Studi e Analisi

Allergie alimentari. “Rischi ancora gravano tutti sul consumatore”. Ministero aggiorna atto indirizzo per la sicurezza
Allergie alimentari. “Rischi ancora gravano tutti sul consumatore”. Ministero aggiorna atto indirizzo per la sicurezza
Studi e Analisi
Allergie alimentari. “Rischi ancora gravano tutti sul consumatore”. Ministero aggiorna atto indirizzo per la sicurezza
Il documento si rivolge agli addetti all’assistenza sanitaria, medici, ditte produttrici di alimenti e di pasti, ristoratori, associazioni di consumatori e pazienti, aggiorna la versione del 2014 allo scopo di migliorare la tutela della sicurezza nutrizionale del consumatore allergico e promuovere la conoscenza del fenomeno tra gli operatori. IL DOCUMENTO
Accesso ai farmaci ospedalieri. Cittadinanzattiva: “Un paziente su 4 denuncia ritardi dovuti all’indisponibilità”. Nasce con Sifo progetto per migliorare il servizio
Accesso ai farmaci ospedalieri. Cittadinanzattiva: “Un paziente su 4 denuncia ritardi dovuti all’indisponibilità”. Nasce con Sifo progetto per migliorare il servizio
Studi e Analisi
Accesso ai farmaci ospedalieri. Cittadinanzattiva: “Un paziente su 4 denuncia ritardi dovuti all’indisponibilità”. Nasce con Sifo progetto per migliorare il servizio
Problemi anche per il 35% dei cittadini anche per la burocrazia che costringe a spostamenti e richieste di permessi di lavoro. Ma per monitorare il fenomeno l’associazione insieme alla Sifo ha deciso di avviare il progetto ‘Monitoraggio civico delle farmacie ospedaliere. Focus sulla distribuzione dei farmaci” per trovare soluzioni per migliorare l’accesso.
Nascite, continua il calo. Istat certifica solo 458mila neonati nel 2017, – 15 mila dal 2016
Nascite, continua il calo. Istat certifica solo 458mila neonati nel 2017, – 15 mila dal 2016
Studi e Analisi
Nascite, continua il calo. Istat certifica solo 458mila neonati nel 2017, – 15 mila dal 2016
E se si allarga il confronto, rispetto al 2008 ci sono nati 120mila bambini in meno. La diminuzione della popolazione femminile tra 15 e 49 anni (circa 900 mila donne in meno) osservata tra il 2008 e il 2017 spiega quasi i tre quarti della differenza di nascite che si è verificata nello stesso periodo. La restante quota dipende invece dai livelli di fecondità, sempre più bassi. In calo anche i figli di genitori stranieri. I nomi più scelti sono Francesco e Sofia. IL DOCUMENTO
Hiv/Aids. Il report Iss: “In Italia nel 2017 segnalate 3.443 nuove diagnosi di Hiv e 690 casi di Aids”
Hiv/Aids. Il report Iss: “In Italia nel 2017 segnalate 3.443 nuove diagnosi di Hiv e 690 casi di Aids”
Studi e Analisi
Hiv/Aids. Il report Iss: “In Italia nel 2017 segnalate 3.443 nuove diagnosi di Hiv e 690 casi di Aids”
Pubblicati gli ultimi dati sulle nuove diagnosi di infezione da HIV e dei casi di Aids. Nel 2017, tra le regioni con un numero superiore a un milione e mezzo di abitanti, le incidenze di Hiv più alte sono state registrate in Lazio, Liguria e Toscana. L’incidenza di AIDS è in lieve costante diminuzione negli ultimi quattro anni ma oltre il 70% dei casi di AIDS segnalati è costituito da persone che non sapevano di essere HIV positive. IL DOCUMENTO
Plastiche. Iss: “Un biomonitoraggio dimostra l’esposizione popolazione a Ftalati e Bisfenolo A”
Plastiche. Iss: “Un biomonitoraggio dimostra l’esposizione popolazione a Ftalati e Bisfenolo A”
Studi e Analisi
Plastiche. Iss: “Un biomonitoraggio dimostra l’esposizione popolazione a Ftalati e Bisfenolo A”
L’Istituto evidenzia come “sono sostanze che vengono eliminate rapidamente dall’organismo tuttavia la loro presenza è stata riscontrata in tutti i soggetti analizzati”. La Rocca: “Si tratta di sostanze chimiche non persistenti e facilmente metabolizzate dall’organismo ma è consigliato ridurre l’esposizione”
Screening Neonatale Esteso. Iss: “L’85% delle Regioni ha avviato programma, ma solo il 38% ha attivato i centri di coordinamento”
Screening Neonatale Esteso. Iss: “L’85% delle Regioni ha avviato programma, ma solo il 38% ha attivato i centri di coordinamento”
Studi e Analisi
Screening Neonatale Esteso. Iss: “L’85% delle Regioni ha avviato programma, ma solo il 38% ha attivato i centri di coordinamento”
Pubblicato dall’Istituto superiore di sanità il primo Rapporto sullo stato dell’arte dei programmi regionali. In ritardo Abruzzo, Basilicata e Calabria. “Necessario rafforzare ulteriori sinergie soprattutto in direzione della cooperazione sul territorio”. IL RAPPORTO
AIDS, giornata mondiale: le strategie Oms e le nuove linee guida ECDC sui test HIV (ed epatite B e C) nell’Ue
AIDS, giornata mondiale: le strategie Oms e le nuove linee guida ECDC sui test HIV (ed epatite B e C) nell’Ue
Studi e Analisi
AIDS, giornata mondiale: le strategie Oms e le nuove linee guida ECDC sui test HIV (ed epatite B e C) nell’Ue
L'Oms si unirà ai partner globali per celebrare la giornata sotto il tema "Conosci il tuo stato" e questa sarà anche l'occasione per celebrare il trentesimo anniversario della Giornata mondiale contro l'Aids (WAD30). Ecdc, Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, ha appena pubblicato la sua guida “Indicazioni di sanità pubblica su test HIV, epatite B e C nell'UE / SEE” che ha lo scopo di fornire ai paesi UE / SEE una struttura basata sull'evidenza per aiutare a sviluppare, attuare, monitorare e valutare i propri programmi e linee guida di test HBV, HCV e HIV nazionali. ECDC: GUIDA ALLA SALUTE PUBBLICA SULL'HIV, TEST SULL'EPATITE B E C NELL'UE/SEE - OMS: STRATEGIA DEL SETTORE SANITARIO GLOBALE SULL'HIV, 2016-2021 - OMS: LINEE GUIDA SULL’HIV-TESTING
Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Indagine Istat: “Sono 49mila le donne che si sono rivolte ai Centri di supporto”
Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Indagine Istat: “Sono 49mila le donne che si sono rivolte ai Centri di supporto”
Studi e Analisi
Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Indagine Istat: “Sono 49mila le donne che si sono rivolte ai Centri di supporto”
Presentata in occasione della Giornata mondiale che si celebra domani, un'indagine dell’Istituto di Statistica e Presidenza del consiglio sul funzionamento dei centri antiviolenza. Il numero medio di donne prese in carico dai centri (115,5) è massimo al Nord-est (170,9) e minimo al Sud (47,5). Il 26,9 delle donne è straniera e il 63,7% ha figli, che sono minorenni in più del 70% dei casi.
Alimenti e mangimi. Dalla salmonella alle micotossine: nel 2017 +28% di notifiche al sistema di allerta Ue. Maggiori non conformità da Brasile e Cina
Alimenti e mangimi. Dalla salmonella alle micotossine: nel 2017 +28% di notifiche al sistema di allerta Ue. Maggiori non conformità da Brasile e Cina
Studi e Analisi
Alimenti e mangimi. Dalla salmonella alle micotossine: nel 2017 +28% di notifiche al sistema di allerta Ue. Maggiori non conformità da Brasile e Cina
L’Italia risulta essere il primo Paese membro per numero di segnalazioni inviate alla Commissione europea, come già avviene da molti anni, con un totale di 548 notifiche, pari al 14,6%. Il Paese che ha ricevuto il maggior numero di notifiche per prodotti non conformi è il Brasile, seguito dalla Turchia e dalla Cina. L’Italia è risultata il sesto Paese per numero di notifiche ricevute. LA RELAZIONE
Troppe informazioni sbagliate sui vaccini. Arriva il manuale dell’Ecdc 
Troppe informazioni sbagliate sui vaccini. Arriva il manuale dell’Ecdc 
Studi e Analisi
Troppe informazioni sbagliate sui vaccini. Arriva il manuale dell’Ecdc 
Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, ha messo a punto un “Manuale sulla progettazione e l'attuazione di un sistema di informazione sulla vaccinazione” in cui si propongono strategie che si basano sulle esperienze degli esperti di sistemi di informazione sull'immunizzazione (IIS); fornisce studi di casi da programmi reali per definire funzionalità, vantaggi, sfide e implementazione e ha come obiettivo condividere esperienze e idee che gli esperti di IIS considerano utili per lo sviluppo del sistema. IL MANUALE ECDC.
Report Ocse “Health at a Glance Europe 2018”: la spesa sanitaria italiana si conferma tra le più basse in Europa. La pubblica procapite è di 452 dollari sotto la media. Cresce invece la privata
Report Ocse “Health at a Glance Europe 2018”: la spesa sanitaria italiana si conferma tra le più basse in Europa. La pubblica procapite è di 452 dollari sotto la media. Cresce invece la privata
Studi e Analisi
Report Ocse “Health at a Glance Europe 2018”: la spesa sanitaria italiana si conferma tra le più basse in Europa. La pubblica procapite è di 452 dollari sotto la media. Cresce invece la privata
Il nuovo Rapporto Health at a Glance Europe 2018 dell'Ocse per l'Europa conferma che in Italia la spesa per sanità è tra le più basse: con 3.391 dollari procapite a parità di potere d'acquisto siamo ben al di sotto della media e il gap c'è anche considerando la sola spesa pubblica. Al contrario la spesa out of pocket cresce ed è ormai oltre il 23% della spesa totale. Nonostante questo dai dati emergono comunque ottimi risultati di salute del nostro paese con un'aspettativa di vita che si conferma tra le più alte e stili di vita tra i migliori dei 35 paesi dell'area europea. Non andiamo invece bene per i troppi cesarei, il poco personale in servizio e appunto per il peso crescente della spesa privata. IL RAPPORTO HEALTH AT A GLANCE EUROPE 2018 - L'EXECUTIVE SUMMARY.
Un decesso su quattro nell’Ue è dovuto al cancro. In Italia oncologi in calo. Analisi Eurostat
Un decesso su quattro nell’Ue è dovuto al cancro. In Italia oncologi in calo. Analisi Eurostat
Studi e Analisi
Un decesso su quattro nell’Ue è dovuto al cancro. In Italia oncologi in calo. Analisi Eurostat
Tra gli Stati membri la quota del numero totale di decessi dovuti al cancro nel 2015 ha superato il 30% nei Paesi Bassi e in Slovenia: tra gli uomini questa percentuale ha raggiunto il 36% in Slovenia, mentre tra le donne ha raggiunto il 27,7% in Irlanda e il 27,8% in Danimarca. Al contrario, meno di un quinto di tutti i decessi in Bulgaria e Romania sono stati causati dal cancro. Al contrario, meno di un quinto di tutti i decessi in Bulgaria e Romania sono stati causati dal cancro. Italia al 27 per cento.
Cambiare i criteri di riparto dei fondi per la sanità va bene. Ma alcune cose bisogna dirsele
Cambiare i criteri di riparto dei fondi per la sanità va bene. Ma alcune cose bisogna dirsele
Studi e Analisi
Cambiare i criteri di riparto dei fondi per la sanità va bene. Ma alcune cose bisogna dirsele
Ai promotori della “risoluzione” che sarà discussa a breve in Parlamento dico che è giusto cambiare il meccanismo di riparto del fondo sanitario cioè è giusto dare soldi in rapporto alle occorrenze, ma sappiate che una volta assegnate le risorse poi bisogna saperle spendere. Il sud prima della quota capitaria ponderata, ha avuto a disposizione più soldi del nord, ma mentre il nord i soldi che ha ricevuto comunque li ha spesi al meglio, il sud li ha spesi in peggio, al punto da diventare un paese suo malgrado sanitariamente inferiore
Ivan Cavicchi
Patto salute. Per funzionare deve far uscire la sanità dall’omeostasi
Patto salute. Per funzionare deve far uscire la sanità dall’omeostasi
Studi e Analisi
Patto salute. Per funzionare deve far uscire la sanità dall’omeostasi
Per logica omeostatica si intende una politica tesa a conservare le proprie compatibilità finanziarie anche di fronte al variare delle necessità interne ed esterne del sistema. Omeostasi vale come conservare e quindi essa è antitetica al concetto di evoluzione .In questa logica i patti per la salute da strumenti per lo sviluppo della salute diventarono nel tempo puri strumenti per l’autoregolazione finanziaria delle compatibilità.
Ivan Cavicchi
Percorsi di valorizzazione della dirigenza in Azienda Sanitaria: competenze, nuovi modelli organizzativi e formazione mirata
Percorsi di valorizzazione della dirigenza in Azienda Sanitaria: competenze, nuovi modelli organizzativi e formazione mirata
Piemonte
Percorsi di valorizzazione della dirigenza in Azienda Sanitaria: competenze, nuovi modelli organizzativi e formazione mirata
L’ASL Città di Torino ha deciso di avviare un processo di costruzione di un sistema che prevedesse un percorso di carriera di tipo professionale accanto al più tradizionale percorso di carriera legato agli incarichi di natura gestionale proprio per “scommettere” sulla costruzione di un modello culturale in grado di qualificare ulteriormente i servizi erogati. Ecco come è andata   
V.F.Alberti, C.Fassino, R.Fornero, G.Manassero, F.Quattrocolo
Umanizzazione delle cure. Ricerca Agenas: Cittadini, operatori e associazioni danno un ‘7’ al Ssn. Bene la relazione con i pazienti e l’accessibilità alle strutture
Umanizzazione delle cure. Ricerca Agenas: Cittadini, operatori e associazioni danno un ‘7’ al Ssn. Bene la relazione con i pazienti e l’accessibilità alle strutture
Studi e Analisi
Umanizzazione delle cure. Ricerca Agenas: Cittadini, operatori e associazioni danno un ‘7’ al Ssn. Bene la relazione con i pazienti e l’accessibilità alle strutture
È questo il quadro che emerge dalla ricerca “La valutazione partecipata del grado di umanizzazione delle strutture di ricovero” effettuata da Agenas, in collaborazione con Cittadinanzattiva e Regioni e Province Autonome. Da migliorare le informazioni per i pazienti stranieri. Grillo: “Coinvolgere i cittadini nelle decisioni che riguardano la propria salute è una svolta che può solo migliorare il nostro Ssn”. LA RICERCA
Abbasso la “soda tax”, anzi evviva
Abbasso la “soda tax”, anzi evviva
Studi e Analisi
Abbasso la “soda tax”, anzi evviva
Serve a migliorare gli stili di vita tassare di più la Fanta e la Coca Cola? Mica tanto. Nelle fasce sociali più deboli certi consumi voluttuari paradossalmente prevalgono su quelli primari, con buona pace di Maslow e della sua piramide dei bisogni. E quindi continueranno a essere consumati pur se costano di più, sottraendo risorse ad altri acquisti ritenuti (erroneamente) meno prioritari. Tra pane e companatico, insomma, il rapporto si rovescia
Fabrizio Gianfrate
Dall’antibiotico resistenza al morbillo. Report dell’ECDC sulle malattie infettive nella Ue
Dall’antibiotico resistenza al morbillo. Report dell’ECDC sulle malattie infettive nella Ue
Studi e Analisi
Dall’antibiotico resistenza al morbillo. Report dell’ECDC sulle malattie infettive nella Ue
Pubblicato il bollettino sulle mallattie infettive rivolto ad epidemiologi ed operatori sanitari che monitora gli andamenti delle malattie infettive di origine europa ed extra europea. IL RAPPORTO ECDC - LE MAPPE RIASSUNTIVE.
Influenza. A letto in 283 mila ma livello è ancora ‘base’
Influenza. A letto in 283 mila ma livello è ancora ‘base’
Studi e Analisi
Influenza. A letto in 283 mila ma livello è ancora ‘base’
Terzo bollettino stagionale Influnet. Nell’ultima settimana colpiti 103 mila italiani Nella fascia di età 0-4 anni l'incidenza dell'influenza è più alta ed è pari a 4,36 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 1,37, nella fascia 15-64 anni a 1,76 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 1,20 casi per mille assistiti. Piemonte e Abruzzo le Regioni più colpite. IL REPORT
Piani di rientro. Nel report del Ministero la certificazione del fallimento del processo di aziendalizzazione in sanità
Piani di rientro. Nel report del Ministero la certificazione del fallimento del processo di aziendalizzazione in sanità
Studi e Analisi
Piani di rientro. Nel report del Ministero la certificazione del fallimento del processo di aziendalizzazione in sanità
Il bluff di un processo di aziendalizzazione che ha creato gli stessi disavanzi e forse anche maggiori di quelli prodotti nel vecchio regime mutualistico dovrebbe fare riflettere tutti: decisori politici, amministratori pubblici e manager. Non soltanto i conti in sanità sono migliorati solo grazie al rigido controllo dello Stato, ma il processo di aziendalizzazione non è nemmeno riuscito, pur potendolo fare, a valorizzare la risorsa umana e professionale.
Roberto Polillo
Disabilità, cronicità, non autosufficienza. Il buco nero sui dati reali (prima parte)
Disabilità, cronicità, non autosufficienza. Il buco nero sui dati reali (prima parte)
Provincia Autonoma di Trento
Disabilità, cronicità, non autosufficienza. Il buco nero sui dati reali (prima parte)
Non siamo nelle condizioni di stabilire con esattezza a quanto ammonti il numero di non autosufficienti (giovani ed anziani) nel nostro Paese. La questione non è di secondaria importanza se si pensa che la corretta rilevazione dei bisogni sanitari e sociali è fondamentale per stabilire la tipologia e la quantità delle prestazioni da erogare nel contesto dove vive la persona, il relativo finanziamento e la conseguente durata dell’assistenza erogata
Isabella Mastrobuono
L’effetto dei trasferimenti sociali (pensioni escluse) sulla riduzione della povertà. Analisi Eurostat
L’effetto dei trasferimenti sociali (pensioni escluse) sulla riduzione della povertà. Analisi Eurostat
Studi e Analisi
L’effetto dei trasferimenti sociali (pensioni escluse) sulla riduzione della povertà. Analisi Eurostat
Per celebrare l’anno del Pilastro europeo dei diritti sociali, Eurostat analizza uno degli indicatori chiave per la protezione sociale e l'inclusione: l'incidenza con la quale i trasferimenti sociali riducono il numero di persone a rischio di povertà. E l’Italia è tra i fanalini di coda (terzultima con una riduzione del 19,4%) dei paesi della Ue 28. IL PILASTRO EUROPEO DEI DIRITTI SOCIALI,
Il trionfalismo fuori posto della convention Fiaso
Il trionfalismo fuori posto della convention Fiaso
Studi e Analisi
Il trionfalismo fuori posto della convention Fiaso
Se l’azienda è uno strumento e lo strumento per tanti motivi nel tempo risulta inadeguato anche perché gli scopi sono cambiati, non trovo scandaloso rifletterci sopra. Anzi, trovo scandaloso che una convention sull’azienda dopo 26 anni di storia, non lo faccia
Ivan Cavicchi
Nuove linee guida Oms per migliorare la salute nelle persone con gravi disturbi mentali
Nuove linee guida Oms per migliorare la salute nelle persone con gravi disturbi mentali
Studi e Analisi
Nuove linee guida Oms per migliorare la salute nelle persone con gravi disturbi mentali
I disturbi mentali gravi riducono l'aspettativa di vita di 10-20 anni e hanno tassi più alti di morte per cause innaturali (incidenti, omicidio o suicidio). Obiettivo delle linee guida è migliorare la gestione delle condizioni di salute fisica negli adulti con SMD e supportare la riduzione dei comportamenti individuali che costituiscono fattori di rischio per queste malattie, per abbattere la morbilità e la mortalità prematura. LE NUOVE LINEE GUIDA OMS.
Incidenti stradali: ecco la classifica Eurostat delle Regioni con i più alti tassi di mortalità per milione di abitanti nell’Ue 28
Incidenti stradali: ecco la classifica Eurostat delle Regioni con i più alti tassi di mortalità per milione di abitanti nell’Ue 28
Studi e Analisi
Incidenti stradali: ecco la classifica Eurostat delle Regioni con i più alti tassi di mortalità per milione di abitanti nell’Ue 28
L'Italia (54 morti per milione di abitanti) in linea con la media Ue 28 (55 morti per milione di abitanti). Vanno peggio Bolzano e Basilicata (73), meglio Valle d'Aosta (24) e Campania e Liguria (37). Secondo L'Oms senza adeguate contromisure, entro il 2020 rappresenteranno la terza causa globale di morte e disabilità. 
Mezzogiorno. Rapporto Svimez: Tra liste d’attesa infinite e Lea non garantiti il 70% dei cittadini del Sud è insoddisfatto dell’assistenza sanitaria. E il nuovo federalismo rischia di essere una ‘mazzata’
Mezzogiorno. Rapporto Svimez: Tra liste d’attesa infinite e Lea non garantiti il 70% dei cittadini del Sud è insoddisfatto dell’assistenza sanitaria. E il nuovo federalismo rischia di essere una ‘mazzata’
Studi e Analisi
Mezzogiorno. Rapporto Svimez: Tra liste d’attesa infinite e Lea non garantiti il 70% dei cittadini del Sud è insoddisfatto dell’assistenza sanitaria. E il nuovo federalismo rischia di essere una ‘mazzata’
È questo il quadro che emerge dal Rapporto Svimez 2018. Al Sud “l’intero comparto sanitario presenta livelli di prestazioni che sono al di sotto dello standard minimo nazionale” con gli abitanti del Mezzogiorno che sono costretti a emigrare nelle strutture ospedaliere del Centro-Nord per curare patologie gravi o per interventi chirurgici”.
Influenza. Il virus accelera: colpiti in 185 mila. Ma il picco ancora è lontano
Influenza. Il virus accelera: colpiti in 185 mila. Ma il picco ancora è lontano
Studi e Analisi
Influenza. Il virus accelera: colpiti in 185 mila. Ma il picco ancora è lontano
Pubblicato il secondo bollettino Influnet. Nell’ultima settimana costretti a letto 67 mila cittadini.  Secondo quanto riportato dal ministero della Salute, sono stati isolati i primi due casi di influenza. Uno è un virus influenzale appartenente al tipo A, sottotipo H3N2; l’altro è un virus influenzale appartenente al tipo A, sottotipo H1N1pdm09. IL BOLLETTINO
Apriamo un dibattito vero sulla riforma del Servizio Sanitario Nazionale
Apriamo un dibattito vero sulla riforma del Servizio Sanitario Nazionale
Studi e Analisi
Apriamo un dibattito vero sulla riforma del Servizio Sanitario Nazionale
Il pregio della lettera di Marco Geddes da Filicaia è anche quello di non limitarsi a sottolineare la necessità di avviare una riflessione su questi temi ma di delineare a livello macro   una cornice in sette punti nella governance complessiva da parte dello Stato in cui un sano regionalismo potrebbe poi declinare le proprie specificità storico –culturali.
Roberto Polillo
C’era una volta il contratto “facile”
C’era una volta il contratto “facile”
Studi e Analisi
C’era una volta il contratto “facile”
Una volta non c’era nessun bisogno di negoziare la spesa per i contratti perché essa era dentro  un  automatismo incrementale complessivo e regolata da politiche  distributive più generali  definite con la concertazione. Ma oggi, cioè da un bel po’ di anni e dopo aver demolito, con il governo Renzi, la concertazione, non è più così
Ivan Cavicchi
L’inquinamento uccide 600mila bambini l’anno. Il rapporto shock dell’Oms presentato a Ginevra
L’inquinamento uccide 600mila bambini l’anno. Il rapporto shock dell’Oms presentato a Ginevra
Studi e Analisi
L’inquinamento uccide 600mila bambini l’anno. Il rapporto shock dell’Oms presentato a Ginevra
Il rapporto è stato presentato nel corso della prima Conferenza mondiale dell'Oms sull'inquinamento atmosferico e la salute aperta ieri a Ginevra:  l'Oms stima che nel 2016, 600.000 bambini siano morti per infezioni acute delle basse vie respiratorie causate da aria inquinata e inoltre che i bambini esposti ad alti livelli di inquinamento atmosferico possono essere maggiormente a rischio nella loro vita di malattie croniche come le malattie cardiovascolari. IL RAPPORTO OMS.