Nas. A Milano nel 2025 controllate 1.705 strutture, 57 le denunce

Nas. A Milano nel 2025 controllate 1.705 strutture, 57 le denunce

Nas. A Milano nel 2025 controllate 1.705 strutture, 57 le denunce

Il Nas dei Carabinieri di Milano traccia il bilancio di un anno di attività nel settore sanitario e farmaceutico, con migliaia di controlli e numerose irregolarità riscontrate. Tra i risultati più rilevanti, operazioni contro il doping, arresti, sequestri e sanzioni per violazioni gravi a tutela della salute pubblica

Dagli interventi contro il doping a quelli sulle irregolarità in strutture sanitarie di vario tipo, e sulle violazioni in materia di farmaci, per un totale di 1.705 strutture controllare e 57 denunce effettuate.

Questo il bilancio delle attività svolte nel 2025, nei settori sanitario e farmaceutico tracciato dal Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) dei Carabinieri di Milano. Tra i principali interventi nel campo, si legge in una nota, si evidenziano tre persone arrestate in importanti operazioni che hanno riguardato il traffico di sostanze dopanti e che hanno permesso il sequestro di sostanze stupefacenti del tipo Nandrolone.

Nel 2025 sono state complessivamente controllate 1.705 strutture sanitarie di vario genere, nelle quali i carabinieri del Nas di Milano hanno riscontrato criticità che hanno portato alla denuncia di 57 persone, contestando 135 sanzioni amministrative. Le accuse sono gravi: abbandono di ospiti, somministrazione di farmaci scaduti ed esercizio abusivo della professione sanitaria. Sotto la lente è finita anche la gestione dei farmaci stupefacenti, con violazioni sulle norme di conservazione. In particolare, si evidenzia che per 6 di queste strutture è stato promosso un provvedimento sospensivo ovvero di sequestro per assenza dei requisiti autorizzativi.

Anche il settore farmaceutico è stato monitorato con circa 237 ispezioni mirate, che hanno portato alla denuncia di 43 persone per reati che vanno dalla somministrazione farmaci guasti o imperfetti e inosservanza provvedimenti emessi dall’Autorità sanitaria, all’importazione di farmaci in assenza di registrazione Aifa e a sanzioni per violazioni della normativa di settore. In totale, nell’ambito della sicurezza sanitaria e farmaceutica, sono state comminate sanzioni amministrative per oltre 405mila euro, ritirando dal mercato farmaci e dispositivi medici per un valore di oltre 119mila euro.

26 Gennaio 2026

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