Studi e Analisi

Perché la sinistra deve essere per la gravidanza per altri. Lettera aperta a Goffredo Bettini
Perché la sinistra deve essere per la gravidanza per altri. Lettera aperta a Goffredo Bettini
Studi e Analisi
Perché la sinistra deve essere per la gravidanza per altri. Lettera aperta a Goffredo Bettini
La GPA apre nuove opportunità riproduttive sia per le persone Lgbtqi+ sia per altre donne che le richiedessero. Queste opportunità porteranno a nuove forme di famiglie, di cooperazione e di socialità. Tra un secolo, forse prima, le nuove relazioni sociali saranno del tutto “normali”, e anzi i nostri posteri saranno sorpresi delle attuali resistenze. Sostenere il divieto universale di GPA produrrebbe solo un esito già noto: o spingere la pratica nella clandestinità illegale o lasciare che diventi oggetto di neo-capitalismo
Maurizio Mori
La sanità è come il Ponte Morandi
La sanità è come il Ponte Morandi
Studi e Analisi
La sanità è come il Ponte Morandi
Si rischia infatti la catastrofe cioè di far crollare il SSN perché nessuno mai in questi anni ha fatto la manutenzione che serviva. Il governo Meloni ha ereditato questa situazione ora però deve decidere se aggiustare il ponte o se farlo cadere. Per salvare il ponte (la sanità) serve un accordo quindi un progetto, che provveda a ricostruire gli equilibri strutturali compromessi cioè a ristabilire adeguate condizioni di sostenibilità
Ivan Cavicchi
Mmg: la difesa di ufficio del vuoto esistente
Mmg: la difesa di ufficio del vuoto esistente
Studi e Analisi
Mmg: la difesa di ufficio del vuoto esistente
Alcune recenti prese di posizioni dei massimi rappresentanti della Fnomceo e dell'Enpam sembrano ribadire che i MMG devono mantenere la loro autonomia professionale o per meglio dire che nulla deve mutare per quanto riguarda il loro inserimento strutturale nelle attività del distretto.
Roberto Polillo
Covid. Nel Mondo casi e decessi in diminuzione quasi ovunque. L’ultimo report Oms
Covid. Nel Mondo casi e decessi in diminuzione quasi ovunque. L’ultimo report Oms
Studi e Analisi
Covid. Nel Mondo casi e decessi in diminuzione quasi ovunque. L’ultimo report Oms
Questo il trend delle ultime quattro settimane. Tra i Paesi che invece segnalano ancora aumenti di contagi l’Australia (+ 22%) e la Corea del Sud (+ 44%). In Europa i contagi calano globalmente del 48% e i decessi del 50%. IL RAPPORTO.
Conflitto Stato-Regioni, problemi di riparto e cresce il gap tra territori. Ecco perché l’autonomia in sanità non ha funzionato
Conflitto Stato-Regioni, problemi di riparto e cresce il gap tra territori. Ecco perché l’autonomia in sanità non ha funzionato
Studi e Analisi
Conflitto Stato-Regioni, problemi di riparto e cresce il gap tra territori. Ecco perché l’autonomia in sanità non ha funzionato
Il principio della sussidiarietà non sembra aver prodotto i risultati attesi, il destino del funzionamento della sanità nelle Regioni appare più legato a condizioni strutturali che si sono andate formando nel corso degli anni, piuttosto che dalle scelte mirate ai bisogni della popolazione effettuate dai Presidenti di Regione. L’allocazione dei finanziamenti pubblici è coerente con i bisogni di salute delle popolazioni residenti nelle singole Regioni?
Walter Ricciardi e Alessandro Solipaca
Covid. Dall’inizio della pandemia denunciati più di 320mila contagi sul lavoro. I nuovi dati Inail
Covid. Dall’inizio della pandemia denunciati più di 320mila contagi sul lavoro. I nuovi dati Inail
Studi e Analisi
Covid. Dall’inizio della pandemia denunciati più di 320mila contagi sul lavoro. I nuovi dati Inail
I casi segnalati all’Istituto alla data dello scorso 30 aprile in aumento dell’1,8% rispetto alla rilevazione di fine dicembre. Rispetto al triennio 2020-2022, nel primo quadrimestre di quest’anno l’incidenza delle infezioni sul totale degli infortuni è molto più contenuta. Il 38% delle denunce riguarda i tecnici della salute. Un decesso su cinque nella sanità e assistenza sociale. IL RAPPORTO.
Visco (Banca d’Italia): “Su sanità divari rispetto alla media europea e ampie differenze territoriali”
Visco (Banca d’Italia): “Su sanità divari rispetto alla media europea e ampie differenze territoriali”
Studi e Analisi
Visco (Banca d’Italia): “Su sanità divari rispetto alla media europea e ampie differenze territoriali”
Lo ha detto il Governatore della Banca d’Italia nelle sue considerazioni finali presentando la Relazione annuale. Per Visco insieme alla sanità occorre innalzare la qualità dei servizi anche nell’istruzione e nella giustizia. LA RELAZIONE.
Il Pnrr, la Meloni e l’impegno a riorganizzare il Ssn
Il Pnrr, la Meloni e l’impegno a riorganizzare il Ssn
Studi e Analisi
Il Pnrr, la Meloni e l’impegno a riorganizzare il Ssn
Ed è qui la vera mission della riscrittura del PNRR: prevedere le risorse che in aggiunta ai ripetuti 15 miliardi possano rendere le strutture di comunità vivibili. Ciò nel senso di essere animate del personale necessario e completate delle attrezzature indispensabili, negoziando sin da ora un impegno aggiuntivo quotidiano dei medici di famiglia.
Ettore Jorio
Si è chiusa l’Assemblea mondiale dell’Oms. Passa incremento dei fondi e si rilancia interconnessione tra “pace e salute”
Si è chiusa l’Assemblea mondiale dell’Oms. Passa incremento dei fondi e si rilancia interconnessione tra “pace e salute”
Studi e Analisi
Si è chiusa l’Assemblea mondiale dell’Oms. Passa incremento dei fondi e si rilancia interconnessione tra “pace e salute”
E poi moltissimi documenti e risoluzioni su diversi temi sanitari, dal clima alle malattie croniche, passando per le medicine tradizionali e la lotta ai medicinali contraffatti. Insomma, pur se rimpiombata nel suo cono d’ombra dopo essere stata un faro nel buio nelle prime terribili fasi della pandemia Covid, l’Oms va avanti nel suo impegno soprattutto al fianco di chi ancora non ha una sanità degna di questo nome
Cesare Fassari
Vola l’e-commerce farmaceutico (+24,6%). I dati Iqvia
Vola l’e-commerce farmaceutico (+24,6%). I dati Iqvia
Studi e Analisi
Vola l’e-commerce farmaceutico (+24,6%). I dati Iqvia
Mentre il canale della parafarmacia cresce di quasi l’8% (a un miliardo di euro) e la GDO del 3% (a 2,8 miliardi di euro). A trainare il mercato in farmacia sono soprattutto i farmaci da prescrizione che crescono a valori del 3%, mentre il settore commerciale decresce dello 0,5%. La parte commerciale che soffre di più è quella dei dispositivi medici che, con la fine della pandemia, è scesa del 45% mentre i prodotti per l’autocura e gli integratori sono aumentati rispettivamente del 17% e dell’11%.
Inquinamento e Salute. Esperti Sima: 8 italiani su 10 respirano aria “malsana”. Consulcesi lancia azione collettiva ‘Aria Pulita’
Inquinamento e Salute. Esperti Sima: 8 italiani su 10 respirano aria “malsana”. Consulcesi lancia azione collettiva ‘Aria Pulita’
Inquinamento e salute
Inquinamento e Salute. Esperti Sima: 8 italiani su 10 respirano aria “malsana”. Consulcesi lancia azione collettiva ‘Aria Pulita’
Cresce mortalità per malattie cardiovascolari e respiratorie. Alessandro Miani (Sima): “Si può ridurre l’impatto con implementazione su larga scala di nanotecnologie fotocatalitiche validate e più verde urbano”. Marco Tortorella (Consulcesi): “Diritto a vivere in ambiente salubre sancito dalla Corte di Giustizia UE. La presa di coscienza dei cittadini stimolo a trovare soluzione”. Eduardo Missoni (Sda-Bocconi): “Inquinamento Emergenza sanitaria globale. L’Oms potenzi gli sforzi. L’Europa adegui la Direttiva aria europea ai limiti sanitari Oms”. LE SLIDE
Alcuni limiti delle numerose proposte di riforma del Ssn
Alcuni limiti delle numerose proposte di riforma del Ssn
Studi e Analisi
Alcuni limiti delle numerose proposte di riforma del Ssn
Non c'è possibile cambiamento in sanità senza un radicale cambiamento dell'attuale sistema di governance strutturato a partire dagli anni ' 90. E’ dunque necessario ripensare e riformare il SSN nel suo complesso mettendo però al centro la risorsa umana, cioè i nostri eroi che sono ricordati solo in tempo di pandemia
R.Polillo, M.Tognetti
Gli anestesisti e i rianimatori contro un documento del Css sulla gestione dell’Area Critica
Gli anestesisti e i rianimatori contro un documento del Css sulla gestione dell’Area Critica
Studi e Analisi
Gli anestesisti e i rianimatori contro un documento del Css sulla gestione dell’Area Critica
Il documento emanato dal CSS senza alcuna consultazione con SIAARTI e le altre Società Scientifiche risulta contraddittorio e, sotto alcuni profili, non aderente alla buona pratica clinica necessaria al paziente critico (definito “in pericolo di vita”). In pratica, se da una parte si parla di area critica dall’altra in questo primo livello sembra rientrare, per tipologia di monitoraggio e di supporto di base, la maggior parte dei reparti ordinari clinici di area medica
Antonello Giarratano
Nella Ue cure pediatriche insoddisfacenti per il 3,6% dei bambini. In Italia sono l’1,8%
Nella Ue cure pediatriche insoddisfacenti per il 3,6% dei bambini. In Italia sono l’1,8%
Studi e Analisi
Nella Ue cure pediatriche insoddisfacenti per il 3,6% dei bambini. In Italia sono l’1,8%
Lo rileva Eurostat che segnala un aumento di 2 punti percentuali rispetto all'ultimo rapporto del 2017 (1,6%). Evidenziato anche come il 4,4% degli under 16 europei non riceve cure dentistiche adeguate. Anche in questo caso l’Italia è sotto la media con l’1,2%.
Cambiamenti climatici e inquinamento dell’aria. Preoccupano oltre il 50% dei cittadini. I dati Istat
Cambiamenti climatici e inquinamento dell’aria. Preoccupano oltre il 50% dei cittadini. I dati Istat
Studi e Analisi
Cambiamenti climatici e inquinamento dell’aria. Preoccupano oltre il 50% dei cittadini. I dati Istat
Il 40% è invece preoccupato per lo smaltimento dei rifiuti e l’inquinamento acqua. Rumore, inquinamento elettromagnetico e deterioramento del paesaggio sono invece i problemi meno sentiti. I cittadini sono inoltre molto attenti alla conservazione delle risorse naturali: nel 2022, con un dato in crescita, il 69,8% fa attenzione a non sprecare energia  L'INDAGINE
Tre “mosse” per salvare e riformare il Ssn e il Welfare territoriale
Tre “mosse” per salvare e riformare il Ssn e il Welfare territoriale
Studi e Analisi
Tre “mosse” per salvare e riformare il Ssn e il Welfare territoriale
Attivare le condizioni normative, organizzative e finanziarie, per raggiungere da qui al 2026, in tutte le Regioni, l’operatività dei Distretti Sociali e Sanitari e delle Case della Comunità; reperire le risorse economiche necessarie per superare il definanziamento del SSN recuperando nel triennio il sottofinanziamento del SSN rispetto alla media UE; ridefinire il rapporto pubblico-privato in sanità, salvaguardando la centralità della governance pubblica
Alleanza per la riforma delle Cure primarie in Italia
La sanità pubblica non si salverà con interventi tampone
La sanità pubblica non si salverà con interventi tampone
Studi e Analisi
La sanità pubblica non si salverà con interventi tampone
La mancanza di un pensiero di riforma oggi è lo stesso problema che avevamo ieri e che abbiamo sempre avuto. Perché mai oggi dovremmo avere un pensiero di riforma quando  la 833 l’abbiamo negata  tradita  e compromessa? Perché mai oggi dovremmo avere un pensiero sulla sostenibilità quando le istruzioni sulla sostenibilità della 833 non siamo stati capaci di tradurle in politiche?
Ivan Cavicchi
Da Agenas e Corte dei conti due report che segnalano il disarmo della sanità
Da Agenas e Corte dei conti due report che segnalano il disarmo della sanità
Studi e Analisi
Da Agenas e Corte dei conti due report che segnalano il disarmo della sanità
Due strumenti di pregio, quello dell’Agenas e quello delle Sezioni Riunite in sede di controllo, utili a rappresentare una sanità in disarmo da decenni e a generare un ripensamento del sistema della Salute attraverso proposte di revisioni legislative che incidano strutturalmente sull’esistente.
Ettore Jorio
Il recupero delle liste d’attesa va a rilento. Nel 2022 nessuna regione ha raggiunto tutti gli obiettivi. E intanto cresce il gap tra le regioni
Il recupero delle liste d’attesa va a rilento. Nel 2022 nessuna regione ha raggiunto tutti gli obiettivi. E intanto cresce il gap tra le regioni
Speciali
Il recupero delle liste d’attesa va a rilento. Nel 2022 nessuna regione ha raggiunto tutti gli obiettivi. E intanto cresce il gap tra le regioni
Restano ancora diversi ritardi, nelle diverse regioni, in tema di ricoveri, screening e prestazioni ambulatoriali. Inoltre, la forte disomogeneità dei risultati conseguiti si proietta anche nell’utilizzo dei finanziamenti stanziati. Se nel Nord in media si è registrato l’utilizzo di circa il 92% delle risorse assegnate, la quota scende al 57% nel Centro e oltre il 40% nel Mezzogiorno. Il recupero dei ritardi accumulati resta un percorso ad ostacoli e si apre ulteriormente la forbice tra le diverse aree, soprattutto nel Mezzogiorno
Giovanni Rodriquez
Dalle norme per le stabilizzazioni effetti “limitati”: assunti a tempo indeterminato solo il 5% dei medici e il 10% degli infermieri. E nei Pronto Soccorso mancano 2.500 specialisti
Dalle norme per le stabilizzazioni effetti “limitati”: assunti a tempo indeterminato solo il 5% dei medici e il 10% degli infermieri. E nei Pronto Soccorso mancano 2.500 specialisti
Speciali
Dalle norme per le stabilizzazioni effetti “limitati”: assunti a tempo indeterminato solo il 5% dei medici e il 10% degli infermieri. E nei Pronto Soccorso mancano 2.500 specialisti
A sei mesi di distanza dall'approvazione della manovra, i 219 medici assunti a tempo indeterminato sono solo il 5% di quelli che ancora oggi prestano la loro opera in base alle norme dell’emergenza. Più rilevante la quota del personale infermieristico: il 10% di quello impiegato per il potenziamento delle risorse umane nella lotta al Covid. Nell'Emergenza-Urgenza, al 31 dicembre 2020, operavano 5.531 medici. Ma, secondo lo studio del gruppo di lavoro istituito presso Agenas, per soddisfare i valori minimi ne servirebbero almeno 8.000 unità
Giovanni Rodriquez
Nel 2020 ci sono stati 108.500 morti in più rispetto alla media del periodo 2015-19. Al primo posto il cuore e poi i tumori e il Covid
Nel 2020 ci sono stati 108.500 morti in più rispetto alla media del periodo 2015-19. Al primo posto il cuore e poi i tumori e il Covid
Speciali
Nel 2020 ci sono stati 108.500 morti in più rispetto alla media del periodo 2015-19. Al primo posto il cuore e poi i tumori e il Covid
Sono 227.350 i morti per malattie circolatorie, 177.858 quelli per tumori, 78.673 per Covid-19 e 57.113 per malattie respiratorie.  Aumentano i tassi di mortalità per polmoniti e influenza (+13%), diabete (+12%), demenze (+6%), malattie genitourinarie (+11%), alcune circolatorie (+8%), cadute accidentali (+14%). Si riduce il tasso per gli accidenti da trasporto (-27%). Crescono le morti per polmoniti e influenza negli istituti di cura (+42%), per demenze nelle strutture residenziali (+29%), per tutte le cause nelle abitazioni. IL RAPPORTO ISTAT.
Pandemia Covid in calo a livello globale ma con alcune eccezioni. E in Europa è la Spagna a segnalare casi e decessi in crescita
Pandemia Covid in calo a livello globale ma con alcune eccezioni. E in Europa è la Spagna a segnalare casi e decessi in crescita
Studi e Analisi
Pandemia Covid in calo a livello globale ma con alcune eccezioni. E in Europa è la Spagna a segnalare casi e decessi in crescita
La tendenza globale continua a indicare una diminuzione sia dei casi che dei decessi ma con alcune eccezioni che riguardano alcune regioni (Africa e Pacifico Occidentale che registrano un aumento dei contagi) e alcuni Paesi (tra i quali Corea, Australia e Spagna e in quest’ultimo paese anche i decessi sono in crescita). Lo evidenzia l’ultimo rapporto Oms relativo al periodo 24 aprile-21 maggio. IL RAPPORTO.
Monitoraggio Covid. Sostanzialmente stabili Rt, incidenza e ricoveri. Nell’ultima settimana 14.619 nuovi casi (+1,9%) e 150 decessi (-7,4%)
Monitoraggio Covid. Sostanzialmente stabili Rt, incidenza e ricoveri. Nell’ultima settimana 14.619 nuovi casi (+1,9%) e 150 decessi (-7,4%)
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Sostanzialmente stabili Rt, incidenza e ricoveri. Nell’ultima settimana 14.619 nuovi casi (+1,9%) e 150 decessi (-7,4%)
L'incidenza sale a 25 casi ogni 100.000 abitanti rispetto ai 24 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei posti letto ospedalieri sono stabili le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è allo 0,8%. Scende invece il numero dei pazienti in Area non critica che si attesta al 3,2% rispetto al 3,6% della settimana precedente. Stabile anche l’indice Rt che si attesta a 0,74. IL REPORT
La dirigenza delle professioni sanitarie e l’indennità di esclusività: una partita ancora aperta
La dirigenza delle professioni sanitarie e l’indennità di esclusività: una partita ancora aperta
Studi e Analisi
La dirigenza delle professioni sanitarie e l’indennità di esclusività: una partita ancora aperta
È riconosciuto da tutti  l’importante ruolo strategico che questa dirigenza svolge per il miglior funzionamento del SSN e sarebbe, quindi, auspicabile un conseguente intervento contrattuale e normativo per valorizzare ed apprezzare tale ruolo.
Saverio Proia
Un confronto onesto e competente sulla psichiatria è sempre più urgente
Un confronto onesto e competente sulla psichiatria è sempre più urgente
Studi e Analisi
Un confronto onesto e competente sulla psichiatria è sempre più urgente
Ripetuti e recenti fatti di cronaca hanno visto al centro la psichiatria. E se al principio alcuni hanno accusato la legge 180 e alcuni dei suoi sostenitori, ad essa attribuendo i fatti di cronaca accaduti, sta poi affiorando l’esigenza di un confronto onesto e competente su quelli che sono i problemi pratici e teorici con cui ci dobbiamo misurare. Perché i problemi ci sono e sono seri. A partire dalla questione delle carceri
Antonello D'Elia
Corte dei conti: “Sistema sanitario ancora in difficoltà”. Oltre metà delle regioni in rosso con un disavanzo totale di 1,47 mld
Corte dei conti: “Sistema sanitario ancora in difficoltà”. Oltre metà delle regioni in rosso con un disavanzo totale di 1,47 mld
Studi e Analisi
Corte dei conti: “Sistema sanitario ancora in difficoltà”. Oltre metà delle regioni in rosso con un disavanzo totale di 1,47 mld
Pubblicato il Rapporto sul Coordinamento della Finanza pubblica. Recupero delle liste d'attesa procede a rilento, sanità territoriale inadeguata, inefficienze negli ospedali e permangono differenze tra le Regioni. Occorre “migliorare l’assistenza e trovare un nuovo equilibrio tra ospedale e presidi territoriali, ma serve anche una risposta adeguata alle esigenze del personale sanitario. Un percorso che necessita di una riflessione attenta sul rilievo del settore nel quadro della programmazione nazionale”. IL RAPPORTO
Cambiamento climatico. Nuovo allarme Oms: “Tra il 2030 e il 2050 previsti 250mila morti in più all’anno per le ricadute sulla salute”
Cambiamento climatico. Nuovo allarme Oms: “Tra il 2030 e il 2050 previsti 250mila morti in più all’anno per le ricadute sulla salute”
Speciali
Cambiamento climatico. Nuovo allarme Oms: “Tra il 2030 e il 2050 previsti 250mila morti in più all’anno per le ricadute sulla salute”
Se ne è parlato a una tavola rotonda di alto livello nell’ambito dell’Assemblea mondiale dell’Oms in corso a Ginevra. Il Dg Oms: "La crisi climatica è una crisi sanitaria, che alimenta le epidemie, contribuisce a tassi più elevati di malattie non trasmissibili e minaccia di sopraffare la nostra forza lavoro sanitaria e le infrastrutture sanitarie". Una Giornata dedicata alla salute alla prossima Conferenza sul clima delle Nazioni Unite.
Lo stress mette a rischio la salute dei caregiver. I dati dell’indagine Iss nel Lazio
Lo stress mette a rischio la salute dei caregiver. I dati dell’indagine Iss nel Lazio
Lazio
Lo stress mette a rischio la salute dei caregiver. I dati dell’indagine Iss nel Lazio
I dati su 201 caregiver evidenziano come le donne percepiscano lo stress più degli uomini (34% vs 14%) e siano esposte a un maggior rischio di salute rispetto agli uomini (almeno un disturbo insorto dopo l’inizio dell’attività di caregiving: 65% vs 42%; salute attuale non buona: 67% vs 53%). Le donne caregiver tendono anche ad avere un’alimentazione irregolare più degli uomini (44% vs 33%), che però consumano di alcool (38% vs 22% delle donne).
Il 69% degli europei si dichiara in buona salute (73,6% tra gli italiani) ma la pandemia ha abbassato l’aspettativa di vita di 1,2 anni
Il 69% degli europei si dichiara in buona salute (73,6% tra gli italiani) ma la pandemia ha abbassato l’aspettativa di vita di 1,2 anni
Studi e Analisi
Il 69% degli europei si dichiara in buona salute (73,6% tra gli italiani) ma la pandemia ha abbassato l’aspettativa di vita di 1,2 anni
Eurostat ha pubblicato il nuovo rapporto sugli “obiettivi di sviluppo sostenibile” che vanno dalla salute alla vita sottomarina. I miglioramenti più evidenti tra gli obiettivi socioeconomici, meno per quelli ambientali. La salute va bene anche se la pandemia ha lasciato il segno con 1,7 milioni di morti in eccesso rispetto al periodo Covid. Ancora troppi obesi e fumatori. IL RAPPORTO.
Cesare Fassari
Aziende ospedaliere. Più di una su 5 registra un basso di livello performance. Al Centro-Sud i dati peggiori. La nuova analisi Agenas
Aziende ospedaliere. Più di una su 5 registra un basso di livello performance. Al Centro-Sud i dati peggiori. La nuova analisi Agenas
Studi e Analisi
Aziende ospedaliere. Più di una su 5 registra un basso di livello performance. Al Centro-Sud i dati peggiori. La nuova analisi Agenas
Presentato dall'Agenzia il nuovo Modello di valutazione multidimensionale della performance manageriale nelle aziende ospedaliere pubbliche. Sotto le lente le attività, nel triennio 2019, 2020 e 2021, di 30 Aziende Ospedaliere Universitarie e 23 Aziende Ospedaliere. Dai dati emerge anche come la stabilità del management influisca positivamente sui risultati delle strutture. Livello alto solo nel 17% dei casi. I DATI IN SINTESI
Ester Maragò