Furbetti del ticket. La Lombardia premia “la buona fede”. Niente multa a chi paga volontariamente entro dicembre

Furbetti del ticket. La Lombardia premia “la buona fede”. Niente multa a chi paga volontariamente entro dicembre

Furbetti del ticket. La Lombardia premia “la buona fede”. Niente multa a chi paga volontariamente entro dicembre
Altre agevolazioni sono previste per chi ha ricevuto un ‘verbale di accertamento’ oppure un’ingiunzione (in quest’ultimo caso il beneficio è solo temporale). “Non c’è alcuna volontà vessatoria, bensì una opportunità concreta per chi si trova in difficoltà, oppure ha dimenticato un pagamento, di regolarizzare il proprio rapporto con la pubblica amministrazione usufruendo dei benefici che Regione Lombardia ha voluto introdurre”, spiega l’assessore al Welfare Giulio Gallera.

“Abbiamo deciso di premiare la buona fede nel rispetto delle norme e delle procedure legislative che regolano la riscossione delle compartecipazioni. Ci sembra corretto agevolare i cittadini che intendono regolarizzare la propria posizione nell’ottica di un rinnovato rapporto di fiducia con la pubblica amministrazione”. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, illustrando i contenuti di una delibera approvata dalla Giunta regionale che non prevede ni sanzioni amministrative ni spese procedurali per i cittadini che non hanno pagato i ticket sanitari regionali e si ravvedono spontaneamente. Per costoro sarà possibile pagare solo l’ammontare della cifra dovuta entro il 31 dicembre 2019.

Altre agevolazioni sono previste per chi ha ricevuto un ‘verbale di accertamento’ oppure un’ingiunzione (in quest’ultimo caso il beneficio è solo temporale).

Le Aziende per la Tutela della Salute (ATS) della Lombardia sono il riferimento operativo a cui rivolgersi per gli adempimenti necessari. A supporto delle ATS, anche le Organizzazioni Sindacali dei Pensionati, che hanno manifestato attenzione nei confronti di queste opportunità, sarebbero disponibili ad attivare i Patronati di riferimento.

Come funziona il sistema delle agevolazioni:

1)    I cittadini che non hanno ancora ricevuto un avviso e che però hanno consapevolezza di non aver versato il ticket per la fruizione di servizi sanitari oppure per la farmaceutica, devono al più presto recarsi negli uffici della propria ATS. “In questo caso – ha sottolineato Gallera – si stipula un vero e proprio ‘patto di pagamento’: ai cittadini viene fornita una nuova modulistica che indica l’importo da versare, senza la sanzione amministrativa e le spese procedurali”. Se il versamento avviene entro 30 giorni dall’impegno assunto, gli interessi legali sulla somma dovuta si ritengono annullati.

2)    I cittadini che invece hanno ricevuto un ‘verbale di accertamento’ da parte dell’ATS di competenza (ai sensi dei commi 2 e 5, art. 18 della legge 23/2018 – collegato 2019) entro il 31 dicembre 2018 possono regolarizzare la propria posizione effettuando il pagamento dovuto comprensivo di interessi legali e delle spese del procedimento entro il 31 dicembre 2019 SENZA alcuna sanzione amministrativa. Coloro i quali, invece, riceveranno un ‘verbale di accertamento’ entro il 31 dicembre 2019 potranno godere della medesima agevolazione qualora effettuassero il pagamento entro il 30 aprile 2020. Anche in questo caso, è necessario fare riferimento agli uffici dell’ATS di competenza.

3)    I cittadini che hanno già ricevuto una ‘Ordinanza di ingiunzione’ possono beneficiare del solo differimento del pagamento al 31 dicembre 2019. E’ comunque fatta salva la possibilità, su richiesta dell’interessato, di ottenere la rateizzazione dell’importo complessivo (ticket, sanzione, interessi e spesa procedurale).

“Non c’è alcuna volontà vessatoria – ha concluso Gallera – bensì una opportunità concreta per chi si trova in difficoltà, oppure ha dimenticato un pagamento, di regolarizzare il proprio rapporto con la pubblica amministrazione usufruendo dei benefici che Regione Lombardia ha voluto introdurre”.

26 Febbraio 2019

© Riproduzione riservata

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Sanità territoriale e gli esiti perversi di 15 anni di disinteresse, deficit culturale e abbandono
Sanità territoriale e gli esiti perversi di 15 anni di disinteresse, deficit culturale e abbandono

Gentile Direttore,sembra proprio che il tormentato iter del DL di riforma della medicina territoriale sia stato deviato su un binario morto. Negli ultimi 2 mesi opinion leader politici, accademici, giornalistici...