Studi e Analisi

Aumentano dal 2011 i medici specializzati in emergenza e urgenza per singola unità di PS e dipartimenti di emergenza in Italia. In calo il numero complessivo dei servizi di PS. Lo studio dell’Altems 
Aumentano dal 2011 i medici specializzati in emergenza e urgenza per singola unità di PS e dipartimenti di emergenza in Italia. In calo il numero complessivo dei servizi di PS. Lo studio dell’Altems 
Studi e Analisi
Aumentano dal 2011 i medici specializzati in emergenza e urgenza per singola unità di PS e dipartimenti di emergenza in Italia. In calo il numero complessivo dei servizi di PS. Lo studio dell’Altems 
Se cala il numero dei servizi disponibili a livello nazionale (da 808 del 2011 a 693 del 2023), contemporaneamente aumentano i medici specializzati in emergenza-urgenza (E-U) che lavorano in ogni singola unità di assistenza (da 3,8 a 6,9 medici per servizio).È quanto emerge dallo studio presentato oggi in occasione del Graduation Day Altems Facoltà di Economia Cattolica Roma.
Sanità globale a rischio: l’Oms lancia l’allarme su una crisi finanziaria senza precedenti
Sanità globale a rischio: l’Oms lancia l’allarme su una crisi finanziaria senza precedenti
Studi e Analisi
Sanità globale a rischio: l’Oms lancia l’allarme su una crisi finanziaria senza precedenti
Secondo le proiezioni dell’OMS, nel 2025 gli investimenti globali nel settore potrebbero subire un crollo del 40%, con un calo di circa 10 miliardi di dollari rispetto ai 25 miliardi del 2023. La stima di appena 15 miliardi di dollari in aiuti sanitari per quest’anno rappresenterebbe il livello più basso mai registrato nell’ultimo decennio
Salute mentale, dalla Dichiarazione di Parigi alla via italiana: ora serve agire
Salute mentale, dalla Dichiarazione di Parigi alla via italiana: ora serve agire
Studi e Analisi
Salute mentale, dalla Dichiarazione di Parigi alla via italiana: ora serve agire
La recente Dichiarazione di Parigi, sottoscritta da 31 Paesi europei, richiama l’urgenza di affrontare la crisi della salute mentale con un approccio integrato e trasversale, promuovendo il benessere psicologico in tutte le politiche pubbliche. In questo contesto, l’Italia è chiamata a rendere operativo l’impegno assunto, riprendendo l’iter per l’approvazione del Servizio di psicologia delle cure primarie, già avviato in diverse Regioni
Saverio Proia
Sicurezza in acqua. Oltre la metà degli annegamenti in piscina riguarda i bambini. Il Report dell’Iss
Sicurezza in acqua. Oltre la metà degli annegamenti in piscina riguarda i bambini. Il Report dell’Iss
Studi e Analisi
Sicurezza in acqua. Oltre la metà degli annegamenti in piscina riguarda i bambini. Il Report dell’Iss
Ogni anno in Italia oltre 40 bambini e adolescenti perdono la vita per annegamento, spesso a causa di una sorveglianza inadeguata e false convinzioni dei genitori. In vista dell’estate, l’Iss, insieme a nove Regioni, lancia una campagna di prevenzione con un video educativo rivolto alle famiglie. Sorveglianza attiva, educazione all’acquaticità e consapevolezza dei rischi sono le chiavi per ridurre gli incidenti.
Un italiano su due è fisicamente attivo, ma non basta. Nonostante qualche lieve miglioramento i sedentari restano troppi, soprattutto al Sud
Un italiano su due è fisicamente attivo, ma non basta. Nonostante qualche lieve miglioramento i sedentari restano troppi, soprattutto al Sud
Studi e Analisi
Un italiano su due è fisicamente attivo, ma non basta. Nonostante qualche lieve miglioramento i sedentari restano troppi, soprattutto al Sud
La quota di chi fa almeno 150 minuti a settimana di attività fisica moderata o 75 di attività intensa si ferma al 50% tra gli adulti e al 42% tra gli over 65. Sedentario il 27% degli adulti e il 37% degli anziani. Ma il gradiente geografico è chiaro: la sedentarietà riguarda il 38% dei cittadini al Sud contro il 24% del Centro e il 16% del Nord. In Calabria la quota di sedentari supera il 50% della popolazione. Ancora pochi medici consigliano l’attività fisica. I numeri dell'Iss.
Dipendenza da smartphone e dispositivi digitali: il 17% dei 15enni è ansioso o nervoso quando non li usa. Il rapporto Ocse  
Dipendenza da smartphone e dispositivi digitali: il 17% dei 15enni è ansioso o nervoso quando non li usa. Il rapporto Ocse  
Studi e Analisi
Dipendenza da smartphone e dispositivi digitali: il 17% dei 15enni è ansioso o nervoso quando non li usa. Il rapporto Ocse  
“Come va la vita ai bambini nell’era digitale?”, è la domanda che si sono posti i ricercatori. La risposta non lascia immaginare nulla di buono: a 10 anni il 70% dei bambini già possiede uno smartphone; circa il 10% degli adolescenti tra 11 e 15 anni ha avuto un uso problematico dei social media; il 16% degli 11enni e il 20% dei 15enni ammettono di trascurare regolarmente altre attività (come lo sport) per usare i social media. IL RAPPORTO
Prevenzione al centro: Schillaci rilancia dal Sud e punta sugli anziani di nuova generazione
Prevenzione al centro: Schillaci rilancia dal Sud e punta sugli anziani di nuova generazione
Studi e Analisi
Prevenzione al centro: Schillaci rilancia dal Sud e punta sugli anziani di nuova generazione
Apprezzata l’iniziativa degli Stati Generali della Prevenzione svoltasi a Napoli, con interventi innovativi e concreti. Il Ministro Schillaci chiede un aumento dei fondi alla prevenzione fino all’8-10%, con focus sul Mezzogiorno e l’assistenza territoriale. Criticità nei tempi dedicati al panel “Prevenzione lungo il corso della vita”. Mancata attenzione agli anziani di nuova generazione, cui servono strategie specifiche. Richiamata l’urgenza di integrare sanità, servizi sociali e politiche locali
Ettore Jorio
La sanità italiana sempre sotto la media Ue per spesa pubblica e posti letto. Per la spesa privata siamo quinti in Europa. E il Sud è ancora in ritardo sull’accesso alle cure. I dati Istat
La sanità italiana sempre sotto la media Ue per spesa pubblica e posti letto. Per la spesa privata siamo quinti in Europa. E il Sud è ancora in ritardo sull’accesso alle cure. I dati Istat
Studi e Analisi
La sanità italiana sempre sotto la media Ue per spesa pubblica e posti letto. Per la spesa privata siamo quinti in Europa. E il Sud è ancora in ritardo sull’accesso alle cure. I dati Istat
È quanto emerge dalla nuova edizione del report Istat ‘Noi Italia 2025’. A parità di potere di acquisto, a fronte di 3.526 dollari per abitante spesi in Italia nel 2022 in Germania, ad esempio, se ne spendono 7.403. Per quanto riguarda la spesa privata questa è al 26%, posizionando l’Italia al quinto posto nell’UE per contributo delle famiglie.
Percorso nascita. Oms: “Necessario implementare e diffondere modelli di assistenza ostetrica in tutto il mondo”. Pubblicate le nuove Linee Guida
Percorso nascita. Oms: “Necessario implementare e diffondere modelli di assistenza ostetrica in tutto il mondo”. Pubblicate le nuove Linee Guida
Studi e Analisi
Percorso nascita. Oms: “Necessario implementare e diffondere modelli di assistenza ostetrica in tutto il mondo”. Pubblicate le nuove Linee Guida
L’Oms stima che l’accesso universale a ostetriche qualificate potrebbe prevenire oltre il 60% dei decessi materni e neonatali, pari a 4,3 milioni di vite salvate ogni anno entro il 2035. Ma anche evitare l’eccessiva medicalizzazione del parto, riducendo l’induzione e l’uso del forcipe ma anche i cesarei, che in alcuni paesi oggi hanno un tasso superiore al 50%. IL RAPPORTO
Accordo Pandemico Globale. Appello dell’Accademia dei Lincei: “Italia aderisca”   
Accordo Pandemico Globale. Appello dell’Accademia dei Lincei: “Italia aderisca”   
Studi e Analisi
Accordo Pandemico Globale. Appello dell’Accademia dei Lincei: “Italia aderisca”   
Preoccupazione per la decisione dell’Italia di astenersi dal voto per approvare l’adozione dell’Accordo pandemico globale, “nonostante la rilevanza dei contenuti tecnici, politici ed organizzativi e le rassicurazioni fornite dall’Oms circa il principio di sovranità”. Per l’Accademia dei Lincei “è opportuno che l’Italia aderisca per consentire alla popolazione di beneficiare dei vantaggi sanitari ed economici derivati dalla collaborazione internazionale”. IL DOCUMENTO
Salute mentale. In Europa la situazione è allarmante: una persona su 6 soffre di un disturbo, ma una su 3 non riceve cure adeguate
Salute mentale. In Europa la situazione è allarmante: una persona su 6 soffre di un disturbo, ma una su 3 non riceve cure adeguate
Studi e Analisi
Salute mentale. In Europa la situazione è allarmante: una persona su 6 soffre di un disturbo, ma una su 3 non riceve cure adeguate
Firmata a Parigi una dichiarazione congiunta tra 31 Paesi affinché la salute mentale “sia priorità in tutte le politiche pubbliche”. L’obiettivo è ambizioso: fare in modo che il benessere psicologico diventi una componente strutturale e trasversale di tutte le decisioni politiche, indipendentemente dal settore di riferimento, che si tratti di sanità, istruzione, giustizia, urbanistica o cultura.
Pandemie. Dati, AI e genomica per prevenire la prossima crisi sanitaria. L’Hub Oms di Berlino tira le somme
Pandemie. Dati, AI e genomica per prevenire la prossima crisi sanitaria. L’Hub Oms di Berlino tira le somme
Studi e Analisi
Pandemie. Dati, AI e genomica per prevenire la prossima crisi sanitaria. L’Hub Oms di Berlino tira le somme
Nel nuovo rapporto dell’Hub Oms di Berlino i risultati raggiunti in oltre 150 Paesi con strumenti di sorveglianza avanzata, intelligenza artificiale, analisi genomica e simulazioni predittive. Obiettivo: intercettare le minacce alla salute pubblica prima che diventino emergenze globali. L’invito di Tedros agli Stati membri a lavorare a stretto contatto con l’Hub anche “per contribuire alla preparazione e alla risposta globale”
“La spesa privata resta un quarto del totale e non sostituisce quella pubblica. Nessuna deriva privatistica”. Il report Aiop
“La spesa privata resta un quarto del totale e non sostituisce quella pubblica. Nessuna deriva privatistica”. Il report Aiop
Studi e Analisi
“La spesa privata resta un quarto del totale e non sostituisce quella pubblica. Nessuna deriva privatistica”. Il report Aiop
Un sistema duale strutturale in cui le due componenti si muovono su binari indipendenti. Nel nuovo rapporto del Centro Studi Aiop 2025, si conferma la coesistenza strutturale di due pilastri di finanziamento della sanità italiana: pubblico e privato. La spesa privata si attesta stabilmente intorno al 26% del totale e si concentra su prestazioni extra-Lea, odontoiatria e farmaci REPORT/EXECUTIVE SUMMARY
Covid. Solo l’8,5% degli over 80 in Europa ha ricevuto il vaccino nell’ultimo anno, ma persiste una grande variabilità tra Paesi. L’Italia con il 7% delle coperture si allinea con i Paesi dell’Est europeo. I dati nel nuovo rapporto dell’Ecdc
Covid. Solo l’8,5% degli over 80 in Europa ha ricevuto il vaccino nell’ultimo anno, ma persiste una grande variabilità tra Paesi. L’Italia con il 7% delle coperture si allinea con i Paesi dell’Est europeo. I dati nel nuovo rapporto dell’Ecdc
Studi e Analisi
Covid. Solo l’8,5% degli over 80 in Europa ha ricevuto il vaccino nell’ultimo anno, ma persiste una grande variabilità tra Paesi. L’Italia con il 7% delle coperture si allinea con i Paesi dell’Est europeo. I dati nel nuovo rapporto dell’Ecdc
Tra agosto 2024 e marzo 2025, la copertura vaccinale mediana contro il Covid per le persone più soggette a rischio di ospedalizzazione e morte a causa dell'età avanzata è risultata ancora molto bassa. Ma il gap tra Nord Europa e Sud-Est del Continente è ancora una volta amplissimo. Si passa infatti dall'83,5% delle coperture in Svezia allo 0,9% dell'Ungheria. L'Italia si assesta al di sotto della media europea. Non va meglio per gli over 60: in media l'8,7% ha ricevuto una vaccinazione nell'ultimo anno. IL REPORT
Primari universitari: nomine illegittime fuori dalle vere AOU. I rettori lombardi bocciano ogni accordo ‘fantasioso’
Primari universitari: nomine illegittime fuori dalle vere AOU. I rettori lombardi bocciano ogni accordo ‘fantasioso’
Studi e Analisi
Primari universitari: nomine illegittime fuori dalle vere AOU. I rettori lombardi bocciano ogni accordo ‘fantasioso’
Solo l’Aou di Salerno ha legittimità giuridica per nominare direttori di Uoc. Le altre 30 pseudo Aou non possono farlo: ogni nomina sarebbe illegittima e potenzialmente perseguibile. I rettori lombardi si oppongono e chiedono il rispetto della legge. Si invoca un intervento legislativo nazionale per sanare la situazione
Ettore Jorio
Salute, sanità e comunità
Salute, sanità e comunità
Studi e Analisi
Salute, sanità e comunità
Sanità e salute, talvolta, vengono utilizzate nel gergo comune come sinonimo mentre, benché legate l’una con l’altra, sono due concetti ben distinti con differenze significative. La principale? La salute esiste per definizione da quando c’è l’uomo proprio perché insita nel concetto di umanità. La nascita della sanità, intesa come sistema sanitario organizzato e diffuso sul territorio, è avvenuta a cavallo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, dunque da poco più di un secolo
S. Scelsi, G. Banchieri, L. Franceschetti, A. Vannucci
La sanità laziale e il cortocircuito nella burocrazia regionale
La sanità laziale e il cortocircuito nella burocrazia regionale
Studi e Analisi
La sanità laziale e il cortocircuito nella burocrazia regionale
La Regione Lazio, nonostante goda di una Presidenza di alto profilo e di grande passato istituzionale, non ne sta indovinando una.
Ettore Jorio
Ocse: un monitoraggio accurato della spesa sanitaria è fondamentale per orientare le scelte politiche. Ma l’Italia resta indietro
Ocse: un monitoraggio accurato della spesa sanitaria è fondamentale per orientare le scelte politiche. Ma l’Italia resta indietro
Studi e Analisi
Ocse: un monitoraggio accurato della spesa sanitaria è fondamentale per orientare le scelte politiche. Ma l’Italia resta indietro
Pubblicato il rapporto OCSE su come 13 Paesi hanno istituzionalizzato la rilevazione della spesa sanitaria. Governance, qualità dei dati e uso politico sono le chiavi del successo. Ma l’Italia? Fa il minimo sindacale e rischia di restare tagliata fuori dal confronto internazionale.
L.F.
Autismo. Studio analizza i temi di cui parlano online e lo racconta andando oltre la diagnosi  
Autismo. Studio analizza i temi di cui parlano online e lo racconta andando oltre la diagnosi  
Provincia Autonoma di Bolzano
Autismo. Studio analizza i temi di cui parlano online e lo racconta andando oltre la diagnosi  
Firmato anche da ricercatori del Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive dell’Università di Trento, lo studio ha analizzato con l’IA oltre 700 mila post pubblicati sui forum di ogni parte del mondo da persone con autismo. C’è chi suggerimenti su come fare amicizie, chi parla di preferenze musicali, chi racconta di abitudini alimentari. Discorsi che “sottolineano non tanto la presenza di deficit, ma un modo diverso di comprendere ed interpretare il mondo”. LO STUDIO
Quando la mancata tenuta di una contabilità ordinata costa oltre 4 milioni di euro
Quando la mancata tenuta di una contabilità ordinata costa oltre 4 milioni di euro
Studi e Analisi
Quando la mancata tenuta di una contabilità ordinata costa oltre 4 milioni di euro
Una sentenza della Corte dei conti ha condannato una struttura sanitaria privata e due dirigenti di un’Asp per un danno erariale di oltre 4 milioni di euro, causato da pagamenti duplicati. La struttura, pur conoscendo la non debenza di alcune somme già incassate anche tramite factoring, ha sottoscritto un accordo transattivo omettendo tali informazioni. I dirigenti pubblici hanno approvato e disposto i pagamenti, attestando falsamente l’operatività di un gruppo di lavoro inesistente
Fernanda Fraioli
L’Italia delle professioni ibride e l’illegittimità delle nomine nei primariati
L’Italia delle professioni ibride e l’illegittimità delle nomine nei primariati
Studi e Analisi
L’Italia delle professioni ibride e l’illegittimità delle nomine nei primariati
L’Italia diventa sempre più il paese delle professioni ibride. Si rischierà di qui a poco una class action promossa dai sindacati di categoria e dalle associazioni di medici-chirurghi ospedalieri massacrati dalle insulse decisioni assunte dalle aziende sanitarie territoriali (Latina e Rieti). È in vigore un atto avente valore di legge che impone alle Aou per diventare tali di rendersi esclusivamente destinatarie di un Dpcm. La Consulta ha fornito una serie di orientamenti per definire le caratteristiche e il ruolo delle Aou
Ettore Jorio
Liste d’attesa. Gimbe: “Decreto nel pantano: dopo un anno mancano metà dei sei decreti attuativi. Nel 2024 quasi 6 milioni di persone hanno rinunciato alle prestazioni”
Liste d’attesa. Gimbe: “Decreto nel pantano: dopo un anno mancano metà dei sei decreti attuativi. Nel 2024 quasi 6 milioni di persone hanno rinunciato alle prestazioni”
Studi e Analisi
Liste d’attesa. Gimbe: “Decreto nel pantano: dopo un anno mancano metà dei sei decreti attuativi. Nel 2024 quasi 6 milioni di persone hanno rinunciato alle prestazioni”
Il presidente, Nino Cartabellotta: "Dedicarsi ad alleviare il “sintomo” (tempi di attesa), piuttosto che risolvere “la grave malattia” che distrugge il SSN equivale a somministrare ad un paziente oncologico cure sintomatiche, anziché una terapia radicale. Così il DL Liste di attesa rischia di restare solo una promessa mancata. E milioni di cittadini e pazienti continuano a rinunciare alle prestazioni, sperimentando una silenziosa ma concreta esclusione dai diritti".
Università. Le professioni medico-sanitarie e farmaceutiche in cima per numero di laureati nel 2024
Università. Le professioni medico-sanitarie e farmaceutiche in cima per numero di laureati nel 2024
Studi e Analisi
Università. Le professioni medico-sanitarie e farmaceutiche in cima per numero di laureati nel 2024
Pubblicato il rapporto Almalaurea. Nel 2024 i gruppi disciplinari con più laureati sono il medico-sanitario e farmaceutico (43.352), l’economico (42.843), ingegneria industriale e dell'informazione (35.790). Nella scelta della facoltà pesano fattori culturali e prospettive di lavoro. Per i laureati dei gruppi medico-sanitario e farmaceutico in media retribuzioni superiori di +305 euro mensili netti. Resta molto forte la componente femminile.
Maltrattamenti su bambini e adolescenti: +58% in cinque anni. L’indagine Terre des Hommes e Cismai  
Maltrattamenti su bambini e adolescenti: +58% in cinque anni. L’indagine Terre des Hommes e Cismai  
Studi e Analisi
Maltrattamenti su bambini e adolescenti: +58% in cinque anni. L’indagine Terre des Hommes e Cismai  
Presentata la III Indagine ìdi Terre des Hommes e Cismai per l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. In Italia quasi 114 mila le vittime, ovvero il 30,4% di tutti i casi presi in carico dai servizi sociali. L’87% dei maltrattamenti avviene nel cerchio della famiglia, la forma più frequente è la trascuratezza (37% dei casi), seguita dalla violenza assistita (34%). Violenza psicologica e maltrattamento fisico incidono per il 12% e l’11%. IL DOCUMENTO
Morbillo. Ecdc: ad aprile 2025 notificati 975 nuovi casi in 18 Paesi Ue
Morbillo. Ecdc: ad aprile 2025 notificati 975 nuovi casi in 18 Paesi Ue
Studi e Analisi
Morbillo. Ecdc: ad aprile 2025 notificati 975 nuovi casi in 18 Paesi Ue
Nel periodo che va dal 1° maggio 2024 al 30 aprile 2025, il totale dei casi di rosolia è stato di 136. Ad aprile 2025, 27 dei 29 Paesi che comunicano regolarmente i dati all’ECDC hanno trasmesso aggiornamenti, ma solo due – Italia e Polonia – hanno segnalato complessivamente cinque casi.
Denatalità. Le barriere sociali ed economiche, non le scelte personali, sono la causa della crisi globale della fertilità. Il report delle Nazioni Unite
Denatalità. Le barriere sociali ed economiche, non le scelte personali, sono la causa della crisi globale della fertilità. Il report delle Nazioni Unite
Studi e Analisi
Denatalità. Le barriere sociali ed economiche, non le scelte personali, sono la causa della crisi globale della fertilità. Il report delle Nazioni Unite
Il 39% degli intervistati che ha indicato le limitazioni finanziarie come la ragione principale per avere meno figli di quanti ne vorrebbe. Seguono la paura per il futuro – dai cambiamenti climatici alla guerra – e l'insicurezza lavorativa, citate rispettivamente dal 19% e dal 21% degli intervistati.
Aou fuori legge. Serve una sanatoria, non l’indifferenza
Aou fuori legge. Serve una sanatoria, non l’indifferenza
Studi e Analisi
Aou fuori legge. Serve una sanatoria, non l’indifferenza
Basti pensare, al riguardo, che la più nota università italiana nel mondo, La Sapienza di Roma, nonostante rettori di alto peso specifico non esprime il proprio compito assistenziale con una AOU di riferimento. Lo fa attraverso una sedicente AOU, sprovvista colpevolmente del Dpcm che ne avrebbe di contro costituita l’esistenza.
Ettore Jorio
Malattie cardiovascolari. È sempre un’Italia a due velocità. Iss: “Meno morti ma non al Sud. Combattere le disomogeneità di assistenza”
Malattie cardiovascolari. È sempre un’Italia a due velocità. Iss: “Meno morti ma non al Sud. Combattere le disomogeneità di assistenza”
Studi e Analisi
Malattie cardiovascolari. È sempre un’Italia a due velocità. Iss: “Meno morti ma non al Sud. Combattere le disomogeneità di assistenza”
Il tasso standardizzato di mortalità è passata da 903,70 ogni 100.000 abitanti nel 1980 a 266,28 nel 2021 (-70%), ma se nel 1980 i valori tra i maschi del Sud erano leggermente inferiori alla media, nel 2021 sono passati a 362,17; tra le donne del Sud è sempre stato superiore alla media. Nel Sud presenti anche livelli di mobilità più elevati. Bellantone: “Servono strategie per mitigare le disparità regionali nell’accesso all’assistenza sanitaria”. IL RAPPORTO
Difterite. Ecdc: ceppi responsabili di epidemia 2022 circolano ancora fra soggetti vulnerabili
Difterite. Ecdc: ceppi responsabili di epidemia 2022 circolano ancora fra soggetti vulnerabili
Studi e Analisi
Difterite. Ecdc: ceppi responsabili di epidemia 2022 circolano ancora fra soggetti vulnerabili
Sebbene l’ondata sia stata contenuta entro la fine del 2022 grazie a misure sanitarie tempestive, i dati del 2025 segnalano la presenza continua degli stessi ceppi in nuovi casi, ora rilevati anche tra persone senzatetto e altri gruppi vulnerabili.
Dengue. Iss: 60 casi confermati dal 1° gennaio, tutti importati, nessun decesso
Dengue. Iss: 60 casi confermati dal 1° gennaio, tutti importati, nessun decesso
Studi e Analisi
Dengue. Iss: 60 casi confermati dal 1° gennaio, tutti importati, nessun decesso
Pubblicato oggi il primo aggiornamento stagionale sulle arbovirosi. Oltre ai casi di Dengue, il sistema di sorveglianza nazionale coordinato dall’Iss ha registrato 13 casi confermati di Chikungunya (tutti associati a viaggi all’estero, nessun decesso), 4 casi di Zika virus (tutti importati, nessun decesso), 5 casi di Tbe (tutti autoctoni, nessun decesso) e 1 caso di Toscana virus (nessun decesso).