Studi e Analisi
Anteprima. Documento Agenas: “Sbagliato usare questi costi standard per determinare il fabbisogno”
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Anteprima. Documento Agenas: “Sbagliato usare questi costi standard per determinare il fabbisogno”
Secondo gli esperti Agenas "proporre come criterio quello della spesa media delle Regioni virtuose significa di fatto creare un percorso vizioso che riporterebbe, al di là delle più buone intenzioni, alla reintroduzione della spesa storica". “Il documento contiene indicazioni di carattere tecnico, che prescindono naturalmente dalla sfera politica, ma che possono essere di grande utilità per i decisori” spiega il direttore dell’Agenzia Fulvio Moirano. E oggi le Regioni si riuniscono su questi temi.
Anteprima Cerm. Costi standard: risparmi possibili per quasi 6 miliardi di Euro
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Anteprima Cerm. Costi standard: risparmi possibili per quasi 6 miliardi di Euro
Proprio mentre Regioni e Governo stanno trattando su come definire i costi standard sanitari, il Cerm effettua una nuova simulazione degli effetti del decreto che indica tra i 5,7 e i 5,8 mld di Euro il gap tra spesa effettiva e spesa standard. Le forbici maggiori nel Lazio e in Campania (circa 1,5 miliardi di risparmi possibili in ciascuna delle due realtà) con l’applicazione dei nuovi criteri di riparto.
Farmacie: Cerm, sentenze non siano usate per salvare il corporativismo
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Farmacie: Cerm, sentenze non siano usate per salvare il corporativismo
Secondo il Cerm, solo una "lettura strumentalizzata" può interpretare le sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di Giustizia Europea come un “no” alla commercializzazione del farmaco fuori delle farmacie. Al contrario, sempre secondo il Cerm, esse sono in armonia con quanto richiesto dall’Antitrust e dalla Commissione Europea in merito al superamento degli aspetti anti-concorrenziali e di chiusura corporativistica che caratterizzano il settore.
Immigrati: “Per una buona salute servono politiche giuste”
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Immigrati: “Per una buona salute servono politiche giuste”
Si intitola così il capito del Rapporto 2010 della Caritas-Migrantes dedicato alle condizioni di salute degli immigrati che vivono in Italia.
Costi standard: Martini, “Nessuna Regione in rosso tra le benchmark”
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Costi standard: Martini, “Nessuna Regione in rosso tra le benchmark”
Il sottosegretario alla Salute lo ha ribadito a margine del convegno sul federalismo promosso oggi a Roma da Intesa Sanpaolo. “È un’ipotesi che non è in considerazione. Sarebbe un controsenso che abbasserebbe la qualità”.
Intesa Sanpaolo: allarme spesa sanità, nel 2050 peserà il 14% del Pil
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Intesa Sanpaolo: allarme spesa sanità, nel 2050 peserà il 14% del Pil
È quanto prospettato da uno studio presentato oggi a Roma in un convegno promosso da "Intesa Sanpaolo" sul tema “Federalismo, rispetto delle regole e crescita”. Senza interventi di razionalizzazione del sistema la quota delle spese per la salute equiparerà quella pensionistica diventando di fatto insostenibile.
Censis. La disabilità spaventa la metà degli italiani
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Censis. La disabilità spaventa la metà degli italiani
Le persone disabili sono il 6,7% della popolazione, ma per 9 italiani su 10, sono accettate solo a parole o emarginate. Soprattutto l’immagine della disabilità è ancora lacunosa e distorta. Sono questi i risultati emersi da una ricerca del Censis sulla percezione sociale delle disabilità, presentata oggi al Senato a Roma.
Federalismo fiscale: in media pagheremo 226 euro in più di Irpef
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Federalismo fiscale: in media pagheremo 226 euro in più di Irpef
Uno studio della Uil simula le possibili conseguenze del decreto sulla fiscalità regionale, che consente alle Regioni di portare l’aliquota Irpef fino al 3%. Così un lavoratore dipendente potrebbe avere un aumento annuo di 129 euro, per arrivare fino a oltre 900 euro in più per i lavoratori autonomi nella fascia di reddito più elevata.
Il ministero “bacchetta” i bambini: troppo sedentari e sovrappeso
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Il ministero “bacchetta” i bambini: troppo sedentari e sovrappeso
Come sono gli stili di vita dei bambini italiani? Non esemplari. Sedentari e con tendenza al sovrappeso, mangiano poca frutta e verdura e consumano molte bevande zuccherate e gassate. In più guardano troppa televisione e spesso non praticano sport per più di un’ora a settimana. L'allarme sulla salute delle generazioni future è stato lanciato dal ministero della Salute nel corso di un Convegno di presentazione dei risultati del progetto “Sistema di indagini sui rischi comportamentali in età 6-17 anni”.
Costi standard. Spandonaro (Ceis): il nuovo decreto ancora non convince
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Costi standard. Spandonaro (Ceis): il nuovo decreto ancora non convince
Le modifiche apportate, secondo l'economista di Tor Vergata, lasciano irrisolti tutti i dubbi su un'operazione che di fatto lascia inalterato il criterio della spesa storica per il riparto alle Regioni. E in più c'è il forte rischio di una riduzione forzosa delle risorse che affosserebbe il sistema.
La non autosufficienza fa paura agli italiani: difficoltà economiche per una famiglia su 3
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La non autosufficienza fa paura agli italiani: difficoltà economiche per una famiglia su 3
Lo rileva uno studio del Censis, secondo il quale il sistema welfare è statico e inadeguato a rispondere ai bisogni dei cittadini. La pensione e i problemi connessi con la vecchiaia preoccupano il 67,6% degli italiani.
Farmaci: Fimmg, 3 italiani su 4 usano quelli di automedicazione
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Farmaci: Fimmg, 3 italiani su 4 usano quelli di automedicazione
È questo il dato emerso da uno studio Eurisko, presentato stamane al 65° Congresso Fimmg-Metis a Santa Margherita di Pula.
Obesità: con 1 mld di euro in Italia si salverebbero 75.000 persone all’anno
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Obesità: con 1 mld di euro in Italia si salverebbero 75.000 persone all’anno
Un nuovo rapporto Ocse analizza le dimensioni dell’obesità e gli effetti dei programmi di prevenzione che i Governi dovrebbero mettere in campo. Con 17 euro a persona, si potrebbe salvare la vita di 75mila italiani ogni anno. Ma risparmiare solo l’1% della spesa sanitaria per le malattie croniche. Di questo discuteranno i ministri della Salute dei Paesi Ocse nel corso di una riunione a Parigi il 7-8 ottobre.
Costi standard: Cerm, “Giudizio positivo, ma attenzione a qualità e Lea”
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Costi standard: Cerm, “Giudizio positivo, ma attenzione a qualità e Lea”
Tra le criticità evidenziate dal Cerm, la mancanza di un riferimento esplicito alle modalità di misurazione della qualità e la rilevazione del benchmarking sulla spesa delle Regioni prese a modello dopo averne decurtato quote di spesa finanziata con entrate proprie per allinearla al finanziamento a programma. Questo, secondo il Cerm, “espone al rischio di restringere implicitamente il perimetro dei Lea senza una chiara assunzione di responsabilità politica”.
Hpv: vaccinata solo la metà delle ragazze italiane
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Hpv: vaccinata solo la metà delle ragazze italiane
Si ferma, infatti, al 53% il numero della coorte di giovani nate nel 1997 interessate al programma nazionale di vaccinazione contro il papilloma virus tra i responsabili del cancro alla cervice uterina. Sale al 66,3, invece, la percentuale che è stata vaccinata con una sola dose. Un report a cura del Cnesps-Iss fa il punto sulla vaccinazione nelle Regioni e Province autonome italiane a fine 2009
Gli italiani bocciano il Ssn. Lo rileva un’indagine di Europe Assistance
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Gli italiani bocciano il Ssn. Lo rileva un’indagine di Europe Assistance
Questo il verdetto della quarta edizione del “Barometro della Salute” promosso dalla compagnia di assicurazioni francese che offre una fotografia del livello di soddisfazione dei cittadini di 7 paesi europei e degli Usa sui propri servizi sanitari. Medici poco preparati, paura della malasanità, troppe attese, troppe spese e poca attenzione agli anziani. Ecco i buchi neri della sanità italiana.
Costi standard. Spandonaro (Ceis): un decreto che non convince
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Costi standard. Spandonaro (Ceis): un decreto che non convince
L’economista di Tor Vergata ha esaminato per QS la bozza di decreto sui costi standard sanitari visionata giovedì scorso dalle Regioni. Un testo che ha il pregio della semplicità “politica” ma che di fatto lascia intatto il criterio della spesa storica quale reale parametro per il riparto del fondo sanitario.
‘Italia a tavola 2010’ (Legambiente e Mdc): “Sequestrati cibi contraffatti per 145 mln di euro”
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‘Italia a tavola 2010’ (Legambiente e Mdc): “Sequestrati cibi contraffatti per 145 mln di euro”
Sono stati 700 mila i controlli effettuati in campo agroalimentare nell’ultimo anno, per un valore di 145 milioni di euro di merci sequestrate. È quanto emerge dal settimo rapporto sulla sicurezza alimentare, ‘Italia a tavola 2010’, presentato oggi dal Movimento difesa del cittadino (Mdc) e Legambiente.
Terza Età. Ti senti vecchio? Sì, ma solo dopo gli 80 anni
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Terza Età. Ti senti vecchio? Sì, ma solo dopo gli 80 anni
E' quanto emerge dall’indagine internazionale sui servizi sanitari “Bupa Health Pulse”, realizzata da una delle maggiori società mondiali di assicurazioni sanitarie per espatriati, che ha fotografato la percezione che gli over 65 hanno della vecchiaia: il confine si sposta dopo gli 80 anni ma resta scarsa la loro attenzione ad assicurarsi un’assistenza dignitosa.
Asl sempre più insolventi. Il debito verso i fornitori sale a 58 miliardi
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Asl sempre più insolventi. Il debito verso i fornitori sale a 58 miliardi
Lo denuncia un dossier della Fondazione Astrid presentato oggi a Roma. Si tratta però di una stima basata su precedenti dati della Corte dei Conti. Lo stesso studio ipotizza inoltre che il debito totale della PA verso i fornitori raggiungerebbe il 4% del Pil.
Intramoenia: vale 1,22 mld di euro ma l’87% se ne va in spese
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Intramoenia: vale 1,22 mld di euro ma l’87% se ne va in spese
Il quadro dell’intramoenia in Italia è stato tracciato dall’Osservatorio nazionale per l’attività libero-professionale intramoenia, composto dai rappresentati dei ministero della Salute e dell’Economia, delle Regioni e dell’Agenas.
IVG: -3,6% nell’ultimo anno, cresce l’obiezione di coscienza tra il personale sanitario
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IVG: -3,6% nell’ultimo anno, cresce l’obiezione di coscienza tra il personale sanitario
Presentata dal ministro della Salute, Ferruccio Fazio, la relazione annuale al Parlamento sull’applicazione della legge 194.
Cerm: se tutte le Regioni fossero efficienti, si risparmierebbero 4,3 mld
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Cerm: se tutte le Regioni fossero efficienti, si risparmierebbero 4,3 mld
I calcoli sulla base della spesa di cinque Regioni che si contraddistinguono per il rispetto della programmazione delle risorse dedicate alla sanità e per la qualità delle prestazioni. Dove, cioè, la spesa storica coincide con la spesa standard.
Ricoveri: oltre 11,6 milioni, -3,7% rispetto al 2008
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Ricoveri: oltre 11,6 milioni, -3,7% rispetto al 2008
È quanto emerge dall’analisi preliminare del ministero della Salute sull’attività di ricovero del 2009.
Spesa personale sanitario: al Sud ogni dipendente costa 15mila euro in più che al Nord
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Spesa personale sanitario: al Sud ogni dipendente costa 15mila euro in più che al Nord
Indagine di QS sugli sprechi in sanità/4 . In Italia, nel 2008, gli operatori impegnati nel settore sanitario sono 688.006. Per il personale, stando ai dati del Rapporto Ceis, sono stati spesi € 35.176,9. Analizzando il costo medio per unità di personale, si registra però una differenza di ben € 14.709,3 tra il Nord e il Sud del Paese. Visto che la spesa per il personale incide per un terzo sulla spesa sanitaria pubblica totale, quanto gravano queste differenze sul bilancio sanitario nazionale?
Ospedali: la spesa sale a 43,8 mld, con differenze a livello regionale di €366 pro-capite
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Ospedali: la spesa sale a 43,8 mld, con differenze a livello regionale di €366 pro-capite
Indagine di QS sugli sprechi in sanità/3. La spesa ospedaliera in Italia è una delle voci di bilancio più consistenti della spesa sanitaria totale. L’onere complessivo, stando ai dati forniti dal Rapporto Ceis, è pari al 41,1% della spesa sanitaria pubblica totale, e ammonta a €43,8 mld nel 2008 (erano €39,5 nel 2007). A livello territoriale, si evidenzia un gap di ben €284,4, tra la Regione con una spesa ospedaliera pro-capite più elevata (P.A. di Bolzano, €1030,49), e quella con spesa minore (Marche, €782,09).
Smart Drugs: naturali ma nocive
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Smart Drugs: naturali ma nocive
Pubblicato il II Rapporto sulle “Droghe furbe” realizzato dall’Istituto superiore di sanità, in collaborazione con il ministero della Gioventù e con il supporto dei Nas. Sei nuove droghe naturali si sommano alle 25 già conosciute.
Non-autosufficienza: 26,3 mld tra spesa pubblica e privata
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Non-autosufficienza: 26,3 mld tra spesa pubblica e privata
È quanto si spende ogni anno in Italia per l’assistenza alle persone non autosufficienti. Lo Stato eroga 17,3 miliardi mentre le famiglie sostengono una spesa di oltre 9 miliardi solo per le badanti. A dirlo è il “Rapporto 2010 sulla non autosufficienza” presentato a Roma dal ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, e dal ministro della Salute, Ferruccio Fazio.
Farmaci: se si spendesse come al Nord si rispamierebbero 1,1 mld
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Farmaci: se si spendesse come al Nord si rispamierebbero 1,1 mld
Indagine di QS sugli sprechi in sanità/2. Non sperperare denaro pubblico è il ‘leit motif’ del momento e anche dalla spesa farmaceutica convenzionata si potrebbero ottenere risparmi. Tagli dei prezzi e altri provvedimenti hanno fatto sì che negli ultimi anni il tetto di spesa fosse sostanzialmente rispettato. Ma mentre al Nord si spende poco più del 9% del totale della spesa sanitaria al Sud la quota raggiunge il 12,4% e se in tutta Italia si facesse come nel settentrione si risparmierebbero 1,1 miliardi di euro l'anno.
Sostenere i nati prematuri: accordo bipartisan
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Sostenere i nati prematuri: accordo bipartisan
Presentato oggi al Senato uno studio sulla situazione in Europa. Tomassini e Bosone testimoniano l’impegno di tutte le forze politiche per azioni di sostegno ai prematuri e alle loro famiglie. “La legge sulla PMA – denuncia però Alessandra Mussolini – è una cattiva legge, troppo influenzata da ragioni politiche, e sta facendo crescere i casi di nascite premature e di parti plurigemellari”.






