Studi e Analisi

Il 2016 visto dall’Oms. Ecco la ‘story map’ di un anno di salute
Il 2016 visto dall’Oms. Ecco la ‘story map’ di un anno di salute
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Il 2016 visto dall’Oms. Ecco la ‘story map’ di un anno di salute
L’Organizzazione mondiale della sanità ha ricostruito mese per mese le principali iniziative avviate in tutto il pianeta. Dalle epidemia di Zika alle emergenze in Siria passando per lotta al tabacco fino alla chiusura dell’emergenza Ebola in Africa. VAI ALLA STORY MAP.
“La sostenibilità? Il problema è l’evasione fiscale. Un italiano che paga le tasse sostiene da solo il Welfare di troppi connazionali che non le pagano“. E per la sanità? “Erano più eque le mutue”. Intervista a Federico Spandonaro 
“La sostenibilità? Il problema è l’evasione fiscale. Un italiano che paga le tasse sostiene da solo il Welfare di troppi connazionali che non le pagano“. E per la sanità? “Erano più eque le mutue”. Intervista a Federico Spandonaro 
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“La sostenibilità? Il problema è l’evasione fiscale. Un italiano che paga le tasse sostiene da solo il Welfare di troppi connazionali che non le pagano“. E per la sanità? “Erano più eque le mutue”. Intervista a Federico Spandonaro 
Approfondimento con l'economista di Tor Vergata sul futuro del Ssn. "C'è bisogno di fare manutenzione. Ma per capire in che senso, bisogna prima decidere cosa fare su alcune questioni che riguardano complessivamente la società italiana: l’equità fiscale e la questione meridionale in primis". E poi ancora: "Ministero della salute tecnocratico e poco autorevole. Iniziamo ad ascoltare e responsabilizzare cittadini e professionisti"
Luciano Fassari
Conferenza nazionale dispositivi medici. Spesa totale a 5,76 mld. E il tetto viene sfondato di quasi 1 mld 
Conferenza nazionale dispositivi medici. Spesa totale a 5,76 mld. E il tetto viene sfondato di quasi 1 mld 
Studi e Analisi
Conferenza nazionale dispositivi medici. Spesa totale a 5,76 mld. E il tetto viene sfondato di quasi 1 mld 
In Italia il mercato dei dispositivi medici coinvolge più di 4 mila imprese, per un fatturato medio di 5,4 milioni, che creano occupazione per 68 mila persone. Attenzione alla contraffazione: lo sono il 20% dei prodotti che girano sul mercato. E poi ecco la mappa di anzianità degli apparecchi: una Tac su 5 ha più di 10 anni. Ecco il report del Ministero della Salute. IL RAPPORTO
Isabella Faggiano
Incidenti stradali. Scende il numero e calano i decessi. Boom multe per guida al cellulare e alta velocità. Prime stime Istat 2016
Incidenti stradali. Scende il numero e calano i decessi. Boom multe per guida al cellulare e alta velocità. Prime stime Istat 2016
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Incidenti stradali. Scende il numero e calano i decessi. Boom multe per guida al cellulare e alta velocità. Prime stime Istat 2016
Rispetto al 2015, evidenziata una riduzione dello 0,8% degli incidenti con lesioni a persone, del 4,7% delle vittime e dello 0,5% delle persone ferite. – 15% decessi in autostrada. Per uso del cellulare alla guida e per eccesso di velocità le multe sono cresciute rispettivamente del 25% e del 22%. Ma tutto ciò non basta: obiettivi Ue 2020 ancora lontani. IL REPORT
Focus sul Piano nazionale esiti 2016. Un’azienda ospedaliera su 10 rischia il Piano di rientro per volumi, qualità ed esiti delle cure sotto standard
Focus sul Piano nazionale esiti 2016. Un’azienda ospedaliera su 10 rischia il Piano di rientro per volumi, qualità ed esiti delle cure sotto standard
Studi e Analisi
Focus sul Piano nazionale esiti 2016. Un’azienda ospedaliera su 10 rischia il Piano di rientro per volumi, qualità ed esiti delle cure sotto standard
Siamo andati a vedere cosa cela il nuovo sistema di valutazione Treemap (che misura la qualità delle strutture come previsto dal decreto sui piani di rientro) e abbiamo scoperto che 11 tra Ao, Aou e Irccs pubblici presentano valori oltre i limiti entro cui può essere richiesta la presentazione del Piano di efficientamento. L’80% sono ospedali concentrati al Sud. Primato alla Campania con 4 Aziende a rischio. Ecco quali sono le aziende a rischio
L.F.
Il nuovo Piano nazionale esiti: 1.371 ospedali ai raggi X. Calano i cesarei (tranne Sud e Liguria), frattura femore sempre più speed e meno mortalità da infarto post ricovero. Ma restano molte zone d’ombra. E solo il 14,7% degli ospedali ha livelli di qua
Il nuovo Piano nazionale esiti: 1.371 ospedali ai raggi X. Calano i cesarei (tranne Sud e Liguria), frattura femore sempre più speed e meno mortalità da infarto post ricovero. Ma restano molte zone d’ombra. E solo il 14,7% degli ospedali ha livelli di qua
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Il nuovo Piano nazionale esiti: 1.371 ospedali ai raggi X. Calano i cesarei (tranne Sud e Liguria), frattura femore sempre più speed e meno mortalità da infarto post ricovero. Ma restano molte zone d’ombra. E solo il 14,7% degli ospedali ha livelli di qua
Il quadro mostra molti indicatori di qualità in crescita ma con ancora troppe aree di difficoltà. Dalla permanenza di punti nascita troppo piccoli e quindi poco sicuri, alla bassa percentuale (solo 30%) di strutture oncologiche con un range di interventi a polmone, stomaco e mammella superiore ai livelli minimi sotto i quali la qualità e la sicurezza sono a rischio. Molte novità in questa edizione con più indicatori e un nuovo sistema di valutazione che consente di fotografare la qualità di ogni ospedale attraverso gli indicatori di 7 aree cliniche principali. SINTESI PNE 2016
Lavoro, famiglia e benefici: ecco l’Italia dei congedi parentali e degli assegni di sostegno
Lavoro, famiglia e benefici: ecco l’Italia dei congedi parentali e degli assegni di sostegno
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Lavoro, famiglia e benefici: ecco l’Italia dei congedi parentali e degli assegni di sostegno
Un quadro preciso di chi, nel 2015, ha potuto contare su assegni di sostegno familiare o di giorni lontano dal lavoro per assistere una persona cara o per festeggiare una nascita. Si tratta di benefici economici che vengono concessi a diverse categorie lavorative. Ma ogni settore ha le sue peculiarità . Ecco la statistica dell’Inps. IL REPORT
Medici. Cresce in tutta Europa l’età media. Il 37% ha più di 55 anni. E il primato va all’Italia. I dati Eurostat
Medici. Cresce in tutta Europa l’età media. Il 37% ha più di 55 anni. E il primato va all’Italia. I dati Eurostat
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Medici. Cresce in tutta Europa l’età media. Il 37% ha più di 55 anni. E il primato va all’Italia. I dati Eurostat
Molti i Paesi della Ue dove il fenomeno dell’invecchiamento della forza lavoro si fa sentire. Tra il 2009 e il 2014 la quota di medici over 55 è cresciuta del 13%. All’Italia il gradino più alto del podio con il 52% dei dottori sopra i cinquantacinque anni.  “Rapido invecchiamento da quando la generazione del baby-boom ha cominciato a raggiungere l'età pensionabile”. IL REPORT
Si arresta aumento vita media. Ma scende mortalità infantile, da tumori e demenze. Fumiamo ancora troppo e l’alcol resta un problema. Ma siamo più magri. Il rapporto Bes dell’Istat
Si arresta aumento vita media. Ma scende mortalità infantile, da tumori e demenze. Fumiamo ancora troppo e l’alcol resta un problema. Ma siamo più magri. Il rapporto Bes dell’Istat
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Si arresta aumento vita media. Ma scende mortalità infantile, da tumori e demenze. Fumiamo ancora troppo e l’alcol resta un problema. Ma siamo più magri. Il rapporto Bes dell’Istat
Pubblicata l’edizione 2016 del Rapporto sul ‘Benessere equo e sostenibile in Italia’. Su calo della speranza di vita l’Istituto precisa: “Lieve diminuzione dovuta a una combinazione di oscillazioni demografiche e di fattori congiunturali (influenza e caldo torrido)”. In ogni caso si riduce la mortalità infantile e per la prima volta in 10 anni si riducono le persone in eccesso di peso. Aumenta il consumo di frutta. Passi indietro in tema di alcol a causa del Binge dinking tra i giovani. IL CAPITOLO SALUTE DEL RAPPORTO BES 2016
Il cancro è sempre più un problema anche per il posto di lavoro: 274mila italiani licenziati dopo che si erano ammalati
Il cancro è sempre più un problema anche per il posto di lavoro: 274mila italiani licenziati dopo che si erano ammalati
Studi e Analisi
Il cancro è sempre più un problema anche per il posto di lavoro: 274mila italiani licenziati dopo che si erano ammalati
Nel 2015 oltre 300 dei 1000 nuovi casi di tumore al giorno in Italia sono stati diagnosticati a lavoratori. L’AIRTUM ha stimato 130.000 nuovi casi tra 15-64 anni, pari ad un terzo di tutte le nuove diagnosi, di cui oltre 70.000 sono donne in età attiva. La Favo: "L'inclusione lavorativa dei malati oncologici è pertanto un investimento sociale ed economicamente produttivo, un valore anche in termini di professionalità che va tutelato".
Transitional care. Ecco il progetto per percorsi di cura mirati dall’infanzia all’età adulta
Transitional care. Ecco il progetto per percorsi di cura mirati dall’infanzia all’età adulta
Piemonte
Transitional care. Ecco il progetto per percorsi di cura mirati dall’infanzia all’età adulta
Domani all’Istituto Superiore di Sanità a Roma verrà presentato il plan. Alcune realtà regionali sono state denominate sedi di sperimentazione con il fine di fornire informazioni utili alla rimodulazione degli strumenti, via via saranno prodotti, e di progettarne di nuovi. Al momento le regioni coinvolte sono la Puglia, le Marche e il Piemonte.
Malaria. Ci sono progressi ma non basta. Nel 2015 registrati 212 mln di nuovi casi e 429mila decessi in tutto il mondo. Il rapporto Oms
Malaria. Ci sono progressi ma non basta. Nel 2015 registrati 212 mln di nuovi casi e 429mila decessi in tutto il mondo. Il rapporto Oms
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Malaria. Ci sono progressi ma non basta. Nel 2015 registrati 212 mln di nuovi casi e 429mila decessi in tutto il mondo. Il rapporto Oms
La malattia colpisce soprattutto le popolazione dell'Africa sub-sahariana in cui si registrano il 90% dei casi e il 92% dei decessi. Migliorano le strategie di prevenzione ma servono risorse: nel 2015, il finanziamento della malaria ammonta a 2,9 mld di dollari, che rappresentano solo il 45% del traguardo finanziamento per il 2020 (6,4 mld). IL RAPPORTO MALARIA 2016
Copertura sanitaria universale. Oms: “Tra povertà e spesa out of pocket sono 400 mln le persone che non vi hanno accesso”
Copertura sanitaria universale. Oms: “Tra povertà e spesa out of pocket sono 400 mln le persone che non vi hanno accesso”
Studi e Analisi
Copertura sanitaria universale. Oms: “Tra povertà e spesa out of pocket sono 400 mln le persone che non vi hanno accesso”
Il prossimo 12 dicembre sarà la giornata mondiale per la Copertura sanitaria universale, uno tra gli obiettivi globali di sviluppo sostenibile per il 2030. “Garantire un accesso equo richiede una trasformazione nel modo in cui i servizi sanitari sono finanziati, gestiti e consegnati in modo che i servizi sono concentrati intorno ai bisogni delle persone e delle comunità”.
Stefano A. Inglese
Rapporto Ocse/UE. “In Europa un milione di morti evitabili”
Rapporto Ocse/UE. “In Europa un milione di morti evitabili”
Studi e Analisi
Rapporto Ocse/UE. “In Europa un milione di morti evitabili”
E' la notiza sia "buona che cattiva" della relazione "Uno sguardo alla sanità" elaborata dall’OCSE in collaborazione con la Commissione europea. Buona perché vuol dire che con politiche adeguate si potrebbero evitare tutti questi eventi fatali. Cattiva  perché nonostante se ne conscano le cause evitabili continua a registrarsi questa cifra di decessi ogni anno
Xavier Prats Monne' (Commissione Ue)
Tabacco. Eurostat: “Un europeo su quattro è fumo/dipendente”. Italiani di poco sotto la media
Tabacco. Eurostat: “Un europeo su quattro è fumo/dipendente”. Italiani di poco sotto la media
Studi e Analisi
Tabacco. Eurostat: “Un europeo su quattro è fumo/dipendente”. Italiani di poco sotto la media
Il tabagismo resta diffuso in tutta l’Europa, con picchi del 35% in Bulgaria e quote minime in Svezia. L’Italia è poco sotto la media europea del 24%. L’Eurostat ha messo nero su bianco il numero dei fumatori europei, attivi e passivi, del 2014. IL RAPPORTO
Istat. Più di un quarto degli italiani a rischio di povertà o esclusione sociale. Al Sud sono il 46,4%. Più di Bulgaria, Romania e Grecia 
Istat. Più di un quarto degli italiani a rischio di povertà o esclusione sociale. Al Sud sono il 46,4%. Più di Bulgaria, Romania e Grecia 
Studi e Analisi
Istat. Più di un quarto degli italiani a rischio di povertà o esclusione sociale. Al Sud sono il 46,4%. Più di Bulgaria, Romania e Grecia 
La quota delle persone residenti in Italia a rischio di povertà o esclusione sociale resta sostanzialmente invariata rispetto al 2014. Ma è molto superiore a quella registratata in Francia (17,7%), Germania (20,0%) e Gran Bretagna (23,5%). Le persone che vivono in famiglie con cinque o più componenti sono quelle più a rischio di povertà. Si stima che il 20% più ricco delle famiglie percepisca il 37,3% del reddito totale. IL RAPPORTO ISTAT
Se Trump dovesse “inciampare” sulle miniere di carbone
Se Trump dovesse “inciampare” sulle miniere di carbone
Studi e Analisi
Se Trump dovesse “inciampare” sulle miniere di carbone
Se Trump abroga Obamacare, come ha promesso di fare prima delle elezioni, i minatori che lo hanno votato in massa, si troveranno di nuovo nelle condizioni pre 2009, quando era estremamente difficile ricevere un risarcimento per malattie polmonari legate all'attività lavorativa.
Mauro Quattrone
Tagli alla sanità. E 11 milioni di italiani denunciano difficoltà a curarsi. Il Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese
Tagli alla sanità. E 11 milioni di italiani denunciano difficoltà a curarsi. Il Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese
Studi e Analisi
Tagli alla sanità. E 11 milioni di italiani denunciano difficoltà a curarsi. Il Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese
Meno sono i fondi pubblici, più solo i soldi che gli italiani devono tirare fuori ti tasca propria per visite e cure (+32,4% dal 2009 al 2015, con un incremento più consistente della compartecipazione alla spesa farmaceutica +74,4%). Per questo in molti rinunciano o ritardano le cure. Perde appeal l'uso di internet quale fonte di informazione di salute. Il capitolo Welfare e Salute del 50° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese.
“Chiusura degli Opg è sacrosanta, ma attenzione alla gestione delle Rems”. Al Forum Risk parla il magistrato Massimo Russo
“Chiusura degli Opg è sacrosanta, ma attenzione alla gestione delle Rems”. Al Forum Risk parla il magistrato Massimo Russo
Studi e Analisi
“Chiusura degli Opg è sacrosanta, ma attenzione alla gestione delle Rems”. Al Forum Risk parla il magistrato Massimo Russo
Al Forum Risk di Firenze si è dibattuto il delicato rapporto tra tutela alla salute per i reclusi e i malati psichiatrici autori di reato e sicurezza per la popolazione. Il magistrato Massimo Russo, ex assessore alla Sanità della Regione Sicilia, mette in guardia dai rischi della riforma degli Opg.
Inps: Certificati di malattia in crescita nel 2015 sia nel pubblico che nel privato
Inps: Certificati di malattia in crescita nel 2015 sia nel pubblico che nel privato
Studi e Analisi
Inps: Certificati di malattia in crescita nel 2015 sia nel pubblico che nel privato
Pubblicati dall’Istituto previdenziale i numeri dell’Osservatorio. Il maggior numero di certificati si registra nel primo trimestre dell’anno. II Nord-ovest è l'area geografica che con il 28,3% presenta il maggior numero di certificati. IL RAPPORTO
Migranti. Il 2016 è l’anno più letale di sempre: 4.609 vittime tra uomini, donne e bambini
Migranti. Il 2016 è l’anno più letale di sempre: 4.609 vittime tra uomini, donne e bambini
Studi e Analisi
Migranti. Il 2016 è l’anno più letale di sempre: 4.609 vittime tra uomini, donne e bambini
Medici senza Frontiere traccia il tragico bilancio di questo ultimo anno di attività. Sono aumentate le persone che hanno perso la vita. Le condizioni di viaggio sono sempre più precarie, su imbarcazioni “usa e getta”. Gli scafisti appaiono spietati, violentano le donne e stipano le persone in luoghi ai limiti della sopravvivenza. Ecco il report.
Al Forum Risk Management la sanità italiana apre le porte alla scuola
Al Forum Risk Management la sanità italiana apre le porte alla scuola
Studi e Analisi
Al Forum Risk Management la sanità italiana apre le porte alla scuola
Protagonisti i Dirigenti della sanità italiana e 700 studenti fiorentini che si sono incontrati all’evento. E’ un dovere di chi opera in sanità far conoscere questa realtà, ha ricordato Franco Vimercati, (Presidente FISM) ai ragazzi che si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro.
Dialisi e telemedicina. Il monitoraggio da remoto è la vera innovazione. Focus al Forum Risk
Dialisi e telemedicina. Il monitoraggio da remoto è la vera innovazione. Focus al Forum Risk
Studi e Analisi
Dialisi e telemedicina. Il monitoraggio da remoto è la vera innovazione. Focus al Forum Risk
Questa nuova tecnologia permette al clinico di verificare ed eventualmente modificare la terapia, senza attendere il successivo controllo presso il centro.
Nutrizione e oncologia. Da screening a corretta informazioni. Ecco le raccomandazioni per il supporto ai pazienti emerse dal Forum di Firenze
Nutrizione e oncologia. Da screening a corretta informazioni. Ecco le raccomandazioni per il supporto ai pazienti emerse dal Forum di Firenze
Studi e Analisi
Nutrizione e oncologia. Da screening a corretta informazioni. Ecco le raccomandazioni per il supporto ai pazienti emerse dal Forum di Firenze
Obiettivo dell'iniziativa lanciata al Forum Risk di Firenze: migliorare la tolleranza ai trattamenti e la qualità di vita dei pazienti. Presentato anche un progetto Aiom, Sinpe e Favo per sensibilizzare sul fatto che ogni paziente oncologico ha diritto alla corretta informazione allo screening alla nutrizione artificiale domiciliare appropriata e sicura e al monitoraggio del supporto nutrizionale.
Dal piano cronicità alle reti cliniche ospedale-territorio: a che punto siamo? Il punto al Forum Risk
Dal piano cronicità alle reti cliniche ospedale-territorio: a che punto siamo? Il punto al Forum Risk
Studi e Analisi
Dal piano cronicità alle reti cliniche ospedale-territorio: a che punto siamo? Il punto al Forum Risk
Istituzioni, professionisti e cittadini a confronto sulle nuove innovazioni organizzative messe in campo dal Ssn. Le videointerviste a Pisanti (Ministero Salute), Desideri (Federsanità Anci), Aceti (Cittadinanzattiva-Tdm), Corti (Regione Veneto).
Rapine e furti nelle farmacie in calo per il secondo anno: nel 2015 -14,4%. Il rapporto
Rapine e furti nelle farmacie in calo per il secondo anno: nel 2015 -14,4%. Il rapporto
Studi e Analisi
Rapine e furti nelle farmacie in calo per il secondo anno: nel 2015 -14,4%. Il rapporto
La contrazione nel 2014 si era attestata al 14,2%. Sono cinque, in particolare, le regioni che presentano per le farmacie indici di rischio superiori alla media nazionale: Lazio (12,1), Sicilia (9,3), Lombardia (7,5), Puglia (6,3) e Piemonte (6). A livello provinciale, invece, l’incremento più marcato si registra a Palermo (+40%, 56 rapine nel 2015). Sull’altro versante troviamo Milano (-40%).