Studi e Analisi

Da Slow Food, Medicina Democratica e altre 24 associazioni un Manifesto per la difesa del Ssn: “Non è vero cha la sanità pubblica è insostenibile”
Da Slow Food, Medicina Democratica e altre 24 associazioni un Manifesto per la difesa del Ssn: “Non è vero cha la sanità pubblica è insostenibile”
Studi e Analisi
Da Slow Food, Medicina Democratica e altre 24 associazioni un Manifesto per la difesa del Ssn: “Non è vero cha la sanità pubblica è insostenibile”
Il Manifesto sarà presentato in occasione della prossima giornata mondiale della Salute dell'Oms il 7 aprile. "La salute non equivale alla quantità di prestazioni erogate. Un sistema sanitario sostenibile persegue il fine di determinare la migliore e più adatta risposta ai differenti bisogni di ciascuno, considerando criteri di documentata efficacia". Così la Rete Sostenibilità e Salute, che raggruppa associazione sanitarie di diversa matrice. IL MANIFESTO.
L’8 marzo Vincenzina di fronte alla fabbrica: è sua
L’8 marzo Vincenzina di fronte alla fabbrica: è sua
Studi e Analisi
L’8 marzo Vincenzina di fronte alla fabbrica: è sua
Le nostre Vincenzine spesso lottano per noi nonostante noi. Sommando lavoro e affetti. E la sera, quando rientrano a casa dalla “fabbrica” (l’ospedale, l’Asl, il laboratorio, la farmacia, l’azienda...), gli occhi stanchi, ancora più veri, riescono pure a regalarci un sorriso. In cambio vogliono un nostro sguardo attento, sincero, pulito, rassicurante, protettivo. Non ringraziamole quest’8 marzo. Facciamolo tutti i giorni. Ma senza fronzoli, solo meritandocele
Fabrizio Gianfrate
Istat. Nel 2016, 12mila nascite in meno. Solo 474mila nuovi nati. Nuovo record negativo. Cresce aspettativa vita: 6 mesi in più
Istat. Nel 2016, 12mila nascite in meno. Solo 474mila nuovi nati. Nuovo record negativo. Cresce aspettativa vita: 6 mesi in più
Studi e Analisi
Istat. Nel 2016, 12mila nascite in meno. Solo 474mila nuovi nati. Nuovo record negativo. Cresce aspettativa vita: 6 mesi in più
Il saldo naturale (nascite meno decessi) registra nel 2016 un valore negativo (-134 mila) che rappresenta il secondo maggior calo di sempre, superiore soltanto a quello del 2015 (-162 mila). Età media dei residenti in Italia si attesta sui 44,9 anni. Gli over 65 superano i 13,5 milioni e sono il 22% della popolazione. 17mila gli ultracentenari. Aspettativa di vita: 80,6 anni per gli uomini e 85,1 per le donne. IL RAPPORTO
Rapporto Oms. Inquinamento uccide 1 bambino su 4 sotto i 5 anni. Ogni anno 1,7 mln di morti
Rapporto Oms. Inquinamento uccide 1 bambino su 4 sotto i 5 anni. Ogni anno 1,7 mln di morti
Studi e Analisi
Rapporto Oms. Inquinamento uccide 1 bambino su 4 sotto i 5 anni. Ogni anno 1,7 mln di morti
“I loro organi e sistemi immunitari ancora in via di sviluppo li rendono particolarmente vulnerabili all’aria e all’acqua sporca”, afferma Margaret Chan, Direttrice Generale dell’OMS. Le esposizioni dannose possono iniziare nell’utero materno e aumentare il rischio di parto prematuro. Inoltre, quando neonati e bambini in età prescolare sono esposti all’inquinamento dell’aria interno ed esterno e al fumo passivo, presentano un maggior rischio di polmonite infantile e un maggior rischio duraturo di malattie respiratorie croniche come l’asma. L’esposizione all’inquinamento atmosferico può anche aumentare il rischio duraturo di malattia cardiaca, ictus e cancro.
Da Sacconi a Renzi, passando per Gimbe. Il ritorno del pensiero neo liberale in sanità
Da Sacconi a Renzi, passando per Gimbe. Il ritorno del pensiero neo liberale in sanità
Studi e Analisi
Da Sacconi a Renzi, passando per Gimbe. Il ritorno del pensiero neo liberale in sanità
Alcune riflessioni all’indomani della XII Conferenza della Fondazione Gimbe. Gimbe da tempo ci propone un pensiero che collocherei nel quadro del pensiero neoliberale, quello che punta a contro-riformare l’universalismo del nostro sistema sanitario
Ivan Cavicchi
XII Conferenza Nazionale Fondazione Gimbe. “La sanità pubblica affonda? Le responsabilità sono di tutti. Serve un programma politico”
XII Conferenza Nazionale Fondazione Gimbe. “La sanità pubblica affonda? Le responsabilità sono di tutti. Serve un programma politico”
Studi e Analisi
XII Conferenza Nazionale Fondazione Gimbe. “La sanità pubblica affonda? Le responsabilità sono di tutti. Serve un programma politico”
Definanziamento pubblico, caos sanità integrativa, sprechi e dubbi sulla sostenibilità dei nuovi Lea. Questi i temi sui quali la Fondazione ha chiamato a raccolta la politica per intervenire in maniera decisa “perché senza un preciso piano di salvataggio i cittadini italiani rischiano di perdere la loro più grande conquista sociale”
Incontinenza urinaria e presidi assorbenti. Come gestire al meglio i bisogni di assistenza 
Incontinenza urinaria e presidi assorbenti. Come gestire al meglio i bisogni di assistenza 
Studi e Analisi
Incontinenza urinaria e presidi assorbenti. Come gestire al meglio i bisogni di assistenza 
In Italia sono 4,5 milioni le persone che ne soffrono. Il modello proposto da FederAnzian si basa su un Accordo Quadro con i produttori, con la definzione di un prezzo degli ausili specifico per il Ssn e assegnando un budget individuale al paziente correlato al livello di gravità della sua condizione. A differenza dell’attuale sistema caratterizzato da un tetto di spesa indistinto a prescindere dalle condizioni dell’assistito. LO STUDIO
Pubblica amministrazione. I contenziosi costano 2 milioni di euro al giorno. L’indagine Demoskopika
Pubblica amministrazione. I contenziosi costano 2 milioni di euro al giorno. L’indagine Demoskopika
Studi e Analisi
Pubblica amministrazione. I contenziosi costano 2 milioni di euro al giorno. L’indagine Demoskopika
Ammonta a 5 miliardi il “castelletto” delle spese legali per liti e per oneri da contenzioso sostenute da Stato, Regioni, Province e Comuni dal 2010 ad oggi. L’esborso medio degli enti locali è 410 mila euro. Crescita dell’1,8% nel 2016 rispetto al 2015. Sud più “litigioso” del Nord con pagamenti superiori di un quintuplo.
Migranti: 244 milioni nel 2015. E la loro salute è un problema. La 2ª Conferenza di Oms e Oim
Migranti: 244 milioni nel 2015. E la loro salute è un problema. La 2ª Conferenza di Oms e Oim
Studi e Analisi
Migranti: 244 milioni nel 2015. E la loro salute è un problema. La 2ª Conferenza di Oms e Oim
Si conclude domani il secondo appuntamento dedicato alla Salute dei Migranti, organizzato da Oim e Oms. Tutti gli Stati partecipanti si sono impegnati a portare avanti un programma congiunto per migliorare le condizioni di salute di tutti i migranti. Diminuire il numero di malati, garantire equità di accesso alle cure sono tra i principali obiettivi proposti.
Studio “Vis” di Avis: più doni e meglio stai. Chi dona adotta uno stile di vita più sano
Studio “Vis” di Avis: più doni e meglio stai. Chi dona adotta uno stile di vita più sano
Studi e Analisi
Studio “Vis” di Avis: più doni e meglio stai. Chi dona adotta uno stile di vita più sano
Il 56,8% dei donatori ha affermato di aver cambiato le proprie abitudini nutrizionali proprio in virtù dell’appartenenza a un’associazione di volontariato.  Il 37,8% ha ritenuto anche importante modificare il consumo giornaliero o settimanale di alcolici. Il 42,3% del campione ha inoltre affermato di aver modificato i propri comportamenti come fumatore
Dialoghi sull’aborto e sull’obiezione di coscienza. Pensando alla vita. L’ultimo libro di Livia Turco
Dialoghi sull’aborto e sull’obiezione di coscienza. Pensando alla vita. L’ultimo libro di Livia Turco
Studi e Analisi
Dialoghi sull’aborto e sull’obiezione di coscienza. Pensando alla vita. L’ultimo libro di Livia Turco
Si intitola “Per non tornare al buio” il libro dell’ex ministro della Solidarietà Sociale e della Salute scritto insieme a Chiara Micali e appena uscito in libreria. Un viaggio narrativo che esplora due fenomeni apparentemente contraddittori: il calo degli aborti e il calo delle nascite. Con un filo narrativo inedito, arricchito da interviste in viva voce con 8 medici obiettori di coscienza e 11 non obiettori
Cesare Fassari
Zucchero. Ospedale Bambino Gesù: “Troppo fruttosio danneggia il fegato dei bambini”
Zucchero. Ospedale Bambino Gesù: “Troppo fruttosio danneggia il fegato dei bambini”
Studi e Analisi
Zucchero. Ospedale Bambino Gesù: “Troppo fruttosio danneggia il fegato dei bambini”
“Ogni grammo in più rispetto al fabbisogno giornaliero (circa 25 grammi) accresce di una volta e mezza il rischio di sviluppare malattie epatiche gravi”. È quanto emerso da uno studio condotto dai ricercatori dell’ospedale pediatrico tra il 2012 e il 2016 su 271 bambini e ragazzi affetti da fegato grasso e pubblicati sul Journal of Hepatology
Corte dei Conti: “Oltre metà dei giudizi di ‘mala gestio’ riguardano Enti territoriali e sanitari”
Corte dei Conti: “Oltre metà dei giudizi di ‘mala gestio’ riguardano Enti territoriali e sanitari”
Studi e Analisi
Corte dei Conti: “Oltre metà dei giudizi di ‘mala gestio’ riguardano Enti territoriali e sanitari”
Così il presidente Arturo Martucci di Scarfizzi ha aperto oggi la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario 2017 della magistratura contabile. Denunciato "l'ampliamento del divario con gli altri Paesi in termini di risorse destinate alla spesa sanitaria", così come per i numeri del personale medico e dei posti letto. Promossi i Piani di rientro, mentre sono emerse alcune criticità su quelli aziendali. LA RELAZIONE
 
Bullismo: ecco la guida per difendersi
Bullismo: ecco la guida per difendersi
Lazio
Bullismo: ecco la guida per difendersi
Oltre il 50% degli studenti, tra gli 11 e i 17 anni, è finito nel mirino di uno o più bulli. I dati raccolti lo scorso anno dal Censis fotografano un fenomeno preoccupante, da arginare attraverso la prevenzione. In occasione della Giornata Nazionale contro il Bullismo e della sicurezza in rete è stata presentata, a Roma, la GUIDA per difendersi.
Regno Unito. Bambini sempre più poveri e malati
Regno Unito. Bambini sempre più poveri e malati
Studi e Analisi
Regno Unito. Bambini sempre più poveri e malati
È quanto emerge dalla relazione del Royal College of Paediatrics and Child Health nella quale si sottolinea come la povertà sia la cusa di molti problemi di salute dei più piccoli. Ci sono ampie evidenze nei determinanti di salute che provano che i giovani del Regno Unito hanno un basso livello di benessere rispetto ad altri paesi europei comparabili
Grazia Labate
Quante volte consultiamo il medico? In Europa si va in ordine sparso: in Ungheria una volta al mese, in Svezia tre all’anno. Italia in media: una volta ogni due mesi
Quante volte consultiamo il medico? In Europa si va in ordine sparso: in Ungheria una volta al mese, in Svezia tre all’anno. Italia in media: una volta ogni due mesi
Studi e Analisi
Quante volte consultiamo il medico? In Europa si va in ordine sparso: in Ungheria una volta al mese, in Svezia tre all’anno. Italia in media: una volta ogni due mesi
Eurostat pubblica un’analisi sul ricorso dei cittadini ad un consulto medico in un anno. La media è compresa tra 4,1 e 8,7 consultazioni l’anno per cittadino nella maggior parte degli altri Stati membri. Livelli alti anche in Germania.
Sanità italiana al 22° posto in Europa. “Pesano differenze regionali”. Al top Paesi Bassi. Indagine dei consumatori europei
Sanità italiana al 22° posto in Europa. “Pesano differenze regionali”. Al top Paesi Bassi. Indagine dei consumatori europei
Studi e Analisi
Sanità italiana al 22° posto in Europa. “Pesano differenze regionali”. Al top Paesi Bassi. Indagine dei consumatori europei
Pubblicata l’ultima edizione dell’indagine annuale di Health Consumer Powerhouse che valuta i sistemi sanitari in base al mix di dati statistici sanitari ufficiali e il livello di soddisfazione dei cittadini. Italia si conferma al 22° posto seppur con un piccolo miglioramento nel punteggio rispetto all’anno scorso. Il problema sono le differenze regionali: “Da Roma in su sanità di qualità al sud livello molto basso”. L’INDAGINE
L.F.
La sanità non può essere organizzata col modello “fordista”
La sanità non può essere organizzata col modello “fordista”
Studi e Analisi
La sanità non può essere organizzata col modello “fordista”
Per garantire un reale ed omogeneo accesso ai Livelli essenziali di assistenza in tutto il Paese è indispensabile l’individuazione a livello nazionale di modelli organizzativi standard di sicurezza delle diverse macroattività sanitarie, specifici per ciascuna delle discipline specialistiche e correlati al ruolo di ciascun ospedale nella rete ospedaliera ed ai bacini di utenza
Giuseppe Montante (Anaao Assomed)
Indagine Eurispes. Italiani divisi verso il Ssn: al Nord-Ovest 7 su 10 sono soddisfatti, al Sud lo boccia il 73,6% dei cittadini
Indagine Eurispes. Italiani divisi verso il Ssn: al Nord-Ovest 7 su 10 sono soddisfatti, al Sud lo boccia il 73,6% dei cittadini
Studi e Analisi
Indagine Eurispes. Italiani divisi verso il Ssn: al Nord-Ovest 7 su 10 sono soddisfatti, al Sud lo boccia il 73,6% dei cittadini
Sono i servizi sanitari delle regioni del Nord-Ovest quelli più apprezzati dagli italiani, seguiti da quelli del Nord-Est (56,3% di soddisfazione). Del tutto diversa la situazione al Centro-Sud: i giudizi positivi si fermano a poco più di un terzo al Centro (34%, a fronte del 65,9% dei negativi), al 27,6% nelle Isole (72,4% negativi) ed al 26,4% al Sud (73,6% negativi). Sono le lunghe liste d’attesa a creare più disagi (75,5%). SINTESI DEL RAPPORTO
Pubblica Amministrazione: per un italiano su due è corrotta
Pubblica Amministrazione: per un italiano su due è corrotta
Studi e Analisi
Pubblica Amministrazione: per un italiano su due è corrotta
Quasi il 50% dei cittadini italiani crede che nella Pubblica Amministrazione ci siano corruzione e diseguaglianze. Nonostante il dato negativo, il trend del Belpaese, negli ultimi tre anni, dall’approvazione della legge anticorruzione, è migliorato. È quanto emerso dall’analisi di Transparency International che ha effettuato uno studio su 176 Paesi del mondo: la media dei risultati è nettamente negativa. Ecco i risultati.
Dentisti, farmacisti e fisioterapisti. Eurostat: nella Ue un esercito da 1,3 mln di professionisti
Dentisti, farmacisti e fisioterapisti. Eurostat: nella Ue un esercito da 1,3 mln di professionisti
Studi e Analisi
Dentisti, farmacisti e fisioterapisti. Eurostat: nella Ue un esercito da 1,3 mln di professionisti
Italia tra i paesi con il più alto numero di farmacisti. Nella media europea il numero dei fisioterapisti mentre siamo al 19° posto per numero di dentisti in rapporto alla popolazione. Ecco gli ultimi rilevamenti di Eurostat.
Assenteismo. Un fenomeno in crescita ma che sembra preoccupare poco la politica
Assenteismo. Un fenomeno in crescita ma che sembra preoccupare poco la politica
Studi e Analisi
Assenteismo. Un fenomeno in crescita ma che sembra preoccupare poco la politica
L’assenteismo rappresenta una della problematiche più rilevanti del mercato del lavoro del nostro Paese, seppure non sia oggetto della medesima attenzione riservata ad altre materie (voucher, regole sui licenziamenti, eccetera). E invece la questione meriterebbe di essere affrontata sia sul piano etico che tecnico e politico
Fulvio Bersanetti
Gioco d’azzardo. Boom tra gli adolescenti: lo pratica il 50%. In arrivo stretta su slot e videolottery
Gioco d’azzardo. Boom tra gli adolescenti: lo pratica il 50%. In arrivo stretta su slot e videolottery
Emilia-Romagna
Gioco d’azzardo. Boom tra gli adolescenti: lo pratica il 50%. In arrivo stretta su slot e videolottery
I numeri nell’indagine “Young Millennials Monitor”, ideato da Nomisma e Unipol. Sono oltre 1,2 milioni, infatti, quelli che hanno tentato la fortuna almeno una volta nel 2016. Il giocatore maggiormente problematico è maschio, maggiorenne, frequenta istituti tecnici/professionali, ha un rendimento scolastico basso e proviene dalle regioni meridionali. E il Ministro Costa annuncia arrivo di misure che prevedono slot e video lottery solo nelle sale gioco. LA RICERCA.
Come migliorare la salute con il diritto. Dalle leggi antifumo alle tasse sulle bevande zuccherate. Nuovo rapporto dell’Oms
Come migliorare la salute con il diritto. Dalle leggi antifumo alle tasse sulle bevande zuccherate. Nuovo rapporto dell’Oms
Studi e Analisi
Come migliorare la salute con il diritto. Dalle leggi antifumo alle tasse sulle bevande zuccherate. Nuovo rapporto dell’Oms
Approfondimento sul ruolo che rivestono le normative nelle politiche di salute pubblica. Dai successi delle norme antifumo, alle leggi per l’allargamento della copertura sanitaria (dal Ghana agli Usa), passando per le imposte sulle bevande zuccherate. Oms: “Si potrebbe fare molto di più per esempio sui cibi non sani, l'uso eccessivo di alcol e salute mentale”. IL RAPPORTO
Ocse. Summit a Parigi dei ministri della Salute: “Ci sono ancora troppe disuguaglianze”
Ocse. Summit a Parigi dei ministri della Salute: “Ci sono ancora troppe disuguaglianze”
Studi e Analisi
Ocse. Summit a Parigi dei ministri della Salute: “Ci sono ancora troppe disuguaglianze”
Eliminare le diseguaglianze nelle cure, combattere la resistenza agli antibiotici, trattare le patologie croniche della popolazione che invecchia. Sono questi alcuni dei principali punti di partenza dell’analisi condotta dai ministri della Salute degli Stati Ocse riuniti a Parigi il 16 e 17 gennaio, per prepararsi alle sfide future e soprattutto per adeguare la Sanità Pubblica alle innovazioni tecnologiche. IL DOCUMENTO
Pronto Soccorso al collasso. Come ogni anno
Pronto Soccorso al collasso. Come ogni anno
Studi e Analisi
Pronto Soccorso al collasso. Come ogni anno
Ci risiamo. Quest’anno è stata la foto dei pazienti a terra a Nola a scatenare il tam tam mediatico e politico sul sovraffollamento dei pronto soccorso. Ma solo due anni fa le stesse immagini le avevamo viste al San Camillo di Roma. Da allora non è cambiato nulla e c’è un perché. Anzi "tre" perché
Cesare Fassari
Tac, risonanze e mammografi. Italia tra i Paesi con il più alto numero di apparecchiature diagnostiche in Europa
Tac, risonanze e mammografi. Italia tra i Paesi con il più alto numero di apparecchiature diagnostiche in Europa
Studi e Analisi
Tac, risonanze e mammografi. Italia tra i Paesi con il più alto numero di apparecchiature diagnostiche in Europa
A rilevarlo è Eurostat che indica il nostro Paese insieme a Grecia, Cipro e Finlandia tra gli stati europei ad avere un numero più elevato di apparecchi per la diagnostica per immagini. Abbiamo il doppio delle Tac e delle risonanze rispetto alla Francia. IL REPORT.
Fecondità. Anche in Francia cala: nel 2016 scende a 1,93 figli per donna. Ma resta comunque tra i Paesi che fanno più bambini
Fecondità. Anche in Francia cala: nel 2016 scende a 1,93 figli per donna. Ma resta comunque tra i Paesi che fanno più bambini
Studi e Analisi
Fecondità. Anche in Francia cala: nel 2016 scende a 1,93 figli per donna. Ma resta comunque tra i Paesi che fanno più bambini
Lo Stato transalpino è quello che a livello europeo ha il primato (ultime nella Ue Italia e Portogallo ndr.) del numero di figli per donna anche se negli ultimi due anni il tasso è in continuo calo ed è sceso sotto la soglia di 2 (ritenuta il minimo).
Ocse chiede che sia data più voce ai pazienti: “Abbiamo bisogno di sapere cosa pensano per misurare la qualità dell’assistenza sanitaria”
Ocse chiede che sia data più voce ai pazienti: “Abbiamo bisogno di sapere cosa pensano per misurare la qualità dell’assistenza sanitaria”
Studi e Analisi
Ocse chiede che sia data più voce ai pazienti: “Abbiamo bisogno di sapere cosa pensano per misurare la qualità dell’assistenza sanitaria”
Mentre gli altri settori si sono reinventati intorno al consumatore, nella sanità esiste un vero e proprio gap tra le persone, che hanno un piede nel futuro, e i servizi che sono bloccati nel passato. A Parigi l’Organizzazione internazionale affronterà la questione in un focus di due giorni. “Solo quando misuriamo i risultati riportati da pazienti emergono le differenze nei risultati delle cure”. Ecco le raccomandazioni per gli Stati.
Il Ssn in deflazione. E il fenomeno colpisce soprattutto gli ospedali privati: “Negli ultimi quattro anni tagli doppi rispetto a quelli pubblici”. Il nuovo Rapporto Aiop
Il Ssn in deflazione. E il fenomeno colpisce soprattutto gli ospedali privati: “Negli ultimi quattro anni tagli doppi rispetto a quelli pubblici”. Il nuovo Rapporto Aiop
Studi e Analisi
Il Ssn in deflazione. E il fenomeno colpisce soprattutto gli ospedali privati: “Negli ultimi quattro anni tagli doppi rispetto a quelli pubblici”. Il nuovo Rapporto Aiop
Definanziamento progressivo, ma anche incapacità di riorganizzarsi. Gli ospedali pubblici spendono troppo e male. I conti li ha fatti l’Aiop, che ha stimato il valore dei possibili “sovraricavi” delle strutture ospedaliere pubbliche che celerebbero di fatto un ripiano sommerso dei deficit ospedalieri. E la deflazione del sistema si traduce in un minore trasferimento di risorse al privato accreditato mettendo a rischio la sua capacità di offrire servizi ai pazienti. Una maggiore trasparenza dei bilanci aiuterebbe a misurare il livello di efficienza. LA SINTESI DEL RAPPORTO