Studi e Analisi
Vaccini. La denuncia dal Forum Risk: “La scarsa copertura rappresenta il fallimento del sistema”
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Vaccini. La denuncia dal Forum Risk: “La scarsa copertura rappresenta il fallimento del sistema”
Dal Forum Risk management l’appello agli esperti che “dovrebbero avere maggiore autorevolezza e capacità di comunicazione”. Tra le novità affrontate in una sessione ad hoc il nuovo piano nazionale vaccinale l’anagrafe dei vaccini e la possibilità di prendere provvedimenti deontologici contro i camici bianchi che sconsigliano l’immunizzazione.
Speciale Forum Risk management. Ranieri Guerra (Min. Salute): “Tassare fumo, cibo spazzatura e guida pericolosa. Perchè è giusto che chi mette consapevolmente a rischio la propria salute contribuisca al costo delle cure”
Studi e Analisi
Speciale Forum Risk management. Ranieri Guerra (Min. Salute): “Tassare fumo, cibo spazzatura e guida pericolosa. Perchè è giusto che chi mette consapevolmente a rischio la propria salute contribuisca al costo delle cure”
La sostenibilità del Ssn è sempre a rischio. Servono idee nuove e tra queste quella lanciata oggi dal Direttore della prevenzione del ministero della Salute farà discutere. In sostanza l'idea è quella di "tassare" i comportamenti a rischio così da creare un fondo aggiuntivo per la sanità pubblica e "liberare" risorse per le cure essenziali. Altra idea quella di Cartabellotta (Gimbe) per razionalizzare finalmente la spesa privata e creare le basi per una vera sanità integrativa "per tutti". E Spandonaro (Crea Sanità) rivela: “Cresce il gap tra Italia e Europa: da noi si spende il 36% in meno procapite”.
Dall’innovazione alla sostenibilità del Ssn. Al via oggi a Firenze l’11° Forum Risk management
Studi e Analisi
Dall’innovazione alla sostenibilità del Ssn. Al via oggi a Firenze l’11° Forum Risk management
Si apre oggi a Firenze l’appuntamento annuale entrato ormai nell'agenda di migliaia di operatori, esperti, dirigenti del mondo della sanità di tutte le regioni che hanno interesse a condividere idee e proposte per il miglioramento dei servizi sanitari per i cittadini il qualsiasi luogo risiedano. Ecco di cosa si parlerà. IL PROGRAMMA
Vasco Giannotti
Cure transfrontaliere. Sciachi (Aiop): “Ecco tutte le ragioni di un flop”
Studi e Analisi
Cure transfrontaliere. Sciachi (Aiop): “Ecco tutte le ragioni di un flop”
Mentre nei Paesi europei, compreso il nostro, restano pregiudizialmente ostili per timore di un’immotivata fuga di pazienti, senza mettere sul piatto della bilancia i vantaggi che potrebbero derivare dall’accoglienza di quelli provenienti dall’estero, in tutto il mondo si sviluppa - attraverso offerte-pacchetto e assicurazioni private - il cosiddetto “turismo sanitario” e contemporaneamente crescono le ineguaglianze. IL REPORT
Alberta Sciachì
Salute delle donne. Vivono più a lungo, consumano più farmaci ma fumano e bevono meno degli uomini. Il libro bianco di Onda
Studi e Analisi
Salute delle donne. Vivono più a lungo, consumano più farmaci ma fumano e bevono meno degli uomini. Il libro bianco di Onda
Inoltre, le donne in sovrappeso sono di meno rispetto agli uomini, nonostante pratichino sport in misura minore e siano più sedentarie. Necessaria una maggiore attenzione alla medicina di genere e al welfare della donna per migliorare la salute e la qualità di vita. È quanto emerge dalla V edizione del Libro bianco sulla salute delle donne presentato oggi a Roma da Onda e Farmindustria. LA SINTESI
Nascite. I dati definitivi Istat 2015. “Sono nati solo 485.780 bambini. Meno 17 mila rispetto al 2014”
Studi e Analisi
Nascite. I dati definitivi Istat 2015. “Sono nati solo 485.780 bambini. Meno 17 mila rispetto al 2014”
Cresce ancora il fenomeno del calo nascite rispetto ai dati provvisori diffusi a inizio anno. Il calo è attribuibile principalmente alle coppie di genitori entrambi italiani ma si registra una diminuzione anche nelle coppie con genitori stranieri. Prosegue anche la discesa della fecondità in atto dal 2010. Il numero medio di figli per donna scende a 1,35 (1,46 nel 2010). Francesco e Sofia si confermano i nomi più usati. IL RAPPORTO
Il bullismo non fa più distinzione tra maschi e femmine. Colpiti ambedue i sessi. Indagine dell’Aied con le risposte di 1.400 ragazzi
Lazio
Il bullismo non fa più distinzione tra maschi e femmine. Colpiti ambedue i sessi. Indagine dell’Aied con le risposte di 1.400 ragazzi
La scuola è l'epicentro delle sopraffazioni. Le ragazze vittime soprattutto di violenza psicologica (68% dei casi), tra i maschi è comune anche la violenza fisica (23,5%). Le vittime femmine hanno più facilità a parlarne, soprattutto in famiglia. La maggior parte dei maschi, invece, sceglie di tacere. I risultati
Farmaci. Il bilancio di Altroconsumo a 10 anni dalle ‘lenzuolate’
Studi e Analisi
Farmaci. Il bilancio di Altroconsumo a 10 anni dalle ‘lenzuolate’
"Per risparmiare sui farmaci di fascia C senza ricetta bisogna acquistarli al supermercato. Farmacie e parafarmacie hanno prezzi più alti. Anche la vendita online appare meno competitiva". Ecco alcuni dei risultati del focus redatto dall'associazione in occasione del decimo anniversario dalla liberalizzazione del mercato. L’INDAGINE
Forum Risk Management in Sanità 2016. Pronti i primi risultati del “Laboratorio PDTA”
Studi e Analisi
Forum Risk Management in Sanità 2016. Pronti i primi risultati del “Laboratorio PDTA”
Il report sarà presentato il 29 novembre e costituirà la piattaforma per impostare un confronto con tutti gli stakeholders e contribuirà ad individuare i maggiori ostacoli nell’attuazione dei Percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali e le soluzioni per la messa a punto di questo strumento di gestione ottimale delle cure
Paolo Zolo
Giornata contro la violenza sulle donne. Il fenomeno stalking. Istat: “Colpite più di 3,4 mln. E 8 vittime su 10 non hanno chiesto aiuto”
Studi e Analisi
Giornata contro la violenza sulle donne. Il fenomeno stalking. Istat: “Colpite più di 3,4 mln. E 8 vittime su 10 non hanno chiesto aiuto”
A prevalere sono le molestie e/o minacce dell’ex partner. In generale gli autori di stalking sono maschi nell'85,9% dei casi a fronte di un 14,1% di femmine. Bassissime le percentuali di chi chiede aiuto: solo il 15% si è rivolta alle forze dell'ordine, il 4,5% ad un avvocato, mentre l'1,5% ha cercato aiuto presso un servizio o un centro antiviolenza o anti stalking. L’INDAGINE
Censis-Rbm Salute. Tra liste d’attesa e disorganizzazione italiani sempre più insoddisfatti della sanità regionale. “È ora di puntare su finanziamento doppio”
Studi e Analisi
Censis-Rbm Salute. Tra liste d’attesa e disorganizzazione italiani sempre più insoddisfatti della sanità regionale. “È ora di puntare su finanziamento doppio”
Negli ultimi due anni secondo la ricerca è salita fino al 45% la quota di cittadini insoddisfatti del sistema sanitario. Al sud si supera il 50%. Le ragioni: “Lunghe liste d’attesa, lunghezza code agli sportelli, per fare le analisi, dal medico, ecc. e dalla mancanza di coordinamento, che costringe a girare da un ufficio all'altro”. Cresce chi rinuncia a cure per motivi economici. Presentata anche classifica dei sistemi regionali. Lombardia al top, Calabria in coda.
La sicurezza in sanità è un affare di “testa”. E il fattore umano resta fondamentale per evitare l’errore
Studi e Analisi
La sicurezza in sanità è un affare di “testa”. E il fattore umano resta fondamentale per evitare l’errore
Sono le mani ed i piedi del chirurgo ciò che gli permette di operare un paziente sul lettino della Sala Operatoria, sia che lo faccia con dei bisturi oppure attraverso i trocker di un robot di ultima generazione. E le “macchine”? Ciò che ci offre la tecnologia è importantissimo e assolutamente indispensabile. Ma è sempre l’uomo colui attorno al quale devono orbitare le strategie di Efficacia, Efficienza e Sicurezza
Matteo Migliorini, Gianluigi Zanovello, Riccardo Chiarelli
Gli italiani e la salute: in 50 anni aumentata longevità ma resta problema sostenibilità e differenze regionali. La fotografia del Censis
Studi e Analisi
Gli italiani e la salute: in 50 anni aumentata longevità ma resta problema sostenibilità e differenze regionali. La fotografia del Censis
Ogni giorno l’aspettativa di vita media cresce di sei ore. Negli ultimi decenni sono diminuite le malattie infettive, ma aumentati i tumori e le patologie cardiovascolari. Intanto la sanità pubblica con i suoi ritardi lascia sempre più spazio a quella privata e con il web l’informazione sanitaria rischia di diventare più confusa e si registra una pericolosa discontinuità nel ruolo di prevenzione attribuito alle vaccinazioni. Lo studio Censis
Isabella Faggiano
In Europa 520mila morti per inquinamento nel 2013. In Italia 91mila. Rapporto Agenzia Ue per Ambiente: “Qualità aria migliora ma non basta”. Pianura Padana tra i siti più inquinati della UE
Studi e Analisi
In Europa 520mila morti per inquinamento nel 2013. In Italia 91mila. Rapporto Agenzia Ue per Ambiente: “Qualità aria migliora ma non basta”. Pianura Padana tra i siti più inquinati della UE
L'Agenzia segnala come i “Livelli di inquinamento sono oltre la soglia Oms”. E l’Italia è il paese europeo in cui sono registrati più decessi in valori assoluti, anche se in rapporto al numero di abitanti sono i paesi dell’Est europeo balcanico a registrare le performance peggiori. Oggi il Parlamento Ue ha approvato una nuova direttiva per limiti più stringenti. IL RAPPORTO
Salute in Europa 2016: “Si vive più a lungo ma non sempre bene”. Italia al top per speranza di vita ma pesano i tagli alla spesa degli ultimi anni
Studi e Analisi
Salute in Europa 2016: “Si vive più a lungo ma non sempre bene”. Italia al top per speranza di vita ma pesano i tagli alla spesa degli ultimi anni
Presentato oggi il Rapporto Health at a Glance frutto del lavoro dell’Ocse e della commissione Ue. Dal 1990 l’aspettativa di vita è aumentata di oltre sei anni arrivando a 80,9 anni. Ma permangono disuguaglianze sia tra un paese e l’altro che all’interno dei singoli paesi. Bene l’Italia su molti indicatori di salute ma aumenta popolazione che non si cura per motivi economici dopo le forti riduzioni della spesa pubblica degli ultimi anni. Alert su obesità giovanile e elevato consumo antibiotici. IL RAPPORTO HEALTH AT A GLANCE EUROPE 2016
Sanità. Sette Paesi a confronto. Studio Aiop Giovani: “Sistema italiano è un modello, ma nuove sfide chiedono soluzioni”
Studi e Analisi
Sanità. Sette Paesi a confronto. Studio Aiop Giovani: “Sistema italiano è un modello, ma nuove sfide chiedono soluzioni”
Presentata alla Cattolica la ricerca dal titolo “L’evoluzione dei sistemi sanitari internazionali’ che ha messo a confronto 7 Paesi (Canada, Francia, Germania, Regno Unito, USA, Svezia e Italia). Miraglia: “L’Italia rappresenta un modello in ambito internazionale per la propria innegabile capacità nel saper fare sanità di qualità, a fronte di una spesa ridotta”. LA RICERCA
Istat: “Più dell’80% degli italiani soddisfatto delle proprie condizioni di salute”. Meglio a Nord che a Sud
Studi e Analisi
Istat: “Più dell’80% degli italiani soddisfatto delle proprie condizioni di salute”. Meglio a Nord che a Sud
Numeri confermano il trend degli ultimi anni. Sempre inferiore però la percentuale delle donne che sono soddisfatte. Nel complesso, la soddisfazione diminuisce al crescere dell’età e raggiunge il minimo per la classe dei 75enni. Più soddisfatti i cittadini del Nord. Il Trentino-Alto Adige presenta la percentuale più elevata (88,9%); la Calabria, invece, quella più bassa (73,9%). IL REPORT
Anaao Giovani fa la mappa delle stabilizzazioni dei precari. Molti protocolli ma ancora pochi bandi e le 7mila stabilizzazioni previste saranno comunque insufficienti
Studi e Analisi
Anaao Giovani fa la mappa delle stabilizzazioni dei precari. Molti protocolli ma ancora pochi bandi e le 7mila stabilizzazioni previste saranno comunque insufficienti
La situazione è molto variegata con dati per lo più parziali. Rilevata molta reticenza a fornire dati aggiornati, senza contare che al momento non è stato possibile calcolare con esattezza il totale dei precari atipici. In ogni caso il quadro che emerge è sicuramente indicativo di una realtà ormai storicizzata nel nostro sistema sanitario nazionale
Anaao Giovani
Serve un “ritorno al futuro” per la ricerca con lo “Stato Innovatore”
Studi e Analisi
Serve un “ritorno al futuro” per la ricerca con lo “Stato Innovatore”
I dati Istat di questi giorni mostrano che la spesa totale per ricerca e sviluppo (R&S) è stagnante. Gap rilevante, il nostro. Difficile svoltare. La sfida globale del futuro si gioca proprio su innovazione e ricerca. La crescita e la competitività passano da lì. L’hanno capito da tempo negli altri Paesi, quelli avanzati
Fabrizio Gianfrate
Posti letto ospedalieri. Tagli in tutta Europa: negli ultimi 6 anni meno 160 mila. Ma la Germania ne ha comunque il triplo dell’Italia
Studi e Analisi
Posti letto ospedalieri. Tagli in tutta Europa: negli ultimi 6 anni meno 160 mila. Ma la Germania ne ha comunque il triplo dell’Italia
Tra il 2008 e il 2014, il numero di posti letto negli ospedali della Ue28 è sceso da 2.81 a 2.65 milioni, una diminuzione del 5,9%. Italia tra i paesi con il minor numero di letti ospedalieri (331 per 100 mila abitanti), ma pure sui pl per l’assistenza residenziale siamo tra gli ultimi del gruppo. Germania il paese con più posti letto (823 per 100mila abitanti). I NUMERI EUROSTAT
Luciano Fassari
In crescita ricerca e sviluppo in Italia specie nel Mezzogiorno, il rapporto Istat
Studi e Analisi
In crescita ricerca e sviluppo in Italia specie nel Mezzogiorno, il rapporto Istat
Nel 2014 la spesa per Ricerca e Sviluppo (R&S) intra-muros sostenuta da imprese, istituzioni pubbliche, istituzioni private non profit e Università sfiora i 22,3 miliardi di euro. Rispetto al 2013, la spesa per R&S intra-muros cresce in tutte le ripartizioni geografiche; l'aumento maggiore è registrato nel Mezzogiorno (+12,6%), seguono il Nord-ovest (+5,7%), il Nord-est (+4,6%) e il Centro (+4,1%). IL REPORT
Tra cronicità e sostenibilità. Il futuro del Ssn è il Population Health Management. Se ne parlerà al Forum di Firenze il 29 novembre
Studi e Analisi
Tra cronicità e sostenibilità. Il futuro del Ssn è il Population Health Management. Se ne parlerà al Forum di Firenze il 29 novembre
Coinvolgere e responsabilizzare gli assistiti, rafforzare governance distrettuale, riorientare il modello di cura attraverso la pro – attività delle cure e creare un ambiente professionale favorevole allo sviluppo di una cultura organizzativa improntata alla condivisione. Queste le quattro direzioni strategiche cui dovrà puntare la ‘rifondazione organizzativa’ della sanità italiana di cui si parlerà anche al Forum Risk Management in Sanità di Firenze
E. Desideri, M. Sandroni, B. Vujovic, S. Dei, D. Matarrese (Asl Toscana Sud Est)
In Italia quasi un bambino su tre a rischio di povertà ed esclusione sociale. In quattro famiglie povere su dieci niente riscaldamento in inverno. Report Save the Children
Studi e Analisi
In Italia quasi un bambino su tre a rischio di povertà ed esclusione sociale. In quattro famiglie povere su dieci niente riscaldamento in inverno. Report Save the Children
Inoltre 1 bambino su 20 non possiede giochi a casa o da usare all’aria aperta, mentre più di 1 su 10 non può permettersi di praticare sport o frequentare corsi extrascolastici. La percentuale di giovani tra i 18 e i 24 anni che abbandonano precocemente gli studi, fermandosi alla licenza media, tocca il 14,7%, mentre 1 alunno di 15 anni su 4 non raggiunge le competenze minime in matematica e 1 su 5 in lettura. ESTRATTO ATLANTE
Ricciardi (Iss): “Aspettativa di vita per Campania e Sicilia come Bulgaria e Romania, Trentino come la Svezia”
Lazio
Ricciardi (Iss): “Aspettativa di vita per Campania e Sicilia come Bulgaria e Romania, Trentino come la Svezia”
Lectio Magistralis del Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità che ha presentato all’inaugurazione dell’anno accademico del Campus Bio-Medico di Roma dati inediti dell’Osservatorio salute sulle disuguaglianze nelle regioni italiane. Il rettore Onetti Muda critica l’“atteggiamento schizofrenico di alcuni gestori della cosa pubblica” sulle novità nei criteri di selezione e valutazione degli studenti universitari.
Dal 29 novembre al via l’11° Forum Risk Management. E quest’anno sarà a Firenze
Studi e Analisi
Dal 29 novembre al via l’11° Forum Risk Management. E quest’anno sarà a Firenze
Oltre 850 relatori, 75 sessioni scientifiche con tre filoni principali di discussione: nuovi bisogni equità d'accesso e sostenibilità; le innovazioni organizzative, cliniche e faracologiche, come fare sinergia tra tutti gli attori del sistema per “lavorare insieme per una nuova sanità”. IL PROGRAMMA COMPLETO
Vasco Giannotti
Meridiano sanità 2016. “Italia perde terreno in Europa. Unica salvezza è investire in prevenzione”
Studi e Analisi
Meridiano sanità 2016. “Italia perde terreno in Europa. Unica salvezza è investire in prevenzione”
Pubblicato l’annuale report elaborato da The European House-Ambrosetti che misura le performance dei sistemi sanitari europei e delle Regioni italiane e suggerisce alcune contro misure per rendere sostenibili. Nel confronto europeo l’Italia perde posizioni. A livello regionale Emilia Romagna e Lombardia al top. IL RAPPORTO
“Da qui in poi”: un progetto letterario per andare oltre lo spartiacque della malattia
Studi e Analisi
“Da qui in poi”: un progetto letterario per andare oltre lo spartiacque della malattia
Esce oggi il volume edito da Utet De Agostini che raccoglie le testimonianze della Campagna Viverla Tutta, con la prefazione di Umberto Galimberti. L’iniziativa 2016, promossa da Pfizer in collaborazione con i giovani autori della Scuola Holden, rafforza il legame tra narrazione e cura, dando voce a ventuno protagonisti che affrontano con coraggio la malattia
Perché il sistema sanitario è insostenibile? Sei buone ragioni per leggere la “Quarta riforma” di Cavicchi (e darle seguito)
Studi e Analisi
Perché il sistema sanitario è insostenibile? Sei buone ragioni per leggere la “Quarta riforma” di Cavicchi (e darle seguito)
Cavicchi una idea ce l’ha e la articola in dieci proposte, tutte convincenti e suscettibili di produrre sensibili miglioramenti. Le condivido in pieno. Il punto più forte è che molti costi del sistema sanitario derivano dalla sua regressività. Si tratta della uniforme adozione da parte del sistema sanitario di una organizzazione del lavoro basata su modelli e prassi ferme da almeno da un secolo
Stefano Bartolini (Univ. Siena)
“In Italia 2,7 mln di anziani non autosufficienti, ma solo 200mila presi in carico da strutture dedicate”. Il Rapporto Oasi 2016
Studi e Analisi
“In Italia 2,7 mln di anziani non autosufficienti, ma solo 200mila presi in carico da strutture dedicate”. Il Rapporto Oasi 2016
E altri 600.000 ricevono un’assistenza non proporzionale al proprio bisogno presso il domicilio. L’ospedale o il ricorso alle badanti diventano un approdo in cui ricercare una risposta immediata, anche se potenzialmente inappropriata, all’emergenza familiare. Permangono, inoltre, forti squilibri territoriali.
Rbm Assicurazione salute lancia il manifesto per un secondo pilastro sanitario del Veneto per garantire la sostenibilità e la qualità delle cure del sistema sanitario
Studi e Analisi
Rbm Assicurazione salute lancia il manifesto per un secondo pilastro sanitario del Veneto per garantire la sostenibilità e la qualità delle cure del sistema sanitario
Una road map strategica in 7 punti per garantire al Servizio Sanitario Nazionale un recupero in termini di sostenibilità ed efficienza. Il Secondo Pilastro Sanitario, secondo il consigliere delegato Marco Vecchietti, dovrà coprire l’intero campo della spesa sanitaria privata pagata direttamente dal cittadino per la quota servizi (con particolare attenzione a odontoiatria, prestazioni socio sanitarie e socio assistenziali) e a finanziare Protocolli di Prevenzione contro le Malattie Croniche Non Trasmissibili.







