Manovra. Bonaccini (Regioni): “Proponiamo un Patto ‘dare-avere’ per gli investimenti”. E su sanità: “Chiediamo certezza su risorse per rinnovo contratto e nuovi farmaci”

Manovra. Bonaccini (Regioni): “Proponiamo un Patto ‘dare-avere’ per gli investimenti”. E su sanità: “Chiediamo certezza su risorse per rinnovo contratto e nuovi farmaci”

Manovra. Bonaccini (Regioni): “Proponiamo un Patto ‘dare-avere’ per gli investimenti”. E su sanità: “Chiediamo certezza su risorse per rinnovo contratto e nuovi farmaci”
Il presidente della Conferenza annuncia una proposta al Governo in tema d’investimenti. Si tratta di un patto 'dare e avere' per realizzare una mole estremamente rilevanti di investimenti per oltre 4,2 miliardi nei prossimi 5 anni. E sulla sanità in vista dell’incontro col Ministro del 18 ottobre: “Chiederemo numeri certi”. VIDEO - IL TESTO DELL'ACCORDO

Un accordo 'dare – avere' da ratificare in Stato-Regioni oggi pomeriggio e da recepire in vista della manovra: è quanto propongono le Regioni al Governo. "Ci sono risorse rilevanti che ci spettano, come Regioni, così come sono state giustamente restituite ai Comuni: lo dice una sentenza della Corte costituzionale – ha sottolineato al termine della riunione dei governatori il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini – Viceversa sarebbero previsti tagli insostenibili per le Regioni a statuto ordinario, che comprometterebbero la capacità di far fronte a tutti i servizi, per il biennio 2019-2020".
 
"Abbiamo proposto al Governo un accordo nell'interesse di tutti – ha continuato – trasformiamo questo 'dare e avere' in un impegno delle Regioni per realizzare una mole estremamente rilevanti di investimenti per oltre 4,2 miliardi nei prossimi 5 anni".  "Al tempo stesso – ha proseguito Bonaccini – possiamo liberare spazi finanziari (circa 1,6 miliardi nel biennio) per poter effettivamente spendere le risorse". 
 
"Chiediamo una garanzia per i trasferimenti previsti per le politiche sociali (1,4 miliardi nel 2019) e il finanziamento stabile di 75 milioni l'anno per il fondo trasporto disabili, oggi non previsto – ha continuato Bonaccini- Se il Governo accoglierà queste proposte chiuderemo un accordo che potrà già entrare nel bilancio che il Consiglio dei ministri approverà nel pomeriggio". "Avremo così messo le Regioni nelle condizioni di poter funzionare e investire, mentre il governo avrà certezza di investimenti per sostenere la crescita – ha sottolineato – Sarebbe un accordo per il 2019 ma in larga parte anche sui prossimi anni, che ci farebbe uscire dalla logica emergenziale del giorno per giorno".
 
"Resterebbe poi da definire tutta la parte del comparto sanità. La Conferenza delle Regioni – ha concluso Bonaccini -incontrerà la ministra Grillo giovedì 18 ottobre e lì chiederemo numeri certi per i problemi che abbiamo posto: sul fondo, rispetto alla programmazione già negoziata, e sui maggiori oneri per il rinnovo del contratto e per i nuovi farmaci”.
 
 

15 Ottobre 2018

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