Studi e Analisi

Se prevale la legge del “taglione”: per il malato violento, solo aggravanti, nessuna attenuante
Se prevale la legge del “taglione”: per il malato violento, solo aggravanti, nessuna attenuante
Studi e Analisi
Se prevale la legge del “taglione”: per il malato violento, solo aggravanti, nessuna attenuante
Per il ddl contro la violenza sugli operatori sanitari e socio sanitari al voto alla Camera il malato non ha nessun motivo per essere risentito e la sua violenza resta un delitto semplice contro le oneste persone che lavorano, da punire e basta. Purtroppo la realtà è diversa
Ivan Cavicchi
Emergenza-Urgenza nel pubblico e nel privato. Il focus Anaao sulle Regioni del Sud e Isole
Emergenza-Urgenza nel pubblico e nel privato. Il focus Anaao sulle Regioni del Sud e Isole
Studi e Analisi
Emergenza-Urgenza nel pubblico e nel privato. Il focus Anaao sulle Regioni del Sud e Isole
Dopo lo studio sulle Regioni del Nord e quelle del Centro, il nuovo focus dimostra che la rete di emergenza/urgenza si basa quasi esclusivamente sulle strutture pubbliche. Il privato accreditato interpreta le prestazioni per acuti in chiave di elezione. Le regole di accreditamento o non sono rispettate o si prestano ad applicazioni discordanti. La carenza di posti letto è alla base di una situazione estremamente critica. Mancano 20.400 posti letto al Sud. LE SCHEDE RIASSUNTIVE.
Educatore professionale: Equivalenza, Albi e Ordine, scenari per il futuro
Educatore professionale: Equivalenza, Albi e Ordine, scenari per il futuro
Studi e Analisi
Educatore professionale: Equivalenza, Albi e Ordine, scenari per il futuro
Non esistono soluzioni semplici a un problema complesso: occorre ripartire da un disegno di lungo respiro che consolidi questa professione al servizio dei cittadini e non di altri portatori d’interesse, magari passando per un periodo intermedio dove si possano pacificare gli animi infiammati da questi anni di caos e d’incuria
Francesco Crisafulli
Suicidio assistito. Dopo la sentenza della Consulta, quattro scenari per i comitati etici abilitati ad esprimersi su eventuali richieste
Suicidio assistito. Dopo la sentenza della Consulta, quattro scenari per i comitati etici abilitati ad esprimersi su eventuali richieste
Studi e Analisi
Suicidio assistito. Dopo la sentenza della Consulta, quattro scenari per i comitati etici abilitati ad esprimersi su eventuali richieste
La prima possibilità è che le richieste di assistenza medica al suicidio siano valutate dai quaranta comitati etici territoriali previsti dalla legge Lorenzin. Una seconda possibilità è che si affidino i casi clinici a quei comitati che, a causa della riduzione dagli attuali 91 a 40, non sopravvivessero alla selezione. Un terzo scenario è che i 40 non vengano istituiti proprio per il lavoro in più che i comitati sono chiamati a svolgere. Infine, c'è la possibilità che questi casi siano valutati da comitati specificamente dedicati alla clinica
Carlo Petrini
Il medico e le nuove sfide dell’etica
Il medico e le nuove sfide dell’etica
Studi e Analisi
Il medico e le nuove sfide dell’etica
Un aforisma di Ippocrate sostiene che la medicina ha tre componenti, il medico, il paziente e la malattia. Oggi non è più vero: oggi la professione si misura con l'economia, la politica, il diritto, la società. I medici hanno deciso in autonomia sulle conseguenze per la professione della sentenza della Consulta sul suicidio assistito; ora debbono ampliare il loro orizzonte per evitare che "l'accanimento tecnologico" ne metta in crisi la coscienza e li allontani ancor di più dalle esigenze umane dei pazienti
Antonio Panti
Non siamo un paese per giovani… ma neanche per i bambini
Non siamo un paese per giovani… ma neanche per i bambini
Studi e Analisi
Non siamo un paese per giovani… ma neanche per i bambini
Non bastano solo bonus o asili nido gratis. Invertire la tendenza della denatalità, come dato strutturale sapendo che la denatalità diminuisce la ricchezza sociale attraverso effetti negativi sulla economia e sulla psicologia collettiva, significa rimettere al centro il futuro delle persone
Grazia Labate
Per la sanità, in Italia, solo il 13% della spesa pubblica complessiva. Sotto 2 punti rispetto alla media Ocse e 7 in meno dalla Germania
Per la sanità, in Italia, solo il 13% della spesa pubblica complessiva. Sotto 2 punti rispetto alla media Ocse e 7 in meno dalla Germania
Studi e Analisi
Per la sanità, in Italia, solo il 13% della spesa pubblica complessiva. Sotto 2 punti rispetto alla media Ocse e 7 in meno dalla Germania
A rilevarlo un recente focus dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. La media Ocse a 36 è al 15%. Fa riflettere che molto più di noi spendono paesi come gli Usa e il Giappone, ambedue impegnano il 23% del loro budget pubblico, che hanno un sistema sanitario con una forte presenza del privato. IL FOCUS
Sindrome di down. Il 46,5% ha una vita affettiva, ma restano timori e tabù. I risultati dell’indagine “Ora parlo io” di Coordown
Sindrome di down. Il 46,5% ha una vita affettiva, ma restano timori e tabù. I risultati dell’indagine “Ora parlo io” di Coordown
Studi e Analisi
Sindrome di down. Il 46,5% ha una vita affettiva, ma restano timori e tabù. I risultati dell’indagine “Ora parlo io” di Coordown
Lanciata in Italia e ora disponibile in 6 lingue, l’indagine raccogliere opinioni dirette su lavoro, scuola e vita sociale. E proprio dalle domande sulla vita affettiva emerge quanto sia centrale il tema dell’amore: un'esperienza fortemente desiderata e percepita come possibile, ma che dimostra quanto ancora resti un bisogno insoddisfatto, anche a causa dei condizionamenti sociali. E così, se il 75% delle persone con sindrome di Down che non ha una vita affettiva vorrebbe averla, solo il 68% pensa di poterla effettivamente realizzare. Il sesso resta un tabù.
Nascite al palo. Le ostetriche: “Urge un piano nazionale a supporto della natalità”
Nascite al palo. Le ostetriche: “Urge un piano nazionale a supporto della natalità”
Studi e Analisi
Nascite al palo. Le ostetriche: “Urge un piano nazionale a supporto della natalità”
La Fnopo commenta gli ultimi dati Istat che hanno evidenziato un nuovo record negativo per le nascite in Italia. “È impensabile che il fenomeno possa rientrare senza una seria azione politica che coinvolga più ministeri affinché le donne e le coppie possano intraprendere un progetto di genitorialità”.
Uk. Il National Health Service alla prova del Governo Boris Johnson
Uk. Il National Health Service alla prova del Governo Boris Johnson
Studi e Analisi
Uk. Il National Health Service alla prova del Governo Boris Johnson
Il primo ministro Johnson ha lanciato un maxi piano di investimenti per la sanità britannica. Ma il servizio sanitario nazionale è così centrale nella vita dei cittadini inglesi che è improbabile che persino un propagandista così convincente come il signor Johnson, possa rendere le prove della crisi del sistema, irrilevanti nell'opinione pubblica e per molto tempo
Grazia Labate
Sanità e politica. E se anche gli Assessori dovessero avere una formazione ad hoc?
Sanità e politica. E se anche gli Assessori dovessero avere una formazione ad hoc?
Studi e Analisi
Sanità e politica. E se anche gli Assessori dovessero avere una formazione ad hoc?
Ritengo personalmente che sia decisivo cominciare ad occuparsi della qualità della politica che governa la sanità a livello regionale (e quindi della formazione e verifica di chi ha la relativa responsabilità) visto che essa costituisce uno dei determinanti più importanti della qualità complessiva del sistema sanitario pubblico
Claudio Maffei
Istat: Popolazione italiana in calo anche nel 2019. Record negativo nascite, ma aumenta speranza di vita. “Ricambio naturale della popolazione sempre più compromesso”
Istat: Popolazione italiana in calo anche nel 2019. Record negativo nascite, ma aumenta speranza di vita. “Ricambio naturale della popolazione sempre più compromesso”
Studi e Analisi
Istat: Popolazione italiana in calo anche nel 2019. Record negativo nascite, ma aumenta speranza di vita. “Ricambio naturale della popolazione sempre più compromesso”
Pubblicato il primo report provvisorio sulla demografia del Paese per l’anno passato. Continua a diminuire la popolazione: al 1° gennaio 2020 i residenti ammontano a 60 milioni 317mila, 116mila in meno su base annua. Aumenta il divario tra nascite e decessi: per 100 persone decedute arrivano soltanto 67 bambini (dieci anni fa erano 96). Ulteriore rialzo dell’età media: 45,7 anni. Sulla speranza di vita alla nascita gli uomini sfiorano gli 81 anni, le donne gli 85,3. IL REPORT
“La realtà non è per tutti”, un libro sui 40 anni di legge Basaglia nelle storie dei protagonisti
“La realtà non è per tutti”, un libro sui 40 anni di legge Basaglia nelle storie dei protagonisti
Studi e Analisi
“La realtà non è per tutti”, un libro sui 40 anni di legge Basaglia nelle storie dei protagonisti
“Abbiamo raggiunto, grazie alla 180 nel 1978, un livello diffusione di una Psichiatria di comunità territorializzata che non ha eguali nel mondo. Una conquista di grande Civiltà. Il problema è che col tempo questa dimensione così sistematica, per motivi vari, sta portando oggi al ritorno di una, mai sopita, mentalità di separazione e di esclusione, ultimamente essenzialmente camuffata all’interno di ragioni di ordine economico”, così Antonello D’Elia, Presidente di Psichiatria Democratica, autore del testo
Lorenzo Proia
La sanità calabrese a doppio “accesso”
La sanità calabrese a doppio “accesso”
Calabria
La sanità calabrese a doppio “accesso”
In Calabria esistono due metodologie di frequenza al servizio sanitario regionale: quella ordinaria, che spesso non funziona ovvero è ridotta ai minimi termini; quella comune, gestita da quei figuri che, in riconosciuta rappresentanza del politico di turno, gestiscono dalla più bieca delle occupazioni precarie al ricovero ospedaliero piuttosto che alla violazione delle comuni liste di attesa.
Ettore Jorio
Suicidio assistito. Gli interrogativi ancora aperti per la deontologia
Suicidio assistito. Gli interrogativi ancora aperti per la deontologia
Studi e Analisi
Suicidio assistito. Gli interrogativi ancora aperti per la deontologia
La Fnomceo ha ripreso integralmente i criteri indicati dalla sentenza della Corte Costituzionale, facendoli propri per l’applicazione dell’art. 17 del Codice Deontologico che – rubricato al Titolo II “Doveri e competenze” – afferma: “il medico, anche su richiesta del paziente, non deve effettuare né favorire atti finalizzati a provocarne la morte”. Rilevandosi la scelta di “allineare anche la punibilità disciplinare a quella penale”, si pongono alcuni interrogativi ineludibili sotto il profilo sostanziale 
Lucio Romano
Li Wenliang, un medico che ha fatto solo il suo dovere
Li Wenliang, un medico che ha fatto solo il suo dovere
Studi e Analisi
Li Wenliang, un medico che ha fatto solo il suo dovere
Desidero rendere omaggio a Li Wenliang come medico cioè come colui che ha sentito il dovere di essere quello che ciascun medico deve e dovrebbe essere. Solo un medico. Null’altro che un medico
Ivan Cavicchi
Sul suicidio assistito dalla Fnomceo un buon compromesso
Sul suicidio assistito dalla Fnomceo un buon compromesso
Studi e Analisi
Sul suicidio assistito dalla Fnomceo un buon compromesso
La medicina ha progredito nell'idea di favorire la vita ma ormai è matura la necessità di una riflessione perché non solo la società ma i medici hanno coscienza che, dopo aver creato le condizioni di una sopravvivenza talora inaccettabile, non è etico abbandonare il paziente.
Antonio Panti
L’innovazione in sanità: tendenze e paradigmi recenti
L’innovazione in sanità: tendenze e paradigmi recenti
Studi e Analisi
L’innovazione in sanità: tendenze e paradigmi recenti
Equità ed universalismo; innovazione scientifica e tecnologica; innovazione farmacologica; poliarchia gestionale; rapporto pubblico-privato. Questi i principali temi di confronto sui quali si sofferma il Dossier appena pubblicato dall’Arco di Giano. 
Carla Collicelli
Schizofrenia. In Italia incidenza più elevata in Regioni con più ampie disuguaglianze di reddito
Schizofrenia. In Italia incidenza più elevata in Regioni con più ampie disuguaglianze di reddito
Studi e Analisi
Schizofrenia. In Italia incidenza più elevata in Regioni con più ampie disuguaglianze di reddito
Lo studio presenta i limiti di un'analisi "ecologica" condotta a livello inter-regionale, i cui risultati non sono generalizzabili a livello di singolo individuo. Il disegno trasversale non consente inoltre di escludere nessi di causalità inversa. Va sottolineato che è impossibile inserire in un modello tutti i fattori che influenzano l'insorgenza di schizofrenia. È possibile tuttavia affermare che politiche volte alla riduzione delle disuguaglianze economiche possano contribuire a ridurre l'incidenza dei più gravi disturbi psichiatrici.
Fabrizio Starace e Flavia Baccari
Bambini terminali. Il Comitato di bioetica detta la linea: “No all’accanimento clinico per accondiscendere alle richieste dei genitori e/o per rispondere a criteri di medicina difensiva”
Bambini terminali. Il Comitato di bioetica detta la linea: “No all’accanimento clinico per accondiscendere alle richieste dei genitori e/o per rispondere a criteri di medicina difensiva”
Studi e Analisi
Bambini terminali. Il Comitato di bioetica detta la linea: “No all’accanimento clinico per accondiscendere alle richieste dei genitori e/o per rispondere a criteri di medicina difensiva”
Il Cnb interviene sulla delicata questione del fine vita per i bambini. E lo fa con una mozione che detta 12 raccomandazioni da seguire, a partire dalla necessità di una legge nazionale sui comitati etici negli ospedali pediatrici. La mozione sottolinea poi che il ricorso al giudice dovrebbe avvenire solo come extrema ratio. Importante garantire agibilità della "seconda opinione", valorizzare ruolo associazioni genitori e assicurare omogenetà delle cure palliative in tutto il Paese. LA MOZIONE.
Suicidio assistito. Il “pastrocchio” della Fnomceo
Suicidio assistito. Il “pastrocchio” della Fnomceo
Studi e Analisi
Suicidio assistito. Il “pastrocchio” della Fnomceo
Seguendo in pieno la linea dell’Associazione Medici Cattolici, la Fnomceo ha mantenuto intatto l’art. 17 (“Il medico, anche su richiesta del malato, non deve effettuare né favorire trattamenti finalizzati a provocarne la morte”), limitandosi a prevedere l’eccezione circa la non punibilità deontologica nei casi previsti dalla Sentenza della Consulta. A pelle sembra sia l’ennesimo “pastrocchio” escogitato per far finta che non sia successo nulla, nella speranza di riuscire a assorbire il colpo senza troppi traumi
Maurizio Mori
Disabili a scuola, per gli alunni è un’odissea: solo un istituto su tre garantisce accessibilità
Disabili a scuola, per gli alunni è un’odissea: solo un istituto su tre garantisce accessibilità
Studi e Analisi
Disabili a scuola, per gli alunni è un’odissea: solo un istituto su tre garantisce accessibilità
Lo rivela l'Istat che segnala anche come particolarmente critica sia la disponibilità di ausili per gli alunni con disabilità sensoriale (il 2% delle scuole). Soltanto nel 15% degli edifici scolastici sono stati effettuati lavori per abbattere barriere architettoniche. Si conferma l’aumento del numero di alunni con disabilità (+10 mila) che frequentano le scuole 3,3% del totale degli iscritti). Anche in questo caso la situazione è peggiore nelle regioni del Sud. IL REPORT
Viaggiare prima del Coronavirus. Italia meta preferita dei turisti cinesi. Mentre più di 1,75 milioni di Europei si è recato in Cina nel 2018
Viaggiare prima del Coronavirus. Italia meta preferita dei turisti cinesi. Mentre più di 1,75 milioni di Europei si è recato in Cina nel 2018
Speciale Nuovo Coronavirus
Viaggiare prima del Coronavirus. Italia meta preferita dei turisti cinesi. Mentre più di 1,75 milioni di Europei si è recato in Cina nel 2018
Con la diffusione del coronavirus Eurostat fa il punto sui viaggi da e per la Cina dei cittadini l'Ue e l'Italia si scopre meta turistica preferita dai cittadini cinesi che nel 2018 hanno trascorso nel nostro paese 5,3 milioni di notti, più che in Francia, Germania e Spagna.
Trapianti. Presentata a Torino la prima procedura di consenso informato per i minori
Trapianti. Presentata a Torino la prima procedura di consenso informato per i minori
Piemonte
Trapianti. Presentata a Torino la prima procedura di consenso informato per i minori
Obiettivo quello di favorire un maggiore empowerment del minore coinvolto nelle pratiche di trapianto di polmoni. I minori si trovano in una sorta di limbo che li rende incapaci di azione propria. Eppure, anche per via del vissuto esperienziale di malattia hanno acquisito capacità di consenso superiore a quella dei coetanei e anche di giovani adulti. Per questo, si è pensato a una rigorosa procedura attraverso cui riuscire a acquisire il consenso informato del minore come prerequisito indispensabile per il trapianto.
La sanità calabrese in “dissesto”. Pagamento dei debiti a rischio?
La sanità calabrese in “dissesto”. Pagamento dei debiti a rischio?
Calabria
La sanità calabrese in “dissesto”. Pagamento dei debiti a rischio?
L'applicazione del dissesto alle aziende della salute - che giova ripetere godono di autonomia imprenditoriale - è da ritenersi non solo inadeguato ma illegittimo sotto il profilo dei principi fissati dalla Costituzione in relazione all'autonomia riconosciuta agli enti territoriali che impone all'ente Regione il ripiano delle perdite di esercizio e la copertura del netto patrimoniale negativo prodotto dal suo sistema regionale della salute
Ettore Jorio
Ospedali. L’inesorabile declino del pubblico. Confronto 2010/2017
Ospedali. L’inesorabile declino del pubblico. Confronto 2010/2017
Studi e Analisi
Ospedali. L’inesorabile declino del pubblico. Confronto 2010/2017
L'Anaao Giovani ha analizzato le dinamiche ed i flussi del personale medico all’interno del contenitore “Sanità”, in un arco di tempo ben definito (tra il 2010 ed il 2017). Il numero dei medici operanti nelle strutture pubbliche ha subito una riduzione rilevante (- 9.5%), soprattutto se confrontato al comparto del settore privato che registra un aumento stimato del 15%.
Anaao Giovani
Brexit. Quali saranno le ripercussioni per la sanità nel Regno Unito? 
Brexit. Quali saranno le ripercussioni per la sanità nel Regno Unito? 
Studi e Analisi
Brexit. Quali saranno le ripercussioni per la sanità nel Regno Unito? 
"Vi è una sostanziale incertezza sulla posizione del Regno Unito nel settore sanitario e ci vorranno anni prima che il settore si stabilizzi". Molte le incognite, a partire dalla carenza di personale sanitario (in buona parte proveniente dall'UE), fino all'approvvigionamento di farmaci una volta che il Paese uscirà dal sistema Ema. Non mancheranno ripercussioni anche sul piano della ricerca, visto che il Regno Unito era il primo beneficiario dei finanziamenti europei. GlobalData prova a fare il punto della situazione.
Relazioni, capacità comunicativa ed empowerment. Il mix perfetto per un sistema sanitario che fa la differenza
Relazioni, capacità comunicativa ed empowerment. Il mix perfetto per un sistema sanitario che fa la differenza
Studi e Analisi
Relazioni, capacità comunicativa ed empowerment. Il mix perfetto per un sistema sanitario che fa la differenza
Presentati a Roma in occasione dell’evento Success Factor Modeling for Healthcare i risultati della prima fase dello studio “Success Factor Modeling for Healthcare” che ha lo scopo di identificare e applicare i fattori fondamentali di successo dell’ecosistema salute. LA RICERCA
E se dopo le elezioni in Emilia Romagna mettessimo in soffitta il regionalismo differenziato?
E se dopo le elezioni in Emilia Romagna mettessimo in soffitta il regionalismo differenziato?
Studi e Analisi
E se dopo le elezioni in Emilia Romagna mettessimo in soffitta il regionalismo differenziato?
Sarebbe davvero una grande cosa se all’indomani della vittoria elettorale dell’Emilia Romagna si decidesse di mettere in mora il progetto del regionalismo differenziato accettando di sostenere la politica riformatrice del ministro Speranza. Bonaccini e Speranza strategicamente sono antitetici. Le riforme di Speranza con la controriforma di Bonaccini non avrebbero nessuna credibilità. Sarebbe come lucidare gli ottoni mentre si affonda
Ivan Cavicchi