Lombardia. Pubblicata la prima gara di appalto basata su logica Value Based

Lombardia. Pubblicata la prima gara di appalto basata su logica Value Based

Lombardia. Pubblicata la prima gara di appalto basata su logica Value Based
La procedura riguarda per la fornitura di lenti intraoculari monofocali. Aria Spa applica così, per la prima volta, il processo per il quale nell’acquisizione di tecnologie mediche si pone l’enfasi sugli esiti di salute per il paziente e in particolare, sul raggiungimento/mantenimento dello stato di salute, a seguito del processo di recupero, nel modo più efficace ed efficiente possibile. Obiettivo: più salute e sostenibilità del Sistema.

La Direzione Centrale Acquisti di ARIA Spa di Regione Lombardia ha pubblicato la prima gara di appalto basata su logica Value Based. Si tratta della procedura ARIA_2024_005 per la fornitura di lenti intraoculari monofocali. “Il punto di forza della gara sta nella fase di esecuzione del contratto, nella quale si valorizza in termini economici il concetto del beneficio clinico, ovvero le caratteristiche funzionali di sicurezza ed efficacia richieste dal decreto del Ministero della Salute del 10 agosto 2018”, spiega Aria Spa. L’iniziativa, spiega ancora Aria Spa, “rappresenta il contributo di ARIA per promuovere l’innovazione che offre l’industria dei dispositivi medici e, al contempo, per favorire il miglioramento delle performance del Sistema Sanitario Regionale e della qualità di vita dei cittadini”.

La logica Value Based nasce per ottimizzare le risorse ma anche le risposte di salute, nella consapevolezza che l’invecchiamento della popolazione e il conseguente aumento delle patologie croniche e dei tassi di disabilità comporta un aumento dei costi in termini di numero di accessi al sistema sanitario, di aumento dei tempi di cura e di aumento dei costi vista la varietà di tipologie di prestazioni di cui necessitano i pazienti. Da qui l’esigenza di migliorare gli outcomes nel lungo termine e, di conseguenza, la sostenibilità economico-finanziaria del sistema, per poter dare risposte di salute a tutti ma anche governare la domanda.

Il Value-based Healthcare pone dunque l’enfasi sugli esiti di salute per il paziente e in particolare, sul raggiungimento/mantenimento dello stato di salute, a seguito del processo di recupero, nel modo più efficace ed efficiente possibile. La sua applicazione nell’ambito delle iniziative di gara si definisce Value-based Procurement, definito come il processo per il quale nell’acquisizione di tecnologie mediche è fondamentale considerare non solo il costo di acquisto ma anche ulteriori aspetti quali i risultati per i pazienti, i costi a lungo termine e il percorso di cura.

“Il modello di cui trattasi – spiega Aria Spa nei documenti inerenti la gara – prevede una remunerazione basata sul principio di condivisione del rischio tra Fornitori e Amministrazioni Contraenti e, dunque, sulla misurazione delle performance dei dispositivi offerti. A tal fine è necessario individuare gli abilitanti di valore, intesi come le variabili che influenzano gli esiti di salute e i costi sostenuti dal singolo ente sanitario. L’identificazione di tali abilitanti di valore permette di definire una serie di indicatori di indagine necessari per misurare gli outcome clinici. È dunque fondamentale definire un panel di indicatori che consenta di valutare l’impatto di un oggetto di gara (es. dispositivo medico) sul Valore, inteso come la relazione tra specifici esiti di salute dei pazienti rispetto ai costi sostenuti dal singolo Ente Sanitario. Inoltre, la definizione di metriche di valutazione consente di applicare l’approccio Value-Based Procurement per specifiche esigenze cliniche”.

Nel caso specifico, la procedura di gara è suddivisa in 2 lotti. Il modello Value-based Healthcare sarà applicato al solo lotto 2, per “introdurre e sperimentare nel Sistema Sanitario Regionale un prodotto innovativo, che permetta di creare un valore aggiunto per il paziente, garantendo allo stesso tempo al Servizio Sanitario Regionale stesso la sostenibilità economica dell’impiego di queste nuove tecnologie”.

24 Gennaio 2025

© Riproduzione riservata

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Sanità territoriale e gli esiti perversi di 15 anni di disinteresse, deficit culturale e abbandono
Sanità territoriale e gli esiti perversi di 15 anni di disinteresse, deficit culturale e abbandono

Gentile Direttore,sembra proprio che il tormentato iter del DL di riforma della medicina territoriale sia stato deviato su un binario morto. Negli ultimi 2 mesi opinion leader politici, accademici, giornalistici...