Studi e Analisi
Forum Non Autosufficienza. L’assistenza scarseggia. A danno di 5 milioni di persone. Il Rapporto
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Forum Non Autosufficienza. L’assistenza scarseggia. A danno di 5 milioni di persone. Il Rapporto
A tanto ammonta il numero di persone coinvolte, tra non autosufficienti (secondo le stime circa 4 milioni), i loro familiari, i professionisti dei servizi sanitari e sociali e gli assistenti familiari privati. Nel 2012 azzerati i fondi statali. Nel 2013 stanziati 300 milioni per le politiche sociali e 275 milioni per le non autosufficienze. Ma si tratta del 60% in meno rispetto al 2008. I dati nel IV Rapporto del Network Non Autosufficienza.
Epatite C. Solo un paziente su tre ha accesso a triplice terapia con nuovi inibitori proteasi
Studi e Analisi
Epatite C. Solo un paziente su tre ha accesso a triplice terapia con nuovi inibitori proteasi
E' quanto emerge dall'indagine sull'accesso nelle Regioni alle nuove terapie farmacologiche condotto da Cittadinanzattiva ed EpaC onlus. Ottima invece la conoscenza dei nuovi trattamenti: solo il 2% dichiara di non conoscerli. IL DOSSIER COMPLETO
Costi standard. Finalmente abbiamo capito il bluff. La soluzione? Finanziamento in base agli esiti
Studi e Analisi
Costi standard. Finalmente abbiamo capito il bluff. La soluzione? Finanziamento in base agli esiti
Anche le Regioni sembrano averlo compreso. Nel documento della Toscana passato alla Conferenza dei Presidenti si intravede il cambiamento verso un sistema di indicatori che premi più la qualità che l’economicità in assoluto. Ma non basta. I costi standard vanno archiviati e si deve guardare finalmente agli esiti delle cure
Ivan Cavicchi
Il Riformista che non c’è e la necessità di “un’Assemblea ri-Costituente per il Ssn”
Studi e Analisi
Il Riformista che non c’è e la necessità di “un’Assemblea ri-Costituente per il Ssn”
Il nostro sistema dovrebbe garantire il perfetto equilibrio tra la tutela del diritto alla salute dei cittadini e il controllo della spesa socio sanitaria. Invece la spesa e l’economia sovrastano il sistema delle tutele. Ma per invertire la rotta è necessario un vero e proprio “compromesso storico” tra tutti gli attori del SSN
Tonino Aceti
Immigrazione. In Italia si stimano 5.186mila stranieri residenti. Ma la sanità non è uguale per tutti. Solo sette le Regioni in regola
Studi e Analisi
Immigrazione. In Italia si stimano 5.186mila stranieri residenti. Ma la sanità non è uguale per tutti. Solo sette le Regioni in regola
La denuncia nel Dossier 2013 curato da IDOS. I residenti “ufficiali” sono 4.387.721, ma la stima reale sale a più di 5 milioni. Nel dicembre 2012 la Stato Regioni ha sancito un accordo per la corretta applicazione delle norme sull’assistenza sanitaria agli immigrati, ma la maggior parte non l’ha ancora recepito. SINTESI DEL DOSSIER.
Cellule staminali. Studio Ispo: “Un italiano su due non sa cosa sono”
Studi e Analisi
Cellule staminali. Studio Ispo: “Un italiano su due non sa cosa sono”
È quanto emerso da un sondaggio realizzato per Assobiotec. La metà degli italiani tra i 20 e i 44 anni ha dichiarato di non essere informata sulla possibilità di donare il sangue cordonale. Palmisano: "Chiediamo un tavolo tecnico pubblico-privato per alfabetizzare sulla rilevanza delle staminali".
Hiv/Aids. Report 2012: 3.853 nuove diagnosi. Meno casi tra gli stranieri. I dati dell’Iss
Studi e Analisi
Hiv/Aids. Report 2012: 3.853 nuove diagnosi. Meno casi tra gli stranieri. I dati dell’Iss
L’incidenza è stata di 6,5 nuovi casi ogni 100.000 residenti. Più della metà delle nuove diagnosi sono state registrate in Lombardia (27,6%), Lazio (14,5%) ed Emilia Romagna (10,4%). I casi tra gli stranieri sono stati 991 contro i 1.145 del 2011. Ma resta alta la percentuale di diagnosi tardiva, che sfiora il 57%. I dati del Centro Operativo Aids dell’Iss.
La sanità italiana tra cambiamento e sostenibilità economica. La ricetta? I fondi integrativi e gli investimenti in ricerca e sviluppo
Studi e Analisi
La sanità italiana tra cambiamento e sostenibilità economica. La ricetta? I fondi integrativi e gli investimenti in ricerca e sviluppo
Sembrano queste le due ricette che imprese e studiosi, ma anche sindacati e rappresentanti dei cittadini hanno condiviso ieri a un convegno sulla sostenibilità del nostro Ssn promosso dall'Asis Il primo allarme verrà dall'invecchiamento ma poi resta da fare i conti con un paese "imaballato" che sembra incapace di intraprendere strade nuve per uscire dalla crisi
Gennaro Barbieri
Il riformista che non c’è. Cinque buoni motivi per cui “non” ci conviene tagliare la sanità
Studi e Analisi
Il riformista che non c’è. Cinque buoni motivi per cui “non” ci conviene tagliare la sanità
Deprimere e ridimensionare il SSN per il bene dei conti pubblici porterebbe infatti alla crescita delle tensioni sociali, a ulteriori fughe di cervelli, all’interruzione dei processi di riforma dell’assistenza in atto, a un aumento di mercato sanitario “non vincente” e infine a dare ai nostri figli meno salute di quella che abbiamo avuto noi
Paolo Da Col
Il riformista che non c’è. Perchè il cambiamento non può che passare per il “lavoro”
Studi e Analisi
Il riformista che non c’è. Perchè il cambiamento non può che passare per il “lavoro”
La riforma che non c’è non può non partire che dalla valorizzazione delle professioni e dal reclutamento delle intelligenze professionali sul vero obiettivo di “promuovere, mantenere e recuperare la salute fisica e psichica della popolazione”. Medici e operatori non sono il problema ma la soluzione
Costantino Troise
Fibrosi cistica. Il 13% dei pazienti adolescenti è depresso. La metà trova le terapie invadenti e imbarazzanti
Studi e Analisi
Fibrosi cistica. Il 13% dei pazienti adolescenti è depresso. La metà trova le terapie invadenti e imbarazzanti
Sono alcuni dei risultati del primo laboratorio interattivo sulla fibrosi cistica che ha coinvolto 168 ragazzi tra o 13 e i 18 anni. L’insofferenza rispetto al carico terapeutico è un rischio per l’aderenza alle cure. Gli esperti raccomandano massimo sostegno da parte delle famiglie.
“Il riformatore che non c’è” di Ivan Cavicchi: avviso ai naviganti
Studi e Analisi
“Il riformatore che non c’è” di Ivan Cavicchi: avviso ai naviganti
Nella tempesta ci siamo noi, adesso. Prendiamo atto che sta cambiando l’impianto intero del nostro sistema di welfare, così come le nostre vite e la nostra idea di futuro via via che cresce la consapevolezza che non si tratta di una congiuntura. E allora dobbiamo fare come il capitano Mac Whirr nel Tifone di Conrad
Andrea Vannucci
A colloquio con Robert Kaplan: “Le prestazioni sanitarie è meglio pagarle in base agli esiti”. E i costi standard? “In sanità non esistono”
Studi e Analisi
A colloquio con Robert Kaplan: “Le prestazioni sanitarie è meglio pagarle in base agli esiti”. E i costi standard? “In sanità non esistono”
Per il professore emerito alla Harvard Business School l’attuale modello di rimborso basato sui Drg può essere superato con nuovi modelli che premino il risultato ottenuto. E poi sollecitato sui costi standard ha detto: “In sanità esistono solamente costi variabili e non costi fissi”
Mauro Quattrone
Il Governo, tra “attributi d’acciaio” e politica di sopravvivenza
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Il Governo, tra “attributi d’acciaio” e politica di sopravvivenza
La frase ormai celebre comparsa nell’intervista all’Irish Times del premier Letta sulle “balls of steel” (poi smentita dallo stesso Letta), ci pone comunque di fronte a una realtà di un governo che bloccato dai reciproci veti non ha che la via della diminuzione del danno da oscurare con la logica dell’insostituibilità. E così anche lo stipendio del figlio della Cancellieri…
Roberto
Programma nazionale esiti. Non è ancora tempo di “classifiche”
Studi e Analisi
Programma nazionale esiti. Non è ancora tempo di “classifiche”
La realizzazione in Italia di un programma di comunicazione ai cittadini sulle performance ospedaliere richiede la progettazione e la realizzazione di un complesso di azioni di cambiamento, ammodernamento, trasformazione di molte funzioni e modalità di azione del SSN che non siamo ancora in grado di garantire. Ma bisogna far presto
Carlo A. Perucci
Centralità e primazia del medico. Sono un “obbligo” non una scelta
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Centralità e primazia del medico. Sono un “obbligo” non una scelta
C'è chi pensa che il ruolo del medico sia ormai basato su elementi di autoreferenzialità. Ma si sbaglia perché centralità e primazia dell'atto medico sono sanciti dalle leggi e dalla giurispudenza, oltre che dal nostro giuramento d'Ippocrate. Il medico è infatti il "garante" del malato
Antonio Ciofani
Congresso Fimmg. Efficacia cure? Per 9 Mmg su 10 migliora coinvolgendo il paziente
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Congresso Fimmg. Efficacia cure? Per 9 Mmg su 10 migliora coinvolgendo il paziente
Per il 70% risulta fondamentale anche per prevenzione, stili di vita e malattie croniche. Il 92,7% dei medici afferma già di coinvolgere i pazienti nel processo decisionale, sia per le diagnosi che per le cure. È quanto emerge da una ricerca del Centro Studi Fimmg presentata oggi al 68° Congresso nazionale.
Visite ed esami medici. Per il 71% degli italiani tempi di attesa troppo lunghi
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Visite ed esami medici. Per il 71% degli italiani tempi di attesa troppo lunghi
Per quasi 3 su 4 è questo l’aspetto su cui vorrebbero che l’offerta pubblica migliorasse. Un’esigenza manifestata molto più dagli over 55 (76%) che dagli adulti tra trentenni (57%). Reclamano tempi più rapidi soprattutto al Nord (77%). È quanto emerso da un’indagine dell’Osservatorio Sanità di Unisalute.
Ocse. La classifica del benessere. Italiani al 29° posto. In crisi anche l’accesso alle cure
Studi e Analisi
Ocse. La classifica del benessere. Italiani al 29° posto. In crisi anche l’accesso alle cure
Abbiamo meno posti di lavoro, e minore qualità dell'impiego: se la crisi è stata mondiale e ha colpito tutti i paesi Ocse, il nostro è tra quelli in cui il benessere personale e la fiducia nelle istituzioni sono più basse. Un quadro negativo che non risparmia la salute, nonostante la nostra aspettativa di vita alla nascita sia tra le più alte in assoluto. I DATI ITALIANI.
Patto per la Salute. Labate (Uni. York): “Al centro vi sia la valorizzazione delle professionalità”
Studi e Analisi
Patto per la Salute. Labate (Uni. York): “Al centro vi sia la valorizzazione delle professionalità”
Per la ricercatrice in economia sanitaria, “non vi può essere nessuna efficace ed efficiente riorganizzazione del sistema sanitario se le risorse umane non divengono l’artefice del processo”. L’intervento nell’ambito del 32° Congresso dell’Associazione infermieri di area critica che si apre oggi a Napoli.
“Il riformista che non c’è”. D’Ambrosio Lettieri (Pdl): “Riformare la Sanità è un dovere”
Studi e Analisi
“Il riformista che non c’è”. D’Ambrosio Lettieri (Pdl): “Riformare la Sanità è un dovere”
Ivan Cavicchi, nel suo ultimo libro offre molti spunti di riflessione e contribuisce, con una chiarezza fuori dal comune, ad indicare una terza via possibile, tra immobilismo e controriforma. Che non può che essere quella della riforma a partire dal concetto stesso di salute e di organizzazione del lavoro
Luigi d'Ambrosio Lettieri
Forum Meridiano Sanità. La spesa sanitaria tornerà a crescere: nel 2050 al 9,5% del Pil. A quota 255 miliardi. Ma nuovi tagli non servono
Studi e Analisi
Forum Meridiano Sanità. La spesa sanitaria tornerà a crescere: nel 2050 al 9,5% del Pil. A quota 255 miliardi. Ma nuovi tagli non servono
Solo puntando su prevenzione, innovazione e sostenibilità si potrà affrontare la crscita della spesa e salvaguardare il Ssn. No a nuovi tagli, più investimenti e diversa allocazione delle risorse. Ecco alcune delle proposte di Meridiano Sanità lanciate oggi durante la presentazione dell’ottavo Forum organizzato da The European House-Ambrosetti. IL RAPPORTO
E-cig. Veronesi: “Se tutti i fumatori le usassero salve 30mila vite l’anno”. Ma Governo rema contro
Studi e Analisi
E-cig. Veronesi: “Se tutti i fumatori le usassero salve 30mila vite l’anno”. Ma Governo rema contro
Forte presa di posizione dell’oncologo milanese che ha presentato i risultati di una ricerca dello Ieo. Dopo 6 mesi chi passa alle sigarette elettroniche senza tabacco smette di fumare sigarette oppure ne riduce drasticamente il consumo. Il problema è che il Governo “rema contro per fare cassa”. LA RICERCA.
Sclerosi multipla: 70.000 pazienti, costo annuo di 2,7 mld. Spendere meno e meglio è possibile
Studi e Analisi
Sclerosi multipla: 70.000 pazienti, costo annuo di 2,7 mld. Spendere meno e meglio è possibile
Il costo per paziente varia dai 23 ai 63 mila euro a secondo della gravità della malattia. Ma il miglior uso di farmaci innovativi, una diversa organizzazione dell'assistenza e lo spostamento della riabilitazione sul terriotorio possono far scendere la spesa innalzando l'appropriateza degli interventi. Lo studio, finanziato dal ministero della Salute, cui ha partecipato anche l'Aism, presentato al Congresso della Sin.
Report Oms. “Mamme bambine”: nel mondo 7,3 mln l’anno e 70.000 muoiono per complicazioni
Studi e Analisi
Report Oms. “Mamme bambine”: nel mondo 7,3 mln l’anno e 70.000 muoiono per complicazioni
Lo rilevano i dati dell'Onu nel rapporto “Madri bambine. Affrontare il dramma delle gravidanze tra adolescenti”. Che sottolinea come il fenomeno sia diffuso anche nei paesi più sviluppati, dove ogni anno 680.000 bambini nascono da madri adolescenti. Due milioni di queste mamme hanno meno di 15 anni.
Le classifiche degli ospedali, il Patto per la Salute e il “Teatro delle Ombre”
Studi e Analisi
Le classifiche degli ospedali, il Patto per la Salute e il “Teatro delle Ombre”
Agenas e ministero tentennano sul Programma nazionale esiti e il privato li scavalca e lancia il suo portale con i migliori ospedali dove andarsi a curare. La Conferenza delle Regioni si riunisce per l’ennesima volta a porte chiuse per discutere del Patto per la Salute che riguarda tutti noi e secreta i documenti. Ma chi ha paura di cosa?
C.F.
Il riformista che non c’è. Attenzione, la voglia di privato in sanità è tanta
Studi e Analisi
Il riformista che non c’è. Attenzione, la voglia di privato in sanità è tanta
Il libro di Cavicchi arriva in una fase molto delicata per i destini della sanità pubblica italiana. L’offensiva privatistica contenuta nella nota di aggiornamento al Def è solo momentaneamente stoppata. Serve veramente un riformista illuminato che ribadisca in modo inequivocabile la preminenza del diritto alla salute su qualsiasi altro interesse
Daniela Francese
Il riformista che non c’è. Gigli (Fesmed): “E’ ora di incidere sul Servizio Sanitario”
Studi e Analisi
Il riformista che non c’è. Gigli (Fesmed): “E’ ora di incidere sul Servizio Sanitario”
Cavicchi coglie bene la divaricazione tra bisogni e risorse e propone una riforma che parta dai “fondamentali”, per ripensare i modelli che in questo sistema producono la spesa.Partendo dalla valorizzazione dell’attività professionale del medico, che adesso viene ristretta in spazi e tempi contingentati
Carmine Gigli
Dove mi curo? Sul web i migliori ospedali italiani. Il privato fa prima di Agenas e lancia il “suo” portale
Studi e Analisi
Dove mi curo? Sul web i migliori ospedali italiani. Il privato fa prima di Agenas e lancia il “suo” portale
Si chiama Doveecomemicuro.it. E contiene i dati di 1.233 strutture sanitarie italiane censite in base a 50 indicatori. Con il posto migliore dove curarsi. Il portale, edito da Formex srl di Milano, è coordinato da Walter Ricciardi, Direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica del Gemelli insieme ad altri ricercatori ed esperti. Arriva sul web anticipando l'annunciato portale del PNE dell'Agenas. LE 10 MIGLIORI STRUTTURE PER CIASCUN INDICATORE
Conciliare lavoro e maternità è possibile. Ma in Italia è ancora un miraggio
Studi e Analisi
Conciliare lavoro e maternità è possibile. Ma in Italia è ancora un miraggio
Una ricerca della Sapienza di Roma sfata il pregiudizio secondo il quale le donne-mamme perdono efficienza e produttività. Per il 90% degli intervistati (4.000 dipendenti di aziende private) non è così. Eppure figli e carriera sono inconciliabili per il 49% delle donne e la percentuale di italiane occupate dopo il primo figlio è del 59%, contro il 74% delle tedesche.







