Studi e Analisi

Sport: 300 mila infortuni all’anno, 15 mila necessitano di ricovero ospedaliero
Sport: 300 mila infortuni all’anno, 15 mila necessitano di ricovero ospedaliero
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Sport: 300 mila infortuni all’anno, 15 mila necessitano di ricovero ospedaliero
Il 70% degli accessi al Pronto soccorso per infortuni da attività sportiva è un codice bianco, il 27% è codice verdi e solo nel 3% dei casi si tratta di un codice rosso. L'età media degli infortunati è 21 anni, ma cresce la presenza degli over 50. Questi i principali dati di uno studio svolto dal Reparto Ambiente e Traumi Istituto Superiore di Sanità.
Riparto 2011 e costi standard. Cerm: “L’intesa conferma che solo le Regioni più virtuose devono essere benchmark”
Riparto 2011 e costi standard. Cerm: “L’intesa conferma che solo le Regioni più virtuose devono essere benchmark”
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Riparto 2011 e costi standard. Cerm: “L’intesa conferma che solo le Regioni più virtuose devono essere benchmark”
“Mesi di interazione tra Regioni, faticosa, costosa, per molti versi anche non perfettamente trasparente” per ottenere “la sostanziale corrispondenza tra proporzioni del riparto del Fsn che sarebbero derivate dal benchmarking sulle Regioni più virtuose”. Nicola C. Salerno, economista del Cerm, commenta così l’intesa sul riparto 2011 e spiega a Quotidiano Sanità perché utilizzare le Regioni più efficienti per calcolare il fabbisogno standard sia la scelta giusta.
Riparto 2011. Finito il primo round tra le Regioni: chi ha “vinto” e chi ha “perso”
Riparto 2011. Finito il primo round tra le Regioni: chi ha “vinto” e chi ha “perso”
Studi e Analisi
Riparto 2011. Finito il primo round tra le Regioni: chi ha “vinto” e chi ha “perso”
La Liguria esce “premiata” dal riparto 2011 (ante mobilità sanitaria) con un finanziamento pro capite di 1.866 euro. La Campania, con 1.671 euro a testa, è quella che ha avuto meno. Tutta colpa della “pesatura” per età che premia il Nord e il Centro Italia (rispettivamente 485 e 193 milioni in più), a discapito del Sud (che perde 678 milioni).
L’intervento. Spandonaro (Ceis): “Costi standard: una rivoluzione ormai annacquata”
L’intervento. Spandonaro (Ceis): “Costi standard: una rivoluzione ormai annacquata”
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L’intervento. Spandonaro (Ceis): “Costi standard: una rivoluzione ormai annacquata”
Il decreto legislativo sul federalismo fiscale regionale e i costi standard sanitari è stato oggetto di reiterate modifiche che, secondo il professor Federico Spandonaro, economista dell'Università Tor Vergata di Roma e coordinatore del Ceis Sanità, hanno annacquato il principio di fondo del provvedimento e la sua stessa valenza rivoluzionaria rispetto a usi e costumi assistenzialistici che hanno sempre caratterizzato il nostro sistema sanitario.
Ricerca: Usa è leader. Crescono i Paesi emergenti. Italia in coda, ma stabile
Ricerca: Usa è leader. Crescono i Paesi emergenti. Italia in coda, ma stabile
Studi e Analisi
Ricerca: Usa è leader. Crescono i Paesi emergenti. Italia in coda, ma stabile
Tra il 2002 e il 2007 gli investimenti in ricerca sono cresciuti da 790 miliardi di dollari a 1.145. Gli Stati Uniti conservano il primato sia per investimenti, che per pubblicazioni e i brevetti registrati. Ma nel mondo scientifico si fa sempre più numerosa la presenza dei Paesi emergenti, prima tra tutti la Cina. L’Italia cresce lentamente, conservando una posizione stabile ma pur sempre bassa nel confronto con gli altri Paesi. Sono i dati pubblicati nel rapporto Knowledge, Networks and Nations del Royal Society, l'accademia nazionale inglese delle scienze.
Regioni in deficit: come riorganizzare i servizi sanitari. La proposta Agenas
Regioni in deficit: come riorganizzare i servizi sanitari. La proposta Agenas
Studi e Analisi
Regioni in deficit: come riorganizzare i servizi sanitari. La proposta Agenas
I reparti ospedalieri potrebbero essere ridotti del 10-20% e il personale di circa il 10%. La proposta, formulata dall’Agenzia per la riorganizzazione della sanità nelle Regioni vincolate ai Piani di rientro, indica parametri di riferimento per gli ospedali, per il territorio e per l’emergenza. Ma, come spiega il direttore Moirano in quest'intervista, potrebbe essere "valida per tutti".
FMI: la spesa sanitaria crescerà del 3% del Pil
FMI: la spesa sanitaria crescerà del 3% del Pil
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FMI: la spesa sanitaria crescerà del 3% del Pil
La stima è contenuta nel “Fiscal Monitor” pubblicato ieri dal Fondo monetario internazionale. L’incremento di spesa nei prossimi 20 anni sarà in media del 2% nei Paesi europei, con un picco del 5% negli Stati Uniti.
Ricercatore italiano svela i segreti del cervello dei piloti  di F1
Ricercatore italiano svela i segreti del cervello dei piloti  di F1
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Ricercatore italiano svela i segreti del cervello dei piloti  di F1
I piloti di Formula 1 hanno una diversa connettività funzionale tra distinte regioni cerebrali implicate nei processi visuo-motori rispetto ai soggetti naive. È questo il risultato della ricerca che ha fatto ottenere al giovane ricercatore dell'Università di Pisa, Giulio Bernardi, un prestigioso riconoscimento dalla dalla Organization for Human Brain Mapping. La ricerca è stata condotta in collaborazione con il Dipartimento di Medicina interna dell’Aoup di Pisa e con Formula Medicine di Viareggio.
Dieci anni di manovre in sanità: Risorse sono cresciute di 35 miliardi
Dieci anni di manovre in sanità: Risorse sono cresciute di 35 miliardi
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Dieci anni di manovre in sanità: Risorse sono cresciute di 35 miliardi
Dai 71 miliardi di euro stanziati nel 2001 si è arrivati a quota 106 mld nel 2011. Questa la risultante in euro delle norme, degli accordi e delle intese Stato-Regioni che hanno toccato la sanità nell’ultimo decennio e che sono state raccolte dalla Conferenza delle Regioni in un unico dossier che effettua un’analisi specifica dei documenti normativi di natura finanziaria prodotti negli ultimi sei anni.
Aiuti per la salute globale: Italia fanalino di coda
Aiuti per la salute globale: Italia fanalino di coda
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Aiuti per la salute globale: Italia fanalino di coda
Mentre crescono gli aiuti allo sviluppo, sono invece diminuiti gli aiuti europei per la salute e l’Italia ha ridotto ancora il suo apporto economico restando al palo su lotta ad Aids, tubercolosi e malaria. Lo rivelano i dati del report “L’efficacia degli aiuti per la salute” di Azione per la salute globale in vista del Forum di Busan in Corea del Sud, secondo cui il nostro Paese aiuta la salute globale solo con lo 0,017% del Pil, a fronte dello 0,1% raccomandato dall’Oms.
I tagli Aifa ai prezzi dei generici: il commento del Cerm
I tagli Aifa ai prezzi dei generici: il commento del Cerm
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I tagli Aifa ai prezzi dei generici: il commento del Cerm
Eliminare pianta organica e prezzo unico del farmaco, allargare la vendita della fascia C agli esercizi di vicinato e, attraverso i risparmi, introdurre forme di co-payment per i cittadini destinate a produrre ulteriori risparmi per lo Stato. Questa la ricetta alternativa ai tagli al prezzo del generico proposta dal Cerm.
Farmaci: spesa Ssn al -0,7%, ma aumentano del 2,6% le prescrizioni
Farmaci: spesa Ssn al -0,7%, ma aumentano del 2,6% le prescrizioni
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Farmaci: spesa Ssn al -0,7%, ma aumentano del 2,6% le prescrizioni
Lo rilevano i dati sulla spesa farmaceutica convenzionata nel 2010 presentati oggi da Federfarma, che evidenzia come sia invece in aumento incontrollato la spesa farmaceutica ospedaliera, che è stata pari a 4,21 miliardi, vale a dire 1,695 miliardi più (+67%) del tetto di legge, fissato a quota 2,520 miliardi.
Alcol. Rapporto Istat: quasi 9 milioni i consumatori a rischio
Alcol. Rapporto Istat: quasi 9 milioni i consumatori a rischio
Studi e Analisi
Alcol. Rapporto Istat: quasi 9 milioni i consumatori a rischio
Ammontano a 8 milioni e 624 mila gli italiani che, secondo l'ultimo rapporto 2010 pubblicato oggi, bevono alcolici in quantità pericolose per la salute. Anziani e giovani le fasce più a rischio. Ma i consumi complessivi calano: il 65,7% degli italiani dichiara di aver bevuto alcolici almeno una volta l'anno (nel 2009 la quota era del 68,5%).
Liste d’attesa sul Web. Bene Asl e ospedali, male Irccs e università
Liste d’attesa sul Web. Bene Asl e ospedali, male Irccs e università
Studi e Analisi
Liste d’attesa sul Web. Bene Asl e ospedali, male Irccs e università
Il 44% dei siti web delle strutture sanitarie pubbliche mette in linea i propri tempi d’attesa. Ma se internet conquista Asl e Aziende ospedaliere, stenta a decollare negli Irccs e nei policlinici universitari. E’ quanto emerge dalla quarta indagine del Ministero della Salute sull’utilizzo del web per la comunicazione agli utenti dei tempi d’attesa per le prestazioni sanitarie.
I cento volti del distretto sanitario. Ecco la nuova indagine dell’Agenas
I cento volti del distretto sanitario. Ecco la nuova indagine dell’Agenas
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I cento volti del distretto sanitario. Ecco la nuova indagine dell’Agenas
Sono 711, molto diversi per dimensioni e attività: a Bolzano ce ne sono 20 e si occupano di circa 25mila abitanti ciascuno, mentre in Lombardia sono 81 e ciascuno ha in carico più di 120mila persone. Ma il problema più grosso è capire se funzionano, o se sono solo una realtà “di carta”. Presentata a Roma la seconda Indagine nazionale sui distretti sanitari realizzata dall'Agenas.
Inquinamento acustico. Oms Europa: è una minaccia per la salute pubblica
Inquinamento acustico. Oms Europa: è una minaccia per la salute pubblica
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Inquinamento acustico. Oms Europa: è una minaccia per la salute pubblica
Il rumore da traffico urbano ncide sulla vita delle persone diminuendone l’attesa di vita per malattia, disabilità o mortalità prematura nei Paesi occidentali della Regione Europea. Lo rivela il primo rapporto sull’impatto sanitario del rumore in Europa, pubblicato oggi dall’Oms/Europa che ha calcolato come l’inquinamento acustico sia responsabile di oltre un milione di anni di vita persi.
Sangue cordonale: crescono le donazioni, nel 2010 oltre 20mila unità raccolte
Sangue cordonale: crescono le donazioni, nel 2010 oltre 20mila unità raccolte
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Sangue cordonale: crescono le donazioni, nel 2010 oltre 20mila unità raccolte
Ha superato le 32.000 unità l'inventario delle Banche pubbliche italiane per la raccolta di sangue del cordone ombelicale, con 19.727 unità raccolte nel 2010 contro le 16.207 dello scorso anno. Ma secondo gli esperti ne servirebbero almeno il triplo. Sono questi i principali numeri del Report 2010 del Centro nazionale Sangue.
Cgil. Tagli alla sanità per 1.500 mln da manovre ultimi due anni
Cgil. Tagli alla sanità per 1.500 mln da manovre ultimi due anni
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Cgil. Tagli alla sanità per 1.500 mln da manovre ultimi due anni
A questi si aggiungono una riduzione del 50%  sia del personale “precario”, che delle spese per la formazione del personale, nonché un taglio riguardante i vari Fondi nazionali relativi al “Sociale” pari a 852,35 milioni di euro. Se si aggiunge a questo anche la riduzione dei trasferimenti agli enti locali imposta con il Patto di stabilità, si profila per la Cgil un’incapacità di assicurare il finanziamento integrale per garantire i Lea, ed un ostacolo per la ripresa e l’uscita dalla crisi.
Ssn. Cresce l’appropriatezza. Lo dimostrano i 19 indicatori del ministero
Ssn. Cresce l’appropriatezza. Lo dimostrano i 19 indicatori del ministero
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Ssn. Cresce l’appropriatezza. Lo dimostrano i 19 indicatori del ministero
Pubblicato sul sito del ministero della Salute il Poa (Programma operativo appropriatezza), che attraverso 19 indicatori si pone l’obiettivo di identificare le prestazioni ospedaliere inappropriate e, contestualmente, le carenze delle altre forme di assistenza territoriale. Dai risultati si registrano trend globali positivi, soprattutto per alcuni indicatori. In molti casi anche nelle regioni in Piano di rientro “seppure, afferma il ministero, in un quadro complessivo di scarsa efficienza”.
Obesità: è ora di tenere d’occhio la genetica
Obesità: è ora di tenere d’occhio la genetica
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Obesità: è ora di tenere d’occhio la genetica
Presentato il 7° rapporto sull’Obesità in Italia dell’Istituto Auxologico Italiano. Sono 20 milioni gli italiani che hanno problemi di peso. Più al Sud che al Nord, gli uomini più delle donne.Inutile puntare solo sugli stili di vita, fino al 40-70% della responsabilità di sovrappeso e obesità va infatti all’ereditarietà.
L’ospedale ideale di domani? Hi-Tech e senza odori
L’ospedale ideale di domani? Hi-Tech e senza odori
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L’ospedale ideale di domani? Hi-Tech e senza odori
Tecnologico, inodore e con un coinvolgimento più ampio nelle scelte di cura per migliorare la soddisfazione del paziente, secondo i primi risultati di una ricerca del Cermes Bocconi così dovrebbe essere l’ospedale del futuro.
Tutti i numeri del Servizio sanitario nazionale
Tutti i numeri del Servizio sanitario nazionale
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Tutti i numeri del Servizio sanitario nazionale
Nel 2008 il personale del Ssn ammontava a 638.459 unità (oltre il 63% composto da donne). Il 70,0% è rappresentato da personale con ruolo sanitario, il 18,1% con ruolo tecnico, il 11,7% con ruolo amministrativo e lo 0,2% con ruolo professionale. Per quanto riguarda le strutture, sono in maggioranza pubbliche quelle che erogano assistenza ospedaliera (54,4%) e altra assistenza territoriale (88,2%). Sono in maggioranza private accreditate le strutture che erogano assistenza riabilitativa ex art.26 della Legge 833 (78,3%) e assistenza territoriale residenziale (73,3%). Questi i principali numeri dell’Annuario Statico 2008 pubblicato dal ministero della Salute.
Psoriasi, una vita ai margini: i risultati del Progetto Daniele
Psoriasi, una vita ai margini: i risultati del Progetto Daniele
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Psoriasi, una vita ai margini: i risultati del Progetto Daniele
Lo studio ha permesso di valutare l’impatto che la patologia ha sulla qualità di vita di chi ne soffre, evidenziando gli effetti negativi su rapporti sociali, di lavoro e, più in generale, sulle aspettative. Senza contare l’incidenza che hanno sulla salute dei pazienti le malattie concomitanti: artropatia psoriasica, ipertensione, iperlipemia e diabete.
 
Dialogo sui farmaci. Generici, le anomalie della “lista di trasparenza”
Dialogo sui farmaci. Generici, le anomalie della “lista di trasparenza”
Studi e Analisi
Dialogo sui farmaci. Generici, le anomalie della “lista di trasparenza”
Promuovere il ricorso al farmaco generico può far risparmiare il Ssn e il cittadino. Ma alcune “opacità” della lista di trasparenza Aifa, possono trarre in inganno medici e pazienti ed essere d’ostacolo a una maggiore diffusione degli stessi generici. Se ne scrive diffusamente sul primo numero 2011 di Dialogo sui farmaci.
Osservasalute: italiani in buona salute, ma grassi, vecchi e pigri
Osservasalute: italiani in buona salute, ma grassi, vecchi e pigri
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Osservasalute: italiani in buona salute, ma grassi, vecchi e pigri
Alcol, fumo e altri tipi comportamenti a rischio sempre più diffusi tra i giovani e tra le donne. Tanto che l'aspettativa di vita delle signore, negli ultimi 5 anni, è aumentata di appena tre mesi contro i 7 mesi di vita guadagnati dagli uomini. Alcune Regioni, soprattutto al Sud, rischiano la catastrofe scosse dai problemi della sanità regionale. È questa la situazione che emerge dall’VIII edizione del Rapporto Osservasalute (2010), presentato oggi al Policlinico Gemelli-università Cattolica di Roma.
A tavola gli uomini invecchiano meno (delle donne)
A tavola gli uomini invecchiano meno (delle donne)
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A tavola gli uomini invecchiano meno (delle donne)
Una recente indagine dell’Osservatorio nutrizionale Grana Padano rivela che l’alimentazione degli uomini italiani è, in genere, migliore di quella femminile: sarebbero proprio i primi, infatti, a consumare cibi più ricchi di antiossidanti. Ma almeno un terzo dei 4000 soggetti del campione analizzato ne assume meno della quantità necessaria.
Almalaurea. Occupazione post-laurea: la medicina non conosce crisi
Almalaurea. Occupazione post-laurea: la medicina non conosce crisi
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Almalaurea. Occupazione post-laurea: la medicina non conosce crisi
I più occupati sono i ragazzi dell’area medica che, a tre anni dalla fine degli studi, fanno registrare un tasso occupazionale pari al 97,2%, con un guadagno mensile netto di 2.341 euro. Più basso quello relativo all’area chimico-farmaceutica che si attesta sul 48,5%, con un guadagno di 1.640 euro. Sono i dati del XIII Rapporto del consorzio Almalaurea, che ogni anno fa il punto sulla condizione occupazionale dei nostri dottori.
Automedicazione: -2,1% di farmaci Otc consumati nel 2010. I Sop in calo del 3,8%
Automedicazione: -2,1% di farmaci Otc consumati nel 2010. I Sop in calo del 3,8%
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Automedicazione: -2,1% di farmaci Otc consumati nel 2010. I Sop in calo del 3,8%
Sono circa 318 milioni le confezioni di farmaci senza obbligo di prescrizione (Sop) vendute in Italia nel 2010, in calo del 3,8%rispetto ai volumi dell’anno precedente. I farmaci di automedicazione (Otc) rappresentano la quota più alta, pari al 74,2% e 236mila confezioni vendute (in diminuzione del 2,1% rispetto al 2009). Sono i dati resi noti dall’Anifa, che sottolinea come la farmacia resti il luogo di acquisto privilegiato, mentre rallenta la crescita di parafarmacie e corner della Grande Distribuzione.
Novartis, vale lo 0,1% del Pil italiano
Novartis, vale lo 0,1% del Pil italiano
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Novartis, vale lo 0,1% del Pil italiano
Uno studio misura per la prima volta in Italia l’impatto di un’impresa farmaceutica sull’economia del Paese. Il contributo di Novartis è pari allo 0,1% del Pil nazionale, che sale allo 0,2% per il Pil della Regione Lombardia e Toscana e allo 0,3% di quello della P.A. di Trento. Il fatturato di Novartis in Italia nel 2009 è stato di 1.578 milioni di euro. Pari a 136 milioni le risorse destinate nello stesso anno a ricerche e studi clinici svolti da ospedali e università di varie Regioni d’Italia.
Dall’Aifa un volume su 5 anni di lotta ai farmaci contraffatti
Dall’Aifa un volume su 5 anni di lotta ai farmaci contraffatti
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Dall’Aifa un volume su 5 anni di lotta ai farmaci contraffatti
La pubblicazione illustra i primi 5 anni di attività di IMPACT, la task-force internazionale guidata operativamente dall’Aifa. Atti, proposte normative e i risultati delle operazioni internazionali per la tutela della collettività e della salute pubblica dal pericolo rappresentato dai falsi medicinali.