Studi e Analisi
Serve un “ritorno al futuro” per la ricerca con lo “Stato Innovatore”
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Serve un “ritorno al futuro” per la ricerca con lo “Stato Innovatore”
I dati Istat di questi giorni mostrano che la spesa totale per ricerca e sviluppo (R&S) è stagnante. Gap rilevante, il nostro. Difficile svoltare. La sfida globale del futuro si gioca proprio su innovazione e ricerca. La crescita e la competitività passano da lì. L’hanno capito da tempo negli altri Paesi, quelli avanzati
Fabrizio Gianfrate
Posti letto ospedalieri. Tagli in tutta Europa: negli ultimi 6 anni meno 160 mila. Ma la Germania ne ha comunque il triplo dell’Italia
Studi e Analisi
Posti letto ospedalieri. Tagli in tutta Europa: negli ultimi 6 anni meno 160 mila. Ma la Germania ne ha comunque il triplo dell’Italia
Tra il 2008 e il 2014, il numero di posti letto negli ospedali della Ue28 è sceso da 2.81 a 2.65 milioni, una diminuzione del 5,9%. Italia tra i paesi con il minor numero di letti ospedalieri (331 per 100 mila abitanti), ma pure sui pl per l’assistenza residenziale siamo tra gli ultimi del gruppo. Germania il paese con più posti letto (823 per 100mila abitanti). I NUMERI EUROSTAT
Luciano Fassari
In crescita ricerca e sviluppo in Italia specie nel Mezzogiorno, il rapporto Istat
Studi e Analisi
In crescita ricerca e sviluppo in Italia specie nel Mezzogiorno, il rapporto Istat
Nel 2014 la spesa per Ricerca e Sviluppo (R&S) intra-muros sostenuta da imprese, istituzioni pubbliche, istituzioni private non profit e Università sfiora i 22,3 miliardi di euro. Rispetto al 2013, la spesa per R&S intra-muros cresce in tutte le ripartizioni geografiche; l'aumento maggiore è registrato nel Mezzogiorno (+12,6%), seguono il Nord-ovest (+5,7%), il Nord-est (+4,6%) e il Centro (+4,1%). IL REPORT
Tra cronicità e sostenibilità. Il futuro del Ssn è il Population Health Management. Se ne parlerà al Forum di Firenze il 29 novembre
Studi e Analisi
Tra cronicità e sostenibilità. Il futuro del Ssn è il Population Health Management. Se ne parlerà al Forum di Firenze il 29 novembre
Coinvolgere e responsabilizzare gli assistiti, rafforzare governance distrettuale, riorientare il modello di cura attraverso la pro – attività delle cure e creare un ambiente professionale favorevole allo sviluppo di una cultura organizzativa improntata alla condivisione. Queste le quattro direzioni strategiche cui dovrà puntare la ‘rifondazione organizzativa’ della sanità italiana di cui si parlerà anche al Forum Risk Management in Sanità di Firenze
E. Desideri, M. Sandroni, B. Vujovic, S. Dei, D. Matarrese (Asl Toscana Sud Est)
In Italia quasi un bambino su tre a rischio di povertà ed esclusione sociale. In quattro famiglie povere su dieci niente riscaldamento in inverno. Report Save the Children
Studi e Analisi
In Italia quasi un bambino su tre a rischio di povertà ed esclusione sociale. In quattro famiglie povere su dieci niente riscaldamento in inverno. Report Save the Children
Inoltre 1 bambino su 20 non possiede giochi a casa o da usare all’aria aperta, mentre più di 1 su 10 non può permettersi di praticare sport o frequentare corsi extrascolastici. La percentuale di giovani tra i 18 e i 24 anni che abbandonano precocemente gli studi, fermandosi alla licenza media, tocca il 14,7%, mentre 1 alunno di 15 anni su 4 non raggiunge le competenze minime in matematica e 1 su 5 in lettura. ESTRATTO ATLANTE
Ricciardi (Iss): “Aspettativa di vita per Campania e Sicilia come Bulgaria e Romania, Trentino come la Svezia”
Lazio
Ricciardi (Iss): “Aspettativa di vita per Campania e Sicilia come Bulgaria e Romania, Trentino come la Svezia”
Lectio Magistralis del Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità che ha presentato all’inaugurazione dell’anno accademico del Campus Bio-Medico di Roma dati inediti dell’Osservatorio salute sulle disuguaglianze nelle regioni italiane. Il rettore Onetti Muda critica l’“atteggiamento schizofrenico di alcuni gestori della cosa pubblica” sulle novità nei criteri di selezione e valutazione degli studenti universitari.
Dal 29 novembre al via l’11° Forum Risk Management. E quest’anno sarà a Firenze
Studi e Analisi
Dal 29 novembre al via l’11° Forum Risk Management. E quest’anno sarà a Firenze
Oltre 850 relatori, 75 sessioni scientifiche con tre filoni principali di discussione: nuovi bisogni equità d'accesso e sostenibilità; le innovazioni organizzative, cliniche e faracologiche, come fare sinergia tra tutti gli attori del sistema per “lavorare insieme per una nuova sanità”. IL PROGRAMMA COMPLETO
Vasco Giannotti
Meridiano sanità 2016. “Italia perde terreno in Europa. Unica salvezza è investire in prevenzione”
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Meridiano sanità 2016. “Italia perde terreno in Europa. Unica salvezza è investire in prevenzione”
Pubblicato l’annuale report elaborato da The European House-Ambrosetti che misura le performance dei sistemi sanitari europei e delle Regioni italiane e suggerisce alcune contro misure per rendere sostenibili. Nel confronto europeo l’Italia perde posizioni. A livello regionale Emilia Romagna e Lombardia al top. IL RAPPORTO
“Da qui in poi”: un progetto letterario per andare oltre lo spartiacque della malattia
Studi e Analisi
“Da qui in poi”: un progetto letterario per andare oltre lo spartiacque della malattia
Esce oggi il volume edito da Utet De Agostini che raccoglie le testimonianze della Campagna Viverla Tutta, con la prefazione di Umberto Galimberti. L’iniziativa 2016, promossa da Pfizer in collaborazione con i giovani autori della Scuola Holden, rafforza il legame tra narrazione e cura, dando voce a ventuno protagonisti che affrontano con coraggio la malattia
Perché il sistema sanitario è insostenibile? Sei buone ragioni per leggere la “Quarta riforma” di Cavicchi (e darle seguito)
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Perché il sistema sanitario è insostenibile? Sei buone ragioni per leggere la “Quarta riforma” di Cavicchi (e darle seguito)
Cavicchi una idea ce l’ha e la articola in dieci proposte, tutte convincenti e suscettibili di produrre sensibili miglioramenti. Le condivido in pieno. Il punto più forte è che molti costi del sistema sanitario derivano dalla sua regressività. Si tratta della uniforme adozione da parte del sistema sanitario di una organizzazione del lavoro basata su modelli e prassi ferme da almeno da un secolo
Stefano Bartolini (Univ. Siena)
“In Italia 2,7 mln di anziani non autosufficienti, ma solo 200mila presi in carico da strutture dedicate”. Il Rapporto Oasi 2016
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“In Italia 2,7 mln di anziani non autosufficienti, ma solo 200mila presi in carico da strutture dedicate”. Il Rapporto Oasi 2016
E altri 600.000 ricevono un’assistenza non proporzionale al proprio bisogno presso il domicilio. L’ospedale o il ricorso alle badanti diventano un approdo in cui ricercare una risposta immediata, anche se potenzialmente inappropriata, all’emergenza familiare. Permangono, inoltre, forti squilibri territoriali.
Rbm Assicurazione salute lancia il manifesto per un secondo pilastro sanitario del Veneto per garantire la sostenibilità e la qualità delle cure del sistema sanitario
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Rbm Assicurazione salute lancia il manifesto per un secondo pilastro sanitario del Veneto per garantire la sostenibilità e la qualità delle cure del sistema sanitario
Una road map strategica in 7 punti per garantire al Servizio Sanitario Nazionale un recupero in termini di sostenibilità ed efficienza. Il Secondo Pilastro Sanitario, secondo il consigliere delegato Marco Vecchietti, dovrà coprire l’intero campo della spesa sanitaria privata pagata direttamente dal cittadino per la quota servizi (con particolare attenzione a odontoiatria, prestazioni socio sanitarie e socio assistenziali) e a finanziare Protocolli di Prevenzione contro le Malattie Croniche Non Trasmissibili.
Meno Stato e più mercato. Come sarà la sanità ai tempi di Trump
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Meno Stato e più mercato. Come sarà la sanità ai tempi di Trump
Addio Obamacare, addio maggiore copertura pubblica e migliore equità d’accesso. Rigettate dall’America del Tycoon. Il neo presidente taglierà gli 85 miliardi l’anno (un decimo delle spese militari) voluti da Obama. Li userà per ridurre come promesso le tasse dal 39,6% al 33%, per le imprese dal 33% al 15%.
Fabrizio Gianfrate
Welfare. Per 58% degli italiani tagli utili per colpire sperperi ma per il 71% ancora troppi sprechi in sanità. In 13,5 mln hanno saltato liste d’attesa grazie a conoscenze
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Welfare. Per 58% degli italiani tagli utili per colpire sperperi ma per il 71% ancora troppi sprechi in sanità. In 13,5 mln hanno saltato liste d’attesa grazie a conoscenze
Sono i dati dell’ultimo paper realizzato dal Censis in collaborazione con il Forum Ania-Consumatori. Gli italiani considerano essenziale il welfare per la coesione sociale e lo sviluppo, ma le difficoltà economiche hanno modificato lo scenario e cambiato la percezione dei cittadini riguardo determinati aspetti della spesa sociale.
Con Trump il destino dell’Obamacare è segnato
Studi e Analisi
Con Trump il destino dell’Obamacare è segnato
A leggere il programma elettorale del neo eletto presidente degli Stati Uniti non c’è dubbio: la riforma sanitaria fortemente voluta dal suo predecessore potrebbe avere i giorni contati. Al suo posto liberalizzazione tout court accompagnata da una defiscalizzazione delle polizze. Stop anche all'assistenza sanitaria agli immigrati irregolari. IL PROGRAMMA TRUMP
Flop per le cure transfrontaliere. Tra ostacoli e poco sostegno politico coinvolti in Europa solo 100 mila pazienti. Il rapporto Ue
Studi e Analisi
Flop per le cure transfrontaliere. Tra ostacoli e poco sostegno politico coinvolti in Europa solo 100 mila pazienti. Il rapporto Ue
Informazioni carenti, differenze dei sistemi, ostacoli organizzativi e amministrativi e scarso sostegno politico sono le ragioni di una partenza a rallentatore per la direttiva Ue entrata in vigore nel 2015. Bocciata una richiesta su 2. Germania lo stato che attrae di più. Ma la Commissione rilancia: “Cooperazione, soprattutto sui dispositivi ad alto costo produce benefici. Ora più integrazione delle informazioni, Hta e supporto operativo”. IL RAPPORTO
L.F.
Stati Uniti al voto. Più libero mercato o più intervento pubblico? A confronto i programmi per la sanità di Trump e Clinton
Studi e Analisi
Stati Uniti al voto. Più libero mercato o più intervento pubblico? A confronto i programmi per la sanità di Trump e Clinton
Domani si terranno le elezioni per il nuovo presidente degli Stati Uniti. E la battaglia sulla sanità tra il repubblicano e la democratica porta con sé una visione completamente opposta della tutela della salute: tra libero mercato e ampliamento dell’intervento pubblico. Ecco le proposte dei candidati per ‘salvare’ il sistema sanitario più caro del mondo. PROGRAMMA TRUMP - PROGRAMMA CLINTON
L.F.
Incidenti stradali. Istat: “Nel 2015 aumentato il numero delle vittime”. Non accadeva dal 2001
Studi e Analisi
Incidenti stradali. Istat: “Nel 2015 aumentato il numero delle vittime”. Non accadeva dal 2001
Non si ferma invece il calo degli incidenti (-1,4% su anno) e dei feriti (-1,7%). L'aumento delle vittime di incidenti stradali ha riguardato in particolar modo i motociclisti (+9,8%) e i pedoni (+4,1%) Ma l’Istituto rivela anche come il 2015 “si presenta come un anno di ripresa della mobilità, le prime iscrizioni di autovetture aumentano del 15,0% rispetto all’anno precedente”. Ecco i dati Istat definitivi sugli incidenti stradali 2015.
Ecm. Più della metà dei medici non è in regola. E tra 2 mesi scade il triennio formativo. L’indagine
Studi e Analisi
Ecm. Più della metà dei medici non è in regola. E tra 2 mesi scade il triennio formativo. L’indagine
Studio dall’Osservatorio Internazionale della Salute (Ois). In regola a due mesi dalla scadenza del triennio formativo il 47% dei dottori. Infettivologi (il 59% ha già raggiunto i 150 crediti), medici di famiglia e pediatri (58%) i più diligenti. Ortopedici e chirurghi i meno attenti all’obbligo: il 27% dichiara di aver conseguito meno di 50 crediti. La FAD si conferma modalità di fruizione prediletta dai camici bianchi (48%). L’INDAGINE
Gli italiani divisi anche a tavola. I “ricchi” mangiano bene, per gli altri anche la spesa è un problema
Studi e Analisi
Gli italiani divisi anche a tavola. I “ricchi” mangiano bene, per gli altri anche la spesa è un problema
Si amplia il food social gap tra le famiglie a basso reddito e quelle benestanti. Nel periodo 2007-2015 la spesa alimentare è diminuita in media del 12,2%, ma nelle famiglie operaie è crollata del 19,4% e in quelle con a capo un disoccupato del 28,9%. Le lancette della nostra società rischiano di tornare indietro alla tavola per ceti, quando l’accesso alla carne era il segno di un raggiunto status di benessere
Performance Ssr. Veneto e Pa Trento al top. Fanalini di coda Calabria e Campania. Ecco il IV Rapporto di Crea Sanità
Studi e Analisi
Performance Ssr. Veneto e Pa Trento al top. Fanalini di coda Calabria e Campania. Ecco il IV Rapporto di Crea Sanità
Rispetto all’anno scorso balzo in avanti della Regione Veneto che dal settimo posto balza al primo. Campania sempre ultima. Tra le ‘eccellenze’ anche Pa Trento, Toscana e Piemonte. Liguria, Valle d’Aosta, Abruzzo, Sardegna, Sicilia, Molise, Puglia, Calabria, Campania nell’area “critica”; Friuli Venezia Giulia, Pa Bolzano, Lombardia, Basilicata, Umbria, Emilia Romagna, Marche, Lazio si posizionano in un’area di performance “intermedia”. LO STUDIO
La (mezza) rivincita del Fertility Day
Studi e Analisi
La (mezza) rivincita del Fertility Day
Il record di denatalità appena attestato dall’ISTAT è sì rivincita del Fertility Day, ma solo a metà. Serve invece più welfare. Oltre al ritorno ad una diversa redistribuzione diretta e indiretta tra salari e profitto, urgono servizi pubblici per dare (anche) alle coppie respiro economico ma anche e soprattutto solido senso di appartenenza ovvero fiducia, il migliore dei “fertilizzanti”.
Fabrizio Gianfrate
La mamma che allatta al seno al tempo di internet? Straniera e laureata
Studi e Analisi
La mamma che allatta al seno al tempo di internet? Straniera e laureata
Nicoletta Bucci, pediatra Simpef: "Le donne non italiane, per educazione culturale e maggiore adattamento alla fatica, hanno maggiore propensione a decidere per l'allattamento naturale". E' uno dei dati emersi dalla ricerca di Simpef e Arp che ha interrogato 3700 mamme lombarde.
Ocse. Quanto spendiamo per la sanità? In Italia 3.272 dollari a testa: tre volte meno che in Usa
Studi e Analisi
Ocse. Quanto spendiamo per la sanità? In Italia 3.272 dollari a testa: tre volte meno che in Usa
Pubblicato dall’Ocse un grafico sul trend di spesa 2015 per la sanità per ogni residente. In media la spesa pro capite è di 3.814 dollari. Una soglia che l’Italia non riesce a raggiungere con la sua spesa media di 3.272 dollari (di cui 3/4 di spesa pubblica). Numero che ci colloca al 20° posto tra gli stati membri. Dopo tutti i principali Paesi Ue e del G7.
Obesità. Eurostat: Nella Ue lo è 1 adulto su 6. Italia e Romania i paesi con i tassi più bassi
Studi e Analisi
Obesità. Eurostat: Nella Ue lo è 1 adulto su 6. Italia e Romania i paesi con i tassi più bassi
L’analisi ha messo in evidenza come la quota di obesità aumenta con l'età e diminuisce con livello di istruzione. Nessuna differenza di genere. Il Paese con la più alta quota di obesi è Malta, seguita da Lettonia e Ungheria. Da notare però come la metà degli europei sia però in sovrappeso. IL REPORT
Logistica e Sanità. “Ogni anno si perdono 2 mld tra farmaci scaduti e acquisti sbagliati”. Al via Cabina di regia Fiaso, Sifo e Assoram per migliorare gestione
Studi e Analisi
Logistica e Sanità. “Ogni anno si perdono 2 mld tra farmaci scaduti e acquisti sbagliati”. Al via Cabina di regia Fiaso, Sifo e Assoram per migliorare gestione
Al via l’indagine per razionalizzare la logistica sanitaria realizzata anche con il contributo della Scuola S. Anna di Pisa. Istituita una “cabina di regia” che avrà il compito di rilevare le varie esperienze di logistica maturate sul territorio, per elaborare poi un modello riproducibile di gestione dei magazzini e di distribuzione, mirato al raggiungimento dei tre obiettivi di “Efficacia, Sicurezza ed Efficienza”.
Sanità e Long term care. Nel 2060 la spesa raggiungerà il 12,6% del Pil nell’Unione europea
Studi e Analisi
Sanità e Long term care. Nel 2060 la spesa raggiungerà il 12,6% del Pil nell’Unione europea
Le stime sono contenute in un report della Commissione europea in cui sono elencate le principali sfide e le possibili soluzioni politiche per assicurare la sostenibilità fiscale dei sistemi sanitari nell'UE nel futuro. In Italia spesa pubblica per sanità crescerà meno che negli altri Paesi membri. IL RAPPORTO – FOCUS ITALIA
Povertà. Rapporto Caritas 2016: “Sempre più italiani chiedono aiuto ai nostri centri. Soprattutto al Sud”. E i nuovi poveri sono giovani
Studi e Analisi
Povertà. Rapporto Caritas 2016: “Sempre più italiani chiedono aiuto ai nostri centri. Soprattutto al Sud”. E i nuovi poveri sono giovani
In Italia, secondo i dati Istat, vivono in uno stato di povertà 1 milione 582 mila famiglie, un totale di quasi 4,6 milioni di individui. Si tratta del numero più alto dal 2005 ad oggi. Una importante novità riguarda il genere: rispetto al 2015 si raggiunge la sostanziale parità tra uomini e donne che si rivolgono alla Caritas mentre prima la maggioranza era femminile. E preoccupa l'età: sempre più i giovani poveri. IL RAPPORTO.
Farmaceutica. Nei primi 8 mesi del 2016 saldo import/export negativo per 1,5 miliardi di euro
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Farmaceutica. Nei primi 8 mesi del 2016 saldo import/export negativo per 1,5 miliardi di euro
Ad agosto il dato Istat sull’export generale (trainato dalla vendita di auto e apparecchi elettrici) ha visto segnare un +11% la farmaceutica cala invece le esportazioni dell’1,8%. Cresce invece l’import di farmaci (soprattutto dagli Usa) per il 20,5%. IL REPORT ISTAT
Di cosa abbiamo più paura? Noi italiani della disoccupazione (66%). L’assistenza medica ci spaventa di meno (14%)
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Di cosa abbiamo più paura? Noi italiani della disoccupazione (66%). L’assistenza medica ci spaventa di meno (14%)
Un’indagine su 25 Paesi nel Mondo di Ipsos- Mori svela le maggiori preoccupazioni del pianeta. E la perdita o assenza di lavoro è al primo poto ovunque. La qualità delle cura preoccupa invece mediamente il 22% degli intervistati, 8 punti rispetto agli italiani. L'INDAGINE COMPLETA.








