Studi e Analisi

Italia prima in Europa per perdita uditiva: ne soffrono 7 milioni di persone 
Italia prima in Europa per perdita uditiva: ne soffrono 7 milioni di persone 
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Italia prima in Europa per perdita uditiva: ne soffrono 7 milioni di persone 
Tuttavia, il 40% di chi ha un calo uditivo utilizza apparecchi acustici, con un altissimo tasso di soddisfazione: il 96% degli utenti riferisce miglioramenti nella qualità della vita. I dati EuroTrak 2025 evidenziano anche benefici sociali e psicologici, con l'80% degli utilizzatori che segnala relazioni più armoniose e maggiore sicurezza.
Cronicità e acuzie: serve un nuovo equilibrio
Cronicità e acuzie: serve un nuovo equilibrio
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Cronicità e acuzie: serve un nuovo equilibrio
L'aggiornamento del Piano Nazionale della Cronicità rischia di rimanere inefficace come il precedente, poiché non affronta il nodo cruciale: la mancata razionalizzazione della rete ospedaliera per acuti (prevista dal DM 70/2015). Senza un ridisegno complessivo dell'offerta sanitaria che riduca gli ospedali periferici e potenzi le cure territoriali, qualsiasi piano sulla cronicità sarà solo teorico. È necessario un piano organico, non settoriale, che superi la frammentazione tra acuzie e cronicità
Claudio Maria Maffei
Dipendenze patologiche. Servizi frammentati e sotto organico, nei Serd mancano quasi 1.900 professionisti. L’analisi della Fondazione Gimbe
Dipendenze patologiche. Servizi frammentati e sotto organico, nei Serd mancano quasi 1.900 professionisti. L’analisi della Fondazione Gimbe
Studi e Analisi
Dipendenze patologiche. Servizi frammentati e sotto organico, nei Serd mancano quasi 1.900 professionisti. L’analisi della Fondazione Gimbe
Un operatore segue in media 24 pazienti, in Umbria 37. E un accesso su 10 al pronto soccorso riguarda minorenni. I dati dal XIV Congresso Nazionale Federserd, durante il quale la Fondazione Gimbe ha presentato una dettagliata analisi sull’organizzazione dei Servizi per le Dipendenze
Diritto alla Salute. Il monito degli esperti: “Il nuovo Piano Pandemico ha lacune pericolose, il regionalismo differenziato mina l’universalità delle cure”
Diritto alla Salute. Il monito degli esperti: “Il nuovo Piano Pandemico ha lacune pericolose, il regionalismo differenziato mina l’universalità delle cure”
Studi e Analisi
Diritto alla Salute. Il monito degli esperti: “Il nuovo Piano Pandemico ha lacune pericolose, il regionalismo differenziato mina l’universalità delle cure”
Al XXIII Convegno nazionale di diritto sanitario è stato approvato un documento che analizza le criticità del nuovo Piano Pandemico 2025-2029, mettendo in guardia dai rischi di politicizzazione degli organi tecnici. Forte preoccupazione esprime per il regionalismo differenziato, che potrebbe minare i Lea e l'universalità del Ssn. Il documento critica inoltre l'isolamento internazionale dell'Italia in materia sanitaria e i ritardi nell'attuazione delle Case della Comunità. IL DOCUMENTO
G.R.
“Cuore in farmacia”. 9 donne su 10 hanno almeno un fattore di rischio cardiovascolare. I risultati della campagna di Cittadinanzattiva 
“Cuore in farmacia”. 9 donne su 10 hanno almeno un fattore di rischio cardiovascolare. I risultati della campagna di Cittadinanzattiva 
Studi e Analisi
“Cuore in farmacia”. 9 donne su 10 hanno almeno un fattore di rischio cardiovascolare. I risultati della campagna di Cittadinanzattiva 
Oltre 2.300 donne tra i 40 e i 60 anni coinvolte in sei regioni nella seconda edizione della campagna “Cuore in farmacia”, promossa da Cittadinanzattiva e Federfarma. 4 donne su 10 mostrano anomalie all’elettrocardiogramma. L’iniziativa conferma il ruolo chiave delle farmacie di comunità nella prevenzione e nella promozione della salute femminile. IL REPORT
“La crisi climatica è una crisi sanitaria”. Milioni di morti evitabili, a rischio la salute globale. L’allarme del rapporto Lancet Countdown
“La crisi climatica è una crisi sanitaria”. Milioni di morti evitabili, a rischio la salute globale. L’allarme del rapporto Lancet Countdown
Studi e Analisi
“La crisi climatica è una crisi sanitaria”. Milioni di morti evitabili, a rischio la salute globale. L’allarme del rapporto Lancet Countdown
Il riscaldamento globale ha fatto aumentare del 23% i decessi legati al caldo dagli anni ’90 e ha colpito oltre 124 milioni di persone con siccità e insicurezza alimentare. L’Oms e i partner globali chiedono di mettere la salute al centro dell’azione climatica, puntando su energie pulite, diete sostenibili e sistemi sanitari resilienti
Tumori pediatrici. Rapporto Favo: “In Italia sopravvivenza a due velocità. Famiglie in crisi: in media ci sono 35mila euro di costi nascosti”
Tumori pediatrici. Rapporto Favo: “In Italia sopravvivenza a due velocità. Famiglie in crisi: in media ci sono 35mila euro di costi nascosti”
Studi e Analisi
Tumori pediatrici. Rapporto Favo: “In Italia sopravvivenza a due velocità. Famiglie in crisi: in media ci sono 35mila euro di costi nascosti”
Il documento presentato con Aieop e Fiagop fotografa per la prima volta le disuguaglianze nell'assistenza: al Sud fino al 90% dei pazienti costretto a migrare. Nonostante l'80% di guarigioni, le famiglie affrontano in media 35mila euro di spese non coperte dal Ssn durante le cure. Le proposte: integrare le reti pediatriche in quelle regionali e riconoscere la sub-specialità in oncoematologia pediatrica. IL RAPPORTO
Sicurezza dei vaccini. Si dicono fiduciosi 7 italiani su 10. L’indagine dell’Università Cattolica
Sicurezza dei vaccini. Si dicono fiduciosi 7 italiani su 10. L’indagine dell’Università Cattolica
Studi e Analisi
Sicurezza dei vaccini. Si dicono fiduciosi 7 italiani su 10. L’indagine dell’Università Cattolica
Solo un terzo degli italiani afferma di essersi vaccinato negli ultimi 12 mesi. Circa 7 italiani su 10 si dichiarano fiduciosi nella sicurezza dei vaccini; 6 italiani su 10 ritiene che i vaccini siano efficaci. Questi i primi risultati dell’indagine di EngageMinds Hub, Centro di ricerca in psicologia dei consumi e della salute dell’Università Cattolica, campus di Cremona.
Sicurezza stradale. Iss: solo uno su 3 usa cinture posteriori, cresce uso dispositivi per i bebè
Sicurezza stradale. Iss: solo uno su 3 usa cinture posteriori, cresce uso dispositivi per i bebè
Studi e Analisi
Sicurezza stradale. Iss: solo uno su 3 usa cinture posteriori, cresce uso dispositivi per i bebè
L'uso della cintura posteriore è sempre stato molto meno frequente e fino al 2015 solo il 20% circa degli intervistati riferiva di indossarla sempre, da allora è andata aumentando nel tempo ma oggi resta comunque contenuta e nel biennio 2023-2024   solo il 34% degli intervistati dichiara di usare sempre la cintura posteriore quando viaggia in auto.
Spina Bifida. Iss: “Acido folico prima del concepimento protegge, ma solo per una donna su tre l’assume”  
Spina Bifida. Iss: “Acido folico prima del concepimento protegge, ma solo per una donna su tre l’assume”  
Studi e Analisi
Spina Bifida. Iss: “Acido folico prima del concepimento protegge, ma solo per una donna su tre l’assume”  
Buona pratica caratterizzata anche da una variabilità regionale compresa tra il 21,4% e il 42,5%. Il punto dell’Istituto Superiore di Sanità alla vigilia della Giornata mondiale della Spina Bifida. “Per migliorare l’assistenza e orientare le future strategie di intervento sanitario accelerando la ricerca, uno strumento utile è il Registro di patologia”. In Italia il Registro Spina Bifida è stato istituito nel 2020.
Salmonella. Ecdc: 437 casi segnalati in tre anni in 17 paesi europei, pomodorini siciliani probabile fonte  
Salmonella. Ecdc: 437 casi segnalati in tre anni in 17 paesi europei, pomodorini siciliani probabile fonte  
Studi e Analisi
Salmonella. Ecdc: 437 casi segnalati in tre anni in 17 paesi europei, pomodorini siciliani probabile fonte  
Italia, Germania e Austria sono i paesi più colpiti nell'UE, ma sono stati segnalati casi anche da Regno Unito, Canada e Stati Uniti. Le indagini condotte nell’arco dei tre anni (2023-2025) hanno costantemente identificato i pomodori come probabile fonte di infezione. Il primo focolaio di questo ceppo di Salmonella (Strathcona) è stato segnalato in Danimarca nel 2011, anch'esso collegato agli stessi pomodori siciliani. DOCUMENTO ECDC
Basta giocare con i Lea
Basta giocare con i Lea
Studi e Analisi
Basta giocare con i Lea
In buona sostanza la bozza bollinata dal MEF “racconta” (art. 123-128), confermando la ratio Cassese (art. 124), le solite cose aeree già ripetute negli anni ma mai realizzate. Sogna di incrementare la sinergia tra il sistema sanitario e quello sociale ma senza avere messo a terra le case di comunità, ovunque solo teorizzate
Ettore Jorio 
Manovra. “Alla Sanità 8 miliardi in tre anni, ma il Ssn resta in crisi. Fondo al 5,9% del Pil, briciole per i professionisti e gap da 6,8 miliardi”. Il rapporto di Gimbe
Manovra. “Alla Sanità 8 miliardi in tre anni, ma il Ssn resta in crisi. Fondo al 5,9% del Pil, briciole per i professionisti e gap da 6,8 miliardi”. Il rapporto di Gimbe
Studi e Analisi
Manovra. “Alla Sanità 8 miliardi in tre anni, ma il Ssn resta in crisi. Fondo al 5,9% del Pil, briciole per i professionisti e gap da 6,8 miliardi”. Il rapporto di Gimbe
Nonostante l'aumento del Fondo Sanitario a 145 miliardi nel 2028, la sua quota sul Pil scenderà al 5,9%. Persiste un grave divario tra finanziamenti e fabbisogni reali, che ricade sulle Regioni. Gli aumenti per il personale sono definiti "briciole" e le assunzioni dipendono dal reclutamento estero. La manovra, frammentata in micro-misure, delude le aspettative di un rilancio strutturale del Servizio sanitario nazionale.
Morbillo. Iss: 27 casi segnalati a settembre, 459 da inizio anno
Morbillo. Iss: 27 casi segnalati a settembre, 459 da inizio anno
Studi e Analisi
Morbillo. Iss: 27 casi segnalati a settembre, 459 da inizio anno
Lo stato vaccinale è noto per 434 dei 459 casi segnalati (94,6%), di cui 376 casi (86,6%) erano non vaccinati al momento del contagio, 38 casi (8,8%) erano vaccinati con una sola dose, 16 casi (3,7%) erano vaccinati con due dosi.
L’Italia delle cure d’emergenza è ancora a due velocità. Il nuovo rapporto Agenas
L’Italia delle cure d’emergenza è ancora a due velocità. Il nuovo rapporto Agenas
Studi e Analisi
L’Italia delle cure d’emergenza è ancora a due velocità. Il nuovo rapporto Agenas
Un’Italia che migliora nella qualità e nell’organizzazione delle reti tempo-dipendenti (cardiologica, ictus, trauma ed emergenza-urgenza), ma che resta ancora a due velocità: solida e integrata nel Nord e nel Centro, più fragile nel Mezzogiorno. Tra le Regioni guida per governance complessiva spiccano Liguria, Toscana, Veneto, Campania e Marche.  IL DOCUMENTO
Ester Maragò
Invecchiamento della popolazione: senza riforme la sfida per la sanità e le finanze pubbliche rischia di essere insostenibile
Invecchiamento della popolazione: senza riforme la sfida per la sanità e le finanze pubbliche rischia di essere insostenibile
Studi e Analisi
Invecchiamento della popolazione: senza riforme la sfida per la sanità e le finanze pubbliche rischia di essere insostenibile
Un nuovo rapporto Ocse dipinge un quadro chiaro: le società stanno invecchiando rapidamente, con profonde implicazioni per la spesa pubblica in pensioni, sanità e long-term care. L'Italia si trova in prima linea in questa transizione demografica, con una pressione fiscale già tra le più elevate. La ricetta per sostenibilità? Un mix di riforme: promuovere l'invecchiamento in salute, riformare le pensioni, migliorare l'efficienza del SSN, potenziare l'occupazione degli over 55 e allargare le basi tributarie. IL REPORT
Prevention Task. Vaccini pediatrici: informare i genitori, perché la scienza non può diventare un’opinione 
Prevention Task. Vaccini pediatrici: informare i genitori, perché la scienza non può diventare un’opinione 
Studi e Analisi
Prevention Task. Vaccini pediatrici: informare i genitori, perché la scienza non può diventare un’opinione 
Secondo appuntamento del progetto editoriale di Homnya dedicato alla prevenzione primaria. Al centro del dibattito i vaccini pediatrici e le ragioni che ancora spingono alcuni genitori ad avere timore di vaccinare i propri figli, nonostante le evidenze scientifiche. La parola d’ordine è: riconquistare la fiducia nelle istituzioni e nei professionisti sanitari, ma prima di tutto nella scienza. Ospiti del talk, Ilenia Malavasi (Commissione Affari Sociali della Camera), Paolo Giuseppino Castiglia (Università di Sassari), Guido Castelli Gattinara (Università di Roma Tor Vergata), Giancarlo Icardi (Siti), Roberta Lanni (Fimp Roma).
Lucia Conti
Obesità: due cittadini su tre abbastanza informati sulla patologia, ma più di uno su tre afferma di non aver intrapreso un percorso di cura. Indagine Cittadinanzattiva-Federfarma
Obesità: due cittadini su tre abbastanza informati sulla patologia, ma più di uno su tre afferma di non aver intrapreso un percorso di cura. Indagine Cittadinanzattiva-Federfarma
Studi e Analisi
Obesità: due cittadini su tre abbastanza informati sulla patologia, ma più di uno su tre afferma di non aver intrapreso un percorso di cura. Indagine Cittadinanzattiva-Federfarma
Presentati i dati finali della campagna “Obesità. Non ignorarla, affrontiamola insieme", promossa da Cittadinanzattiva in collaborazione con Federfarma. “Bene il riconoscimento come malattia cronica, adesso equità e accessibilità delle cure e lotta allo stigma sociale.”
Nascite. Continua il calo in Italia: 369.944 nel 2024, il 2,6% in meno del 2023 (e il primo semestre 2025 segna già il -6,3%). I dati Istat
Nascite. Continua il calo in Italia: 369.944 nel 2024, il 2,6% in meno del 2023 (e il primo semestre 2025 segna già il -6,3%). I dati Istat
Studi e Analisi
Nascite. Continua il calo in Italia: 369.944 nel 2024, il 2,6% in meno del 2023 (e il primo semestre 2025 segna già il -6,3%). I dati Istat
Il numero medio di figli per donna raggiunge il minimo storico: 1,18 nel 2024 (1,20 nel 2023). Diminuiscono sia i primi figli che i figli di ordine successivo al primo. La diminuzione dei figli (primi o successivi) riguarda tutte le aree del Paese, ma soprattutto il Sud. Stabile il numero dei nati da genitori in cui almeno uno dei partner è straniero (80.942 nel 2023 e 80.761).  I nati da genitori entrambi stranieri sono state 50.593 nel 2024 e 51.447 nel 2023.
Adolescenti italiani, meno cannabis e sigarette tradizionali, ma è boom di nicotina elettronica e psicofarmaci. I risultati del rapporto Espad
Adolescenti italiani, meno cannabis e sigarette tradizionali, ma è boom di nicotina elettronica e psicofarmaci. I risultati del rapporto Espad
Studi e Analisi
Adolescenti italiani, meno cannabis e sigarette tradizionali, ma è boom di nicotina elettronica e psicofarmaci. I risultati del rapporto Espad
Online il nuovo report coordinato dall’Istituto di fisiologia clinica del Cnr, con i dati raccolti nel 2024 su un campione di oltre 20.000 studenti delle scuole superiori. Cala l’uso di sostanze illegali classiche, ma crescono nuove abitudini e dipendenze. Il consumo di psicofarmaci senza ricetta è quasi ai massimi storici, soprattutto tra le ragazze. Il gioco d’azzardo non è mai stato così diffuso. Permangono forti differenze territoriali. IL REPORT
Il Pnrr rischia sempre di più di essere una occasione mancata
Il Pnrr rischia sempre di più di essere una occasione mancata
Studi e Analisi
Il Pnrr rischia sempre di più di essere una occasione mancata
Secondo l’osservatorio Openpolis il parlamento europeo ha chiesto di poter sforare il limite del 2026 per completare i Pnrr, ma la Commissione è contraria. Il 68% delle scadenze a livello europeo deve ancora essere completato. Gli stati più avanti sono Francia, Danimarca e Germania. L’Italia (insieme ad altri 3 paesi) ha già presentato 5 richieste di modifica del proprio Pnrr e un ulteriore modifica è prevista per l’autunno. Per evitare di perdere una parte dei fondi la Commissione ha suggerito di reindirizzarli in altri settori, inclusa la difesa
G. Banchieri, A. Vannucci
Liste d’attesa e costi troppo alti: quasi 1 italiano su 10 rinuncia a cure. Forte divario tra Regioni: in Sardegna niente visite ed esami per quasi uno su 5. A Bolzano invece uno su 20
Liste d’attesa e costi troppo alti: quasi 1 italiano su 10 rinuncia a cure. Forte divario tra Regioni: in Sardegna niente visite ed esami per quasi uno su 5. A Bolzano invece uno su 20
Studi e Analisi
Liste d’attesa e costi troppo alti: quasi 1 italiano su 10 rinuncia a cure. Forte divario tra Regioni: in Sardegna niente visite ed esami per quasi uno su 5. A Bolzano invece uno su 20
Nel 2024 il 9,9% degli italiani ha rinunciato a prestazioni sanitarie necessarie, in aumento rispetto al 7,6% del 2023. Le principali cause sono le lunghe liste d’attesa e le difficoltà economiche. Forti le disuguaglianze territoriali e di genere: in Sardegna il tasso raggiunge il 17,2%, tra le donne il 13%. Colpiti anche i laureati e le fasce centrali d’età, con un trend in crescita trasversale. Il fenomeno solleva interrogativi sulla reale equità del sistema sanitario nazionale.
G.R.
Salute mentale. Ocse: “Intervenire presto su ansia e depressione lieve-moderata fa risparmiare e migliora la vita”
Salute mentale. Ocse: “Intervenire presto su ansia e depressione lieve-moderata fa risparmiare e migliora la vita”
Studi e Analisi
Salute mentale. Ocse: “Intervenire presto su ansia e depressione lieve-moderata fa risparmiare e migliora la vita”
Un nuovo rapporto analizza 11 interventi di prevenzione e promozione della salute mentale, dimostrando che programmi precoci, come l’accesso rapido a cure psicologiche e screening postpartum, riducono i sintomi fino all’87%, migliorano la frequenza scolastica e il lavoro, e sono costo-efficaci. Quasi la metà dei Paesi Ue e Ocse ha le condizioni per adottarli. In Italia, oltre il 15% della popolazione ha sintomi depressivi lievi-moderati, spesso non diagnosticati. IL RAPPORTO
Farmacia, donne in prima linea ma con troppi ostacoli: orari, stipendi e poche posizioni di vertice
Farmacia, donne in prima linea ma con troppi ostacoli: orari, stipendi e poche posizioni di vertice
Studi e Analisi
Farmacia, donne in prima linea ma con troppi ostacoli: orari, stipendi e poche posizioni di vertice
Un'indagine globale di FIP rivela che, nonostante le donne rappresenteranno il 70% della forza lavoro farmaceutica entro il 2030, permangono forti disuguaglianze: difficoltà di conciliazione vita-lavoro, divario retributivo, mancanza di trasparenza nelle promozioni e scarsa leadership femminile. Quasi la metà delle intervistate ha subito comportamenti minacciosi o violenze sul lavoro. IL DOCUMENTO
Anziani: il 29% rappresenta una risorsa per la famiglia ma il 14% vive in isolamento sociale
Anziani: il 29% rappresenta una risorsa per la famiglia ma il 14% vive in isolamento sociale
Studi e Analisi
Anziani: il 29% rappresenta una risorsa per la famiglia ma il 14% vive in isolamento sociale
Sono alcuni dei dati raccolti dalla sorveglianza PASSI d'Argento (PdA), coordinata dall'ISS, nel biennio 2023-2024 La condizione di isolamento sociale mostra poche differenze di genere (15% fra le donne vs 13% fra gli uomini), ma molte differenze per età (32% fra gli ultra 85enni vs 10% fra i 65-74enni), per istruzione (23% tra chi ha un basso livello di istruzione vs 9% fra persone più istruite) e condizioni economiche
Dispositivi medici, spesa in crescita continua: tra il 2019 e il 2024 sforato il tetto di oltre 10 miliardi. E senza interventi il conto per le imprese rischia di superare i 5 miliardi
Dispositivi medici, spesa in crescita continua: tra il 2019 e il 2024 sforato il tetto di oltre 10 miliardi. E senza interventi il conto per le imprese rischia di superare i 5 miliardi
Studi e Analisi
Dispositivi medici, spesa in crescita continua: tra il 2019 e il 2024 sforato il tetto di oltre 10 miliardi. E senza interventi il conto per le imprese rischia di superare i 5 miliardi
Negli ultimi sei anni la spesa per dispositivi medici ha superato stabilmente il tetto fissato al 4,4% del Fondo sanitario regionale, passando dal 5,6% del 2019 al 6,3% del 2024. Secondo le simulazioni, lo sforamento complessivo ammonterebbe a 10,5 miliardi, metà dei quali da coprire con il meccanismo del payback. Il Governo ha istituito un Tavolo tecnico per valutare una revisione del sistema e del tetto di spesa.
Farmaci. Pesano per 15 miliardi sui bilanci delle famiglie e mettono i conti delle Regioni sotto pressione
Farmaci. Pesano per 15 miliardi sui bilanci delle famiglie e mettono i conti delle Regioni sotto pressione
Studi e Analisi
Farmaci. Pesano per 15 miliardi sui bilanci delle famiglie e mettono i conti delle Regioni sotto pressione
La spesa farmaceutica in Italia mostra una doppia criticità: le famiglie sostengono direttamente 15,4 miliardi di euro l'anno (il 41% del totale), mentre la componente pubblica cresce a ritmi insostenibili (+10% nel 2024), superando sistematicamente i tetti di legge. Questo trend grava sui bilanci regionali, soprattutto al Sud, e rende inefficaci gli strumenti di contenimento come il payback, richiedendo una riforma strutturale del settore. L'analisi della Corte dei Conti.
Cure palliative pediatriche. Cnb: “È un’urgenza nazionale”
Cure palliative pediatriche. Cnb: “È un’urgenza nazionale”
Studi e Analisi
Cure palliative pediatriche. Cnb: “È un’urgenza nazionale”
“Cure Palliative Pediatriche: una urgenza” è proprio il titolo scelto dal Comitato nazionale di Bioetica per denunciare, in un parere, il “grave ritardo” del nostro Paese. “La disomogeneità territoriale, la carenza di formazione, la scarsa disponibilità di farmaci adatti all’età pediatrica e il peso emotivo sulle famiglie delineano un quadro di profonda ingiustizia”, dice il Cnb. IL DOCUMENTO
Alzheimer, nel mesencefalo un meccanismo chiave per la progressione della malattia. Lo studio Campus Bio-Medico-Irccs S. Lucia
Alzheimer, nel mesencefalo un meccanismo chiave per la progressione della malattia. Lo studio Campus Bio-Medico-Irccs S. Lucia
Lazio
Alzheimer, nel mesencefalo un meccanismo chiave per la progressione della malattia. Lo studio Campus Bio-Medico-Irccs S. Lucia
Pubblicata su “Molecular Neurodegeneration”, la ricerca condotta su modelli sperimentali, con la collaborazione di diversi centri italiani, ha dimostrato che il danno a carico di specifici nuclei del mesencefalo, deputati alla produzione di dopamina (Area Tegmentale Ventrale e Sostanza Nera) e di serotonina (Nucleo Interpeduncolare), innesca potenti processi di neuroinfiammazione nell’ippocampo, una delle aree cerebrali più colpite nell’Alzheimer.