Infermieri. Opi Trento: “Formazione universitaria e le specializzazioni producono valore. La politica eviti banalizzazioni”  

Infermieri. Opi Trento: “Formazione universitaria e le specializzazioni producono valore. La politica eviti banalizzazioni”  

Infermieri. Opi Trento: “Formazione universitaria e le specializzazioni producono valore. La politica eviti banalizzazioni”  
Per l’Ordine degli infermieri della Pa di Trento, la proposta di Garavaglia di un “liceo infermieristico abilitante” risulta “offensiva non solo per gli infermieri, ma anche per i cittadini, che hanno diritto a ricevere cure da professionisti formati attraverso percorsi accademici solidi e riconosciuti”. Appello alle forze politiche affinché la questione infermieristica sia affrontata “con serietà, lungimiranza e coraggio”.

L’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Trento condivide con forza la posizione della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI) in merito alle recenti dichiarazioni dell’onorevole Garavaglia sulla proposta di un “liceo infermieristico abilitante”. “Tale proposta risulta offensiva non solo per gli infermieri, ma anche per i cittadini, che hanno diritto a ricevere cure da professionisti formati attraverso percorsi accademici solidi e riconosciuti”, dichiara l’Opi in una nota.

Per l’Ordine trentino, proporre oggi un percorso liceale “abilitante” appare “anacronistico e fuori dal contesto storico e culturale in cui la professione infermieristica si è evoluta: una visione che banalizza un sapere disciplinare complesso, fondato su competenze scientifiche, capacità relazionale, autonomia e responsabilità nei processi assistenziali”.

“La disciplina infermieristica, che si apprende in Università, rappresenta il cuore di una professione che coniuga metodo, scienza e relazione. Solo una formazione accademica solida e percorsi universitari di specializzazione post-laurea garantiscono un’assistenza sicura, competente e centrata sulla persona”, sottolinea l’Opi.

L’Ordine di Trento ribadisce con fermezza che “la formazione universitaria infermieristica costituisce un presidio di civiltà e di tutela sociale. Ridurne il valore significa compromettere la qualità delle cure e minare la fiducia dei cittadini nella sanità pubblica. Le professioni infermieristiche sono e restano un pilastro del Servizio Sanitario Nazionale, e ogni tentativo di ridurne la dignità formativa è inaccettabile”.

Infine, l’Ordine rivolge un appello alle forze politiche affinché “la questione infermieristica sia affrontata con serietà, lungimiranza e coraggio. Occorre investire nella formazione universitaria, nelle specializzazioni e nel pieno riconoscimento del valore della professione infermieristica – per il bene dei cittadini e per il futuro del Paese”.

23 Ottobre 2025

© Riproduzione riservata

Sicilia. Il nuovo assessore Marcello Caruso giura all’Ars
Sicilia. Il nuovo assessore Marcello Caruso giura all’Ars

I tre nuovi assessori del governo regionale hanno giurato ieri pomeriggio a Sala d’Ercole, davanti al presidente della Regione Renato Schifani. Entrano così ufficialmente nel pieno delle loro funzioni Marcello...

Umbria. Regione annuncia: “Stop al disavanzo per la prima volta da 5 anni”
Umbria. Regione annuncia: “Stop al disavanzo per la prima volta da 5 anni”

Nel 2025 le 4 aziende sanitarie umbre hanno erogato maggiori prestazioni e hanno registrato un utile di quasi 100 mila euro. E’ questo il risultato ottenuto dall’amministrazione regionale guidata da...

Sanità. De Pascale (E-R): “Regioni da sole non si salvano, servono scelte nazionali”
Sanità. De Pascale (E-R): “Regioni da sole non si salvano, servono scelte nazionali”

“Non ci si salva da soli, non c’è l’idea che una Regione possa cavarsela da sola. Se non si fanno scelte strutturali a livello centrale, non si salverà nessuno”. Ha...

Regione Lombardia approva elenco per medici e infermieri con titoli esteri
Regione Lombardia approva elenco per medici e infermieri con titoli esteri

La Giunta regionale della Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, l’istituzione di un elenco regionale ricognitivo per medici e infermieri che hanno conseguito la qualifica...