Vaccini. I Sindaci pugliesi scendono in campo. Anelli (Fnomceo): “Una vera novità”

Vaccini. I Sindaci pugliesi scendono in campo. Anelli (Fnomceo): “Una vera novità”

Vaccini. I Sindaci pugliesi scendono in campo. Anelli (Fnomceo): “Una vera novità”
Prima a Maruggio, poi a Lucera, a Mola e presto anche a Bitonto. I primi cittadini hanno emesso ordinanze per disporre la mancata ammissione alle scuole dell’infanzia per i bambini da 0 a 6 anni senza la certificazione che attesti le avvenute vaccinazioni. Per il presidente della Fnomceo: “Si apre una questione nevralgica: la partecipazione democratica delle comunità locali

Si allarga il fronte dei sindaci pugliesi che con ordinanze comunali hanno indicato a scuole dell’infanzia e asili nido di non accettare autocertificazioni sull’obbligo vaccinale per i bambini da 0 a 6 anni.

Una piccola, grande rivoluzione questa dei Primi cittadini pugliesi che è partita prima a Maruggio, in provincia di Taranto, poi a Lucera in provincia di Foggia, a Mola in provincia di Bari, e presto arriverà anche a Bitonto, sempre i provincia di Bari.
 
Un’iniziativa che ha incassato il placet del presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli che in una Lettera aperta rivolta alla Politica, ai medici e a tutti i cittadini ha sottolineato la novità ricopertà dall’azione messa in atto dai Primi cittadini pugliesi.
 
Quella dei sindaci pugliesi, ricorda la Fnomceo è un’applicazione in toto, a colpi di ordinanza sindacale, della Legge Lorenzin, che un emendamento al “Milleproroghe”, già approvato in Senato e ora all’esame della Camera, vorrebbe in parte posticipare, nell’attesa che sia approvato il nuovo Ddl sulla materia presentato, sempre al Senato, dalla maggioranza, che introduce l’obbligo flessibile. Un movimento spontaneo, quello dei Sindaci, che nasce dal basso, e si fa interprete delle istanze della popolazione riaffermando il ruolo di tutori della salute pubblica dei primi cittadini.
 
“L’intervento dei Sindaci pugliesi costituisce una vera novità nel difficile intento di assicurare con le vaccinazioni il diritto alla salute dei cittadini, in particolare di quelli più fragili – ha commentato in una una Lettera aperta rivolta alla Politica, ai medici e a tutti i cittadini – e apre una questione nevralgica sinora sottaciuta e talora misconosciuta nella gestione del Servizio sanitario nazionale: la partecipazione democratica delle comunità locali e dei cittadini alla gestione della salute sia pubblica che individuale”.
 

23 Agosto 2018

© Riproduzione riservata

Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari
Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari

Venerdì 17 aprile prende ufficialmente avvio, presso l’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, il primo corso del programma formativo TOBIA-DAMA, iniziativa promossa dalla Regione Lazio per rafforzare l’assistenza sanitaria dedicata alle persone...

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

Puglia. Indennità di Ps, via libera al piano di riparto di 44 milioni di euro
Puglia. Indennità di Ps, via libera al piano di riparto di 44 milioni di euro

La Giunta regionale ha assegnato alle aziende sanitarie pugliesi i fondi per il pagamento delle indennità di Pronto Soccorso. Si tratta di 21 milioni e 188mila euro relativi al conguaglio...

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...