Lombardia. Ezio Finazzi nuovo segretario regionale Simpef

Lombardia. Ezio Finazzi nuovo segretario regionale Simpef

Lombardia. Ezio Finazzi nuovo segretario regionale Simpef
Lavora come Pediatra di famiglia dal 1990 a Villa d’Almè (BG). È stato vicesegretario nazionale e vicesegretario Regionale Lombardia SiMPeF. “Con la Regione già discusso delle basi per la definizione del nuovo accordo integrativo regionale con l’obiettivo comune di assicurare una sempre miglior assistenza ai bambini e alle loro famiglie”.

Ezio Finazzi è il nuovo Segretario Regionale Lombardia SiMPeF – Sindacato Medici Pediatri di Famiglia Lombardia. Sessantuno anni, laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano Statale, con specializzazione in Pediatria, lavora come Pediatra di famiglia dal 1990 a Villa d’Almè (BG) e, dopo vari anni come vicesegretario Nazionale e vicesegretario Regionale Lombardia SiMPeF, ha assunto questo nuovo incarico da pochi giorni.

“Il mio primo impegno è stata la partecipazione al Comitato permanente regionale dei pediatri di libera scelta, svoltosi in regione la scorsa settimana. Abbiamo discusso delle basi per la definizione del nuovo accordo integrativo regionale (AIR) con l’obiettivo comune di assicurare una sempre miglior assistenza ai bambini e alle loro famiglie”, dichiara in una nota il neo-segretario regionale.

Nell’occasione SiMPeF ha sottolineato l’importanza di potenziare l’organizzazione della pediatria di famiglia, garantendo una sempre maggiore presenza di personale infermieristico e amministrativo a supporto dell’attività del pediatra. Al tempo stesso, SiMPeF ha rimarcato la necessità di riconoscere e favorire l’assistenza svolta dai pediatri che operano in gruppo o in associazione.

“La miglior organizzazione – evidenzia il sindacato nella nota – ha, infatti, ricadute positive, contribuendo a migliorare la presa in carico dei bisogni dei bambini e delle famiglie e la gestione più appropriata della malattia anche con l’effettuazione del self-help diagnostico ambulatoriale. Il self-help, come ad esempio, la possibilità di effettuare rapidi esami del sangue, il tampone faringeo o le strisce per l’analisi di alcuni parametri delle urine nello studio del pediatra senza dover ricorrere al laboratorio o all’ospedale, è sempre più considerato cardine per una buona assistenza e pertanto SiMPeF ha chiesto alla Regione un forte impegno per incrementare le risorse destinate a sostenerlo”.

“È stato un incontro costruttivo che ha visto SiMPeF e Regione Lombardia concordi su temi così importanti”, spiega Finazzi, che aggiunge: “Il mio auspicio è che questo rappresenti solo il primo passo e che si possa continuare proficuamente per tutti su questa strada.”

21 Ottobre 2019

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Sanità territoriale e gli esiti perversi di 15 anni di disinteresse, deficit culturale e abbandono
Sanità territoriale e gli esiti perversi di 15 anni di disinteresse, deficit culturale e abbandono

Gentile Direttore,sembra proprio che il tormentato iter del DL di riforma della medicina territoriale sia stato deviato su un binario morto. Negli ultimi 2 mesi opinion leader politici, accademici, giornalistici...

Infermieri. Opi Lombardia: “Finalmente attenzione dalla Regione, ora misure strutturali e concrete”
Infermieri. Opi Lombardia: “Finalmente attenzione dalla Regione, ora misure strutturali e concrete”

Il Coordinamento degli Ordini delle Professioni Infermieristiche della Lombardia accoglie con favore le dichiarazioni dell'Assessore al Welfare Guido Bertolaso e le iniziative annunciate dalla Regione Lombardia per affrontare la grave...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...