Studi e Analisi

In una Italia che galleggia, un Ssn forte può diventare un salvagente 
In una Italia che galleggia, un Ssn forte può diventare un salvagente 
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In una Italia che galleggia, un Ssn forte può diventare un salvagente 
Sempre più difficile essere solidali e inclusivi … Come ripensare la sanità e il welfare. Il 58° rapporto Censis e il documento del Forum DD “Case della Comunità. Alla ricerca di una nuova nozione di pubblico”
G. Banchieri, A. Vannucci
Salute mentale. Crescono del 10% le persone assistite sul territorio. Su anche ricoveri e gli accessi in Pronto soccorso. Ma di personale ce n’è sempre meno. Il Rapporto del Ministero
Salute mentale. Crescono del 10% le persone assistite sul territorio. Su anche ricoveri e gli accessi in Pronto soccorso. Ma di personale ce n’è sempre meno. Il Rapporto del Ministero
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Salute mentale. Crescono del 10% le persone assistite sul territorio. Su anche ricoveri e gli accessi in Pronto soccorso. Ma di personale ce n’è sempre meno. Il Rapporto del Ministero
Pubblicato il report annuale che fotografia la situazione dei servizi di salute mentale. Le persone assistite dai servizi specialistici nel corso del 2023  sono state 854.040 contro le 776.829 del 2022. In aumento anche i ricoveri in ospedale. Numeri in crescita anche per le prestazioni erogate (9,6 mln). Stabili i posti letto (9,3 ogni 100 mila abitanti) ma ci sono sempre meno strutture residenziali e semiresidenziali. Per gli antidepressivi spesa convenzionata sempre sui 400 mln. IL RAPPORTO
Influenza. Continua a salire l’incidenza che si conferma molto elevata tra i bambini più piccoli. Nell’ultima settimana 561 mila nuovi casi
Influenza. Continua a salire l’incidenza che si conferma molto elevata tra i bambini più piccoli. Nell’ultima settimana 561 mila nuovi casi
Studi e Analisi
Influenza. Continua a salire l’incidenza che si conferma molto elevata tra i bambini più piccoli. Nell’ultima settimana 561 mila nuovi casi
Il totale da inizio sorveglianza è di 3,95 mln di casi. Lo afferma l'ultimo bollettino della sorveglianza RespiVirNet. In tutte le Regioni/PPAA italiane il livello dell’incidenza è sopra la soglia basale, tranne in Valle D’Aosta, nella P.A. di Bolzano, nella P.A. di Trento e in Molise. Nelle Regioni Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Abruzzo e Campania si osserva un’incidenza superiore a 10 casi per mille assistiti. REPORT EPIDEMIOLOGICOREPORT VIROLOGICO
Influenza aviaria. Fao/Oms/Whoa: si verificheranno altre infezioni ma a oggi minimo impatto complessivo sulla salute pubblica a livello globale
Influenza aviaria. Fao/Oms/Whoa: si verificheranno altre infezioni ma a oggi minimo impatto complessivo sulla salute pubblica a livello globale
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Influenza aviaria. Fao/Oms/Whoa: si verificheranno altre infezioni ma a oggi minimo impatto complessivo sulla salute pubblica a livello globale
Le autorità sanitarie confermano che il rischio globale per la salute pubblica dei virus influenzali A(H5N1) è basso, mentre il rischio di infezione per le persone esposte per motivi professionali è basso o moderato a seconda delle misure di mitigazione del rischio in atto e della situazione epidemiologica locale dell'influenza aviari.
Monitoraggio Covid. Nuovi casi sempre in calo: nell’ultima settimana sono stati 1.896 casi
Monitoraggio Covid. Nuovi casi sempre in calo: nell’ultima settimana sono stati 1.896 casi
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Monitoraggio Covid. Nuovi casi sempre in calo: nell’ultima settimana sono stati 1.896 casi
I decessi sono 43, erano 44 nella precedente. Lo evidenzia il report settimanale del ministero della Salute. I tamponi riscendono, sono 57.347 rispetto ai 67.589 della settimana precedente, e il tasso di positività risale di pochissimo, passa dal 3% al 3,3. IL REPORT
Droga. In Usa significativo calo nell’uso di sostanze tra gli adolescenti: confermata la tendenza anche nel 2024
Droga. In Usa significativo calo nell’uso di sostanze tra gli adolescenti: confermata la tendenza anche nel 2024
Studi e Analisi
Droga. In Usa significativo calo nell’uso di sostanze tra gli adolescenti: confermata la tendenza anche nel 2024
L’indagine, condotta dall’Università del Michigan, ha raccolto nel 2024 le risposte di 24.257 studenti provenienti da 272 scuole pubbliche e private negli Stati Uniti. Gli studenti delle classi di terza media, prima e quinta superiore hanno auto-riferito i loro comportamenti di consumo di sostanze su vari periodi temporali, inclusi gli ultimi 30 giorni, 12 mesi e la durata della vita
Zoonosi. Iss: “In Italia salmonellosi più frequente, ma in calo”
Zoonosi. Iss: “In Italia salmonellosi più frequente, ma in calo”
Studi e Analisi
Zoonosi. Iss: “In Italia salmonellosi più frequente, ma in calo”
In Italia 3.333 segnalazioni di infezione da salmonellosi nel 2023, pari a 5,6 casi ogni 100mila abitanti (erano 6,1 nel 2022). In aumento le infezioni notificate da Campylobacter (2.363 nel 2023 vd 1.539 nel 2022). In calo rispetto anche le infezione da West Nile (-112%) e di listeriosi (-66,7%), ma per l’Iss è da attribuirsi al calo relativo delle segnalazioni; “preoccupa”, infatti, il trend in aumento sul lungo periodo (2019-2023). I DATI
Sicurezza pazienti. Il 5,2% ha subito un errore medico durante le cure. Il Report Oms Europa
Sicurezza pazienti. Il 5,2% ha subito un errore medico durante le cure. Il Report Oms Europa
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Sicurezza pazienti. Il 5,2% ha subito un errore medico durante le cure. Il Report Oms Europa
Fino a 4 pazienti su 10 subiscono danni in ambito primario e ambulatoriale e almeno il 50% di questi danni è evitabile. Solo 1 paese su 3  dei 53 Stati membri della Regione ha implementato un piano d‘azione sulla sicurezza e sulla qualità della cura. I dati del nuovo rapporto che evidenzia i legami tra qualità dell’assistenza sanitaria e aspettativa di vita, probabilità di morte per malattie non trasmissibili e danni evitabili ai pazienti
Infezioni respiratorie. Ecdc: in quasi tutti i Paesi forti aumenti influenza e virus respiratorio sinciziale
Infezioni respiratorie. Ecdc: in quasi tutti i Paesi forti aumenti influenza e virus respiratorio sinciziale
Studi e Analisi
Infezioni respiratorie. Ecdc: in quasi tutti i Paesi forti aumenti influenza e virus respiratorio sinciziale
È stata raggiunta la soglia di positività al test di assistenza primaria UE/SEE del 10% che segnala l'inizio della stagione influenzale, con i virus influenzali A(H1N1)pdm09, A(H3N2) e B che circolano insieme
Colera. Trend in crescita: in 11 mesi  segnalati 733.956 casi di colera e 5.162 decessi 
Colera. Trend in crescita: in 11 mesi  segnalati 733.956 casi di colera e 5.162 decessi 
Studi e Analisi
Colera. Trend in crescita: in 11 mesi  segnalati 733.956 casi di colera e 5.162 decessi 
Il numero di casi e decessi segnalati a novembre 2024 è superiore rispettivamente del 37% e del 27% rispetto allo stesso mese del 2023. Nonostante la produzione di vaccini orali contro il colera abbia raggiunto il livello più alto dal 2013, trainata da nuove formulazioni e metodi di produzione introdotti e prequalificati quest’anno, l’aumento della produzione non ha soddisfatto la crescente domanda globale
Nasce Agorà Institute. Primo obiettivo realizzare il Testo Unico della Sanità
Nasce Agorà Institute. Primo obiettivo realizzare il Testo Unico della Sanità
Studi e Analisi
Nasce Agorà Institute. Primo obiettivo realizzare il Testo Unico della Sanità
Diversi i settori della sanità interessati dall’iniziativa: la responsabilità degli operatori sanitari e delle strutture sanitarie, la gestione ed erogazione delle cure mediche, l’organizzazione delle strutture sanitarie pubbliche e private, la gestione e amministrazione dei rapporti di lavoro e/o di collaborazione e/o di dipendenza nella sanità pubblica e privata, la regolamentazione dei prodotti farmaceutici.
Nicotina. Nuovi rischi su mortalità giovanile evidenziati dagli studi dell’Istituto Ramazzini
Nicotina. Nuovi rischi su mortalità giovanile evidenziati dagli studi dell’Istituto Ramazzini
Studi e Analisi
Nicotina. Nuovi rischi su mortalità giovanile evidenziati dagli studi dell’Istituto Ramazzini
Studi sperimentali evidenziano importanti effetti sullo sviluppo ed aumento mortalità in età giovanile. Risultati di fondamentale interesse per la salute pubblica, visto il larghissimo uso di prodotti contenenti nicotina, in particolare sigarette elettroniche, anche fra le donne in gravidanza e i più giovani. Gli studi sono stati effettuati dal Centro di Ricerca sul Cancro Cesare Maltoni dell’Istituto Ramazzini (Crccm), in collaborazione con il National Institute of Environmental Health Sciences (Niehs).
Italiani meno sedentari. Stabili eccesso di peso e abitudine al fumo. Otto milioni di persone consumatrici di alcol a rischio. I dati Istat
Italiani meno sedentari. Stabili eccesso di peso e abitudine al fumo. Otto milioni di persone consumatrici di alcol a rischio. I dati Istat
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Italiani meno sedentari. Stabili eccesso di peso e abitudine al fumo. Otto milioni di persone consumatrici di alcol a rischio. I dati Istat
Nel 2023 si riduce la sedentarietà, problema che tuttavia riguarda più di un terzo della popolazione di 3 anni e più (35,0%). Con valori stabili rispetto al 2022, la quota di persone adulte in eccesso di peso è pari al 46,3%, mentre il 15% della popolazione di 11 anni e più ha almeno un comportamento di consumo di alcol a rischio e il 18,7% è un fumatore. È pari al 26,7% la percentuale di bambini e ragazzi di 3-17 anni in eccesso di peso. IL REPORT
Medici e infermieri del Ssn: pochi (turn over in negativo), mal pagati (-22% della media Ocse) e stanchi (burnout per 1 su 2). I dati del rapporto Eurispes-Enpam
Medici e infermieri del Ssn: pochi (turn over in negativo), mal pagati (-22% della media Ocse) e stanchi (burnout per 1 su 2). I dati del rapporto Eurispes-Enpam
Studi e Analisi
Medici e infermieri del Ssn: pochi (turn over in negativo), mal pagati (-22% della media Ocse) e stanchi (burnout per 1 su 2). I dati del rapporto Eurispes-Enpam
Dal 2008, e per molti anni, si assiste a una costante riduzione del personale, con una crescita dei contratti flessibili. Nel frattempo anche le condizioni di lavoro e le retribuzioni sono peggiorate. Esplode il burnout, che è più del doppio tra le donne, dove permangono difficoltà di conciliazione lavoro-famiglia. Fara (Eurispes): “Occuparsi di salute richiede un approccio olistico, intersettoriale, dinamico, nazionale e internazionale”. Oliveti (Enpam): “Vanno rivalutati il ruolo e l’atto medico”. IL RAPPORTO IN SINTESI
Censimento Istat 2023. Gli italiani sono 58,7 mln. Rispetto al 2022 la popolazione è inferiore di 25.971 unità. Calo maggiore al Sud, mentre il Nord cresce
Censimento Istat 2023. Gli italiani sono 58,7 mln. Rispetto al 2022 la popolazione è inferiore di 25.971 unità. Calo maggiore al Sud, mentre il Nord cresce
Studi e Analisi
Censimento Istat 2023. Gli italiani sono 58,7 mln. Rispetto al 2022 la popolazione è inferiore di 25.971 unità. Calo maggiore al Sud, mentre il Nord cresce
Le donne superano gli uomini di 1.277.774 unità e rappresentano il 51,1% della popolazione residente. Il rapporto di mascolinità nella popolazione è pari a 95,8 uomini ogni 100 donne. Per effetto di una ben nota maggiore longevità delle donne, il peso della componente femminile cresce progressivamente al crescere dell’età.
La falcidia dell’autonomia differenziata da parte della Corte costituzionale crea uno spazio di recupero per la Sanità?
La falcidia dell’autonomia differenziata da parte della Corte costituzionale crea uno spazio di recupero per la Sanità?
Studi e Analisi
La falcidia dell’autonomia differenziata da parte della Corte costituzionale crea uno spazio di recupero per la Sanità?
Più che un’assoluta cancellazione totale che ha in sé il rischio anche di cassare ciò che di valido siamo stati capaci di trarre, sarebbe da suggerire al legislatore una maggiore presenza dello Stato, con le caratteristiche indicate dalla Corte costituzionale, ma anche delle Regioni, al tavolo della Conferenza che, a tal fine, deve subire un rafforzamento per cercare di recuperare terreno rispetto a quando si presentava come un organo più coeso di quanto non dia ora l’idea.
Fernanda Fraioli
Influenza. Prosegue la crescita dell’incidenza. Elevato l’impatto sui bambini più piccoli. Nell’ultima settimana colpite 509 mila persone
Influenza. Prosegue la crescita dell’incidenza. Elevato l’impatto sui bambini più piccoli. Nell’ultima settimana colpite 509 mila persone
Studi e Analisi
Influenza. Prosegue la crescita dell’incidenza. Elevato l’impatto sui bambini più piccoli. Nell’ultima settimana colpite 509 mila persone
L’incidenza è pari a 8,6 casi per mille assistiti (8,4 nella settimana precedente, mentre nella stessa settimana della scorsa stagione l’incidenza era di 11,5 casi per mille assistiti. Dall’inizio della sorveglianza colpiti in 3,4 milioni. Maggiormente colpiti i bambini sotto i cinque anni di età con un’incidenza pari a 21,2 casi per mille assistiti (18,9 nella settimana precedente). REPORT EPIDEMIOLOGICOREPORT VIROLOGICO
Dalle tac alle mammografie. Quasi il 40% delle grandi apparecchiature sanitarie ha più di dieci anni. Il Report Agenas
Dalle tac alle mammografie. Quasi il 40% delle grandi apparecchiature sanitarie ha più di dieci anni. Il Report Agenas
Studi e Analisi
Dalle tac alle mammografie. Quasi il 40% delle grandi apparecchiature sanitarie ha più di dieci anni. Il Report Agenas
Il 34% non supera i 5 anni, il 29% ha tra 5 e 10 anni, il 37% più di 10 anni. Il “parco macchine” più vecchio si concentra in Friuli-Venezia Giulia, P.A. di Trento, Molise, Sardegna, Sicilia e Valle d’Aosta. Quello più “giovane” in Liguria, Lombardia, Marche, Veneto e Lazio. IL REPORT
E.M.
Annegamento. Dal 2000 cala del 38% il tasso di mortalità a livello globale, ma i più vulnerabili rimangono a rischio. Il report Oms 
Annegamento. Dal 2000 cala del 38% il tasso di mortalità a livello globale, ma i più vulnerabili rimangono a rischio. Il report Oms 
Studi e Analisi
Annegamento. Dal 2000 cala del 38% il tasso di mortalità a livello globale, ma i più vulnerabili rimangono a rischio. Il report Oms 
Si stima che oltre 30 persone anneghino ogni ora e 300mila persone sono morte solo nel 2021. Quasi la metà di tutti i decessi per annegamento si verificano tra le persone di età inferiore ai 29 anni e un quarto si verifica tra i bambini di età inferiore ai 5 anni. Più di 7,2 mln di persone, principalmente bambini, potrebbero morire di annegamento entro il 2050 se le tendenze attuali continuassero
Monitoraggio Covid. Scendono i nuovi casi. Stabili i decessi
Monitoraggio Covid. Scendono i nuovi casi. Stabili i decessi
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Scendono i nuovi casi. Stabili i decessi
È quanto emerge dall’ultimo bollettino del Ministero della Salute dove sono stati registrati 2.015 nuovi casi rispetto 2.440 della settimana precedente (-17%). Un numero in ogni caso sempre molto basso.
Medicina di genere. Comitato nazionale di Bioetica: “Approccio da implementare nei corsi di laurea e nei piani Ecm. Necessario anche in ricerca”  
Medicina di genere. Comitato nazionale di Bioetica: “Approccio da implementare nei corsi di laurea e nei piani Ecm. Necessario anche in ricerca”  
Studi e Analisi
Medicina di genere. Comitato nazionale di Bioetica: “Approccio da implementare nei corsi di laurea e nei piani Ecm. Necessario anche in ricerca”  
Per il Comitato “non si tratta di inserire un’ulteriore specializzazione” ma di “ripensare e riproporre le diverse specialità mediche, sia sul piano dell’offerta formativa sia della ricerca scientifica, nella prospettiva della Medicina di Genere”. E sulla sperimentazione clinica c’è chi, all’interno del Cnb, propone la strutturazione di protocolli paralleli e differenziati per sesso in tutte le sue fasi e chi raccomanda la rappresentatività dei due sessi con modalità da stabilire di volta in volta. IL DOCUMENTO
Mobilità sanitaria ospedaliera. Calano i ricoveri fuori regione ma ci si sposta di più per le cure ad alta complessità che fanno lievitare la spesa. Cresce il ricorso al privato. Emilia Romagna, Lombardia e Veneto sempre le più attrattive
Mobilità sanitaria ospedaliera. Calano i ricoveri fuori regione ma ci si sposta di più per le cure ad alta complessità che fanno lievitare la spesa. Cresce il ricorso al privato. Emilia Romagna, Lombardia e Veneto sempre le più attrattive
Studi e Analisi
Mobilità sanitaria ospedaliera. Calano i ricoveri fuori regione ma ci si sposta di più per le cure ad alta complessità che fanno lievitare la spesa. Cresce il ricorso al privato. Emilia Romagna, Lombardia e Veneto sempre le più attrattive
Nuovo Report dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali. Il privato accreditato è il più gettonato, gestisce circa i tre quarti delle prestazioni di alta complessità. Emilia Romagna, Lombardia e Veneto le regioni più attrattive. Campania e Calabria quelle che spendono di più a causa dei paziente che fuggono. Anche se la prima ha incrementato i ricavi grazie a un aumento dei ricoveri in mobilità attiva di alta complessità.
Ester Maragò
Spesa sanitaria. Finita la pandemia sono finiti gli aumenti di risorse. Oms: nel 2022 quella pubblica pro capite è scesa in tutti i Paesi
Spesa sanitaria. Finita la pandemia sono finiti gli aumenti di risorse. Oms: nel 2022 quella pubblica pro capite è scesa in tutti i Paesi
Studi e Analisi
Spesa sanitaria. Finita la pandemia sono finiti gli aumenti di risorse. Oms: nel 2022 quella pubblica pro capite è scesa in tutti i Paesi
Se ne parla nel documento “Global spending on health: Emerging from the pandemic”, pubblicato in occasione della Giornata della Copertura Sanitaria Universale (Uhc Day), celebrata ogni anno il 12 dicembre. Il tema del 2024 è il miglioramento della protezione finanziaria per garantire l'accesso ai servizi sanitari.
Ricoveri. Nel 2023 crescono del 4,3%. Ma ancora sotto il livello pre-pandemico. I dati del Ministero
Ricoveri. Nel 2023 crescono del 4,3%. Ma ancora sotto il livello pre-pandemico. I dati del Ministero
Studi e Analisi
Ricoveri. Nel 2023 crescono del 4,3%. Ma ancora sotto il livello pre-pandemico. I dati del Ministero
Il dato è contenuto nello ‘Short report Sdo 2023’ appena pubblicato dal Ministero della Salute che evidenzia il persistere del trend di crescita dopo il calo dovuto alla pandemia anche se i numeri sono ancora inferiori rispetto al 2019. Migliora l’appropriatezza. IL REPORT
Malattie croniche. In Italia 40% della popolazione ne ha una. Da diagnosi lente a rinuncia alle cure, i ‘diritti sospesi’ dei pazienti nel XXII Rapporto di Cittadinanzattiva
Malattie croniche. In Italia 40% della popolazione ne ha una. Da diagnosi lente a rinuncia alle cure, i ‘diritti sospesi’ dei pazienti nel XXII Rapporto di Cittadinanzattiva
Studi e Analisi
Malattie croniche. In Italia 40% della popolazione ne ha una. Da diagnosi lente a rinuncia alle cure, i ‘diritti sospesi’ dei pazienti nel XXII Rapporto di Cittadinanzattiva
Il documento è il risultato di un'indagine effettuata su tutto il territorio nazionale che ha interessato 102 presidenti delle Associazioni dei malati cronici e rari, 3500 persone affette da patologia cronica e rara e i loro familiari.
Real World Data. L’esperienza del Veneto al Regional Summit di Di.Co Sanità
Real World Data. L’esperienza del Veneto al Regional Summit di Di.Co Sanità
Studi e Analisi
Real World Data. L’esperienza del Veneto al Regional Summit di Di.Co Sanità
Prima di arrivare negli ospedali e nelle farmacie, i nuovi farmaci devono superare severi trial clinici. Tuttavia solo la Real World Evidence e i Real World Data potranno rivelare l’impatto che quei farmaci avranno nella vita vera, fatta di pazienti spesso diversi da quelli arruolati nei trial. All’ultimo Regional Summit promosso da Sics nell’ambito del progetto Di.Co Sanità di Bayer Italia, Adami (Regione Veneto), Trifirò (Università di Verona), Ferroni (Azienda Zero- Regione Veneto), Fusello (Svemg) e Pastori (Simg Verona) raccontano il ruolo della Real World Evidence e dei relativi Real World Data per elaborare nuove prospettive di governance di sistema in Veneto.
Lucia Conti
Dm77, nel SaniTalk l’esperienza di Liguria, Toscana e Umbria. Una rivoluzione che ha bisogno anche di scelte nazionali
Dm77, nel SaniTalk l’esperienza di Liguria, Toscana e Umbria. Una rivoluzione che ha bisogno anche di scelte nazionali
Studi e Analisi
Dm77, nel SaniTalk l’esperienza di Liguria, Toscana e Umbria. Una rivoluzione che ha bisogno anche di scelte nazionali
Continua il processo di implementazione del DM77 per la realizzazione di un’assistenza territoriale davvero efficace e incisiva. Per perfezionare l’arma, è però importante fare un bilancio delle evidenze emerse, dei risultati raggiunti e delle sfide ancora aperte in questo prima anno di lavoro. All’ultima puntata di Sanitalk, il punto con Paolo Cavagnaro, direttore generale Asl 5 Liguria; Assunta De Luca, direttore sanitario Asl Toscana Sud Est; Pietro Manzi, direttore sanitario Ao Santa Maria di Terni; Paolo Petralia, Dg Asl 4 Liguria e vicepresidente nazionale vicario Fiaso.
Lucia Conti
Malaria. Nel 2023 circa 263 milioni di casi e 597.000 decessi nel mondo. Rispetto al 2022, i casi sono aumentati di 11 milioni, mentre il numero di morti è invariato
Malaria. Nel 2023 circa 263 milioni di casi e 597.000 decessi nel mondo. Rispetto al 2022, i casi sono aumentati di 11 milioni, mentre il numero di morti è invariato
Studi e Analisi
Malaria. Nel 2023 circa 263 milioni di casi e 597.000 decessi nel mondo. Rispetto al 2022, i casi sono aumentati di 11 milioni, mentre il numero di morti è invariato
Secondo il Rapporto mondiale sulla malaria 2023 dell’Oms, nonostante le difficoltà, ci sono segnali positivi. Dal 2000, 44 paesi e un territorio sono stati certificati liberi dalla malaria dall’OMS. Inoltre, il numero di paesi endemici che riportano meno di 10 casi annuali è passato da 4 nel 2000 a 25 nel 2024.
Dal Forum Risk Management molti spunti su cui riflettere per migliorare la sanità
Dal Forum Risk Management molti spunti su cui riflettere per migliorare la sanità
Risk Management 2024
Dal Forum Risk Management molti spunti su cui riflettere per migliorare la sanità
Una “comunità” sempre più grande, quella nel Forum, che ha visto partecipe una grande rappresentanza degli attori che dirigono ed operano nei servizi sanitari: una occasione per incontrarsi, scambiarsi esperienze e pratiche innovative, condividere progetti, impegno e passione nel cercare di soddisfare i bisogni di salute dei cittadini.
Vasco Giannotti
Latte umano donato. In Italia 41 banche, ma il fabbisogno per i neonati più vulnerabili non è soddisfatto per distribuzione non omogenea
Latte umano donato. In Italia 41 banche, ma il fabbisogno per i neonati più vulnerabili non è soddisfatto per distribuzione non omogenea
Studi e Analisi
Latte umano donato. In Italia 41 banche, ma il fabbisogno per i neonati più vulnerabili non è soddisfatto per distribuzione non omogenea
Il Gruppo di Lavoro sul latte umano donato (LUD) è composto da rappresentanti dell’Associazione Italiana Banche del Latte Umano Donato (AIBLUD), del Tavolo tecnico operativo interdisciplinare per la promozione dell’allattamento al seno (TAS) e della Società Italiana di Neonatologia (SIN)