Scienza e Farmaci

Coronavirus. Pd: “Valutare alternative a sospensione esame abilitazione in Medicina”
Coronavirus. Pd: “Valutare alternative a sospensione esame abilitazione in Medicina”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Pd: “Valutare alternative a sospensione esame abilitazione in Medicina”
Lo chiedono le deputate Flavia Piccoli Nardelli, Debora Serracchiani ed Elena Carnevali, depositando un’interrogazione al ministro dell’Università e della ricerca.
Coronavirus. “Aiutiamoci l’un con l’altro. Insieme ce la facciamo”. Il nuovo spot con Amadeus 
Coronavirus. “Aiutiamoci l’un con l’altro. Insieme ce la facciamo”. Il nuovo spot con Amadeus 
Scienza e Farmaci
Coronavirus. “Aiutiamoci l’un con l’altro. Insieme ce la facciamo”. Il nuovo spot con Amadeus 
Realizzato dalla Rai per il Ministero della Salute, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio ecco il nuovo video con protagonista il popolare conduttore televisivo.
Coronavirus. Per ritirare i farmaci nelle farmacie lombarde basterà mostrare il numero della ricetta
Coronavirus. Per ritirare i farmaci nelle farmacie lombarde basterà mostrare il numero della ricetta
Lombardia
Coronavirus. Per ritirare i farmaci nelle farmacie lombarde basterà mostrare il numero della ricetta
Non sarà più necessario stampare il promemoria. Per far fronte all’emergenza coronavirus, decongestionando gli studi medici e riducendo il rischio contagio nelle sale d’attesa, in Lombardia sta infatti per essere introdotta una misura grazie al quale al cittadino basterà mostrare al farmacista in numero di ricetta elettronica ricevuto dal medico. La misura non sarà applicabile per i farmaci di fascia C e per quelli fuori Siss (il sistema informatico della regione).
Coronavirus. I pediatri della Sipps fanno chiarezza e propongono strategie operative funzionali
Coronavirus. I pediatri della Sipps fanno chiarezza e propongono strategie operative funzionali
Scienza e Farmaci
Coronavirus. I pediatri della Sipps fanno chiarezza e propongono strategie operative funzionali
Dall’adozione degli ospedali militari delle grandi città (attualmente quasi inutilizzati) per trasformarli in breve tempo in centri di diagnosi, isolamento, e smistamento per i casi necessitanti di terapia intensiva all’adozione di corridoi preferenziali per canalizzare l’eventuale afflusso dei casi o supposti tali. Questi alcuni dei suggerimenti. Prioritario: salvaguardare il sistema sanitario e gli operatori esposti in prima linea
Coronavirus. In Campania nessun caso conclamato
Coronavirus. In Campania nessun caso conclamato
Campania
Coronavirus. In Campania nessun caso conclamato
Oltre cento i test effettuati al Cotugno dall'inizi dell'epidemia in Cina. Dai 2 o tre tamponi al giorno effettuati nella prima fase si è ora passati al ritmo di 20 o 30 esami da quando il virus è stato individuato nel nord Italia. Intanto sei ospedali allestiscono tecnostrutture nei pronto soccorso
Ettore Mautone
Coronavirus. Zaia annuncia 215 assunzioni immediate a tempo indeterminato di infermieri e altri operatori sanitari
Coronavirus. Zaia annuncia 215 assunzioni immediate a tempo indeterminato di infermieri e altri operatori sanitari
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Zaia annuncia 215 assunzioni immediate a tempo indeterminato di infermieri e altri operatori sanitari
Si tratta di 100 infermieri professionali; 80 operatori sociosanitari; 20 assistenti sanitari, 10 tecnici; e 5 autisti, che vengono distribuiti alle diverse Ullss sulla base delle esigenze emerse. “Rafforziamo l’organico per mettere altre forze in campo e aiutare chi è già all’opera”, ha detto il governatore spiegandoc he “le 215 figure rimarranno in servizio, dove sarà più utile, anche dopo la fine dell’emergenza”.
Coronavirus. Bardi: “Basilicata seguirà la linea comune delle Regioni”
Coronavirus. Bardi: “Basilicata seguirà la linea comune delle Regioni”
Basilicata
Coronavirus. Bardi: “Basilicata seguirà la linea comune delle Regioni”
La Regione che aveva fatto discutere per avere introdotto, tramite ordinanza, la quarantena obbligatoria per gli studenti che rientrano dal Nord, si dice allineata agli indirizzi indicati durante la teleconferenza Governo-Regioni. Per l'assessore Rocco Leone l'ordinanza seguiva il “principio della civiltà e della responsabilità” e riferiva di “molti ragazzi che, con senso di maturità, si sono messi in quarantena, con le loro famiglie. Non fanno storie e accettano di buon grado questa misura”. Ma in serata la Regione ha fatto sapere che è stata firmata una nuova ordinanza. La misura della quarantena per chi torna dal Nord potrebbe dunque sparire.
Coronavirus. Marsilio incontra i sindaci abruzzesi per “evitare interpretazioni singolari e particolari sulle misure”
Coronavirus. Marsilio incontra i sindaci abruzzesi per “evitare interpretazioni singolari e particolari sulle misure”
Abruzzo
Coronavirus. Marsilio incontra i sindaci abruzzesi per “evitare interpretazioni singolari e particolari sulle misure”
Il governatore ha riferito la necessità rilevata dal Governo di uniformare i comportamenti delle regioni fuori dall’area del contagio da coronavirus, “le cosiddette Regioni senza cluster, ovvero che non hanno focolai interni di Coronavirus e tra queste rientra l’Abruzzo”. Dunque vigilanza alta e buone pratiche da mettere in campo. Ma niente chiusura delle scuole.
Coronavirus. Sangue, appello Puglia: “Continuiamo a donare senza timore”
Coronavirus. Sangue, appello Puglia: “Continuiamo a donare senza timore”
Puglia
Coronavirus. Sangue, appello Puglia: “Continuiamo a donare senza timore”
Il Centro Regionale Sangue chiarisce i limiti derivanti dal coronavirus e ricorda che “la trasmissione per via ematica non è stata dimostata”. Decisa la  sospensione alla donazione per 28 giorni riguarda solo chi rientra dalla Cina, che siano entrati in contratto con persone infette, che siano stati nei comuni focolai o che hanno manifestato sintomi da virus respiratorio. “In tutti gli altri casi, continuate a donare”.
Coronavirus. Nelle Marche 1.099 telefonate al numero verde nella giornata di ieri
Coronavirus. Nelle Marche 1.099 telefonate al numero verde nella giornata di ieri
Marche
Coronavirus. Nelle Marche 1.099 telefonate al numero verde nella giornata di ieri
Le informazioni richieste hanno principalmente riguardato le preoccupazioni per il rientro delle persone, anche familiari, dalla Lombardia e dal Veneto. Al numero operato 65 medici. Ceriscilli: “Ringrazio tutti i medici che sono al lavoro per rispondere ai cittadini, vogliamo essere tempestivi e trasparenti nella comunicazione”.
Coronavirus. Gli Psicologi toscani: “Lo stato di iperallerta può diventare nocivo”
Coronavirus. Gli Psicologi toscani: “Lo stato di iperallerta può diventare nocivo”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Gli Psicologi toscani: “Lo stato di iperallerta può diventare nocivo”
“La reazione può essere sproporzionata a minaccia, creando uno stato di iperallerta che può essere nocivo persino per il nostro sistema immunitario e il nostro benessere psicologico. Il tam tam incessante di notizie sui media, spesso allarmistiche e non ufficiali, genera panico irrazionale e controproducente, che induce a pensare che se tutti ne parlano e lo fanno in modo catastrofico, allora sarà sicuramente catastrofe vera”, spiega l’Ordine degli Psicologi della Toscana.
Coronavirus. Ordinanza per isolamento obbligatorio per i familiari del paziente ricoverato a La Spezia
Coronavirus. Ordinanza per isolamento obbligatorio per i familiari del paziente ricoverato a La Spezia
Liguria
Coronavirus. Ordinanza per isolamento obbligatorio per i familiari del paziente ricoverato a La Spezia
In quarantena anche una decina di colleghi del paziente. La Regione Liguria fa inoltre sapere che la sala operativa della protezione civile entra da oggi in assetto di allerta: “Si attrezzerà ulteriormente con personale di sala qualificato che supporterà i comuni che ne avranno bisogno e tutte le strutture che ospiteranno le persone che sono o saranno poste in quarantena obbligatoria".
Coronavirus. Zaia loda i medici di medicina generale: “Fanno un lavoro prezioso, grazie a ciascuno di loro”
Coronavirus. Zaia loda i medici di medicina generale: “Fanno un lavoro prezioso, grazie a ciascuno di loro”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Zaia loda i medici di medicina generale: “Fanno un lavoro prezioso, grazie a ciascuno di loro”
Il presidente ha evidenziato “il grande lavoro di triage telefonico” che hanno attivato “per evitare al massimo l’accesso dei pazienti agli studi e il rischio di diffusione del virus nelle sale d’attesa, garantendo comunque assistenza sanitaria, rapporto umano, ricettazione, visite a domicilio”. Il grazie di Zaia anche per il loro “contributo sostanziale per evitare l’intasamento dei Pronto Soccorso e il rischio di diffusione del virus nelle sale d’attesa dei loro studi”.
Coronavirus. Ieri in FVG 3.722 chiamate al sistema emergenza
Coronavirus. Ieri in FVG 3.722 chiamate al sistema emergenza
Friuli Venezia Giulia
Coronavirus. Ieri in FVG 3.722 chiamate al sistema emergenza
Il sistema comprende il numero 112 (riservato a chi presenta i sintomi del coronavirus e che ha ricevuto 2.388 chiamate nella sola giornata di ieri) e il numero verde 800500300 dedicato alle informazioni sulla malattia. E intanto Riccardi avvisa: “Chi diffonde irresponsabilmente notizie infondate legate al coronavirus, attraverso i canali di comunicazione e i social, sarà denunciato all'autorità giudiziaria e perseguito”.
Coronavirus. In Toscana quasi 600.000 mascherine distribuite alle Asl, oltre 1 milione e mezzo ordinate
Coronavirus. In Toscana quasi 600.000 mascherine distribuite alle Asl, oltre 1 milione e mezzo ordinate
Scienza e Farmaci
Coronavirus. In Toscana quasi 600.000 mascherine distribuite alle Asl, oltre 1 milione e mezzo ordinate
Oltre alle mascherine sono stati distribuiti 459.155 camici, 12.602.000 guamti, 50.489 Dispenser per il lavaggio delle mani, 2.449 protezioni per gli occhi (occhiali, visiera), 4.299 tute. Approntati kit specifici per operatori del 118 e altri kit dedicati ai medici di famiglia, ai pediatri di libera scelta e ai medici di continuità. La regione a anche il punto sui posti letto negli ospedali toscani per fronteggiare l’emergenza: 209 letti di malattie infettive e 445 letti di terapia intensiva e sub-intensiva.
Coronavirus. A Terni revocato invito all’isolamento a 80 tra adulti e bambini
Coronavirus. A Terni revocato invito all’isolamento a 80 tra adulti e bambini
Scienza e Farmaci
Coronavirus. A Terni revocato invito all’isolamento a 80 tra adulti e bambini
Decisione dell’Usl dopo indagine epidemiologica che ha dato esito negativo. Un’ottantina di persone si erano recati nel fine settimana a Bergamo per un evento sportivo. Le 80 persone potranno quindi uscire dalla proprie abitazioni e tornare alle loro attività lavorative e scolastiche
Coronavirus. Seduta di insediamento dell’Assemblea legislativa riconvocata il 28 febbraio
Coronavirus. Seduta di insediamento dell’Assemblea legislativa riconvocata il 28 febbraio
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Seduta di insediamento dell’Assemblea legislativa riconvocata il 28 febbraio
Inizialmente prevista per il 28 febbraio a porte chiuse per ottemperare alle restrizioni previste dall'ordinanza ministeriale contro l’emergenza coronavirus, la seduta era stata fatta slittare al 4 marzo affinché potesse essere pubblica. Ora la terza convocazione, di nuovo al 28 febbraio, perché “i dettami dell’ordinanza ministeriale non si applicano per l’insediamento dell’Assemblea legislativa”.
Coronavirus. In fase di completamento in Veneto l’allestimento di 56 tende attrezzate presso 26 ospedali
Coronavirus. In fase di completamento in Veneto l’allestimento di 56 tende attrezzate presso 26 ospedali
Scienza e Farmaci
Coronavirus. In fase di completamento in Veneto l’allestimento di 56 tende attrezzate presso 26 ospedali
Sono appositamente predisposte nel caso si creassero situazioni di particolare necessità in cui è necessario garantire un percorso di screening e triage rapido, parallelo e separato dagli altri utenti, a ulteriori pazienti che si presentassero presso gli ospedali con sintomi riconducibili all’infezione da Coronavirus
Coronavirs. Saccardi: “Si può continuare a donare sangue in piena sicurezza”
Coronavirs. Saccardi: “Si può continuare a donare sangue in piena sicurezza”
Scienza e Farmaci
Coronavirs. Saccardi: “Si può continuare a donare sangue in piena sicurezza”
I criteri per poter donare il sangue, ribadisce l’assessore alla Salute, garantiscono di per sé da ogni rischio: si dona il sangue solo quando si è in buona salute, quindi anche un semplice raffreddore o mal di gola, senza alcun collegamento al Coronavirus, sarebbe causa di esclusione temporanea.
Coronavirus. Il Piemonte attiva il numero verde 800.19.20.20 per le chiamate sanitarie
Coronavirus. Il Piemonte attiva il numero verde 800.19.20.20 per le chiamate sanitarie
Piemonte
Coronavirus. Il Piemonte attiva il numero verde 800.19.20.20 per le chiamate sanitarie
Al telefono risponde personale specializzato, che esegue una sorta di pre-triage, e, sulla base di una serie di domande e risposte, indica al paziente cosa fare o dove recarsi per ottenere la risposta assistenziale più appropriata. Stabile il numero delle persone  positive ai test: in tutto  tre persone
Coronavirus. Donazione sangue. Asl Lanciano Vasto Chieti: “I nostri centri di raccolta sono sicuri”
Coronavirus. Donazione sangue. Asl Lanciano Vasto Chieti: “I nostri centri di raccolta sono sicuri”
Abruzzo
Coronavirus. Donazione sangue. Asl Lanciano Vasto Chieti: “I nostri centri di raccolta sono sicuri”
Nella Asl Lanciano Vasto Chieti, dove sono state rafforzate le misure di sicurezza dei Centri di raccolta aziendali e di sorveglianza dei donatori attraverso una rigorosa gestione degli accessi e dell’anamnesi. Schael: “Un’eventuale riduzione delle scorte di sangue metterebbe in crisi il sistema dell’assistenza”
Coronavirus. Si rasserena clima tra Regioni e Governo. Pronta una nuova Ordinanza “concordata” che divide l’Italia in tre livelli di rischio. Freno ai tamponi, Conte: “Negli ultimi tre giorni abbiamo esagerato”
Coronavirus. Si rasserena clima tra Regioni e Governo. Pronta una nuova Ordinanza “concordata” che divide l’Italia in tre livelli di rischio. Freno ai tamponi, Conte: “Negli ultimi tre giorni abbiamo esagerato”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Si rasserena clima tra Regioni e Governo. Pronta una nuova Ordinanza “concordata” che divide l’Italia in tre livelli di rischio. Freno ai tamponi, Conte: “Negli ultimi tre giorni abbiamo esagerato”
Lo ha annunciato il premier nel primo pomeriggio. Il testo pronto in serata. "Uno dei tre livelli per quelle aree molto circoscritte individuate come epicentri del coronavirus;  un secondo livello riguardante le aree circostanti che presentano alcuni episodi di contagio; infine c'è tutta la restante parte del territorio nazionale dove non c'è motivo di adottare misure severe". "Non ha senso sospendere attività didattiche e lavorative in zone non a rischio". E sulla carenza di mascherine e dispositivi di protezione richiama le aziende a privilegiare il fabbisogno nazionale
Coronavirus. Ministri UE: “I confini con l’Italia resteranno aperti”. La decisione dopo un lungo braccio di ferro. Speranza: “C’è fiducia sulle nostre misure”
Coronavirus. Ministri UE: “I confini con l’Italia resteranno aperti”. La decisione dopo un lungo braccio di ferro. Speranza: “C’è fiducia sulle nostre misure”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Ministri UE: “I confini con l’Italia resteranno aperti”. La decisione dopo un lungo braccio di ferro. Speranza: “C’è fiducia sulle nostre misure”
Dopo una lunga trattativa per l'Italia scampato il pericolo isolamento. Gli italiani possono continuare a viaggiare. Per quanto riguarda i grandi eventi nessuna cancellazione a priori ma una valutazione caso per caso. Verranno condivise informazioni mediche ed epidemiologiche così come informazioni sulle misure adottate per affrontare l'infezione. Questi alcuni dei punti condivisi nel corso del vertice con il commissario Ue alla Salute Kyriakides, il ministro degli Esteri Di Maio, il ministro della Salute Speranza e i ministri della Salute di Austria, Croazia, Francia, Germania, Italia, Slovenia e Svizzera.
Giovanni Rodriquez
Coronavirus. Intervista a Pregliasco: “Una malattia banale rispetto ad altre. Ma le misure  sanitarie sono giustificate: senza contenimento rischio diffusione al 35/40% della popolazione”
Coronavirus. Intervista a Pregliasco: “Una malattia banale rispetto ad altre. Ma le misure  sanitarie sono giustificate: senza contenimento rischio diffusione al 35/40% della popolazione”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Intervista a Pregliasco: “Una malattia banale rispetto ad altre. Ma le misure  sanitarie sono giustificate: senza contenimento rischio diffusione al 35/40% della popolazione”
"La malattia provocata dal nuovo coronavirus, rispetto ad altre, è banale e non è contagiosissima, come possono esserlo, ad esempio, il morbillo o la varicella, ma è piuttosto comparabile all’influenza. La ragione per cui le istituzioni hanno adottato dei provvedimenti di sanità pubblica è che si tratta di un virus nuovo, per cui nessuno di noi ha gli anticorpi. Quindi lo scenario è quello della spagnola del 1918. La malattia non è grave ed è poco contagiosa, ma se si lasciassero le cose come sono, senza prendere provvedimenti, ci ritroveremmo in una situazione in cui in 6/8 settimane il 35-40% della popolazione sarebbe contagiato", così il virologo dell'Università di Milano al nostro giornale  
Camilla de Fazio
Coronavirus. In Cina il primo studio “di massa” su oltre 72mila casi: solo il 5% dei pazienti in situazioni “critiche”
Coronavirus. In Cina il primo studio “di massa” su oltre 72mila casi: solo il 5% dei pazienti in situazioni “critiche”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. In Cina il primo studio “di massa” su oltre 72mila casi: solo il 5% dei pazienti in situazioni “critiche”
Le misure del governo degli ultimi giorni rispetto alla diffusione del nuovo coronavirus suscitano ansie e paure, spesso alimentate dai titoli dei giornali. Bisogna però sempre avere presente di cosa stiamo parlando: di una malattia respiratoria, che può causare sintomi lievi come raffreddore, mal di gola, tosse e febbre, oppure sintomi più severi quali polmonite e difficoltà respiratorie e solo raramente può essere fatale, in particolare nelle persone anziane e con comorbidità, come si legge nel sito del Ministero della Salute. Lo studio più completo sull’infezione è stato effettuato dal  Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie della Cina e fornisce delle stime sulle percentuali di casi lievi, casi gravi e mortalità
C.d.F.
Coronavirus. Casi salgono a 322. I decessi sono dieci. Ricciardi: “No a frammentazione regionale. La catena di comando sia unica” E poi un invito a porre la malattia nei giusti termini: “Si guarisce”
Coronavirus. Casi salgono a 322. I decessi sono dieci. Ricciardi: “No a frammentazione regionale. La catena di comando sia unica” E poi un invito a porre la malattia nei giusti termini: “Si guarisce”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Casi salgono a 322. I decessi sono dieci. Ricciardi: “No a frammentazione regionale. La catena di comando sia unica” E poi un invito a porre la malattia nei giusti termini: “Si guarisce”
Rispetto al bollettino di ieri sera sono 93 le persone contagiate in più. In Lombardia i contagiati sono 240; in Veneto 43; in Emilia Romagna 26 casi; in Piemonte 3; nel Lazio 3 casi; 1 nella Provincia autonoma di Bolzano, in Liguria 1, in Toscana 2 casi e in Sicilia 3. Sono stati oltre 8.600 i tamponi effettuati sulla popolazione. In arrivo ordinanza Protezione civile per accentrare acquisizione dispositivi di protezione individuale per gli operatori. Rezza (Iss): "Focolaio abbastanza cicoscritto"
Coronavirus. Nuovo strappo con le Marche: ordinanza di Ceriscioli per chiudere scuole, ma Governo è pronto a impugnarla
Coronavirus. Nuovo strappo con le Marche: ordinanza di Ceriscioli per chiudere scuole, ma Governo è pronto a impugnarla
Marche
Coronavirus. Nuovo strappo con le Marche: ordinanza di Ceriscioli per chiudere scuole, ma Governo è pronto a impugnarla
“Un contagio al confine della nostra regione, a Cattolica - ha detto Ceriscioli - ci segnala che sono sempre più urgenti misure di contenimento. Bisogna affiancare alle misure individuali seguite fino ad oggi (lavarsi le mani, non frequentare luoghi affollati, non stare troppo vicini a chi ha tosse e raffreddore, disinfezione dei locali) quelle che evitano l’assembramento delle persone: così si riducono il rischio di contagio”. Ma dal Governo trapela l'intenzione di impugnare al nuova Ordinanza marchigiana. L'ORDINANZA
Coronavirus. Mascherina sì, mascherina no. Ecco le indicazioni del Ministero della Salute
Coronavirus. Mascherina sì, mascherina no. Ecco le indicazioni del Ministero della Salute
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Mascherina sì, mascherina no. Ecco le indicazioni del Ministero della Salute
La mascherina non è necessaria per la popolazione generale in assenza di sintomi di malattie respiratorie. Si raccomanda invece di indossare anche una mascherina solo se sospetti di aver contratto il nuovo coronavirus e presenti sintomi quali tosse o starnuti, oppure se ti prendi cura di una persona con sospetta infezione
Coronavirus. Un decreto opportuno e necessario, ma servirebbero alcune integrazioni
Coronavirus. Un decreto opportuno e necessario, ma servirebbero alcune integrazioni
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Un decreto opportuno e necessario, ma servirebbero alcune integrazioni
In linea di massima, il provvedimento governativo eccede per cautela nei divieti e nell'imporre limiti comportamentali che, in un momento di grande incertezza vissuta persino nel mondo scientifico sull'evento, non può che fare bene alla collettività. Un po' meno esaustivamente si comporta nell'individuare la tipologia dei provvedimenti ulteriori da emettere, in sede regionale e locale, volti a tutelare le collettività regionali e locali
Ettore Jorio
Coronavirus. Zaia: “Niente panico. Siamo in emergenza ma non serve il coprifuoco”
Coronavirus. Zaia: “Niente panico. Siamo in emergenza ma non serve il coprifuoco”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Zaia: “Niente panico. Siamo in emergenza ma non serve il coprifuoco”
Il governatore incontra i rappresentanti del mondo produttivo e delle istituzioni regionali e spiega di avere chiesto al Governo “provvedimenti diretti, che non possono limitarsi agli aspetti fiscali o solo alle ‘zone rosse’”. Questo per “evitare che l’emergenza sanitaria si traduca in emergenza economica”. Quanto alla scelta di non chiudere bar e centri commerciali, ma di contenere invece gli accessi alle chiese derivano dal fatto che”i loro frequentatori abituali sono le persone più anziane, proprio quelle più vulnerabili rispetto al Covid-19”.