Studi e Analisi
Oms. Statistiche mondiali 2014. Italia ai primi posti per aspettativa di vita
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Oms. Statistiche mondiali 2014. Italia ai primi posti per aspettativa di vita
Siamo quinti al mondo per quanto riguarda le donne (85 anni l’aspettativa di vita, Giappone al primo posto con 87) e settimi per gli uomini (80,2 anni l’aspettativa di vita, Islanda al primo posto con 81,2). “Ma esiste ancora un divario profondo tra ricchi e poveri”. IL DOCUMENTO
Farmaci. Medici e pazienti uniti dalla tecnologia per migliorare l’aderenza terapeutica
Studi e Analisi
Farmaci. Medici e pazienti uniti dalla tecnologia per migliorare l’aderenza terapeutica
Anche il trattamento più efficace può invalidarsi se non seguito correttamente. Esponendo il paziente a rischi altrimenti evitabili e il Ssn a un aggravio di costi per spese inappropriate. Sono quasi 200.000 le morti premature all’anno in Europa, con uno spreco di circa 125 miliardi di euro
Fulvio Bruno
Il dibattito sulle Asl. Rispondere dei danni della cattiva gestione come regola di governance
Studi e Analisi
Il dibattito sulle Asl. Rispondere dei danni della cattiva gestione come regola di governance
Nella governance delle aziende sanitarie si pongano anche degli elementi di deterrenza alle figure apicali e ai rispettivi “sponsor” politici locali, chiamandoli a rispondere “in solido” dei danni generati in caso di pessima gestione per colpa o, peggio, dolo
Fabrizio Gianfrate
Il dibattito sulle Asl. Il problema non sono le persone, ma il sistema
Studi e Analisi
Il dibattito sulle Asl. Il problema non sono le persone, ma il sistema
Lungi da me pensare che la governance sia la causa di tutti i mali del nostro SSN, ma certamente rappresenta un nodo da sciogliere per evitare di finire strozzati. Misurare è condizione necessaria per governare sistemi complessi. Ma non sufficiente. Contano certo le competenze e le motivazioni dei singoli, ma determinante è il contesto ambientale e politico in cui si opera
Costantino Troise
Ocse: “Health Statistics 2014”. Continua calo della spesa sanitaria italiana. Spendiamo 275 dollari a testa in meno degli altri Paesi
Studi e Analisi
Ocse: “Health Statistics 2014”. Continua calo della spesa sanitaria italiana. Spendiamo 275 dollari a testa in meno degli altri Paesi
Il dato è calcolato a parita di potere d’acquisto e ci pone al di sotto di Usa e di molti Paesi europei, come Olanda, Francia, Svizzera e Germania. L’Ocse ha appena diffuso le sue “Health Statistics 2014” con i dati di riferimento finali relativi all’anno 2012. Aspettativa di vita molto alta (meglio di noi solo Giappone, Islanda, Svizzera e Spagna) e ottimi dati sulla mortalità per cuore e cancro. I DATI DELL'ITALIA. I DATI GENERALI
Rapporto Bes 2014. Italiani sempre più longevi. Ma c’è allarme per il “malessere psicologico”
Studi e Analisi
Rapporto Bes 2014. Italiani sempre più longevi. Ma c’è allarme per il “malessere psicologico”
Luci e ombre nel capitolo salute del Rapporto sul Benessere equo e sostenibile elaborato dal Cnel e dall’Istat. Migliorano le condizioni di salute fisica, ma peggiorano quelle psicologiche. Aumentano le persone in sovrappeso, ma diminuisce consumo alcol e tabacco. E nel sud si vive peggio. IL CAPITOLO SALUTE DEL BES 2014.
Il Patto per la Salute, la Corte dei Conti e “I diavoli di Loudun”
Studi e Analisi
Il Patto per la Salute, la Corte dei Conti e “I diavoli di Loudun”
Il libro di Huxley con la sua metafora sull’antimonio come lassativo torna utile a rappresentare la sostanziale inutilità del Patto, così come, ancora una volta, concepito. E la Corte dei Conti, con la sua presa d’atto di una “sanità malata”, squarcia il velo sulla litania attorno al totem dell’appropriatezza
Ivan Cavicchi
Integrazione dati sanitari. Sabbadini (Istat): “Troppe fonti diverse. Serve armonizzazione per avere dati più precisi”
Studi e Analisi
Integrazione dati sanitari. Sabbadini (Istat): “Troppe fonti diverse. Serve armonizzazione per avere dati più precisi”
Il direttore del Dipartimento per le Statistiche sociali e ambientali dell'Istituto spiega che è "fondamentale considerare sia il lato della domanda che quello dell’offerta all’interno di una visione complessiva". Ed è essenziale "prestare attenzione a come la percezione soggettiva incide sulla spesa".
Gennaro Barbieri
La sanità e l’azienda. Un dibattito sempre attuale
Studi e Analisi
La sanità e l’azienda. Un dibattito sempre attuale
Il primo punto da definire con chiarezza è che nelle nostre ASL l’elemento mancante è proprio la “cultura aziendalistica”. Ma su tutto pesa il ruolo che i medici giustamente rivendicano per il “governo clinico” di Asl e Ospedali, anche se occorre superare i conflitti tra manager e professionisti e quelli, tutti medici, tra apicali e non
Roberto Polillo
Osteoporosi. Donne italiane sono informate, ma non tutte sono coscienti della sua complessità
Studi e Analisi
Osteoporosi. Donne italiane sono informate, ma non tutte sono coscienti della sua complessità
Cinque società scientifiche che promuovono la Campagna “Stop alle Fratture”, hanno commissionato un’indagine su un campione di donne tra i 50 e i 79 anni. I risultati dicono che a livello generale, l’osteoporosi non è estranea alla popolazione femminile italiana. Permane però un 21% che dichiara di non conoscere questa patologia, o di averne una conoscenza vaga.
E’ vero, le Asl sono ormai un OGM. E la cultura aziendale non basta a governare la sanità
Studi e Analisi
E’ vero, le Asl sono ormai un OGM. E la cultura aziendale non basta a governare la sanità
Ha ragione il professor Gianfrate, oggi siamo di fronte ad organismi geneticamente modificati, nei quali prevale una cultura gestionale dell’efficienza che riduce i medici ed i dirigenti sanitari a macchine esperte ma banali ed anonime. Serve un nuovo modello di governance
Costantino Troise
Artrite reumatoide. I farmaci a domicilio fanno bene alla salute e riducono i costi
Studi e Analisi
Artrite reumatoide. I farmaci a domicilio fanno bene alla salute e riducono i costi
Adesione alla terapia al 100%, 2,5 ore di tempo mediamente risparmiate dalla persona malata per ogni infusione, abbattimento delle spese per recarsi in ospedale, protezione della produttività dei malati e di quella di chi li assiste. Questi i principali risultati del programma SuSTAin sulla somministrazione domiciliare dei farmaci biologici infusivi per l’Artrite Reumatoide.
Stamina. Serve un nuovo equilibrio istituzionale, senza interferenze improprie
Studi e Analisi
Stamina. Serve un nuovo equilibrio istituzionale, senza interferenze improprie
Ma per fare questo i diversi organi devono ricreare condizioni di reciproca fiducia oggi assolutamente carenti a partire da una netta separazione tra ruoli tecnici e politici. Come evidente anche nel caso del doppio incarico dei presidenti di Ordine e parlamentari
Roberto Polillo
Sicurezza dei pazienti. Il 57% degli italiani teme di subire danni durante le cure. Ma solo al 13% è capitato davvero. I RAPPORTI UE
Studi e Analisi
Sicurezza dei pazienti. Il 57% degli italiani teme di subire danni durante le cure. Ma solo al 13% è capitato davvero. I RAPPORTI UE
Pubblicati dalla Commissione Europea una serie di rapporti che evidenziano le criticità, reali o percepite, in materia di sicurezza dei pazienti. In Italia il timore è maggiore che in Europa (57% vs 53%), ma le esperienze reali di danno subìto sono inferiori che nel resto dell’Ue (13% vs 27% le esperienze dirette, 38% vs 46% quelle famigliari). In Ue almeno 37.000 pazienti muoiono ogni anno per infezioni nosocomiali. TUTTI I DOCUMENTI.
Doping: positivi ai controlli del ministero 39 atleti su 1.390. Quattro le donne
Studi e Analisi
Doping: positivi ai controlli del ministero 39 atleti su 1.390. Quattro le donne
Il 74,4% degli atleti è risultato positivo ad una sola sostanza, il 12,8% a due. Tre atleti sono risultati positivi a oltre 4 sostanze differenti. Tra queste, ile più riilevatie sono gli anabolizzanti (47,8%), seguiti dagli ormoni e dalle sostanze correlate (26,1%) e dagli stimolanti (13%). IL REPORT.
Alcol. Dalla prevenzione alla terapia: l’importanza di un approccio integrato
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Alcol. Dalla prevenzione alla terapia: l’importanza di un approccio integrato
Numerose questioni affrontate all'evento promosso dalla Fondazione Charta: dall'importanza di aumentare la consapevolezza verso un problema spesso 'sommerso' alla necessità di costruire reti sul territorio, dai costi economici e sociali delll'alcoldipendenza all'intreccio con la psichiatria.
Gennaro Barbieri
Sanità integrativa. Copre 4 mld della spesa sanitaria privata. Il Rapporto Rbm Salute-Censis
Studi e Analisi
Sanità integrativa. Copre 4 mld della spesa sanitaria privata. Il Rapporto Rbm Salute-Censis
Presentata alla IV edizione del Welfare Day l'analisi completa del settore della sanità integrativa realizzata dal Rbm Salute-Censis.I fondi sanitari assisterebbero oggi 10,5 mln di italiani e il ruolo delle assicurazioni salute è cresciuto del 2% rispetto al 2010. Ma a fare ricorso alle forme di sanità integrativa sono quasi esclusivamente i dipendenti pubblici e i cittadini del Nord Ovest e Centro.
Il grande flop delle cartelle cliniche elettroniche. Negli Usa aumenta la spesa e si studiano nuovi strumenti informatici più smart. E in Italia?
Studi e Analisi
Il grande flop delle cartelle cliniche elettroniche. Negli Usa aumenta la spesa e si studiano nuovi strumenti informatici più smart. E in Italia?
In uso negli Stati Uniti da diversi anni sono ora sotto accusa. Quelle generalmente utilizzate non sfruttano tutte le potenzialità della multimedialità. Inoltre non è vero che aiutano il sistema sanitario a risparmiare. Anzi i medici che le usano spendono di più. E poi c'è il rischio di frodi. Insomma è crisi. Tutti elementi che dovrebbero spingere noi italiani alla cautela e a ponderare bene le nostre scelte
Mauro Quattrone
Rapporto Federalismo. Cittadinanzattiva Tdm: “Troppa attenzione ai conti e nessuna garanzia per i Lea”
Studi e Analisi
Rapporto Federalismo. Cittadinanzattiva Tdm: “Troppa attenzione ai conti e nessuna garanzia per i Lea”
Tagli lineari a risorse e servizi, aumento del prelievo in termini di tassazione e ticket ai cittadini e politiche sanitarie deboli sembrano le soluzioni che con più facilità sono state messe a punto da Governo e Regioni. Così il Rapporto 2013 dell'Osservatorio civico sul federalismo in sanità presentato oggi a Roma.
Fondi integrativi sanitari. A che punto siamo?
Studi e Analisi
Fondi integrativi sanitari. A che punto siamo?
Un settore in costante crescita con quasi 6 milioni di aderenti ma che sembra scontare “una sorta di metodologia dell’indifferenza”. Mentre servirebbero nuovi impulsi e nuove politiche regolatorie che ne favoriscano lo sviluppo a salvaguardia della tenuta della sanità pubblica, perché “non c’è nessun attentato al Ssn”
Grazia Labate
La politica e i DG delle Asl. Stavolta cambierà qualcosa?
Studi e Analisi
La politica e i DG delle Asl. Stavolta cambierà qualcosa?
Il Governo ha appena annunciato una svolta con la creazione dell’Albo nazionale e nuovi criteri di verifica. Ma basteranno a far sì che alla guida di Asl e ospedali vadano professionisti realmente competenti e non “amici degli amici”? Vedremo, ma il problema è anche superare la monocraticità dei DG
Fabrizio Gianfrate
Stamina. L’ennesimo paradosso di un Ssn ormai ingovernabile
Studi e Analisi
Stamina. L’ennesimo paradosso di un Ssn ormai ingovernabile
Una sequela di provvedimenti adottati in Tribunale ha potuto condurre al disconoscimento di qualunque regola sull’erogazione delle cure sanitarie. Laddove si crea un vuoto, esso viene inevitabilmente riempito. La politica e la magistratura tornino a fare ciascuna la propria parte, e restituiscano ai medici la loro
Alessandro Vergallo
Liste d’attesa. Fuga verso il privato: con 70 euro si risparmiano fino a 66 giorni. L’indagine Censis
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Liste d’attesa. Fuga verso il privato: con 70 euro si risparmiano fino a 66 giorni. L’indagine Censis
Per una prima visita cardiologica in una struttura pubblica si pagano 40 euro di ticket e la lista d’attesa è di 51 giorni, nel privato con 107 euro si aspettano 7 giorni. Questo uno degli esempio portati dal Censis al IV Welfare Day promosso a Roma. Per il 38,5% degli italiani la sanità è peggiorata, migliorata solo per il 5,5%.
In Italia spesa pubblica per la sanità al 7% del Pil. Tra le più basse in Europa occidentale
Studi e Analisi
In Italia spesa pubblica per la sanità al 7% del Pil. Tra le più basse in Europa occidentale
La sfida nella riduzione dei costi dello Stato e delle Regioni non è il se o il dove. E’ il come. Ridurre i costi senza ripensare ai modelli organizzativi porta solo un degrado dei servizi resi alla collettività, come i tagli lineari hanno ampiamente dimostrato
Beppe Marchitelli
Anaao Giovani. Dalla formazione al lavoro: tutte le richieste dei giovani camici bianchi in un’indagine sul campo
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Anaao Giovani. Dalla formazione al lavoro: tutte le richieste dei giovani camici bianchi in un’indagine sul campo
Auspicano più contratti di specialistica, una maggiore integrazione tra formazione e mondo del lavoro, pensano al trasferimento all'estero come a un'opportunità, vogliono essere informati su lavoro, previdenza e sbocchi professionali durante l'iter formativo. Questo l'identikit che emerge dall'indagine condotta da Anaao Giovani su 1500 studenti di medicina, neo laureati, specializzandi e specialisti. L'INDAGINE
Spesa sanitaria. Ecco il primo Rapporto del Mef. “Effetti positivi da un monitoraggio costante”
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Spesa sanitaria. Ecco il primo Rapporto del Mef. “Effetti positivi da un monitoraggio costante”
"Una gestione non efficiente delle risorse finanziarie in campo sanitario, oltre a determinare rilevanti disavanzi di gestione, comporta molto spesso un peggioramento della qualità dei servizi assicurati ai cittadini”. Per questo secondo il Mef necessario un “monitoraggio costante” per intervenire con dei correttivi dove ce ne è bisogno. L'andamento degli ultimi anni illustrato nel DOCUMENTO.
Mielofibrosi. Problemi economici per i malati. Persi ogni anno 13.000 euro di guadagni da lavoro
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Mielofibrosi. Problemi economici per i malati. Persi ogni anno 13.000 euro di guadagni da lavoro
In anteprima i risultati del primo studio condotto attraverso la Medicina Narrativa, cioè utilizzando i racconti dei malati e delle loro famiglie. A promuoverlo la Fondazione Istud. Il 35% dei pazienti ha perso o ridimensionato con una perdita economica la propria occupazione. Ma anche le tasche dei famigliari si sono svuotate.
Simfer: “Riabilitazione post-acuzie insufficiente. Regioni sotto standard minimi nazionali”
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Simfer: “Riabilitazione post-acuzie insufficiente. Regioni sotto standard minimi nazionali”
Secondo un’indagine del Crea, promossa dalla Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa, la riabilitazione post-acuzie è insufficiente al punto che i 2/3 delle regioni sono sotto lo standard minimo nazionale. I costi in fase acuta pesano il doppio sul Ssn di quelli in fase post-acuta. Manca la volontà politica di investire in questo settore.
Competitività. La salute è il comparto trainante. Italia leader in Europa. Il Rapporto I-COM
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Competitività. La salute è il comparto trainante. Italia leader in Europa. Il Rapporto I-COM
Il nostro Paese è infatti protagonista in Europa per occupazione e valore aggiunto. Per la farmaceutica un indotto di 168.000 posti di lavoro con un valore aggiunto di 14 miliardi di euro. Ma il 55.5% degli italiani dice “no” ai ticket e il 35,3% (quasi il 60% nella fascia di età 18-25 anni) è pronto a varcare il confine per farsi curare. La sostenibilità finanziaria la sfida più urgente per tutti i sistemi sanitari. LA SINTESI DEL RAPPORTO.
Ticket aumentati del 25% in 3 anni. Per gli italiani un salasso da 3 mld
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Ticket aumentati del 25% in 3 anni. Per gli italiani un salasso da 3 mld
Nel 2013 gli italiani hanno speso oltre 2,9 miliardi di compartecipazione alla spesa sanitaria (tra farmaci, diagnostica, specialistica e Pronto Soccorso) contro i 2,2 mld dnel 2010. I lombardi sono quelli che hanno messo più mano al portafoglio (490 mln). Lo rileva l’analisi dell’Ansa sui dati della Corte dei Conti.








