‘La schiena va a scuola’, ecco i vincitori del progetto di Aifi Lombardia per un fisico in salute

‘La schiena va a scuola’, ecco i vincitori del progetto di Aifi Lombardia per un fisico in salute

‘La schiena va a scuola’, ecco i vincitori del progetto di Aifi Lombardia per un fisico in salute
Offrire ai ragazzi informazioni utili unite ad alcuni semplici suggerimenti per prendersi cura della propria schiena, gestire al meglio la colonna vertebrale, proteggerla e accompagnarne l’evoluzione nella maniera più corretta. È questo l’obiettivo del progetto che ha coinvolto circa 1.300 studenti.

"La schiena va a scuola, ed è un successo. Mattinata festosa all’Istituto Riccardo Massa di Milano, prima tappa delle premiazioni del concorso organizzato da AIFI Lombardia e legato al progetto ‘La schiena va a scuola – Prime regole per rispettarla’, messo a punto anche nell’anno scolastico 2018/2019 dall’Associazione italiana fisioterapisti (AIFI) come opera di prevenzione rivolta ai bambini e ai ragazzi della scuola primaria e secondaria. Ovvero proprio la fascia d’età strategica per preparare la schiena alle prove più impegnative che ogni adulto dovrà progressivamente e inevitabilmente affrontare con la crescita e l’invecchiamento". È quanto si legge in una nota della Dire.
 
"Tra tutti gli istituti scolastici del territorio che AIFI Lombardia ha contattato per estendere l’iniziativa – prosegue la nota -, hanno risposto all’appello una dozzina di plessi e sono stati coinvolti circa 1.300 ragazzi. Per verificare e stimolare la capacità di recepimento dei ragazzi, al termine degli incontri in classe è stato indetto un miniconcorso per la realizzazione di un cartellone con alcune caratteristiche per valorizzare i temi in modo artistico e fantasioso. Quest’anno per la prima volta le classi hanno potuto anche sperimentare nuove forme di espressione, come poesie, elaborati, brevi video realizzati con gli insegnanti. Circa un centinaio gli elaborati sottoposti all’esame della giuria, composta dallo staff del progetto e guidata dal presidente di AIFI Lombardia, Gianluca Rossi".
 
Tre i vincitori dell’edizione 2018/2019, che riceveranno i premi e la visita nei loro istituti. Prossima tappa venerdì 17 maggio:
– Prima classificata: classe I B, Istituto Comprensivo Cesare Zonca – Treviolo (Bergamo), seguita dalla fisioterapista Silvia Corna.
– Seconda classificata: classe I D, Istituto Comprensivo Quarenghi – Milano, seguita dalla fisioterapista Linda Cappo.
– Terza classificata: classe I A, Istituto Comprensivo Cardinal Ferrari – Cantù (Como), seguita dal fisioterapista Flavio Cova.
 
"Offrire ai ragazzi informazioni utili unite ad alcuni semplici suggerimenti per prendersi cura della propria schiena, gestire al meglio la colonna vertebrale, proteggerla e accompagnarne l’evoluzione nella maniera più corretta. È questo l’obiettivo del progetto – aggiunge la nota -, centrato in pieno dalle classi. Oggi, dunque, la festa della prima media sezione D dell’istituto Riccardo Massa di Milano che, insieme al cartellone ha voluto associare anche un video che mostrasse la buona pratica”.
 
In sostanza, una piccola coreografia collettiva per dimostrare quali esercizi effettuare in classe per un fisico in salute. “In qualità di fisioterapisti ci teniamo molto alla prevenzione primaria sul territorio andando sui soggetti più a rischio”, spiega per AIFI Simone Battista, che insieme alle colleghe Linda Campo e Barbara Redini, accompagnato dalle insegnanti e dalla preside Milena Piscozzo, ha consegnato ai ragazzi il premio.
 
La coreografia, con tanto di sottofondo musicale meditativo, “ha integrato il lavoro dimostrando con quanta passione e soprattutto con quanta lucidità i ragazzi abbiano affrontato il tema, facendolo proprio. I problemi alla schiena stanno sempre più aumentando in una fascia di età evolutiva – spiega Battista – ma stiamo notando che i ragazzi hanno sempre più consapevolezza del proprio corpo, addirittura maggiore di quella che c’è nell’età adulta”.
 
"L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Lombardia, è stata possibile grazie alla costituzione di un gruppo di fisioterapisti con specifica formazione – conclude la nota -, messo poi a disposizione degli istituti scolastici della regione con una serie di incontri formativi nelle classi durante l’anno scolastico.

13 Maggio 2019

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