Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano. Parte la campagna solidale per l’acquisto di una innovativa culla termoregolata

Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano. Parte la campagna solidale per l’acquisto di una innovativa culla termoregolata

Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano. Parte la campagna solidale per l’acquisto di una innovativa culla termoregolata
Dal 10 novembre al 7 dicembre 2019 attivo il numero solidale 45580. La culla termoregolata di ultima generazione servirà ad assistere i nati prematuri. Si tratta di una culla capace di ricreare il più possibile le condizioni in cui il piccolo si trova nel grembo materno. La culla è inoltre dotata di un sistema audio avanzato che permette di trasmettere al neonato la voce della mamma. Ogni anno l’ospedale si prende cura di quasi 500 neonati prematuri.

Un neonato gravemente prematuro può arrivare a pesare anche 500 grammi e fin dai primi istanti di vita e per le successive settimane, spesso mesi, ha bisogno di cure molto speciali perché non ha ancora maturato del tutto organi e apparati e non è ancora capace di adattarsi alla vita fuori dal grembo materno. In Italia ogni anno nascono circa 40mila i nati pretermine, il 10% di tutti i nati vivi in Italia. A Milano, all’Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi, ogni anno vengono ricoverati quasi 500 neonati prematuri nel reparto di Terapia Intensiva e Patologia Neonatale.

L'associazione OBM – Ospedale dei Bambini Milano Buzzi Onlus opera da 15 anni per garantire a questi piccolissimi la migliore cura possibile finanziando l’acquisto di culle incubatrici per la massima protezione del neonato. Proprio con questo obiettivo dal 10 novembre al 7 dicembre 2019 promuove la campagna “Una culla per la vita”. Inviando un sms o chiamando da rete fissa il numero 45580 si può contribuire all’acquisto di una culla termoregolata di ultima generazione, capace di ricreare il più possibile le condizioni in cui il piccolo si trova nel grembo materno. La culla è inoltre dotata di un sistema audio avanzato che permette di trasmettere al neonato la voce della mamma e di intervenire a livello terapeutico anche attraverso la musicoterapia.

Si possono donare 2 euro per ciascun SMS inviato al numero solidale 45580 da cellulari Wind Tre, Tim, Vodafone, PosteMobile, Iliad, CoopVoce e Tiscali. Il valore della donazione sarà di 5 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa TWT, Convergenze e PosteMobile. Si possono inoltre donare 5 o 10 euro per ciascuna chiamata da rete fissa Tim, Vodafone, Wind Tre, Fastweb, e Tiscali.

“La culla permette una termoregolazione ideale per il neonato gravemente prematuro e sottopeso in tutte le sue fasi di crescita”, commenta in una nota il pediatra Gianluca Lista, direttore dei reparti di Neonatologia, Patologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Buzzi. “Abbinato alla culla c’è inoltre un sistema di monitoraggio multiparametrico centralizzato che consente il costante controllo dei parametri vitali del neonato. Abbiamo visto i grandi vantaggi sia per noi operatori, sia per i piccoli ricoverati che garantiscono questi nuovi sistemi di ricovero e monitoraggio, avendo ricevuto circa 6 mesi fa una postazione completa, grazie anche alla precedente campagna con numerazione solidale”.

Circa il 10% dei bimbi nati prematuri, infatti, deve essere sottoposto a interventi chirurgici che richiedono monitoraggi molto sofisticati. Il 20% necessita invece di un supporto cardiorespiratorio intensivo. L’assistenza e le cure sono fondamentali per garantire la sopravvivenza di questi bambini e per ridurne le possibilità disabilità future.

Un reparto dotato di strumentazione innovativa ha la capacità di favorire sia le operazioni del personale medico sia la vicinanza dei genitori che, senza rischi per il piccolo, hanno la possibilità di stargli vicino e accarezzarlo.

L’obiettivo di OBM Onlus è di “rendere la Terapia Intensiva e Patologia Neonatale del Buzzi un reparto tecnologicamente avanzato e ‘Family Care’, attento alle esigenze non solo del bambino, ma dell’intera famiglia, per favorire il loro massimo del benessere psicologico e fisico”.

11 Novembre 2019

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