Studi e Analisi

Sesso con i minori. “Accettabile” per il 38% degli italiani. Il Rapporto di Save the Children
Sesso con i minori. “Accettabile” per il 38% degli italiani. Il Rapporto di Save the Children
Studi e Analisi
Sesso con i minori. “Accettabile” per il 38% degli italiani. Il Rapporto di Save the Children
Il 28% degli adulti tra i 45 e i 65 anni ha tra i propri contatti web giovani che non conosce personalmente. Per 1 su 100 la relazione sessuale con un adulto potrebbe essere formativa per il minore. Alla vigilia del Safer Internet Day, Save the Children fotografa per la prima volta la percezione degli adulti sulle relazioni a sfondo sessuale con i minori. Il Rapporto.
Importanzioni parallele di farmaci. Schito (Assofarm): “Legittime, ma lesive”. Dall’Italia parte circa 1/3 del parallel trade europeo
Importanzioni parallele di farmaci. Schito (Assofarm): “Legittime, ma lesive”. Dall’Italia parte circa 1/3 del parallel trade europeo
Studi e Analisi
Importanzioni parallele di farmaci. Schito (Assofarm): “Legittime, ma lesive”. Dall’Italia parte circa 1/3 del parallel trade europeo
Il vicepresidente di Assofarm evidenzia due gravi effetti del mercato parallelo, disciplinato dal principio comunitario della libera circolazione dei prodotti e dei capitali: il rischio di carenza di farmaci nei paesi esportatori e la riduzione dei profitti delle multinazionali (stimata in circa 3,5/4,5 miliardi l’anno), che si traduce in tagli alla ricerca scientifica.
Epatite C. I nuovi farmaci disponibili solo per 1 paziente su 3. E così partono le liste d’attesa
Epatite C. I nuovi farmaci disponibili solo per 1 paziente su 3. E così partono le liste d’attesa
Studi e Analisi
Epatite C. I nuovi farmaci disponibili solo per 1 paziente su 3. E così partono le liste d’attesa
Il rapporto di Cittadinanzattiva e Epac Onlus lancia l’allarme. A parte il ritardo di 17 mesi rispetto all'Europa per la loro commercializzazione, oggi il punto è che questi farmaci innovativi, nonostante siano idonei per quasi la metà dei malati, sono accessibili solo al 33% di questi. In alcuni Regioni si aspettano anche 9 mesi. Il Rapporto in sintesi.
Lombardia. Consuntivo Guardia di Finanza. Nel 2013 frodi assistenziali e previdenziali per 90 mln 
Lombardia. Consuntivo Guardia di Finanza. Nel 2013 frodi assistenziali e previdenziali per 90 mln 
Studi e Analisi
Lombardia. Consuntivo Guardia di Finanza. Nel 2013 frodi assistenziali e previdenziali per 90 mln 
A livello di spesa sanitaria, effettuati 700 controlli nei confronti di soggetti che hanno indebitamente beneficiato di prestazioni agevolate, con una frode complessiva al Ssn pari a 767.976 euro. Nel 2014 stipulato apposito protocollo con la Regione per migliorare efficacia controlli. IL CONSUNTIVO
I costi standard in sanità? “Siano analitici e non generici”
I costi standard in sanità? “Siano analitici e non generici”
Studi e Analisi
I costi standard in sanità? “Siano analitici e non generici”
È quanto sostiene il Network italiano sanitario, una realtà composta da 21 aziende sanitarie, pubbliche e private. I costi standard attuali? “Non si sa bene come siano stati calcolati e non si considera affatto la composizione di tutte le voci che ne sono alla base, che fanno la differenza. Con il costo standard analitico invece si può spendere meglio e meno, perché si punta su cosa si fa e perché”.
Adele Lapertosa
Corruzione. In Europa persi 120 miliardi all’anno, 60 in Italia. La sanità tra le aree più a rischio
Corruzione. In Europa persi 120 miliardi all’anno, 60 in Italia. La sanità tra le aree più a rischio
Studi e Analisi
Corruzione. In Europa persi 120 miliardi all’anno, 60 in Italia. La sanità tra le aree più a rischio
Il dato nel I° Rapporto della Commissione Europea sul fenomeno, “dilagante” per il 76% dei cittadini europei e per ben il 97% degli italiani. Per l'88% degli italiani la corruzione e le raccomandazioni sono spesso il modo più facile per accedere ai servizi pubblici. E se la legge anticorruzione “segna un importante passo avanti”, per la Commissione Europea l’Italia deve fare di più. Le osservazioni Ue sull'Italia.
Bambino Gesù. Nel 2012 oltre 26mila ricoveri. Interventi chirurgici aumentati del 18%
Bambino Gesù. Nel 2012 oltre 26mila ricoveri. Interventi chirurgici aumentati del 18%
Studi e Analisi
Bambino Gesù. Nel 2012 oltre 26mila ricoveri. Interventi chirurgici aumentati del 18%
Presentato il primo bilancio sociale dell’ospedale pediatrico. Nel 2012 eseguiti 300 trapianti e scoperti 9 nuovi geni-malattia nell'attività di ricerca. Accessi al pronto soccorso cresciuti da 59mila nel 2010 a 71mila del 2012. Raccolte donazioni per circa 3 milioni di euro.
Lea e Regioni in Piano di rientro. Dal ministero le schede di sintesi del risultati dal 2007 al 2012
Lea e Regioni in Piano di rientro. Dal ministero le schede di sintesi del risultati dal 2007 al 2012
Studi e Analisi
Lea e Regioni in Piano di rientro. Dal ministero le schede di sintesi del risultati dal 2007 al 2012
Per ciascuna delle Regioni in Piano di rientro il ministero fornisce una scheda di sintesi sull'erogazione dei Lea, sull’assistenza farmaceutica, sull’assistenza ospedaliera e su quella territoriale. Per quanto riguarda i Lea, l’Abruzzo di ferma a 143 punti rispetto alla soglia di adeguatezza stabilita a 160, la Calabria si attesta su 132, la Campania a 116, il Lazio a 165, il Molise a 144, il Piemonte a 180, la Puglia a 138 e la Sicilia a 156.
Rapporto Istat. Gli stranieri residenti in Italia si sentono “meglio” degli italiani. Ma c’è qualche difficoltà nell’accesso ai servizi sanitari
Rapporto Istat. Gli stranieri residenti in Italia si sentono “meglio” degli italiani. Ma c’è qualche difficoltà nell’accesso ai servizi sanitari
Studi e Analisi
Rapporto Istat. Gli stranieri residenti in Italia si sentono “meglio” degli italiani. Ma c’è qualche difficoltà nell’accesso ai servizi sanitari
Lo rileva una ricerca dell’Istituto su condizioni di salute, fattori di rischio, ricorso alle cure e accessibilità dei servizi sanitari dei cittadini stranieri residenti nel nostro Paese. L’87,5% dichiara di sentirsi in buona salute contro l’83,5% degli italiani. Ma percentuali variabili tra l’8 e il 16% dichiarano di avere difficoltà di vario genere nel rapportarsi ai nostri servizi sanitari. IL RAPPORTO.
Dispositivi medici. Assobiomedica: nel 2012 export italiano + 9,6%. Cala mercato domestico
Dispositivi medici. Assobiomedica: nel 2012 export italiano + 9,6%. Cala mercato domestico
Studi e Analisi
Dispositivi medici. Assobiomedica: nel 2012 export italiano + 9,6%. Cala mercato domestico
Oltre il 79% delle imprese italiane esporta all'estero. La produzione segna +6,6%, nonostante la domanda interna registri una flessione (-4%). Gli Usa diventano uno sbocco sempre più gettonato: +21,2%. Sono le cifre analizzate e discusse nel corso di un convegno svoltosi presso l'Ice.
Cure palliative. Ne avrebbero bisogno ogni anno 40 milioni di persone. Ma a riceverle è meno del 10%. L’Atlante OMS e WPCA
Cure palliative. Ne avrebbero bisogno ogni anno 40 milioni di persone. Ma a riceverle è meno del 10%. L’Atlante OMS e WPCA
Studi e Analisi
Cure palliative. Ne avrebbero bisogno ogni anno 40 milioni di persone. Ma a riceverle è meno del 10%. L’Atlante OMS e WPCA
Di fatto solo in 20 paesi al mondo queste cure sono ben integrate nel sistema sanitario: è il quadro fotografato dall’'Atlante' OMS e dal WPCA. Esse comprendono assistenza fisica e psicologica al malato e supporto a chi se ne prende cura. L’OMS richiama i paesi ad includerle nella sanità e a implementarle  IL DOCUMENTO
Viola Rita
Acqua: gli italiani ne bevono troppo poca. Nei ragazzi prestazioni cognitive rallentate
Acqua: gli italiani ne bevono troppo poca. Nei ragazzi prestazioni cognitive rallentate
Studi e Analisi
Acqua: gli italiani ne bevono troppo poca. Nei ragazzi prestazioni cognitive rallentate
Dovremmo bere due litri al giorno, anziché soltanto uno. Quasi 7 ragazzi in età scolare su 10 non bevono a sufficienza. In compenso, il consumo di zucchero è “sotto la soglia critica”. Sono i dati dello studio LIZ, condotto su 2mila persone, realizzato da SIMG e NFI
Viola Rita
Dispositivi medici. Spesa Ssn in calo dell’1,1%. Il rapporto del Ministero 
Dispositivi medici. Spesa Ssn in calo dell’1,1%. Il rapporto del Ministero 
Studi e Analisi
Dispositivi medici. Spesa Ssn in calo dell’1,1%. Il rapporto del Ministero 
Tra il primo semestre 2012 e lo stesso periodo del 2013 la spesa delle strutture sanitarie pubbliche del Ssn per i dispositivi medici è infatti passata da 1.290,59 milioni di euro a 1.276,75 milioni. Ecco il rapporto del ministero della Salute sul I semestre 2013 e quello sui dati 2012.
Da Facebook a Wikipedia. Il mondo del farmaco entra nei social media. Rapporto dell’IMS Institute
Da Facebook a Wikipedia. Il mondo del farmaco entra nei social media. Rapporto dell’IMS Institute
Studi e Analisi
Da Facebook a Wikipedia. Il mondo del farmaco entra nei social media. Rapporto dell’IMS Institute
Circa la metà dei produttori farmaceutici utilizza correntemente i social media per comunicare con i pazienti e gli operatori. Lo stesso fanno le Agenzie regolatorie pubbliche. Wikipedia è oggi la principale fonte di informazioni mediche del mondo ed esiste un legame tra le pagine consultate e l'uso di farmaci da parte dell’utente
Viola Rita
L’Italia che dona il sangue. Primo Libro Bianco Avis. I più “generosi” hanno tra i 36 e i 45 anni. Basilicata al top
L’Italia che dona il sangue. Primo Libro Bianco Avis. I più “generosi” hanno tra i 36 e i 45 anni. Basilicata al top
Studi e Analisi
L’Italia che dona il sangue. Primo Libro Bianco Avis. I più “generosi” hanno tra i 36 e i 45 anni. Basilicata al top
Nel 2012 registrate oltre 3 milioni di donazioni e il 71% dei donatori è stato garantito dall'Avis. In progressiva crescita il contributo di under 25 e delle donne. I più virtuosi sono i lucani, a seguire i cittadini di Umbria ed Emilia Romagna. Prossimo traguardo: accreditamento entro il 31 dicembre 2014
Gennaro Barbieri
Come misurare le performance dei Ssr. Ecco la nuova metodologia di Crea Sanità
Come misurare le performance dei Ssr. Ecco la nuova metodologia di Crea Sanità
Studi e Analisi
Come misurare le performance dei Ssr. Ecco la nuova metodologia di Crea Sanità
Dalle risultanze sembra emergere un dato che vede quattro Regioni “complessivamente eccellenti” (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Umbria), un folto gruppo di Regioni “con Performance complessive in media accettabili”, e un gruppo di Regioni con Performance negative (Campania, Lazio, Calabria, Sicilia e Puglia). LO STUDIO.
Rapporto Oasi 2013. La Bocconi non ha dubbi: “Senza investimenti e con questi budget la sanità è a rischio”. Ormai spendiamo molto meno di Germania, Francia e Regno Unito
Rapporto Oasi 2013. La Bocconi non ha dubbi: “Senza investimenti e con questi budget la sanità è a rischio”. Ormai spendiamo molto meno di Germania, Francia e Regno Unito
Studi e Analisi
Rapporto Oasi 2013. La Bocconi non ha dubbi: “Senza investimenti e con questi budget la sanità è a rischio”. Ormai spendiamo molto meno di Germania, Francia e Regno Unito
La nostra spesa procapite è ferma a 2.419 dollari l'anno. Rispettivamente, 899, 714 e 328 in meno di Germania, Francia e UK.  Se proseguiranno la contrazione degli investimenti e la riduzione della spesa dei cittadini, in alcune regioni c'è il rischio di non riuscire più a far fronte alle necessità della popolazione. Ecco la fotografia della nostra sanità ai tempi della crisi del Cergas Bocconi. EXECUTIVE SUMMARY
Fumo. Rapporto Surgeon General 2014. Oltre al tumore al polmone, causa altre 40 malattie. Tra queste, anche indebolimento immunitario e diabete 
Fumo. Rapporto Surgeon General 2014. Oltre al tumore al polmone, causa altre 40 malattie. Tra queste, anche indebolimento immunitario e diabete 
Studi e Analisi
Fumo. Rapporto Surgeon General 2014. Oltre al tumore al polmone, causa altre 40 malattie. Tra queste, anche indebolimento immunitario e diabete 
Oltre a diversi tipi di tumore, il tabacco è responsabile di ictus (anche da fumo passivo), labbro leporino nei neonati, riduzione della fertilità femminile, disfunzioni sessuali maschili ed altre patologie. Solo in America, 20 milioni i morti per il fumo, 8 milioni salvi grazie alla prevenzione. Forti rischi anche dal fumo passivo. IL RAPPORTO E LE TABELLE.
Viola Rita
Il “crac” della sanità. Inchiesta dell’Espresso con i nuovi dati del Rapporto della Bocconi: “Sanità in ginocchio in più della metà del Paese”
Il “crac” della sanità. Inchiesta dell’Espresso con i nuovi dati del Rapporto della Bocconi: “Sanità in ginocchio in più della metà del Paese”
Studi e Analisi
Il “crac” della sanità. Inchiesta dell’Espresso con i nuovi dati del Rapporto della Bocconi: “Sanità in ginocchio in più della metà del Paese”
L’austerità ha rimesso in gran parte i conti in ordine ma ha creato una crescente inadeguatezza dei servizi. Per la prima volta, la denuncia del fallimento della gestione economicistica della sanità arriva dall'anticipazione del Rapporto Oasi Cergas Bocconi. Tagli a fondi e posti letto. Attenzione ai bilanci più che all'assistenza. Ecco il quadro nel reportage di Daniela Minerva
Giovanni Rodriquez
Rapporto Sdo 2012.  Sempre meno ricoveri (-4,6%) e giornate di degenza (-4%). Malattie cardiovascolari al top dei ricoveri
Rapporto Sdo 2012.  Sempre meno ricoveri (-4,6%) e giornate di degenza (-4%). Malattie cardiovascolari al top dei ricoveri
Studi e Analisi
Rapporto Sdo 2012.  Sempre meno ricoveri (-4,6%) e giornate di degenza (-4%). Malattie cardiovascolari al top dei ricoveri
I dati del Ministero della Salute, pubblicati oggi, evidenziano anche una riduzione parallela (-4,7%) della mobilità sanitaria che riguarda 770.233 persone che si sono ricoverate fuori regione. In calo anche gli errori di compilazione delle schede. Si va in ospedale principalmente per le malattie e i disturrbi legati al sistema cardiocircolatorio. IL RAPPORTO.
Mortalità infantile. In Italia meno decessi rispetto a media Ue e Usa. Ecco il report Istat
Mortalità infantile. In Italia meno decessi rispetto a media Ue e Usa. Ecco il report Istat
Studi e Analisi
Mortalità infantile. In Italia meno decessi rispetto a media Ue e Usa. Ecco il report Istat
Nel 2011, in Italia, si sono registrati 2084 decessi di bambini sotto i 5 anni di vita. Poco più di un secolo prima, nel 1887, se ne contavano 399.505. Si è passati cioè da 347 decessi per mille nati vivi a circa 4 per mille anche se permangono alcune differenze tra Nord e Sud. Il minor numero di decessi nel mondo lo ha la Svezia mentre i tassi più elevati si registrano in Africa. IL REPORT ISTAT
Trapianti. Il numero di donatori resta stabile rispetto al 2012. In crescita solo gli interventi al polmone
Trapianti. Il numero di donatori resta stabile rispetto al 2012. In crescita solo gli interventi al polmone
Studi e Analisi
Trapianti. Il numero di donatori resta stabile rispetto al 2012. In crescita solo gli interventi al polmone
La Regione con il maggior numero di donatori resta la Lombardia (237), seguita da Toscana e Valle d'Aosta. Restano al palo facendo registrare una riduzione rispetto al 2012 Basilicata, Abruzzo-Molise e Calabria. Nel 2013 sono stati realizzati 2.805 interventi rispetto ai 2.902 del 2012. Stabili le liste d'attesa. Questi i dati del Cnt aggiornati al 31 otobre 2013.
Crisi e salute. Il 57% degli italiani si dice pronto a rinunciare a curarsi
Crisi e salute. Il 57% degli italiani si dice pronto a rinunciare a curarsi
Studi e Analisi
Crisi e salute. Il 57% degli italiani si dice pronto a rinunciare a curarsi
La crisi economica continua a farsi sentire nei portafogli delle famiglie e a farne le spese sono anche le cure per la salute: gli italiani infatti, di fronte ai costi che devono sostenere per determinate prestazioni sembrano sempre più propensi a rinunciarvi, in attesa di tempi migliori. Dietologo, dentista e oculista le prime prestazioni a cui si rinuncia a causa della crisi. I numeri dell’Osservatorio Sanità Uni Salute.
Salute hi-tech. Tra medicina personalizzata e ospedale a casa. Ecco come vorremmo la sanità del futuro
Salute hi-tech. Tra medicina personalizzata e ospedale a casa. Ecco come vorremmo la sanità del futuro
Studi e Analisi
Salute hi-tech. Tra medicina personalizzata e ospedale a casa. Ecco come vorremmo la sanità del futuro
Secondo un’indagine commissionata da Intel, l’azienda americana leader nella produzione dei microprocessori, la maggioranza dei cittadini in Italia e nel mondo si dichiara ottimista nei confronti del progresso della sanità portato dall’innovazione tecnologica e sono disposti a partecipare anche a visite mediche virtuali e a utilizzare sensori sanitari per sé stessi e nei servizi igienici.
Medicina. L’identikit delle matricole: non sono ‘figli d’arte’. Vengono dai licei, preparazione ad “hoc” per superare il test
Medicina. L’identikit delle matricole: non sono ‘figli d’arte’. Vengono dai licei, preparazione ad “hoc” per superare il test
Studi e Analisi
Medicina. L’identikit delle matricole: non sono ‘figli d’arte’. Vengono dai licei, preparazione ad “hoc” per superare il test
Solo il 18% ha un padre medico (la madre il 13%). Sette su dieci ce la fanno al primo tentativo e l'81% ha avuto un voto di maturità superiore ad 80/100. Questo  il ritratto della maggior parte delle matricole emerso da un'indagine Doxa per Alpha Test. Il campione di intervistati ha un'età media di 19 anni ed è rappresentativo di 5 atenei italiani.
Istat. Inflazione a +1,2% su base annua. Solo +0,4% per i servizi sanitari e le spese per la salute
Istat. Inflazione a +1,2% su base annua. Solo +0,4% per i servizi sanitari e le spese per la salute
Studi e Analisi
Istat. Inflazione a +1,2% su base annua. Solo +0,4% per i servizi sanitari e le spese per la salute
L’Istituto di statistica nel suo bollettino di dicembre evidenzia come l’indice dei prezzi al consumo abbia raggiunto il valore più basso dal 2009. Per i servizi sanitari i prezzi crescono meno della media, a dicembre in contrazione dello 0,1% rispetto a novembre. IL REPORT.
Povertà sanitaria. Il rapporto del Banco Farmaceutico: “I poveri spendono più di cinque volte meno degli altri per curarsi”
Povertà sanitaria. Il rapporto del Banco Farmaceutico: “I poveri spendono più di cinque volte meno degli altri per curarsi”
Studi e Analisi
Povertà sanitaria. Il rapporto del Banco Farmaceutico: “I poveri spendono più di cinque volte meno degli altri per curarsi”
Una famiglia povera spende in media per la sanità 16,34 euro al mese a fronte dei 92,45 euro della media italiana. Diversa anche la composizione della spesa: i poveri spendono soprattutto in farmaci (76%) mentre in media la spesa diretta per farmaci non supera il 47% del budget sanitario. Anche per questo  negli ultimi anni cresce la donazione di farmaci. IL RAPPORTO.
La grande crisi dei medici e la “riscoperta” del lavoro di cura
La grande crisi dei medici e la “riscoperta” del lavoro di cura
Studi e Analisi
La grande crisi dei medici e la “riscoperta” del lavoro di cura
Bisogna ritornare, dopo decenni, a ridiscutere il fondamento di quest’arte che è modernamente andato perso, e con esso la relazione, e con questa la rappresentanza. E non bisogna avere vergogna di parlarne, come sembra che oggi avvenga: vite spese a prendersi cura di corpi e sentimenti non sono paragonabili a tanti altri lavori
Sandra Morano
La Basilicata e la sanità. I conti sono ok, ma permane il gap di qualità accumulato nel passato
La Basilicata e la sanità. I conti sono ok, ma permane il gap di qualità accumulato nel passato
Studi e Analisi
La Basilicata e la sanità. I conti sono ok, ma permane il gap di qualità accumulato nel passato
Non ci sono solo Regioni che governano bene la spesa e riescono ad erogare prestazioni di qualità e, all’opposto, quelle che spendono troppo e neppure fanno bene. Ci sono anche realtà “intermedie”. Il caso Basilicata. Dopo Lazio ed Emilia Romagna,la terza puntata della collana Welfare Reforming Papers. IL REPORT
Nicola C. Salerno
La sanità russa sotto Vladimir Putin. Più investimenti e più spesa pubblica per diminuire la mortalità e allungare la vita dei cittadini
La sanità russa sotto Vladimir Putin. Più investimenti e più spesa pubblica per diminuire la mortalità e allungare la vita dei cittadini
Studi e Analisi
La sanità russa sotto Vladimir Putin. Più investimenti e più spesa pubblica per diminuire la mortalità e allungare la vita dei cittadini
Il quadro della salute della popolazione russa è molto preoccupante: la speranza di vita alla nascita è di 64 anni per gli uomini – il dato più basso tra tutti i paesi europei, 11 anni in meno rispetto alla media dei paesi UE – e 75 per le donne. E così Putin ha deciso di aumentare massicciamente gli investimenti. Ma c’è chi non è d’accordo sulle scelte. Un reportage di Lancet in un articolo di SaluteInternazionale.Info
Sinisgalli, Pieralli, Bellini, Pieri e Capecchi