Studi e Analisi

Condizioni di vita dei minori. Istat: 28,8% giovani con meno di 16 anni a rischio di povertà o esclusione sociale
Condizioni di vita dei minori. Istat: 28,8% giovani con meno di 16 anni a rischio di povertà o esclusione sociale
Studi e Analisi
Condizioni di vita dei minori. Istat: 28,8% giovani con meno di 16 anni a rischio di povertà o esclusione sociale
Nel 2021 il 4,9% dei minori di 16 anni vive in una famiglia che ha sperimentato difficoltà economiche tali da impedire l’acquisto del cibo necessario; la quota sale al 7% nel Mezzogiorno. Inoltre, il 2,5% dei minori di 16 anni non consuma almeno un pasto proteico al giorno perché la famiglia non può permetterselo
Ostetrica di famiglia e di comunità: disincentivo alla violenza domestica e aiuto alle neomamme. Le voci di cittadini, politica e ostetriche
Ostetrica di famiglia e di comunità: disincentivo alla violenza domestica e aiuto alle neomamme. Le voci di cittadini, politica e ostetriche
Studi e Analisi
Ostetrica di famiglia e di comunità: disincentivo alla violenza domestica e aiuto alle neomamme. Le voci di cittadini, politica e ostetriche
Un deterrente contro la violenza domestica sempre più in crescita in Italia per le donne in gravidanza. Ma anche per uno strumento, nel contesto del potenziamento dei servizi territoriali grazie al Pnrr, per frenare la denatalità, tema bollente al momento. È l’Ostetrica di famiglia e di comunità su cui alla Camera è depositata una proposta di legge del Pd.
Lorenzo Proia
Più di 1 bambino su 5 vive in povertà in 39 tra i Paesi più ricchi del mondo. Italia al 34° posto. I dati del Report Card dell’Unicef
Più di 1 bambino su 5 vive in povertà in 39 tra i Paesi più ricchi del mondo. Italia al 34° posto. I dati del Report Card dell’Unicef
Studi e Analisi
Più di 1 bambino su 5 vive in povertà in 39 tra i Paesi più ricchi del mondo. Italia al 34° posto. I dati del Report Card dell’Unicef
I paesi che hanno fatto registrare gli aumenti più forti di povertà minorile tra il 2014 e il 2012 sono Francia, Islanda, Norvegia, Regno Unito e Svizzera, mentre Lettonia, Lituania, Polonia e Slovenia hanno ottenuto le maggiori riduzioni. L'Italia è al 34° posto della classifica; il 18,1% vive in abitazioni non adeguate, con muffa, umidità e marciume che rappresentano un rischio significativo per la salute. IL RAPPORTO e I DATI ITALIANI
Covid. Gimbe: “Nelle ultime 3 settimane contagi quasi raddoppiati (+94,3%), crescono i ricoveri in area medica (+58,1%). In un mese 881 morti”
Covid. Gimbe: “Nelle ultime 3 settimane contagi quasi raddoppiati (+94,3%), crescono i ricoveri in area medica (+58,1%). In un mese 881 morti”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Nelle ultime 3 settimane contagi quasi raddoppiati (+94,3%), crescono i ricoveri in area medica (+58,1%). In un mese 881 morti”
Il numero dei contagi è largamente sottostimato perché il sistema di monitoraggio, dopo l’abrogazione dell’obbligo di isolamento per i soggetti positivi, poggia in larga misura su base volontaria. I decessi ono raddoppiati nelle ultime 4 settimane e risultano quasi tutti a carico della fascia over 80. Nonostante ciò,  i tassi di copertura negli over 60, ed in particolare negli over 80, rimangono molto bassi a livello nazionale e prossimi allo zero in quasi tutte le Regioni del Sud.
Mobilità sanitaria. Un giro d’affari di circa 3 miliardi che vede sempre un pellegrinaggio da Sud a Nord
Mobilità sanitaria. Un giro d’affari di circa 3 miliardi che vede sempre un pellegrinaggio da Sud a Nord
Studi e Analisi
Mobilità sanitaria. Un giro d’affari di circa 3 miliardi che vede sempre un pellegrinaggio da Sud a Nord
La maglia iridata la conquista Lombardia seguita da Emilia-Romagna e Veneto che si confermano le regioni più attrattive. Maglia nera invece alla Campania accompagnata nel saldo negativo da Calabria e Sicilia. Le strutture con maggiore appeal sono quelle private accreditate, per ¾ del totale per le prestazioni di alta complessità. La nuova indagine di Agenas
E.M.
Povertà sanitaria: 427mila italiani hanno dovuto chiedere aiuto per curarsi
Povertà sanitaria: 427mila italiani hanno dovuto chiedere aiuto per curarsi
Studi e Analisi
Povertà sanitaria: 427mila italiani hanno dovuto chiedere aiuto per curarsi
Un numero in crescita del 10,6% rispetto alle 386.253 persone che nel 2022 hanno dovuto chiedere aiuto alle 1.892 realtà assistenziali convenzionate con Banco Farmaceutico per ricevere gratuitamente farmaci e cure, non riuscendo fare fronte alle spese con i propri risparmi. È quanto emerge dall’11° Rapporto sulla povertà sanitaria. Senza il terzo settore, almeno 1/5 dell’offerta sanitari non sarebbe garantito.
Verso il value based: è tempo di incentivare il trinomio “risorse + qualità + valore per il paziente” anche in Italia
Verso il value based: è tempo di incentivare il trinomio “risorse + qualità + valore per il paziente” anche in Italia
Studi e Analisi
Verso il value based: è tempo di incentivare il trinomio “risorse + qualità + valore per il paziente” anche in Italia
Necessario pensare ad un diverso sistema di finanziamento che segua il diverso modello di erogazione delle prestazioni sempre più orientate al percorso clinico-assistenziale completo e non più alla semplice retribuzione di singole prestazioni sanitarie spesso fra loro non coordinate.
M. Dal Maso, A. G. de Belvis, G. Greco, E. Valentini
Bambini in ospedale. Libro bianco Fiarped con 6 proposte per riformare l’assistenza pediatrica. “Mai più ricoverati in reparti per adulti”
Bambini in ospedale. Libro bianco Fiarped con 6 proposte per riformare l’assistenza pediatrica. “Mai più ricoverati in reparti per adulti”
Studi e Analisi
Bambini in ospedale. Libro bianco Fiarped con 6 proposte per riformare l’assistenza pediatrica. “Mai più ricoverati in reparti per adulti”
Oltre 100 mila minori ogni anno in Italia vengono assistiti in reparti non pediatrici. Negli ultimi tre anni oltre 3 mila minori ricoverati in terapie intensive per adulti: quasi 1 su 2
Covid. Fiaso: +25% di ricoveri nell’ultima settimana
Covid. Fiaso: +25% di ricoveri nell’ultima settimana
Studi e Analisi
Covid. Fiaso: +25% di ricoveri nell’ultima settimana
La rilevazione degli ospedali sentinella della Federazione evidenzia che il 74% è ricoverato con Covid, cioè in ospedale per curare altre malattie ma trovato positivo al coronavirus. Migliore: “Assistiamo a una maggiore circolazione del virus che impatta, seppur in minima parte, sugli ospedali incrementando i ricoveri”.
Che ne è dell’aggiornamento delle tariffe delle prestazioni ospedaliere (e dei sistemi di classificazione Sdo/Drg correlati)? 
Che ne è dell’aggiornamento delle tariffe delle prestazioni ospedaliere (e dei sistemi di classificazione Sdo/Drg correlati)? 
Studi e Analisi
Che ne è dell’aggiornamento delle tariffe delle prestazioni ospedaliere (e dei sistemi di classificazione Sdo/Drg correlati)? 
Siamo praticamente ad autunno 2023 e non posso che constatare come la scadenza del 30 giugno u.s. per l’aggiornamento delle tariffe delle prestazioni ospedaliere (e dei sistemi di classificazione Sdo/Drg correlati) non sia stata rispettata (e che sia pressoché trascorsa sotto silenzio).
Marino Nonis
Urbanistica preventiva per persone Hikikomori
Urbanistica preventiva per persone Hikikomori
Studi e Analisi
Urbanistica preventiva per persone Hikikomori
Considerato l’effetto sulla salute dell’ambiente sociale, fisico e costruito delle città, sarebbe auspicabile che le politiche pubbliche tenessero conto del loro impatto potenziale sulla salute dei cittadini, a partire dalle politiche sociali, le politiche che influenzano la struttura urbana, la sicurezza, l’offerta di servizi, la qualità dell’aria, il trasporto pubblico e la disponibilità e fruibilità di percorsi sicuri e piacevoli da percorrere a piedi.
Domenico Della Porta
Lo scippo contrattuale agli assistenti sociali
Lo scippo contrattuale agli assistenti sociali
Studi e Analisi
Lo scippo contrattuale agli assistenti sociali
Benché riconosciuti e apprezzati sul piano sociosanitario, la loro non chiara collocazione nel panorama giuridico-normativo e contrattuale lascia gli assistenti sociali in una costante situazione di incertezza, quando non di sudditanza verso le altre professioni, non riconoscendo nei fatti la loro evoluzione dello stato giuridico e contrattuale.
Saverio Proia
Monitoraggio Covid. Nuovi casi in crescita del 16%. Sale al 9% l’occupazione dei letti in area medica. Rt stabile sopra soglia epidemica
Monitoraggio Covid. Nuovi casi in crescita del 16%. Sale al 9% l’occupazione dei letti in area medica. Rt stabile sopra soglia epidemica
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Nuovi casi in crescita del 16%. Sale al 9% l’occupazione dei letti in area medica. Rt stabile sopra soglia epidemica
È quanto emerge dal monitoraggio settimanale di Iss e Ministero in cui si sono registrati 52.177 nuovi casi con un’incidenza che sale a 89 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 76 di sette giorni fa. L’occupazione dei posti letto in area medica è pari al 9,2% (5.741 ricoverati) e in aumento rispetto alla settimana precedente (7,7%). Quasi 300 i decessi nell'ultima settimana (+23%).
Influenza. Nell’ultima settimana colpite 542 mila persone. Prevalgono i Rhinovirus
Influenza. Nell’ultima settimana colpite 542 mila persone. Prevalgono i Rhinovirus
Studi e Analisi
Influenza. Nell’ultima settimana colpite 542 mila persone. Prevalgono i Rhinovirus
I numeri nel nuovo bollettino RespiVirNet. Aumenta l’incidenza in tutte le fasce di età, ma risultano maggiormente colpiti i bambini al di sotto dei cinque anni in cui l’incidenza è pari a 17,9 casi per mille assistiti. REPORT EPIDEMIOLOGICOREPORT VIROLOGICO
Il 79% degli italiani molto preoccupato di non poter più contare sul Ssn. Il Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese
Il 79% degli italiani molto preoccupato di non poter più contare sul Ssn. Il Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese
Studi e Analisi
Il 79% degli italiani molto preoccupato di non poter più contare sul Ssn. Il Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese
Il 2023 è stato, secondo i ricercatori del Censis, l’anno della “presa d’atto della fine delle promesse” rispetto a quel che il Ssn può garantire. Per il 75,8% degli italiani è diventato più difficile accedere alle prestazioni sanitarie nella propria regione; all‘universalismo delle cure credono in pochi: l’89,7% è convinto che le persone benestanti abbiano la possibilità di curarsi prima e meglio di quelle meno abbienti. Il 79,1% teme, in caso di malattia, di non accedere a cure tempestive e appropriate.
Tumori. The Bridge, Aiom, Simit e Sita: “Il 90% oncologi chiede raccomandazioni nazionali per curare persone con Hiv”
Tumori. The Bridge, Aiom, Simit e Sita: “Il 90% oncologi chiede raccomandazioni nazionali per curare persone con Hiv”
Studi e Analisi
Tumori. The Bridge, Aiom, Simit e Sita: “Il 90% oncologi chiede raccomandazioni nazionali per curare persone con Hiv”
Questo quanto emerso da una suvey che ha coinvolto i soci di tre società scientifiche (Aiom, Simit, Sita). 185 professionisti hanno risposto. La maggior parte (90%) concorda sulla necessità di elaborare raccomandazioni nazionali volte a supportare lo specialista nella gestione e nell'ottimizzazione del trattamento del paziente oncologico con Hiv.
Pnrr. Gimbe: “Espunte 312 case di comunità e 76 ospedali di comunità, rischio penalizzazione Centro-Sud. Via 1.083 posti letto di area critica”
Pnrr. Gimbe: “Espunte 312 case di comunità e 76 ospedali di comunità, rischio penalizzazione Centro-Sud. Via 1.083 posti letto di area critica”
Studi e Analisi
Pnrr. Gimbe: “Espunte 312 case di comunità e 76 ospedali di comunità, rischio penalizzazione Centro-Sud. Via 1.083 posti letto di area critica”
“L’aumento dei costi di realizzazione di opere preventivate in era pre-pandemica e antecedenti alla crisi energetica hanno reso inevitabile espungere un numero consistente di Case e Ospedali di Comunità e Centrali Operative Territoriali. Considerato che la distribuzione regionale delle opere da edificare non è omogenea, è indispensabile trovare un meccanismo di perequazione. Positivo l’aumento degli over 65 assistiti in ADI e in telemedicina”, commenta il presidente Cartabellotta.
Malaria. La nuova minaccia arriva dal cambiamento climatico. Il Report Oms
Malaria. La nuova minaccia arriva dal cambiamento climatico. Il Report Oms
Studi e Analisi
Malaria. La nuova minaccia arriva dal cambiamento climatico. Il Report Oms
Il nuovo rapporto approfondisce il nesso tra cambiamento climatico e malaria. I cambiamenti di temperatura, umidità e precipitazioni possono influenzare il comportamento e la sopravvivenza della zanzara Anopheles, portatrice della malaria. IL REPORT
Hiv. Incidenza in crescita negli ultimi due anni, ma sotto la media Ue. Un terzo delle diagnosi negli over 50. I dati Iss
Hiv. Incidenza in crescita negli ultimi due anni, ma sotto la media Ue. Un terzo delle diagnosi negli over 50. I dati Iss
Studi e Analisi
Hiv. Incidenza in crescita negli ultimi due anni, ma sotto la media Ue. Un terzo delle diagnosi negli over 50. I dati Iss
La quota di nuove diagnosi in persone con più di 50 anni è in continuo aumento (dal 20% del 2015 al 31% del 2022), con diagnosi tardive  nell’80% dei casi. Diminuisce inoltre l’attitudine a fare il test HIV in seguito ad un contatto sessuale non protetto. I dati pubblicati in vista della Giornata Mondiale dell’1 dicembre. IL REPORT
Fondazione The Bridge, Università di Pavia e Milano avviano un percorso di riforma partecipata, sostenibile ed equa del Ssn
Fondazione The Bridge, Università di Pavia e Milano avviano un percorso di riforma partecipata, sostenibile ed equa del Ssn
Studi e Analisi
Fondazione The Bridge, Università di Pavia e Milano avviano un percorso di riforma partecipata, sostenibile ed equa del Ssn
In un evento al Senato sono stati illustrati i temi di studio che porteranno alle proposte di sviluppo del Servizio sanitario nazionale. Proposte che saranno basate principalmente su 5 temi: governance del sistema sanitario integrativo, ricerca e sperimentazione clinica, gestione dei dati sanitari e privacy, professioni sanitarie del futuro, strategie sanitarie in ottica di transizione energetica. Annunciata una kermesse a Roma per il 9 maggio 2024. IL DOCUMENTO
Hiv/Aids. In Europa oltre 2,4 mln di persone diagnosticate, molti gli inconsapevoli. Necessarie azioni urgenti per contrastare lo stigma. I dati Ecdc/Oms Europa
Hiv/Aids. In Europa oltre 2,4 mln di persone diagnosticate, molti gli inconsapevoli. Necessarie azioni urgenti per contrastare lo stigma. I dati Ecdc/Oms Europa
Studi e Analisi
Hiv/Aids. In Europa oltre 2,4 mln di persone diagnosticate, molti gli inconsapevoli. Necessarie azioni urgenti per contrastare lo stigma. I dati Ecdc/Oms Europa
Una persona su 10 con l’Hiv nell’Ue/See non è ancora a conoscenza del proprio stato. Solo nell’ultimo anno, 1 persona su 6 che vive con l’Hiv  ha evitato i servizi sanitari per paura di essere trattata in modo diverso. Lo stigma nelle strutture sanitarie provoca l’elusione dei servizi sanitari. È quanto emerge dalla relazione congiunta sulla sorveglianza dell’Hiv/Aids in Europa 2023 (dati 2022). IL REPORT
E.M.
Polmoniti in Cina. Pericolo antibioticoresistenza causato da trattamenti contro il Covid?
Polmoniti in Cina. Pericolo antibioticoresistenza causato da trattamenti contro il Covid?
Studi e Analisi
Polmoniti in Cina. Pericolo antibioticoresistenza causato da trattamenti contro il Covid?
Uno spunto interessante su questo punto lo troviamo in una pubblicazione su The Lancet di febbraio 2023 realizzata da tre ricercatori del China Development Research Foundation di Pechino. "L’eliminazione delle restrizioni all’acquisto di antibiotici potrebbe causare un aumento dell’automedicazione irragionevole o non necessaria con antibiotici, con conseguente aumento del rischio di resistenza antimicrobica in Cina". In Italia l'uso routinario degli antibiotici per le cure domiciliari contro il Covid era stato sconsigliato fin da febbraio 2020
Giovanni Rodriquez
Finita la pandemia si ricomincia a tagliare la sanità: spesa in calo in tutta l’Unione Europea
Finita la pandemia si ricomincia a tagliare la sanità: spesa in calo in tutta l’Unione Europea
Studi e Analisi
Finita la pandemia si ricomincia a tagliare la sanità: spesa in calo in tutta l’Unione Europea
Lo rivelano le prime stime di Eurostat che segnalano come la spesa sanitaria in rapporto al Pil in Europa sia scesa dall’8,5% del 2021 all’8,1% del 2022. La discesa si è registrata praticamente in tutta l’Unione escluse Lussemburgo, Slovenia e Cipro. Come noto frena la spesa sul pil anche in Italia dove dal 7,1% del 2021 si è scesi a 6,8% nel 2022.
Covid. In caso di tampone positivo cosa si deve fare? Nessun obbligo, ecco le raccomandazioni del Ministero ancora in vigore
Covid. In caso di tampone positivo cosa si deve fare? Nessun obbligo, ecco le raccomandazioni del Ministero ancora in vigore
Studi e Analisi
Covid. In caso di tampone positivo cosa si deve fare? Nessun obbligo, ecco le raccomandazioni del Ministero ancora in vigore
Le persone positive a tampone non sono più obbligate all'isolamento. Restano però per loro raccomandate alcune misure quali indossare la mascherina se a contatto con altre persone, rimanere a casa fino al temine dei sintomi, evitare posti affollati e il contatto con person fragili. Anche chi entra in contatto con persone positive non è soggetto ad alcuna restrizione. Viene loro però raccomandato un tampone in caso di insorgenza di sintomi.
Demenza. Entro il 2040 l’Italia sarà il quarto Paese al mondo per numero di persone che ne saranno affette. Siamo pronti alla sfida?
Demenza. Entro il 2040 l’Italia sarà il quarto Paese al mondo per numero di persone che ne saranno affette. Siamo pronti alla sfida?
Studi e Analisi
Demenza. Entro il 2040 l’Italia sarà il quarto Paese al mondo per numero di persone che ne saranno affette. Siamo pronti alla sfida?
Nel 2021, secondo l'Ocse, più di 21 milioni di persone nei Paesi Ocse risultavano essere affette da demenza. Se le tendenze attuali continueranno, questo numero potrebbe aumentare di quasi il 50% entro il 2040, raggiungendo quasi 32 milioni di persone. I sistemi sanitari dovranno fare il punto su quanto siano preparati sia a prendersi cura delle persone affette da demenza oggi, sia a fornire e pagare le terapie che arriveranno sul mercato nel prossimo futuro
Giovanni Rodriquez
Anteprima Rapporto Oasi-Bocconi 2023. L’universalismo del Ssn è ormai selettivo. Serve definire priorità consapevoli e riorganizzare per non razionare
Anteprima Rapporto Oasi-Bocconi 2023. L’universalismo del Ssn è ormai selettivo. Serve definire priorità consapevoli e riorganizzare per non razionare
Studi e Analisi
Anteprima Rapporto Oasi-Bocconi 2023. L’universalismo del Ssn è ormai selettivo. Serve definire priorità consapevoli e riorganizzare per non razionare
Le risorse sono sempre meno, i bisogni sempre di più. E così il 50% delle visite specialistiche ambulatoriali oggi sono pagate privatamente, così come il 33% degli accertamenti diagnostici ambulatoriali. Per il Cergas della SDA Bocconi occorre andare oltre l’illusione di un Ssn “che garantisce tutto a tutti” e capire come far fronte ai crescenti bisogni di una popolazione sempre più anziana. Tra le proposte, puntare alla presa in carico, soprattutto di cronici e fragili (che determinano la maggior quota di spesa) e accompagnare verso una calmierazione e convergenza dei consumi di prestazioni. IL
PRIMO CAPITOLO DEL RAPPORTO 
Lucia Conti 
Il ruolo decisivo delle farmacie per potenziare il territorio
Il ruolo decisivo delle farmacie per potenziare il territorio
Studi e Analisi
Il ruolo decisivo delle farmacie per potenziare il territorio
Al farmacista di prima linea, a quello che non arretra da un secolo dalla propria postazione concessoria, oggi viene indirizzato l’assist per mandare in gol il diritto della salute del territorio. Un presidio stabile in mezzo alla gente e per la gente, cui viene consentita l’erogazione delle prestazioni primarie di diagnostica di base strumentale
Federico Jorio
Assistenza domiciliare integrata e riforma previdenziale in sanità: una tempesta perfetta? 
Assistenza domiciliare integrata e riforma previdenziale in sanità: una tempesta perfetta? 
Studi e Analisi
Assistenza domiciliare integrata e riforma previdenziale in sanità: una tempesta perfetta? 
Negli ultimi 13 anni solamente metà delle regioni italiane sono riuscite a garantire il turn over degli infermieri che lasciano la professione e qualora dovessero intervenire modifiche al sistema di calcolo retributivo dell’assegno pensionistico per gli infermieri, questi potrebbero decidere di accelerare l’abbandono lavorativo e determinare una crisi di sistema e di organizzazione del lavoro davvero grave per la sostenibilità del sistema
Carmelo Gagliano 
Violenza contro donne. Non solo accessi in PS, aumentano anche i ricoveri. Le cause più frequenti: maltrattamenti, lesioni e violenze sessuali. L’esecutore spesso è in famiglia
Violenza contro donne. Non solo accessi in PS, aumentano anche i ricoveri. Le cause più frequenti: maltrattamenti, lesioni e violenze sessuali. L’esecutore spesso è in famiglia
Studi e Analisi
Violenza contro donne. Non solo accessi in PS, aumentano anche i ricoveri. Le cause più frequenti: maltrattamenti, lesioni e violenze sessuali. L’esecutore spesso è in famiglia
Nel 2022 sono stati 14.448 gli accessi delle donne in Pronto Soccorso (PS) con indicazione di violenza, un dato in crescita rispetto al dato registrato nel 2021 pari a 12.780 accessi. Nel 2022 si sono registrati 1.196 ricoveri ordinari di donne con indicazione di violenza. Quando è indicato l’esecutore, viene utilizzato in un caso su cinque il codice riferito a “persona non specificata”. Tuttavia, nei restanti casi viene indicato frequentemente un esecutore nell’ambito familiare. I dati Istat - Ministero della Salute
Giovanni Rodriquez
Monitoraggio Covid. Nuovi casi ancora in aumento (+31%). Salgono anche i ricoveri e l’indice Rt torna sopra la soglia epidemica. Vaia: “Vaccinazione decisiva”
Monitoraggio Covid. Nuovi casi ancora in aumento (+31%). Salgono anche i ricoveri e l’indice Rt torna sopra la soglia epidemica. Vaia: “Vaccinazione decisiva”
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Nuovi casi ancora in aumento (+31%). Salgono anche i ricoveri e l’indice Rt torna sopra la soglia epidemica. Vaia: “Vaccinazione decisiva”
L’incidenza sale a 76 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 58 di sette giorni fa. L’occupazione dei posti letto in area medica è pari al 7,7% (4.811 ricoverati). in aumento rispetto alla settimana precedente (6,7% al 15/11/2023. Stabili le terapie intensive. La percentuale di reinfezioni è circa il 44%, in lieve aumento rispetto alla settimana precedente.