Influenza. Continua lentamente a salire l’incidenza. Nell’ultima settimana colpite 477 mila persone. Maggiore circolazione sempre tra i bimbi più piccoli

Influenza. Continua lentamente a salire l’incidenza. Nell’ultima settimana colpite 477 mila persone. Maggiore circolazione sempre tra i bimbi più piccoli

Influenza. Continua lentamente a salire l’incidenza. Nell’ultima settimana colpite 477 mila persone. Maggiore circolazione sempre tra i bimbi più piccoli
È quanto emerge dal rapporto settimanale RespiVirNet. Da inizio sorveglianza i casi sono stati 2,76 milioni di casi. Rispetto alla scorsa stagione l’incidenza si mantiene su livelli inferiori. Maggiormente colpiti i bambini sotto i cinque anni di età con un’incidenza pari a 19,4 casi per mille assistiti (18,0 nella settimana precedente) RAPPORTO EPIDEMIOLOGICORAPPORTO VIROLOGICO

Nella quarantottesima settimana del 2024 l’incidenza delle sindromi similinfluenzali (Ili) è in lieve aumento rispetto alla settimana precedente con un livello pari a 8,1 casi per mille assistiti (7,9 nella settimana precedente) ma più lentamente della scorsa stagione (11,5 nella settimana 2023-48). Lo afferma l’ultimo bollettino della sorveglianza RespiVirNet, appena pubblicato, secondo cui nella settimana dal 24 novembre all’1 dicembre i casi stimati di sindrome simil-influenzale sono stati circa 477.000, per un totale di circa 2.766.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza.

Maggiormente colpiti i bambini sotto i cinque anni di età con un’incidenza pari a 19,4 casi per mille assistiti (18,0 nella settimana precedente). In tutte le Regioni/PPAA italiane il livello dell’incidenza è sopra la soglia basale, tranne in Valle D’Aosta, nella P.A. di Bolzano, nella P.A. di Trento, in Friuli-Venezia Giulia, in Liguria e in Molise.

Nella fascia di età 5-14 anni l’incidenza è pari a 7,75 nella fascia 15-64 anni a 8,37 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 4,80 casi per mille assistiti.

Durante la terza settimana di sorveglianza virologica per la stagione 2024/2025, la circolazione dei virus influenzali si mantiene a bassi livelli, sebbene in lieve aumento rispetto alla settimana precedente. Su 1.426 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete RespiVirNet, 35 (2,4%) sono risultati positivi al virus influenzale, 30 di tipo A (21 di sottotipo H1N1pdm09, 5 H3N2 e 4 non ancora sottotipizzati) e 5 di tipo B.. Tra i campioni analizzati, 52 (3,6%) sono risultati positivi per RSV, 46 (3,2%) per SARSCoV-2, e i rimanenti 362 sono risultati positivi per altri virus respiratori, di cui: 236 (16,5%) Rhinovirus, 46 Adenovirus, 32 virus Parainfluenzali, 32 Coronavirus umani diversi da SARSCoV-2, 8 Bocavirus e 8 Metapneumovirus.

06 Dicembre 2024

© Riproduzione riservata

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno
Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

La sanità va in ‘vacanza’ lasciando aperti quasi tutti i suoi principali cantieri. E quando, tra qualche settimana, Governo, Parlamento e Regioni torneranno al lavoro, non ci sarà più molto...

Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano
Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano

Il Servizio sanitario nazionale continua a recuperare personale dopo gli anni di contrazione che hanno caratterizzato il decennio scorso. Nel 2024 gli addetti delle strutture pubbliche del Ssn raggiungono quota...

Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo
Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo

Agenas ha aperto la consultazione pubblica sul “Documento di Indirizzo per lo sviluppo e la gestione della Teleradiologia”, predisposto da un Gruppo di Lavoro istituito con delibera direttoriale n. 245...

Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”
Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”

L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha lanciato un nuovo programma globale di priorità di ricerca dedicato all'intersezione tra cambiamento climatico, salute e migrazioni, con l'obiettivo di rafforzare le basi scientifiche...