Studi e Analisi

Covid. Nella seconda ondata scende letalità: 2,4% contro il 6,6% di febbraio-maggio. Ma molto dipende dal numero di test effettuati
Covid. Nella seconda ondata scende letalità: 2,4% contro il 6,6% di febbraio-maggio. Ma molto dipende dal numero di test effettuati
Studi e Analisi
Covid. Nella seconda ondata scende letalità: 2,4% contro il 6,6% di febbraio-maggio. Ma molto dipende dal numero di test effettuati
Una ridotta capacità di tracciamento di casi asintomatici conduce a una sottostima della popolazione infetta esposta al rischio di morte e alla conseguente sovrastima della letalità. Tra i casi confermati fino a ottobre, la percentuale di decessi è stata complessivamente del 4,3%, con ampie variazioni nelle diverse fasi dell’epidemia: 6,6% durante la prima fase (febbraio-maggio, 1,5% nella seconda fase (giugno-settembre) e 2,4% tra i casi diagnosticati a ottobre. Le differenze tra regioni si riducono se si tiene conto della demografia e della diffusione del virus nel tempo. IL RAPPORTO
Covid: Il bollettino: oggi 7.925 nuovi casi e 329 decessi. Risalgono i ricoveri in ospedale
Covid: Il bollettino: oggi 7.925 nuovi casi e 329 decessi. Risalgono i ricoveri in ospedale
Studi e Analisi
Covid: Il bollettino: oggi 7.925 nuovi casi e 329 decessi. Risalgono i ricoveri in ospedale
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 142.419 (ieri erano stati 213.364) con un rapporto positivi tamponi al 5,5% rispetto al 5,2 % di ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono Lombardia (1.093), Emilia Romagna (1.051), Campania (994), Sicilia (766) e Lazio (717).
Aggressioni personale sanitario. Oltre 34 episodi ogni 10.000 addetti. Trend stabile nel 2010-2017. Donne le più colpite (76%)
Aggressioni personale sanitario. Oltre 34 episodi ogni 10.000 addetti. Trend stabile nel 2010-2017. Donne le più colpite (76%)
Studi e Analisi
Aggressioni personale sanitario. Oltre 34 episodi ogni 10.000 addetti. Trend stabile nel 2010-2017. Donne le più colpite (76%)
La frequenza di casi riconosciuti dall’Inail risulta in riduzione: da 2.576 eventi occorsi nel 2010 si passa a 2.082 nel 2017 (-19,2%). Ma alla luce della riduzione del personale operante nelle Asl e negli istituti di cura pubblici, il tasso grezzo di eventi passa da 35,6 per 10.000 addetti nel 2010 a 34,5 nel 2017, indicando una sostanziale stabilità del problema. Il maggior numero di eventi si registrava fino al 2013 negli ospedali, ma il progressivo shift verso l’assistenza territoriale ha comportato un costante aumento di eventi sul territorio. Ausiliari sanitari i più colpiti. Lo studio di Epicentro.
Recovery Plan. Perché il “raddoppio” dei fondi per la sanità in realtà è un bluff 
Recovery Plan. Perché il “raddoppio” dei fondi per la sanità in realtà è un bluff 
Studi e Analisi
Recovery Plan. Perché il “raddoppio” dei fondi per la sanità in realtà è un bluff 
Secondo Report di Salutequità dedicato al PNRR: risorse insufficienti per il vero rilancio del Ssn. E nella legge di Bilancio dal 2023 incrementi decrescenti al Fondo sanitario e torna la Spending review. Necessarie maggiori risorse per  garantire la sicurezza di tutte le strutture sanitarie, maggiore accesso alle cure e la riduzione delle disuguaglianze. IL REPORT 
Tonino Aceti
Il triage nelle emergenze sanitarie, servono soluzioni condivise
Il triage nelle emergenze sanitarie, servono soluzioni condivise
Studi e Analisi
Il triage nelle emergenze sanitarie, servono soluzioni condivise
La pandemia sta sottoponendo a dura prova tutta la comunità. Salvo eccezioni, professionisti sanitari, decisori, autorità, istituzioni stanno spendendosi con tutte le forze per far fronte a una situazione molto difficile. I criteri generali della deontologia medica sono ampiamente condivisi. L’enunciazione di criteri generali, però, è insufficiente: occorre trovare risposte che possano tradursi in indicazioni cliniche pratiche
Carlo Petrini
Covid. Nella seconda ondata quasi 50mila morti, 13 mila in più dei 7 mesi precedenti. Da febbraio a oggi sono 107.135 gli operatori sanitari contagiati e 229 quelli deceduti
Covid. Nella seconda ondata quasi 50mila morti, 13 mila in più dei 7 mesi precedenti. Da febbraio a oggi sono 107.135 gli operatori sanitari contagiati e 229 quelli deceduti
Studi e Analisi
Covid. Nella seconda ondata quasi 50mila morti, 13 mila in più dei 7 mesi precedenti. Da febbraio a oggi sono 107.135 gli operatori sanitari contagiati e 229 quelli deceduti
Il dato nell’ultimo aggiornamento dell’Iss sulla mortalità Covid in Italia. Su un totale di 85.389 decessi al 27 gennaio, sono infatti 34.278 quelli relativi al periodo marzo-maggio 2021, cui si sommano i 1.837 tra giugno e settembre, contro i 49.274 registrati da ottobre ad oggi. L’età media dei decessi resta comunque molto alta come nei primi mesi della pandemia e oggi si attesta su 81 anni con solo 941 decessi, pari all’1,1% del totale, con un’età inferiore ai 50 anni. RAPPORTO SULLA MORTALITÀ; BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO
Monitoraggio Covid. Rt scende a 0,84. L’Italia cambia colore: da lunedì altre 11 Regioni in zona gialla e Pa Bolzano e Sicilia in zona arancione. Speranza dà il via libera
Monitoraggio Covid. Rt scende a 0,84. L’Italia cambia colore: da lunedì altre 11 Regioni in zona gialla e Pa Bolzano e Sicilia in zona arancione. Speranza dà il via libera
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Rt scende a 0,84. L’Italia cambia colore: da lunedì altre 11 Regioni in zona gialla e Pa Bolzano e Sicilia in zona arancione. Speranza dà il via libera
Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Valle d’Aosta, Veneto, da lunedi 1 febbraio saranno in zona gialla e si aggiungono così a Toscana, Campania, Molise, Basilicata e Pa di Trento. Mentre la Pa di Bolzano e la Sicilia passano da rosso ad arancione. Sono queste le decisioni emerse dall’ultimo monitoraggio Covid e su cui il Ministro Speranza firmerà a breve nuove ordinanze ma avverte: “Mantenere massima attenzione”. IL REPORT
Luciano Fassari
Covid. “Le aziende sanitarie puntano su rafforzamento telemedicina”. Report Altems
Covid. “Le aziende sanitarie puntano su rafforzamento telemedicina”. Report Altems
Studi e Analisi
Covid. “Le aziende sanitarie puntano su rafforzamento telemedicina”. Report Altems
Pubblicato il report settimanale dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica, campus di Roma. A oggi sono 201 le iniziative di telemedicina attivate, oltre il 70% per pazienti non-Covid. 
Covid. Ecdc aggiorna le mappe di rischio: in “rosso dark” Bolzano e Friuli Venezia Giulia
Covid. Ecdc aggiorna le mappe di rischio: in “rosso dark” Bolzano e Friuli Venezia Giulia
Studi e Analisi
Covid. Ecdc aggiorna le mappe di rischio: in “rosso dark” Bolzano e Friuli Venezia Giulia
L’Italia è tutta di colore rosso, tranne la pa di Bolzano e il Friuli Venezia Giulia in “rosso scuro” avendo superato negli ultimi giorni presi in esame dall’Ecdc (la 2ᵃ e la 3ᵃ settimana di gennaio) i 500 casi ogni 100mila abitanti. Se passasse la proposta della Commissione UE in queste aree scatterebbero limitazioni per i viaggi all'estero.
L.F.
Covid. Gimbe: “Continua la lenta discesa della curva”
Covid. Gimbe: “Continua la lenta discesa della curva”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Continua la lenta discesa della curva”
Secondo gli ultimi dati del monitoraggio settimanale della Fondazione guidata da Nino Cartabellotta tutti i numeri della pandemia sono in calo, compresi quelli dei ricoveri anche se alcune Regioni stanno ancora oltre la soglia di allarme. Ma ora il problema sono i vaccini che a causa dei ritardi e dei tagli nelle consegne potranno far slittare le previsioni del Piano vaccinale.
Tamponi rapidi: grande difformità nei risultati e otto Regioni non forniscono i dati dei referti 
Tamponi rapidi: grande difformità nei risultati e otto Regioni non forniscono i dati dei referti 
Studi e Analisi
Tamponi rapidi: grande difformità nei risultati e otto Regioni non forniscono i dati dei referti 
Questo quanto risulta dalla lettura dei bollettini quotidiani sull'andamento della pandemia che dal 15 gennaio contengono anche i dati sul numero dei tamponi antigenici rapidi e dei relativi casi di positività riscontrati. L'assenza dei dati di 8 Regioni (il Veneto li ha inseriti solo oggi) e l'estrema variabilità del tasso di positività tra una regione e l'altra di questo esame (si passa dall’11% di Trento allo 0,02 della Sardegna), potrebbero influenzare in negativo il rapporto positivi/tamponi complessivo nazionale
Luciano Fassari
Crea-Tor Vergata: “La pandemia ha reso palese la mancanza di vision del sistema salute italiano e la sua incapacità di rinnovarsi. Non sprecare il Recovery ma serve un approccio bottom-up”
Crea-Tor Vergata: “La pandemia ha reso palese la mancanza di vision del sistema salute italiano e la sua incapacità di rinnovarsi. Non sprecare il Recovery ma serve un approccio bottom-up”
Studi e Analisi
Crea-Tor Vergata: “La pandemia ha reso palese la mancanza di vision del sistema salute italiano e la sua incapacità di rinnovarsi. Non sprecare il Recovery ma serve un approccio bottom-up”
Presentato oggi il 16° Rapporto Sanità del Crea. Sul fronte della spesa sanitaria (dati ante pandemia) si conferma il gap con gli altri Paesi dell'Europa occidentale rispetto ai quali spendiamo il 35,1% in meno, percentuale che sale al 40,2% considerando la sola spesa pubblica. Per i ricercatori guidati da Federico Spandonaro ora è il momento di guardare finalmente oltre e attuare tutte quelle riforme che da troppi anni sono in stallo. EXECUTIVE SUMMARY
Ester Maragò
Covid. Il bollettino: oggi 15.204 nuovi casi e 467 decessi. Da inizio pandemia superati i 2,5 mln di casi
Covid. Il bollettino: oggi 15.204 nuovi casi e 467 decessi. Da inizio pandemia superati i 2,5 mln di casi
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 15.204 nuovi casi e 467 decessi. Da inizio pandemia superati i 2,5 mln di casi
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 293.770 (ieri erano stati 257.034) con un rapporto positivi tamponi al 5,1% rispetto al 4,1% di ieri. Continuano a salire i guariti (+19.172 rispetto a ieri) che sono ormai 1.936.289 e scendono gli attualmente positivi (-4.448) per un totale di 477.969.
Covid. Il bollettino: oggi 10.593 nuovi casi e 541 decessi. Rapporto positivi/tamponi in calo al 4,1%
Covid. Il bollettino: oggi 10.593 nuovi casi e 541 decessi. Rapporto positivi/tamponi in calo al 4,1%
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 10.593 nuovi casi e 541 decessi. Rapporto positivi/tamponi in calo al 4,1%
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 257.034 (ieri erano stati 143.116) con un rapporto positivi tamponi al 4,1% rispetto al 5,9% di ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono Lombardia (1.230), Lazio (1.039), Puglia (995), Emilia Romagna (993), Campania (976) e Sicilia (970).
Covid. Il bollettino: oggi 8.562 nuovi casi e 420 decessi. Pochi i tamponi e crescono i ricoverati
Covid. Il bollettino: oggi 8.562 nuovi casi e 420 decessi. Pochi i tamponi e crescono i ricoverati
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 8.562 nuovi casi e 420 decessi. Pochi i tamponi e crescono i ricoverati
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 143.116 (ieri erano stati 216.211) con un rapporto positivi tamponi al 5,9% rispetto al 5,4% di ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono Lombardia (1.484), Emilia Romagna (1.164), Sicilia (885) e Lazio (874).
Covid e disabilità. Due guide per l’assistenza in ospedale e nelle Rsa
Covid e disabilità. Due guide per l’assistenza in ospedale e nelle Rsa
Studi e Analisi
Covid e disabilità. Due guide per l’assistenza in ospedale e nelle Rsa
Distanziamento sociale e divieto di visita durante la degenza hanno colpito in maniera drammatica le persone con disabilità, rendendo il loro diritto alla salute e alle migliori cure disponibili, molto precario. In realtà, già prima della crisi pandemica, la salute, il diritto alla cura e la gestione intraospedaliera delle persone con disabilità presentavano numerose criticità. L’Associazione per lo Studio dell’assistenza Medica alla persona con Disabilità, in collaborazione con la Società Italiana di Ergonomia e Fattori Umani, ha elaborato due documenti.
Filippo Ghelma
Se il Covid diventa un inaspettabile (e inconsapevole) alleato
Se il Covid diventa un inaspettabile (e inconsapevole) alleato
Studi e Analisi
Se il Covid diventa un inaspettabile (e inconsapevole) alleato
Oggi grazie (è qui la teoria dell'assurdo) ai danni irreparabili alle persone e al sistema produttivo provocati dal Sars-Cov-2 si avverte il dovere di tutti di pretendere il cambiamento, cui aspirerebbero le più recenti idee del ministro Speranza. Queste ultime votate al rafforzamento dell'assistenza di prima istanza  e all'idea di portare, comunque, l'erogazione salutare (anche attraverso il potenziamento della telemedicina) verso la residenza dei cittadini
Ettore Jorio
Covid. Il Bollettino: oggi 13.633 nuovi casi e 472 decessi. Prosegue calo ricoverati in ospedale
Covid. Il Bollettino: oggi 13.633 nuovi casi e 472 decessi. Prosegue calo ricoverati in ospedale
Studi e Analisi
Covid. Il Bollettino: oggi 13.633 nuovi casi e 472 decessi. Prosegue calo ricoverati in ospedale
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 264.728 (ieri erano stati 269.567) con un rapporto positivi tamponi al 5,1% rispetto al 5,2% di ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono Lombardia (1.969), Sicilia (1.355), Emilia Romagna (1.347), Veneto (1.198) e Lazio (1.141).
Covid. Altems: “In calo incidenza, positività e pressione sui servizi sanitari, ma è presto per dire di aver evitato la terza ondata”
Covid. Altems: “In calo incidenza, positività e pressione sui servizi sanitari, ma è presto per dire di aver evitato la terza ondata”
Studi e Analisi
Covid. Altems: “In calo incidenza, positività e pressione sui servizi sanitari, ma è presto per dire di aver evitato la terza ondata”
È quanto riporta il report settimanale dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica. “La pandemia in Italia è in una fase altalenante in termine di numero di nuovi contagi e questo si riverbera sulla mortalità che si mantiene purtroppo ancora stabile ma alta. L’uscita da questa situazione può dipendere solo da due azioni: chiusure più “aggressive” o una accelerazione nella somministrazione dei vaccini”. IL REPORT
Psoriasi in gravidanza. Lazio, i risultati del progetto Pso-Mother per un’epidemiologia “di servizio” 
Psoriasi in gravidanza. Lazio, i risultati del progetto Pso-Mother per un’epidemiologia “di servizio” 
Lazio
Psoriasi in gravidanza. Lazio, i risultati del progetto Pso-Mother per un’epidemiologia “di servizio” 
Pso-Mother associa lo studio dell’utilizzo dei farmaci nelle donne in gravidanza ad un’attività di servizio che cerca sia di restituire i dati e le conoscenze acquisite, che di acquisire nuove informazioni. Dallo studio emerge che la gravidanza influenza significativamente i pattern prescrittivi dei trattamenti farmacologici nelle donne con psoriasi. L’abbandono delle terapie riguarda sia i farmaci sistemici che quelli biologici, sia nelle pazienti con psoriasi che in quelle con artrite reumatoide.
Tiziano Costantini
Covid. Gimbe: “Nell’ultima settimana giù casi, decessi e ricoveri, merito zona rossa di Natale. Ma su vaccini è caos”
Covid. Gimbe: “Nell’ultima settimana giù casi, decessi e ricoveri, merito zona rossa di Natale. Ma su vaccini è caos”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Nell’ultima settimana giù casi, decessi e ricoveri, merito zona rossa di Natale. Ma su vaccini è caos”
È quanto riporta il monitoraggio della Fondazione relativo alla settimana dal 13 al 19 gennaio. Dopo due settimane di lenta risalita di tutte le curve che riflettevano gli allentamenti pre-natalizi”. Ma sui vaccini: “I ritardi nelle consegne del vaccino Pfizer costringono le regioni a rallentare la corsa: l’indicatore da monitorare non è il totale delle dosi somministrate, ma la percentuale della popolazione che ha completato il ciclo vaccinale”.
Covid. Oggi 14.078 nuovi casi e 521 decessi. Tasso positività al 5,2%
Covid. Oggi 14.078 nuovi casi e 521 decessi. Tasso positività al 5,2%
Studi e Analisi
Covid. Oggi 14.078 nuovi casi e 521 decessi. Tasso positività al 5,2%
Dati in peggioramento con il bollettino odierno del Ministero della Salute. I nuovi casi aumentano e aumenta anche il rapporto positivi/tamponi che ieri si era fermato al 4,8%. Leggero incremento dei nuovi ingressi alle terapie intensive (+ 3 rispetto a ieri) mentre i decessi calano di 3 unità.
Ospedali incompiuti. Corte dei conti: su 258 interventi rimodulati negli anni, ad oggi, lavori conclusi solo in 20 casi
Ospedali incompiuti. Corte dei conti: su 258 interventi rimodulati negli anni, ad oggi, lavori conclusi solo in 20 casi
Studi e Analisi
Ospedali incompiuti. Corte dei conti: su 258 interventi rimodulati negli anni, ad oggi, lavori conclusi solo in 20 casi
La Corte ha pubblicato oggi il suo rapporto sullo stato di attuazione dei progetti di riorganizzazione e riqualificazione dell’assistenza sanitaria nei grandi centri urbani finanziati con complessivi 1,2 miliardi dal ’99 al 2006. Degli originari 302 interventi che, a seguito di rimodulazioni, sono diventati complessivamente 258 effettivi, quelli conclusi sono stati 20, in esecuzione 23, in sospeso 10 e non ancora iniziati 19. IL RAPPORTO.
Donazioni e trapianti. Sistema solido anche nell’anno del Covid, calo contenuto al 10%. Il Report
Donazioni e trapianti. Sistema solido anche nell’anno del Covid, calo contenuto al 10%. Il Report
Studi e Analisi
Donazioni e trapianti. Sistema solido anche nell’anno del Covid, calo contenuto al 10%. Il Report
La Rete italiana ha retto all’urto della pandemia ma occorre ridurre le opposizioni tra le dichiarazioni di volontà registrate dai Comuni. Realizzato il primo trapianto europeo di polmone su un paziente colpito da Covid-19. Midollo: donazioni e trapianti mai così numerosi ma rallenta il reclutamento dei nuovi donatori. Speranza: “Assicurata ai pazienti una continuità assistenziale di altissimo livello”. IL REPORT DEL CNT IN SINTESI
Per la sanità sta per partire una stagione mai vista di riforme. Le Regioni saranno pronte?
Per la sanità sta per partire una stagione mai vista di riforme. Le Regioni saranno pronte?
Studi e Analisi
Per la sanità sta per partire una stagione mai vista di riforme. Le Regioni saranno pronte?
Il Covid ci ha lasciato in dote, oltre ai drammi umani, sociali ed economici, anche una straordinaria occasione per riformare profondamente il nostro sistema sanitario. Un bel lavoro al più vicino orizzonte delle Regioni, specie di quelle del Mezzogiorno, per non parlare di quelle commissariate
Ettore Jorio
Ospedali. Calano ancora i ricoveri per acuti ma aumentano quelli in lungodegenza. In tutto quasi 8,2 milioni di ricoveri nel 2019. Ma 1 su 4 resta inappropriato. Il nuovo rapporto SDO
Ospedali. Calano ancora i ricoveri per acuti ma aumentano quelli in lungodegenza. In tutto quasi 8,2 milioni di ricoveri nel 2019. Ma 1 su 4 resta inappropriato. Il nuovo rapporto SDO
Studi e Analisi
Ospedali. Calano ancora i ricoveri per acuti ma aumentano quelli in lungodegenza. In tutto quasi 8,2 milioni di ricoveri nel 2019. Ma 1 su 4 resta inappropriato. Il nuovo rapporto SDO
Pubblicate dal Ministero della Salute le nuove Schede di dimissioni ospedaliere relative al 2019. Per i ricoveri per acuti il calo registrato è del 2,2% mentre per le lungodegenze si rileva un incremento dell'1,5%. Stabile la mobilità sanitaria tra Regioni. Le Malattie e disturbi dell'apparato cardiocircolatorio, le malattie e disturbi del sistema muscolo­scheletrico e del tessuto connettivo e la gravidanza sempre al vertice per il numero di ricoveri. IL DOCUMENTO
L.F.
Triage Covid. Il documento finale di anestesisti e medici legali: “Età significativa per valutazione solo a parità di altre condizioni cliniche”
Triage Covid. Il documento finale di anestesisti e medici legali: “Età significativa per valutazione solo a parità di altre condizioni cliniche”
Studi e Analisi
Triage Covid. Il documento finale di anestesisti e medici legali: “Età significativa per valutazione solo a parità di altre condizioni cliniche”
Il Documento precisa che l’età “deve essere considerata nel contesto della valutazione globale della persona malata e non sulla base di cut-off predefiniti”. Solo a parità di altre condizioni, il dato anagrafico può avere un ruolo nella valutazione globale della persona malata, in quanto con l’aumentare dell’età si riducono le probabilità di risposta alle cure intensive. I trattamenti di supporto vitale devono essere assicurati al maggior numero possibile di pazienti che ne possano trarre benefici. I criteri cronologici di accesso o casuali non sono eticamente condivisibili. IL DOCUMENTO.
Covid. Il bollettino: oggi 8.824 nuovi casi e 377 decessi. Pochi tamponi e crescono i ricoveri
Covid. Il bollettino: oggi 8.824 nuovi casi e 377 decessi. Pochi tamponi e crescono i ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 8.824 nuovi casi e 377 decessi. Pochi tamponi e crescono i ricoveri
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 158.674 (ieri 211.078) con un rapporto positivi tamponi al 5,5% rispetto al 5,9% di ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono Sicilia (1.278), Lombardia (1.189) ed Emilia Romagna (1.153).
Scuola. “Il 63% dei 14-19enni la preferisce in presenza”. L’indagine del Centro studi del Cnop
Scuola. “Il 63% dei 14-19enni la preferisce in presenza”. L’indagine del Centro studi del Cnop
Studi e Analisi
Scuola. “Il 63% dei 14-19enni la preferisce in presenza”. L’indagine del Centro studi del Cnop
Oltre il 54% ne soffre “molto” la mancanza. La scuola è associata a socialità, crescita, confronto, le lezioni a distanza a fatica, stress, noia. Questi i primi risultati dell’indagine portata avanti dal Centro Studi del Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi nell’ambito delle attività congiunte con il Ministero dell’Istruzione per dare supporto alle istituzioni scolastiche nel periodo dell’emergenza. L’indagine è stata consegnata alla Ministra Azzolina.
Covid e servizi di salute mentale. Ha chiuso 1 Centro su 5 e il 25% ha ridotto gli orari di accesso
Covid e servizi di salute mentale. Ha chiuso 1 Centro su 5 e il 25% ha ridotto gli orari di accesso
Studi e Analisi
Covid e servizi di salute mentale. Ha chiuso 1 Centro su 5 e il 25% ha ridotto gli orari di accesso
Il dato rievato dalla Società italiana di psichiatria si riferisce alla prima ondata della pandemia e conferma che l’emergenza Covid ha ridotto le attività dei servizi della salute mentale in Italia: le visite psichiatriche programmate, sia a domicilio sia nello studio, sono state garantite solo per i pazienti più gravi, in molti casi sono state sostituite da colloqui a distanza.