Studi e Analisi
Nella Ue cure pediatriche insoddisfacenti per il 3,6% dei bambini. In Italia sono l’1,8%
Studi e Analisi
Nella Ue cure pediatriche insoddisfacenti per il 3,6% dei bambini. In Italia sono l’1,8%
Lo rileva Eurostat che segnala un aumento di 2 punti percentuali rispetto all'ultimo rapporto del 2017 (1,6%). Evidenziato anche come il 4,4% degli under 16 europei non riceve cure dentistiche adeguate. Anche in questo caso l’Italia è sotto la media con l’1,2%.
Cambiamenti climatici e inquinamento dell’aria. Preoccupano oltre il 50% dei cittadini. I dati Istat
Studi e Analisi
Cambiamenti climatici e inquinamento dell’aria. Preoccupano oltre il 50% dei cittadini. I dati Istat
Il 40% è invece preoccupato per lo smaltimento dei rifiuti e l’inquinamento acqua. Rumore, inquinamento elettromagnetico e deterioramento del paesaggio sono invece i problemi meno sentiti. I cittadini sono inoltre molto attenti alla conservazione delle risorse naturali: nel 2022, con un dato in crescita, il 69,8% fa attenzione a non sprecare energia L'INDAGINE
Tre “mosse” per salvare e riformare il Ssn e il Welfare territoriale
Studi e Analisi
Tre “mosse” per salvare e riformare il Ssn e il Welfare territoriale
Attivare le condizioni normative, organizzative e finanziarie, per raggiungere da qui al 2026, in tutte le Regioni, l’operatività dei Distretti Sociali e Sanitari e delle Case della Comunità; reperire le risorse economiche necessarie per superare il definanziamento del SSN recuperando nel triennio il sottofinanziamento del SSN rispetto alla media UE; ridefinire il rapporto pubblico-privato in sanità, salvaguardando la centralità della governance pubblica
Alleanza per la riforma delle Cure primarie in Italia
La sanità pubblica non si salverà con interventi tampone
Studi e Analisi
La sanità pubblica non si salverà con interventi tampone
La mancanza di un pensiero di riforma oggi è lo stesso problema che avevamo ieri e che abbiamo sempre avuto. Perché mai oggi dovremmo avere un pensiero di riforma quando la 833 l’abbiamo negata tradita e compromessa? Perché mai oggi dovremmo avere un pensiero sulla sostenibilità quando le istruzioni sulla sostenibilità della 833 non siamo stati capaci di tradurle in politiche?
Ivan Cavicchi
Da Agenas e Corte dei conti due report che segnalano il disarmo della sanità
Studi e Analisi
Da Agenas e Corte dei conti due report che segnalano il disarmo della sanità
Due strumenti di pregio, quello dell’Agenas e quello delle Sezioni Riunite in sede di controllo, utili a rappresentare una sanità in disarmo da decenni e a generare un ripensamento del sistema della Salute attraverso proposte di revisioni legislative che incidano strutturalmente sull’esistente.
Ettore Jorio
Il recupero delle liste d’attesa va a rilento. Nel 2022 nessuna regione ha raggiunto tutti gli obiettivi. E intanto cresce il gap tra le regioni
Speciali
Il recupero delle liste d’attesa va a rilento. Nel 2022 nessuna regione ha raggiunto tutti gli obiettivi. E intanto cresce il gap tra le regioni
Restano ancora diversi ritardi, nelle diverse regioni, in tema di ricoveri, screening e prestazioni ambulatoriali. Inoltre, la forte disomogeneità dei risultati conseguiti si proietta anche nell’utilizzo dei finanziamenti stanziati. Se nel Nord in media si è registrato l’utilizzo di circa il 92% delle risorse assegnate, la quota scende al 57% nel Centro e oltre il 40% nel Mezzogiorno. Il recupero dei ritardi accumulati resta un percorso ad ostacoli e si apre ulteriormente la forbice tra le diverse aree, soprattutto nel Mezzogiorno
Giovanni Rodriquez
Dalle norme per le stabilizzazioni effetti “limitati”: assunti a tempo indeterminato solo il 5% dei medici e il 10% degli infermieri. E nei Pronto Soccorso mancano 2.500 specialisti
Speciali
Dalle norme per le stabilizzazioni effetti “limitati”: assunti a tempo indeterminato solo il 5% dei medici e il 10% degli infermieri. E nei Pronto Soccorso mancano 2.500 specialisti
A sei mesi di distanza dall'approvazione della manovra, i 219 medici assunti a tempo indeterminato sono solo il 5% di quelli che ancora oggi prestano la loro opera in base alle norme dell’emergenza. Più rilevante la quota del personale infermieristico: il 10% di quello impiegato per il potenziamento delle risorse umane nella lotta al Covid. Nell'Emergenza-Urgenza, al 31 dicembre 2020, operavano 5.531 medici. Ma, secondo lo studio del gruppo di lavoro istituito presso Agenas, per soddisfare i valori minimi ne servirebbero almeno 8.000 unità
Giovanni Rodriquez
Nel 2020 ci sono stati 108.500 morti in più rispetto alla media del periodo 2015-19. Al primo posto il cuore e poi i tumori e il Covid
Speciali
Nel 2020 ci sono stati 108.500 morti in più rispetto alla media del periodo 2015-19. Al primo posto il cuore e poi i tumori e il Covid
Sono 227.350 i morti per malattie circolatorie, 177.858 quelli per tumori, 78.673 per Covid-19 e 57.113 per malattie respiratorie. Aumentano i tassi di mortalità per polmoniti e influenza (+13%), diabete (+12%), demenze (+6%), malattie genitourinarie (+11%), alcune circolatorie (+8%), cadute accidentali (+14%). Si riduce il tasso per gli accidenti da trasporto (-27%). Crescono le morti per polmoniti e influenza negli istituti di cura (+42%), per demenze nelle strutture residenziali (+29%), per tutte le cause nelle abitazioni. IL RAPPORTO ISTAT.
Pandemia Covid in calo a livello globale ma con alcune eccezioni. E in Europa è la Spagna a segnalare casi e decessi in crescita
Studi e Analisi
Pandemia Covid in calo a livello globale ma con alcune eccezioni. E in Europa è la Spagna a segnalare casi e decessi in crescita
La tendenza globale continua a indicare una diminuzione sia dei casi che dei decessi ma con alcune eccezioni che riguardano alcune regioni (Africa e Pacifico Occidentale che registrano un aumento dei contagi) e alcuni Paesi (tra i quali Corea, Australia e Spagna e in quest’ultimo paese anche i decessi sono in crescita). Lo evidenzia l’ultimo rapporto Oms relativo al periodo 24 aprile-21 maggio. IL RAPPORTO.
Monitoraggio Covid. Sostanzialmente stabili Rt, incidenza e ricoveri. Nell’ultima settimana 14.619 nuovi casi (+1,9%) e 150 decessi (-7,4%)
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Sostanzialmente stabili Rt, incidenza e ricoveri. Nell’ultima settimana 14.619 nuovi casi (+1,9%) e 150 decessi (-7,4%)
L'incidenza sale a 25 casi ogni 100.000 abitanti rispetto ai 24 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei posti letto ospedalieri sono stabili le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è allo 0,8%. Scende invece il numero dei pazienti in Area non critica che si attesta al 3,2% rispetto al 3,6% della settimana precedente. Stabile anche l’indice Rt che si attesta a 0,74. IL REPORT
La dirigenza delle professioni sanitarie e l’indennità di esclusività: una partita ancora aperta
Studi e Analisi
La dirigenza delle professioni sanitarie e l’indennità di esclusività: una partita ancora aperta
È riconosciuto da tutti l’importante ruolo strategico che questa dirigenza svolge per il miglior funzionamento del SSN e sarebbe, quindi, auspicabile un conseguente intervento contrattuale e normativo per valorizzare ed apprezzare tale ruolo.
Saverio Proia
Un confronto onesto e competente sulla psichiatria è sempre più urgente
Studi e Analisi
Un confronto onesto e competente sulla psichiatria è sempre più urgente
Ripetuti e recenti fatti di cronaca hanno visto al centro la psichiatria. E se al principio alcuni hanno accusato la legge 180 e alcuni dei suoi sostenitori, ad essa attribuendo i fatti di cronaca accaduti, sta poi affiorando l’esigenza di un confronto onesto e competente su quelli che sono i problemi pratici e teorici con cui ci dobbiamo misurare. Perché i problemi ci sono e sono seri. A partire dalla questione delle carceri
Antonello D'Elia
Corte dei conti: “Sistema sanitario ancora in difficoltà”. Oltre metà delle regioni in rosso con un disavanzo totale di 1,47 mld
Studi e Analisi
Corte dei conti: “Sistema sanitario ancora in difficoltà”. Oltre metà delle regioni in rosso con un disavanzo totale di 1,47 mld
Pubblicato il Rapporto sul Coordinamento della Finanza pubblica. Recupero delle liste d'attesa procede a rilento, sanità territoriale inadeguata, inefficienze negli ospedali e permangono differenze tra le Regioni. Occorre “migliorare l’assistenza e trovare un nuovo equilibrio tra ospedale e presidi territoriali, ma serve anche una risposta adeguata alle esigenze del personale sanitario. Un percorso che necessita di una riflessione attenta sul rilievo del settore nel quadro della programmazione nazionale”. IL RAPPORTO
Cambiamento climatico. Nuovo allarme Oms: “Tra il 2030 e il 2050 previsti 250mila morti in più all’anno per le ricadute sulla salute”
Speciali
Cambiamento climatico. Nuovo allarme Oms: “Tra il 2030 e il 2050 previsti 250mila morti in più all’anno per le ricadute sulla salute”
Se ne è parlato a una tavola rotonda di alto livello nell’ambito dell’Assemblea mondiale dell’Oms in corso a Ginevra. Il Dg Oms: "La crisi climatica è una crisi sanitaria, che alimenta le epidemie, contribuisce a tassi più elevati di malattie non trasmissibili e minaccia di sopraffare la nostra forza lavoro sanitaria e le infrastrutture sanitarie". Una Giornata dedicata alla salute alla prossima Conferenza sul clima delle Nazioni Unite.
Lo stress mette a rischio la salute dei caregiver. I dati dell’indagine Iss nel Lazio
Lazio
Lo stress mette a rischio la salute dei caregiver. I dati dell’indagine Iss nel Lazio
I dati su 201 caregiver evidenziano come le donne percepiscano lo stress più degli uomini (34% vs 14%) e siano esposte a un maggior rischio di salute rispetto agli uomini (almeno un disturbo insorto dopo l’inizio dell’attività di caregiving: 65% vs 42%; salute attuale non buona: 67% vs 53%). Le donne caregiver tendono anche ad avere un’alimentazione irregolare più degli uomini (44% vs 33%), che però consumano di alcool (38% vs 22% delle donne).
Il 69% degli europei si dichiara in buona salute (73,6% tra gli italiani) ma la pandemia ha abbassato l’aspettativa di vita di 1,2 anni
Studi e Analisi
Il 69% degli europei si dichiara in buona salute (73,6% tra gli italiani) ma la pandemia ha abbassato l’aspettativa di vita di 1,2 anni
Eurostat ha pubblicato il nuovo rapporto sugli “obiettivi di sviluppo sostenibile” che vanno dalla salute alla vita sottomarina. I miglioramenti più evidenti tra gli obiettivi socioeconomici, meno per quelli ambientali. La salute va bene anche se la pandemia ha lasciato il segno con 1,7 milioni di morti in eccesso rispetto al periodo Covid. Ancora troppi obesi e fumatori. IL RAPPORTO.
Cesare Fassari
Aziende ospedaliere. Più di una su 5 registra un basso di livello performance. Al Centro-Sud i dati peggiori. La nuova analisi Agenas
Studi e Analisi
Aziende ospedaliere. Più di una su 5 registra un basso di livello performance. Al Centro-Sud i dati peggiori. La nuova analisi Agenas
Presentato dall'Agenzia il nuovo Modello di valutazione multidimensionale della performance manageriale nelle aziende ospedaliere pubbliche. Sotto le lente le attività, nel triennio 2019, 2020 e 2021, di 30 Aziende Ospedaliere Universitarie e 23 Aziende Ospedaliere. Dai dati emerge anche come la stabilità del management influisca positivamente sui risultati delle strutture. Livello alto solo nel 17% dei casi. I DATI IN SINTESI
Ester Maragò
Perché mancano i medici di famiglia? Il dossier Gimbe
Studi e Analisi
Perché mancano i medici di famiglia? Il dossier Gimbe
“La progressiva carenza di MMG consegue sia ad errori di programmazione per garantire il ricambio generazionale, in particolare la mancata sincronia per bilanciare pensionamenti attesi e finanziamento delle borse di studio, sia a politiche sindacali non sempre lineari. Ed è evidente che le soluzioni “tampone” attuate dal Governo con il Decreto Milleproroghe (innalzamento dell’età pensionabile a 72 anni) e dalle Regioni (aumento del massimale) servono solo a nascondere la polvere sotto il tappeto, senza risolvere la progressiva carenza dei MMG”. LE TABELLE.
Rapporto Eurispes. “Un italiano su 3 in difficoltà a sostenere le spese mediche. Per risollevare Ssn servono 12-15 mld in più all’anno”
Studi e Analisi
Rapporto Eurispes. “Un italiano su 3 in difficoltà a sostenere le spese mediche. Per risollevare Ssn servono 12-15 mld in più all’anno”
La crisi della dimensione comunitaria porta con sé l’accettazione di una dimensione privatistica anche in un ambito essenziale come quello della salute. Seppure non esplicitamente avanzata, vi è l’idea che l’individuo debba detenere le “chiavi” della propria salute. LA SINTESI
Dagli Usa allarme per l’impatto dei social media tra i giovani: “Sono pericolosi e non possiamo aspettare di avere prove definitive per limitarne l’uso”
Studi e Analisi
Dagli Usa allarme per l’impatto dei social media tra i giovani: “Sono pericolosi e non possiamo aspettare di avere prove definitive per limitarne l’uso”
Lo ha lanciato il Surgeon General degli Stati Uniti, che è il capo operativo del Corpo incaricato del servizio sanitario pubblico e il principale portavoce in materia di salute pubblica del governo federale. “Sebbene siano necessarie ulteriori ricerche per determinare il pieno impatto che l'uso dei social media ha su quasi tutti gli adolescenti in tutto il paese, i bambini e gli adolescenti non possono permettersi il lusso di aspettare anni prima di conoscere l'intera portata degli effetti dei social media”. IL RAPPORTO.
La vera catastrofe della sanità non è la catastrofe in sé ma la mancanza di un pensiero di riforma adeguato per evitarla
Studi e Analisi
La vera catastrofe della sanità non è la catastrofe in sé ma la mancanza di un pensiero di riforma adeguato per evitarla
Il vero problema che mi preoccupa è che né la destra né la sinistra, né la politica e né il sindacato, né le istituzioni e né gli intellettuali, hanno un pensiero di riforma per rimettere a posto i rapporti tra economia e sanità, tra salute e cura, tra pubblico e privato. La destra vuole semplicemente chiudere bottega e cambiare sistema, la sinistra vuole ricostruire il consenso politico perduto, rifinanziare i propri fallimenti e fregarsene della sostenibilità
Ivan Cavicchi
Assemblea Oms. Accordo sul budget 2024-2025: 6,83 mld di dollari per migliorare la salute del mondo. “Ogni dollaro investito in salute ne fa guadagnare 35 in sviluppo”
Studi e Analisi
Assemblea Oms. Accordo sul budget 2024-2025: 6,83 mld di dollari per migliorare la salute del mondo. “Ogni dollaro investito in salute ne fa guadagnare 35 in sviluppo”
L’accordo raggiunto ieri tra gli stati membri prevede, come richiesto dall’Oms, un aumento del 20% dei contributi obbligatori a carico dei paesi aderenti all’organizzazione. “Investire 1 dollaro nell’Oms, sottolinea una nota, ne restituisce 35 in termini di sviluppo della società”. Accordo anche per l’aumento del 20% della quota di contributi obbligatoria a carico degli Stati membri.
Sostenibilità della sanità pubblica a rischio
Studi e Analisi
Sostenibilità della sanità pubblica a rischio
Non vi è dubbio che l’equilibrio tra capitalismo e democrazia, che ha consentito le conquiste del secolo glorioso dello Stato Sociale, si è del tutto infranto sotto i colpi della finanziarizzazione del mercato. Tutta la welfare community è in crisi, e basti pensare che le lotte più aspre si combattono sul fronte pensionistico; i cittadini pensano che la sanità sia un dono del cielo anche se qualche segno di consapevolezza appare. Ma la domanda è: che fare?
Antonio Panti
La legge 194 compie 45 anni. Da quando è operativa gli aborti sono diminuiti di oltre il 71%
Studi e Analisi
La legge 194 compie 45 anni. Da quando è operativa gli aborti sono diminuiti di oltre il 71%
E’ stata una delle tre leggi sanitarie introdotte nel 1978 e che hanno cambiato la sanità italiana per sempre. Da allora, il risultato è che gli aborti, oltre che essere usciti dalla clandestinità, sono diminuiti, passando dai 234mila del 1983 (anno record) ai 66.400 nel 2020, una riduzione che ha fatto dire all’Iss che “si tratta di uno tra i più brillanti interventi di prevenzione di salute pubblica realizzati in Italia”
Cesare Fassari
76esima Assemblea Oms. Il Dg Tedros: “Sebbene la visione di ‘Salute per tutti entro il 2000’ non sia stata realizzata, il suo spirito e la sua ambizione restano vivi”
Studi e Analisi
76esima Assemblea Oms. Il Dg Tedros: “Sebbene la visione di ‘Salute per tutti entro il 2000’ non sia stata realizzata, il suo spirito e la sua ambizione restano vivi”
L’intervento del direttore generale che ha ripercorso le principali tappe della storia dell’Oms. Tra le tante ricordate quella fondamentale della dichiarazione di Alma Ata del 1978 sulla salute per tutti che oggi si incarna nell’obiettivo della copertura sanitaria universale. E tra i tanti ricordi anche l’ira dei dipendenti Oms contro la decisone di rendere tutta l’area del campus di Ginevra “smoking free” che colmò con un’aggressione all’allora direttore del programma contro il fumo
Tedros Adhanom Ghebreyesus
L’affidamento degli incarichi da parte dell’Azienda Sanitaria. Gli orientamenti della Corte dei conti
Studi e Analisi
L’affidamento degli incarichi da parte dell’Azienda Sanitaria. Gli orientamenti della Corte dei conti
È una fattispecie che merita la dovuta attenzione per i costi che ne derivano sui bilanci degli enti. I giudici contabili hanno ribadito la necessità di individuare criteri prudenziali certi, chiari ed obiettivi, tesi ad evitare un uso distorto ed arbitrario. E questo non solo prevedendo la fissazione a monte dei presupposti legittimanti il conferimento, ma anche nella previsione di verificare la congruenza dell’incarico, la sua specificità e che esso sia avvenuto con le medesime finalità indicate negli atti di conferimento
Fernanda Fraioli
L’inconsistenza di una visione solo finanziaria della sanità
Studi e Analisi
L’inconsistenza di una visione solo finanziaria della sanità
Rifinanziare la sanità senza un chiarimento politico sulla sostenibilità è pericoloso per tre ragioni: non è detto che rifinanziare la sanità rappresenti automaticamente la soluzione alle sue criticità, il rifinanziamento della sanità se sganciato da un progetto di riforma potrebbe aggravare paradossalmente la questione della sostenibilità e la catastrofe del Ssn per essere evitata ha bisogno non solo di soluzioni finanziarie ma anche di soluzioni di riforma
Quanto e come
Quanto e come
Ivan Cavicchi
La medicina di base, una professione al tramonto?
Studi e Analisi
La medicina di base, una professione al tramonto?
L’attuale ministro Giorgetti nel 2019 disse: "Nei prossimi anni mancheranno 45 mila medici di base ma chi va più oggi dal medico di base, senza offesa per i medici presenti?". Una dichiarazione infelice che suscitò un vespaio di polemiche. Ma che rischia di avvicinarsi alla verità se i MMG non saranno in grado di cambiare ed imporre un nuovo paradigma professionale
Roberto Polillo
Se la Consulta allarga i confini del suicidio assistito
Studi e Analisi
Se la Consulta allarga i confini del suicidio assistito
La Corte costituzionale (sentenza 242/19) ha equiparato l’interruzione dei trattamenti di sostegno vitale alla azione attiva con cui una persona si procura la morte, ma poiché l’interruzione è attuata da terzi, non si capisce perché anche l’azione finale che procura la morte non possa essere compiuta da terzi, ma debba rimanere in capo solamente all’interessato
Maurizio Mori
L’Oms ci crede ancora e 45 anni dopo Alma Ata riparte dall’obiettivo della “Salute per tutti” che sarà al centro della 76ª Assemblea Mondiale
Speciali
L’Oms ci crede ancora e 45 anni dopo Alma Ata riparte dall’obiettivo della “Salute per tutti” che sarà al centro della 76ª Assemblea Mondiale
Oggi che la pandemia è uscita da tempo dal radar mediatico, l’Oms con i suoi slogan ambiziosi è tornata in ombra e, nonostante i numeri che periodicamente ci fornisce sulle enormi disparità nella tutela della salute tuttora presenti e aggravate proprio dalla pandemia, target come quello della “salute per tutti” lanciato per la prima volta nel 1978 con l’obiettivo di raggiugerla entro il 2000, rilanciato ora da questa 76esima Assemblea mondiale, non scaldano più gli animi
Cesare Fassari



