Studi e Analisi

Verso le elezioni. Per la sanità servono le “primarie delle idee”
Verso le elezioni. Per la sanità servono le “primarie delle idee”
Studi e Analisi
Verso le elezioni. Per la sanità servono le “primarie delle idee”
Il Governo Monti e il ministro della Salute hanno deluso. Ma il problema non è degli uomini ma del “riformismo che non c’è”. E per il prossimo Esecutivo non basterà un uomo solo al comando, anche se preparatissimo. Serve un concorso serio di idee e progetti al quale lavori una “commissione intelligente”. Gli altri articoli dello speciale "Verso le elezioni: Cozza (Cgil Medici)Mele (Fimp)Testa (Snami)Cassi (Cimo)Gigli (Fesmed)Mandelli (Fofi)
Ivan Cavicchi
Debiti Asl verso i fornitori a quota 40 miliardi. In Calabria quasi tre anni per essere pagati
Debiti Asl verso i fornitori a quota 40 miliardi. In Calabria quasi tre anni per essere pagati
Studi e Analisi
Debiti Asl verso i fornitori a quota 40 miliardi. In Calabria quasi tre anni per essere pagati
Lo rileva uno studio della CGIA di Mestre che sottolinea oltre all'ammontare del debito anche la lentezza dei pagamenti: 300 giorni la media nazionale ma nel Sud si arriva a 973 giorni in Calabria, 894 in Molise e 770 giorni in Campania. E le Regioni in rosso non comunicano i dati alla Corte dei Conti.
Giovanni Rodriquez
Istat. Inflazione annua al 3%. Ma la sanità non aumenta i prezzi e registra crescita a tasso “0”
Istat. Inflazione annua al 3%. Ma la sanità non aumenta i prezzi e registra crescita a tasso “0”
Studi e Analisi
Istat. Inflazione annua al 3%. Ma la sanità non aumenta i prezzi e registra crescita a tasso “0”
Pubblicato il Rapporto 2012 sui prezzi al consumo. L’inflazione cresce del 3% su base annua ma i prezzi dei servizi sanitari e le spese per la salute segnano un tasso “0” di crescita. Al top le spese per la casa e le utenze (+7,1), trasporti (+6,5), alcol e tabacchi (+5,9).
Malaria. Nel 2010 ha provocato 660 mila morti. Oms: “Urgente rafforzare la sorveglianza”
Malaria. Nel 2010 ha provocato 660 mila morti. Oms: “Urgente rafforzare la sorveglianza”
Studi e Analisi
Malaria. Nel 2010 ha provocato 660 mila morti. Oms: “Urgente rafforzare la sorveglianza”
“La malaria è prevenibile e curabile”, ma ancora oggi solo il 10% dei casi viene individuato dai sistemi di sorveglianza. Come rileva l'Oms in un documento che fa il punto sull'impatto della malattia e sulle azioni da mettere in atto per sconfiggerla.
Rapporto screening. La Asl sollecitano 9,5 milioni di italiani. Ma risponde solo il 45%
Rapporto screening. La Asl sollecitano 9,5 milioni di italiani. Ma risponde solo il 45%
Studi e Analisi
Rapporto screening. La Asl sollecitano 9,5 milioni di italiani. Ma risponde solo il 45%
Tuttavia il risultato non è poi così male, sottolineano i ricercatori di Epidemiologia e Prevenzione. Soprattutto in tempo di crisi. Grazie ai 4,3 milioni di screening effettuati sono stati identificati e trattati più di 6 mila cancri alla mammella e altre migliaia di tumori. Il vero problema resta però il divario tra Nord e Sud.
Sostenibilità Ssn. L’importanza di farsi le domande giuste
Sostenibilità Ssn. L’importanza di farsi le domande giuste
Studi e Analisi
Sostenibilità Ssn. L’importanza di farsi le domande giuste
Nel dibattito seguito alle dichiarazioni di Monti non apprezzo "apriorismi e dogmatismi" tra "neo mutualisti" e "universalisti". Ma non bastano nemmeno i pur utili confronti internazionali tra sistemi sanitari. Quello che manca è un confronto ad ampio spettro sulle tante possibili opzioni per "ripensare" la nostra sanità
Paola Adinolfi
Standard ospedalieri. Il “pezzo” forte della riforma Balduzzi
Standard ospedalieri. Il “pezzo” forte della riforma Balduzzi
Studi e Analisi
Standard ospedalieri. Il “pezzo” forte della riforma Balduzzi
Va dato atto al ministro Balduzzi di aver imposto un cambio di rotta deciso alle politiche sanitarie dando avvio a un processo complessivo di riforma del Ssn. E tra le novità introdotte l'attenzione maggiore la meritano i nuovi indirizzi programmatori per il riordino della rete ospedaliera
Roberto Polillo
Cliniche private. I nuovi standard: niente convenzione per chi ha meno di 60 pl per acuti
Cliniche private. I nuovi standard: niente convenzione per chi ha meno di 60 pl per acuti
Studi e Analisi
Cliniche private. I nuovi standard: niente convenzione per chi ha meno di 60 pl per acuti
Rispetto alla prima bozza di regolamento il nuovo testo formulato dal Ministero riduce a 60 letti per acuti la soglia minima per l'accreditamento delle cliniche private. Scendono così da 10.412 a "soli" 6.039 i posti letto in 192 case di cura che potrebbero perdere la convenzione con il Ssn. Vedi la lista.
Speciale. Deficit sanità. Quasi tutte le regioni in rosso. E si salvano solo con nuove tasse
Speciale. Deficit sanità. Quasi tutte le regioni in rosso. E si salvano solo con nuove tasse
Studi e Analisi
Speciale. Deficit sanità. Quasi tutte le regioni in rosso. E si salvano solo con nuove tasse
Il disavanzo del Ssn cala negli anni ma resta alto. Nel 2011 solo 5 regioni hanno avuto un risultato di gestione positivo con un attivo di 68,4 milioni. Ma in tutte le altre i conti non tornano e registrano un disavanzo di 2,7 miliardi, recuperato solo aumentando le tasse ai propri cittadini. E non tutte ce l'hanno fatta. ECCO I DATI
Luciano Fassari
Sostenibilità del Ssn. Quali sono i veri problemi?
Sostenibilità del Ssn. Quali sono i veri problemi?
Studi e Analisi
Sostenibilità del Ssn. Quali sono i veri problemi?
I problemi del nostro Ssn sono due e di natura profondamente diversa tra loro: le risorse e la qualità delle cure. Servono quindi due diverse strategie correttive senza confuzioni strumentali per potere sostenere (senza dimostrare) una pretesa insostenibilità finanziaria del sistema
Roberto Polillo
Omosessualità. Per i giovani non è più un tabù
Omosessualità. Per i giovani non è più un tabù
Studi e Analisi
Omosessualità. Per i giovani non è più un tabù
La pensa così l'80% dei 1.000 giovani intervistati dall’Istituto di Ortofonologia. Per il il 29% l’omosessualità è una scelta consapevole e personale, per il 24% una variante sessuale normale che affianca l’eterosessualità. Ma per il 12% è una malattia. Il 48% è favorevole ai matrimoni gay, ma il 67% è contrario alle adozioni.
Ospedali. Tutti i tagli nel pubblico e nel privato. Emilia Romagna, Lazio e Lombardia le più colpite: assorbiranno il 38,2% dei tagli
Ospedali. Tutti i tagli nel pubblico e nel privato. Emilia Romagna, Lazio e Lombardia le più colpite: assorbiranno il 38,2% dei tagli
Studi e Analisi
Ospedali. Tutti i tagli nel pubblico e nel privato. Emilia Romagna, Lazio e Lombardia le più colpite: assorbiranno il 38,2% dei tagli
Con i nuovi standard posto letto/abitante saranno cancellati 14.586 letti per acuti. Ma oltre 10 mila potrebbero essere di strutture private. Aumenteranno invece i posti di lunga degenza: 9.949 letti in più. I tagli maggiori nelle tre regioni con indici elevati sia negli acuti che nelle lungo degenze.
Sport. Ogni anno 22 mila morti in meno e 1,5 mld di risparmi per il Ssn. Ma l’Italia è troppo sedentaria
Sport. Ogni anno 22 mila morti in meno e 1,5 mld di risparmi per il Ssn. Ma l’Italia è troppo sedentaria
Studi e Analisi
Sport. Ogni anno 22 mila morti in meno e 1,5 mld di risparmi per il Ssn. Ma l’Italia è troppo sedentaria
Il dato emerge dal Libro Bianco dello Sport presentato dal Coni. Grazie agli attuali livelli di pratica fisica e sportiva, agonistica e non, ogni anno si evitano infatti circa 52 mila malattie. Se le persone attive aumentassero dell’1%, si risparmierebbero altri 80 milioni. Sedentario il 40% della popolazione.
Un italiano su cinque ha difficoltà a permettersi le cure mediche
Un italiano su cinque ha difficoltà a permettersi le cure mediche
Studi e Analisi
Un italiano su cinque ha difficoltà a permettersi le cure mediche
È quanto emerge da un’indagine dell’Osservatorio Sanità di UniSalute. Il 51% degli intervistati ha affermato di fare molta più attenzione alle spese legate alla salute e il 19% ha detto di sottoporsi a minori controlli proprio per il loro costo troppo elevato. Lamentati anche tempi di attesa troppo lunghi.
Annuario Istat 2012. La foto degli italiani. I dati su ambiente, welfare e salute
Annuario Istat 2012. La foto degli italiani. I dati su ambiente, welfare e salute
Studi e Analisi
Annuario Istat 2012. La foto degli italiani. I dati su ambiente, welfare e salute
La prima edizione risale al 1878. Da allora, ogni, l’Istituto fotografa il Paese cogliendo l’evoluzione dei fenomeni sociali, ambientali, demografici ed economici più evidenti. Per la salute il bilancio è positivo: gli italiani sono in buona salute ma sempre più “vecchi”.
La follia di far uscire i “ricchi” dal Servizio sanitario nazionale
La follia di far uscire i “ricchi” dal Servizio sanitario nazionale
Studi e Analisi
La follia di far uscire i “ricchi” dal Servizio sanitario nazionale
L’ipotesi avanzata da Alesina e Giavazzi non ha senso. E’ già fallita in Germania ed avrebbe ancora meno chance in Italia visti i dati sull’evasione fiscale. E, a proposito dei tabù della sinistra di cui parlano i due economisti sul Corriere della Sera, ma perché non parliamo dei guasti di una certa visione neoliberal?
Grazia Labate
Istat. Disabili: “Solo 1 su 5 assistito a domicilio. Quasi 700 mila senza alcun tipo di sostegno”
Istat. Disabili: “Solo 1 su 5 assistito a domicilio. Quasi 700 mila senza alcun tipo di sostegno”
Studi e Analisi
Istat. Disabili: “Solo 1 su 5 assistito a domicilio. Quasi 700 mila senza alcun tipo di sostegno”
Sui 4 milioni di disabili italiani, il 16,9% non beneficia di alcun tipo di assistenza e solo il 20,4% ha l'assistenza domiciliare. Il 52,7% dichiara di avere limitazioni gravi nella vita quotidiana. I dati del rapporto Istat sull'inclusione sociale delle persone con limitazioni dell’autonomia personale. IL RAPPORTO.
Perché ho le scatole piene degli economisti in sanità
Perché ho le scatole piene degli economisti in sanità
Studi e Analisi
Perché ho le scatole piene degli economisti in sanità
Non c’è ne uno che dica qualcosa di diverso. Il punto però non è quello che propongono ma la pretesa di rifilarcelo quale verità apodittica rendendo slealmente implausibili le proposte concorrenti
Ivan Cavicchi
Fiaso. Flop sconti su acquisti  beni e servizi. Spending review fallita, servizi a rischio nel 95% Asl
Fiaso. Flop sconti su acquisti  beni e servizi. Spending review fallita, servizi a rischio nel 95% Asl
Studi e Analisi
Fiaso. Flop sconti su acquisti  beni e servizi. Spending review fallita, servizi a rischio nel 95% Asl
Nel 2012 Asl e ospedali hanno ottenuto sconti solo del 2% contro il 5% previsto dalla spending review e del 2,6% nel 2013 a fronte del taglio del 10% imposto dalla legge di stabilità. Maggiori difficoltà per le Regioni virtuose. A fronte di minori finanziamenti, le aziende preannunciano tagli ai servizi per i cittadini. Il report completo.
Alesina, Giavazzi e Robin Hood: “Facciamo pagare di più la sanità ai ricchi”
Alesina, Giavazzi e Robin Hood: “Facciamo pagare di più la sanità ai ricchi”
Studi e Analisi
Alesina, Giavazzi e Robin Hood: “Facciamo pagare di più la sanità ai ricchi”
Ci risiamo. Dopo il loro articolo del 23 settembre scorso la rinomata coppia “Alesina e Giavazzi” torna a colpire. Questa volta il bersaglio è diretto. I tabù della sinistra restia a modificare lo Stato sociale. Ma dietro c'è sempre la solita ricetta. Una sanità per i ricchi e una per i poveri
Cesare Fassari
Allarme medici di famiglia: “I pazienti non si curano a causa della crisi”
Allarme medici di famiglia: “I pazienti non si curano a causa della crisi”
Studi e Analisi
Allarme medici di famiglia: “I pazienti non si curano a causa della crisi”
Per oltre la metà dei medici di medicina generale la salute dei propri assistiti è peggiorata con la crisi, anche perché i pazienti, a causa delle difficoltà economiche, trascurano la propria salute. Ma la crisi fa male anche ai medici: il 70,6% ha scarsa fiducia nel futuro. Lo rileva un’indagine Fimmg.
Diabete in 1 casa italiana su 8. Curarsi costa troppo per il 30% delle famiglie
Diabete in 1 casa italiana su 8. Curarsi costa troppo per il 30% delle famiglie
Studi e Analisi
Diabete in 1 casa italiana su 8. Curarsi costa troppo per il 30% delle famiglie
Sono i primi risultati della ricerca DAWN2. Otto persone su 10 che hanno un familiare malato di diabete provano “ansia”. Una famiglia su 4 denuncia che il proprio familiare con diabete ha subìto discriminazioni a causa della malattia. Al via il progetto “Il diabete vede te, tu non vedi il diabete”.
Le aziende del settore salute-farmaco si confermano il miglior posto in cui lavorare
Le aziende del settore salute-farmaco si confermano il miglior posto in cui lavorare
Studi e Analisi
Le aziende del settore salute-farmaco si confermano il miglior posto in cui lavorare
Secondo la classifica 2013 di Great Place to Work Italia, infatti, il settore salute-farmaci è quello più rappresentato tra le 11 migliori grandi aziende per qualità di ambiente di lavoro. Al 4° posto Quintiles, al 7° Eli Lilly Italia e all’11° Sanofi. Tra le piccole-medie imprese, 5° posto per Loacker Remedia, 8° per Medtronic Italia Spa.
Napolitano e la sanità: “Chi ha di più paghi di più”. Ma non è già cosi?
Napolitano e la sanità: “Chi ha di più paghi di più”. Ma non è già cosi?
Studi e Analisi
Napolitano e la sanità: “Chi ha di più paghi di più”. Ma non è già cosi?
L'appello lanciato ieri dal presidente della Repubblica sembra avere una sua logica indiscutibile. Ma in realtà, considerando che già oggi la sanità è finanziata su basi fiscali "progressive", restano molte incognite sul suo reale significato. Salvo ipotizzare nuove forme di compartecipazione o di finanziamento
Cesare Fassari
Welfare. Censis: Per otto italiani su dieci il sistema va cambiato
Welfare. Censis: Per otto italiani su dieci il sistema va cambiato
Studi e Analisi
Welfare. Censis: Per otto italiani su dieci il sistema va cambiato
Funziona male e coprirà sempre meno. Crolla la fiducia dei cittadini nel welfare pubblico che per il 63% è inadeguato. L’86% vuole che sia modificato per dare copertura ai nuovi bisogni e il 54% chiede di tagliare le spese inutili. La foto nell’indagine del Censis per il Forum Ania-Consumatori.
Sostenibilità del Ssn. Come evitare che la sanità “navighi al buio”. L’analisi del Cerm
Sostenibilità del Ssn. Come evitare che la sanità “navighi al buio”. L’analisi del Cerm
Studi e Analisi
Sostenibilità del Ssn. Come evitare che la sanità “navighi al buio”. L’analisi del Cerm
Come bisogna evitare allarmismi, vanno evitati anche i “tranquillismi”. Selettività della spesa sanitaria per governare il trade-off tra fabbisogno e risorse e diversificazione dei finanziamenti. Queste le chiavi per guardare con più realismo al futuro della sanità
Fabio Pammolli e Nicola C. Salerno
Rapporto Censis: “L’Italia è alla prova della sopravvivenza. Ma guarda anche oltre”
Rapporto Censis: “L’Italia è alla prova della sopravvivenza. Ma guarda anche oltre”
Studi e Analisi
Rapporto Censis: “L’Italia è alla prova della sopravvivenza. Ma guarda anche oltre”
Il 73% delle famiglie va a caccia di offerte e alimenti poco costosi. Cresce l’acquisto online. I giovani si orientano verso gli studi tecnici (+2,7%) per avere più sbocchi professionali. C'è rabbia nei confronti della politica, ma è una protesta senza rappresentanza. Ecco il 46° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese.
Rapporto Censis. Sanità: “Il sistema tiene grazie a chi ci lavora. Ma per anziani e bambini il pilastro è la famiglia”
Rapporto Censis. Sanità: “Il sistema tiene grazie a chi ci lavora. Ma per anziani e bambini il pilastro è la famiglia”
Studi e Analisi
Rapporto Censis. Sanità: “Il sistema tiene grazie a chi ci lavora. Ma per anziani e bambini il pilastro è la famiglia”
Lo sottolinea il Censis nel capitolo del suo rapporto dedicato a welfare e salute. E lo hanno capito bene anche gli italiani che confermano l'apprezzamento per il lavoro di medicie degli infermieri. Ma per assistere bambini e anziani amici e parenti restano essenziali. IL CAPITOLO SALUTE DEL RAPPORTO.
Punti nascita. Presentata a Roma l’indagine del Senato 
Punti nascita. Presentata a Roma l’indagine del Senato 
Studi e Analisi
Punti nascita. Presentata a Roma l’indagine del Senato 
Nel corso di un incontro al Senato sono stati presentati i dati dell'indagine della Commissione Igiene e sanità. L’Italia risulta tra i paesi a più basso livello di fecondità. Nello stesso incontro presentato anche il manuale “Gli standard per la valutazione dei punti nascita”. I risultati dell'indagine.
Ancora sulla sostenibilità del Ssn e sulla necessità del cambiamento
Ancora sulla sostenibilità del Ssn e sulla necessità del cambiamento
Studi e Analisi
Ancora sulla sostenibilità del Ssn e sulla necessità del cambiamento
Cambiare da dentro un sistema sanitario, come si può intuire, significa cambiare molte cose, intervenire su piani diversi, affrontare molteplici generi di problemi e soprattutto tenere tutto insieme con una nuova idea di sanità. Ma si può fare, ecco come
Ivan Cavicchi