Studi e Analisi
Cronicità, lungodegenze e riabilitazione sempre più a carico delle famiglie. Serve una svolta
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Cronicità, lungodegenze e riabilitazione sempre più a carico delle famiglie. Serve una svolta
Il dato lo certifica la Corte: diminuisce la copertura pubblica della spesa sanitaria e aumenta quella privata delle famiglie: siamo passati dai 26,4 miliardi di spesa privata nel 2012 ai 39 del 2017. A farne le spese è soprattutto l’assistenza alle cronicità e ai lungodegenti, l’assistenza residenziale o domiciliare e per la cura e riabilitazione post ospedaliera sempre più a carico diretto delle famiglie
Tonino Aceti
Meno ospedali, ma sul territorio cala il pubblico e sale il privato. Si riduce anche il numero di medici di famiglia, pediatri e guardie mediche, ma cresce l’assistenza domiciliare integrata. Annuario statistico del Ssn 2017
Studi e Analisi
Meno ospedali, ma sul territorio cala il pubblico e sale il privato. Si riduce anche il numero di medici di famiglia, pediatri e guardie mediche, ma cresce l’assistenza domiciliare integrata. Annuario statistico del Ssn 2017
Nel confronto con il 2012 si rileva un forte calo delle strutture di ricovero per la razionalizzazione della rete, ma quelle territoriali hanno il segno meno nel pubblico e aumentano nel privato. Cresce invece l'assistenza domiciliare integrata, si riducono le ricette farmaceutiche e la spesa relativa, ma diminuiscono anche i medici e i pediatri di famiglia e le guardie mediche. L'ultimo Annuario del Ssn appena pubblicato dal ministreo della Salute con i dati 2017 sottolinea un aumento di servizi nell'area dell'emergenza. L'ANNUARIO STATISTICO SSN 2017.
Aderenza alle terapie. Tra problemi e soluzioni. Lo studio Crea Sanità-Fimmg
Studi e Analisi
Aderenza alle terapie. Tra problemi e soluzioni. Lo studio Crea Sanità-Fimmg
Presentata oggi a Roma un’analisi del Crea Sanità e i risultati di una survey Fimmg che ha messo in luce la multidimensionalità del problema, quanto l’importanza della semplificazione di terapia fra le politiche per promuovere l’aderenza. IL RAPPORTO
P. Misericordia, B. Polistena, F. Spandonaro
Spesa sanitaria. Dieci anni di tagli hanno fatto finire l’Italia sotto la media Ue
Studi e Analisi
Spesa sanitaria. Dieci anni di tagli hanno fatto finire l’Italia sotto la media Ue
A rivelarlo è un report della Ragioneria dello Stato che ha analizzato l’andamento della spesa pubblica europea nell’ultimo decennio. L’Italia nel 2008 aveva una spesa in rapporto al Pil (7%) superiore alla media (6,7%) mentre nel 2017 è scesa al 6,8% del pil contro la media europea del 7%. IL RAPPORTO
L.F.
“In 10 anni sottratti alla sanità pubblica 37 miliardi”. La Fondazione Gimbe al Governo: “Servono fatti non solo parole”
Studi e Analisi
“In 10 anni sottratti alla sanità pubblica 37 miliardi”. La Fondazione Gimbe al Governo: “Servono fatti non solo parole”
Report della Fondazione sul definanziamento del Ssn. “Nell’ultimo decennio tutti i governi hanno attinto alla spesa sanitaria per esigenze di finanza pubblica, sgretolando progressivamente la più grande opera pubblica mai costruita in Italia. Servono decisioni politiche e azioni immediate perché la repubblica possa nuovamente garantire il diritto alla tutela della salute”. E poi al nuovo Esecutivo: “Servono azioni concrete in tempi rapidi”. IL RAPPORTO
Morbillo. Ecdc: “Francia e Italia i paesi con il maggior numero di casi negli ultimi 12 mesi. Occorre recuperare adulti non vaccinati”
Studi e Analisi
Morbillo. Ecdc: “Francia e Italia i paesi con il maggior numero di casi negli ultimi 12 mesi. Occorre recuperare adulti non vaccinati”
È quanto emerge dal bollettino mensile del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. Nonostante nel mese di luglio in generale i casi siano in diminuzione nell’ultimo anno (ago 2018 -lug 2019) sono stati registrati 13.113 casi. “In Italia occorre recuperare adolescenti e adulti che negli anni passati non si sono vaccinati”. IL RAPPORTO
I Codici deontologici rispettano la Costituzione?
Studi e Analisi
I Codici deontologici rispettano la Costituzione?
Per lungo tempo la Costituzione non è entrata nei Codici deontologici le cui norme erano, nei decenni scorsi, prevalentemente autoreferenziali e impermeabili proprio a diversi principi costituzionali. Per questo è utile indagare se nel corso dei decenni prima e nelle condizioni attuali dopo i codici deontologici abbiano attuato i ricordati principi
Luca Benci
A proposito del nuovo Report della Ragioneria dello Stato…non si pensi a nuovi tagli
Studi e Analisi
A proposito del nuovo Report della Ragioneria dello Stato…non si pensi a nuovi tagli
Attenzione a pensare ad una riduzione del finanziamento pubblico, sarebbe il colpo di grazia per un servizio sanitario nazionale già messo a dura prova da oltre 30 miliardi di tagli dal 2012 a oggi. Se invece il report ci induce a riflettere su misure volte a qualificare la spesa sanitaria, contrastando inefficienze e sprechi in sanità, migliorando la qualità e l’accessibilità ai servizi, ma senza troppe illusioni sui risparmi possibili, allora è bene riqualificare la spesa ed investire
Grazia Labate
Locri, Vibo Valentia, Reggio Calabria e Catanzaro. La ‘ndragheta nel 40% della sanità
Calabria
Locri, Vibo Valentia, Reggio Calabria e Catanzaro. La ‘ndragheta nel 40% della sanità
È scontato che la 'ndrangheta influisce sensibilmente da tempo sul Servizio sanitario regionale, sino ad arrivare a dire la sua su appalti e assunzioni. Altra cosa è l’individuazione delle cause che portano la Calabria ad essere detentrice del peggio. Dei record del dissesto e del predissesto. Del primato dei Comuni commissariati per mafia. Del migliore risultato nazionale di aziende della salute infiltrate dalla ‘ndrangheta e, pertanto, doverosamente sciolte
Ettore Jorio
Nascite al palo. Rapporto Cedap 2016: sempre meno parti in Italia. Il 33,7% per via chirurgica. Il Ministero: “Eccessivo ricorso al cesareo”
Studi e Analisi
Nascite al palo. Rapporto Cedap 2016: sempre meno parti in Italia. Il 33,7% per via chirurgica. Il Ministero: “Eccessivo ricorso al cesareo”
Pubblicata l’ultima edizione del Rapporto annuale sull’evento nascita in Italia. In calo il numero dei parti (nel 2016 sono stati 466.707 contro i 478 mila del 2015). Sempre alto il ricorso al cesareo, soprattutto nel privato. Età media delle mamme italiane stabile a 32,8 anni. Scende il tasso di fecondità a 1,34 figli per donna. Quasi 9 parti su 10 in strutture pubbliche. IL RAPPORTO
La salute sul posto di lavoro ed i programmi Whp in Italia
Studi e Analisi
La salute sul posto di lavoro ed i programmi Whp in Italia
La garanzia di efficacia e sostenibilità degli interventi di WHP è comunque la loro inter/multisettorialità, che può permettere di stringere alleanze e collaborazioni con attori diversi e raggiungere e tutelare il maggior numero di lavoratori, oltre al fatto che i programmi devono essere strutturati e multicomponente, di medio lunga-durata, capaci di introdurre significative modifiche nel contesto e integrarsi con i programmi di promozione della sicurezza.
Domenico Della Porta
“Aumentano disuguaglianze in sanità in Europa, stiamo fallendo obiettivo”. Nuovo rapporto Oms indica come invertire la rotta: “Si potrebbe guadagnare fino al 4% di pil”
Studi e Analisi
“Aumentano disuguaglianze in sanità in Europa, stiamo fallendo obiettivo”. Nuovo rapporto Oms indica come invertire la rotta: “Si potrebbe guadagnare fino al 4% di pil”
Reddito, condizioni di vita, accesso ai servizi, lavoro e livello istruzione. Il Rapporto identifica i 5 fattori chiave di rischio che trattengono molti bambini, giovani, donne e uomini dal raggiungimento di una buona salute e dal condurre una vita sicura e dignitosa. “Quella della riduzione delle disuguaglianze e l'unico obiettivo che non sta migliorando nella nostra regione”. IL RAPPORTO
Infortuni e rischi dei lavoratori adulti
Studi e Analisi
Infortuni e rischi dei lavoratori adulti
Il medico competente dovrebbe essere coinvolto anche nella definizione dei compiti lavorativi e dei rischi correlati, soprattutto se ai lavoratori anziani sono già state impartite limitazioni/prescrizioni. Un utile strumento a disposizione dei medici competenti per il monitoraggio della capacità lavorativa, soprattutto nella popolazione anziana, può essere il questionario per la valutazione del Work ability index, capace di individuare i soggetti più fragili e che necessitano di interventi più mirati
Domenico Della Porta
Carenza medici. Se la toppa è peggio del buco. Per risolvere il problema si rischia un imbuto lavorativo in cui cadranno gli specialisti disoccupati. Lo studio dell’Anaao
Studi e Analisi
Carenza medici. Se la toppa è peggio del buco. Per risolvere il problema si rischia un imbuto lavorativo in cui cadranno gli specialisti disoccupati. Lo studio dell’Anaao
Da qui al 2025 si potrebbe arrivare a 17.045 carenze tra le diverse specialistiche. La scelta dei Ministeri di incrementare le borse nel concorso SSM19 appare come un’intenzione concreta di formare personale pronto ad accogliere le sfide socio-epidemiologiche del Ssn. Il rischio che paventiamo è che, al netto dei dati sulle carenze, si prepari un surplus di personale su alcune aree, un nuovo fenomeno di pletora medica, un imbuto post-formativo, per quando saranno esauriti gli effetti della gobba demografica o della sbornia di quota 100
G. Esposito, P. Di Silverio, C. Troise
Gli europei in balia dell’inquinamento: il 14% dichiara di essere vittima di problemi ambientali. Italia sotto la media Ue
Studi e Analisi
Gli europei in balia dell’inquinamento: il 14% dichiara di essere vittima di problemi ambientali. Italia sotto la media Ue
Situazione che non si smuove dal 2012. Forti le differenze tra i vari Stati: da Malta che registra il 26,5 % di popolazione esposta, all’Irlanda con solo il 5,5 %. L’Italia migliora: dal 17,2 % nel 2012 all’11,9 % del 2017. Soglia più alta per l’inquinamento acustico con il 17,5 % degli europei che subisce i “rumori ambientali”. Il focus sul particolato (PM 10) indica come siamo ancora al di sopra della soglia redatta dall’Oms. La povertà rimane un fattore di rischio all’esposizione.
Federico Ruggeri
Con il Governo Conte bis il riscatto del Sud?
Studi e Analisi
Con il Governo Conte bis il riscatto del Sud?
I punti centrali sono il 16, il 17 e il 19 del programma di governo. Praticamente, una formula indivisibile per ridare alla Nazione ciò che le spetta e per restituire al Sud Italia quanto impeditogli in termini di livelli essenziali di prestazioni afferenti a tutti i diritti sociali. Leggendo la intervista sul Corsera del neo ministro Speranza cresce la fiducia. "Non è da poco, infatti, la sua affermazione che «le risorse messe a disposizione nella sanità sono un investimento sulla vita delle persone"
Ettore Jorio
Qualcosa di Sinistra, vi prego, per il Ssn
Studi e Analisi
Qualcosa di Sinistra, vi prego, per il Ssn
Ma per il neo-Ministro sarà lotta dura. Anche perché le armi che avrà a disposizione sono spuntate, le polveri bagnate sia da un quadro di finanza pubblica stringente sia da un regionalismo sempre più esigente, che da vent’anni ha via via depotenziato il ruolo decisionale nazionale affidando progressivamente tutte (o quasi) le leve di comando alle Regioni.
Fabrizio Gianfrate
Under 75 anni: due decessi su tre in Europa avrebbero potuto essere evitati con prevenzione ed interventi più efficaci. Analisi Eurostat/Ocse
Studi e Analisi
Under 75 anni: due decessi su tre in Europa avrebbero potuto essere evitati con prevenzione ed interventi più efficaci. Analisi Eurostat/Ocse
Secondo i dati 741.000 decessi avrebbero potuto essere evitati attraverso un efficace intervento pubblico sanitario e di prevenzione primaria e 422.000 decessi sarebbero stati trattabili attraverso un’assistenza sanitaria tempestiva e interventi efficaci. I NUOVI ELENCHI DI CAUSE PREVENIDBILI OCSE EUROSTAT.
L’informatore Scientifico del Farmaco: evoluzione della specie
Studi e Analisi
L’informatore Scientifico del Farmaco: evoluzione della specie
Per l’Isf potrebbe essere adottato l’approccio che è stato seguito dal Gruppo Intesa Sanpaolo con le Oo.Ss. con la sottoscrizione del Protocollo per lo sviluppo sostenibile del Gruppo. Si tratta, evidentemente del cosiddetto “contratto ibrido”, e, quindi, della sussistenza fra i medesimi soggetti “di due rapporti di lavoro: uno subordinato e uno autonomo”. Si tratta di un tema su cui sarebbe utile che le parti sociali del settore chimico-farmaceutico si confrontassero
Lorenzo Maratea, Maurizio Campagna
Maggiore attenzione alla nutrizione nei servizi sanitari può salvare 3,7 milioni di vite entro il 2025. Nuovo rapporto Oms
Studi e Analisi
Maggiore attenzione alla nutrizione nei servizi sanitari può salvare 3,7 milioni di vite entro il 2025. Nuovo rapporto Oms
Secondo il rapporto, l'assistenza sanitaria di base è il fondamento della copertura sanitaria universale; si tratta di un approccio dell'intera società alla salute e al benessere, incentrato sui bisogni e le preferenze di individui, famiglie e comunità. Scopo principale del rapporto è fornire una raccolta di azioni per affrontare la malnutrizione, di facile utilizzo per aiutare nei processi decisionali per l'integrazione degli interventi nutrizionali nelle politiche, strategie e piani sanitari nazionali basati su esigenze specifiche per paese e priorità globali. IL RAPPORTO OMS.
Spesa sanitaria. Italia sempre sotto la media Ue. Pubblico al palo, vola la spesa out of pocket dei cittadini. I nuovi numeri di Eurostat
Studi e Analisi
Spesa sanitaria. Italia sempre sotto la media Ue. Pubblico al palo, vola la spesa out of pocket dei cittadini. I nuovi numeri di Eurostat
Rapporto Eurostat sulla spesa sanitaria in Europa. La media è il 9,9% del Pil: al top la Francia con l'11,5%, il livello più basso in Romania con il 5% e l'Italia è all'8,9% tra pubblico e privato. Colpisce il dato della spesa out of pocklet. la media Ue è del 15%, l'Italia è al 22%. L'ospedale resta (quasi per tutti) la maggior fonte di spesa.
Oms. I decessi per demenza sono raddoppiati e gli incidenti stradali contano 5 milioni di vittime. In Italia bassa pianificazione familiare, ma servizi igienico sanitari di base quasi al top
Studi e Analisi
Oms. I decessi per demenza sono raddoppiati e gli incidenti stradali contano 5 milioni di vittime. In Italia bassa pianificazione familiare, ma servizi igienico sanitari di base quasi al top
L'Oms pubblica i dati disponibili nel 2019 (spesso però riferiti ad anni precedenti) che riguardano gli indicatori del SDGs 3 (sulla salute). L'Italia va bene rispetto al resto degli Stati memebri, anche se alcune politiche possono essere incrementate. IL RAPPORTO 2019.
Morbillo. Allarme Oms in Europa: già 90mila casi nel 2019. Arretrano Regno Unito, Grecia, Albania e Repubblica Ceca
Studi e Analisi
Morbillo. Allarme Oms in Europa: già 90mila casi nel 2019. Arretrano Regno Unito, Grecia, Albania e Repubblica Ceca
Le infezioni di morbillo nei primi sei mesi del 2019 avrebbero già superato quelle registrate in tutti i 12 mesi del 2018 (84 462). In Europa 35 Paesi, a fine 2018, hanno raggiunto lo stato di “eliminazione” della malattia o sono sulla strada per raggiungerlo, ma sono ben 4 i Paesi che, negli anni, si sono invece allontanati da questo traguardo. In 12 Paesi il morbillo resta una malattia endemica. Richiamo al vaccino per garantire l’immunità di gregge. Buone notizie, invece, sul fronte rosolia: 39 Paesi hanno raggiunto lo “stato di eliminazione” rispetto ai 37 del 2017. I DATI
Cancro e malattie del sistema circolatorio si confermano i big killer in Europa. Scende l’aspettativa di vita ma cala anche la mortalità infantile. I dati Eurostat
Studi e Analisi
Cancro e malattie del sistema circolatorio si confermano i big killer in Europa. Scende l’aspettativa di vita ma cala anche la mortalità infantile. I dati Eurostat
Pubblicato dall’Istituto di statistica europeo un vero e proprio atlante dei decessi in Europa per tassi e genere (2017) e le cause (2016). Italia in media Ue per numero di decessi ogni 100.000 abitati, ma anche se non con grandi cifre detiene il record delle morti per epatite, neoplasie del fegato e malattie del sangue. Agli ultimi posti in Europa invece tra le “cause esterne” per aggressioni, avvelenamenti, suicidi e cadute. TUTTI I DATI PER SINGOLA CAUSA DI MORTE – TUTTI I DATI PER SINGOLA CAUSA DI MORTE “ESTERNA”
Pfas. Il caso Veneto sotto la lente dell’Iss. Ecco il primo studio sull’esposizione alimentare
Studi e Analisi
Pfas. Il caso Veneto sotto la lente dell’Iss. Ecco il primo studio sull’esposizione alimentare
Lo studio evidenzia che l’acqua ad uso idropotabile è il principale veicolo dell’esposizione; gli alimenti prodotti localmente (soprattutto latte, uova e prodotti a base di uova, pesce) contribuiscono in maniera inferiore. Il sottogruppo di popolazione con esposizione più elevata è rappresentato dai soggetti che consumano alimenti locali/autoprodotti, soprattutto alimenti di origine animale (uova, carne bovina) e contemporaneamente consumano a scopo potabile acqua di pozzo autonomo: in tal caso si possono raggiungere livelli espositivi elevati, soprattutto di PFOA, nella zona rossa A.
Dipartimento Sicurezza Alimentare dell'Iss
Le CAR-T, prospettive e problemi di una nuova e promettente strategia terapeutica
Studi e Analisi
Le CAR-T, prospettive e problemi di una nuova e promettente strategia terapeutica
Uno dei principali problemi clinici da risolvere è quello degli effetti collaterali, che possono apparire in circa il 25% dei pazienti. La ragione di questo risiede nella modifica delle cellule T che, essendo attive, possono dare luogo ad una sindrome da rilascio di citochine. Fortunatamente i ricercatori hanno già fatto dei passi avanti in questo campo. Dal lato economico c'è poi un problema di copertura dei costi ($475.000 il trattamento della Novartis, $373.000 quello della Gilead).
Grazia Labate
Cellulari e cancro, nessun aumento di rischio associato. La conferma nel rapporto Istisan
Studi e Analisi
Cellulari e cancro, nessun aumento di rischio associato. La conferma nel rapporto Istisan
I ricercatori italiani hanno passato al setaccio gli studi pubblicati tra il 1999 e il 2017 confermando la mancanza di associazione tra l’uso del cellulare per le chiamate vocali e l’incidenza di neoplasie. Anche l’andamento dei tumori cerebrali negli ultimi 30 anni non risulta coerente con l’impressionante diffusione dell'uso dei telefonini nello stesso periodo. Restano però da verificare gli effetti delle radiofrequenze quando l’uso del cellulare inizia durante l’infanzia e sullo sviluppo dei tumori a più lenta crescita. IL RAPPORTO
Uk/2. Il segretario alla Salute Hancock: “Investiremo in sanità anche senza accordo su Brexit”
Studi e Analisi
Uk/2. Il segretario alla Salute Hancock: “Investiremo in sanità anche senza accordo su Brexit”
Così il segretario alla Salute anticipando il piano di spesa deciso con il premier Boris Johnson. Downing Street ha pubblicato un elenco di 20 progetti ospedalieri che beneficeranno di un programma di potenziamento di £ 850 milioni, onorando una promessa fatta da Johnson nel suo primo discorso come primo ministro meno di due settimane fa. Il resto di £ 1,8 mld sarà speso per altri progetti del NHS in Inghilterra, mentre la Scozia riceverà £ 180 mln, Galles £ 110 mln e l’Irlanda del Nord £ 60 mln.
Grazia Labate
Sicurezza alimentare. Pesticidi nello 0,9% degli alimenti controllati. Il report del Ministero
Studi e Analisi
Sicurezza alimentare. Pesticidi nello 0,9% degli alimenti controllati. Il report del Ministero
Il report contiene le elaborazioni relative ai risultati dei controlli dei residui di pesticidi in alimenti per l’anno 2017 sull’ortofrutta, sui cereali, su alcuni prodotti trasformati, quali olio e vino, costituenti importanti della dieta italiana e mediterranea, le elaborazioni riguardanti i baby food, quelle relative ad altri prodotti (trasformati di frutta, ortaggi, cereali, le spezie, i semi , etc). IL REPORT
Uk/1. Il premier Johnson promette 1,8 mld di sterline per incrementare il servizio sanitario
Studi e Analisi
Uk/1. Il premier Johnson promette 1,8 mld di sterline per incrementare il servizio sanitario
Se il Governo vuol durare e mantenere i consensi non se la può cavare con 1,8 miliardi di sterline che risultano per l’entità dei problemi del NHS una specie di specchietto per le allodole. Staremo a vedere oggi quali saranno le coperture e se in autunno nel budget per il prossimo anno ci saranno gli investimenti necessari e se a coprirli Boris Johnson tirerà fuori la sua vecchia idea di una tassa di scopo per mantenere il NHS.
Grazia Labate









