Opg, Rems e rischio violenza: il 7 aprile a Brescia i risultati del progetto Viormed

Opg, Rems e rischio violenza: il 7 aprile a Brescia i risultati del progetto Viormed

Opg, Rems e rischio violenza: il 7 aprile a Brescia i risultati del progetto Viormed
Si tratta del primo studio del genere avviato in Italia, finanziato dall’Irccs Fatebenefratelli e dalla Regione Lombardia. Durante il convegno saranno affrontati anche gli aspetti etici del trattamento di questi pazienti e si parlerà del rapporto tra il rischio di violenza e l’abuso di sostanze, come droga e alcol. Il programma del convegno

È ormai trascorso un anno dalla chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari: il 31 marzo 2015, infatti, in base alla legge n.81 del 2014 “Disposizioni urgenti in materia di superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari”, tutti i pazienti psichiatrici ancora detenuti dovevano essere trasferiti nelle Rems, Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza, gestite dai Dipartimenti di salute mentale (Dsm). Per cercare di offrire un quadro sul nuovo ambito di gestione di questi pazienti e sul rischio di comportamenti violenti è stato avviato il progetto “Viormed -Violence risk and mental disorders”, il primo studio del genere avviato in Italia, finanziato dall’Irccs Fatebenefratelli e dalla Regione Lombardia e coordinato dallo psichiatra Giovanni de Girolamo, responsabile dell’Unità operativa di Psichiatria epidemiologica e valutativa dell’Irccs Fatebenefratelli di Brescia. I risultati verranno presentati il 7 aprile, al centro Paolo VI di Brescia, in occasione di un convegno che farà il punto sulle conoscenze finora acquisite in materia di assistenza a persone con disturbi mentali.

“Questo programma di ricerca è fondamentale per i Fatebenefratelli anche perché il fondatore dell’Ordine Ospedaliero, San Giovanni di Dio, definito il fondatore dell’ospedale moderno, svolse il proprio apostolato proprio tra i malati psichiatrici. Quest’anno, ricorre il XX anniversario dalla nascita dell’Irccs Fatebenefratelli di Brescia, l’unico specializzato in psichiatria”, spiega una nota del Fatebenefratelli.

Il progetto Viormed ha esaminato l’aggressività nei pazienti ricoverati nelle strutture di psichiatria forense della Provincia Lombardo-Veneta dei Fatebenefratelli (Brescia, San Colombano al Lambro, Cernusco sul Naviglio, San Maurizio Canavese), mettendola a confronto coi pazienti del gruppo di controllo, che avevano la medesima diagnosi ma senza storie pregresse di violenza verso terzi o verso se stessi. Nella seconda fase dello studio sono coinvolti anche i Dipartimenti di salute mentale di Garbagnate, Legnano, Monza e Brescia per verificare i comportamenti dei pazienti trattati in ambulatorio, con l’obiettivo di confrontare i due regimi di cura.

Durante il convegno, saranno affrontati anche gli aspetti etici del trattamento di questi pazienti e si parlerà del rapporto tra il rischio di violenza e l’abuso di sostanze, come droga e alcol, analizzando anche la realtà delle Rems tra criticità e prospettive. Nel pomeriggio, verranno presi in esame i comportamenti violenti, dal punto di vista della neuropsicologia clinica, soffermandosi sui comportamenti violenti nella popolazione giovanile (18-24 anni).
 

04 Aprile 2016

© Riproduzione riservata

Donazione/trapianti. Como seconda in Lombardia per attività a cuore fermo
Donazione/trapianti. Como seconda in Lombardia per attività a cuore fermo

Asst Lariana si conferma tra le realtà più attive a livello regionale nel campo della donazione di organi. In particolare, i dati più recenti evidenziano come l’area di Como si...

Al Niguarda nuova terapia intensiva pediatrica con 6 stanze per pazienti fino a 18 anni
Al Niguarda nuova terapia intensiva pediatrica con 6 stanze per pazienti fino a 18 anni

Inaugurata all’ospedale Niguarda di Milano la nuova Terapia Intensiva Pediatrica (TIP). La struttura, con 6 posti letto in stanze singole e un approccio pensato anche per le famiglie, permette di...

Lombardia. Medicina Democratica all’attacco: “Stop alla delibera che apre gli ospedali alle assicurazioni”
Lombardia. Medicina Democratica all’attacco: “Stop alla delibera che apre gli ospedali alle assicurazioni”

Fermare la proroga di una delibera che, secondo i suoi critici, rischia di consegnare pezzo dopo pezzo il sistema sanitario pubblico lombardo alle logiche assicurative private. È questo il messaggio...

Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari
Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari

Venerdì 17 aprile prende ufficialmente avvio, presso l’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, il primo corso del programma formativo TOBIA-DAMA, iniziativa promossa dalla Regione Lazio per rafforzare l’assistenza sanitaria dedicata alle persone...