Studi e Analisi

Demenze, online la prima mappatura dei servizi coordinata dall’Iss
Demenze, online la prima mappatura dei servizi coordinata dall’Iss
Studi e Analisi
Demenze, online la prima mappatura dei servizi coordinata dall’Iss
Sono stati individuate 2811 strutture pubbliche o private convenzionate, di cui 534 CDCD (più 163 distaccamenti), 443 CD, 1671 Rsa
Ancora sulla questione pubblico/privato nel Ssn: problematiche e prospettive future
Ancora sulla questione pubblico/privato nel Ssn: problematiche e prospettive future
Studi e Analisi
Ancora sulla questione pubblico/privato nel Ssn: problematiche e prospettive future
Un Ssn ripensato e ridisegnato con urgenza dovrà e non potrà che contare anche sul contributo del privato sia in ambiti ad alta tecnologia e sviluppo, sia per prestazioni ad alta intensità lavorativa come la long term-care che costituirà assieme alle prossime pandemie una sfida importante per tutti, sia nella creazione e sperimentazioni di reti di cura. Un Ssn che costruirà con la collaborazione di tutti gli attori utili un bene collettivo dai forti impatti sulla salute ma anche sull’economia del nostro Paese
Roberto Polillo e Mara Tognetti
Troppi decessi a causa del Covid. E sulla gestione dell’antibioticoresistenza si stima il secondo peggior risultato per tasso di mortalità. L’Italia ne esce a pezzi dall’analisi dell’Ocse
Troppi decessi a causa del Covid. E sulla gestione dell’antibioticoresistenza si stima il secondo peggior risultato per tasso di mortalità. L’Italia ne esce a pezzi dall’analisi dell’Ocse
Studi e Analisi
Troppi decessi a causa del Covid. E sulla gestione dell’antibioticoresistenza si stima il secondo peggior risultato per tasso di mortalità. L’Italia ne esce a pezzi dall’analisi dell’Ocse
L’Italia, con 325 decessi per Covid ogni 100.000 abitanti, non ne esce bene superando di molto la media Ocse di 225 morti. Con ogni probabilità almeno una parte di questo risultato sarà dovuto al fatto che il nostro Paese è stato il primo in Europa ad essere investito dalla pandemia, oltre al dato anagrafico che ci vede tra i Paesi con il maggior numero di anziani al mondo. Ma il vero tasto dolente è rappresentato da un'altra minaccia per la salute: l'antibioticoresistenza. La mortalità da antibioticoresistenza da qui al 2050 stimata dall'Ocse vede Turchia e Italia con i tassi più elevati
Giovanni Rodriquez
Liste di attesa. I tempi sembrano essere rispettati ma i numeri non dicono tutta la verità. E quasi metà Regioni non risponde ad Agenas
Liste di attesa. I tempi sembrano essere rispettati ma i numeri non dicono tutta la verità. E quasi metà Regioni non risponde ad Agenas
Studi e Analisi
Liste di attesa. I tempi sembrano essere rispettati ma i numeri non dicono tutta la verità. E quasi metà Regioni non risponde ad Agenas
Presentati i dati del progetto sperimentale di monitoraggio dei tempi di attesa. Ma hanno aderito 13 Regioni sulle 21 invitate. Solo 6 regioni,  Emilia-Romagna, Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Marche, PA di Trento, Piemonte, Toscana hanno inviato i dati totali completi provenienti dal Cup, mentre Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Sardegna, Umbria e Veneto hanno trasmesso dati parziali riferiti a una o più Asl. I DATI
E.M.
Monitoraggio Covid. La curva è stabile. Gli over 90 i più colpiti
Monitoraggio Covid. La curva è stabile. Gli over 90 i più colpiti
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. La curva è stabile. Gli over 90 i più colpiti
Incidenza settimanale si attesta a 46 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 47 della scorsa settimana. I nuovi casi sono stati 26.855, in calo del 2,4%. All’8/11/2023 l’occupazione dei posti letto in area medica resta limitata, pari al 5,9% (3.656 ricoverati) stanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente (5,8% all’1/10/2023). Invariata anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva.
Le vaghe promesse del Piano socio sanitario della Lombardia
Le vaghe promesse del Piano socio sanitario della Lombardia
Lombardia
Le vaghe promesse del Piano socio sanitario della Lombardia
Quello elaborato è infatti un sedicente atto di pianificazione sociosanitaria. Sembra un sogno privato utile a dare concretezza alla erogazione accreditata privata, che diventa sempre di più un mastodonte, ingombrante, costosissima e speculativa delle disgrazie in cui è caduto il suo storico concorrente: il Ssr.
Ettore Jorio
Qualità delle cure. Per l’Italia luci e ombre. Uso eccessivo di antibiotici ma buoni dati su ricoveri inappropriati e mortalità a 30 giorni a seguito di infarto e ictus. Gli ultimi dati dell’Ocse
Qualità delle cure. Per l’Italia luci e ombre. Uso eccessivo di antibiotici ma buoni dati su ricoveri inappropriati e mortalità a 30 giorni a seguito di infarto e ictus. Gli ultimi dati dell’Ocse
Studi e Analisi
Qualità delle cure. Per l’Italia luci e ombre. Uso eccessivo di antibiotici ma buoni dati su ricoveri inappropriati e mortalità a 30 giorni a seguito di infarto e ictus. Gli ultimi dati dell’Ocse
Il nostro Paese si caratterizza infatti per un utilizzo ancora eccessivo di antibiotici, causa di potenziali rischi di antibioticoresistenza; ma con buoni risultati in termini sia di ricoveri inappropriati che per esiti in termini di mortalità a 30 giorni a seguito di infarto o ictus. Questi ultimi risultati, però, vanno presi con cautela in quanto si riferiscono a dati risalenti a periodi ben antecedenti il 2021. Quanto agli screening per tumore al seno, l'Italia raggiunge un risultato leggermente superiore alla media Ocse ma insufficiente rispetto agli altri Paesi europei
Giovanni Rodriquez
Pnrr. Su attuazione Mission 6 Salute non si registrano particolari ritardi nei tempi di attuazione. Unica eccezione l’Assistenza domiciliare. La relazione della Corte dei Conti
Pnrr. Su attuazione Mission 6 Salute non si registrano particolari ritardi nei tempi di attuazione. Unica eccezione l’Assistenza domiciliare. La relazione della Corte dei Conti
Studi e Analisi
Pnrr. Su attuazione Mission 6 Salute non si registrano particolari ritardi nei tempi di attuazione. Unica eccezione l’Assistenza domiciliare. La relazione della Corte dei Conti
Nel primo semestre 2023, al Ministero competeva un solo obiettivo quantitativo europeo, che è stato conseguito nei tempi; sale così a 10 il saldo complessivo degli obiettivi europei raggiunti (9 milestone e un target), corrispondenti a circa il 36 per cento del percorso complessivo. Nel medesimo semestre 2023 erano 14 gli obiettivi intermedi di rilevanza nazionale di competenza del Ministero della salute; di essi ne risultano conseguiti 9, mentre 5 sono ancora in corso. IL DOCUMENTO
Dall’Oms la “road map” per costruire sistemi sanitari resilienti ai cambiamenti climatici e a basse emissioni di carbonio
Dall’Oms la “road map” per costruire sistemi sanitari resilienti ai cambiamenti climatici e a basse emissioni di carbonio
Studi e Analisi
Dall’Oms la “road map” per costruire sistemi sanitari resilienti ai cambiamenti climatici e a basse emissioni di carbonio
Presentato in vista dell’imminente Convenzione quadro delle Nazioni Unite sul clima ha come obiettivo quello di contribuire a salvaguardare la salute delle comunità di tutto il mondo. Un’opportunità per il settore sanitario di dare l’esempio riducendo le proprie emissioni di gas serra, responsabili di quasi il 5% del totale globale, continuando a migliorare la qualità dell’assistenza
La maggiorazione oraria in favore di medici è illegittima in assenza di previsione e controlli
La maggiorazione oraria in favore di medici è illegittima in assenza di previsione e controlli
Studi e Analisi
La maggiorazione oraria in favore di medici è illegittima in assenza di previsione e controlli
La Corte dei conti ha riaffermato che l’erogazione della maggiorazione oraria in favore dei medici di continuità assistenziale, in assenza di reali nuove progettualità, costituisce danno erariale di cui devono rispondere coloro che hanno contribuito a formarlo.
Fernanda Fraioli
Troppi i ricoveri inappropriati in Italia? L’Ocse sembra smentire questa narrazione. Dati sotto la media e in costante miglioramento dal 2011
Troppi i ricoveri inappropriati in Italia? L’Ocse sembra smentire questa narrazione. Dati sotto la media e in costante miglioramento dal 2011
Studi e Analisi
Troppi i ricoveri inappropriati in Italia? L’Ocse sembra smentire questa narrazione. Dati sotto la media e in costante miglioramento dal 2011
Tutti i dati riguardanti sia i ricoveri per patologie croniche come asma, broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) e insufficienza cardiaca congestizia (Chf), che quelli relativi alle ospedalizzazioni causate dal diabete, confermano per l'Italia dati sempre al di sotto della media Ocse ed in costante miglioramento dal 2011 al 2021. E per Asma, Bpco e diabete l'Italia si classifica al terzo posto per numero più basso di ricoveri evitabili. Tutti i dati dell'analisi Health at a Glance dell’Ocse
Giovanni Rodriquez
Lauree Professioni sanitarie. Calano le domande di ammissione ai corsi di laurea triennale, aumentano quelle per le magistrali
Lauree Professioni sanitarie. Calano le domande di ammissione ai corsi di laurea triennale, aumentano quelle per le magistrali
Studi e Analisi
Lauree Professioni sanitarie. Calano le domande di ammissione ai corsi di laurea triennale, aumentano quelle per le magistrali
Per le triennali, rispetto allo scorso anno i posti a bando sono aumentati del +4,4%, da 32.998 a 34.453 a fronte di un calo delle domande da 72.736 a 66.686 con la conseguente riduzione del rapporto domande/posto (D/P) da 2,2 del 2022 all’attuale 1,9 e 2,6 del 2021. Al contrario, si rileva un aumento delle domande per i Corsi di Laurea Magistrale delle Professioni Sanitarie, da 14.595 dello scorso anno alle attuali 15.461, con +5,9%. IL REPORT
Angelo Mastrillo, Lorenzo Bevacqua e Elisabetta Cenerelli
Manovra. Malavasi (Pd): “Cancellare tagli vergognosi pensioni personale sanitario”
Manovra. Malavasi (Pd): “Cancellare tagli vergognosi pensioni personale sanitario”
Studi e Analisi
Manovra. Malavasi (Pd): “Cancellare tagli vergognosi pensioni personale sanitario”
"Il governo si nasconde dietro le riforme istituzionali per nascondere il totale fallimento di questa legge di bilancio che penalizza i lavoratori, soprattutto del settore pubblico. Chiediamo al governo di dare un segnale al personale sanitario e di correggere la norma vergognosa sulla pensioni. Una misura punitiva", sostiene la deputata del Pd della commissione Affari Sociali.
Carenza terapie intensive pediatriche in Italia: la proposta della Sin
Carenza terapie intensive pediatriche in Italia: la proposta della Sin
Studi e Analisi
Carenza terapie intensive pediatriche in Italia: la proposta della Sin
I posti letto di Terapia Intensiva Pediatrica Sono solo 273 per una popolazione di 9.788.622 bambini di età 1-18 anni, con un rapporto di 1 letto ogni 35.856 pazienti, ben lontano dagli standard raccomandati dall’UE di 1 letto ogni 20-30mila bambini. Bisogna aumentare i posti letto disponibili ed integrarli con una rete di TIN allargate per la gestione del lattante/bambino critico
Luigi Orfeo, Fabio Mosca, Eloisa Gitto
La sanità italiana è sempre più in crisi. Spesa ancora sotto la media Ocse. Spendiamo pro capite 3.709 dollari in meno della Germania e  2.339 rispetto alla Francia. Crolliamo al 9° posto per aspettativa di vita. Molto elevati i decessi causati dall’inqui
La sanità italiana è sempre più in crisi. Spesa ancora sotto la media Ocse. Spendiamo pro capite 3.709 dollari in meno della Germania e  2.339 rispetto alla Francia. Crolliamo al 9° posto per aspettativa di vita. Molto elevati i decessi causati dall’inqui
Speciali
La sanità italiana è sempre più in crisi. Spesa ancora sotto la media Ocse. Spendiamo pro capite 3.709 dollari in meno della Germania e  2.339 rispetto alla Francia. Crolliamo al 9° posto per aspettativa di vita. Molto elevati i decessi causati dall’inqui
A livello di personale sanitario, il nostro Paese può vantare un numero di medici per 1.000 abitanti in linea con gli standard Ocse, ma persiste una forte carenza di infermieri. Molto male anche il dato relativo alla dotazione di posti letto ospedalieri. Peggiora la speranza di vita alla nascita che ora ci vede al nono posto rispetto al terzo posto della scorsa edizione. Dati positivi sul consumo di alcol e tasso di popolazione obesa, male per il numero di fumatori e molto male per il dato sui decessi causati dall'inquinamento atmosferico. Questi alcuni dei dati raccolti nella nuova edizione di Health at a Glance
Giovanni Rodriquez
Aborto. L’affermazione della “salute riproduttiva” e dei “diritti riproduttivi” alla base della richiesta di ripensamento della 194
Aborto. L’affermazione della “salute riproduttiva” e dei “diritti riproduttivi” alla base della richiesta di ripensamento della 194
Studi e Analisi
Aborto. L’affermazione della “salute riproduttiva” e dei “diritti riproduttivi” alla base della richiesta di ripensamento della 194
Nei 45 anni trascorsi dall’approvazione della legge 194/78 tanto è cambiato e tanti sono stati i progressi scientifici che, intrecciati a cambiamenti della sensibilità etica, hanno portato all’affermazione dei “diritti riproduttivi”. Mentre da noi in Italia si continua a ripetere che circa il controllo della riproduzione non c’è nulla da cambiare e che tutto va bene com’è. Rimanere fermi quando tutto procede è come tornare indietro
Maurizio Mori e Anna Pompili
Complice il Covid scende in Europa il numero di donne che si sottopone allo screening del cancro al seno. In Italia negli ultimi 10 anni -4%
Complice il Covid scende in Europa il numero di donne che si sottopone allo screening del cancro al seno. In Italia negli ultimi 10 anni -4%
Studi e Analisi
Complice il Covid scende in Europa il numero di donne che si sottopone allo screening del cancro al seno. In Italia negli ultimi 10 anni -4%
Lo rivelano i nuovi dati Eurostat che segnalano come rispetto al 2011, i tassi di screening del cancro al seno sono aumentati appena in 6 dei 20 paesi dell’UE con dati disponibili. Al vertice Danimarca (83,0%), Finlandia (82,2%) e Svezia (80,0%). I tassi più bassi di screening del cancro al seno sono stati registrati in Bulgaria (20,6%), Cipro (24,6%), Slovacchia (25,5%), Ungheria (29,8%) e Lettonia (30,8%). Italia al 55,9%.
Terapie intensive pediatriche. Lettera su ‘Lancet’: in Italia grande carenza di posti letto 
Terapie intensive pediatriche. Lettera su ‘Lancet’: in Italia grande carenza di posti letto 
Studi e Analisi
Terapie intensive pediatriche. Lettera su ‘Lancet’: in Italia grande carenza di posti letto 
Questa assenza di adeguati servizi di terapia intensiva pediatrica è preoccupante, soprattutto considerando le potenziali difficoltà nel trasferire i bambini gravemente malati alle PICU situate nel resto del Paese; ancora 16 regioni in Italia hanno meno del 25% dei posti letto in PICU raccomandati dagli standard europei.
Riformare la sanità. L’esperienza dei pazienti, la gestione della salute, la riduzione dei costi, il benessere degli operatori sanitari
Riformare la sanità. L’esperienza dei pazienti, la gestione della salute, la riduzione dei costi, il benessere degli operatori sanitari
Studi e Analisi
Riformare la sanità. L’esperienza dei pazienti, la gestione della salute, la riduzione dei costi, il benessere degli operatori sanitari
Per una buona “riforma” occorre che l’azione di governo sappia valorizzare le competenze dei territori, coinvolgendo operatori, volontari e comunità perché abbiamo bisogno di arrivare ad una “riforma” del Ssn (e dei Ssr) partecipata e condivisa. Abbiamo proposto alcuni punti per dire che c’è molto da ripensare e da fare, ma anche che è possibile farlo. Opinioni, suggerimenti e incoraggiamenti sono state espressi in più sedi
Giorgio Banchieri, Laura Franceschetti e Andrea Vannucci
Manovra. Evitare effetto ‘butterfly’ sui canali distributivi dei farmaci e sulla remunerazione delle farmacie
Manovra. Evitare effetto ‘butterfly’ sui canali distributivi dei farmaci e sulla remunerazione delle farmacie
Studi e Analisi
Manovra. Evitare effetto ‘butterfly’ sui canali distributivi dei farmaci e sulla remunerazione delle farmacie
Risulta positivo e condivisibile l’obiettivo dell’art. 44 della Legge di Bilancio per riportare unitarietà di accesso e di remunerazione sull’intero territorio nazionale, superando le distorsioni e le disuguaglianze causate dalla Legge 405/2001. È auspicabile che le complessità e le criticità, siano superate e migliorate nel corso delle procedure di conversione in legge e dai decreti attuativi, evitando un “Effetto Butterfly”
Nello Martini
La libera professione intramoenia: una “lente di ingrandimento” per rileggere la storia del Ssn
La libera professione intramoenia: una “lente di ingrandimento” per rileggere la storia del Ssn
Studi e Analisi
La libera professione intramoenia: una “lente di ingrandimento” per rileggere la storia del Ssn
Un’attività di cui non esiste un monitoraggio fin dal momento della sua istituzione, ma che viene stabilito solo nel 1996. Tuttavia allo stato attuale la prima Relazione disponibile sullo stato di attuazione dell’Alpi è del 2012. Chi ha tentato, o sperato, di governare tale istituto, chi invece, sulla base di un principio di laissez faire, laissez passer, ha inteso abolire ogni incompatibilità. Infine la progressiva regionalizzazione che rende sempre più difficile conoscere, comprendere e governare l'attività libero professionale intramoenia
Marco Geddes da Filicaia
Febbre di Dengue. Iss: 298 casi da inizio anno, autoctoni salgono a 68 e importati 230
Febbre di Dengue. Iss: 298 casi da inizio anno, autoctoni salgono a 68 e importati 230
Studi e Analisi
Febbre di Dengue. Iss: 298 casi da inizio anno, autoctoni salgono a 68 e importati 230
E' quanto emerge dal bollettino aggiornato dall'Istituto superiore di sanità. Proseguono le attività di disinfestazione contro le zanzare e, nelle aree in cui si è verificata una trasmissione locale, sono state attivate tutte le misure preventive previste a tutela di trapianti e trasfusioni.
Tra i giovani domina la paura del futuro. I risultati dell’indagine degli psicologi toscani
Tra i giovani domina la paura del futuro. I risultati dell’indagine degli psicologi toscani
Studi e Analisi
Tra i giovani domina la paura del futuro. I risultati dell’indagine degli psicologi toscani
Dalle risposte di 1.112 iscritti all’Ordine regionale degli psicologi emerge che, dopo la paura del futuro, a preoccupare di più i pazienti tra i 20 e i 30 anni d’età è il timore dell’abbandono e della solitudine (48%) e quello per le malattie o la morte (45%). La metà dei bambini ha paura della guerra. Nel frattempo esplodono l’abuso digitale e i disturbi del sonno. Gulino: “Nel post pandemia aggravio notevole di patologie esistenti”. L’INDAGINE
Sicurezza sul lavoro. Con l’aumento dei lavoratori anziani serve una valutazione dei rischi specifica per età
Sicurezza sul lavoro. Con l’aumento dei lavoratori anziani serve una valutazione dei rischi specifica per età
Studi e Analisi
Sicurezza sul lavoro. Con l’aumento dei lavoratori anziani serve una valutazione dei rischi specifica per età
Benché ancora molto ci sia da fare, soprattutto in certi contesti lavorativi come per esempio l’agricoltura, l’edilizia e la sanità, in linea di massima sembra che i tempi siano ormai maturi per un approccio biopsicosociale nella valutazione dei rischi, nella connotazione sociale della popolazione lavorativa, nell’analisi dei dati anonimi e collettivi acquisiti nel corso della sorveglianza sanita- ria dal medico competente e nella stesura del Piano di prevenzione
Domenico Della Porta
Pnrr. Gimbe: “In linea con scadenze europee, male l’Assistenza domiciliare. Ma serve sciogliere nodo carenza infermieri e riforma medici di famiglia” 
Pnrr. Gimbe: “In linea con scadenze europee, male l’Assistenza domiciliare. Ma serve sciogliere nodo carenza infermieri e riforma medici di famiglia” 
Studi e Analisi
Pnrr. Gimbe: “In linea con scadenze europee, male l’Assistenza domiciliare. Ma serve sciogliere nodo carenza infermieri e riforma medici di famiglia” 
Monitoraggio della Fondazione sull’attuazione del Piano. Cartabellotta: “Bisogna mettere in campo coraggiose riforme di sistema, finalizzate in particolare a definire il ruolo e le responsabilità dei medici di famiglia; in secondo luogo, serve un potenziamento adeguato del personale infermieristico, oltre a investimenti certi e vincolati per il personale sanitario dal 2027; infine, occorre supportare le Regioni meridionali per colmare i gap esistenti tra Nord e Sud”. LE TABELLE
Quando è l’ideologia a far male alla salute. Il valore guida del denominatore del rapporto tra percentuale di spesa sanitaria e Pil
Quando è l’ideologia a far male alla salute. Il valore guida del denominatore del rapporto tra percentuale di spesa sanitaria e Pil
Studi e Analisi
Quando è l’ideologia a far male alla salute. Il valore guida del denominatore del rapporto tra percentuale di spesa sanitaria e Pil
E’ solo quando il PIL tornerà in stabile e consistente crescita (oltre lo zero-virgola), grazie a nuove politiche anticicliche, che potremo realizzare servizi sanitari solidi, efficaci ed universalistici
Paolo Da Col
Il dramma della sanità: tra bilanci in rosso, liste d’attesa infinite e cure al palo. Il caso Lazio
Il dramma della sanità: tra bilanci in rosso, liste d’attesa infinite e cure al palo. Il caso Lazio
Lazio
Il dramma della sanità: tra bilanci in rosso, liste d’attesa infinite e cure al palo. Il caso Lazio
L’esempio della crisi del Ssn nel concreto, è riscontrabile altresì nella vicenda Regione Lazio, immeritatamente premiata con l’uscita dal commissariamento, grazie agli ok ministeriali e dei Tavoli romani, dei quali consensi è difficile concepire la ragione tecnica. Ciò in quanto è una Regione che si trova ancora oggi alla rovina.
Ettore Jorio
Covid in frenata. Variante Eris sempre dominante. Indice Rt sotto la soglia epidemica
Covid in frenata. Variante Eris sempre dominante. Indice Rt sotto la soglia epidemica
Studi e Analisi
Covid in frenata. Variante Eris sempre dominante. Indice Rt sotto la soglia epidemica
Dopo il bollettino settimanale arriva il report settimanale del Ministero. L’incidenza è in diminuzione in tutte le fasce d’età. L’età mediana alla diagnosi è di 57 anni, stabile rispetto alle settimane precedenti. La percentuale di reinfezioni è circa il 41%, in leggera diminuzione rispetto alla settimana precedente
Verità e giustizia, sul Ssn diciamola tutta
Verità e giustizia, sul Ssn diciamola tutta
Studi e Analisi
Verità e giustizia, sul Ssn diciamola tutta
Il cambiamento demografico ha già spinto molti paesi europei ad aumentare l’età pensionabile per correggere gli squilibri di bilancio che emergono quando troppo pochi lavoratori sostengono un sistema di assistenza sanitaria e pensioni socializzate. la soluzione a lungo termine, dicono gli esperti, deve essere in primo luogo quella di ridurre la pressione creata da richieste evitabili sul sistema sanitario. Per garantire che un numero maggiore di persone goda di più “anni di vita sana” bisogna promuovere l’alfabetizzazione sanitaria e combattere in modo proattivo problemi evitabili come l’obesità; nonché politiche fiscali, ambientali e alimentari che consentano scelte e stili di vita più sani
Grazia Labate
Ospedali. Persi in tre anni circa 4 milioni di ricoveri. Sul fronte della qualità si allarga la forbice tra le strutture di eccellenza e quelle “bocciate”. Il nuovo Programma nazionale esiti
Ospedali. Persi in tre anni circa 4 milioni di ricoveri. Sul fronte della qualità si allarga la forbice tra le strutture di eccellenza e quelle “bocciate”. Il nuovo Programma nazionale esiti
Studi e Analisi
Ospedali. Persi in tre anni circa 4 milioni di ricoveri. Sul fronte della qualità si allarga la forbice tra le strutture di eccellenza e quelle “bocciate”. Il nuovo Programma nazionale esiti
Il nuovo report di Agenas che fotografa la performance degli ospedali del Ssn nel 2022 mostra luci e ombre. I ricoveri sono aumentati e ci si sta riallineando sempre di più ai livelli prepandemici, anche se sul fronte dei ricoveri urgenti il sistema è in affanno. Torna a crescere il numero dei parti cesarei, ma nel biennio 2021-2022 aumenta a sorpresa anche il numero atteso dei ricoveri per parto. Frammentazione delle strutture e bassi volumi di attività le principali criticità. IL RAPPORTO
Ester Maragò