Nuovo ospedale Busto Arsizio-Gallarate. Nuovo passo avanti per l’accordo di programma

Nuovo ospedale Busto Arsizio-Gallarate. Nuovo passo avanti per l’accordo di programma

Nuovo ospedale Busto Arsizio-Gallarate. Nuovo passo avanti per l’accordo di programma
Scelta la sede, nel quartiere di ‘Beata Giuliana’ a Busto Arsizio. Ora prenderanno il via le procedure e le valutazioni ambientali, in modo da poter definire l’Accordo entro un anno. L’investimento previsto per Regione è di 350 milioni di euro. Gallera: “Costruiremo un ospedale moderno e funzionale, per un ampio bacino d’utenza”.

“Entra nel vivo l’Accordo di programma per la realizzazione del nuovo ospedale di Busto Arsizio e Gallarate (VA). In Giunta è stata approvata la promozione dell’Accordo ed è stata stabilita l’ubicazione, d’intesa con i due Comuni, che ora valuteranno attentamente l’accessibilità viabilistica al nuovo presidio. Le procedure e le valutazioni ambientali possono dunque partire, in modo da poter definire l’Accordo entro un anno. L’investimento previsto per Regione è di 350 milioni di euro”. Ad affermarlo, in una nota diramata al termine della Giunta regionale di ieri, il governatore Attilio Fontana.

Il presidente ha proposto, di concerto con gli assessori Giulio Gallera (Welfare) e Massimo Sertori (Enti Locali, Montagna e Piccoli Comuni), la promozione dell’Accordo di programma per la costruzione dell’ospedale, individuando quali soggetti interessati, oltre alla Regione, il Ministero della Salute, i Comuni di Busto Arsizio e Gallarate, l’Ats dell’Insubria e l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valle Olona. Alla definizione del progetto saranno anche chiamati stakeholder e professionisti di caratura internazionale.

L’area indicata è individuata nel quartiere di ‘Beata Giuliana’ a Busto Arsizio. “Il percorso di valutazione di questa nuova realizzazione risale a diversi mesi fa. La sede dell’ospedale è stata decisa in considerazione dell’intesa fra le due Amministrazioni comunali”, spiega la nota.

 “L’obiettivo è molto ambizioso – commenta l’assessore Gallera -: costruiremo un ospedale moderno e funzionale, per un ampio bacino d’utenza. Il presidio unico favorirà la gestione dei servizi in modo ottimale, a totale beneficio dei cittadini e dei professionisti che vi lavoreranno. Per il territorio si tratta di un passo avanti fondamentale verso una qualificazione delle cure e delle prestazioni”.

La costruzione dell’opera avrà un costo stimato di 350 milioni di euro, che sarà finanziato a valere sul Fondo per investimenti per l’edilizia sanitaria e attraverso la valorizzazione delle attuali strutture mediche della zona. Il progetto dovrà prevedere una rivalutazione della viabilità d’accesso al nuovo ospedale.

22 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...

Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo
Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo

Si è concluso domenica 7 giugno a Milano il periodo di quarantena dei due cittadini del Regno Unito identificati come contatti di casi confermati di Hantavirus. Gli accertamenti sanitari previsti...

Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Prorogata al 31 dicembre la collaborazione con il Bambin Gesù
Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Prorogata al 31 dicembre la collaborazione con il Bambin Gesù

Intesa tra Regione Siciliana e Ospedale Bambino Gesù di Roma per la prosecuzione della collaborazione con il Centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina (Ccpm) fino al 31 dicembre 2026, con...

Titoli stranieri. Nursing Up su delibera Lombardia: “Chi controlla davvero? A rischio anche omogeneità sul territorio reginale”
Titoli stranieri. Nursing Up su delibera Lombardia: “Chi controlla davvero? A rischio anche omogeneità sul territorio reginale”

Il sindacato Nursing Up interviene con forza sulla Delibera della Giunta Regionale della Lombardia n. 6102 del 4 maggio 2026, che istituisce un elenco regionale ricognitivo per professionisti in possesso...