Studi e Analisi
SaniTalk#6. Tutti i limiti del DM77, bello e impossibile
Studi e Analisi
SaniTalk#6. Tutti i limiti del DM77, bello e impossibile
Non invecchia bene il DM77. I timori che tutti i nobili obiettivi che si era dato non vengano centrati crescono di giorno in giorno, così come si è andato a smorzarsi anche l’entusiasmo sul Pnrr, che non convince neanche più molto sul piano dell’opportunità finanziaria, visto che le risorse in campo sembrano comunque insufficienti alle reali esigenze. Ma cosa è che non funziona in questa ennesimo tentativo di riforma sanitaria che rischia di naufragare? Lo abbiamo chiesto a Zaffini (Affari Sociali del Senato), Mennini (Sihta), Altini (Simm), Volpe (Card), Sosto (Federsanità Anci Campania), D’Urso (Fiaso), Finzi (Anmdo), Mandelli (Fofi).
Lucia Conti
Calo demografico. 8 italiani su 10 consapevoli della crisi. Serve intervenire con politiche inclusive e su popolazione in età lavorativa
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Calo demografico. 8 italiani su 10 consapevoli della crisi. Serve intervenire con politiche inclusive e su popolazione in età lavorativa
Costo della vita, retribuzioni e welfare inadeguato, evoluzione della società e pari opportunità: molte le questioni emerse nel sondaggio Emg Different, realizzato per “Demografica: Popolazione, persone, natalità’”, l’iniziativa inserita nelle celebrazioni del 60esimo anniversario di Adnkronos
M.C.
Ticket: nel 2022 cresce la spesa del 4%. Tra farmaci, specialistica ambulatoriale e Pronto soccorso per gli italiani una tassa da 2,5 miliardi
Speciali
Ticket: nel 2022 cresce la spesa del 4%. Tra farmaci, specialistica ambulatoriale e Pronto soccorso per gli italiani una tassa da 2,5 miliardi
Dopo il calo vertiginoso dei primi due anni di pandemia dove c’è stato un forte rallentamento dell’offerta di prestazioni tornano a crescere i proventi da ticket. Permangono diversità tra le Regioni e salta all’occhio il ticket sul Pronto soccorso che ha un impatto molto limitato praticamente in quasi tutte le Regioni: poco meno del 60 per cento è riconducibile anche nel 2022 a due regioni (Veneto ed Emilia-Romagna), che contano per il 16 per cento della popolazione.
Long Covid. Oms: “In Europa lo hanno sperimentato quasi 36 milioni di persone”
Studi e Analisi
Long Covid. Oms: “In Europa lo hanno sperimentato quasi 36 milioni di persone”
“Se non si svilupperanno una diagnostica e un trattamento specifici per il Long Covid non ci riprenderemo mai veramente dalla pandemia”. Lo sottolinea oggi il DG di Oms Europa rimarcando che il Covid pur non essendo più un’emergenza di sanità pubblica globale causa ancora poco meno di 1.000 morti a settimana nella Regione Europea.
Dopo la pandemia. Quali spunti per una sanità nuova
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Dopo la pandemia. Quali spunti per una sanità nuova
È il titolo di un nuovo volume delle edizioni Cnr nato con l’intento di raccogliere riflessioni e proposte su come ci si debba muovere per dare vita ad assetti rinnovati del sistema della salute del Paese Italia a seguito dell’evento pandemico
Carla Collicelli
Noi Italia: i 100 indicatori Istat per capire come va il Paese. Per la sanità resta il problema di una spesa molto inferiore ai partner europei. Allarme ambiente: 37% delle famiglie percepisce come inquinata l’aria della zona in cui vive
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Noi Italia: i 100 indicatori Istat per capire come va il Paese. Per la sanità resta il problema di una spesa molto inferiore ai partner europei. Allarme ambiente: 37% delle famiglie percepisce come inquinata l’aria della zona in cui vive
n Italia, nel 2020, la spesa sanitaria pubblica è di gran lunga inferiore rispetto a quella di altri Paesi europei. A parità di potere di acquisto, a fronte di 3.747,2 dollari per abitante spesi in Italia nel 2020, Olanda, Belgio, Danimarca, Francia, Irlanda, Lussemburgo e Svezia superano i 5 mila dollari, mentre la Germania, con i suoi 6.939 dollari per abitante, si conferma al primo posto per spesa pro capite.
“Gli ospedali non sono solo mattoni ma entità viventi”. L’Oms Europa lancia piano di riforma dei sistemi ospedalieri
Studi e Analisi
“Gli ospedali non sono solo mattoni ma entità viventi”. L’Oms Europa lancia piano di riforma dei sistemi ospedalieri
“Gli ospedali – sottolinea l’Oms, che ha organizzato un incontro di alto livello sulla riforma dei sistemi ospedalieri anche alla luce di quanto è accaduto durante la pendemia - sono il cuore dell'assistenza sanitaria. Servono come centri critici per il coordinamento e l'integrazione dell'assistenza e sono centri vitali per l'educazione e la ricerca medica. Altrettanto importante, gli ospedali sono luoghi di lavoro per milioni di persone ogni giorno”.
Rilanciare il servizio sanitario pubblico anche attraverso un ridisegno del rapporto pubblico privato
Studi e Analisi
Rilanciare il servizio sanitario pubblico anche attraverso un ridisegno del rapporto pubblico privato
Comprendere e valorizzare il privato, al pari di altri soggetti, nel sistema pubblico, se ben regolamentato e condiviso, favorisce il buon funzionamento del sistema sanitario che ha comunque natura pubblica, significa anche rilanciare i principi di base del nostro SSN.
Roberto Polillo, Mara Tognetti
Integrazione socio-sanitaria: se siamo ancora all’anno zero
Studi e Analisi
Integrazione socio-sanitaria: se siamo ancora all’anno zero
Un importante segmento assistenziale quale è l’assistenza sociale viene trattato nel Paese, nonostante la pressante domanda in crescita a progressione geometrica, come una remota aspettativa sociale, per gran parte insoddisfatta, e non già come un diritto esigibile dai bisognosi e obbligatoriamente erogabile da parte delle istituzioni territoriali delegate ad hoc, Comuni e Regione non affatto sinergiche nel garantirne la corrispondente riscuotibilità sociale universale e indistinta.
Ettore Jorio
Le ricerche in sanità e l’invarianza dei risultati
Studi e Analisi
Le ricerche in sanità e l’invarianza dei risultati
E’ raro che una ricerca in sanità non vada oltre la scoperta dell’acqua calda. Anche l’XI rapporto sulle performance regionali curato da Crea non fa eccezione. Anche in questa edizione sempre più pirotecnica a giudicare dai grafici, dagli istogrammi e dalla valanga di dati vi sono regioni bocciate regioni promosse, regioni rimandate, regioni bocciate. Più o meno sempre le stesse come se la sanità fosse davvero vittima di una mostruosa invarianza. Cioè sia come pietrificata dai malefici di un mago malvagio
Ivan Cavicchi
Cefalea primaria cronica. A Camerae Sanitatis le riflessioni sull’ultimo miglio per la presa in carico della patologia
Studi e Analisi
Cefalea primaria cronica. A Camerae Sanitatis le riflessioni sull’ultimo miglio per la presa in carico della patologia
La cefalea primaria colpisce il 19% circa della popolazione generale, il 2-3% è afflitto da una forma cronica. La legge italiana 81 del 2020 è un primato in Europa. Sul piatto ci sono 10 mln di euro a disposizione delle Regioni per la sperimentazione di modelli innovativi di presa in carico, da approvare entro la fine del 2023. Il tempo stringe, le aspettative sono alte. Se ne è parlato all’ultima puntata di Camerae Sanitatis con l’on. Angela Ianaro, l’on. Ilenia Malavasi, il sen. Ignazio Zullo, Pietro Cortelli (Uni. Bologna), Giorgio Sandrini (Uni. Pavia e CIRNA Foundation), Ugo Trama (Regione Campania), Lara Merighi (Al.Ce.), Nicoletta Orthman (Fondazione Onda).
Lucia Conti
Monitoraggio Covid. Incidenza e ricoveri in calo. Sale indice Rt. Nell’ultima settimana 5.660 nuovi casi (-24,1%) e 76 decessi (-6%)
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Incidenza e ricoveri in calo. Sale indice Rt. Nell’ultima settimana 5.660 nuovi casi (-24,1%) e 76 decessi (-6%)
L’incidenza scende a 10 casi per 100mila abitanti rispetto ai 13 della settimana precedente. In calo all’1,7% l’occupazione di letti in Area Medica rispetto al 2% di 7 giorni fa mentre sono stabili allo 0,5% le terapie intensive. L’indice Rt si attesta a 0,82. IL REPORT
Covid. Prosegue calo dei contagi e dei decessi a livello globale ma resta l’incertezza sui dati
Studi e Analisi
Covid. Prosegue calo dei contagi e dei decessi a livello globale ma resta l’incertezza sui dati
In questo quadro, rileva l’Oms, alcuni paesi continuano a segnalare carichi elevati di COVID-19, inclusi aumenti di nuovi casi segnalati e, ancora più importante, l'aumento dei ricoveri e dei decessi, questi ultimi considerati indicatori più attendibili data la riduzione dei test. IL RAPPORTO
Più della metà degli italiani non ha competenze digitali. Siamo al quart’ultimo posto in Europa
Studi e Analisi
Più della metà degli italiani non ha competenze digitali. Siamo al quart’ultimo posto in Europa
Nel 2021 avevano competenze digitali “di base” solo il 45,7% degli italiani a fronte dell’obiettivo target europeo dell’80% da raggiungere entro il 2030. Nel nostro c’è poi un forte gradiente tra Centro-Nord e Mezzogiorno, ad eccezione della Sardegna, che si attesta sul valore medio. IL RAPPORTO ISTAT
Agricoltura biologica. Nella UE copre il 9,9% delle superfici agricole. In Italia siamo al 16,83%
Studi e Analisi
Agricoltura biologica. Nella UE copre il 9,9% delle superfici agricole. In Italia siamo al 16,83%
Le quote più elevate di superfici ad agricoltura biologica rispetto alla superfice agricola totale sono state in Austria (26% nel 2020), Estonia (23% nel 2021) e Svezia (20% nel 2021). Al contrario, la quota di agricoltura biologica era inferiore al 5% in sei paesi dell'UE nel 2021, con le quote più basse in Bulgaria (1,7%) e Malta (0,6%).
“Eguaglianza”, “Equità” e “Diseguaglianze di salute”
Studi e Analisi
“Eguaglianza”, “Equità” e “Diseguaglianze di salute”
Siamo un Paese “non per giovani”, con molti anziani, come molte diseguaglianze e diversità sociali, culturali e territoriali. In questo contesto si parla di “autonomia differenziata” e si continua, in continuità con gli altri Governi precedenti, a finanziare il “Job Acts” nella sua componente del “welfare aziendale” al cui interno c’è per l’80% dei finanziamenti previsti la “sanità integrativa” assolutamente “privata” e intermediata da assicurazioni e mutue
G.Banchieri, L.Franceschetti, A.Vannucci
La sanità dopo il Covid. Nel 2022 recuperato in media il 65% delle prestazioni. Ma si va dal 99% della Toscana al 10% della Calabria. Gimbe: “Mancano oltre 7 milioni di prestazioni”
Studi e Analisi
La sanità dopo il Covid. Nel 2022 recuperato in media il 65% delle prestazioni. Ma si va dal 99% della Toscana al 10% della Calabria. Gimbe: “Mancano oltre 7 milioni di prestazioni”
Delle 20,3 milioni di prestazioni arretrate, nel 2022 complessivamente ne sono state recuperate poco meno di due su tre, ovvero il 65% e nessuna Regione ha raggiunto per tutte le prestazioni le quote di recupero previste dai POR”. Inoltre, i risultati evidenziano un’ampia variabilità nei livelli di performance sia tra le varie Regioni, sia all’interno della stessa Regione tra differenti tipologie di prestazioni. LE TABELLE DELL’ANALISI GIMBE.
Passaggio a dipendenza dei mmg. L’ora delle “scelte irrevocabili” per il ministro Schillaci
Studi e Analisi
Passaggio a dipendenza dei mmg. L’ora delle “scelte irrevocabili” per il ministro Schillaci
Sarebbe veramente incomprensibile se il ministro non desse ascolto ai presidenti di regione, quasi ormai tutti in sintonia col governo, per assecondare i sindacati corporativi che sono parte in causa della debacle dell'assistenza primaria che oggi tutto toccano con mano.
Roberto Polillo
Rapporto Eurispes Enpam. Mandelli (Fofi): “Farmacia dei Servizi risorsa per migliorare l’accesso alle prestazioni sanitarie”
Studi e Analisi
Rapporto Eurispes Enpam. Mandelli (Fofi): “Farmacia dei Servizi risorsa per migliorare l’accesso alle prestazioni sanitarie”
“Dall’indagine emergono dati molto preoccupanti rispetto alla capacità del sistema sanitario far fronte ai bisogni di salute degli italiani. La Farmacia dei Servizi è in grado di rispondere in modo adeguato all’esigenza di prossimità delle cure, soprattutto per una popolazione che invecchia”
La tempesta perfetta è pronta ad abbattersi sulla salute degli italiani tra cattivi stili di vita e crisi dell’assistenza sanitaria sempre più sottofinanziata. Il Rapporto Osservasalute
Studi e Analisi
La tempesta perfetta è pronta ad abbattersi sulla salute degli italiani tra cattivi stili di vita e crisi dell’assistenza sanitaria sempre più sottofinanziata. Il Rapporto Osservasalute
Aumentano poi le cronicità e non migliora la prevenzione: si rischia quindi la collisione con un sistema sanitario sotto-finanziato e una popolazione sempre più vecchia. Le cause della mortalità evitabile ci dicono che ancora bisogna migliorare l’adesione ai programmi di screening. Presentato oggi il nuovo Rapporto dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane giunto alla XX edizione.
E.M.
Eurispes-Enpam: “Bene le riforme del Pnrr ma le Case di Comunità da sole non risolvono il problema della sanità territoriale”
Studi e Analisi
Eurispes-Enpam: “Bene le riforme del Pnrr ma le Case di Comunità da sole non risolvono il problema della sanità territoriale”
“È evidente - sottolinea il presidente dell’Enpam Oliveti - che le 1.400 Case di comunità previste dal Piano non assolveranno alla stessa funzione delle decine di migliaia di studi medici attualmente attivi in Italia. Tra l’abitazione del cittadino e le Case di Comunità programmate (una ogni 42mila abitanti), infatti, si creerà un vuoto di assistenza, se non si imposterà al contempo un progetto di rilancio dell’attuale rete degli studi di medicina generale”. IL RAPPORTO
Politiche sanitarie e sociali. Dal Crea Sanità la fotografia di un’Italia sempre più divisa in due. Le Regioni promosse e le bocciate
Studi e Analisi
Politiche sanitarie e sociali. Dal Crea Sanità la fotografia di un’Italia sempre più divisa in due. Le Regioni promosse e le bocciate
Regioni alla prova delle Performance 2023. Sei le dimensioni analizzate (appropriatezza, equità, sociale, esiti, economico-finanziaria, innovazione) che descrivono un‘Italia con circa 29 mln di cittadini che possono stare relativamente tranquilli e altrettanti che potrebbero avere serie difficoltà. E le performance diventano strumento di monitoraggio degli effetti dell’autonomia differenziata in sanità. Al Top Veneto, Pa Trento e Pa Bolzano. Flop per Sicilia, Puglia, Sardegna, Campania, Basilicata e Calabria. LA SINTESI
E.M.
Nel 2021 quasi 20mila morti sulle strade europee. Italia sopra la media UE con 49 casi di vittime della strada ogni milione di abitanti
Studi e Analisi
Nel 2021 quasi 20mila morti sulle strade europee. Italia sopra la media UE con 49 casi di vittime della strada ogni milione di abitanti
Lo certifica Eurostat che ha preso in esame i casi nel 2021, anno che, con quasi 20mila vittime, ha fatto registrare un aumento della mortalità del 6% rispetto al 2020. Gli uomini hanno rappresentato circa i tre quarti delle vittime di incidenti stradali tra il 2011 e il 2021. Nel 2021, il 60 % delle vittime della strada nell'UE riguardava persone di età compresa tra 25 e 49 anni e di età pari o superiore a 65 anni. Fallito l'obiettivo di dimezzare il numero di vittime nel 2020 rispetto al 2010.
La salute degli italiani in chiaro scuro: aumentano i decessi totali ma diminuiscono quelli legati a cancro, diabete, cuore e polmoni; stabili i sovrappeso ma aumenta consumo di alcol e tabacco e flop vaccinazioni antinfluenza
Studi e Analisi
La salute degli italiani in chiaro scuro: aumentano i decessi totali ma diminuiscono quelli legati a cancro, diabete, cuore e polmoni; stabili i sovrappeso ma aumenta consumo di alcol e tabacco e flop vaccinazioni antinfluenza
Queste le principali evidenze segnalate dall’Istat nel suo aggiornamento sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile 2023 relativi al “Goal 3” dedicato alla salute e al benessere. In ripresa anche l’incidentalità stradale dopo il rallentamento durante il periodo di lock down. IL RAPPORTO INTEGRALE
Oms Europa e YouTube per la qualità delle informazioni sanitarie online. Nel 2021 più di 110 miliardi di visualizzazioni sulla salute
Studi e Analisi
Oms Europa e YouTube per la qualità delle informazioni sanitarie online. Nel 2021 più di 110 miliardi di visualizzazioni sulla salute
Tuttavia le informazioni sanitarie online imprecise o fuorvianti possono rappresentare un rischio significativo per la propria salute. Una recente revisione dell'OMS ha mostrato che l'infodemia e la disinformazione influiscono negativamente sui comportamenti di salute delle persone. Da qui l’impegno per lavorare insieme per informazioni sanitarie accreditate e sicure.
Cessato il controllo concomitante della Corte dei conti rimangono sul tappeto le sue eccezioni
Studi e Analisi
Cessato il controllo concomitante della Corte dei conti rimangono sul tappeto le sue eccezioni
Questo è il momento decisivo che, se bene ossequiato, farà la differenza tra il successo del Pnrr nella sanità il suo eventuale fallimento.
Ettore Jorio
Un nuovo percorso formativo e professionale per MMG e personale infermieristico
Studi e Analisi
Un nuovo percorso formativo e professionale per MMG e personale infermieristico
Il senso delle nostre proposte è volto a una ri-qualificazione del lavoro di tutti gli operatori sanitari, medici o infermieri che siano, in una logica di valorizzazione professionale e di liberazione da carichi e incombenze amministrative che incidono profondamente sulla qualità del lavoro sottraendo tempo prezioso per la cura dei pazienti
Roberto Polillo, Saverio Proia
Speranza di vita. Chi nasce a Treviso ha una vita media di 84,1 anni, chi nasce a Napoli o Siracusa si ferma a 80,6 anni. I dati Istat
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Speranza di vita. Chi nasce a Treviso ha una vita media di 84,1 anni, chi nasce a Napoli o Siracusa si ferma a 80,6 anni. I dati Istat
Questo il gap massimo rilevato da Istat tra le diverse province italiane nel 2022 in un quadro generale che fissa la stima 2022 per la speranza di vita alla nascita in Italia a 82,6 anni a fronte degli 83,2 dell’ultimo anno prima del Covid. Tra le Regioni e PA spiccano in alto Trento, Veneto, Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna e in basso Campania e Sicilia.
Nel mondo terapie del dolore con oppioidi ancora poco usate. Un nuovo rapporto Oms
Studi e Analisi
Nel mondo terapie del dolore con oppioidi ancora poco usate. Un nuovo rapporto Oms
Nonostante la morfina sia un farmaco efficace e relativamente a basso costo per alleviare il dolore intenso, compreso fin dal 1977 nella prima edizione dell'elenco delle medicine essenziali dell'OMS, la disparità di accesso tra i paesi è netta con una differenza da 5 a 63 volte nel consumo medio stimato di morfina tra paesi ad alto reddito e paesi a basso reddito. IL RAPPORTO.
La riforma delle cure primarie del ministro Schillaci e i suoi nemici
Studi e Analisi
La riforma delle cure primarie del ministro Schillaci e i suoi nemici
Il piano del ministro fa proprio quanto da noi sostenuto e proprio per questo rischia di scontrarsi con le corporazioni dei MMG. Il tutto a danno delle giovani leve il cui interesse è invece svolgere un' attività lavorativa professionalmente appagante, a stretto contatto con altri specialisti e personale di supporto che non sia soffocata da scartoffie e burocrazia e che non sia condotta in dolorosa solitudine
Roberto Polillo, Saverio Proia








