Studi e Analisi
Istat. Dopo il Covid torna a crescere la soddisfazione per la vita ma peggiora quella per la Salute
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Istat. Dopo il Covid torna a crescere la soddisfazione per la vita ma peggiora quella per la Salute
È quanto si legge nel report sulla soddisfazione di vita relativo al 2022 curato dall’Istituto di statistica. Ma la crescita della soddisfazione di vita è più forte Nord-ovest, ma si riduce al Sud con le differenze territoriali che tornano ad ampliarsi. IL REPORT
Liste d’attesa, pronto soccorso in tilt, carenza personale e aumento spesa privata. Il rapporto di Cittadinanzattiva che presenta 5 chiavi per invertire la rotta
Studi e Analisi
Liste d’attesa, pronto soccorso in tilt, carenza personale e aumento spesa privata. Il rapporto di Cittadinanzattiva che presenta 5 chiavi per invertire la rotta
Aggiornamento periodico e il monitoraggio costante dei Lea; eliminazione delle liste di attesa, attraverso un investimento sulle risorse umane e tecniche; il riconoscimento e l’attuazione del diritto alla sanità digitale per ridurre la burocrazia; la garanzia di percorsi di cura e di assistenza dei malati cronici e rari; l’attuazione della riforma dell’assistenza territoriale prevista dal Pnrr. Queste per Cittadinanzattiva le cinque condizioni necessarie per rilanciare il Ssn. IL RAPPORTO
Covid. Richiami vaccinali per anziani e fragili raccomandati da Oms, Ecdc, Ema e Ministero della Salute ma nessuno li fa più. I dati di Gimbe
Studi e Analisi
Covid. Richiami vaccinali per anziani e fragili raccomandati da Oms, Ecdc, Ema e Ministero della Salute ma nessuno li fa più. I dati di Gimbe
“Nelle ultime 7 settimane, contrariamente a quanto raccomandato dall’OMS oltre che dalle Circolari del Ministero della Salute, la somministrazione dei richiami per anziani e fragili è stata davvero esigua, con coperture che rimangono molto basse, in particolare nelle Regioni meridionali”.
C.F.
Oms, Unicef e Pmnch: oltre 150 milioni di bambini nati prematuri nell’ultimo decennio
Studi e Analisi
Oms, Unicef e Pmnch: oltre 150 milioni di bambini nati prematuri nell’ultimo decennio
Secondo le autorità internazionali si tratta di una "emergenza silenziosa", a lungo sottovalutata nella sua portata e gravità, che sta ostacolando i progressi nel miglioramento della salute e della sopravvivenza dei bambini.
Infezioni ospedaliere chirurgiche. In Europa 1,6 casi ogni 100 interventi. In Italia incidenza più bassa rispetto alla media europea
Studi e Analisi
Infezioni ospedaliere chirurgiche. In Europa 1,6 casi ogni 100 interventi. In Italia incidenza più bassa rispetto alla media europea
Monitorati circa 2.500 ospedali di 13 Paesi per un totale di 1,2 milioni di interventi. In tutto poco meno di 20mila casi di infezione con una percentuale variabile dallo 0,6% per la chirurgia della protesi del ginocchio al 9,5% per la chirurgia del colon aperto. Sotto osservazione nove tipi di procedure chirurgiche: innesto di bypass coronarico, colecistectomia a cielo aperto e laparoscopica, chirurgia del colon a cielo aperto e laparoscopica, taglio cesareo, protesi dell'anca, protesi del ginocchio e laminectomia. La situazione italiana migliore o in media per tutti gli indicatori. IL RAPPORTO.
Investimenti per la salute della donna e dei neonati in stallo e nel mondo una donna o un neonato muoiono ogni 7 secondi
Studi e Analisi
Investimenti per la salute della donna e dei neonati in stallo e nel mondo una donna o un neonato muoiono ogni 7 secondi
l dato impressionante nell’ultimo rapporto Onu/Oms/Unicef che denuncia come i progressi nel settore siano ormai bloccati dal 2015. Il risultato è che ogni anno oltre 4,5 milioni di donne e bambini muoiono durante la gravidanza, il parto o le prime settimane dopo la nascita principalmente per cause prevenibili o curabili se fosse disponibile un'assistenza adeguata. IL NUOVO RAPPORTO
Intelligenza artificiale e Salute: maneggiare con cura
Studi e Analisi
Intelligenza artificiale e Salute: maneggiare con cura
Rimane qui ovvia l’assenza di ogni genere di volontà di volersi contrapporre all’evolversi della scienza in tal senso. Occorre tuttavia essere in grado di preparare il terreno umano, tanto da renderlo permeabile ai semi e capace di generare una pianta idonea a gestirne gli effetti e le ricadute nonché di risolvere i problemi connessi ad essa IA
Ettore Jorio
La rivisitazione del Dm 70 tenga conto degli insegnamenti della pandemia
Studi e Analisi
La rivisitazione del Dm 70 tenga conto degli insegnamenti della pandemia
In attesa che il Ministro esca dal porto delle nebbie e faccia uscire non dichiarazioni ma documenti su “suo” DM 70, confermo che questa tendenza a scegliersi interlocutori prevalentemente clinici con una forte rappresentanza universitaria è sbagliata e certo non casuale.
Claudio Maria Maffei
Il Servizio sanitario nazionale non è più una “cosa” scontata
Studi e Analisi
Il Servizio sanitario nazionale non è più una “cosa” scontata
Il mondo assicurativo sanitario sembra aver scelto la strada di conseguire un allargamento forte del proprio mercato dimenticando la lezione del fallimento del mercato in Sanità. In questo quadro, oggi, la classificazione del nostro Paese tra quelli caratterizzati dalla presenza di un Servizio sanitario nazionale non è scontata. Per questo occorre una iniziativa straordinaria per la sanità italiana
Filippo Palumbo
Covid. Emergenza finita e pandemia in calo ma i casi aumentano in tre Regioni Oms su sei. In Europa, Italia al terzo posto per casi e decessi
Studi e Analisi
Covid. Emergenza finita e pandemia in calo ma i casi aumentano in tre Regioni Oms su sei. In Europa, Italia al terzo posto per casi e decessi
Nelle ultime 4 settimane 2,8 milioni di casi e 17mila decessi con un calo rispettivamente del 17% e del 30% rispetto ai 28 giorni precedenti. Ma il numero dei casi è in aumento in tre regioni Oms su sei: Mediterraneo Orientale (+8%), Pacifico Occidentale (+15%) e Sud-Est Asiatico (+454%). Mentre nelle restanti tre regioni il calo è evidente: regioni dell'OMS: Regione Africana (-49%), Regione Europea (-37%) e Regione delle Americhe (-34%). IL RAPPORTO.
Esiste ancora il Ssn? La fine dell’ottimismo. Analisi sulla fuga dei medici dalla sanità pubblica
Studi e Analisi
Esiste ancora il Ssn? La fine dell’ottimismo. Analisi sulla fuga dei medici dalla sanità pubblica
Non sorprendiamoci se i medici lasciano il sistema sanitario nazionale: a furia mancati adeguamenti alla inflazione, mancate riforme, tassazione eccessiva, inapplicabilità del contratto, contenzioso medico legale non governato…. a mio avviso il “bicchiere SSN della dipendenza” nella sanità pubblica non esiste più o quantomeno si è rotto e nessuno ha intenzione di porvi rimedio.
Francesco Medici
Destra e sinistra in medicina
Studi e Analisi
Destra e sinistra in medicina
Due modi di guardare e di posizionarsi molto differenti e con obiettivi e strategie altrettanto differenti che richiedono, proprio a coloro che retoricamente dichiarano di difendere il Servizio Sanitario Nazionale pubblico, di schierarsi e di fare delle scelte chiare e pubbliche sia a livello di Parlamento sia a livello delle singole Regioni.
Roberto Polillo, Mara Tognetti
Cyber Risk e violazione della privacy
SanitAssicura
Cyber Risk e violazione della privacy
Le sanzioni possono essere pesanti ed il titolare del trattamento dei dati può subirne le conseguenze anche penalmente. Ecco perché è importante tutelarsi dal Cyber Risk. Di seguito affrontiamo la questione partendo da un caso concreto che ha coinvolto i professionisti della salute qualche anno fa.
Riccardo Cantini
Donne vittime di violenza. Nel 2021 sono stati oltre 11 mila gli accessi nei pronto soccorso. Crescono i ricoveri (+12,4%). I dati di Istat-Ministero della Salute
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Donne vittime di violenza. Nel 2021 sono stati oltre 11 mila gli accessi nei pronto soccorso. Crescono i ricoveri (+12,4%). I dati di Istat-Ministero della Salute
Le giovani donne di 18-34 anni sono state le più colpite (8,8 per 10.000), seguite dalle donne adulte di 35-49 anni (7,2 per 10.000). I tassi di accesso delle straniere al PS con indicazione di violenza sono più del doppio di quelli delle italiane. Le diagnosi più frequentemente associate alla violenza sono relative a traumatismi e avvelenamenti (fratture, ferite, contusioni, ustioni e avvelenamenti) e a disturbi mentali. IL REPORT
Monitoraggio Covid. Giù incidenza e stabili i ricoveri ma Rt sempre sopra soglia epidemica
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Giù incidenza e stabili i ricoveri ma Rt sempre sopra soglia epidemica
L'incidenza cala a 35 casi ogni 100.000 abitanti rispetto ai 39 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti lieve sono sostanzialmente stabili delle terapie intensive: a livello nazionale il tasso è all’1,1% rispetto all’1% della scorsa settimana. Scende invece il numero dei pazienti in Area non critica che si attesta al 4,4% rispetto al 4,7% della settimana precedente. Cresce invece l’indice Rt che si attesta a 1,10. IL REPORT - LE SLIDE ISS
Pandemie, cambiamenti climatici ma anche eventi minori. Cosa sono le maxiemergenze e come contrastarle con il metodo Sismax
Studi e Analisi
Pandemie, cambiamenti climatici ma anche eventi minori. Cosa sono le maxiemergenze e come contrastarle con il metodo Sismax
Quanto accaduto in Emilia-Romagna è solo l’ultimo episodio di una lunga serie. Il dottor Alessio Lubrani, da anni impegnato nella gestione delle maxiemergenze: “È sufficiente avere appena dieci feriti o malati insieme in un posto per mettere in difficoltà un’azienda sanitaria”
Arnaldo Iodice
Ma il rapporto pubblico-pubblico interessa qualcuno a sinistra?
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Ma il rapporto pubblico-pubblico interessa qualcuno a sinistra?
Quello che mi preoccupa non è l’attenzione giustissima e qualificatissima a sinistra sul rapporto col privato, ma la carenza di attenzione (e quindi di studio e riflessione) da quella parte, che sento la mia parte, su quello che ho chiamato rapporto pubblico-pubblico. Ci vedo un po’ la stessa riluttanza che c’è sempre a sinistra a occuparsi della programmazione sbagliata della assistenza ospedaliera.
Claudio Maria Maffei
Lavarsi le mani: per due italiani su tre è diventato importante con il Covid
Studi e Analisi
Lavarsi le mani: per due italiani su tre è diventato importante con il Covid
I dati di un’indagine svolta dall’Osservatorio Opinion Leader 4 Future, nato dalla collaborazione tra Gruppo Credem e l’Alta Scuola ALMED dell'Università Cattolica, sono stati presentati in occasione della Giornata mondiale dell’igiene delle mani. Emerge che il Covid ha modificato le abitudini degli italiani, il 55% se le lava più spesso, ma c'è poca percezione sui fattori di rischio (solo il 18% le lava dopo avere utilizzato lo smartphone).
Le aggressioni ai medici sono anche l’espressione di una profonda crisi della medicina
Studi e Analisi
Le aggressioni ai medici sono anche l’espressione di una profonda crisi della medicina
Non ho sentito un solo commento sullo scollamento totale fra quello che si aspetta la società e quello che noi medici oggi siamo in grado di offrire. Non un commento sulla crisi profonda della medicina come se non esistesse o come se nessuno la percepisse e come se questi atroci incidenti fossero solo la manifestazione della inevitabile isolata follia umana.
Maria Luisa Agneni
I pediatri sono sempre di meno. Il dossier Gimbe: “Per ogni pediatra in media quasi 100 bambini in più rispetto al tetto massimo di 800”
Studi e Analisi
I pediatri sono sempre di meno. Il dossier Gimbe: “Per ogni pediatra in media quasi 100 bambini in più rispetto al tetto massimo di 800”
“La carenza di PLS – spiega Cartabellotta – deriva da errori di programmazione del fabbisogno, in particolare la mancata sincronia per bilanciare pensionamenti attesi e borse di studio per la scuola di specializzazione. Ma rimane fortemente condizionata sia da miopi politiche sindacali, sia da variabili locali non sempre prevedibili che rendono difficile calcolarne il fabbisogno.
L’inarrestabile avanzata della sanità privata
Studi e Analisi
L’inarrestabile avanzata della sanità privata
Si sta generando il caos dal quale sarà difficile uscire, incrementato peraltro da aziende ospedaliere universitarie che tali non sono state mai riconosciute con i previsti Dpcm (art. 8 d.lgs. 517/1999), sui quali anche il nuovo ministro fa finta di non vedere piuttosto che intervenire per una generale regolarizzazione dell’esistente.A fronte di tutto questo, le persone bisognose si arrendono finanche a tristi destini, senza che alcuno pensi ad una profonda riforma strutturale del sistema.
Ettore Jorio
Pnrr. Dall’Osservatorio centro studi per l’Innovazione, Salute pubblica e Sanità 5 proposte per recuperare i ritardi
Studi e Analisi
Pnrr. Dall’Osservatorio centro studi per l’Innovazione, Salute pubblica e Sanità 5 proposte per recuperare i ritardi
La Corte dei Conti parla di un tasso di realizzazione fermo al 12% delle risorse disponibili da qui al 2026. Serve accelerare e dall’Osservatorio arrivano 5 proposte per riuscirvi: maggiore fessibilità; mediazione con gli attori coinvolti, medici e operatori delle professioni sanitarie; progetti pilota di immediata; puntare sull’assistenza domiciliare attraverso team multidisciplinari sul modello Usca; utilizzare la rete delle farmacie territoriali per garantire strumenti di diagnosi, cura e assistenza capillarmente diffusi in partenariato con la Medicina generale.
Nuovo attacco dell’Oms contro l’industria del tabacco: “I loro interessi sono in diretto conflitto con gli obiettivi di salute pubblica”
Studi e Analisi
Nuovo attacco dell’Oms contro l’industria del tabacco: “I loro interessi sono in diretto conflitto con gli obiettivi di salute pubblica”
Sono anni che l’Oms condanna senza mezzi termini l’industria del tabacco ma oggi l’organizzazione si dice preoccupata “per i continui tentativi da parte dell'industria del tabacco e dei suoi surrogati di promuovere i propri interessi per influenzare la ricerca scientifica, la percezione pubblica, il processo decisionale e i media, tutti mirati a garantire la proliferazione e la vendita di nicotina e prodotti del tabacco”.
C.F.
Cosa fare se arriverà un’altra pandemia. Ecdc: “Prima di tutto imparare dagli errori e dalle esperienze con il Covid”. Ecco le nuove indicazioni su come prepararsi per tempo
Speciali
Cosa fare se arriverà un’altra pandemia. Ecdc: “Prima di tutto imparare dagli errori e dalle esperienze con il Covid”. Ecco le nuove indicazioni su come prepararsi per tempo
Con oltre 764 milioni di casi e più di 6,9 milioni di morti la pandemia di Covid 19 ha messo a dura prova i sistemi sanitari e non solo di tutto il mondo. Ma la pandemia ha rappresentato anche un esempio unico di risposta della sanità pubblica a una grave emergenza e sarebbe un errore non trarre le dovute lezioni su cosa fare e cosa non fare nel futuro. IL DOCUMENTO
Mascherine. “Meglio non abbassare la guardia”. Dopo l’ordinanza di Schillaci ecco cosa sta succedendo negli ospedali
Studi e Analisi
Mascherine. “Meglio non abbassare la guardia”. Dopo l’ordinanza di Schillaci ecco cosa sta succedendo negli ospedali
Le strutture sanitarie da Nord a Sud stanno applicando l’ordinanza, ma sono molte quelle che stanno adottando un approccio più restrittivo. Negli ambulatori dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta, il ricorso alla mascherina continua ad essere considerato un baluardo di difesa al quale è meglio non rinunciare. E oggi il Veneto ha deciso di prolungare l'obbligo fino alla fine di maggio.
E.M.
Covid. Arrivano i primi importanti segnali di ripresa dei servizi sanitari ma servono maggiori investimenti. La nuova survey Oms
Studi e Analisi
Covid. Arrivano i primi importanti segnali di ripresa dei servizi sanitari ma servono maggiori investimenti. La nuova survey Oms
Tra i 139 paesi che hanno risposto al quarto round dell'indagine sull'impulso dell'Oms, in 84 paesi in cui è stata possibile l'analisi delle tendenze la percentuale di servizi interrotti è diminuita in media dal 56% nel periodo luglio-settembre 2020 al 23% nel novembre 2022-gennaio 2023. Le interruzioni persistenti sono dovute, tra le altre cose, alla disponibilità limitata di operatori sanitari e scorte disponibili di medicinali e altri prodotti. L'Oms sottolinea la necessità di investire nella ripresa e in una maggiore resilienza per il futuro. LA SURVEY
Le politiche senza senso per la sanità
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Le politiche senza senso per la sanità
La maniera migliore per difendere il potere di acquisto dei salari soprattutto di quelli bassi è garantire una sanità pubblica gratuita. La maniera migliore per migliorare il tenore di vita delle persone e produrre salute e curare bene le loro malattie. Non ha senso che contro i tanti non senso della “quasi politica” della Meloni ancora non si faccia sciopero.
Ivan Cavicchi
SaniTalk #4. Partnership pubblico-privato per portare innovazione nel Ssn e colmare il gap tra Regioni
Studi e Analisi
SaniTalk #4. Partnership pubblico-privato per portare innovazione nel Ssn e colmare il gap tra Regioni
Quarto appuntamento dell’anno con il format creato da Sics Editore con il supporto di Alfasigma. Si parla di privato, non più inteso come quell’insieme di strutture che colmano le lacune del pubblico, bensì come partner di progetti a lungo respiro che, seguendo obiettivi e regole chiare, permettano al pubblico di sfruttare le competenze, le risorse e le strategie innovative tipiche del settore privato per migliorare le proprie
performance. Protagonisti del confronto Marianna Ricciardi (M5S), Rosa Borgia (Card), Carlo Nicora (Fiaso), Joseph Polimeni (Federsanità), Maria Cammarota (Assinter) e Gianfranco Finzi (Anmdo)
performance. Protagonisti del confronto Marianna Ricciardi (M5S), Rosa Borgia (Card), Carlo Nicora (Fiaso), Joseph Polimeni (Federsanità), Maria Cammarota (Assinter) e Gianfranco Finzi (Anmdo)
Lucia Conti
Quello che le Regioni non dicono per salvare il SSN
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Quello che le Regioni non dicono per salvare il SSN
Le regioni dunque sono perfettamente consapevoli che il governo, dimostratosi incapace di onorare con la sua prima legge di Bilancio gli impegni elettorali presi su pensioni e riduzione delle tasse, non metterà mai a disposizione le scarse risorse che si renderanno disponibili per colmare tale divario e trasfondere un servizio sanitario ormai esangue. Le regioni lo sanno bene, ma non hanno il coraggio di dirlo
Roberto Polillo
Covid. La pandemia cala ma restano le eccezioni di molti Paesi nel Mediterraneo orientale e nel Sud est asiatico. In Europa contagi in salita in Svezia e Francia. Decessi aumentano in Spagna
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Covid. La pandemia cala ma restano le eccezioni di molti Paesi nel Mediterraneo orientale e nel Sud est asiatico. In Europa contagi in salita in Svezia e Francia. Decessi aumentano in Spagna
Lo rileva l’ultimo rapporto epidemiologico dell’Oms. Tra i Paesi più colpiti l’India, il Vietnam, l’Afghanistan, il Marocco e l’Arabia Saudita. In Europa casi in aumento in Svezia (+72%) e Francia (+35%) mentre la Spagna conferma una crescita dei decessi (+86%). IL RAPPORTO.



