Studi e Analisi

Screening. Pap test per 3 donne su 4
Screening. Pap test per 3 donne su 4
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Screening. Pap test per 3 donne su 4
La percentuale è rimasta stabile negli ultimi 4 anni. Restano forti differenze geografiche e socioeconomiche: più attente alla prevenzione le donne del Nord, istruite e senza difficoltà economiche. Lo rileva il Rapporto di sorveglianza Passi dell’Istituto Superiore di Sanità sulla copertura dello screening per il cancro della cervice uterina.
 
Agenas. Corte dei Conti: “Bilanci in avanzo per 19 mln. Ma attenzione ai costi”
Agenas. Corte dei Conti: “Bilanci in avanzo per 19 mln. Ma attenzione ai costi”
Studi e Analisi
Agenas. Corte dei Conti: “Bilanci in avanzo per 19 mln. Ma attenzione ai costi”
Positiva la relazione della Corte dei Conti sulla gestione finanziaria dell’Agenzia per i servizi sanitari regionali. Con un avanzo di 7,985 milioni nel 2009 e di 10, 889 milioni nel 2010, l’Agenas chiude il biennio con un bilancio positivo di quasi 19 milioni. Ma i giudici contabili mettono in guardia dalla “consistenza dei costi”, sui cui chiede “un attento monitoraggio”.
Il commento. Il ticket sull’inappropriatezza. Perché l’idea non sta in piedi
Il commento. Il ticket sull’inappropriatezza. Perché l’idea non sta in piedi
Studi e Analisi
Il commento. Il ticket sull’inappropriatezza. Perché l’idea non sta in piedi
L’ipotesi è stata lanciata dal ministro Fazio a seguito delle polemiche contro il ticket di 10 euro sulla specialistica previsto dalla manovra. Ma pensare a un ticket che “sanzioni” l’inappropriatezza è un non senso etico e giuridico oltre che economico. I risparmi per il Ssn sarebbero ben maggiori se l’inappropriatezza fosse cancellata dai Lea e non sanzionata (punendo tra l'altro il paziente e non il medico prescrittore).
“Manovra e federalismo. Per la sanità due occasioni perdute”. L’analisi di Spandonaro (Ceis-Tor Vergata)
“Manovra e federalismo. Per la sanità due occasioni perdute”. L’analisi di Spandonaro (Ceis-Tor Vergata)
Studi e Analisi
“Manovra e federalismo. Per la sanità due occasioni perdute”. L’analisi di Spandonaro (Ceis-Tor Vergata)
Federalismo e risanamento dell’economia, obbiettivo della manovra appena varata, sono due traguardi ineludibili per il rilancio del Paese. Ma al di là di qualsiasi pregiudizio ideologico i due provvedimenti, almeno per la sanità, sono stati strutturati male. E il loro fallimento, che comunque costerà 500 euro l'anno a famiglia, è molto probabile. Il perché ce lo spiega in questo articolo in esclusiva l'economista Federico Spandonaro.
Stipendi dei manager Asl scesi del 7%. Ma non per tutti
Stipendi dei manager Asl scesi del 7%. Ma non per tutti
Studi e Analisi
Stipendi dei manager Asl scesi del 7%. Ma non per tutti
Una ricerca di Federsanità Anci mostra gli effetti della “legge Brunetta” sui compensi della triade dirigente delle Aziende sanitarie: più differenze tra le diverse Regioni, ma in media circa il 7% in meno. Tuttavia, se il 47% delle aziende campione ha tagliato le buste paga del 20%, come previsto dalla legge, c’è un 6% che ha invece deciso un incremento complessivo del trattamento economico dei suoi manager. E a volte il Direttore sanitario guadagna meno di un “primario”.
Esclusivo. Super ticket. Sospetto problema al cuore? Più di 200 euro di ticket per verificarlo
Esclusivo. Super ticket. Sospetto problema al cuore? Più di 200 euro di ticket per verificarlo
Studi e Analisi
Esclusivo. Super ticket. Sospetto problema al cuore? Più di 200 euro di ticket per verificarlo
E’ il risultato di una nostra simulazione sull’applicazione del ticket di 10 euro sulla specialistica su alcuni percorsi diagnostici molto frequenti. Per chi lo dovrà pagare sarà un salasso, con aumenti della spesa per il ticket tra il 25 e il 33%. E intanto il ministero della Salute fa sapere che il 46% dei cittadini è esente.
Manovra. L’analisi del Cerm. Salerno: “Finalmente il ticket per l’universalismo selettivo”
Manovra. L’analisi del Cerm. Salerno: “Finalmente il ticket per l’universalismo selettivo”
Studi e Analisi
Manovra. L’analisi del Cerm. Salerno: “Finalmente il ticket per l’universalismo selettivo”
Per l’economista del Cerm, il ricorso ai tetti di spesa sono stati necessari per raggiungere risultati di finanza pubblica immediati, ma l’obiettivo deve essere quello di “costruire la governance federalista della sanità”. Di cui l’"universalismo selettivo” è parte integrante e, "in tale prospettiva, lo sono i ticket".
L’industria del farmaco fa i conti: la normativa di settore è eccessiva e costa troppo
L’industria del farmaco fa i conti: la normativa di settore è eccessiva e costa troppo
Studi e Analisi
L’industria del farmaco fa i conti: la normativa di settore è eccessiva e costa troppo
Un convegno organizzato da I-Com a Roma presenta uno studio sull’impatto del processo regolatorio sulle imprese del farmaco. Che giudicano eccessiva la frammentazione tra Stato e Regioni dalla quale derivano oneri produttivi che non incentivano gli investimenti. La proposta è quella di uno “sportello” unico per semplificare e ridurre al necessario le relazioni con la pubblica amministrazione.
Malasanità. Associazione Giustacausa: “Nel 77% dei casi non ci sono i requisiti per un’azione legale”
Malasanità. Associazione Giustacausa: “Nel 77% dei casi non ci sono i requisiti per un’azione legale”
Studi e Analisi
Malasanità. Associazione Giustacausa: “Nel 77% dei casi non ci sono i requisiti per un’azione legale”
Il settore specialistico dove si sospettano più errori è la chirurgia (29% dei casi), seguito da ortopedia (13%), oculistica (8%), ginecologia e ostetricia (con alto numero di decessi), oncologia e cardiologia tutti con il 7%. Almeno secondo le segnalazioni che i cittadini hanno inviato all’Associazione Giustacausa, che ha presentato oggi a Milano i dati preliminari di questi primi 6 mesi di attività. Da cui emerge che l’88% dei casi si è verificato in una struttura pubblica. Ma nel complesso, il 77% non presenta i requisiti per intraprendere un’azione legale.
Dopo la manovra e i tagli alla sanità. Ma in Europa come se la cavano?
Dopo la manovra e i tagli alla sanità. Ma in Europa come se la cavano?
Studi e Analisi
Dopo la manovra e i tagli alla sanità. Ma in Europa come se la cavano?
Non è solo l’Italia a dover fare i conti con la spesa sanitaria. In tutta Europa, come ci racconta l’economista Grazia Labate in questo articolo, anche i paesi “forti” si trovano stretti tra bassa crescita e costi crescenti per i loro sistemi di welfare sanitario. E la ricetta sembra una sola: la partnership tra pubblico e privato. Le ultime mosse dei governi in Inghilterra, Francia, Germania e Svezia.
Francia. Il futuro delle farmacie? Meno ma più grandi
Francia. Il futuro delle farmacie? Meno ma più grandi
Studi e Analisi
Francia. Il futuro delle farmacie? Meno ma più grandi
L’Ispettorato francese per gli Affari Sociali (Igas) ha pubblicato il rapporto, chiesto dal ministro della Salute Bertrand, sullo stato del servizio farmaceutico in Francia. Che ha indicato nella prestazione remunerata una via di sviluppo, ma ha tratto anche alcune conclusioni controcorrente.
Malasanità: in Italia 409 presunti casi in due anni, 276 decessi
Malasanità: in Italia 409 presunti casi in due anni, 276 decessi
Studi e Analisi
Malasanità: in Italia 409 presunti casi in due anni, 276 decessi
A tanto ammontano le segnalazioni di errore medico o di disservizi pervenuti alla Commissione di inchiesta sul Ssn presieduta da Leoluca Orlando. Maglia nera alla Calabria, con 89 presunti casi a cui sarebbero legati 70 decessi, e alla Sicilia, con 81 presunti casi e 56 decessi. Al top il Trentino Alto Adige, con 1 presunto caso e 1 decesso, e le Marche, che nonostante la segnalazione di 2 casi di malasanità non ha registrato alcun decesso legato ad errore o disservizi .
Manovra. L’analisi di Grazia Labate: “Modi e strumenti vecchi. Serve un nuovo Patto per la salute”
Manovra. L’analisi di Grazia Labate: “Modi e strumenti vecchi. Serve un nuovo Patto per la salute”
Studi e Analisi
Manovra. L’analisi di Grazia Labate: “Modi e strumenti vecchi. Serve un nuovo Patto per la salute”
Per l’economista, ex parlamentare ed ex sottosegretario alla Salute nel Governo Amato a fine anni ‘90, si sarebbe potuto fare ben altro. A partire dal recupero di 5/6 miliardi di euro attraverso la tassazione di alcol e sigarette da reinvestire in sanità. Senza ricorrere a ticket e ad altre misure che mettono a rischio il diritto alla salute.
Malasanità. La Calabria nel mirino della Commissione di inchiesta
Malasanità. La Calabria nel mirino della Commissione di inchiesta
Studi e Analisi
Malasanità. La Calabria nel mirino della Commissione di inchiesta
"Sprechi, anomalie, disfunzioni e gravi lesioni del principi di legalità", con un "gravissimo nocumento per la salute dei cittadini e per la professionalità degli operatori”. Questo la sanità calabrese secondo Leoluca Orlando, presidente della Commissione di inchiesta sul Ssn: 75 segnalazioni di presunti errori sanitari e altre 14 per altre criticità, un disavanzo a fine 2010 ha superato i 1.046 mln di euro e un ritardo per il pagamento ai fornitori che va dai 778 giorni per i prodotti biomedicali ai 674 giorni per i farmaci.
Assistenza protesica e integrativa. Per ottenerla italiani rimpallati da un ufficio all’altro
Assistenza protesica e integrativa. Per ottenerla italiani rimpallati da un ufficio all’altro
Studi e Analisi
Assistenza protesica e integrativa. Per ottenerla italiani rimpallati da un ufficio all’altro
Per ottenere l'autorizzazione all'assistenza protesica circa la metà dei cittadini che ne hanno bisogno si vedono "rimpallati da un ufficio all’altro",  costretti a compiere anche 10 spostamenti. La situazione è di gran lunga peggiore al Sud, dove il 70% dei cittadini è costretto al via vai prima di ottenere il riconoscimento del proprio diritto. A lanciare l’allarme il I Rapporto sull’assistenza protesica ed integrativa realizzato da Cittadinanzattiva con il sostegno di Assobiomedica.
Campania. Tribunale dà il via libera ai pignoramenti nelle Asl
Campania. Tribunale dà il via libera ai pignoramenti nelle Asl
Studi e Analisi
Campania. Tribunale dà il via libera ai pignoramenti nelle Asl
Le Asl non possono usufruire della normativa sulla sospensione delle azioni esecutive se non hanno predisposto e depositato il piano di pagamento dei debito previsto dalla legge per il blocco dei pignoramenti. Lo ha deciso, in data 11 luglio, il Tribunale di Napoli, sez. dist. Pozzuoli, giudice unico Lepre, sottolineando come il blocco dei pignoramenti per le Asl sia in contrasto con i principi comunitari della libera concorrenza.
Otc su internet: senza il farmacista non se ne parla
Otc su internet: senza il farmacista non se ne parla
Studi e Analisi
Otc su internet: senza il farmacista non se ne parla
Gli italiani sono in generale poco propensi all’acquisto sul web di farmaci da automedicazione (solo il 13% lo farebbe). E preferiscono comunque avere il supporto del farmacista sia come fonte di consigli professionali sul farmaco, sia come garanzia della qualità dei medicinali. È quanto emerge da un’indagine Gfk Eurisko, presentata oggi a Roma nell’ambito dell’Osservatorio Anifa sull’automedicazione.
Iss: rischio depressione per più di un italiano su 20
Iss: rischio depressione per più di un italiano su 20
Studi e Analisi
Iss: rischio depressione per più di un italiano su 20
Donna, con basso grado di istruzione, non lavoratrice. È questo il profilo più frequente delle persone che presentano sintomi depressivi secondo i dati del sistema di sorveglianza "Passi" coordinato dall'Istituto superiore di sanità. Solo 3 su 5 chiedono aiuto al medico o a un familiare.
Ogm. Ministero: “Presenza negli alimenti decisamente limitata”
Ogm. Ministero: “Presenza negli alimenti decisamente limitata”
Studi e Analisi
Ogm. Ministero: “Presenza negli alimenti decisamente limitata”
L’analisi di 1.021 campioni ha confermato la sicurezza degli alimenti italiani in relazione alla presenza di Ogm. È quanto emerge dalla Relazione triennale del ministero della Salute. Cinque le irregolarità oggetto di allerta: due per campioni di lino non autorizzato e tre relative alla presenza di riso Bt63 non autorizzato. Ma per i Gm autorizzati, sottolinea il ministero, anche là dove sono state riscontrate tracce non conformi alle disposizioni, “i livelli di positività sono stati inferiori alla soglia di tolleranza dello 0,9% e quindi conformi”.
Osmed 2010: nei consumi dei farmaci in Italia vincono ancora cuore e tumori
Osmed 2010: nei consumi dei farmaci in Italia vincono ancora cuore e tumori
Studi e Analisi
Osmed 2010: nei consumi dei farmaci in Italia vincono ancora cuore e tumori
Presentata a Roma l’edizione 2010 del Rapporto Osmed sull’uso dei farmaci in Italia, consultabile sul sito del Iss. Poche le novità rispetto agli anni precedenti: la categoria di medicinali più utilizzata nel nostro Paese è ancora quella dei farmaci cardiovascolari. Mentre per quanto riguarda il consumo ospedaliero, il primato va agli antitumorali.
 
Ricoveri ospedalieri: -4,9% nel 2010. Diminuiscono del 3,7% le giornate di degenza
Ricoveri ospedalieri: -4,9% nel 2010. Diminuiscono del 3,7% le giornate di degenza
Studi e Analisi
Ricoveri ospedalieri: -4,9% nel 2010. Diminuiscono del 3,7% le giornate di degenza
L’attività ospedaliera stimata per l’anno 2010 si attesterebbe a 11.085.404 ricoveri contro i 11.657.864 del 2009. La riduzione, nei due anni di riferimento, è stata particolarmente marcata per il day hospital per acuti e per riabilitazione (rispettivamente -9,9% e -24,2%). Mentre resta alto il numero dei parti cesarei (38,2%). E' quanto evidenziato nel Rapporto preliminare sull'attività di ricovero in Italia per l'anno 2010, elaborato dal ministero della Salute in base ai dati ricavati dalle schede di dimissione ospedaliera (Sdo).
Welfare. Il 42% dei giovani non arriverà a mille euro di pensione
Welfare. Il 42% dei giovani non arriverà a mille euro di pensione
Studi e Analisi
Welfare. Il 42% dei giovani non arriverà a mille euro di pensione
Servizi sanitari pagati sempre più di tasca propria, bisogni di assistenza affrontati con equilibrismi familiari, futuro incerto per le pensioni. La “generazione mille euro” avrà ancora meno a fine carriera, ma gli strumenti integrativi non decollano. Necessarie più consapevolezza e incentivi. È questo il quadro emerso dai risultati del primo anno di lavoro del progetto “Welfare Italia” di Censis e Unipol.
Ania: in 15 anni quasi triplicato numero dei contenziosi in sanità
Ania: in 15 anni quasi triplicato numero dei contenziosi in sanità
Studi e Analisi
Ania: in 15 anni quasi triplicato numero dei contenziosi in sanità
Il numero dei contenziosi in area medica, contro Asl e singoli professionisti, è infatti cresciuto, dal 1994, del 255%, arrivando a superare la soglia dei 34 mila. Questa la fotografia scattata dall’ultimo rapporto Ania (Associazione nazionale imprese assicuratrici) 2010-2011 sui sinistri nell’area medica e illustrato oggi a Roma.
Farmaci importati. Sicuri ed efficaci come gli originali
Farmaci importati. Sicuri ed efficaci come gli originali
Studi e Analisi
Farmaci importati. Sicuri ed efficaci come gli originali
Questi prodotti, sicuri e controllati, permetterebbero agli italiani un risparmio dal 5 al 20% rispetto al prezzo del medicinale di riferimento. Ogni anno in Europa vengono distribuite 140 milioni di confezioni, ma in Italia il mercato dei farmaci paralleli occupa ancora una quota minima, inferiore all’1%. Per 1 consumatore su 3 sarebbero necessarie maggiori informazioni.
Esclusivo. Manovra. Spandonaro (Ceis): “Per la sanità una ‘botta’ da 10 miliardi in tre anni”
Esclusivo. Manovra. Spandonaro (Ceis): “Per la sanità una ‘botta’ da 10 miliardi in tre anni”
Studi e Analisi
Esclusivo. Manovra. Spandonaro (Ceis): “Per la sanità una ‘botta’ da 10 miliardi in tre anni”
Secondo l’economista, coordinatore del Ceis Sanità di Tor Vergata ad una prima lettura delle ipotesi di manovra, il finanziamento medio per la sanità previsto per i prossimi tre anni dal Governo (+1,5%),  se confrontato con le previsioni di crescita di Pil nello stesso periodo (+3,3%), sempre dell’Esecutivo rischia di configurare una recessione della Sanità pubblica che potrebbe costare ai cittadini, direttamente o indirettamente, 10 miliardi di euro in tre anni. E l’impatto sarò maggiore al Centro-Sud.
Droga. Giovanardi: diminuiscono i consumatori grazie a prevenzione e repressione
Droga. Giovanardi: diminuiscono i consumatori grazie a prevenzione e repressione
Studi e Analisi
Droga. Giovanardi: diminuiscono i consumatori grazie a prevenzione e repressione
Le politiche antidroga dell’Italia “funzionano” e “i dati veri” contenuti del Dipartimento antidroga “lo dimostrano”. Ha esordito così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alle politiche antidroga, Carlo Giovanardi, presentando la Relazione al Parlamento per l’anno 2011. Giovanardi ha contestato ancora una volta l’opinione della Global Commission on Drug Policy sul fallimento della guerra alla droga. “Grazie a una vera politica antidroga”, i consumatori di droga in Italia sono passati da 3.934.450 nel 2008 a 2.924.500 nel 2010, un calo del 25,7%.
Usa. Farmaci per posta, risparmio apparente
Usa. Farmaci per posta, risparmio apparente
Studi e Analisi
Usa. Farmaci per posta, risparmio apparente
Il Dipartimento della difesa statunitense vuole incentivare ulteriormente, per gli assistiti dal suo programma Tricare, il ricorso alle forme alternative di distribuzione del farmaco. Ma questo sistema, sostiene l’Associazione dei farmacisti di comunità, non ha dimostrato di ridurre effettivamente la spesa, anche a dispetto dei prezzi di vendita ufficialmente più bassi.
Privacy. Dal Garante una guida per i pazienti
Privacy. Dal Garante una guida per i pazienti
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Privacy. Dal Garante una guida per i pazienti
Il personale sanitario può utilizzare i dati sulla salute del paziente senza il suo consenso? I risultati delle analisi e le cartelle cliniche possono essere ritirate da altre persone? Si possono installare telecamere in ospedali e chiamare per nome un paziente in sala d’attesa? A queste domande risponde il vademecum realizzato dal Garante della Privacy per offrire ai pazienti tutte le informazioni sui loro diritti di riservatezza quando si tratta di salute.
Oms Europa. Il “mal di casa” uccide 100 mila persone all’anno
Oms Europa. Il “mal di casa” uccide 100 mila persone all’anno
Studi e Analisi
Oms Europa. Il “mal di casa” uccide 100 mila persone all’anno
Una casa mal fatta o mal gestita può uccidere. Lo rileva un rapporto dell'Oms. La mancanza di sistemi di rilevazione del fumo in casa è responsabile di 7 mila morti. Quasi 40 mila decessi sono causati dal freddo e 6 mila dall’esposizione al radon. Al fumo passivo sono additabili quasi 15-20 mila decessi e all’uso di combustibili solidi per il riscaldamento domestico in assenza di un’appropriata ventilazione altri 50 mila tra i bambini e 7-8000 tra gli adulti.
Sanità integrativa. Labate: “La giusta risposta per contenere la spesa e vivere meglio”
Sanità integrativa. Labate: “La giusta risposta per contenere la spesa e vivere meglio”
Studi e Analisi
Sanità integrativa. Labate: “La giusta risposta per contenere la spesa e vivere meglio”
La spesa pubblica è destinata a salire tanto che, secondo le previsioni, entro il 2050, anche nei Paesi europei dovranno fare i conti con un’incidenza sul Pil di oltre il 2% rispetto a quella attuale. Come fronteggiare questa situazione? La risposta è l’assistenza sanitaria integrativa, come spiega a Quotidiano Sanità Grazia Labate, docente di Economia sanitaria all'Università di York (Inghilterra).