Farmaci online. Tar Lazio conferma la misura di sospensione per i siti 121.doc

Farmaci online. Tar Lazio conferma la misura di sospensione per i siti 121.doc

Farmaci online. Tar Lazio conferma la misura di sospensione per i siti 121.doc
I giudici amministrativi hanno infatti rigettato la richiesta della Hexpress Ltd. per sospendere il provvedimento con cui l’Antitrust  aveva inibito, in via cautelare, l’attività di vendita online di medicinali soggetti a prescrizione medica attraverso i domini 121doc.net, it.121doc.net e 121doc.it. L'ordinanza del Tar.

“Allo stato, le modalità di vendita non paiono conformi né al disposto di cui all’art. 122 del r.d. 1265/1934, né alle norme (art. 87 e ss. del d.lgs. 219/2006) sulla disciplina della vendita di farmaci che richiedono la prescrizione medica”. È quanto si legge nell’ordinanza n. 4216/2013 con la quale il Tar Lazio ha rigettato la domanda, proposta dalla Società Hexpress Ltd., per la sospensione del provvedimento dell’Antitrust che ha inibito, in attesa della definizione del procedimento di merito, l’attività di vendita online di medicinali soggetti a prescrizione medica posta in essere attraverso i domini 121doc.net, it.121doc.net e 121doc.it (leggi la notizia già pubblicata).

Il Tar ha, tra le altre cose, espressamente escluso che l’attività censurata possa considerarsi una mera pubblicità abusiva, “mentre è sostenibile che la presentazione della vendita sui siti possa indurre i consumatori a ritenere legittimo l’acquisto on line di farmaci, in violazione dell’art. 23, I comma, lett. i) del d. lgs. 206/05” (Codice del consumo).

“Si tratta di un’ulteriore conferma della tesi sostenuta fin da principio dalla Federazione degli Ordini a garanzia della corretta dispensazione dei medicinali nel territorio nazionale e del rispetto della normativa vigente in Italia”, ha commentato la Fofi, che aveva sollevato il caso, portato anche in Parlamento dal suo presidente e senatore del Pdl Andrea Mandelli.

 

05 Novembre 2013

© Riproduzione riservata

Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla
Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla

All’indomani dell’Assemblea di Farmindustria resta una sensazione difficile da scacciare. La politica promette, le imprese chiedono, tutti invocano innovazione, competitività, accesso rapido alle cure, superamento del payback, attrattività del Paese....

Farmaci biosimilari. Dieci anni dalla Legge 232 è allarme sulla corsa al massimo ribasso. Ibg Egualia: “Preservare il modello italiano”
Farmaci biosimilari. Dieci anni dalla Legge 232 è allarme sulla corsa al massimo ribasso. Ibg Egualia: “Preservare il modello italiano”

A dieci anni dall’introduzione della Legge 232/2016, l’Italia si conferma tra i Paesi europei con il più elevato utilizzo di farmaci biosimilari e con un modello che ha contribuito ad...

Estate a tavola, dall’Iss le regole per picnic, spiagge e cene all’aperto senza rischi
Estate a tavola, dall’Iss le regole per picnic, spiagge e cene all’aperto senza rischi

Pranzi in spiaggia, escursioni in montagna, picnic nei parchi cittadini e cene condivise con amici e familiari. L'estate invita a trascorrere più tempo all'aria aperta e a consumare i pasti...

Prontuario farmaceutico. Federfarma: “Revisione necessaria, ma non penalizzi i cittadini”
Prontuario farmaceutico. Federfarma: “Revisione necessaria, ma non penalizzi i cittadini”

“Dopo 30 anni, sicuramente una revisione del Prontuario si rende necessaria. Prima di tutto perché questa revisione è prevista da una legge dello Stato, con obiettivi di ricerca di sostenibilità e...