Studi e Analisi

Il Covid esce dalle prime pagine. Ma il virus non è scomparso e in autunno potrebbe tornare a colpire. Ecco perché dobbiamo prepararci ora
Il Covid esce dalle prime pagine. Ma il virus non è scomparso e in autunno potrebbe tornare a colpire. Ecco perché dobbiamo prepararci ora
Studi e Analisi
Il Covid esce dalle prime pagine. Ma il virus non è scomparso e in autunno potrebbe tornare a colpire. Ecco perché dobbiamo prepararci ora
La storia ha dimostrato che tra ottimisti e Cassandre vincono quasi sempre le seconde. E temo che anche in questo caso sarà così e che in autunno dovremmo fare i conti con una nuova ondata. Ma oggi abbiamo gli strumenti per affrontarla, sta solo a noi non cullarci nel miraggio della fine della pandemia. E le armi sono due: vaccinazione periodica obbligatoria e la costruzione di una rete sanitaria dedicata e predisposta all'emergenza per non mandare il tilt il sistema sanitario
Cesare Fassari
Covid. Oggi 40.948 casi e 193 decessi. Tasso positività al 9,3%. Sempre in discesa i ricoveri
Covid. Oggi 40.948 casi e 193 decessi. Tasso positività al 9,3%. Sempre in discesa i ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Oggi 40.948 casi e 193 decessi. Tasso positività al 9,3%. Sempre in discesa i ricoveri
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 440.115 (ieri 484.530) con un rapporto positivi tamponi è del 9,3% rispetto al 9,5% di ieri. La regione con più casi odierni è il Lazio (+5.029) seguito da Lombardia (+4.599), Veneto (+3.578), Campania (+3.536), Sicilia (+3.480), Puglia (+3.437) ed Emilia Romagna (+2.857).
Monitoraggio Covid. Incidenza settimanale scende a 552. Friuli Venezia Giulia da arancione a gialla. Campania, Lombardia, Pa Bolzano e Veneto in fascia bianca
Monitoraggio Covid. Incidenza settimanale scende a 552. Friuli Venezia Giulia da arancione a gialla. Campania, Lombardia, Pa Bolzano e Veneto in fascia bianca
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Incidenza settimanale scende a 552. Friuli Venezia Giulia da arancione a gialla. Campania, Lombardia, Pa Bolzano e Veneto in fascia bianca
In discesa anche l’indice Rt che si attesta a 0,73 rispetto allo 0,77 di sette giorni prima. In calo è anche l’occupazione dei letti di terapia intensiva che a livello nazionale è all’8,4% rispetto al 10,5% di sette giorni fa e Area non critica che scende al 18,5% rispetto al 22,2%. IL REPORT - SLIDE ISS
L.F.
Gli “aspetti di genere” nei programmi e nelle azioni regionali del Piano nazionale di prevenzione
Gli “aspetti di genere” nei programmi e nelle azioni regionali del Piano nazionale di prevenzione
Studi e Analisi
Gli “aspetti di genere” nei programmi e nelle azioni regionali del Piano nazionale di prevenzione
Il Piano persegue l’approccio di genere in chiave di cambio culturale e di prospettiva delle azioni e degli interventi di prevenzione. Ma sono a tutt’oggi poche le evidenze sull’efficacia di interventi o politiche in base agli aspetti di genere. Un possibile approccio è quello di selezionare aspetti di salute in cui sia comprovato il ruolo del genere, attraverso revisioni sistematiche e/o meta-analisi, e definire programmi di intervento adeguati che siano orientati al genere
E.Ortona, E.Ferroni, L.Bisceglie, F.Michieletto, C.Mangia, S.Vasselli, D.Galeone, A.Giusti, M.Bellenghi, M.D’Archivio, C.Cataldo, A.Carè, L.Busani
Facoltà mediche e Pnrr: se ci siete battete un colpo
Facoltà mediche e Pnrr: se ci siete battete un colpo
Studi e Analisi
Facoltà mediche e Pnrr: se ci siete battete un colpo
Se le Facoltà mediche non saranno capaci di evolvere nella loro capacità di accompagnare il Pnrr e le trasformazioni culturali e organizzative che comporterà forse il loro ruolo in rapporto col SSN andrà ripensato. Meglio se sarà velocemente corretto. Oltre che a studiarle le Facoltà di Medicina e Chirurgia alcune mutazioni dovrebbero sperimentarle
Claudio Maria Maffei
Pnrr. Per i manager, senza assunzioni rischia di essere una Ferrari senza pilota
Pnrr. Per i manager, senza assunzioni rischia di essere una Ferrari senza pilota
Studi e Analisi
Pnrr. Per i manager, senza assunzioni rischia di essere una Ferrari senza pilota
Tra le critiche mosse al Pnrr vi è quella di non aver pianificato investimenti congrui sul personale ma quasi soltanto sulle strutture e le tecnologie. A Sanitask Francesco Saverio Mennini (Sihta), Arturo Cavaliere (Sifo), Emanuele Ciotti (Card Emilia Romagna), Paolo Petralia (Fiaso), Gianfranco Finzi (Anmdo) e Gennaro Sosto (Federsanità) lanciano un appello per nuove assunzioni e un programma di formazione in grado di creare le competenze necessarie a far funzionare l’organizzazione e le tecnologie previste con i nuovi interventi.
Lucia Conti
Un bambino/adolescente su quattro denuncia carenza supporto psicologico dopo la pandemia. Indagine Unicef/Child Guarantee
Un bambino/adolescente su quattro denuncia carenza supporto psicologico dopo la pandemia. Indagine Unicef/Child Guarantee
Studi e Analisi
Un bambino/adolescente su quattro denuncia carenza supporto psicologico dopo la pandemia. Indagine Unicef/Child Guarantee
È uno dei risultati di un sondaggio che ha coinvolto 900 ragazzi promosso dallo Youth Advisory Board dell'Unicef. La survey, utile a stilare un elenco di richieste di intervento ai governi, verteva sui temi della povertà e dell'esclusione sociale giovanile.
Covid. Oggi 46.169 nuovi casi e 249 decessi. Tasso positività al 9,5%. Totale morti supera i 154 mila
Covid. Oggi 46.169 nuovi casi e 249 decessi. Tasso positività al 9,5%. Totale morti supera i 154 mila
Studi e Analisi
Covid. Oggi 46.169 nuovi casi e 249 decessi. Tasso positività al 9,5%. Totale morti supera i 154 mila
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 484.530 (ieri 479.447) con un rapporto positivi tamponi è del 9,5% rispetto al 10,2% di ieri. La regione con più casi odierni è il Lazio (+5.361) seguito da Lombardia (+5.239), Sicilia (+4.776), Campania (+4.252), Veneto (+4.111), Puglia (+3.652) ed Emilia Romagna (+2.753).
Covid. Gimbe: “Discesa  quarta ondata non significa circolazione endemica né fine della pandemia. No a decisioni azzardate”
Covid. Gimbe: “Discesa  quarta ondata non significa circolazione endemica né fine della pandemia. No a decisioni azzardate”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Discesa  quarta ondata non significa circolazione endemica né fine della pandemia. No a decisioni azzardate”
Cartabellotta: "Se i dati consentono di guardare avanti con ragionevole ottimismo, non è accettabile “approfittare” della fine dello stato di emergenza per confondere le carte in tavola. Indipendentemente dal termine dello stato di emergenza, al momento è impossibile abolire misure di sanità pubblica come mascherine al chiuso e isolamento dei positivi, indispensabili per consentire la completa riapertura di tutte le attività". LE TABELLE.
Dove sta andando la sanità? Le criticità da risolvere e i pericoli da evitare
Dove sta andando la sanità? Le criticità da risolvere e i pericoli da evitare
Studi e Analisi
Dove sta andando la sanità? Le criticità da risolvere e i pericoli da evitare
La qualità del SSN e delle sue prestazioni, la garanzia alla prevenzione e alla cura, la promozione della salute non sono semplicemente e linearmente legate ai soli finanziamenti bensì al tipo di progetto di salute che un Paese si vuole dare, al suo sistema di governance e alle competenze e capacità di lavorare in modo integrato del personale tutto, senza sottovalutare l’importanza di attivazione dei cittadini nel processo di prevenzione e cura
Roberto Polillo e Mara Tognetti
Covid. La nuova mappa Ecdc: il virus non è scomparso. Italia e Ue sempre in rosso scuro
Covid. La nuova mappa Ecdc: il virus non è scomparso. Italia e Ue sempre in rosso scuro
Studi e Analisi
Covid. La nuova mappa Ecdc: il virus non è scomparso. Italia e Ue sempre in rosso scuro
Nonostante il calo del numero dei casi anche con il nuovo sistema di calcolo che aggrega i dati sulle vaccinazioni e le notifiche dei nuovi casi secondo la mappa del Centro europeo di controllo delle malattie il nostro Paese, come praticamente tutta l’Europa, si conferma in una situazione ad elevata circolazione del virus.
Farmacie ospedaliere e territoriali: è ora di aggiornare le normative
Farmacie ospedaliere e territoriali: è ora di aggiornare le normative
Studi e Analisi
Farmacie ospedaliere e territoriali: è ora di aggiornare le normative
Tante attività e poche norme a sostegno di funzioni, responsabilità e attività svolte all’interno dei servizi farmaceutici ospedalieri e territoriali. Occorre quindi un nuovo dispositivo legislativo che dovrebbe tener conto dell'evoluzione del ruolo e delle funzioni svolte dai servizi farmaceutici ospedalieri e territoriali tenendo in evidenza la loro dimensione
Roberta Di Turi e Giangiuseppe Console
Demenze. Iss: “4.500 migranti in cura nel 2019, ma i servizi sono poco preparati alle diversità linguistiche e culturali”
Demenze. Iss: “4.500 migranti in cura nel 2019, ma i servizi sono poco preparati alle diversità linguistiche e culturali”
Studi e Analisi
Demenze. Iss: “4.500 migranti in cura nel 2019, ma i servizi sono poco preparati alle diversità linguistiche e culturali”
Solo una minoranza dei Centri per i Disturbi Cognitivi e le Demenze ha a disposizione materiale informativo sulle demenze tradotto in altre lingue, test cognitivi cross-culturali, o la possibilità di attivare servizi di interpreti e mediatori culturali. Questi i risultati di un’indagine realizzata nell’ambito del progetto ImmiDem coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità
Gare in sanità. I cittadini possono dire la loro? Sì, ecco come
Gare in sanità. I cittadini possono dire la loro? Sì, ecco come
Lazio
Gare in sanità. I cittadini possono dire la loro? Sì, ecco come
Modelli più efficienti e adeguati di approvvigionamento non possono prescindere dalla considerazione degli impatti sui pazienti e da un recupero di sussidiarietà che definisca le esigenze rispetto a specifici contesti e ambiti territoriali: condizione indispensabile è il confronto non solo con gli operatori economici e i professionisti della sanità ma con gli utenti finali. Tre proposte per il coinvolgimento dei cittadini nelle gare che riguardano presidi, farmaci e ausili
Teresa Petrangolini e Virginia Giocoli
Covid. Oms: “In Italia decessi calano dell’11% in una settimana ma il numero dei morti per Covid resta ancora molto alto”
Covid. Oms: “In Italia decessi calano dell’11% in una settimana ma il numero dei morti per Covid resta ancora molto alto”
Studi e Analisi
Covid. Oms: “In Italia decessi calano dell’11% in una settimana ma il numero dei morti per Covid resta ancora molto alto”
Questa settimana nella Regione europea sono stati segnalati oltre 24.000 nuovi decessi, con una diminuzione del 5% rispetto alla settimana precedente. Il maggior numero di decessi nella Federazione Russa, Italia e Turchia. Per la terza settimana consecutiva calano i nuovi casi.
Latte artificiale. Indagine Oms-Unicef svela forti pressioni per convincere i genitori con tecniche di marketing molto aggressive
Latte artificiale. Indagine Oms-Unicef svela forti pressioni per convincere i genitori con tecniche di marketing molto aggressive
Studi e Analisi
Latte artificiale. Indagine Oms-Unicef svela forti pressioni per convincere i genitori con tecniche di marketing molto aggressive
L'indagine svolta in 8 Paesi nel Mondo (per l'Europa c'è il Regno Unito). Per le due organizzazioni "le pratiche di sfruttamento impiegate dall’industria del latte artificiale, che vale 55 mld di dollari, compromettono la nutrizione dei bambini e violano gli impegni internazionali". A livello globale, solo il 44% dei bambini sotto i 6 mesi è allattato dalla madre in forma esclusiva. Oms e Unicef chiedono a governi, operatori sanitari, industria dell’alimentazione per l’infanzia di porre fine alla commercializzazione del latte in formula a scopo di lucro. IL REPORT
Chi usa l’assistenza residenziale? Uno studio sulla realtà del Lazio
Chi usa l’assistenza residenziale? Uno studio sulla realtà del Lazio
Lazio
Chi usa l’assistenza residenziale? Uno studio sulla realtà del Lazio
Almeno nel Lazio, in RSA o in casa di riposo non vanno i più malati ma chi non riesce a mantenere la propria autonomia. Cioè chi, anche in presenza di compromissioni modeste dell’autosufficienza, non è in grado di sopperire a questo attraverso le proprie risorse socio-economiche o i servizi che il sistema pubblico offre
Leonardo Palombi e Giuseppe Liotta
La pandemia e l’ospedalità privata. Ricoveri no Covid crollano del 21%, interventi chirurgici programmati saltati nel 70% dei casi
La pandemia e l’ospedalità privata. Ricoveri no Covid crollano del 21%, interventi chirurgici programmati saltati nel 70% dei casi
Studi e Analisi
La pandemia e l’ospedalità privata. Ricoveri no Covid crollano del 21%, interventi chirurgici programmati saltati nel 70% dei casi
Presentato il 19° rapporto Aiop-Ermeneia. Il blocco delle prestazioni ordinarie ha interessato il 50% dei pazienti non Covid, con una punta del 71,5% per gli interventi chirurgici programmati. Ma vanno tutelati anche i pazienti con il Long covid, il 56,2% di quelli colpiti dal virus. Per l’Aiop bisogna ottimizzare i servizi mettendo “a sistema” l’attività degli ospedali pubblici e del privato accreditati. LA SINTESI DEL RAPPORTO
E.M.
Covid. Oggi 60.029 nuovi casi e 322 decessi. Attualmente positivi scendono a 1,2 mln
Covid. Oggi 60.029 nuovi casi e 322 decessi. Attualmente positivi scendono a 1,2 mln
Studi e Analisi
Covid. Oggi 60.029 nuovi casi e 322 decessi. Attualmente positivi scendono a 1,2 mln
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 603.639 (ieri 231.766) con un rapporto positivi tamponi è del 9,9% rispetto al 10,5% di ieri. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+7.146) seguita da Lazio (+6.356), Campania (+6.116), Veneto (+6.037), Sicilia (+5.795), Puglia (5.612) e Toscana (+3.718).
I rischi per la “messa a terra” del Pnrr sanità
I rischi per la “messa a terra” del Pnrr sanità
Studi e Analisi
I rischi per la “messa a terra” del Pnrr sanità
Il mancato coordinamento delle scadenze imposte con gli appuntamenti istituzionali (leggi e deliberati) da ossequiare con precisione e tempistica chirurgica, pone a rischio la cosiddetta “messa a terra” delle strutture programmate con il pericolo che le stesse possano rimanere “sotto terra”. Con la conseguenza di perdere i finanziamenti, di restituire quelli investiti male e di lasciare l’assistenza territoriale nelle condizioni pre-Covid
Ettore Jorio
Covid. In due anni di pandemia spesi (solo per la sanità) 19 miliardi di euro tra spese mediche e assistenziali, Dpi, farmaci e vaccini. Contagiato 1 italiano su 5 ma letalità è scesa dal 15% della prima ondata a poco più dell’1%
Covid. In due anni di pandemia spesi (solo per la sanità) 19 miliardi di euro tra spese mediche e assistenziali, Dpi, farmaci e vaccini. Contagiato 1 italiano su 5 ma letalità è scesa dal 15% della prima ondata a poco più dell’1%
Studi e Analisi
Covid. In due anni di pandemia spesi (solo per la sanità) 19 miliardi di euro tra spese mediche e assistenziali, Dpi, farmaci e vaccini. Contagiato 1 italiano su 5 ma letalità è scesa dal 15% della prima ondata a poco più dell’1%
L'analisi nel report speciale di Altems: 11,5 miliardi sono legati all’incremento della spesa sanitaria delle Regioni, 4,3 miliardi per l’acquisto di dispositivi di protezione (DPI), anticorpi monoclonali, fiale remdesivir, gel, siringhe, tamponi, ventilatori, monitor, software, voli, (acquisti direttamente gestiti dalla struttura commissariale dell’emergenza Covid)e, infine 3,2 miliardi di euro per l’acquisto dei vaccini. Nel dossier anche un'analisi sui ricoveri, i test e la campagna vaccinale.
Covid. Oggi 24.408 nuovi casi e 201 decessi. Totale morti oltre 153 mila
Covid. Oggi 24.408 nuovi casi e 201 decessi. Totale morti oltre 153 mila
Studi e Analisi
Covid. Oggi 24.408 nuovi casi e 201 decessi. Totale morti oltre 153 mila
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 231.766 (ieri 372.776) con un rapporto positivi tamponi è del 10,5% rispetto all’11,3% di ieri. La regione con più casi odierni è il Lazio (+3.121) seguito da Sicilia (+2.466), Campania (+2.320), Emilia Romagna (+2.111), Piemonte (+2.047), Lombardia (+1.804), Veneto (+1.800) e Puglia (+1.730).
Covid 19. Dal Contact Tracing alle strategie di testing, passando per la gestione delle scuole e l’isolamento dei casi confermati: le nuove raccomandazioni della Società Italiana d’Igiene
Covid 19. Dal Contact Tracing alle strategie di testing, passando per la gestione delle scuole e l’isolamento dei casi confermati: le nuove raccomandazioni della Società Italiana d’Igiene
Studi e Analisi
Covid 19. Dal Contact Tracing alle strategie di testing, passando per la gestione delle scuole e l’isolamento dei casi confermati: le nuove raccomandazioni della Società Italiana d’Igiene
Alla luce del mutamento del contesto epidemiologico, arrivano dalla SItI le nuove raccomandazioni per il contenimento e la diffusione del Covid 19, a partire dalla revisione dei criteri di modulazione della durata dI isolamento e fine isolamento in relazione allo stato immunitario del soggetto. Va sospeso lo screening periodico degli operatori sanitari fatti salvo i reparti ospedalieri a maggiore rischio e anche superato  l’utilizzo del tampone preventivo. Sulla scuole ogni azione deve puntare a evitare la didattica a distanza IL POSITION PAPER
Anche chi cura si ammala. La nuova guida di Oms e Ilo per la salute degli operatori sanitari
Anche chi cura si ammala. La nuova guida di Oms e Ilo per la salute degli operatori sanitari
Studi e Analisi
Anche chi cura si ammala. La nuova guida di Oms e Ilo per la salute degli operatori sanitari
La pandemia Covid, sottolinea l’Oms, ha messo a dura prova gli operatori sanitari e ha dimostrato un pericoloso abbandono della loro salute, sicurezza e benessere. Più di una struttura sanitaria su tre non disponeva di postazioni igieniche nel punto di cura. Meno di un paese su sei disponeva di una politica nazionale per un ambiente di lavoro sano e sicuro nel settore sanitario. LA GUIDA.
Scandalo liste d’attesa. Vince solo chi mette mano al portafoglio
Scandalo liste d’attesa. Vince solo chi mette mano al portafoglio
Studi e Analisi
Scandalo liste d’attesa. Vince solo chi mette mano al portafoglio
L'ennesimo colpo all'equità e al recupero dei milioni di prestazioni perse durante il Covid è rappresentato dalla proroga al 24 febbraio della scadenza per l’invio dei Piani di recupero regionali delle liste di attesa ai Ministeri di Salute ed Economia. I Diritti dei pazienti non possono più aspettare
Tonino Aceti
Un’alternativa alla privatizzazione “strisciante”, c’è: va “governata”
Un’alternativa alla privatizzazione “strisciante”, c’è: va “governata”
Studi e Analisi
Un’alternativa alla privatizzazione “strisciante”, c’è: va “governata”
In questa fase delicata e complessa della sanità si chiede giustamente più pubblico ma c'è contemporaneamente bisogno anche di più privato. Ma quest'ultimo va governato in modo proattivo e orientato ai bisogni di salute senza esporsi passivamente alle logiche di mercato 
Claudio Maria Maffei
Bpco. Dal Pnc al Pnrr, il fil rouge per la presa in carico delle cronicità non è cambiato
Bpco. Dal Pnc al Pnrr, il fil rouge per la presa in carico delle cronicità non è cambiato
Studi e Analisi
Bpco. Dal Pnc al Pnrr, il fil rouge per la presa in carico delle cronicità non è cambiato
La Broncopneumopatia cronica ostruttiva è una malattia respiratoria cronica ed è inserita a pieno titolo nel Piano nazionale delle Cronicità che, seppure a velocità diverse, è stato recepito sostanzialmente da tutte le regioni.
Nuove tariffe Allergologia. Indagine sul campo conferma rischi di tenuta dei servizi
Nuove tariffe Allergologia. Indagine sul campo conferma rischi di tenuta dei servizi
Studi e Analisi
Nuove tariffe Allergologia. Indagine sul campo conferma rischi di tenuta dei servizi
Il recente provvedimento non è privo di conseguenze perché il trasferimento dal regime di DH a quello ambulatoriale di diverse prestazioni comporterà inevitabilmente una marcata riduzione della remunerazione per gli erogatori siti in regioni che tali prestazioni eseguivano in regime di DH. Un fatto che con ogni probabilità renderà svantaggioso, specie per le strutture accreditate, mantenere una linea di attività molto impegnativa per risorse umane e strumentali impiegate
Riccardo Asero e Roberto Polillo
Covid. Oggi 53.662 nuovi casi e 314 decessi. Ricoverati in terapia intensiva scendono sotto i 1.000
Covid. Oggi 53.662 nuovi casi e 314 decessi. Ricoverati in terapia intensiva scendono sotto i 1.000
Studi e Analisi
Covid. Oggi 53.662 nuovi casi e 314 decessi. Ricoverati in terapia intensiva scendono sotto i 1.000
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 510.283 (ieri 538.131) con un rapporto positivi tamponi è del 10,5% rispetto al 10,7% di ieri. La regione con più casi odierni è il Lazio (+6.410) seguito da Sicilia (+5.594), Campania (+5.510), Lombardia (+5.413), Veneto (+4.910), Puglia (+4.269) ed Emilia Romagna (+3.448).