Studi e Analisi

Istat: a rischio povertà ed esclusione sociale il 28,9% dei residenti in Italia. Più a rischio nel Sud, famiglie numerose e stranieri
Istat: a rischio povertà ed esclusione sociale il 28,9% dei residenti in Italia. Più a rischio nel Sud, famiglie numerose e stranieri
Studi e Analisi
Istat: a rischio povertà ed esclusione sociale il 28,9% dei residenti in Italia. Più a rischio nel Sud, famiglie numerose e stranieri
Il dato è comunque in leggera diminuzione rispetto al 2016. Il valore per l’Italia si mantiene inferiore a quello di Bulgaria (38,9%), Romania (35,7%), Grecia (34,8%) e Lituania (29,6%) ma è di gran lunga superiore a quello di paesi come Repubblica Ceca (12,2%), Finlandia (15,7%) e dei paesi europei più grandi come Francia (17,1%) e Germania (19,0%). D'altro canto cresce il reddito medio delle famiglie, soprattutto in quelle meno abbienti, che nel 2016 è stato di 30.595 euro annui (+ 2,1% in termini di potere d'acquisto). IL RAPPORTO.
Rapporto Censis 2018. “Gli italiani ‘diversi e soli’ di fronte alla sanità”
Rapporto Censis 2018. “Gli italiani ‘diversi e soli’ di fronte alla sanità”
Studi e Analisi
Rapporto Censis 2018. “Gli italiani ‘diversi e soli’ di fronte alla sanità”
Presentato a Roma il 52° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese/2018. “È una convinzione diffusa – si legge nel rapporto - che il rapporto dei cittadini con il Servizio sanitario sia fortemente differenziato a causa dell'incidenza di una serie di variabili: dalla territorialità dell'offerta alla condizione socio-economica, all'età delle persone”.
“Reddito di Salute”. Da Fare Futuro e Rbm Salute la proposta di una sanità integrativa come per le pensioni. Ma per Sileri (5 Stelle) priorità è Reddito di Cittadinanza
“Reddito di Salute”. Da Fare Futuro e Rbm Salute la proposta di una sanità integrativa come per le pensioni. Ma per Sileri (5 Stelle) priorità è Reddito di Cittadinanza
Studi e Analisi
“Reddito di Salute”. Da Fare Futuro e Rbm Salute la proposta di una sanità integrativa come per le pensioni. Ma per Sileri (5 Stelle) priorità è Reddito di Cittadinanza
La proposta è emersa dal convegno svoltosi ieri a Roma presso la Camera dei Deputati: dar vita a un Reddito di Salute come primo step del più ampio Reddito di Cittadinanza. Ma l'idea è "bocciata" dal presidente della Commissione Sanità del Senato, il pentastellato Pierpaolo Sileri. Al centro del confronto ovviamente il tema più ampio dell’affiancamento di un Secondo Pilastro Privato a un sistema prevalentemente pubblico come quello italiano.Ecco cosa hanno detto esperti e politici presenti
Paola Porciello
Inquinamento. Con politiche adeguate si potrebbero salvare un milione di vite l’anno e i risparmi in costi sanitari sarebbero il doppio della spesa per la tutela ambientale
Inquinamento. Con politiche adeguate si potrebbero salvare un milione di vite l’anno e i risparmi in costi sanitari sarebbero il doppio della spesa per la tutela ambientale
Studi e Analisi
Inquinamento. Con politiche adeguate si potrebbero salvare un milione di vite l’anno e i risparmi in costi sanitari sarebbero il doppio della spesa per la tutela ambientale
L'esposizione all'inquinamento atmosferico causa 7 milioni di morti in tutto il mondo ogni anno e costa circa 5,1 trilioni di dollari in perdite di benessere a livello globale. Le ultime stime dei principali esperti indicano inoltre che il valore dell’incremento di salute che deriva dall'azione per il clima sarebbe circa il doppio del costo delle politiche di mitigazione a livello globale e il rapporto benefici/costi è ancora più elevato in paesi come la Cina e l'India. L'ultimo rapporto dell'Oms lanciato alla Conferenza sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite (COP24) a Katowice, in Polonia spiega perché e  delinea le raccomandazioni  per i responsabili politici. IL RAPPORTO SPECIALE COP-24
Migranti. Dall’ECDC una guida per lo screening delle malattie infettive
Migranti. Dall’ECDC una guida per lo screening delle malattie infettive
Studi e Analisi
Migranti. Dall’ECDC una guida per lo screening delle malattie infettive
Il documento servirà a sostenere gli Stati membri dell'UE/SEE a sviluppare strategie nazionali per rafforzare la prevenzione e il controllo delle malattie infettive tra i migranti e soddisfare i bisogni di salute di queste popolazioni. Particolare attenzione a tubercolosi, HIV, epatite B e C, malattie prevenibili da vaccino (morbillo, parotite, rosolia, difterite, tetano, pertosse, poliomielite, Haemophilus influenzae di tipo B, strongiloidosi e schistosomiasi). LA GUIDA ECDC.
Spesa sanitaria. Eurostat certifica gap negativo tra Italia e i maggiori partner UE: spendiamo il 68% in meno della Germania, il 47% in meno della Francia e il 19% in meno del Regno Unito
Spesa sanitaria. Eurostat certifica gap negativo tra Italia e i maggiori partner UE: spendiamo il 68% in meno della Germania, il 47% in meno della Francia e il 19% in meno del Regno Unito
Studi e Analisi
Spesa sanitaria. Eurostat certifica gap negativo tra Italia e i maggiori partner UE: spendiamo il 68% in meno della Germania, il 47% in meno della Francia e il 19% in meno del Regno Unito
I dati sono riportati a parità di potere d'acquisto e calcolati a livello pro capite, comprendendo sia la spesa sanitaria pubblica che quella privata. Il gap persiste anche se si prende in esame l'incidenza della spesa sul Pil che ci vede solo al 12° posto nella UE a 28 Paesi.
Giornata internazionale della disabilità: un europeo su quattro ha avuto problemi di disabilità nel corso dell’anno. Italia in media
Giornata internazionale della disabilità: un europeo su quattro ha avuto problemi di disabilità nel corso dell’anno. Italia in media
Studi e Analisi
Giornata internazionale della disabilità: un europeo su quattro ha avuto problemi di disabilità nel corso dell’anno. Italia in media
Eurostat ha pubblicato i dati 2016 e 2017. Le percentuali più basse di disabilità di lunga durata (sei mesi o più in un anno) sono state segnalate a Malta (12%) e Svezia (13%) e le più alte in Lettonia (41%), Slovenia (36%) e Estonia (35%). L’Italia è subito sotto la meda Ue (24 contro 25%).
La riforma dei criteri di riparto del Fsn e i dubbi della Lega
La riforma dei criteri di riparto del Fsn e i dubbi della Lega
Studi e Analisi
La riforma dei criteri di riparto del Fsn e i dubbi della Lega
La discussione sulla risoluzione del Movimento 5 Stelle per la modifica dei criteri di riparto del fondo sanitraio nazionale è iniziata e, come era prevedibile, ha fatto emergere esitazioni e dubbi, soprattutto da parte di quei deputati del nord, quindi della Lega, che legittimamente temono, con i nuovi criteri, di far perdere risorse alle loro regioni di appartenenza
Ivan Cavicchi
La stipsi della legge di bilancio per il Ssn e il curioso finanziamento indiretto della sanità privata
La stipsi della legge di bilancio per il Ssn e il curioso finanziamento indiretto della sanità privata
Studi e Analisi
La stipsi della legge di bilancio per il Ssn e il curioso finanziamento indiretto della sanità privata
Altro che cambiamento. Questa è una legge di bilancio in deficit eppure assai stitica col SSN, ma che va invece tutta verso reddito di cittadinanza e pensioni. E così facendo si finisce col finanziare indirettamente la sanità privata.  
Fabrizio Gianfrate
Morbillo. Oms: “Nel 2017 ha causato 110.000 morti nel mondo per le scarse coperture vaccinali, soprattutto tra i bambini”
Morbillo. Oms: “Nel 2017 ha causato 110.000 morti nel mondo per le scarse coperture vaccinali, soprattutto tra i bambini”
Studi e Analisi
Morbillo. Oms: “Nel 2017 ha causato 110.000 morti nel mondo per le scarse coperture vaccinali, soprattutto tra i bambini”
La vaccinazione contro il morbillo ha realizzato un calo dell'80% delle morti tra il 2000 e il 2017 in tutto il mondo. Nel 2017, circa l'85% dei bambini a livello globale ha ricevuto una dose di vaccino entro il primo compleanno rispetto al 72% del 2000. Prima dell'introduzione del vaccino contro il morbillo nel 1963, e della vaccinazione diffusa, le epidemie maggiori si sono verificate ogni 2-3 anni e il morbillo ha causato circa 2,6 milioni di morti l'anno. RAPPORTO DI VALUTAZIONE 2018 DEL PIANO D'AZIONE GLOBALE SUI VACCINI - PIANO STRATEGICO GLOBALE SUL MORBILLO E LA ROSOLIA 2012-2020.
Disabili. Osservatorio Salute: “In Italia sono 4,5 mln, spesso lasciati soli e con pochi aiuti dal welfare”
Disabili. Osservatorio Salute: “In Italia sono 4,5 mln, spesso lasciati soli e con pochi aiuti dal welfare”
Studi e Analisi
Disabili. Osservatorio Salute: “In Italia sono 4,5 mln, spesso lasciati soli e con pochi aiuti dal welfare”
Alla vigilia della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, che si celebra il 3 dicembre, il punto degli esperti dell’Osservatorio Nazionale della Salute nelle Regioni Italiane, che opera all’interno di Vihtali, spin off dell’Università Cattolica. “Disabili spesso soli e in condizioni di vulnerabilità”. LE TABELLE
Epatiti in Italia. Nei primi 6 mesi del 2018 segnalati 495 casi
Epatiti in Italia. Nei primi 6 mesi del 2018 segnalati 495 casi
Studi e Analisi
Epatiti in Italia. Nei primi 6 mesi del 2018 segnalati 495 casi
Pubblicato l’ultimo bollettino Seieva curato dall’Iss. Nello specifico sono 356 casi di epatite A, 89 casi di epatite B, 19 di epatite C e 31 casi di epatite E. In particolare, emerge che l’epidemia di epatite A tra gli uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (Msm) sembrerebbe in via di risoluzione in quanto il numero dei casi sta tornando a livelli pre-epidemici. IL BOLLETTINO
Allergie alimentari. “Rischi ancora gravano tutti sul consumatore”. Ministero aggiorna atto indirizzo per la sicurezza
Allergie alimentari. “Rischi ancora gravano tutti sul consumatore”. Ministero aggiorna atto indirizzo per la sicurezza
Studi e Analisi
Allergie alimentari. “Rischi ancora gravano tutti sul consumatore”. Ministero aggiorna atto indirizzo per la sicurezza
Il documento si rivolge agli addetti all’assistenza sanitaria, medici, ditte produttrici di alimenti e di pasti, ristoratori, associazioni di consumatori e pazienti, aggiorna la versione del 2014 allo scopo di migliorare la tutela della sicurezza nutrizionale del consumatore allergico e promuovere la conoscenza del fenomeno tra gli operatori. IL DOCUMENTO
Accesso ai farmaci ospedalieri. Cittadinanzattiva: “Un paziente su 4 denuncia ritardi dovuti all’indisponibilità”. Nasce con Sifo progetto per migliorare il servizio
Accesso ai farmaci ospedalieri. Cittadinanzattiva: “Un paziente su 4 denuncia ritardi dovuti all’indisponibilità”. Nasce con Sifo progetto per migliorare il servizio
Studi e Analisi
Accesso ai farmaci ospedalieri. Cittadinanzattiva: “Un paziente su 4 denuncia ritardi dovuti all’indisponibilità”. Nasce con Sifo progetto per migliorare il servizio
Problemi anche per il 35% dei cittadini anche per la burocrazia che costringe a spostamenti e richieste di permessi di lavoro. Ma per monitorare il fenomeno l’associazione insieme alla Sifo ha deciso di avviare il progetto ‘Monitoraggio civico delle farmacie ospedaliere. Focus sulla distribuzione dei farmaci” per trovare soluzioni per migliorare l’accesso.
Nascite, continua il calo. Istat certifica solo 458mila neonati nel 2017, – 15 mila dal 2016
Nascite, continua il calo. Istat certifica solo 458mila neonati nel 2017, – 15 mila dal 2016
Studi e Analisi
Nascite, continua il calo. Istat certifica solo 458mila neonati nel 2017, – 15 mila dal 2016
E se si allarga il confronto, rispetto al 2008 ci sono nati 120mila bambini in meno. La diminuzione della popolazione femminile tra 15 e 49 anni (circa 900 mila donne in meno) osservata tra il 2008 e il 2017 spiega quasi i tre quarti della differenza di nascite che si è verificata nello stesso periodo. La restante quota dipende invece dai livelli di fecondità, sempre più bassi. In calo anche i figli di genitori stranieri. I nomi più scelti sono Francesco e Sofia. IL DOCUMENTO
Hiv/Aids. Il report Iss: “In Italia nel 2017 segnalate 3.443 nuove diagnosi di Hiv e 690 casi di Aids”
Hiv/Aids. Il report Iss: “In Italia nel 2017 segnalate 3.443 nuove diagnosi di Hiv e 690 casi di Aids”
Studi e Analisi
Hiv/Aids. Il report Iss: “In Italia nel 2017 segnalate 3.443 nuove diagnosi di Hiv e 690 casi di Aids”
Pubblicati gli ultimi dati sulle nuove diagnosi di infezione da HIV e dei casi di Aids. Nel 2017, tra le regioni con un numero superiore a un milione e mezzo di abitanti, le incidenze di Hiv più alte sono state registrate in Lazio, Liguria e Toscana. L’incidenza di AIDS è in lieve costante diminuzione negli ultimi quattro anni ma oltre il 70% dei casi di AIDS segnalati è costituito da persone che non sapevano di essere HIV positive. IL DOCUMENTO
Plastiche. Iss: “Un biomonitoraggio dimostra l’esposizione popolazione a Ftalati e Bisfenolo A”
Plastiche. Iss: “Un biomonitoraggio dimostra l’esposizione popolazione a Ftalati e Bisfenolo A”
Studi e Analisi
Plastiche. Iss: “Un biomonitoraggio dimostra l’esposizione popolazione a Ftalati e Bisfenolo A”
L’Istituto evidenzia come “sono sostanze che vengono eliminate rapidamente dall’organismo tuttavia la loro presenza è stata riscontrata in tutti i soggetti analizzati”. La Rocca: “Si tratta di sostanze chimiche non persistenti e facilmente metabolizzate dall’organismo ma è consigliato ridurre l’esposizione”
Screening Neonatale Esteso. Iss: “L’85% delle Regioni ha avviato programma, ma solo il 38% ha attivato i centri di coordinamento”
Screening Neonatale Esteso. Iss: “L’85% delle Regioni ha avviato programma, ma solo il 38% ha attivato i centri di coordinamento”
Studi e Analisi
Screening Neonatale Esteso. Iss: “L’85% delle Regioni ha avviato programma, ma solo il 38% ha attivato i centri di coordinamento”
Pubblicato dall’Istituto superiore di sanità il primo Rapporto sullo stato dell’arte dei programmi regionali. In ritardo Abruzzo, Basilicata e Calabria. “Necessario rafforzare ulteriori sinergie soprattutto in direzione della cooperazione sul territorio”. IL RAPPORTO
AIDS, giornata mondiale: le strategie Oms e le nuove linee guida ECDC sui test HIV (ed epatite B e C) nell’Ue
AIDS, giornata mondiale: le strategie Oms e le nuove linee guida ECDC sui test HIV (ed epatite B e C) nell’Ue
Studi e Analisi
AIDS, giornata mondiale: le strategie Oms e le nuove linee guida ECDC sui test HIV (ed epatite B e C) nell’Ue
L'Oms si unirà ai partner globali per celebrare la giornata sotto il tema "Conosci il tuo stato" e questa sarà anche l'occasione per celebrare il trentesimo anniversario della Giornata mondiale contro l'Aids (WAD30). Ecdc, Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, ha appena pubblicato la sua guida “Indicazioni di sanità pubblica su test HIV, epatite B e C nell'UE / SEE” che ha lo scopo di fornire ai paesi UE / SEE una struttura basata sull'evidenza per aiutare a sviluppare, attuare, monitorare e valutare i propri programmi e linee guida di test HBV, HCV e HIV nazionali. ECDC: GUIDA ALLA SALUTE PUBBLICA SULL'HIV, TEST SULL'EPATITE B E C NELL'UE/SEE - OMS: STRATEGIA DEL SETTORE SANITARIO GLOBALE SULL'HIV, 2016-2021 - OMS: LINEE GUIDA SULL’HIV-TESTING
Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Indagine Istat: “Sono 49mila le donne che si sono rivolte ai Centri di supporto”
Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Indagine Istat: “Sono 49mila le donne che si sono rivolte ai Centri di supporto”
Studi e Analisi
Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Indagine Istat: “Sono 49mila le donne che si sono rivolte ai Centri di supporto”
Presentata in occasione della Giornata mondiale che si celebra domani, un'indagine dell’Istituto di Statistica e Presidenza del consiglio sul funzionamento dei centri antiviolenza. Il numero medio di donne prese in carico dai centri (115,5) è massimo al Nord-est (170,9) e minimo al Sud (47,5). Il 26,9 delle donne è straniera e il 63,7% ha figli, che sono minorenni in più del 70% dei casi.
Alimenti e mangimi. Dalla salmonella alle micotossine: nel 2017 +28% di notifiche al sistema di allerta Ue. Maggiori non conformità da Brasile e Cina
Alimenti e mangimi. Dalla salmonella alle micotossine: nel 2017 +28% di notifiche al sistema di allerta Ue. Maggiori non conformità da Brasile e Cina
Studi e Analisi
Alimenti e mangimi. Dalla salmonella alle micotossine: nel 2017 +28% di notifiche al sistema di allerta Ue. Maggiori non conformità da Brasile e Cina
L’Italia risulta essere il primo Paese membro per numero di segnalazioni inviate alla Commissione europea, come già avviene da molti anni, con un totale di 548 notifiche, pari al 14,6%. Il Paese che ha ricevuto il maggior numero di notifiche per prodotti non conformi è il Brasile, seguito dalla Turchia e dalla Cina. L’Italia è risultata il sesto Paese per numero di notifiche ricevute. LA RELAZIONE
Troppe informazioni sbagliate sui vaccini. Arriva il manuale dell’Ecdc 
Troppe informazioni sbagliate sui vaccini. Arriva il manuale dell’Ecdc 
Studi e Analisi
Troppe informazioni sbagliate sui vaccini. Arriva il manuale dell’Ecdc 
Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, ha messo a punto un “Manuale sulla progettazione e l'attuazione di un sistema di informazione sulla vaccinazione” in cui si propongono strategie che si basano sulle esperienze degli esperti di sistemi di informazione sull'immunizzazione (IIS); fornisce studi di casi da programmi reali per definire funzionalità, vantaggi, sfide e implementazione e ha come obiettivo condividere esperienze e idee che gli esperti di IIS considerano utili per lo sviluppo del sistema. IL MANUALE ECDC.
Report Ocse “Health at a Glance Europe 2018”: la spesa sanitaria italiana si conferma tra le più basse in Europa. La pubblica procapite è di 452 dollari sotto la media. Cresce invece la privata
Report Ocse “Health at a Glance Europe 2018”: la spesa sanitaria italiana si conferma tra le più basse in Europa. La pubblica procapite è di 452 dollari sotto la media. Cresce invece la privata
Studi e Analisi
Report Ocse “Health at a Glance Europe 2018”: la spesa sanitaria italiana si conferma tra le più basse in Europa. La pubblica procapite è di 452 dollari sotto la media. Cresce invece la privata
Il nuovo Rapporto Health at a Glance Europe 2018 dell'Ocse per l'Europa conferma che in Italia la spesa per sanità è tra le più basse: con 3.391 dollari procapite a parità di potere d'acquisto siamo ben al di sotto della media e il gap c'è anche considerando la sola spesa pubblica. Al contrario la spesa out of pocket cresce ed è ormai oltre il 23% della spesa totale. Nonostante questo dai dati emergono comunque ottimi risultati di salute del nostro paese con un'aspettativa di vita che si conferma tra le più alte e stili di vita tra i migliori dei 35 paesi dell'area europea. Non andiamo invece bene per i troppi cesarei, il poco personale in servizio e appunto per il peso crescente della spesa privata. IL RAPPORTO HEALTH AT A GLANCE EUROPE 2018 - L'EXECUTIVE SUMMARY.
Un decesso su quattro nell’Ue è dovuto al cancro. In Italia oncologi in calo. Analisi Eurostat
Un decesso su quattro nell’Ue è dovuto al cancro. In Italia oncologi in calo. Analisi Eurostat
Studi e Analisi
Un decesso su quattro nell’Ue è dovuto al cancro. In Italia oncologi in calo. Analisi Eurostat
Tra gli Stati membri la quota del numero totale di decessi dovuti al cancro nel 2015 ha superato il 30% nei Paesi Bassi e in Slovenia: tra gli uomini questa percentuale ha raggiunto il 36% in Slovenia, mentre tra le donne ha raggiunto il 27,7% in Irlanda e il 27,8% in Danimarca. Al contrario, meno di un quinto di tutti i decessi in Bulgaria e Romania sono stati causati dal cancro. Al contrario, meno di un quinto di tutti i decessi in Bulgaria e Romania sono stati causati dal cancro. Italia al 27 per cento.
Cambiare i criteri di riparto dei fondi per la sanità va bene. Ma alcune cose bisogna dirsele
Cambiare i criteri di riparto dei fondi per la sanità va bene. Ma alcune cose bisogna dirsele
Studi e Analisi
Cambiare i criteri di riparto dei fondi per la sanità va bene. Ma alcune cose bisogna dirsele
Ai promotori della “risoluzione” che sarà discussa a breve in Parlamento dico che è giusto cambiare il meccanismo di riparto del fondo sanitario cioè è giusto dare soldi in rapporto alle occorrenze, ma sappiate che una volta assegnate le risorse poi bisogna saperle spendere. Il sud prima della quota capitaria ponderata, ha avuto a disposizione più soldi del nord, ma mentre il nord i soldi che ha ricevuto comunque li ha spesi al meglio, il sud li ha spesi in peggio, al punto da diventare un paese suo malgrado sanitariamente inferiore
Ivan Cavicchi
Patto salute. Per funzionare deve far uscire la sanità dall’omeostasi
Patto salute. Per funzionare deve far uscire la sanità dall’omeostasi
Studi e Analisi
Patto salute. Per funzionare deve far uscire la sanità dall’omeostasi
Per logica omeostatica si intende una politica tesa a conservare le proprie compatibilità finanziarie anche di fronte al variare delle necessità interne ed esterne del sistema. Omeostasi vale come conservare e quindi essa è antitetica al concetto di evoluzione .In questa logica i patti per la salute da strumenti per lo sviluppo della salute diventarono nel tempo puri strumenti per l’autoregolazione finanziaria delle compatibilità.
Ivan Cavicchi
Percorsi di valorizzazione della dirigenza in Azienda Sanitaria: competenze, nuovi modelli organizzativi e formazione mirata
Percorsi di valorizzazione della dirigenza in Azienda Sanitaria: competenze, nuovi modelli organizzativi e formazione mirata
Piemonte
Percorsi di valorizzazione della dirigenza in Azienda Sanitaria: competenze, nuovi modelli organizzativi e formazione mirata
L’ASL Città di Torino ha deciso di avviare un processo di costruzione di un sistema che prevedesse un percorso di carriera di tipo professionale accanto al più tradizionale percorso di carriera legato agli incarichi di natura gestionale proprio per “scommettere” sulla costruzione di un modello culturale in grado di qualificare ulteriormente i servizi erogati. Ecco come è andata   
V.F.Alberti, C.Fassino, R.Fornero, G.Manassero, F.Quattrocolo
Umanizzazione delle cure. Ricerca Agenas: Cittadini, operatori e associazioni danno un ‘7’ al Ssn. Bene la relazione con i pazienti e l’accessibilità alle strutture
Umanizzazione delle cure. Ricerca Agenas: Cittadini, operatori e associazioni danno un ‘7’ al Ssn. Bene la relazione con i pazienti e l’accessibilità alle strutture
Studi e Analisi
Umanizzazione delle cure. Ricerca Agenas: Cittadini, operatori e associazioni danno un ‘7’ al Ssn. Bene la relazione con i pazienti e l’accessibilità alle strutture
È questo il quadro che emerge dalla ricerca “La valutazione partecipata del grado di umanizzazione delle strutture di ricovero” effettuata da Agenas, in collaborazione con Cittadinanzattiva e Regioni e Province Autonome. Da migliorare le informazioni per i pazienti stranieri. Grillo: “Coinvolgere i cittadini nelle decisioni che riguardano la propria salute è una svolta che può solo migliorare il nostro Ssn”. LA RICERCA
Abbasso la “soda tax”, anzi evviva
Abbasso la “soda tax”, anzi evviva
Studi e Analisi
Abbasso la “soda tax”, anzi evviva
Serve a migliorare gli stili di vita tassare di più la Fanta e la Coca Cola? Mica tanto. Nelle fasce sociali più deboli certi consumi voluttuari paradossalmente prevalgono su quelli primari, con buona pace di Maslow e della sua piramide dei bisogni. E quindi continueranno a essere consumati pur se costano di più, sottraendo risorse ad altri acquisti ritenuti (erroneamente) meno prioritari. Tra pane e companatico, insomma, il rapporto si rovescia
Fabrizio Gianfrate