Studi e Analisi

Costi standard. “Top-down” per risparmiare, “bottom-up” per risanare
Costi standard. “Top-down” per risparmiare, “bottom-up” per risanare
Studi e Analisi
Costi standard. “Top-down” per risparmiare, “bottom-up” per risanare
L’approccio top-down non serve a recuperare efficienza tecnica e allocativa dove necessario: ridurre i fondi non insegna all’incompetente a gestire né fa diventare onesto chi non lo è. Si rischia, inoltre, di accrescere la disparità tra regioni. Quello “bottom-up” costituisce il fabbisogno finanziario di ogni regione individuando e valorizzando ogni PDTA per “prodotto” finito con le regioni benchmark
Fabrizio Gianfrate
Medicina difensiva. La ricerca dell’Agenas. Costa 10 mld l’anno ed erode il 10,5% della spesa sanitaria
Medicina difensiva. La ricerca dell’Agenas. Costa 10 mld l’anno ed erode il 10,5% della spesa sanitaria
Studi e Analisi
Medicina difensiva. La ricerca dell’Agenas. Costa 10 mld l’anno ed erode il 10,5% della spesa sanitaria
Il 93% dei medici ritiene che il fenomeno sia destinato ad aumentare.  Per il 64% si tratta di uno strumento che ha garantito la diminuzione della probabilità di errore ma, allo stesso tempo, il 69% la considera un fattore limitante. Tra le cause principali alla base del problema, il 31% indica una legislazione sfavorevole. LA RICERCA
Bene le “scelte etiche” in sanità. Ma attenti a non usarle per giustificare tagli all’universalismo
Bene le “scelte etiche” in sanità. Ma attenti a non usarle per giustificare tagli all’universalismo
Studi e Analisi
Bene le “scelte etiche” in sanità. Ma attenti a non usarle per giustificare tagli all’universalismo
Ho trovato di grande interesse le tesi di Tiziana Frittelli, QS (6 novembre). Credo che la Dg del policlinico Tor Vergata sia sulla strada giusta e che per questo debba essere incoraggiata, ma anche che sia necessario chiarire meglio i percorsi epistemologici che le scelte etiche implicano
Ivan Cavicchi
Violenza sulle donne. C’è ancora molto da fare
Violenza sulle donne. C’è ancora molto da fare
Studi e Analisi
Violenza sulle donne. C’è ancora molto da fare
Se parliamo di dati e delle caratteristiche della violenza sulle donne, in Italia e in Europa, vediamo come ancora siamo lontani dalla Convenzione di Istanbul, il primo strumento internazionale giuridicamente vincolante per proteggere le donne dalla violenza. Quindi come poter agire mettendo in sinergia Università, servizi sanitari e associazioni?
Antonella Gramigna
Ospedali a misura d’uomo. Le pagelle di Cittadinanzattiva e Agenas. Al top pediatria e ‘ospedale senza dolore’, arranca la ‘sanità digitale’
Ospedali a misura d’uomo. Le pagelle di Cittadinanzattiva e Agenas. Al top pediatria e ‘ospedale senza dolore’, arranca la ‘sanità digitale’
Studi e Analisi
Ospedali a misura d’uomo. Le pagelle di Cittadinanzattiva e Agenas. Al top pediatria e ‘ospedale senza dolore’, arranca la ‘sanità digitale’
Radiografate 287 strutture di ricovero pubbliche e private accreditate. Cittadini e operatori hanno espresso valutazioni da 1 a 10. Ottimo il sevizio erogato dagli sportelli Cup ed eccellenti i reparti di degenza a misura di bambino e gli interventi contro la sofferenza inutile. Scarse le performance in termini di condivisione telematica dei dati clinici e quasi inesistenti le possibilità di accesso online alle cartelle. LA RICERCA
Gennaro Barbieri
Umanizzazione cure in ospedale. Domani la ricerca di Agenas e Cittadinanzattiva
Umanizzazione cure in ospedale. Domani la ricerca di Agenas e Cittadinanzattiva
Studi e Analisi
Umanizzazione cure in ospedale. Domani la ricerca di Agenas e Cittadinanzattiva
I risultati dell'indagine verranno analizzati nel corso del convegno 'La valutazione della qualità delle strutture ospedaliere secondo la prospettiva del cittadino’. L'analisi, effettuata da un gruppo misto di operatori sanitari e cittadini, ha coinvolto 287 realtà pubbliche e private accreditate. 
Le diseguaglianze sanitarie in Europa e la posizione critica dell’Italia
Le diseguaglianze sanitarie in Europa e la posizione critica dell’Italia
Studi e Analisi
Le diseguaglianze sanitarie in Europa e la posizione critica dell’Italia
In Italia il blocco del turnover, il precariato, la mancanza di una vera politica di formazione professionale continua, la forte difficoltà a raggiungere una vera autonomia professionale, la struttura ottusamente burocratica, lo spreco di risorse sotto forma di inefficienze amministrative, quando non corruttive, spiegano una perdita di quota nella classifica dei sistemi sanitari. 
Enrico Reginato
Pediatria. Indagine Fimp: “Il 60% dei genitori confonde farmaci e integratori”
Pediatria. Indagine Fimp: “Il 60% dei genitori confonde farmaci e integratori”
Studi e Analisi
Pediatria. Indagine Fimp: “Il 60% dei genitori confonde farmaci e integratori”
E' quanto emerge da un'indagine del Centro Studi della Federazione italiana medici pediatri. Soltanto il 31% considera il foglietto illustrativo una fonte di informazione e il 5% usa impropriamente i farmaci che ha già in casa. Il pediatra si conferma il principale punto di riferimento per i genitori (77%), seguito dal farmacista (11%).
Istat. Più di un italiano su quattro a rischio povertà o esclusione sociale
Istat. Più di un italiano su quattro a rischio povertà o esclusione sociale
Studi e Analisi
Istat. Più di un italiano su quattro a rischio povertà o esclusione sociale
Presentato oggi il nuovo report su reddito e condizioni di vita. Rispetto al 2012, l'indicatore diminuisce di 1,5 punti percentuali, a seguito della diminuzione della quota di persone in famiglie gravemente deprivate (dal 14,5% al 12,4%); stabile la quota di persone in famiglie a rischio di povertà (19,1%) e in leggero aumento quella di chi vive in famiglie a bassa intensità lavorativa (dal 10,3% all'11,0%).
Anticorruzione e incompatibilità in Italia: un modello operativo
Anticorruzione e incompatibilità in Italia: un modello operativo
Studi e Analisi
Anticorruzione e incompatibilità in Italia: un modello operativo
Medi-Pragma srl ha sviluppato schemi operativi che tendono a minimizzare le criticità connesse alla normativa sugli incarichi extraistituzionali, agendo sia dal lato della sensibilizzazione e informazione dell’operatore sanitario interessato, sia dal lato della definizione di procedure e moduli.
Rosapia Farese
Dossier Smi. Quanto costa il lavoro medico. Medici di famiglia in vetta. Guadagnano il 38% in più degli ospedalieri
Dossier Smi. Quanto costa il lavoro medico. Medici di famiglia in vetta. Guadagnano il 38% in più degli ospedalieri
Studi e Analisi
Dossier Smi. Quanto costa il lavoro medico. Medici di famiglia in vetta. Guadagnano il 38% in più degli ospedalieri
Uno studio presentato all'ultimo congresso dello Smi svela le retribuzioni medie annue dei camici bianchi italiani. Con non poche sorprese. Se un medico di medicina generale percepisce in media 60,7 euro l'ora, il collega dirigente ospedaliero non arriva a 38 euro. Per scendere ai 24 euro orari della guardia medica. Ma non basta, il costo dei medici rapportato al numero di abitanti, varia anche da Regione a Regione. LE TABELLE.
Giovanni Rodriquez
Rapporto Svimez 2014. Sud a rischio desertificazione: i morti superano i nati e le famiglie povere sono aumentate del 40%
Rapporto Svimez 2014. Sud a rischio desertificazione: i morti superano i nati e le famiglie povere sono aumentate del 40%
Studi e Analisi
Rapporto Svimez 2014. Sud a rischio desertificazione: i morti superano i nati e le famiglie povere sono aumentate del 40%
Il Mezzogiorno ha perso il tradizionale ruolo di bacino di crescita dell’Italia: nel 2013 il numero dei nati ha toccato il suo minimo storico, 177mila. La povertà assoluta è aumentata al Sud rispetto all’anno scorso del 2,8% contro lo 0,5% del Centro-Nord. Nel periodo 2007-2013 al Sud le famiglie assolutamente povere sono cresciute oltre due volte e mezzo nell'ultimo anno. Questi alcuni dati presenti nel Rapporto.
L’autogol del taglio al fondo per la non autosufficienza
L’autogol del taglio al fondo per la non autosufficienza
Studi e Analisi
L’autogol del taglio al fondo per la non autosufficienza
Quando l’efficienza allocativa è guidata solo da scelte di economia contabile e non di economia politica, accade che i risparmi su questo genere di servizi si ribalteranno moltiplicati sull’assistenza sanitaria. Il bisogno del paziente non autosufficiente non scompare per magia, ma resta e magari, non trattato per tempo, si aggrava generando costi da acuzie anziché cronicità stabile
Fabrizio Gianfrate
Salvaguardare la natura pubblica del Ssn passa per l’eliminazione degli sprechi
Salvaguardare la natura pubblica del Ssn passa per l’eliminazione degli sprechi
Studi e Analisi
Salvaguardare la natura pubblica del Ssn passa per l’eliminazione degli sprechi
Secondo Spandonaro, i limiti economici debbono per forza limitare qualcosa e qualcuno, la possibilità ammessa dal pensiero moderno che essi possano trasformarsi cambiamento per lui non esiste. Ma l'Agenas sostiene che esistono 6mld di sprechi tra frodi e abusi: se questo è vero, il ragionamento è invalidato
Ivan Cavicchi
Censis. Quasi cinque italiani su dieci bocciano i servizi sanitari regionali. Colpa delle liste d’attesa
Censis. Quasi cinque italiani su dieci bocciano i servizi sanitari regionali. Colpa delle liste d’attesa
Studi e Analisi
Censis. Quasi cinque italiani su dieci bocciano i servizi sanitari regionali. Colpa delle liste d’attesa
E la percentuale degli insoddisfatti sale soprattutto al Sud. Per il 45% degli italiani il ticket è una tassa iniqua e per il 35% i farmaci garantiti dal Ssn sono insufficienti Gli Italiani sono anche sempre più informati, ma rassegnati al “fai da te”. È quanto emerge dal Monitor Biomedico 2014 presentato oggi a Roma
Lombardia. Istituto Bruno Leoni: “Il Libro Bianco mette a rischio il modello regionale”
Lombardia. Istituto Bruno Leoni: “Il Libro Bianco mette a rischio il modello regionale”
Studi e Analisi
Lombardia. Istituto Bruno Leoni: “Il Libro Bianco mette a rischio il modello regionale”
Lo scorso luglio la Regione ha diffuso un Libro Bianco che dovrebbe definire le linee guida per un aggiornamento del Ssr. Un Policy Paper a cura di Silvio Boccalatte, Fellow dell’Istituto Bruno Leoni. "Le premesse poste dallo stesso Libro Bianco non espongono un quadro tale da legittimare una riforma complessiva, incisiva e rivoluzionaria".
Nutrizionisti. Brighenti (Sinu): “I nuovi Larn? Per noi un punto di riferimento”
Nutrizionisti. Brighenti (Sinu): “I nuovi Larn? Per noi un punto di riferimento”
Studi e Analisi
Nutrizionisti. Brighenti (Sinu): “I nuovi Larn? Per noi un punto di riferimento”
La revisione dei Livelli di assunzione di riferimento di nutrienti ed energia, edito da Sics editore, si propone come uno strumento per la ricerca e la pianificazione nutrizionale. Una guida per definire pratiche sanitarie e commerciali, etichettatura nutrizionale e sviluppo di nuovi alimenti e integratori alimentari.
Programma nazionale esiti. Migliorano le cure ospedaliere. Ma molte strutture sotto standard
Programma nazionale esiti. Migliorano le cure ospedaliere. Ma molte strutture sotto standard
Studi e Analisi
Programma nazionale esiti. Migliorano le cure ospedaliere. Ma molte strutture sotto standard
Al sud ancora troppi cesarei, migliorano i tempi d’intervento per frattura del femore ma è ancora troppo elevato il numero di ospedali che eseguono un numero di operazioni sotto gli standard minimi. Questo e non solo lo scenario osservato dal Programma nazionale esiti 2014 di Agenas e Ministero della Salute sulla qualità delle cure erogate dagli ospedali italiani. FOCUS PNE 2014
Farmacia. Tra i servizi sanitari e professionali,  è la più apprezzata dalla popolazione
Farmacia. Tra i servizi sanitari e professionali,  è la più apprezzata dalla popolazione
Studi e Analisi
Farmacia. Tra i servizi sanitari e professionali,  è la più apprezzata dalla popolazione
E' quanto emerge dallo studio 'Social Customer Satisfaction delle farmacie italiane', che il Centro Studi Sintesi ha realizzato per Utifar e presentato nel corso di Farmadays 2014. Oltre metà della popolazione si reca in farmacia almeno due volte al mese e l'11% una volta a settimana. E il 63% ritiene che i prezzi di vendita sia aumentato rispetto a un anno fa. LO STUDIO
Ebola. Ammettiamolo, l’Italia non è attrezzata all’emergenza
Ebola. Ammettiamolo, l’Italia non è attrezzata all’emergenza
Studi e Analisi
Ebola. Ammettiamolo, l’Italia non è attrezzata all’emergenza
Di fronte a quanto sta accadendo il sistema della salute domestico sembra ancora inconcepibilmente impassibile e in forte ritardo (si consideri che è di ieri un interesse interministeriale ad hoc), al di là delle solite meline promozionali utili a dire “non preoccupatevi ci siamo noi a lavorare per voi”
Ettore Jorio
Infezioni. Studio Marsh. Sono tra le prime 10 cause di sinistro e tra le prime 5 voci di spesa per risarcimenti
Infezioni. Studio Marsh. Sono tra le prime 10 cause di sinistro e tra le prime 5 voci di spesa per risarcimenti
Studi e Analisi
Infezioni. Studio Marsh. Sono tra le prime 10 cause di sinistro e tra le prime 5 voci di spesa per risarcimenti
Le denunce sono in diminuzione rispetto a qualche anno fa (104 nel 2012 contro le 127 del 2011) ma è invece accresciuta la loro gravità (9,3% di decessi contro l’8,2% dell’anno precedente) e soprattutto sono aumentati i costi di risarcimento (oltre 14 milioni di euro contro una media annua di 6,7 milioni di euro).
Test di Medicina. Il dossier Anaao sul caos Università: tra ricorsi al Tar, studenti riammessi e dietrofront del Miur
Test di Medicina. Il dossier Anaao sul caos Università: tra ricorsi al Tar, studenti riammessi e dietrofront del Miur
Studi e Analisi
Test di Medicina. Il dossier Anaao sul caos Università: tra ricorsi al Tar, studenti riammessi e dietrofront del Miur
Circa 5mila studenti riammessi e nuovi ricorsi che continuano ad accogliere adesioni. L'Università di Palermo ferma da una settimana per trovare una soluzione che possa permettere di accogliere i 340 studenti in sovrannumero. Prese di posizione del Miur sulla scelta degli Ateni e successivi cambi di rotta per evitare nuovi ricorsi al Tar. Tutto questo raccontato in un un compendio curato dal Coordinamento Servizi Anaao Assomed. IL DOSSIER
Ebola. Ottimo il sistema di protezione attivato, ma no al marketing della paura
Ebola. Ottimo il sistema di protezione attivato, ma no al marketing della paura
Studi e Analisi
Ebola. Ottimo il sistema di protezione attivato, ma no al marketing della paura
Batterio killer, influenza suina, aviaria ed ora Ebola. Tanto allarme mediatico per un caso su 300 milioni. Fino a qualche anno fa, ai tempi della guerra fredda e della corsa agli armamenti atomici, credevamo che il mondo sarebbe finito con un gran botto nucleare, oggi invece temiamo i microscopici ospiti del nostro spuntino
Fabrizio Gianfrate
Nutrizione. Il rapporto Cesvi. Oltre 2 mld di persone al mondo soffrono di ‘fame nascosta’
Nutrizione. Il rapporto Cesvi. Oltre 2 mld di persone al mondo soffrono di ‘fame nascosta’
Studi e Analisi
Nutrizione. Il rapporto Cesvi. Oltre 2 mld di persone al mondo soffrono di ‘fame nascosta’
I suoi effetti sono particolarmente acuti durante i primi 1.000 giorni di vita di un bambino. La 'fame nascosta' è una forma di sottonutrizione che si verifica quando l’assunzione e l’assorbimento di vitamine e minerali sono troppo bassi per garantire buone condizioni di salute e di sviluppo. Può portare al ritardo mentale e persino alla morte. IL RAPPORTO
Farmacie. Salerno (Reforming.it) : “Bene proposte Antitrust. Ma rimuovere anche i vincoli di accesso alla proprietà”
Farmacie. Salerno (Reforming.it) : “Bene proposte Antitrust. Ma rimuovere anche i vincoli di accesso alla proprietà”
Studi e Analisi
Farmacie. Salerno (Reforming.it) : “Bene proposte Antitrust. Ma rimuovere anche i vincoli di accesso alla proprietà”
Attualmente la proprietà invece di essere permessa ai soli farmacisti abilitati e organizzati in società di persone. Meglio sarebbe, per l’economista del laboratorio di analisi e proposte per l’economia e le istituzioni, che potesse essere di chiunque investisse nel settore e organizzata in società di capitali. “L’unico vincolo assoluto da mantenere è quello sulla presenza di farmacista abilitato”. L’ANALISI
Medicina generale. Per l’84% dei medici di famiglia vantaggi da integrazione fra professionisti
Medicina generale. Per l’84% dei medici di famiglia vantaggi da integrazione fra professionisti
Studi e Analisi
Medicina generale. Per l’84% dei medici di famiglia vantaggi da integrazione fra professionisti
E' quanto emerso dall'indagine annuale del centro studi Fimmg, presentata in occasione del 70° Congresso nazionale in corso a Santa Margherita di Pula. Per i medici di famiglia la condivisione della cartella clinica via web è la migliore soluzione per comunicare.
Bloomberg. Il sistema sanitario italiano scala la classifica: ora è il terzo più efficiente al mondo
Bloomberg. Il sistema sanitario italiano scala la classifica: ora è il terzo più efficiente al mondo
Studi e Analisi
Bloomberg. Il sistema sanitario italiano scala la classifica: ora è il terzo più efficiente al mondo
Secondo la classifica stilata dall'agenzia americana siamo il top in Europa e miglioriamo il sesto posto dello scorso anno. A livello mondiale ci superano soltanto Singapore e Hong Kong. La Russia è relegata in ultima posizione, male anche Germania e Usa che non vanno oltre 23°e 44° posizione. 
Il libro. La Casa per la Salute, un nuovo modello gestionale prendersi cura dei cittadini
Il libro. La Casa per la Salute, un nuovo modello gestionale prendersi cura dei cittadini
Studi e Analisi
Il libro. La Casa per la Salute, un nuovo modello gestionale prendersi cura dei cittadini
La centralità del territorio, e la gestione integrata dei servizi, può migliorare in modo importante l’adeguatezza e l’utilizzo delle risorse costose e relativamente scarse che sono le strutture ospedaliere. Il pagamento a risultato può inoltre determinare un circolo virtuoso che ridurrà i costi determinati dalle prestazioni e dagli interventi non indispensabili. IL LIBRO
Giuseppe Imbalzano
Invecchiamento. Indagine Unisalute: “Il 60% degli italiani è preoccupato per le spese che comporta”
Invecchiamento. Indagine Unisalute: “Il 60% degli italiani è preoccupato per le spese che comporta”
Studi e Analisi
Invecchiamento. Indagine Unisalute: “Il 60% degli italiani è preoccupato per le spese che comporta”
Tra i problemi tipici di un’età avanzata, quello che preoccupa di più è la demenza senile (40%), seguita dai problemi legati alla deambulazione e al rischio di dover rimanere immobilizzati a casa (34%). Cifre e argomenti che saranno discussi in un convegno a Bologna il 10 ottobre.