Ok dell’Ue a un nuovo antiaritmico

Ok dell’Ue a un nuovo antiaritmico

Ok dell’Ue a un nuovo antiaritmico
Vernakalant, il nuovo antiaritmico di Merck Sharp & Dohme Corp. e Cardiome Pharma Corp, si è dimostrato efficace nel ripristinare rapidamente il normale ritmo cardiaco in caso di fibrillazione atriale.

“L’Unione Europea, la Norvegia e l’Islanda hanno approvato l’antiaritmico Brinavess™ (vernakalant) per la conversione a ritmo sinusale della fibrillazione atriale di recente insorgenza negli adulti, nella sua formulazione endovenosa”. A darne l’annuncio le aziende produttrici: Merck Sharp & Dohme Corp. e Cardiome Pharma Corp. Il farmaco, che si è dimostrato più efficace del placebo e dell’amiodarone (in tal caso è soprattutto più rapido nel produrre l’effetto desiderato) è indicato per la conversione rapida a ritmo sinusale della fibrillazione atriale di recente insorgenza negli adulti: nei pazienti non-chirurgici con fibrillazione atriale per un periodo pari o inferiore a sette giorni e per pazienti sottoposti a cardiochirurgia con fibrillazione atriale di durata uguale o inferiore a tre giorni. 

Il nuovo trattamento, che presenta un meccanismo di azione unico rispetto agli altri farmaci antifibrillazione, è il primo prodotto di una nuova classe di agenti farmacologici per la cardioversione della fibrillazione atriale commercializzato nell’UE. È infatti “il primo e unico agente che agisce preferenzialmente a livello atriale”, ha affermato Patrick Magri, vicepresidente senior e direttore generale del Franchise cardiovascolare, Merck. “Questo farmaco offre ai medici, ai pazienti e agli ospedali un’opzione terapeutica nuova e importante per il trattamento rapido della fibrillazione atriale di recente insorgenza. Siamo lieti di aggiungerlo al nostro solido portafoglio di farmaci per malattie cardiovascolari […] e prevediamo di rendere il prodotto disponibile nell’UE entro la fine dell’anno”, ha concluso. 

“Brinavess è un’innovazione farmacologica per la fibrillazione atriale di recente insorgenza attesa da oltre dieci anni e l’approvazione europea è un evento importante per Cardiome”, ha aggiunto Doug Janzen, presidente e amministratore delegato di Cardiome. “Questo successo è stato possibile grazie all’impegno e al duro lavoro dei nostri dipendenti e del nostro partner Merck, al sostegno degli azionisti e agli sforzi di molti medici professionisti e di molti pazienti che hanno partecipato agli studi clinici”. 

07 Settembre 2010

© Riproduzione riservata

Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi
Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi

Un bambino è morto a New York, il primo decesso per morbillo nello Stato dopo trent'anni. Basterebbe questo per capire quanto poco serva perché una malattia considerata sotto controllo torni...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...

Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards
Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards

Una campagna digitale che migliora la relazione con i medici. Un programma che accompagna i pazienti durante il trattamento. Una piattaforma per il confronto scientifico o un progetto di comunicazione...

Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore
Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore

La farmaceutica italiana genera valore economico, occupazione e competitività, ma deve poter contare su regole stabili e condizioni che favoriscano gli investimenti. È quanto emerge dallo studio realizzato dal CERM,...