Studi e Analisi
Più della metà degli italiani non ha competenze digitali. Siamo al quart’ultimo posto in Europa
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Più della metà degli italiani non ha competenze digitali. Siamo al quart’ultimo posto in Europa
Nel 2021 avevano competenze digitali “di base” solo il 45,7% degli italiani a fronte dell’obiettivo target europeo dell’80% da raggiungere entro il 2030. Nel nostro c’è poi un forte gradiente tra Centro-Nord e Mezzogiorno, ad eccezione della Sardegna, che si attesta sul valore medio. IL RAPPORTO ISTAT
Agricoltura biologica. Nella UE copre il 9,9% delle superfici agricole. In Italia siamo al 16,83%
Studi e Analisi
Agricoltura biologica. Nella UE copre il 9,9% delle superfici agricole. In Italia siamo al 16,83%
Le quote più elevate di superfici ad agricoltura biologica rispetto alla superfice agricola totale sono state in Austria (26% nel 2020), Estonia (23% nel 2021) e Svezia (20% nel 2021). Al contrario, la quota di agricoltura biologica era inferiore al 5% in sei paesi dell'UE nel 2021, con le quote più basse in Bulgaria (1,7%) e Malta (0,6%).
“Eguaglianza”, “Equità” e “Diseguaglianze di salute”
Studi e Analisi
“Eguaglianza”, “Equità” e “Diseguaglianze di salute”
Siamo un Paese “non per giovani”, con molti anziani, come molte diseguaglianze e diversità sociali, culturali e territoriali. In questo contesto si parla di “autonomia differenziata” e si continua, in continuità con gli altri Governi precedenti, a finanziare il “Job Acts” nella sua componente del “welfare aziendale” al cui interno c’è per l’80% dei finanziamenti previsti la “sanità integrativa” assolutamente “privata” e intermediata da assicurazioni e mutue
G.Banchieri, L.Franceschetti, A.Vannucci
La sanità dopo il Covid. Nel 2022 recuperato in media il 65% delle prestazioni. Ma si va dal 99% della Toscana al 10% della Calabria. Gimbe: “Mancano oltre 7 milioni di prestazioni”
Studi e Analisi
La sanità dopo il Covid. Nel 2022 recuperato in media il 65% delle prestazioni. Ma si va dal 99% della Toscana al 10% della Calabria. Gimbe: “Mancano oltre 7 milioni di prestazioni”
Delle 20,3 milioni di prestazioni arretrate, nel 2022 complessivamente ne sono state recuperate poco meno di due su tre, ovvero il 65% e nessuna Regione ha raggiunto per tutte le prestazioni le quote di recupero previste dai POR”. Inoltre, i risultati evidenziano un’ampia variabilità nei livelli di performance sia tra le varie Regioni, sia all’interno della stessa Regione tra differenti tipologie di prestazioni. LE TABELLE DELL’ANALISI GIMBE.
Passaggio a dipendenza dei mmg. L’ora delle “scelte irrevocabili” per il ministro Schillaci
Studi e Analisi
Passaggio a dipendenza dei mmg. L’ora delle “scelte irrevocabili” per il ministro Schillaci
Sarebbe veramente incomprensibile se il ministro non desse ascolto ai presidenti di regione, quasi ormai tutti in sintonia col governo, per assecondare i sindacati corporativi che sono parte in causa della debacle dell'assistenza primaria che oggi tutto toccano con mano.
Roberto Polillo
Rapporto Eurispes Enpam. Mandelli (Fofi): “Farmacia dei Servizi risorsa per migliorare l’accesso alle prestazioni sanitarie”
Studi e Analisi
Rapporto Eurispes Enpam. Mandelli (Fofi): “Farmacia dei Servizi risorsa per migliorare l’accesso alle prestazioni sanitarie”
“Dall’indagine emergono dati molto preoccupanti rispetto alla capacità del sistema sanitario far fronte ai bisogni di salute degli italiani. La Farmacia dei Servizi è in grado di rispondere in modo adeguato all’esigenza di prossimità delle cure, soprattutto per una popolazione che invecchia”
La tempesta perfetta è pronta ad abbattersi sulla salute degli italiani tra cattivi stili di vita e crisi dell’assistenza sanitaria sempre più sottofinanziata. Il Rapporto Osservasalute
Studi e Analisi
La tempesta perfetta è pronta ad abbattersi sulla salute degli italiani tra cattivi stili di vita e crisi dell’assistenza sanitaria sempre più sottofinanziata. Il Rapporto Osservasalute
Aumentano poi le cronicità e non migliora la prevenzione: si rischia quindi la collisione con un sistema sanitario sotto-finanziato e una popolazione sempre più vecchia. Le cause della mortalità evitabile ci dicono che ancora bisogna migliorare l’adesione ai programmi di screening. Presentato oggi il nuovo Rapporto dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane giunto alla XX edizione.
E.M.
Eurispes-Enpam: “Bene le riforme del Pnrr ma le Case di Comunità da sole non risolvono il problema della sanità territoriale”
Studi e Analisi
Eurispes-Enpam: “Bene le riforme del Pnrr ma le Case di Comunità da sole non risolvono il problema della sanità territoriale”
“È evidente - sottolinea il presidente dell’Enpam Oliveti - che le 1.400 Case di comunità previste dal Piano non assolveranno alla stessa funzione delle decine di migliaia di studi medici attualmente attivi in Italia. Tra l’abitazione del cittadino e le Case di Comunità programmate (una ogni 42mila abitanti), infatti, si creerà un vuoto di assistenza, se non si imposterà al contempo un progetto di rilancio dell’attuale rete degli studi di medicina generale”. IL RAPPORTO
Politiche sanitarie e sociali. Dal Crea Sanità la fotografia di un’Italia sempre più divisa in due. Le Regioni promosse e le bocciate
Studi e Analisi
Politiche sanitarie e sociali. Dal Crea Sanità la fotografia di un’Italia sempre più divisa in due. Le Regioni promosse e le bocciate
Regioni alla prova delle Performance 2023. Sei le dimensioni analizzate (appropriatezza, equità, sociale, esiti, economico-finanziaria, innovazione) che descrivono un‘Italia con circa 29 mln di cittadini che possono stare relativamente tranquilli e altrettanti che potrebbero avere serie difficoltà. E le performance diventano strumento di monitoraggio degli effetti dell’autonomia differenziata in sanità. Al Top Veneto, Pa Trento e Pa Bolzano. Flop per Sicilia, Puglia, Sardegna, Campania, Basilicata e Calabria. LA SINTESI
E.M.
Nel 2021 quasi 20mila morti sulle strade europee. Italia sopra la media UE con 49 casi di vittime della strada ogni milione di abitanti
Studi e Analisi
Nel 2021 quasi 20mila morti sulle strade europee. Italia sopra la media UE con 49 casi di vittime della strada ogni milione di abitanti
Lo certifica Eurostat che ha preso in esame i casi nel 2021, anno che, con quasi 20mila vittime, ha fatto registrare un aumento della mortalità del 6% rispetto al 2020. Gli uomini hanno rappresentato circa i tre quarti delle vittime di incidenti stradali tra il 2011 e il 2021. Nel 2021, il 60 % delle vittime della strada nell'UE riguardava persone di età compresa tra 25 e 49 anni e di età pari o superiore a 65 anni. Fallito l'obiettivo di dimezzare il numero di vittime nel 2020 rispetto al 2010.
La salute degli italiani in chiaro scuro: aumentano i decessi totali ma diminuiscono quelli legati a cancro, diabete, cuore e polmoni; stabili i sovrappeso ma aumenta consumo di alcol e tabacco e flop vaccinazioni antinfluenza
Studi e Analisi
La salute degli italiani in chiaro scuro: aumentano i decessi totali ma diminuiscono quelli legati a cancro, diabete, cuore e polmoni; stabili i sovrappeso ma aumenta consumo di alcol e tabacco e flop vaccinazioni antinfluenza
Queste le principali evidenze segnalate dall’Istat nel suo aggiornamento sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile 2023 relativi al “Goal 3” dedicato alla salute e al benessere. In ripresa anche l’incidentalità stradale dopo il rallentamento durante il periodo di lock down. IL RAPPORTO INTEGRALE
Oms Europa e YouTube per la qualità delle informazioni sanitarie online. Nel 2021 più di 110 miliardi di visualizzazioni sulla salute
Studi e Analisi
Oms Europa e YouTube per la qualità delle informazioni sanitarie online. Nel 2021 più di 110 miliardi di visualizzazioni sulla salute
Tuttavia le informazioni sanitarie online imprecise o fuorvianti possono rappresentare un rischio significativo per la propria salute. Una recente revisione dell'OMS ha mostrato che l'infodemia e la disinformazione influiscono negativamente sui comportamenti di salute delle persone. Da qui l’impegno per lavorare insieme per informazioni sanitarie accreditate e sicure.
Cessato il controllo concomitante della Corte dei conti rimangono sul tappeto le sue eccezioni
Studi e Analisi
Cessato il controllo concomitante della Corte dei conti rimangono sul tappeto le sue eccezioni
Questo è il momento decisivo che, se bene ossequiato, farà la differenza tra il successo del Pnrr nella sanità il suo eventuale fallimento.
Ettore Jorio
Un nuovo percorso formativo e professionale per MMG e personale infermieristico
Studi e Analisi
Un nuovo percorso formativo e professionale per MMG e personale infermieristico
Il senso delle nostre proposte è volto a una ri-qualificazione del lavoro di tutti gli operatori sanitari, medici o infermieri che siano, in una logica di valorizzazione professionale e di liberazione da carichi e incombenze amministrative che incidono profondamente sulla qualità del lavoro sottraendo tempo prezioso per la cura dei pazienti
Roberto Polillo, Saverio Proia
Speranza di vita. Chi nasce a Treviso ha una vita media di 84,1 anni, chi nasce a Napoli o Siracusa si ferma a 80,6 anni. I dati Istat
Studi e Analisi
Speranza di vita. Chi nasce a Treviso ha una vita media di 84,1 anni, chi nasce a Napoli o Siracusa si ferma a 80,6 anni. I dati Istat
Questo il gap massimo rilevato da Istat tra le diverse province italiane nel 2022 in un quadro generale che fissa la stima 2022 per la speranza di vita alla nascita in Italia a 82,6 anni a fronte degli 83,2 dell’ultimo anno prima del Covid. Tra le Regioni e PA spiccano in alto Trento, Veneto, Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna e in basso Campania e Sicilia.
Nel mondo terapie del dolore con oppioidi ancora poco usate. Un nuovo rapporto Oms
Studi e Analisi
Nel mondo terapie del dolore con oppioidi ancora poco usate. Un nuovo rapporto Oms
Nonostante la morfina sia un farmaco efficace e relativamente a basso costo per alleviare il dolore intenso, compreso fin dal 1977 nella prima edizione dell'elenco delle medicine essenziali dell'OMS, la disparità di accesso tra i paesi è netta con una differenza da 5 a 63 volte nel consumo medio stimato di morfina tra paesi ad alto reddito e paesi a basso reddito. IL RAPPORTO.
La riforma delle cure primarie del ministro Schillaci e i suoi nemici
Studi e Analisi
La riforma delle cure primarie del ministro Schillaci e i suoi nemici
Il piano del ministro fa proprio quanto da noi sostenuto e proprio per questo rischia di scontrarsi con le corporazioni dei MMG. Il tutto a danno delle giovani leve il cui interesse è invece svolgere un' attività lavorativa professionalmente appagante, a stretto contatto con altri specialisti e personale di supporto che non sia soffocata da scartoffie e burocrazia e che non sia condotta in dolorosa solitudine
Roberto Polillo, Saverio Proia
Covid. Continua il calo globale ma l’Oms avverte: “Dati poco attendibili per crollo segnalazioni”. E la prova è che in alcuni Paesi aumentano i contagi e i decessi
Studi e Analisi
Covid. Continua il calo globale ma l’Oms avverte: “Dati poco attendibili per crollo segnalazioni”. E la prova è che in alcuni Paesi aumentano i contagi e i decessi
Lo rileva l’ultimo rapporto epidemiologico dell’Oms che segnala come ormai solo il 59% dei Paesi segnala casi di Covid un dato che però allarma l’Oms a fronte di ciò che viene segnalato in alcune nazioni (ad esempio Corea e Australia, ma anche la Spagna) dove la pandemia sembra ancora in fase crescente. IL RAPPORTO.
Monitoraggio Covid. Curva continua la sua discesa. Nell’ultima settimana 7.461 nuovi casi (-17,8%) e 81 decessi (-25%)
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Curva continua la sua discesa. Nell’ultima settimana 7.461 nuovi casi (-17,8%) e 81 decessi (-25%)
L’incidenza scende a 13 casi per 100mila abitanti rispetto ai 16 della settimana precedente. In calo al 2% l’occupazione di letti in Area Medica mentre sono stabili allo 0,5% le terapie intensive. L’indice Rt si attesta a 0,71. IL REPORT
Covid. In Europa torna a salire l’eccesso di mortalità che ad aprile segna un + 2,7%
Studi e Analisi
Covid. In Europa torna a salire l’eccesso di mortalità che ad aprile segna un + 2,7%
Per l’Italia i dati si fermano a marzo quando è stato registrato un calo dell’eccesso di mortalità. Il dato di aprile manca. I paesi con il maggiore eccesso di mortalità ad aprile sono Austria (13,2%), Finlandia (12,4%), Lussemburgo (12,3%) e Irlanda (12,2%). I valori più bassi registrati in Romania (-12,2%), Bulgaria (-8,7%) e Lituania (-7,7%).
SaniTalk #5. “L’etica della digitalizzazione” per non tradire il diritto alla Salute
Studi e Analisi
SaniTalk #5. “L’etica della digitalizzazione” per non tradire il diritto alla Salute
Da anni se ne parla, ma ora l’Italia tutta deve compiere l’ultimo passo che conduce all’era della sanità digitale. Deve farlo, però, consapevole che la digitalizzazione non è il traguardo, bensì uno strumento a servizio dell’obiettivo, che nel caso del Ssn è il diritto alla Salute, equo e universale. Per questo dall’ultima puntata di SaniTalk è emersa la necessità di una riflessione che ponga le basi per un’etica della digitalizzazione. Ospiti della puntata Petralia (Fiaso), Sosto (Fedesanità Anci Campania), Sensi (Dg Asl Sassari), Claus (Card Trentino), Blandi (Anmdo).
Lucia Conti
Economia e Salute possono e devono convivere
Inquinamento e salute
Economia e Salute possono e devono convivere
La transizione verso le energie rinnovabili in tutti i settori produttivi, del trasporto e dell’efficientamento degli edifici è certo la soluzione per riportare i livelli degli inquinanti atmosferici sotto le soglie di sicurezza ma i tempi per realizzare la transizione energetica, lo sappiamo bene, non saranno rapidi, senza considerare che ogni azione deve essere socialmente accettabile ed economicamente sostenibile e quindi necessita di tempi congrui per essere messa a terra
Alessandro Miani
Antimicrobico resistenza. Farmacie punto di riferimento per contrastarla. Il Position Paper dei farmacisti di comunità europei
Studi e Analisi
Antimicrobico resistenza. Farmacie punto di riferimento per contrastarla. Il Position Paper dei farmacisti di comunità europei
I farmacisti di comunità svolgono un ruolo fondamentale nella vaccinazione in farmacia, che è uno strumento prezioso nella lotta alla resistenza antimicrobica, ricorda Pharmaceutical Group of the European Union. Nel documento redatto dal Pgeu le raccomandazioni alle istituzioni nazionali ed europee. IL POSITION PAPER
Allattamento e salute mentale. Come riconoscere il disagio psichico e aiutare la donna. Le Raccomandazioni del Tas e di Unicef Italia
Studi e Analisi
Allattamento e salute mentale. Come riconoscere il disagio psichico e aiutare la donna. Le Raccomandazioni del Tas e di Unicef Italia
La presenza di un disagio o di malattia neurologica o psichiatrica non rappresenta a priori una controindicazione ad allattare, anche se può rivelarsi un ostacolo. Nella Position Statement le indicazioni per riconoscere nel periodo perinatale e postnatale un significativo disagio mentale e distinguerlo dalle preoccupazioni di tutti i giorni IL DOCUMENTO
E.M.
La mobilitazione per salvare il Ssn prenda bene la mira sugli obiettivi e lasci stare il DM 70
Studi e Analisi
La mobilitazione per salvare il Ssn prenda bene la mira sugli obiettivi e lasci stare il DM 70
Già è difficile spiegare ai cittadini che l’ospedale “sotto casa” non è sempre la migliore risposta ai loro problemi di salute. Se a pensarlo sono anche i medici, e in particolare quelli che in modo più convinto difendono il Ssn, verrebbe da alzare bandiera bianca, ma non credo sia giusto farlo.
Non c’è ‘One Health’ senza ‘One Water’
Studi e Analisi
Non c’è ‘One Health’ senza ‘One Water’
L'Italia sta affrontando crisi ambientali e climatiche sempre più gravi, come dimostrano anche le cronache recenti dall’Emilia Romagna, che colpiscono ecosistemi e falde già alterate da forti pressioni antropiche e infrastrutture idriche spesso obsolete, con seri impatti sugli ecosistemi e sulla disponibilità e qualità dell’acqua, ostacolando il raggiungimento del SDG6
Andrea Piccioli
Nel Mondo 1,5 milioni di morti per malattie professionali. Un nuovo indicatore Oms per il monitoraggio della salute dei lavoratori
Studi e Analisi
Nel Mondo 1,5 milioni di morti per malattie professionali. Un nuovo indicatore Oms per il monitoraggio della salute dei lavoratori
Con il supporto dei Centri di collaborazione di Cina, Iran, Italia e Sud Africa, l’Organizzazione mondiale della sanità ha definito l’indicatore: “tasso di mortalità per 100.000 abitanti in età lavorativa da malattie attribuibili a selezionati fattori di rischio professionale, per malattia, fattore di rischio, sesso e gruppo di età”. Inail: “sistema italiano pronto per l’integrazione dell’indicatore”.
Applicando la Bolkestein non servirebbe mantenere in vita l’accreditamento istituzionale per gli erogatori privati. L’interessante sentenza del Tar Campania
Studi e Analisi
Applicando la Bolkestein non servirebbe mantenere in vita l’accreditamento istituzionale per gli erogatori privati. L’interessante sentenza del Tar Campania
Basterebbe a quel punto rendere partecipi nelle procedure agonistiche i soggetti autorizzati con valutazioni crescenti relativamente al possesso dei requisiti ulteriori e ai servizi connessi offerti. LA SENTENZA
Ettore Jorio
Per i laureati del settore medico-sanitario e farmaceutico prime retribuzioni più alte rispetto a chi proviene da altre specialità
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Per i laureati del settore medico-sanitario e farmaceutico prime retribuzioni più alte rispetto a chi proviene da altre specialità
È quanto emerge in sintesi Rapporto 2023 sul Profilo e sulla Condizione occupazionale dei Laureati, realizzato da AlmaLaurea. I laureati nell'ambito della salute escono mediamente con voto di 107,6 su 110 rispetto a una media nazionale che si attesta su 106,0 su 110 e oltre la metà sono studenti lavoratori (il 55%). Ma sono anche i meno soddisfatti della loro esperienza universitaria (l’85,5% contro una media dell’88,6%). Hanno sicuramente alte chance di trovare lavoro a cinque anni dalla laurea, ma meno di quante ne abbiano coloro che hanno ricevuto la corona d’alloro in informatica e tecnologie ICT, ingegneria industriale e dell’informazione.
Rsa. Cisl Fnp Venezia: “Entro il 2030 solo in quelle veneziane serviranno ulteriori 800 posti letto per gli anziani”
Studi e Analisi
Rsa. Cisl Fnp Venezia: “Entro il 2030 solo in quelle veneziane serviranno ulteriori 800 posti letto per gli anziani”
Sono usciti in questi giorni i risultati della ricerca commissionata da Fnp Veneto che mette in relazione la domanda di bisogno assistenziale, il reddito medio e l’offerta attuale di 52 Rsa provinciali. Dallo studio è emerso che nei prossimi anni nella sola provincia veneziana occorreranno 800 nuovi posti letto per gli anziani. Tina Cupani: “Non basta limitarsi a degli accreditamenti, bisogna investire in nuove strutture a regia pubblica che diano garanzie di un servizio adeguato ad uno standard qualitativo più elevato”. LO STUDIO
Endrius Salvalaggio



