Studi e Analisi
Soluzione idroalcolica per l’igiene delle mani, calano i consumi negli ospedali italiani
Soluzione idroalcolica per l’igiene delle mani, calano i consumi negli ospedali italiani
L’igiene delle mani la misura più efficace per prevenire le infezioni correlate all’assistenza sanitaria, tuttavia questa prassi non è ovunque ben consolidata e i dati del 2024 dell’Iss mostrano un calo nel consumo mediano di soluzione idroalcolica nei reparti di degenza ordinaria (da 24,5 L/1000 GDO nel 2020 a 9,9 nel 2024) e in terapia intensiva (da 79,5 a 37,9). IL REPORT
Se la sanità naviga a vista
Se la sanità naviga a vista
La cosa peggiore che possa capitare a chi governa il timone, in un mare in tempesta, è l’individuazione errata del punto nave. È quanto sta accadendo nella sanità.
Infezioni respiratorie. Iss: “Aumento sostenuto dei nuovi casi”. Nell’ultima settimana sono stati 700 mila. Il picco è previsto a fine dicembre
Infezioni respiratorie. Iss: “Aumento sostenuto dei nuovi casi”. Nell’ultima settimana sono stati 700 mila. Il picco è previsto a fine dicembre
Lo riporta l’ultimo rapporto della sorveglianza RespiVirNet. Da inizio sorveglianza registrati 4 mln di casi. L’incidenza più elevata si osserva, come di consueto, nella fascia di età 0-4 anni, con circa 38 casi per 1.000 assistiti.
La Fip lancia il Piano strategico 2025-2030. La farmacia globale punta su accesso, innovazione e sostenibilità
La Fip lancia il Piano strategico 2025-2030. La farmacia globale punta su accesso, innovazione e sostenibilità
Il Piano Strategico 2025-2030 punta a rafforzare il ruolo globale della farmacia promuovendo l'accesso equo a farmaci, innovazione, sostenibilità ambientale e una forza lavoro resiliente. IL PIANO
Italia al top per aspettativa di vita, ma il sistema sanitario è sotto pressione: emergenza fumo tra i giovani, carenza di infermieri e liste d’attesa
Italia al top per aspettativa di vita, ma il sistema sanitario è sotto pressione: emergenza fumo tra i giovani, carenza di infermieri e liste d’attesa
L'Italia secondo il nuovo Country Health Profile dell'Ocse ha l'aspettativa di vita più alta dell'Ue (84,1 anni), ma il sistema sanitario è minacciato da carenza di infermieri, liste d'attesa, aumento del fumo giovanile e forti disuguaglianze regionali e socioeconomiche nell'accesso alle cure. IL REPORT
Sanità Digitale: l’accesso ai dati personali di salute è una realtà in molti paesi. Ecco la ricetta Ocse
Sanità Digitale: l’accesso ai dati personali di salute è una realtà in molti paesi. Ecco la ricetta Ocse
Un nuovo report su Australia, Danimarca, Finlandia, Giappone e Regno Unito mostra che sistemi di successo per l'accesso ai dati sanitari si basano su: una governance forte e leggi chiare che impongano standard interoperabili. IL DOCUMENTO
Dal Piemonte un modello per sanare le Aou fantasma
Dal Piemonte un modello per sanare le Aou fantasma
Il Consiglio regionale ha deciso di scorporare il Sant'Anna dalla Aou Città della Salute di Torino per accorparlo al Regina Margherita, correggendo un'anomalia giuridica e avviando un possibile modello di riordino.
Sanità digitale. Schillaci: “È la chiave per equità e modernizzazione cure”. Indagine Fo.N.S.a.D.: medici favorevoli ma poco preparati
Sanità digitale. Schillaci: “È la chiave per equità e modernizzazione cure”. Indagine Fo.N.S.a.D.: medici favorevoli ma poco preparati
Al ministero della Salute presentata la survey condotta da Homnya per il Forum Nazionale della Salute Digitale: il 75% dei medici e degli specialisti si dice interessato al digitale, ma chiedono più informazione e supporto. Cicchetti (Agenas): “Cambiamento strategico, ma serviranno risorse per sostenerlo in futuro”
Dove si nasce in Italia. Il 90% dei parti negli ospedali pubblici. Ma si fanno sempre meno figli e sono ancora troppi i cesarei. Il Rapporto Cedap
Dove si nasce in Italia. Il 90% dei parti negli ospedali pubblici. Ma si fanno sempre meno figli e sono ancora troppi i cesarei. Il Rapporto Cedap
Il nuovo rapporto del Ministero della Salute rivela un Paese in cui la natalità continua a calare, con profonde differenze tra regioni per fecondità, controlli in gravidanza ed esiti del parto. I punti nascita registrano ancora un ricorso eccessivo al cesareo e forti disuguaglianze socio-sanitarie tra le madri IL RAPPORTO
Oltre 40.500 casi di tumori professionali riconosciuti in UE nell’ultimo decennio, l’81% al polmone o mesotelioma. I dati Eurostat
Oltre 40.500 casi di tumori professionali riconosciuti in UE nell’ultimo decennio, l’81% al polmone o mesotelioma. I dati Eurostat
In gran parte (81,3%) rappresentati da cancro al polmone e mesotelioma legato all'amianto. Nel 2023 si è registrato un aumento, con 3.500 nuovi casi riconosciuti.
Morbillo, in Italia un’esercitazione per prepararsi ad un’eventuale epidemia
Morbillo, in Italia un’esercitazione per prepararsi ad un’eventuale epidemia
Promossa da Oms con il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità, le ASL e i laboratori, l’esercitazione ha puntato a gestire situazioni specifiche legate a diffusione, sorveglianza, comunicazione e vaccinazione.
Aziende ospedaliere universitarie: l’emendamento “promozione senza esami”
Aziende ospedaliere universitarie: l’emendamento “promozione senza esami”
Un emendamento alla manovra vorrebbe riconoscere come "universitarie" 27 aziende ospedaliere che da 25 anni non hanno ottenuto i previsti decreti di autorizzazione, una "sanatoria" che rischia di minare la qualità dell'assistenza e della formazione.
Dieci anni dopo il DM 70. Il sistema migliora, ma l’Italia della sanità resta a più velocità. I dati del Pne 2025
Dieci anni dopo il DM 70. Il sistema migliora, ma l’Italia della sanità resta a più velocità. I dati del Pne 2025
Quando gli standard da raggiungere sono definiti e misurabili, il Ssn riesce a fare passi avanti significativi sulla qualità dell’assistenza. Miglioramenti significativi per mammella, colon, prostata e polmone. Piccoli milgioramenti per i cesarei, ma non al Sud. Solo circa il 22% degli ospedali raggiunge performance alte in tutte le aree, con eccellenze concentrate soprattutto al Nord IL PNE 2025
Zoonosi. Ecdc: campilobatteriosi la più frequente in Europa e in Italia; listeriosi la più severa
Zoonosi. Ecdc: campilobatteriosi la più frequente in Europa e in Italia; listeriosi la più severa
Il 2024 è l’anno in cui la campilobatteriosi è stata, per la prima volta, la zoonosi più riportata in Italia (2.779 casi), seguita dalla salmonellosi. Nello stesso anno, in Ue, la listeriosi ha causato la più alta percentuale di ricoveri ospedalieri (7 persone infettate su 10) e decessi (1 su 12) tra tutte le infezioni trasmesse dagli alimenti. IL REPORT
Ricoveri a rischio inappropriatezza. Ecco la mappa degli ospedali dove ce ne sono di più
Ricoveri a rischio inappropriatezza. Ecco la mappa degli ospedali dove ce ne sono di più
Nuovi dati mettono in luce l’ampia variabilità tra strutture ospedaliere e universitarie nella percentuale di ricoveri ordinari associati a DRG considerati ad alto rischio di inappropriatezza. Tra gli atenei, spiccano punte oltre il 21%. Un indicatore chiave per valutare l’efficienza delle degenze e l’uso corretto delle risorse.
Infezioni respiratorie. Prosegue l’aumento dei nuovi casi, nell’ultima settimana sono stati quasi 600 mila
Infezioni respiratorie. Prosegue l’aumento dei nuovi casi, nell’ultima settimana sono stati quasi 600 mila
Lo afferma il rapporto della sorveglianza RespiVirNet, pubblicato oggi. L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana dal 24 al 30 novembre, è stata pari a 10,4 casi per 1.000 assistiti (vs 8,96 nel bollettino precedente). Da inizio sorveglianza colpite 3,2 mln di persone. Nei bambini tra 0 e 4 anni l’incidenza più elevata.
“Medici e infermieri sotto assedio, anziani sempre più longevi e welfare in affanno”: il nuovo Rapporto Censis fotografa un Paese fragile e impaurito
“Medici e infermieri sotto assedio, anziani sempre più longevi e welfare in affanno”: il nuovo Rapporto Censis fotografa un Paese fragile e impaurito
Il Rapporto evidenzia un Ssn sotto pressione: 22mila aggressioni in un anno contro operatori sanitari, il 91,2% dei medici denuncia un lavoro sempre più difficile e il 71,8% si sente un capro espiatorio del sistema. Intanto l’Italia invecchia rapidamente, con 14,6 milioni di over 65 e un’aspettativa di vita in crescita. Aumentano le paure legate alla non autosufficienza e crolla la fiducia nel welfare pubblico
Oms Europa lancia una guida pratica per colmare il divario nella salute delle persone con disabilità
Oms Europa lancia una guida pratica per colmare il divario nella salute delle persone con disabilità
Pubblicato un rapporto con esempi di buone pratiche per rendere i sistemi sanitari inclusivi per le persone con disabilità, che nella Regione vivono in media fino a 20 anni in meno.
Infezioni resistenti ai farmaci destinate ad aumentare in Europa, secondo uno studio c’entra l’invecchiamento della popolazione
Infezioni resistenti ai farmaci destinate ad aumentare in Europa, secondo uno studio c’entra l’invecchiamento della popolazione
I ricercatori della London School of Hygiene & Tropical Medicine e della City St. George's University of London hanno analizzato 12 milioni di esami del sangue raccolti in 29 Paesi europei tra 2010 e 2019: le differenze più marcate riguardano gli over 74, specialmente uomini.
Biosimilari, la concorrenza si gioca sulla promozione: così le regole frenano (o accelerano) l’accesso alle cure. E l’Italia resta a metà del guado
Biosimilari, la concorrenza si gioca sulla promozione: così le regole frenano (o accelerano) l’accesso alle cure. E l’Italia resta a metà del guado
Un nuovo documento Ocse mette in luce un aspetto spesso ignorato: l’impatto delle strategie promozionali delle aziende originator sull’adozione dei biosimilari. Le differenze tra paesi OCSE in termini di regolamentazione si riflettono direttamente sulle quote di mercato, sui risparmi generati e sulla velocità del passaggio dai biologici di riferimento ai biosimilari. IL DOCUMENTO
Rapporto Oasi 2025. Il Ssn tra illusioni rassicuranti, nodi irrisolti e doppia agenda manageriale
Rapporto Oasi 2025. Il Ssn tra illusioni rassicuranti, nodi irrisolti e doppia agenda manageriale
Gli esperti del CeRGAS della Sda Bocconi School of Management descrivono un Ssn intrappolato tra una crisi strutturale e narrazioni consolatorie che promettono soluzioni facili a problemi complessi. Sotto la superficie del dibattito pubblico, c’è il management, chiamato a compiere scelte difficili per affrontare i problemi veri. E a riscoprire, finalmente, il suo ruolo e la sua autonomia.
L’Oms lancia un nuovo Piano strategico globale e condiviso contro i coronavirus
L’Oms lancia un nuovo Piano strategico globale e condiviso contro i coronavirus
Il Piano 2025-2030 contro le minacce da coronavirus è condiviso con tutti gli Stati membri Oms e diffonde linee guida che puntano al passaggio da risposta emergenziale a gestione a lungo termine.
Pronto soccorso: tra abbandoni e attese oltre le 8 ore ecco la mappa degli ospedali più in difficoltà
Pronto soccorso: tra abbandoni e attese oltre le 8 ore ecco la mappa degli ospedali più in difficoltà
I dati Agenas mettono in luce criticità profonde nel sistema dell’emergenza, con tassi di abbandono molto elevati in diverse strutture e percentuali significative di accessi che comportano tempi di attesa superiori alle 8 ore. Al Policlinco Tor Vergata di Roma un paziente su 4 attende oltre 8 ore prima di essere visitato. A Palermo al Ps Riuniti Villa Sofia–Cervello il 24,7% dei pazienti abbandona la struttura prima della visita.
In Italia 776 donne morte in 10 anni entro un anno dalla fine della gravidanza. I dati Iss
In Italia 776 donne morte in 10 anni entro un anno dalla fine della gravidanza. I dati Iss
Suicidio la principale causa, ma anche patologie cardiovascolari ed emorragia ostetrica. Il 42% dei decessi classificato come evitabile. L’Italia è uno degli otto Paesi europei dotati di un sistema avanzato di sorveglianza (ItOSS) che mira a ridurre le morti materne evitabili e a migliorare la qualità dell’assistenza alla nascita.
Spesa farmaceutica, in Italia la povertà sanitaria è aumentata dell’8,4% in un solo anno
Spesa farmaceutica, in Italia la povertà sanitaria è aumentata dell’8,4% in un solo anno
Presentato il report 'Donare per curare. Povertà sanitaria e donazione farmaci', realizzato dall’Osservatorio sulla povertà sanitaria del Banco Farmaceutico: quasi 502mila persone non sono riuscite ad acquistare farmaci e cure a loro carico nel 2025. Di questi, 145.557 sono minori.
Obesità e disuguaglianze sociali, i non laureati rischiano il triplo
Obesità e disuguaglianze sociali, i non laureati rischiano il triplo
Le differenze sociali e territoriali pesano sull’indice degli obesi in Italia, sottolineato dal Report dell’Istituto Auxologico. Tonolo (Simdo): “L’obesità non è una patologia democratica. Colpito soprattutto chi ha meno risorse economiche e culturali”.
Aderenza terapeutica a rischio per metà pazienti: pesano solitudine e disagio. Cittadinanzattiva propone un piano in 4 punti
Aderenza terapeutica a rischio per metà pazienti: pesano solitudine e disagio. Cittadinanzattiva propone un piano in 4 punti
L'indagine individua come cause principali la fragilità socio-economica, la solitudine e la carenza di dialogo con i professionisti sanitari, proponendo interventi su governance, digitalizzazione, rete assistenziale e relazione medico-paziente.
La lezione di Lo Bello: rigore e autorevolezza che servono alla sanità
La lezione di Lo Bello: rigore e autorevolezza che servono alla sanità
La severità equilibrata dell'arbitro Concetto Lo Bello, che garantiva il gioco senza soffocarlo, è l'esempio opposto alla confusione e alle gravi lacune che oggi caratterizzano il controllo nel sistema sanitario, come dimostrano i report discutibili dell'Agenas.
Degenze ospedaliere: al Sud in media costano di più rispetto al Nord. Dagli oltre 1.300 euro del Vanvitelli ai 374 euro del Papa Giovanni XXIII
Degenze ospedaliere: al Sud in media costano di più rispetto al Nord. Dagli oltre 1.300 euro del Vanvitelli ai 374 euro del Papa Giovanni XXIII
Lo rivelano i nuovi dati Agenas su Aziende ospedaliere e universitarie. “Un valore elevato dell’indicatore – segnala l’Agenzia - viene valutato negativamente, in quanto rappresenta maggiori costi operativi connessi ad ogni giornata di degenza”.
Verso un nuovo modello italiano di cure domiciliari integrate: la lezione dell’Ocse e il ruolo strategico dell’intelligenza artificiale
Verso un nuovo modello italiano di cure domiciliari integrate: la lezione dell’Ocse e il ruolo strategico dell’intelligenza artificiale
Ricostruire una infrastruttura di cura territoriale, integrata e comunitaria, governare l’IA con trasparenza e responsabilità pubblica, investire nelle professioni e nella fiducia non sono opzioni: sono atti necessari per difendere l’idea stessa di diritto alla cura








