Scienza e Farmaci

Covid. Aifa promuove studio sull’efficacia degli anticorpi monoclonali
Covid. Aifa promuove studio sull’efficacia degli anticorpi monoclonali
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Covid. Aifa promuove studio sull’efficacia degli anticorpi monoclonali
L'obiettivo è verificare se possono rappresentare una reale opzione terapeutica nella prevenzione della progressione della malattia nei pazienti in fase precoce.
Chiuso primo biennio SMALab, il primo laboratorio di management su presa in carico pazienti con atrofia muscolare spinale
Chiuso primo biennio SMALab, il primo laboratorio di management su presa in carico pazienti con atrofia muscolare spinale
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Chiuso primo biennio SMALab, il primo laboratorio di management su presa in carico pazienti con atrofia muscolare spinale
Nato dalla collaborazione tra SDA Bocconi e Biogen Italia, il progetto ha analizzato il modello organizzativo e di presa in carico di 27 centri SMA, promuovendo la discussione tra figure professionali diverse e individuando gli elementi distintivi delle diverse configurazioni organizzative. 
Vaccino Pfizer-BioNTech. In Italia 165.000 dosi in meno del previsto. Ecco la nuova ripartizione  tra le Regioni dopo i tagli alle consegne
Vaccino Pfizer-BioNTech. In Italia 165.000 dosi in meno del previsto. Ecco la nuova ripartizione  tra le Regioni dopo i tagli alle consegne
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Vaccino Pfizer-BioNTech. In Italia 165.000 dosi in meno del previsto. Ecco la nuova ripartizione  tra le Regioni dopo i tagli alle consegne
Lo comunica oggi il Commissario Arcuri che denuncia nuovamente la decisione unilaterale e senza preavviso delle due aziende di tagliare la produzione e quindi le consegne venendo meno alla tabella di marcia concordata. Da lunedì, infatti, arriveranno solo 397.800 dosi a fronte delle 562.770 previste. "Inoltre l’arbitraria distribuzione decisa dall’azienda, non condivisa né comunicata agli uffici del Commissario, produrrà un’asimmetria tra le singole Regioni, con una differente riduzione delle consegne e con sei Regioni che non subiranno alcuna riduzione".
Pfizer e BioNTech annunciano accordi con altre aziende per aumentare la produzione del loro vaccino e promettono che le consegne delle dosi previste riprenderanno dal 25 gennaio
Pfizer e BioNTech annunciano accordi con altre aziende per aumentare la produzione del loro vaccino e promettono che le consegne delle dosi previste riprenderanno dal 25 gennaio
Scienza e Farmaci
Pfizer e BioNTech annunciano accordi con altre aziende per aumentare la produzione del loro vaccino e promettono che le consegne delle dosi previste riprenderanno dal 25 gennaio
Lo annunciano in una nota congiunta i titolari del primo vaccino registrato nella UE che ieri avevano reso nota una riduzione delle consegne in seguito a una ristrutturazione della loro catena produttiva. Le due aziende assicurano comunque che si tornerà al programma originario di consegne già a partire dalla settimana del 25 gennaio, con un aumento delle consegne previste a partire dalla settimana del 15 febbraio.
C.F.
Vaccino Covid. Pfizer denuncia problemi di produzione: ridotte le consegne in Europa e la campagna di vaccinazione è a rischio ‘frenata’. Arcuri: “Da noi 29% in meno, pronti a vie legali”
Vaccino Covid. Pfizer denuncia problemi di produzione: ridotte le consegne in Europa e la campagna di vaccinazione è a rischio ‘frenata’. Arcuri: “Da noi 29% in meno, pronti a vie legali”
Scienza e Farmaci
Vaccino Covid. Pfizer denuncia problemi di produzione: ridotte le consegne in Europa e la campagna di vaccinazione è a rischio ‘frenata’. Arcuri: “Da noi 29% in meno, pronti a vie legali”
A dare la notizia è stato oggi l’Istituto norvegese di sanità pubblica. Il rallentamento da parte dell'azienda, che interesserebbe tutti i paesi europei, sarebbe dovuto alla necessità di riorganizzarsi per potenziare la capacità di produzione. Non è stata specificata l'entità della riduzione per l'Europa nel suo insieme, ma per la Norvegia la diminuzione sarà del 17,8%. Il Commissario Arcuri pronto ad adire alle vie legali, denuncia che Pfizer consegnerà al nostro Paese circa il 29 per cento di fiale di vaccino in meno rispetto alla pianificazione
Il vaccino Covid deve essere “realmente” un bene comune
Il vaccino Covid deve essere “realmente” un bene comune
Scienza e Farmaci
Il vaccino Covid deve essere “realmente” un bene comune
Lo ripetiamo: è assurdo avere il vaccino salva vita e non poterlo usare perché chi lo ha inventato non è in grado di garantire da solo la produzione necessaria al fabbisogno. I Governi hanno gli strumenti e soprattutto il dovere di promuovere accordi tra le aziende farmaceutiche per garantire un aumento di produzione grazie alla licenza temporanea del brevetto
Cesare Fassari
Vaccini Covid. In Francia Sanofi potrebbe produrre su licenza i vaccini di Pfizer o di Janssen
Vaccini Covid. In Francia Sanofi potrebbe produrre su licenza i vaccini di Pfizer o di Janssen
Scienza e Farmaci
Vaccini Covid. In Francia Sanofi potrebbe produrre su licenza i vaccini di Pfizer o di Janssen
Lo ha annunciato il Ministro dell’Industria francese. Sanofi ha dichiarato all'AFP che stava valutando “la fattibilità tecnica di eseguire temporaneamente alcune fasi di produzione per supportare altri produttori di vaccini Covid-19”.
Plasma iperimmune, dall’Ue 7 mln di euro per potenziare la raccolta
Plasma iperimmune, dall’Ue 7 mln di euro per potenziare la raccolta
Scienza e Farmaci
Plasma iperimmune, dall’Ue 7 mln di euro per potenziare la raccolta
I fondi saranno destinati a progetti dei servizi trasfusionali di 14 regioni. “In attesa di evidenze scientifiche certe sull’efficacia del plasma iperimmune contro il Covid-19 è fondamentale continuare nella ricerca su questa terapia” ha ricordato Vincenzo De Angelis, direttore del Centro nazionale sangue
Infarto e ricadute. Studio dell’Università e del Policlinico di Torino per nuovo sistema di classificazione del rischio
Infarto e ricadute. Studio dell’Università e del Policlinico di Torino per nuovo sistema di classificazione del rischio
Piemonte
Infarto e ricadute. Studio dell’Università e del Policlinico di Torino per nuovo sistema di classificazione del rischio
Pubblicato su The Lancet uno studio della Cardiologia universitaria della Città della Salute, svolto con i ricercatori di UniTo e PoliTo, per la creazione di un nuovo sistema di classificazione del rischio di eventi futuri nei pazienti dopo un infarto. Una tecnica che dovrebbe ridurre statisticamente la possibilità di una non corretta diagnosi. Un risultato che, evidenzia la Città della Salute, “rafforza la scelta di Torino come sede dell’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale”.
Covid. A febbraio i dati su efficacia e sicurezza del vaccino Janssen
Covid. A febbraio i dati su efficacia e sicurezza del vaccino Janssen
Scienza e Farmaci
Covid. A febbraio i dati su efficacia e sicurezza del vaccino Janssen
Il New England Journal of Medicine ha pubblicato i risultati dello studio di fase I/II, che hanno mostrato come il 90% di 805 volontari di età compresa tra 18 e 55 anni abbia sviluppato anticorpi protettivi 29 giorni dopo una singola dose, valore che è aumentato al 100% entro il giorno 57. I dati relativi allo studio di fase avanzata sono attesi per fine gennaio/inizi febbraio. Il vaccino potrebbe essere lanciato a marzo.
Anche un solo drink al giorno può aumentare il rischio di fibrillazione atriale. Studio internazionale che ha coinvolto anche l’Italia
Anche un solo drink al giorno può aumentare il rischio di fibrillazione atriale. Studio internazionale che ha coinvolto anche l’Italia
Scienza e Farmaci
Anche un solo drink al giorno può aumentare il rischio di fibrillazione atriale. Studio internazionale che ha coinvolto anche l’Italia
Per la prima volta uno studio mette in evidenza una correlazione positiva tra l’incremento di una patologia del ritmo cardiaco e l’assunzione di moderate quantità di alcol. I ricercatori hanno preso come riferimento la quantità di un drink al giorno, pari a 12 grammi di etanolo contenuti in un piccolo bicchiere di vino (120 ml) e in una birra piccola (330 ml), o 40 ml di superalcolici.Lo studio ha preso in esame i dati relativi a oltre 100 mila adulti provenienti da Svezia, Norvegia, Finlandia, Danimarca e Italia
Tumore esofageo. Da Ema via libera a nivolumab nel trattamento adiuvante dopo chemio-radioterapia
Tumore esofageo. Da Ema via libera a nivolumab nel trattamento adiuvante dopo chemio-radioterapia
Scienza e Farmaci
Tumore esofageo. Da Ema via libera a nivolumab nel trattamento adiuvante dopo chemio-radioterapia
Via libera per nivolumab nel trattamento adiuvante del tumore esofageo o della giunzione gastroesofagea (GEJ) in pazienti adulti con malattia residua dopo chemio-radioterapia (CRT) neoadiuvante e resezione chirurgica. La richiesta si basa sui risultati dello studio di fase 3 CheckMate -577, in cui nivolumab ha raddoppiato la sopravvivenza libera da malattia (DFS) mediana - endpoint primario - in pazienti con tumore esofageo o GEJ, dopo CRT neoadiuvante e resezione chirurgica. 
Tumore al colon retto metastatico. Al via campagna “La cura non ha età” rivolta agli anziani
Tumore al colon retto metastatico. Al via campagna “La cura non ha età” rivolta agli anziani
Scienza e Farmaci
Tumore al colon retto metastatico. Al via campagna “La cura non ha età” rivolta agli anziani
La campagna punta a sensibilizzare i pazienti anziani, i loro caregiver e la classe medica su come affrontare la malattia che colpisce in particolare proprio le persone dai 60 ai 75 anni. Testimonial d’eccezione il fotografo Gianni Berengo Gardin, classe 1930, che nello spazio web dedicato propone una selezione di scatti d’autore
Covid. Boom di eparina, anestetici e ansiolitici, in calo oncologici e farmaci per disfunzione erettile. Così i consumi durante l’epidemia
Covid. Boom di eparina, anestetici e ansiolitici, in calo oncologici e farmaci per disfunzione erettile. Così i consumi durante l’epidemia
Scienza e Farmaci
Covid. Boom di eparina, anestetici e ansiolitici, in calo oncologici e farmaci per disfunzione erettile. Così i consumi durante l’epidemia
Pubblicato dall’Agenzia del farmaco il monitoraggio sull’uso dei farmaci durante l’epidemia. Dopo la forte crescita registrata in primavera è bruscamente sceso il consumo dell’idrossoclorochina. In calo anche i Fans. Si registra una crescita negli acquisti di azitromicina sebbene AIFA non ne abbia approvato l’uso per COVID-19. IL REPORT AIFA
Vaccino Covid. Ema: “In corso la rolling review per quello di Janssen-Cilag”
Vaccino Covid. Ema: “In corso la rolling review per quello di Janssen-Cilag”
Scienza e Farmaci
Vaccino Covid. Ema: “In corso la rolling review per quello di Janssen-Cilag”
L’Agenzia europea del farmaco sottolinea come in ogni caso non è stata ancora presentata la domanda di autorizzazione all’immissione in commercio
Covid. Ecco come funzionerà la farmacoviglanza di Aifa sui vaccini
Covid. Ecco come funzionerà la farmacoviglanza di Aifa sui vaccini
Scienza e Farmaci
Covid. Ecco come funzionerà la farmacoviglanza di Aifa sui vaccini
L'Agenzia italiana del farmaco pubblica 11 FAQ per chiarire tutti i dubbi sulla farmacovigilanza già avviata per monitorare la campagna di vaccinazione anti Covid.
Covid. I dermatologi: “Pelle ‘spia’ del virus anche con pochi sintomi, non rimandare le visite”
Covid. I dermatologi: “Pelle ‘spia’ del virus anche con pochi sintomi, non rimandare le visite”
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Covid. I dermatologi: “Pelle ‘spia’ del virus anche con pochi sintomi, non rimandare le visite”
La presidente della SIDeMaST Ketty Peris ha commentato così i risultati del recente studio internazionale che ha indagato le biopsie cutanee dell’autunno 2019 riscontrando il virus Sars-CoV-2 in una giovane paziente affetta solo da una dermatosi. “Da tempo raccogliamo dati e ci sono diversi lavori pubblicati da dermatologi che mostrano le manifestazioni cutanee in corso di Covid”. Dagli studi è emerso che circa nel 20% dei malati di Covid compaiono rash cutane
Covid. Microbioma intestinale può influenzare la risposta immunitaria
Covid. Microbioma intestinale può influenzare la risposta immunitaria
Scienza e Farmaci
Covid. Microbioma intestinale può influenzare la risposta immunitaria
La gravità dell’infezione da Sars-CoV-2 e la risposta immunitaria correlata possono essere influenzate dal microbioma intestinale. A questa conclusione è giunto uno studio condotto a Hong Kong, che ha coinvolto circa 200 adulti. "I pazienti Covid non presentano alcuni batteri buoni noti per regolare il sistema immunitario”, osserva Siew Ng, della Chinese University di Hong Kong, autrice principale dello studio.
Vaccinazioni anti Covid. Simg: “Ottimizzare la campagna vaccinale anche ritardando la somministrazione seconda dose”
Vaccinazioni anti Covid. Simg: “Ottimizzare la campagna vaccinale anche ritardando la somministrazione seconda dose”
Scienza e Farmaci
Vaccinazioni anti Covid. Simg: “Ottimizzare la campagna vaccinale anche ritardando la somministrazione seconda dose”
Per il presidente Cricelli “l’attuale situazione impone due riflessioni: la possibilità di somministrare, per il momento, solo la prima dose di vaccino per arginare gli effetti devastanti della terza ondata rimandando la seconda dose a un periodo più lungo, come già fatto nel Regno Unito e la necessità di definire le priorità tra le persone da vaccinare”
Ausili assorbenti. “Nettamente contrari all’introduzione di voucher che andrebbero ad incidere sulla qualità del servizio”. Intervista a Diomede (Fincopp)
Ausili assorbenti. “Nettamente contrari all’introduzione di voucher che andrebbero ad incidere sulla qualità del servizio”. Intervista a Diomede (Fincopp)
Scienza e Farmaci
Ausili assorbenti. “Nettamente contrari all’introduzione di voucher che andrebbero ad incidere sulla qualità del servizio”. Intervista a Diomede (Fincopp)
Gare al prezzo più basso, controlli inadeguati nelle forniture consumo maggiore per mancata appropriatezza e lo spettro dell’utilizzo dei voucher sulle forniture di ausili assorbenti. Il punto di vista dei pazienti
Terapie digitali. Italia in ritardo, ecco le raccomandazioni degli esperti per colmare il gap
Terapie digitali. Italia in ritardo, ecco le raccomandazioni degli esperti per colmare il gap
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Terapie digitali. Italia in ritardo, ecco le raccomandazioni degli esperti per colmare il gap
Gussoni (Fadoi): “Il progetto si propone di identificare e definire le condizioni necessarie per consentire al paziente di accedere ai benefici delle terapie digitali, e all’Italia di divenire un riferimento per la loro ricerca e sviluppo, portando così un utile contributo al Paese dal punto di vista socio-sanitario ed economico. IL DOCUMENTO
Covid. E se i vaccini non bastassero per tutti? Le ipotesi: Stato “socio” delle aziende per aumentare la produzione, licenza obbligatoria o sospensione brevetto
Covid. E se i vaccini non bastassero per tutti? Le ipotesi: Stato “socio” delle aziende per aumentare la produzione, licenza obbligatoria o sospensione brevetto
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Covid. E se i vaccini non bastassero per tutti? Le ipotesi: Stato “socio” delle aziende per aumentare la produzione, licenza obbligatoria o sospensione brevetto
E sì, perché il problema è che - parlando solo del caso Italia ma la problematica è globale - a fronte degli oltre 100 milioni di dosi necessari per immunizzare i 51 milioni di italiani over 16, Pfizer-BioNTech, Moderna e da febbraio (speriamo) AstraZeneca, le uniche oggi in pista per la produzione del vaccino, potrebbero non farcela a garantirci le dosi indispensabili per vaccinare tutti gli italiani entro l’autunno, come promesso dal Commissario Arcuri
Cesare Fassari
Covid. Come allestire il vaccino Moderna. Le indicazioni dei farmacisti ospedalieri e preparatori
Covid. Come allestire il vaccino Moderna. Le indicazioni dei farmacisti ospedalieri e preparatori
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Covid. Come allestire il vaccino Moderna. Le indicazioni dei farmacisti ospedalieri e preparatori
Il vaccino Moderna è rivolto alla popolazione dai 18 anni in su. Arriva in scatole contenenti 10 fiale multi-dose: ciascuna fiala contiene 10 dosi da 0,5 ml. Le fiale vanno conservate a una temperatura compresa tra -25° C e -15° C per un massimo di 7 mesi. Dopo lo scongelamento, il vaccino può essere conservato tra 2°C e 8 °C per 30 giorni. Anche in questo caso sono necessarie due dosi, a distanza di almeno 28 giorni. IL DOCUMENTO
Covid. Il dossier del vaccino AstraZeneca consegnato all’Ema. Decisione entro il 29 gennaio
Covid. Il dossier del vaccino AstraZeneca consegnato all’Ema. Decisione entro il 29 gennaio
Scienza e Farmaci
Covid. Il dossier del vaccino AstraZeneca consegnato all’Ema. Decisione entro il 29 gennaio
Ricordiamo che l'Europa ha opzionato oltre 40 milioni di dosi del vaccino Astrazeneca, che andrebbero così ad affiancare quelli già distribuiti da Pfizer e Moderna. In caso di via libera da parte dell'Ema, la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen ha assicurato un'accelerazione del processo decisionale al fine di concedere un'autorizzazione all'immissione in commercio condizionata valida in tutti gli Stati membri dell'UE entro pochi giorni.
Vaccino Covid. Un colorante nelle dosi residue per contrastare il mercato nero. La proposta Sifo-Regione Lazio
Vaccino Covid. Un colorante nelle dosi residue per contrastare il mercato nero. La proposta Sifo-Regione Lazio
Lazio
Vaccino Covid. Un colorante nelle dosi residue per contrastare il mercato nero. La proposta Sifo-Regione Lazio
Anche dopo l'estrazione delle dosi previste, restano nel fondo delle fiale alcune gocce di vaccino anti covid che qualcuno potrebbe pensare di raccogliere e somministrare a proprio piacimento, o rivendere. Da qui l'idea di aggiungere del colorante a base di eosina o blu di metilene per identificare le dosi residue, alterarne la composizione e renderle così inutilizzabili. Una proposta che, riferisce il presidente della Sito Arturo Cavaliere, “è già stata recepita anche dall’Iss”.
Spesa farmaceutica. Iqvia: “Con nuovi tetti possibili oltre 500 mln di risparmi sul payback per le aziende del pharma”
Spesa farmaceutica. Iqvia: “Con nuovi tetti possibili oltre 500 mln di risparmi sul payback per le aziende del pharma”
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Spesa farmaceutica. Iqvia: “Con nuovi tetti possibili oltre 500 mln di risparmi sul payback per le aziende del pharma”
È la stima del provider rispetto alle nuove norme inserite in Legge di Bilancio. Liberatore: “Nonostante l’aumento previsto nel 2021 per il tetto della spesa per acquisti diretti, la spesa farmaceutica rimane sottofinanziata. E’ importante che questo tema torni a essere una priorità della politica. E’ improprio fissare un tetto di spesa farmaceutica così basso quando si sa che verrà sfondato per oltre due miliardi di euro”.
Colangite sclerosante primitiva. Il ruolo del microbioma intestinale
Colangite sclerosante primitiva. Il ruolo del microbioma intestinale
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Colangite sclerosante primitiva. Il ruolo del microbioma intestinale
Uno studio condotto in Norvegia ha messo in evidenza importanti differenze tra il microbioma intestinale dei pazienti con colangite sclerosante primitiva e quello dei soggetti di controllo sani. I soggetti con colangite sclerosante primitiva presentano meno geni coinvolti nella sintesi delle vitamine B e degli aminoacidi a catena ramificata (BCAAs) e livelli sierici inferiori di vitamina B6 e BCAAs, che risultano associati a una peggiore sopravvivenza libera da trapianto di fegato.
Covid. Accordo Vir Biotechnology e GlaxoSmithKline per studio su nuovo anticorpo monoclonale
Covid. Accordo Vir Biotechnology e GlaxoSmithKline per studio su nuovo anticorpo monoclonale
Scienza e Farmaci
Covid. Accordo Vir Biotechnology e GlaxoSmithKline per studio su nuovo anticorpo monoclonale
Partirà nel primo trimestre 2021 lo studio Agile che valuterà l’anticorpo monoclonale VIR-7832 in pazienti con Covid-19 da lieve a moderato in una fase 1b/2a di sperimentazione clinica. Si tratta del secondo anticorpo monoclonale frutto della collaborazione tra Vir Biotechnology e GlaxoSmithKline.
Covid. Modello simula impatto costo-efficacia di Remdesivir
Covid. Modello simula impatto costo-efficacia di Remdesivir
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Covid. Modello simula impatto costo-efficacia di Remdesivir
Uno studio previsionale - promosso dall’Università UniCamillus di Roma e basato sulla simulazione dell’evoluzione della pandemia di Covid su un orizzonte di 20 settimane - ha stimato l’impatto di Remdesivir, facendo emergere un’importante riduzione in termini di accessi in terapia intensiva, numero di decessi e risparmi sui costi sanitari diretti associati al trattamento dei pazienti ospedalizzati.