Studi e Analisi
Perché è sbagliata la rincorsa frettolosa alla Fase 2
Studi e Analisi
Perché è sbagliata la rincorsa frettolosa alla Fase 2
Prima che il tema della riapertura diventi una specie di eccitazione collettiva, vale la pena di dare un'occhiata a quello che sta succedendo a Singapore, che è stata portata ad esempio come modello per una risposta al coronavirus
Grazia Labate
Coronavirus. Oggi la curva risale ma è record tamponi. Iss: “Test sierologici non danno patente immunità”. E su riaperture: “Ci vuole ancora cautela”
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Oggi la curva risale ma è record tamponi. Iss: “Test sierologici non danno patente immunità”. E su riaperture: “Ci vuole ancora cautela”
In confronto a ieri i casi in più sono 3.876 con il totale che arriva a 168.941 tra cui 40.164 persone guarite (+2.072 rispetto a ieri pari al +5%) e 22.170 deceduti (+525 rispetto a ieri pari al +2%). Le persone attualmente positive sono quindi 106.607 (+1.189 rispetto a ieri pari al +1%). Complessivamente sono stati effettuati 1.178.403 tamponi (+60.999 rispetto a ieri). Continua la discesa dei pazienti ricoverati in ospedale e nelle terapie intensive. Sempre alto il numero di nuovi casi nelle Regioni del Nord. IL REPORT
Gimbe: “Contagio non è ancora sotto controllo. Rischio di una nuova impennata di casi”
Speciale Nuovo Coronavirus
Gimbe: “Contagio non è ancora sotto controllo. Rischio di una nuova impennata di casi”
Secondo la Fondazione i dati degli ultimi 7 giorni sui contagi non sono affatto incoraggianti: “Se, infatti, si è ridotto il numero dei pazienti ricoverati con sintomi (-3,0%) e soprattutto di quelli in terapia intensiva (-16,6%), si rileva un aumento dei casi totali del 18,0% (+25.733), di cui 3.976 decessi (+22,5%)”.
Dalla pandemia Covid-19 nuovi modelli di assistenza, di appropriatezza e di accreditamento
Speciale Nuovo Coronavirus
Dalla pandemia Covid-19 nuovi modelli di assistenza, di appropriatezza e di accreditamento
Dobbiamo ridare centralità e strumenti adeguati ai servizi di Prevenzione, alle cure primarie e intermedie, alle esperienze migliori di cure integrate e di reti con gli ospedali. Dobbiamo ricordare il valore di avere un servizio sanitario universale, avere cura della sua integrità e della sua reputazione. Avere a cuore il benessere e la crescita di tutti coloro che ci lavorano che vanno considerati “un bene comune”
Giorgio Banchieri e Andrea Vannucci
Coronavirus. Calo si consolida e ospedali con sempre meno pazienti. Oms: “Su riaperture ci vorrà massima cautela”
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Calo si consolida e ospedali con sempre meno pazienti. Oms: “Su riaperture ci vorrà massima cautela”
In confronto a ieri i casi in più sono 2.667 con il totale che arriva a 165.155, tra cui 38.092 persone guarite (+962) rispetto a ieri pari al +3%) e 21.645 deceduti (+578 rispetto a ieri pari al +3%). Le persone attualmente positive sono quindi 105.418 (+1.127 rispetto a ieri pari al +1%). Complessivamente sono stati effettuati 1.117.404 tamponi (+43.715 rispetto a ieri). Prosegue la discesa dei pazienti ricoverati in ospedale e nelle terapie intensive. IL REPORT
Coronavirus. Immunosoppressione post trapianto non aumenta il rischio. Lo studio dell’Int
Lombardia
Coronavirus. Immunosoppressione post trapianto non aumenta il rischio. Lo studio dell’Int
Pubblicato su Lancet, lo studio condotto dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano analizza la relazione tra Covid-19 e pazienti adulti trapiantati di fegato. Secondo le prime evidenze, il Covid-19 non sarebbe favorito direttamente dall’uso dei farmaci anti-rigetto. L’immunosoppressione che segue ad ogni trapianto d’organo, invece, potrebbe contenere l’iper-reazione del sistema immunitario contro il virus, alla base del quadro grave di malattia.
Coronavirus. Le proposte del Terzo settore per emergenza e Fase 2
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Le proposte del Terzo settore per emergenza e Fase 2
Istituzione di fondi, sblocco immediato del Dpcm che rivede la disciplina del 5 per mille e potenziamento del fondo di non autosufficienza. Queste alcune delle richieste al Governo presentate da 9 Associazioni per la messa in sicurezza del sistema sociale italiano nella fase di emergenza sanitaria e per la ripartenza: “A rischio il prezioso capitale sociale indispensabile per il nostro paese”
Coronavirus. Prosegue la discesa ma nelle ultime 24 ore pochi tamponi. Sempre alto il numero dei decessi. Cts: “Sinergia ospedali-territorio sarà la chiave di volta”
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Coronavirus. Prosegue la discesa ma nelle ultime 24 ore pochi tamponi. Sempre alto il numero dei decessi. Cts: “Sinergia ospedali-territorio sarà la chiave di volta”
In confronto a ieri i casi in più sono 2.972 (un dato così basso non si vedeva da un mese) con il totale che sale a 162.488 tra cui 37.130 persone guarite (+1.695 rispetto a ieri, pari al +5%) e 21.067 deceduti (+602 rispetto a ieri, pari al +3%). Le persone attualmente positive sono quindi 104.291 (+675 rispetto a ieri, pari al +1%). Complessivamente sono stati effettuati 1.073.689 tamponi, +26.779 rispetto a ieri. Prosegue la discesa dei pazienti ricoverati in ospedale e nelle terapie intensive. IL REPORT
Si ricomincia a litigare… Forse stiamo tornando alla normalità…
Studi e Analisi
Si ricomincia a litigare… Forse stiamo tornando alla normalità…
Regioni contro il Governo e viceversa. Medici contro i manager di Asl e Ospedali e contro i tecnici responsabili della gestione dell’epidemia. Politici di nuovo l’un contro l’altro armati. Scienziati litigiosi e politica insofferente verso i dubbi della scienza. E i giornalisti, o troppo allarmisti o troppo negazionisti. Insomma la solidarietà anti Covid sembra già finita e si ricomincia come prima (e forse sarà anche peggio)
Cesare Fassari
Coronavirus. Gli epidemiologi: “Fuori dal lockdown solo dove c’è dimostrata capacità di controllo del virus sui propri territori”
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Coronavirus. Gli epidemiologi: “Fuori dal lockdown solo dove c’è dimostrata capacità di controllo del virus sui propri territori”
Per la Fase 2 l’Associazione italiana di epidemiologia propone di costruire indicatori della capacità di risposta a controllare la catena dei contagi. La sorveglianza dei casi e dei loro contatti dovrà essere facilitata dalla strumenti tecnologici in grado di mettere in rete Mmg, assistiti e servizi di prevenzione. I suggerimenti in una lettera aperta a Ministero della Salute, Comitato Tecnico Scientifico Covid-19, Css e Coordinamento interregionale prevenzione e sanità pubblica
Gli horror da dimenticare
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Gli horror da dimenticare
Le bare messe in fila nelle palestre, caricate anonimamente su camion militari, quali addendi di un calcolo dei morti scandito giornalmente nella disperazione di tutti devono restare un ricordo irripetibile, un incubo da dimenticare, una catastrofe da evitare ad ogni costo
Ettore Jorio
Coronavirus. Curva in calo ma più ricoveri ospedalieri, anche se meno in terapia intensiva. Iss: “Siamo ancora nella Fase 1 dell’emergenza”
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Coronavirus. Curva in calo ma più ricoveri ospedalieri, anche se meno in terapia intensiva. Iss: “Siamo ancora nella Fase 1 dell’emergenza”
Rispetto a ieri i casi in più sono 3.153 con il totale che sale a 159.516 tra cui 35.435 persone guarite (+1.224) rispetto a ieri (pari al +4%) e 20.465 deceduti (+566 rispetto a ieri pari al +3%). Le persone attualmente positive sono quindi 103.616 (+1.363 rispetto a ieri pari al +1%). Prosegue la discesa dei pazienti nelle terapie intensive. I casi tra gli operatori sanitari superano i 16 mila. IL REPORT
Coronavirus. Le Unità speciali di continuità assistenziale sono attive solo in 12 Regioni. A loro il compito di assistere i positivi a casa. Indagine Fimmg per Quotidiano Sanità
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Coronavirus. Le Unità speciali di continuità assistenziale sono attive solo in 12 Regioni. A loro il compito di assistere i positivi a casa. Indagine Fimmg per Quotidiano Sanità
Le Usca, istituite col Decreto legge 14 del 9 marzo, dovevano essere attivate entro il 20 marzo da tutte le Regioni e PA per gestire la sorveglianza dei malati di Covid in isolamento domiciliare (quasi 70mila in tutta Italia secondo i dati di ieri). Ma alla loro attivazione mancano ancora molte Regioni e tra quelle che le hanno già messe in campo (Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Campania, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Valle d’Aosta, Sicilia, Toscana e Veneto) si registrano molte differenze su come gestirle e sulle loro funzioni
Coronavirus. Lieve calo ma 4mila casi in più in 24 ore. Sempre meno pazienti in terapia intensiva. Cts: “Misure funzionano”
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Lieve calo ma 4mila casi in più in 24 ore. Sempre meno pazienti in terapia intensiva. Cts: “Misure funzionano”
Il totale dei casi sale a 156.363. tra cui 34.211 persone guarite (+1.677 rispetto a ieri pari al +5%) e 19.899 deceduti (+431 rispetto a ieri pari al +2%). Le persone attualmente positive sono quindi 102.253 (+1.984 rispetto a ieri pari al +2%). I tamponi effettuati superano il milione. Gli operatori sanitari contagiati è salito a 15.891. IL REPORT
Coronavirus. La luce ancora non si vede: casi di nuovo in crescita. Borrelli: “Non dobbiamo assolutamente abbassare guardia”
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Coronavirus. La luce ancora non si vede: casi di nuovo in crescita. Borrelli: “Non dobbiamo assolutamente abbassare guardia”
Rispetto a ieri si registrano casi 4.694 in più con un totale che sale a 152.271. Prosegue il calo dei pazienti ricoverati e in terapia intensiva così com’è buono il dato sui guariti, +2.079 rispetto a ieri per un totale di 32.534. Sempre elevato il numero di decessi giornalieri: +619 rispetto a ieri per un totale che arriva a 19.468. I tamponi vicino a quota 1 mln. Gli operatori sanitari contagiati salgono a 15.724. IL REPORT
Coronavirus. Perché in Germania la letalità è più bassa dell’Italia?
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Perché in Germania la letalità è più bassa dell’Italia?
La differenza di letalità tra i due Paesi, probabilmente, è solo apparente e certamente non è legata all’alto numero di posti letto di TI della Germania. Semmai questa attuale differenza (che non è detto si confermerà nel tempo) è da attribuire ad una migliore gestione sul territorio e a maggiore disponibilità dei dispositivi di sicurezza e di ventilatori già all’inizio dell’epidemia e infine per l’aver attivato adeguata tracciabilità informatica dei positivi
Fulvio Moirano e Thomas Schael
“Chi inquina paga”. Non basta cedere l’azienda per liberarsi dalla responsabilità: una sentenza storica del Consiglio di Stato
Studi e Analisi
“Chi inquina paga”. Non basta cedere l’azienda per liberarsi dalla responsabilità: una sentenza storica del Consiglio di Stato
I fatti riguardavano un inquinamento industriale, protrattosi per decenni (dagli anni ’60 del ‘900 ai primi anni 2000), in un territorio di straordinario pregio ambientale, in Abruzzo, nell’area di Bussi sul Tirino in provincia di Pescara. La sentenza si è posta il problema delle successioni societarie nel tempo, declinando il principio “chi inquina paga” in modo sostanziale e tale da renderlo effettivo: non basta cedere l’azienda o un ramo di essa per liberarsi da responsabilità
C.Gerardis, L.Lucentini, P.Comba, R.Crebelli e I.Iavarone
Coronavirus. Manager e operatori non sono sullo stesso piano. Ecco perché Ripa di Meana sbaglia
Studi e Analisi
Coronavirus. Manager e operatori non sono sullo stesso piano. Ecco perché Ripa di Meana sbaglia
La realtà che contraddistingue le relazioni tra management e corpi sanitari è di segno esattamente contrario a quanto rappresentato da Ripa Di Meana. Di sicuro in questa emergenza si è sulla stessa barricata o sulla stessa barca ma, mentre il management scruta l’orizzonte sul cassero della nave, i medici stanno nel fondaccio della barca a remare al ritmo dei tamburi
Roberto Polillo
Coronavirus. Lieve discesa dei nuovi casi. Prosegue il calo dei pazienti ricoverati e in terapia intensiva. Cts: “Va potenziata l’assistenza sul territorio”
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Lieve discesa dei nuovi casi. Prosegue il calo dei pazienti ricoverati e in terapia intensiva. Cts: “Va potenziata l’assistenza sul territorio”
Rispetto a ieri si registrano 3.951 casi in più con un totale che sale a 147.577 di cui 30.455 persone guarite (+1.979 rispetto a ieri pari al +7%) e 18.279 deceduti (+609 rispetto a ieri pari al +3%). Le persone attualmente positive sono quindi 96.877 (+1.615 rispetto a ieri pari al +2%). Complessivamente sono stati effettuati tamponi (+46.244 rispetto a ieri). Gli operatori sanitari contagiati salgono a 15.314. IL REPORT
Se il sesso diventa solo virtuale. Il Cybersex e la ricerca del piacere perduto ai tempi della Covid
Studi e Analisi
Se il sesso diventa solo virtuale. Il Cybersex e la ricerca del piacere perduto ai tempi della Covid
Se sesso e rete, compongono un connubio quanto mai vincente in queste giornate di isolamento forzato, attenzione alle conseguenze che lo stesso può determinare, prima fra tutte la cosiddetta cybersex addiction. Il surrogato affettivo-sessuale al tempo della relazione negata, del corteggiamento mistificato, dell’intimità da esibire può determinare infatti una vera e propria dipendenza con craving. Desiderio impulsivo applicabile non solo rispetto ad una sostanza stupefacente (legale o illegale) ma anche ad un comportamento gratificante senza sostanza
Anna Paola Lacatena
Coronavirus. Strada è ancora lunga. Curva risale anche se continua il calo dei pazienti ricoverati e in terapia intensiva. Css: “Attenzione alla Fase 2 o si rischia una nuova ondata”
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Strada è ancora lunga. Curva risale anche se continua il calo dei pazienti ricoverati e in terapia intensiva. Css: “Attenzione alla Fase 2 o si rischia una nuova ondata”
Rispetto a ieri si registrano 4.204 casi in più con un totale che sale a 143.626 di cui 28.470 persone guarite (+1.979 rispetto a ieri pari al +7%) e 18.279 deceduti (+609 rispetto a ieri pari al +3%). Le persone attualmente positive sono quindi 96.877 (+1.615 rispetto a ieri pari al +2%). Complessivamente sono stati effettuati 853.369 tamponi (+46.244 rispetto a ieri). Oltre 14 mila gli operatori sanitari contagiati. IL REPORT
Coronavirus. La sanità italiana divisa anche su come combatterlo. A confronto i modelli di assistenza di Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna e Lazio. Il Report di Altems
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Coronavirus. La sanità italiana divisa anche su come combatterlo. A confronto i modelli di assistenza di Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna e Lazio. Il Report di Altems
L'analisi è stata effettuata nel secondo Report Covid di Altems (Università Cattolica di Roma) che ha rilevato tre modelli di risposta all'epidemia: gestione prevalentemente ospedaliera, che caratterizza la Regione Lombardia e in parte la Regione Lazio; gestione prevalentemente territoriale che caratterizza la Regione Veneto; e gestione combinata ospedale-territorio che caratterizza Emilia-Romagna e Piemonte. I dati mostrano ad oggi un'incidenza doppia di casi in Lombardia rispetto alla media nazionale ed anche una percentuale più elevata di operatori contagiati. IL REPORT
Dopo Covid possiamo ancora dire che il nostro Ssn è uno dei migliori al Mondo? Sì, ma solo in parte
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Dopo Covid possiamo ancora dire che il nostro Ssn è uno dei migliori al Mondo? Sì, ma solo in parte
Come accade spesso durante e dopo una guerra stiamo recuperando valori che, anche senza accorgercene avevamo, se non dimenticato, trascurato: il valore della scienza nel combattere le malattie, della competenza nell’assumere importanti decisioni, dell’impegno nell’esercizio delle proprie funzioni. Dobbiamo conservarne il rispetto anche quando la bufera sarà passata ma anche ragionare su come aumentare le risorse a disposizione del sistema sanitario nazionale e stabilire verso quali impieghi e soprattutto con quali regole
Enrico Bollero e Giuseppe Profiti
Coronavirus. Gli italiani bocciano informazioni e procedure istituzionali. Più affidabili i medici di famiglia. L’indagine della Fondazione The Bridge
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Coronavirus. Gli italiani bocciano informazioni e procedure istituzionali. Più affidabili i medici di famiglia. L’indagine della Fondazione The Bridge
Iardino: “Molte delle criticità riguardano l’offerta del sistema sanitario, soprattutto per chi prima della crisi presentava già patologie croniche o temporanee in fase di emergenza: il 55% ha avuto difficoltà ad accedere ad accertamenti o esami. L'INDAGINE
Coronavirus. Quando inizierà la Fase 2? Per gli esperti, ad oggi, sarebbe imprudente avviarla prima della fine di maggio. Le previsioni di Gimbe e dell’Ihme (Usa)
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Coronavirus. Quando inizierà la Fase 2? Per gli esperti, ad oggi, sarebbe imprudente avviarla prima della fine di maggio. Le previsioni di Gimbe e dell’Ihme (Usa)
Non si parla più de “se” ma del “quando” e anche se il Governo non indica ancora una data gli esperti sono al lavoro per stimare quando l’epidemia segnerà realmente un’inversione di tendenza così netta da poter consentire una progressiva riapertura. Per l’italiana Gimbe non se ne dovrebbe parlare prima della fine di maggio e anche le analisi dell'Institute for Health Metrics and Evaluation, consulente della Casa Bianca, segnano la fine dell’epidemia con “zero” decessi, non prima del 19 maggio
Coronavirus. Curva torna lievemente a salire ma è boom guariti e continua calo ricoveri. Guerra (Oms): “Riaprire ora è ancora troppo rischioso”
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Curva torna lievemente a salire ma è boom guariti e continua calo ricoveri. Guerra (Oms): “Riaprire ora è ancora troppo rischioso”
Rispetto a ieri si registrano 3.836 casi in più anche se si registra un elevato aumento giornaliero dei tamponi effettuati (+51 mila rispetto a ieri). Prosegue il calo delle persone ricoverate e dei pazienti in terapia intensiva. C'è poi da registrare il record di guariti in un giorno (+.2.099). Il totale dei casi sale a 139.422 di cui 26.491 guariti e 17.669 decessi Gli operatori sanitari contagiati salgono a 13.522. IL REPORT
La divisione tra medici e aziende sullo “scudo” è componibile? Ecco perché penso che lo sia
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La divisione tra medici e aziende sullo “scudo” è componibile? Ecco perché penso che lo sia
Devo confessare che mi ha sorpreso, anche se, a mio giudizio, perfettamente comprensibile, soprattutto se penso al difficile rapporto storico tra la professione medica e i direttori generali delle aziende, la contrapposizione che è sorta tra le misure richieste dai medici e quelle richieste dai direttori generali sul tema dello scudo penale e civile nei confronti del prevedibile contenzioso medico legale post Covid. Ma penso che una soluzione che metta d'accordo medici e manager si possa trovare
Ivan Cavicchi
Scudo penale e civile post Covid. Tre proposte da condividere tra tutti gli attori del sistema salute
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Scudo penale e civile post Covid. Tre proposte da condividere tra tutti gli attori del sistema salute
E’ emersa nel dibattito sul tema una comprensibile ma non condivisibile, divisione che si sta prospettando tra alcune associazioni rappresentative dei professionisti e altri enti o associazioni di tutela degli interessi delle strutture sanitarie. Tale pericolosa opposizione dovrà subito trovare soluzione nell'interesse dei professionisti, del SSN e, segnatamente, dei cittadini italiani
P.G.Macrì, G.Grasso. V.Giannotti
Coronavirus. Iss: “Il 37% dei decessi nelle Rsa tra persone positive al virus o con sintomi influenzali. Carenza personale e Dpi i problemi più rilevanti”. Solo il 47% può isolare pazienti sospetti
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Iss: “Il 37% dei decessi nelle Rsa tra persone positive al virus o con sintomi influenzali. Carenza personale e Dpi i problemi più rilevanti”. Solo il 47% può isolare pazienti sospetti
Nuovo aggiornamento dell’indagine dell’Istituto superiore di sanità sulle Residenza sociosanitarie anche se solo il 27,9% delle strutture contattate ha risposto. In Lombardia e in Liguria circa un quarto delle strutture (rispettivamente il 23% e il 25%), presenta un tasso di mortalità maggiore o uguale al 10%. IL REPORT
Speranza di vita in buona salute. Italiani sopra la media Ue: 66,8 anni per gli uomini e 66,9 per le donne
Studi e Analisi
Speranza di vita in buona salute. Italiani sopra la media Ue: 66,8 anni per gli uomini e 66,9 per le donne
È quanto riporta Eurostat. La media Ue è di 64,2 anni per le donne e 63,7 anni per gli uomini. Al top per la popolazione Malta e la Svezia. Fanalino di coda la Lettonia.









