Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Casi in aumento da 4 settimane consecutive. Ora green pass ridotto a sei mesi e obbligo vaccino per tutti i lavoratori a contatto con il pubblico”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Casi in aumento da 4 settimane consecutive. Ora green pass ridotto a sei mesi e obbligo vaccino per tutti i lavoratori a contatto con il pubblico”
La Fondazione di Nino Cartabellotta è invece contraria all'approccio austriaco, definito un “surrogato” dell’obbligo vaccinale: “Escludere il tampone dalle modalità per il rilascio della certificazione verde – pur identificando le attività essenziali per le quali tale opzione rimarrebbe valida – rischia solo di aumentare le tensioni sociali senza alcuna garanzia di aumentare coperture vaccinali e adesione alla terza dose”. LE TABELLE.
Covid. Altems: “Otto regioni a rischio, allarme nel Nord-Est del Paese”
Studi e Analisi
Covid. Altems: “Otto regioni a rischio, allarme nel Nord-Est del Paese”
È quanto emerge dal report settimanale dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica. In Italia sono attualmente 8 le Regioni che si trovano in uno scenario di rischio, nell’ordine Friuli-Venezia Giulia, PA Bolzano, Veneto, Val d’Aosta, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria.
Epatite C. In Italia ci sono ancora 380mila sieropositivi. Ecco perché dobbiamo accelerare lo screening
Studi e Analisi
Epatite C. In Italia ci sono ancora 380mila sieropositivi. Ecco perché dobbiamo accelerare lo screening
Nell’ottica del raggiungimento dell’obiettivo dell’eliminazione di HCV in Italia, la scelta più appropriata sarebbe quella di uno screening universale che raggiungesse l’intera popolazione. Tale tipo di intervento non è però ipotizzabile al momento in Italia, per ragioni di fattibilità e di costi. Ma una strategia alternativa, appropriata dal punto di vista epidemiologico, economico ed etico, c’è
L.A. Kondili, L.Craxi, A.Aghemo, F.S.Mennini, M.Andreoni
Il Parlamento apre, in via transitoria, all’attività libero professionale per infermieri e professioni sanitarie. Ma l’intramoenia è ancora lontana
Studi e Analisi
Il Parlamento apre, in via transitoria, all’attività libero professionale per infermieri e professioni sanitarie. Ma l’intramoenia è ancora lontana
Con la conversione in legge del decreto sul Green pass esteso, il Parlamento ha previsto per infermieri, ostetriche, Tsrm e professioni sanitarie di poter svolgere 4 ore settimanali di attività al di fuori dell'orario di servizio anche presso altre strutture diverse da quella dove operano abitualmente. A parte il fatto che la norma, al momento, essendo agganciata allo stato di emergenza varrà solo fino al 31 dicembre, seppur meglio di niente, è ancora molto lontana da quel giusto riconoscimento dell'intramienia anche per queste professioni
Saverio Proia
Covid. Superati per la prima volta da maggio i diecimila nuovi casi (10.172). I decessi sono 72
Studi e Analisi
Covid. Superati per la prima volta da maggio i diecimila nuovi casi (10.172). I decessi sono 72
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 537.765 (ieri 684.710) con un rapporto positivi tamponi dell’1,9% (rispetto all’1,1% di ieri). La regione con più casi odierni è la Lombardia (+1.858), seguita da Veneto (1.435), Lazio (+944), Campania (+871), Emilia Romagna (+756), Friuli Venezia Giulia (+687), Piemonte (+618) e Sicilia (+491).
Covid. Si rialza mortalità in eccesso in Europa: dal +5% di luglio al +12% di settembre. In Italia si è invece passati dal +3,3 al +6,4
Studi e Analisi
Covid. Si rialza mortalità in eccesso in Europa: dal +5% di luglio al +12% di settembre. In Italia si è invece passati dal +3,3 al +6,4
La fotografia di Eurostat sui dati di settembre mostra un evidente rialzo dell’eccesso di mortalità in tutti i Paesi anche se con marcate differenze: alcuni Stati (Bulgaria, Romania, Grecia e Lituania) hanno registrato tassi di mortalità in eccesso superiori al 30% a settembre, con la Bulgaria al 50 %, mentre altri (Belgio, Cechia, Ungheria, Italia, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Slovacchia e Svezia) hanno presentato tassi inferiori al 10%.
Anteprima Rapporto OASI-Bocconi 2021. La pandemia ha accelerato la trasformazione del Ssn. Dallo shock iniziale al Pnrr
Studi e Analisi
Anteprima Rapporto OASI-Bocconi 2021. La pandemia ha accelerato la trasformazione del Ssn. Dallo shock iniziale al Pnrr
Storicamente, la governance e la mission prevalente del Ssn sono state caratterizzate da profondi processi di trasformazione che “hanno generato fasi di circa 7-10 anni”. Il Covid ha determinato, all’opposto, “il susseguirsi veloce di policy, di mission e di cultura istituzionale”. Tanto che, secondo i ricercatori della Sda Bocconi School of Management, si può parlare di “quattro epoche attraversate in due anni”. E “già se ne intravede all’orizzonte una quinta”, da realizzare anche alla luce del Pnrr. IL RAPPORTO
Lucia Conti
Testo Unico sulle malattie rare. Brusaferro (Iss): “Un punto fermo da cui non si torna indietro”
Studi e Analisi
Testo Unico sulle malattie rare. Brusaferro (Iss): “Un punto fermo da cui non si torna indietro”
La Legge ha il merito di aver valorizzato quanto di buono è stato fatto ad oggi a partire dal 2001, anno di istituzione della Rete e del Registro Nazionale delle Malattie Rare, di averne fatto un patrimonio comune, da difendere e al tempo stesso da rendere fruibile - tramite i Decreti attuativi che auspichiamo spediti grazie anche al Tavolo tecnico sulle malattie rare istituito al Ministero della salute -, da parte dei pazienti, delle famiglie degli stessi e dei caregiver
Silvio Brusaferro
Covid. Fiaso: “Il 74% dei ricoverati in Terapia intensiva non è vaccinato o non ha completato il ciclo vaccinale”
Studi e Analisi
Covid. Fiaso: “Il 74% dei ricoverati in Terapia intensiva non è vaccinato o non ha completato il ciclo vaccinale”
Resi noti oggi i primi risultati della rete dei 16 ospedali sentinella attivata dalla Federazione. I no vax in Rianimazione in media sono più giovani e senza patologie rispetto ai ricoverati vaccinati che, nel 70% dei casi, risultano affetti da diverse patologie con una età media superiore di quasi 10 anni. Migliore: “Si acceleri sulla terza dose, sia resa obbligatoria per gli operatori sanitari per salvaguardare il funzionamento del SSN”
Non solo vaccini e tamponi, la pandemia ha fatto crescere servizi e fiducia dei cittadini nelle farmacie. Il IV Rapporto di Cittadinanzattiva-Federfarma
Studi e Analisi
Non solo vaccini e tamponi, la pandemia ha fatto crescere servizi e fiducia dei cittadini nelle farmacie. Il IV Rapporto di Cittadinanzattiva-Federfarma
Nel 2021, per il 37% dei cittadini intervistati è cresciuta la fiducia nei confronti dei farmacisti, in linea con un significativo aumento, a detta dell'84% dei farmacisti, di richieste di consigli e consulenze da parte della popolazione. Il 35% supporta i cittadini con servizi multicanale (sms/WhatsApp/email/social media), con un aumento della richiesta di consulenza da parte dell’84% dei cittadini intervistati. IL RAPPORTO
Hiv/Aids. Nel 2020 dimezzate nuove diagnosi Hiv e segnalazioni casi Aids. Ma sul dato pesa l’impatto della pandemia. Ecco i nuovi dati dell’Iss
Studi e Analisi
Hiv/Aids. Nel 2020 dimezzate nuove diagnosi Hiv e segnalazioni casi Aids. Ma sul dato pesa l’impatto della pandemia. Ecco i nuovi dati dell’Iss
Nel 2020 sono state segnalate 1.303 nuove diagnosi di infezione da HIV (nel 2019 erano 2.473) e sono stati diagnosticati 352 nuovi casi di AIDS (605 nel 2019). L’incidenza delle diagnosi da Hiv è più alta tra i 25 e i 39 anni. La quota di nuove diagnosi HIV attribuibili a maschi che fanno sesso con maschi (MSM) (45,7%) è maggiore a quella ascrivibile a rapporti eterosessuali (42,4%). IL RAPPORTO
Giovani e web. Poca importanza alla privacy: il 68% dei ragazzi fornisce i propri dati online. E poi allarme pedopornografia: 50% delle foto “prese” da post di genitori inconsapevoli
Studi e Analisi
Giovani e web. Poca importanza alla privacy: il 68% dei ragazzi fornisce i propri dati online. E poi allarme pedopornografia: 50% delle foto “prese” da post di genitori inconsapevoli
I dati emersi nel corso della presentazione di una ricerca del Telefono Azzurro in collaborazione con Doxa. Il 68% dei gioavni fornisce senza problemi nome e cognome sui social e, di questi, il 79%, anche altri tipi di informazioni (età, indirizzo mail, scuola frequentata). E dall'Australia l'allarme: il Dipartimento cyersecurity australiano ha fatto verifiche su un database pedopornografico e ha visto che il 50% delle foto è stata postata online dai genitori. L'INDAGINE
Rilocalizzare produzione di principi attivi e farmaci. La sfida delle aziende europee dopo la crisi della pandemia. Le proposte del Rapporto Nomisma
Studi e Analisi
Rilocalizzare produzione di principi attivi e farmaci. La sfida delle aziende europee dopo la crisi della pandemia. Le proposte del Rapporto Nomisma
Dall’estensione del Temporary Framework sugli aiuti di Stato, ben oltre il 31 dicembre 2021, e delle scadenze per il completamento dei progetti, fino agli aiuti diretti alle imprese, in fase d’avvio, per colmare il gap tra costi di produzione e bassi prezzi internazionali. Dall’Osservatorio sul sistema dei farmaci generici le strategie per recuperare le produzioni delocalizzate. Ma anche quelle sulle gare farmaci in ospedale, ossia meno discrezionalità delle stazioni appaltanti, più uniformità dei procedimenti, sburocratizzazione e diminuzione degli oneri per le imprese LA SINTESI, IL RAPPORTO
Ester Maragò
Covid. Col vaccino il tasso di infezione dei trapiantati cala del 78,7%. I dati del Cnt
Studi e Analisi
Covid. Col vaccino il tasso di infezione dei trapiantati cala del 78,7%. I dati del Cnt
I trapiantati vaccinati corrono un rischio 4,7 volte inferiore di contrarre l'infezione rispetto a chi non si sottopone alla vaccinazione. Il monitoraggio sulla campagna vaccinale presentato agli Stati generali della Rete trapiantologica in corso a Roma. Al 21 ottobre scorso il 47,9% dei circa 39mila pazienti con trapianto aveva già ricevuto la terza dose. Il ministro Speranza: “Si apre nuova stagione, investiremo sui trapianti”
Ricerca scientifica, in Italia abbiamo le menti ma non un sistema che le valorizzi. Le riflessioni a Camerae Sanitatis
Studi e Analisi
Ricerca scientifica, in Italia abbiamo le menti ma non un sistema che le valorizzi. Le riflessioni a Camerae Sanitatis
I ricercatori in Italia sono pochi, le risorse limitate, eppure l’Italia riesce spesso e meglio degli altri. È questo il quadro emerso nella puntata di Camerae Sanitatis dedicata alla ricerca scientifica italiana. La parola d’ordine è solo maggiori investimenti, ma anche un salto culturale che permetta alla ricerca di allontanarsi da una visione universitario-centrica per entrare nel mondo della competitività e dell’applicazione sul campo. Perché l’innovazione è davvero tale solo se porta benefici alle persone. I DATI
Lucia Conti
Inquinamento. In Italia è strage: nel 2019 quasi 64mila morti evitabili. In tutta Europa 307 mila morti ma 178mila si sarebbero potute evitare con aria più pulita. Report dell’Agenzia europea
Studi e Analisi
Inquinamento. In Italia è strage: nel 2019 quasi 64mila morti evitabili. In tutta Europa 307 mila morti ma 178mila si sarebbero potute evitare con aria più pulita. Report dell’Agenzia europea
I dati dell’Agenzia europea dell’ambiente ci pongono in testa alla classifica. Le malattie più comuni provocate dall'inquinamento e per le quali si registra la maggiore mortalità evitabile sono quelle cardiache, l’ictus, le polmonarie e il cancro ai polmoni. L’Italia è al secondo posto per morti evitabili da particolato e ozono tra i grandi Paesi dopo la Germania, ma al primo posto per le morti da biossido da azoto. Ma la via per abbattere tutte queste morti c’è: rispettare i livelli massimi Oms che se fossero stati rispettati avrebbero ridotto la mortalità evitabile complessiva del 55%.
Covid. Oggi 5.144 nuovi casi e 44 decessi. Rapporto positivi/tamponi sale al 2,1%
Studi e Analisi
Covid. Oggi 5.144 nuovi casi e 44 decessi. Rapporto positivi/tamponi sale al 2,1%
Aumentano ancora le persone ricoverate in ospedale. Attualmente risultano comunque ospedalizzati 3.808 pazienti di cui 475 in TI. La regione con più casi odierni è il Veneto (+712), seguito dall’Emilia Romagna (+651), Lazio (+595), Campania (+525), Lombardia (+506) e Sicilia (+442).
Salute mentale. Cura, assistenza e ricadute sul lavoro costano il 4% del Pil. Ne soffre almeno il 20% della popolazione e con il Covid situazione è peggiorata. Il nuovo rapporto Ocse
Studi e Analisi
Salute mentale. Cura, assistenza e ricadute sul lavoro costano il 4% del Pil. Ne soffre almeno il 20% della popolazione e con il Covid situazione è peggiorata. Il nuovo rapporto Ocse
La salute mentale della popolazione è peggiorata all’inizio della pandemia di Covid-19. La prevalenza dei sintomi di ansia e depressione da marzo ad aprile 2020 è stata maggiore in tutti i paesi in cui sono disponibili dati rispetto agli anni precedenti. E non è tornata a livelli pre-crisi nella maggior parte dei paesi OCSE nel 2021, sebbene con variazioni significative. IL RAPPORTO OCSE.
Massimo Cozza
Covid. “Accelerare vaccinazioni e aumentare livello attenzione”. Le proposte degli epidemiologi Aie per gestire la quarta ondata
Studi e Analisi
Covid. “Accelerare vaccinazioni e aumentare livello attenzione”. Le proposte degli epidemiologi Aie per gestire la quarta ondata
Dall’Associazione una serie di raccomandazioni per la gestione dell’attuale fase pandemica. Tra le proposte quella di avviare la chiamata attiva alla vaccinazione, potenziare i Dipartimenti di prevenzione e mantenere distanziamento fisico, ventilazione frequente degli ambienti chiusi, mascherina al chiuso e all’aperto in caso di aggregazioni di più persone. IL POSITION PAPER
Non ancora attivato l’Osservatorio sulle violenze in sanità
Studi e Analisi
Non ancora attivato l’Osservatorio sulle violenze in sanità
A distanza di più di un anno dalla sua previsione normativa (legge contro la violenza sui sanitari del settembre 2020) non è ancora stato emanato il decreto ministeriale che doveva istituire l'Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie. Una mancanza che pesa anche in relazione della convenzione della Convenzione OIL sulla violenza sui luoghi di lavoro che il nostro Paese ha da poco ratificato
Domenico Della Porta
Covid. Oggi 8.516 nuovi casi e 68 decessi. Crescono i ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Oggi 8.516 nuovi casi e 68 decessi. Crescono i ricoveri
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 498.935 (ieri 595.812) con un rapporto positivi tamponi dell’1,7% (rispetto all’1,4% di ieri). La regione con più casi odierni è la Lombardia (+1.103), seguita da Lazio (+1.073), Veneto (+1.029, Campania (+869), Emilia Romagna (+712), Friuli Venezia Giulia (+577), Sicilia (+546) e Toscana (+430).
Monitoraggio Covid. Peggiora ancora la situazione: Rt sale a 1,21 e incidenza a 78. Ma nessuna Regione rischia ancora il giallo
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Peggiora ancora la situazione: Rt sale a 1,21 e incidenza a 78. Ma nessuna Regione rischia ancora il giallo
È quanto emerge dal report della Cabina di regia relativo al periodo 1-7 novembre. La scorsa settimana l’incidenza era a 53 e l’Rt a 1,15. Tutte le regioni sono a rischio moderato con il Friuli Venezia Giulia che rischia l’alto. Aumentano ancora i tassi di occupazione dei letti in ospedale ma nessuna Regione supera le soglie per il passaggio in zona gialla. IL REPORT
L.F.
Covid. In Europa 383,9 nuovi casi ogni 100mila abitanti. Crescono anche ricoveri e morti. Dieci Paesi in una situazione “estremamente preoccupante”. Italia ancora a “bassa preoccupazione”
Studi e Analisi
Covid. In Europa 383,9 nuovi casi ogni 100mila abitanti. Crescono anche ricoveri e morti. Dieci Paesi in una situazione “estremamente preoccupante”. Italia ancora a “bassa preoccupazione”
Pubblicato oggi anche il nuovo rapporto settimanale di sorveglianza della pandemia dell'Ecdc che mostra una situazione epidemiologica complessiva caratterizzata da un tasso di notifica di casi elevato e in rapido aumento e da un tasso di mortalità basso ma anch'esso in lento aumento. E per le prossime due settimane previsto un ulteriore peggioramento. I paesi con una minore diffusione delle vaccinazioni continuano ad essere i più gravemente colpiti.
Vaccini Covid. Ciclo completo per il 64,8% della popolazione europea. Italia all’8° posto (72,1% vaccinati)
Studi e Analisi
Vaccini Covid. Ciclo completo per il 64,8% della popolazione europea. Italia all’8° posto (72,1% vaccinati)
Il progresso delle vaccinazioni è ancora diseguale, con quattro Paesi che riportano meno del 50% della piena diffusione della vaccinazione nella popolazione totale (Bulgaria, Croazia, Romania e Slovacchia). Sono 28 i Paesi che consigliano la vaccinazione in gravidanza, per la maggior parte con vaccini mRna dopo il primo trimestre. Tutti e 30 i Paesi raccomandano una dose aggiuntiva per diversi gruppi di popolazione. Cinque i Paesi che hanno introdotto l'obbligo per gli operatori sanitari. IL REPORT ECDC
Eurostat. Fuma il 18,4% degli europei. Italiani sotto la media col 16,5% di fumatori abituali
Studi e Analisi
Eurostat. Fuma il 18,4% degli europei. Italiani sotto la media col 16,5% di fumatori abituali
È quanto rivela l’Eurostat che ha analizzato l’abitudine al fumo nei cittadini dell’Ue. Bulgaria, Grecia, Lettonia e Germania gli stati con più smokers. Al contrario Svezia, Finlandia e Lussemburgo registrano i tassi più bassi.
Covid. L’Unicef fotografa l’impatto della pandemia nella vita di bambine/i e adolescenti. Il nuovo Rapporto “Vite a colori”
Studi e Analisi
Covid. L’Unicef fotografa l’impatto della pandemia nella vita di bambine/i e adolescenti. Il nuovo Rapporto “Vite a colori”
Raccolte oltre 100 testimonianze di ragazze e ragazzi tra i 10 e i 19 anni, tra cui minorenni vulnerabili; 16 le regioni italiane coinvolte. Oggi la restituzione dei risultati del Rapporto alla Ministra per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti e ai rappresentanti dell’ufficio dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza IL RAPPORTO
Iss: “Brusca partenza per l’influenza stagionale. Dal 18 ottobre al 7 novembre già 573mila casi con una incidenza di 3,5 casi ogni mille abitanti”. L’anno scorso era di 1,15 per mille
Studi e Analisi
Iss: “Brusca partenza per l’influenza stagionale. Dal 18 ottobre al 7 novembre già 573mila casi con una incidenza di 3,5 casi ogni mille abitanti”. L’anno scorso era di 1,15 per mille
Pubblicato il primo bollettino Influnet di questa stagione influenzale e l’Iss parla di una “brusca partenza della curva delle sindromi simil-influenzali in Italia” che accanto all’incidenza media del 3,5 per mille segna un valore ben più alto per i bambini sotto i cinque anni per i quali si rileva una incidenza di ben 15,8 casi per mille assistiti. IL BOLLETTINO INFLUNET.
Covid. I nuovi casi continuano a salire: oggi sono 8.569 con 67 decessi
Studi e Analisi
Covid. I nuovi casi continuano a salire: oggi sono 8.569 con 67 decessi
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 595.812 (ieri 487.618) con un rapporto positivi tamponi dell’1,4% (rispetto all’1,6% di ieri). La regione con più casi odierni è il Veneto (+1.077) seguito da Lombardia (+1.066), Campania (+959), Lazio (+894), Friuli Venezia Giulia (+650), Emilia Romagna (+617), Sicilia (+604) e Toscana (+509).
Occhio che il Covid non se n’è andato e l’influenza quest’anno non sembra voler far sconti
Studi e Analisi
Occhio che il Covid non se n’è andato e l’influenza quest’anno non sembra voler far sconti
L’economia è ripartita col Pil che cresce più della media europea, ci sono i soldi del Pnrr, si parla dell'elezione del nuovo capo dello Stato e più in generale da quest'estate la vita è tornata ad essere molto vicina a quella pre pandemica. Ma occhio che il virus non è affatto andato via e come se non bastasse la stagione influenzale, che l’anno scorso era andata in vacanza, è partita col turbo
Luciano Fassari
Covid. Gimbe: “Casi aumentati del 37,7% e salgono anche ricoveri e terapie intensive”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Casi aumentati del 37,7% e salgono anche ricoveri e terapie intensive”
Dati ancora in crescita anche nell'ultima settimana di monitoraggio (3-9 novembre). Aumentano infatti i nuovi casi (41.091 vs 29.841) e i decessi (330 vs 257). Continuano a salire anche i casi attualmente positivi (100.205 vs 84.447), le persone in isolamento domiciliare (96.348 vs 81.070), i ricoveri con sintomi (3.436 vs 2.992) e le terapie intensive (421 vs 385). LE TABELLE.







