Studi e Analisi

Tumori. Rapporto Aiom. Per la prima volta diminuiscono nuove diagnosi tra gli uomini. Ma aumenta il cancro al polmone tra le donne: +36% di casi in 11 anni 
Tumori. Rapporto Aiom. Per la prima volta diminuiscono nuove diagnosi tra gli uomini. Ma aumenta il cancro al polmone tra le donne: +36% di casi in 11 anni 
Studi e Analisi
Tumori. Rapporto Aiom. Per la prima volta diminuiscono nuove diagnosi tra gli uomini. Ma aumenta il cancro al polmone tra le donne: +36% di casi in 11 anni 
Nel 2015 verranno diagnosticati 363.300 nuovi casi di tumore, di cui 194.400 (54%) negli uomini e 168.900 (46%), nelle donne. Mediamente, ogni giorno, in Italia quasi 1000 persone si ammalano di tumore. Escludendo i carcinomi della cute, il tumore più frequente, nel totale di uomini e donne, risulta quello del colon-retto con quasi 52.000 diagnosi stimate per il 2015, seguito dal tumore della mammella con circa 48.000 nuovi casi. 
Dispositivi medici. Tempi pagamenti Asl ancora lenti. In media 168 giorni e debiti a quota 2,9 mld
Dispositivi medici. Tempi pagamenti Asl ancora lenti. In media 168 giorni e debiti a quota 2,9 mld
Studi e Analisi
Dispositivi medici. Tempi pagamenti Asl ancora lenti. In media 168 giorni e debiti a quota 2,9 mld
Il decreto sblocca debiti sembra aver perso smalto. Dopo i vistosi cali dei tempi con cui le aziende sanitarie regionali pagano le imprese nel 2013 e 2014, nei primi 8 mesi dell’anno il timing sembra essersi quasi arrestato. E il limite di 60 giorni è ancora una chimera.
Nati prematuri. In Italia sono 36mila ogni anno. Nel 90% dei casi avviene in maniera inaspettata. Le Terapie intensive neonatali sono mal distribuite sul territorio
Nati prematuri. In Italia sono 36mila ogni anno. Nel 90% dei casi avviene in maniera inaspettata. Le Terapie intensive neonatali sono mal distribuite sul territorio
Studi e Analisi
Nati prematuri. In Italia sono 36mila ogni anno. Nel 90% dei casi avviene in maniera inaspettata. Le Terapie intensive neonatali sono mal distribuite sul territorio
Questa una delle criticità rilevate nella prima ricerca italiana di Medicina Narrativa su scala nazionale realizzata dalla Fondazione Istud in collaborazione con Vivere Onlus. Un supporto qualificato a domicilio viene offerto solo nel 10% dei casi e nel 70% dei casi una nascita prematura condizione pesantemente il lavoro. LA RICERCA
Identificazione automatica (Rfid) in sanità: quali vantaggi?
Identificazione automatica (Rfid) in sanità: quali vantaggi?
Studi e Analisi
Identificazione automatica (Rfid) in sanità: quali vantaggi?
Si tratta di una tecnologia con grandi potenzialità anche in ambito ospedaliero: identificazione univoca di oggetti e persone, perfetta tracciabilità, localizzazione precisa di strumenti e pazienti. Queste peculiarità si traducono in una maggiore velocità di erogazione e sicurezza dei servizi di cura e nell’ottimizzazione dei carichi di lavoro, rappresentando un tangibile ritorno in termini di risparmio di tempo e di denaro.
Claudia Abbenda
Scandalo nascite. Più di un parto su tre col cesareo e la stragrande maggioranza dei punti nascita a rischio è ancora in funzione. L’Accordo Stato Regioni del 2010 è miseramente fallito
Scandalo nascite. Più di un parto su tre col cesareo e la stragrande maggioranza dei punti nascita a rischio è ancora in funzione. L’Accordo Stato Regioni del 2010 è miseramente fallito
Studi e Analisi
Scandalo nascite. Più di un parto su tre col cesareo e la stragrande maggioranza dei punti nascita a rischio è ancora in funzione. L’Accordo Stato Regioni del 2010 è miseramente fallito
A quasi cinque anni dall'Accordo che prevedeva di ridurre al 20% i cesarei e di chiudere i punti nascita con meno di 500 letti perché considerati poco sicuri, non è cambiato nulla. I cesarei sono ancora il 35,9% del totale (erano il 38,2 nel 2010) e i punti nascita troppo piccoli rappresentano tuttora il 28,1% del totale con una riduzione, rispetto al 2010, di appena lo 0,8%. 
Luciano Fassari
Malattie respiratorie. Eurostat: “Nella Ue più di 670 mila morti all’anno. Gli uomini più colpiti”
Malattie respiratorie. Eurostat: “Nella Ue più di 670 mila morti all’anno. Gli uomini più colpiti”
Studi e Analisi
Malattie respiratorie. Eurostat: “Nella Ue più di 670 mila morti all’anno. Gli uomini più colpiti”
Il dato rappresenta il 13% delle morti totali nell’Unione europea. Tra le principali patologie spicca il tumore al polmone seguito da bronchiti croniche e polmonite. Italia sotto la media: le malattie respiratorie rappresentano il 12% dei decessi. IL REPORT
Tatuaggi. La prima indagine in Italia. Quasi sette milioni i tatuati. Più donne che uomini. I consigli dell’Iss per tatuarsi in sicurezza
Tatuaggi. La prima indagine in Italia. Quasi sette milioni i tatuati. Più donne che uomini. I consigli dell’Iss per tatuarsi in sicurezza
Studi e Analisi
Tatuaggi. La prima indagine in Italia. Quasi sette milioni i tatuati. Più donne che uomini. I consigli dell’Iss per tatuarsi in sicurezza
Tra i tatuati le donne rappresentano infatti 13,8% della popolazione femminile, mentre gli uomini sono l’11,7%. Quasi l’8% del campione esaminato riguarda i minori. Ricciardi (Iss): “Serve studiare il fenomeno per elaborare un regolamento più specifico e aumentare la sicurezza in tutta Europa”. In generale solo il 58,2% degli intervistati è informato sui rischi.
Le Regioni e i tagli alla sanità. Ecco perché prevedo un conflitto sociale e il conto rischia di pagarlo il PD
Le Regioni e i tagli alla sanità. Ecco perché prevedo un conflitto sociale e il conto rischia di pagarlo il PD
Studi e Analisi
Le Regioni e i tagli alla sanità. Ecco perché prevedo un conflitto sociale e il conto rischia di pagarlo il PD
Nell’ultima intervista il presidente Chiamparino afferma che i risparmi derivanti dalla lotta agli sprechi resteranno in sanità. Difficile credergli dopo quanto accaduto con l’ultima intesa che ha tagliato 2,3 miliardi al Ssn
Ivan Cavicchi
Curarsi all’estero. La direttiva europea non decolla. Più dell’80% degli europei non è informato. Il report della Commissione
Curarsi all’estero. La direttiva europea non decolla. Più dell’80% degli europei non è informato. Il report della Commissione
Studi e Analisi
Curarsi all’estero. La direttiva europea non decolla. Più dell’80% degli europei non è informato. Il report della Commissione
In tutta la Ue ‘appena’ 109 mila richieste d’informazione. E solo un europeo su 10 sa dell'esistenza dei Punti di contatto. E poi ritardi nel recepimento delle norme con 4 stati in procedura d’infrazione, ostacoli burocratici e difficoltà nel rilascio delle richieste di autorizzazione (l'Italia ne ha ricevute 177, di cui 103 sono state autorizzate). IL RAPPORTO
L.F.
Sanità. Rapporto Coop: “Italiani in salute. Ma continua a curarsi solo chi se lo può permettere e i tagli sono scaricati sulle famiglie”
Sanità. Rapporto Coop: “Italiani in salute. Ma continua a curarsi solo chi se lo può permettere e i tagli sono scaricati sulle famiglie”
Studi e Analisi
Sanità. Rapporto Coop: “Italiani in salute. Ma continua a curarsi solo chi se lo può permettere e i tagli sono scaricati sulle famiglie”
Speranza di vita ai vertici della Ue, bassa mortalità infantile. Migliora la qualità dell’alimentazione e qualche timido progresso si registra anche per chi fa sport. Bassi livelli di consumo di alcol e fumo. Ma i “tagli alla sanità pubblica rischiano di escludere dai servizi le fasce meno abbienti della popolazione”. IL RAPPORTO
Privacy e minori: il 50% di siti web e app condivide i dati di bambini con terze parti
Privacy e minori: il 50% di siti web e app condivide i dati di bambini con terze parti
Studi e Analisi
Privacy e minori: il 50% di siti web e app condivide i dati di bambini con terze parti
Questo il quadro dei risultati di una ricerca internazionale. Le carenze delle tutele attualmente provvedute dalla rete espongono i bambini come "facile preda di malintenzionati". Il 67% dei siti web e delle app analizzate raccoglie dati personali di bambini ma  solo il 31% adotta controlli efficaci per limitare la raccolta di informazioni personali di minori”.
“Non tagli ma minori sprechi”. Quando continuare a raccontare di Babbo Natale non aiuta a crescere
“Non tagli ma minori sprechi”. Quando continuare a raccontare di Babbo Natale non aiuta a crescere
Studi e Analisi
“Non tagli ma minori sprechi”. Quando continuare a raccontare di Babbo Natale non aiuta a crescere
Essere convinti che basti ridurre i fondi per trasformare il manager somaro in bravo o il ladro in onesto, è nel migliore dei casi da ingenui, un eccessivo empito di “wishfull thinking”, la speranza di una fortunatissima quanto improbabile eterogenesi dei fini.
Fabrizio Gianfrate
Ricoveri ospedalieri. Prosegue la discesa. Nel 2014 -3,2%. Rispetto al 2001 quasi il 30% in meno. Ecco il nuovo Rapporto SDO del Ministero
Ricoveri ospedalieri. Prosegue la discesa. Nel 2014 -3,2%. Rispetto al 2001 quasi il 30% in meno. Ecco il nuovo Rapporto SDO del Ministero
Studi e Analisi
Ricoveri ospedalieri. Prosegue la discesa. Nel 2014 -3,2%. Rispetto al 2001 quasi il 30% in meno. Ecco il nuovo Rapporto SDO del Ministero
Scendono anche dell’1,8% le giornate erogate. Giù il tasso di ospedalizzazione. I tempi di degenza rimangono più o meno stabili. Ridotti i ricoveri inappropriati del 6,3% e gli errori nella compilazione dei moduli. Dopo il parto il maggior numero di ricoveri in acuti è per infarto, ictus, edema polmonare e insufficienza respiratoria. In regime diurno la principale causa è la chiemioterapia. Una giornata di degenza "costa" 456 euro. IL RAPPORTO
Esiste una “questione meridionale” anche per la sanità
Esiste una “questione meridionale” anche per la sanità
Studi e Analisi
Esiste una “questione meridionale” anche per la sanità
Diseguaglianze, disparità di accesso, illegalità. Sono molti i fattori che fanno sì che la sanità meridionale sia anch’essa “una questione nella questione” che non può più essere evitata. E riprendendo la lettera di Saviano a Renzi, “troppe volte ho sentito dire che è ormai inutile intervenire. Che il paziente è già morto. Ma non è così. Il paziente è ancora vivo…”
Ottavio Nicastro
Nati prematuri. Le nuove linee guida dell’Oms. Nel mondo 15 mln i neonati prima del termine
Nati prematuri. Le nuove linee guida dell’Oms. Nel mondo 15 mln i neonati prima del termine
Studi e Analisi
Nati prematuri. Le nuove linee guida dell’Oms. Nel mondo 15 mln i neonati prima del termine
La guida offre raccomandazioni per la madre (per esempio iniezioni di steroidi prima della nascita, antibiotici quando si rompono le acque, e solfato di magnesio per prevenire futuri danni neurologici del bambino). Ma pure interventi per il bambino: cure termali (mantenere il bambino caldo ), uso di ossigeno di sicurezza, e uso di farmaci tensioattivi per aiutare i bambini respirare più facilmente. LE LINEE GUIDA
L.F.
Fitosanitari. Il Report del Ministero Salute. Controllato il 70% delle rivendite, ma “sfugge” più del 50% delle aziende agricole
Fitosanitari. Il Report del Ministero Salute. Controllato il 70% delle rivendite, ma “sfugge” più del 50% delle aziende agricole
Studi e Analisi
Fitosanitari. Il Report del Ministero Salute. Controllato il 70% delle rivendite, ma “sfugge” più del 50% delle aziende agricole
Buono l’uso consapevole dei prodotti fitosanitari da parte degli operatori e la loro formazione. Non tutte le Regioni hanno implementato il controllo sui formulati. Questi alcuni dei risultati del Report annuale “Controllo ufficiale dell’immissione in commercio e dell’utilizzazione dei prodotti fitosanitari
Controlli veterinari alle frontiere. Nel 2014 respinte 123 partite di merci potenzialmente pericolose per la salute.Il report del Ministero
Controlli veterinari alle frontiere. Nel 2014 respinte 123 partite di merci potenzialmente pericolose per la salute.Il report del Ministero
Studi e Analisi
Controlli veterinari alle frontiere. Nel 2014 respinte 123 partite di merci potenzialmente pericolose per la salute.Il report del Ministero
I Posti di Ispezioni frontaliera hanno controllato 49.423 partite di animali, prodotti di origine animale (o.a.) e mangimi da oltre 100 Paesi terzi. Respinte 306 partite. Il controllo veterinario ha portato al respingimento/distruzione di 123 partite di merci potenzialmente pericolose per la salute del consumatore o per la salute degli animali. IL RAPPORTO
Alimentazione. Anziani a rischio, tra cibi scaduti, pietanze scongelate male e diete squilibrate. E la crisi “avvelena” i pasti
Alimentazione. Anziani a rischio, tra cibi scaduti, pietanze scongelate male e diete squilibrate. E la crisi “avvelena” i pasti
Studi e Analisi
Alimentazione. Anziani a rischio, tra cibi scaduti, pietanze scongelate male e diete squilibrate. E la crisi “avvelena” i pasti
Pericolo anche di intossicazioni alimentari specie con il grande caldo. A lanciare l’allarme un’indagine sulla sicurezza alimentare degli anziani condotta dall’Università Cattolica del Sacro Cuore-Policlinico A. Gemelli di Roma. Necessario migliorare e potenziare l’informazione alimentare da parte dei medici
Farmaceutica. L’analisi di Federfarma: spesa convenzionata a carico del Ssn in calo dello 0,3% nel primo trimestre 2015
Farmaceutica. L’analisi di Federfarma: spesa convenzionata a carico del Ssn in calo dello 0,3% nel primo trimestre 2015
Studi e Analisi
Farmaceutica. L’analisi di Federfarma: spesa convenzionata a carico del Ssn in calo dello 0,3% nel primo trimestre 2015
Le confezioni di medicinali erogate a carico del Ssn sono state oltre 289 milioni, con una diminuzione del -0,7% rispetto allo stesso periodo del 2014. Cresce la spesa a carico dei cittadini che passa dal 13,2% di marzo 2014 al 13,7% di marzo 2015, a seguito degli interventi regionali sui ticket e del crescente ricorso ai medicinali di marca più costosi, con conseguente pagamento della differenza di prezzo rispetto all’equivalente.
Spesa farmaceutica. Nel 2015 prosegue sfondamento ospedaliera. Ma in alcune regioni sfonda anche la territoriale. Ticket sale del 4,2% 
Spesa farmaceutica. Nel 2015 prosegue sfondamento ospedaliera. Ma in alcune regioni sfonda anche la territoriale. Ticket sale del 4,2% 
Studi e Analisi
Spesa farmaceutica. Nel 2015 prosegue sfondamento ospedaliera. Ma in alcune regioni sfonda anche la territoriale. Ticket sale del 4,2% 
Nel primo quadrimestre 2015 spesa convenzionata netta in lieve crescita dello 0,1% rispetto al 2014. Sfora del 33% il tetto l’ospedaliera, mentre la territoriale resta mediamente allineata al tetto, anche se alcune regioni sfondano. Aumenta spesa fascia A in distribuzione diretta (+7,1). In calo il numero delle ricette. IL REPORT AIFA
Continua la crisi nel Mezzogiorno. Crollano nascite e spese per cura della persona. Pil e consumi al palo. Il Rapporto Svimez
Continua la crisi nel Mezzogiorno. Crollano nascite e spese per cura della persona. Pil e consumi al palo. Il Rapporto Svimez
Studi e Analisi
Continua la crisi nel Mezzogiorno. Crollano nascite e spese per cura della persona. Pil e consumi al palo. Il Rapporto Svimez
Nel 2014 per il settimo anno consecutivo il Pil del Mezzogiorno è ancora negativo (-1,3%)e il divario di Pil pro capite è tornato ai livelli di 15 anni fa. Con la crisi consumi crollati del 13%. I cittadini del Sud hanno tagliato le spese per cura della persona e istruzione del 18%. Nascite sotto la media tanto che si prevede nei prossimi anni uno “tsunami demografico”. ANTICIPAZIONI RAPPORTO SVIMEZ 2015
Stefano A. Inglese
Corte dei conti. Tra 2008 e 2015 tagliati 17,5 mld alla sanità. Su le tasse e giù gli investimenti
Corte dei conti. Tra 2008 e 2015 tagliati 17,5 mld alla sanità. Su le tasse e giù gli investimenti
Studi e Analisi
Corte dei conti. Tra 2008 e 2015 tagliati 17,5 mld alla sanità. Su le tasse e giù gli investimenti
Negli ultimi 7 anni un totale di 40mld di tagli agli Enti locali. “Ne è derivato un inasprimento della pressione fiscale, e per le Regioni, a causa di una diversa disciplina del Patto, una compressione delle funzioni extra-sanitarie, con flessione, soprattutto, delle spese di investimento”. LA RELAZIONE SULLA FINANZA TERRITORIALE
Farmacie. Nel primo semestre 2015 crescono fatturati e volumi di vendita del 2%. La ricerca New Line
Farmacie. Nel primo semestre 2015 crescono fatturati e volumi di vendita del 2%. La ricerca New Line
Studi e Analisi
Farmacie. Nel primo semestre 2015 crescono fatturati e volumi di vendita del 2%. La ricerca New Line
Crescono vendite farmaci generici e quelli senza obbligo di ricetta (quindi SOP, OTC e parafarmaco). “La domanda di farmaco, in questo primo semestre, è quindi cresciuta, soprattutto spinta dalla larga diffusione della patologia influenzale avutasi nell‘inverno 2015, come mostra il confronto tra il primo ed il secondo quarto dell’anno”. LO STUDIO
“Italia sta uscendo da 3 anni di recessione ma ce ne vorranno 20 per ridurre disoccupazione  a livelli pre-crisi”. Il rapporto del Fmi
“Italia sta uscendo da 3 anni di recessione ma ce ne vorranno 20 per ridurre disoccupazione  a livelli pre-crisi”. Il rapporto del Fmi
Studi e Analisi
“Italia sta uscendo da 3 anni di recessione ma ce ne vorranno 20 per ridurre disoccupazione  a livelli pre-crisi”. Il rapporto del Fmi
“Migliorare l'efficienza del settore pubblico e quello della giustizia sul piano civile; migliorare la flessibilità del mercato del lavoro e aumentare la competizione nei mercati dei prodotti e dei servizi”. Queste la raccomandazioni del Fondo per l'Italia. Per Europa segnali di crescita ma sistema rimane vulnerabile agli shock. IL RAPPORTO
Identità di genere. Ecco perché la sentenza della Cassazione è “un’assoluta novità”
Identità di genere. Ecco perché la sentenza della Cassazione è “un’assoluta novità”
Studi e Analisi
Identità di genere. Ecco perché la sentenza della Cassazione è “un’assoluta novità”
Sono stati gli stessi giudici a definire in questi termini la decisione. Che interviene a risolvere il contrasto (risalente, ma tuttora presente) in giurisprudenza e in dottrina giuridica, sulla necessità o meno della procedura chirurgica di modifica dei caratteri sessuali ai fini del riconoscimento del diritto alla rettificazione anagrafica
D. Rodriguez e V.Marchese
Ticket. Specialistica e farmaci: ecco le regole nelle Regioni. “Sistema non equo e pazienti fuggono da Ssn”. Il focus Agenas
Ticket. Specialistica e farmaci: ecco le regole nelle Regioni. “Sistema non equo e pazienti fuggono da Ssn”. Il focus Agenas
Studi e Analisi
Ticket. Specialistica e farmaci: ecco le regole nelle Regioni. “Sistema non equo e pazienti fuggono da Ssn”. Il focus Agenas
Tra esenzioni, tariffe fisse, parametri reddituali, prestazione, esenzioni e norme differenti il sistema dei ticket mostra una “variabilità che può determinare condizioni di non equità tra i cittadini in relazione alla residenza”. E per il futuro occorre un “sistema che favorisca anche l’appropriatezza delle prestazioni”. IL FOCUS AGENAS
Emergenza invalidità. Un italiano su quattro vive con limitazioni funzionali, invalidità e cronicità gravi. In tutto 13 milioni
Emergenza invalidità. Un italiano su quattro vive con limitazioni funzionali, invalidità e cronicità gravi. In tutto 13 milioni
Studi e Analisi
Emergenza invalidità. Un italiano su quattro vive con limitazioni funzionali, invalidità e cronicità gravi. In tutto 13 milioni
Il dato, riferito alla popolazione maggiore di 15 anni, è contenuto nell’ultimo rapporto del Ministero del Lavoro e politiche sociali svolto insieme all’Istat. Le condizioni di salute aggravate da queste condizioni hanno forte impatto sulla vita quotidiana e sulla stessa possibilità di lavorare. IL RAPPORTO.
Addio welfare. In Grecia hanno ipotecato il Partenone. Da noi magari toccherà al Colosseo?
Addio welfare. In Grecia hanno ipotecato il Partenone. Da noi magari toccherà al Colosseo?
Studi e Analisi
Addio welfare. In Grecia hanno ipotecato il Partenone. Da noi magari toccherà al Colosseo?
Nei Piigs dalla doppia “i” (Portogallo, Irlanda, “Italia”, Grecia e Spagna) si taglia per pagare le cambiali improvvidamente firmate a suo tempo, però lo si fa in un malinteso mood liberista di stampo thatcheriano. Per fare cassa privatizzando al grande capitale le principali aree di business dei nostri Paesi EU di vecchi: commodities e sanità.
Fabrizio Gianfrate
Malattie rare. La realtà italiana tra punti di forza e criticità. Bene i registri. Ricerca fa passi avanti. Restano troppe differenze assistenziali. E 58% famiglie di malati rare non arriva a fine mese
Malattie rare. La realtà italiana tra punti di forza e criticità. Bene i registri. Ricerca fa passi avanti. Restano troppe differenze assistenziali. E 58% famiglie di malati rare non arriva a fine mese
Studi e Analisi
Malattie rare. La realtà italiana tra punti di forza e criticità. Bene i registri. Ricerca fa passi avanti. Restano troppe differenze assistenziali. E 58% famiglie di malati rare non arriva a fine mese
Tutti i dati del Primo rapporto sulla situazione dei malati rari italiani elaborato da Uniamo grazie al contributo delle oltre mille associazioni del settore. Sulla ricerca il sistema tiene il passo rispetto all’Europa. Buono il modello organizzativo delle reti regionali. Ma non mancano diversità di accesso a prestazioni, farmaci e ausili. In tutto si stimano tra le 450mila e le 670mila persone con una malattia rara. IL RAPPORTO
Stefano A. Inglese
In Europa culle sempre più vuote. Nel 2013 solo 5,1 mln di neonati. Il 30% in meno rispetto a 50 anni fa. E l’Italia è in fondo alla classifica
In Europa culle sempre più vuote. Nel 2013 solo 5,1 mln di neonati. Il 30% in meno rispetto a 50 anni fa. E l’Italia è in fondo alla classifica
Studi e Analisi
In Europa culle sempre più vuote. Nel 2013 solo 5,1 mln di neonati. Il 30% in meno rispetto a 50 anni fa. E l’Italia è in fondo alla classifica
In media 1,55 bambini per ogni donna europea in età fertile. Il primo bambino dopo i 30 anni. Irlanda e Francia al top con 2 bambini in media per donna. L’Italia con 1,39 di media è nelle zone basse della classifica. E in questo senso Eurostat ricorda che “un tasso di fertilità totale di circa 2,1 nati vivi per donna è considerato il numero medio di nascite necessario per mantenere la dimensione della popolazione costante senza migrazioni”. IL REPORT EUROSTAT