West Nile. In Veneto 8 nuovi casi e un decesso nell’ultima settimana. “Ma cala l’intensità dell’infezione”

West Nile. In Veneto 8 nuovi casi e un decesso nell’ultima settimana. “Ma cala l’intensità dell’infezione”

West Nile. In Veneto 8 nuovi casi e un decesso nell’ultima settimana. “Ma cala l’intensità dell’infezione”
Coletti presenta i dati del decimo bollettino della Regione. I casi sono 197 contro i 189 della scorsa settimana. Di questi, 139 sono casi con sintomatologia leggera (131 la scorsa settimana), sempre 58 quelli nella più grave forma neuroinvasiva. Dall’inizio del fenomeno i decessi sono saliti da 13 a 14. I tecnici della Regione hanno anche stimato i casi probabili, ma non ancora confermati, che sono 105. IL BOLLETTINO

La Direzione Prevenzione dell’Area Sanità e Sociale della Regione Veneto ha diffuso oggi il decimo bollettino di Sorveglianza sulle Arbovirosi, che contiene uno specifico focus West Nile. I casi di febbre del Nilo ufficialmente confermati sono stati complessivamente 197, contro i 189 della scorsa settimana. Di questi, 139 sono casi con sintomatologia leggera, 58 quelli nella più grave forma neuroinvasiva. Dall’inizio del fenomeno i decessi sono saliti da 13 a14: è infatti stato confermato in settimana il decesso di una persona con gravi patologie pregresse.

I tecnici della Regione hanno anche stimato i casi probabili, ma non ancora confermati, che sono 105.

“Già dalla scorsa settimana rileviamo una diminuzione dell’intensità dell’infezione nell’uomo – dichiara l’Assessore regionale alla Sanità, Luca Coletto – e il monitoraggio di oggi conferma questo trend. Si conferma anche una diminuzione della circolazione delle zanzare riportata dalla nostra rete di sorveglianza entomologica con l’Istituto Zooprofilattico delle Venezie”.

“Il Piano Regionale di Disinfestazione Straordinaria predisposto in supporto ai Comuni ed in risposta a questa stagione eccezionale di circolazione virale – informa Coletto – continua ad essere attuato a pieno regìme”.

26 Settembre 2018

© Riproduzione riservata

Altro che centralità: così la Medicina Generale rischia di diventare un CUP
Altro che centralità: così la Medicina Generale rischia di diventare un CUP

Gentile Direttore,una dichiarazione che ricorre spesso dei discorsi pubblici enfatizza il “ruolo centrale” della Medicina Generale (MG) nel SSN, generalmente da parte di decisori politici per piaggeria verso gli interlocutori....

Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”
Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”

È stato tutto incentrato sulle priorità delle Regioni in vista della prossima Legge di Bilancio l’incontro che si è concluso poco fa tra la delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata...

Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro
Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro

Un Servizio sanitario nazionale che continua a spendere più di quanto viene finanziato, con un divario destinato ad arrivare a 11 miliardi di euro nel 2028, mentre il peso del...

Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni
Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni

Un fondo da 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per fronteggiare il contenzioso su mensa e buoni pasto del personale sanitario, nuove norme sulla retribuzione durante le ferie, maggiore...