Ospedale Serra San Bruno. Al Ps poco personale, dottoressa costretta a turno di 20 ore

Ospedale Serra San Bruno. Al Ps poco personale, dottoressa costretta a turno di 20 ore

Ospedale Serra San Bruno. Al Ps poco personale, dottoressa costretta a turno di 20 ore
Questa la denuncia di Fismu che ha espresso la sua solidarietà alla dottoressa Maria Domenico Schiavello costretta a turni interminabili. “Il caso Calabria rimane aperto, nonostante la politica a colpi di decreti e commissari. Dire di cambiare tutto per non cambiare niente”

“In Calabria, tra decreti e commissariamenti, si fa finta di cambiare tutto per non cambiare niente, a partire dal nodo del personale insufficiente. Leggiamo di una dottoressa già al lavoro per 6 ore il venerdì mattina, che ha dovuto, poi, riprendere la sera del venerdì, alle 20, fino al pomeriggio di sabato, perché non c’era nessuno per darle il cambio. Un turno interminabile, durato addirittura 20 ore”.
Questa la denuncia di Francesco Esposito, segretario generale della Federazione Italiana Sindacale Medici Uniti-Fismu, alla notizia di una dottoressa del pronto soccorso costretta a turni interminabili. “Quanto accaduto a Maria Domenica Schiavello – aggiunge Esposito –  è gravissimo: in servizio al Pronto soccorso dell’ospedale di Serra San Bruno, nel Vibonese, e nonostante un malore, comprensibile vista la situazione, la collega è andata via solo dopo che è stato trovato un sostituto temporaneo, con un altro un anestesista”.
“È bene sottolineare – rileva il segretario nazionale Fismu – che nelle scorse settimane a diverse aziende calabresi, Fismu aveva già inviato delle formali diffide contro questo tipo di pratiche che mortificano la professionalità dei medici e fanno grave danno al Ssn e ai servizi per i cittadini”.
“Alla collega – conclude –  va tutta la nostra solidarietà. Servono azioni concrete, assunzioni, basta con il personale sotto organico e finirla con la precarizzazione, ma soprattutto ripensare l’organizzazione del lavoro negli ospedali. Altro che l’inutile e dannoso ulteriore commissariamento della sanità calabrese”.

06 Agosto 2019

© Riproduzione riservata

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...

Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo
Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo

Si è concluso domenica 7 giugno a Milano il periodo di quarantena dei due cittadini del Regno Unito identificati come contatti di casi confermati di Hantavirus. Gli accertamenti sanitari previsti...