Studi e Analisi

Lavarsi le mani: per due italiani su tre è diventato importante con il Covid
Lavarsi le mani: per due italiani su tre è diventato importante con il Covid
Studi e Analisi
Lavarsi le mani: per due italiani su tre è diventato importante con il Covid
I dati di un’indagine svolta dall’Osservatorio Opinion Leader 4 Future, nato dalla collaborazione tra Gruppo Credem e l’Alta Scuola ALMED dell'Università Cattolica, sono stati presentati in occasione della Giornata mondiale dell’igiene delle mani. Emerge che il Covid ha modificato le abitudini degli italiani, il 55% se le lava più spesso, ma c'è poca percezione sui fattori di rischio (solo il 18% le lava dopo avere utilizzato lo smartphone).
Le aggressioni ai medici sono anche l’espressione di una profonda crisi della medicina
Le aggressioni ai medici sono anche l’espressione di una profonda crisi della medicina
Studi e Analisi
Le aggressioni ai medici sono anche l’espressione di una profonda crisi della medicina
Non ho sentito un solo commento sullo scollamento totale fra quello che si aspetta la società e quello che noi medici oggi siamo in grado di offrire. Non un commento sulla crisi profonda della medicina come se non esistesse o come se nessuno la percepisse e come se questi atroci incidenti fossero solo la manifestazione della inevitabile isolata follia umana.
Maria Luisa Agneni
I pediatri sono sempre di meno. Il dossier Gimbe: “Per ogni pediatra in media quasi 100 bambini in più rispetto al tetto massimo di 800”
I pediatri sono sempre di meno. Il dossier Gimbe: “Per ogni pediatra in media quasi 100 bambini in più rispetto al tetto massimo di 800”
Studi e Analisi
I pediatri sono sempre di meno. Il dossier Gimbe: “Per ogni pediatra in media quasi 100 bambini in più rispetto al tetto massimo di 800”
“La carenza di PLS – spiega Cartabellotta – deriva da errori di programmazione del fabbisogno, in particolare la mancata sincronia per bilanciare pensionamenti attesi e borse di studio per la scuola di specializzazione. Ma rimane fortemente condizionata sia da miopi politiche sindacali, sia da variabili locali non sempre prevedibili che rendono difficile calcolarne il fabbisogno.
L’inarrestabile avanzata della sanità privata
L’inarrestabile avanzata della sanità privata
Studi e Analisi
L’inarrestabile avanzata della sanità privata
Si sta generando il caos dal quale sarà difficile uscire, incrementato peraltro da aziende ospedaliere universitarie che tali non sono state mai riconosciute con i previsti Dpcm (art. 8 d.lgs. 517/1999), sui quali anche il nuovo ministro fa finta di non vedere piuttosto che intervenire per una generale regolarizzazione dell’esistente.A fronte di tutto questo, le persone bisognose si arrendono finanche a tristi destini, senza che alcuno pensi ad una profonda riforma strutturale del sistema.
Ettore Jorio
Pnrr. Dall’Osservatorio centro studi per l’Innovazione, Salute pubblica e Sanità 5 proposte per recuperare i ritardi
Pnrr. Dall’Osservatorio centro studi per l’Innovazione, Salute pubblica e Sanità 5 proposte per recuperare i ritardi
Studi e Analisi
Pnrr. Dall’Osservatorio centro studi per l’Innovazione, Salute pubblica e Sanità 5 proposte per recuperare i ritardi
La Corte dei Conti parla di un tasso di realizzazione fermo al 12% delle risorse disponibili da qui al 2026. Serve accelerare e dall’Osservatorio arrivano 5 proposte per riuscirvi: maggiore fessibilità; mediazione con gli attori coinvolti, medici e operatori delle professioni sanitarie; progetti pilota di immediata; puntare sull’assistenza domiciliare attraverso team multidisciplinari sul modello Usca; utilizzare la rete delle farmacie territoriali per garantire strumenti di diagnosi, cura e assistenza capillarmente diffusi in partenariato con la Medicina generale.
Nuovo attacco dell’Oms contro l’industria del tabacco: “I loro interessi sono in diretto conflitto con gli obiettivi di salute pubblica”
Nuovo attacco dell’Oms contro l’industria del tabacco: “I loro interessi sono in diretto conflitto con gli obiettivi di salute pubblica”
Studi e Analisi
Nuovo attacco dell’Oms contro l’industria del tabacco: “I loro interessi sono in diretto conflitto con gli obiettivi di salute pubblica”
Sono anni che l’Oms condanna senza mezzi termini l’industria del tabacco ma oggi l’organizzazione si dice preoccupata “per i continui tentativi da parte dell'industria del tabacco e dei suoi surrogati di promuovere i propri interessi per influenzare la ricerca scientifica, la percezione pubblica, il processo decisionale e i media, tutti mirati a garantire la proliferazione e la vendita di nicotina e prodotti del tabacco”.
C.F.
Cosa fare se arriverà un’altra pandemia. Ecdc: “Prima di tutto imparare dagli errori e dalle esperienze con il Covid”. Ecco le nuove indicazioni su come prepararsi per tempo
Cosa fare se arriverà un’altra pandemia. Ecdc: “Prima di tutto imparare dagli errori e dalle esperienze con il Covid”. Ecco le nuove indicazioni su come prepararsi per tempo
Speciali
Cosa fare se arriverà un’altra pandemia. Ecdc: “Prima di tutto imparare dagli errori e dalle esperienze con il Covid”. Ecco le nuove indicazioni su come prepararsi per tempo
Con oltre 764 milioni di casi e più di 6,9 milioni di morti la pandemia di Covid 19 ha messo a dura prova i sistemi sanitari e non solo di tutto il mondo. Ma la pandemia ha rappresentato anche un esempio unico di risposta della sanità pubblica a una grave emergenza e sarebbe un errore non trarre le dovute lezioni su cosa fare e cosa non fare nel futuro. IL DOCUMENTO
Mascherine. “Meglio non abbassare la guardia”. Dopo l’ordinanza di Schillaci ecco cosa sta succedendo negli ospedali
Mascherine. “Meglio non abbassare la guardia”. Dopo l’ordinanza di Schillaci ecco cosa sta succedendo negli ospedali
Studi e Analisi
Mascherine. “Meglio non abbassare la guardia”. Dopo l’ordinanza di Schillaci ecco cosa sta succedendo negli ospedali
Le strutture sanitarie  da Nord a Sud stanno applicando l’ordinanza, ma sono molte quelle che stanno adottando un approccio più restrittivo. Negli ambulatori dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta, il ricorso alla mascherina continua ad essere considerato un baluardo di difesa al quale è meglio non rinunciare. E oggi il Veneto ha deciso di prolungare l'obbligo fino alla fine di maggio.
E.M.
Covid. Arrivano i primi importanti segnali di ripresa dei servizi sanitari ma servono maggiori investimenti. La nuova survey Oms
Covid. Arrivano i primi importanti segnali di ripresa dei servizi sanitari ma servono maggiori investimenti. La nuova survey Oms
Studi e Analisi
Covid. Arrivano i primi importanti segnali di ripresa dei servizi sanitari ma servono maggiori investimenti. La nuova survey Oms
Tra i 139 paesi che hanno risposto al quarto round dell'indagine sull'impulso dell'Oms, in 84 paesi in cui è stata possibile l'analisi delle tendenze la percentuale di servizi interrotti è diminuita in media dal 56% nel periodo luglio-settembre 2020 al 23% nel novembre 2022-gennaio 2023. Le interruzioni persistenti sono dovute, tra le altre cose, alla disponibilità limitata di operatori sanitari e scorte disponibili di medicinali e altri prodotti. L'Oms sottolinea la necessità di investire nella ripresa e in una maggiore resilienza per il futuro. LA SURVEY
Le politiche senza senso per la sanità
Le politiche senza senso per la sanità
Studi e Analisi
Le politiche senza senso per la sanità
La maniera migliore per difendere il potere di acquisto dei salari soprattutto di quelli bassi è garantire una sanità pubblica gratuita. La maniera migliore per migliorare il tenore di vita delle persone e produrre salute e curare bene le loro malattie. Non ha senso che contro i tanti non senso della “quasi politica” della Meloni ancora non si faccia sciopero.
Ivan Cavicchi
SaniTalk #4. Partnership pubblico-privato per portare innovazione nel Ssn e colmare il gap tra Regioni
SaniTalk #4. Partnership pubblico-privato per portare innovazione nel Ssn e colmare il gap tra Regioni
Studi e Analisi
SaniTalk #4. Partnership pubblico-privato per portare innovazione nel Ssn e colmare il gap tra Regioni
Quarto appuntamento dell’anno con il format creato da Sics Editore con il supporto di Alfasigma. Si parla di privato, non più inteso come quell’insieme di strutture che colmano le lacune del pubblico, bensì come partner di progetti a lungo respiro che, seguendo obiettivi e regole chiare, permettano al pubblico di sfruttare le competenze, le risorse e le strategie innovative tipiche del settore privato per migliorare le proprie
performance. Protagonisti del confronto Marianna Ricciardi (M5S), Rosa Borgia (Card), Carlo Nicora (Fiaso), Joseph Polimeni (Federsanità), Maria Cammarota (Assinter) e Gianfranco Finzi (Anmdo)
Lucia Conti
Quello che le Regioni non dicono per salvare il SSN
Quello che le Regioni non dicono per salvare il SSN
Studi e Analisi
Quello che le Regioni non dicono per salvare il SSN
Le regioni dunque sono perfettamente consapevoli che il governo, dimostratosi incapace di onorare con la sua prima legge di Bilancio gli impegni elettorali presi su pensioni e riduzione delle tasse, non metterà mai a disposizione le scarse risorse che si renderanno disponibili per colmare tale divario e trasfondere un servizio sanitario ormai esangue. Le regioni lo sanno bene, ma non hanno il coraggio di dirlo
Roberto Polillo
Covid. La pandemia cala ma restano le eccezioni di molti Paesi nel Mediterraneo orientale e nel Sud est asiatico. In Europa contagi in salita in Svezia e Francia. Decessi aumentano in Spagna
Covid. La pandemia cala ma restano le eccezioni di molti Paesi nel Mediterraneo orientale e nel Sud est asiatico. In Europa contagi in salita in Svezia e Francia. Decessi aumentano in Spagna
Studi e Analisi
Covid. La pandemia cala ma restano le eccezioni di molti Paesi nel Mediterraneo orientale e nel Sud est asiatico. In Europa contagi in salita in Svezia e Francia. Decessi aumentano in Spagna
Lo rileva l’ultimo rapporto epidemiologico dell’Oms. Tra i Paesi più colpiti l’India, il Vietnam, l’Afghanistan, il Marocco e l’Arabia Saudita. In Europa casi in aumento in Svezia (+72%) e Francia (+35%) mentre la Spagna conferma una crescita dei decessi (+86%). IL RAPPORTO.
Il 16% dei 13-15enni italiani fuma regolarmente, in maggioranza ragazze. I dati della Global Youth Tobacco Survey dell’Iss
Il 16% dei 13-15enni italiani fuma regolarmente, in maggioranza ragazze. I dati della Global Youth Tobacco Survey dell’Iss
Studi e Analisi
Il 16% dei 13-15enni italiani fuma regolarmente, in maggioranza ragazze. I dati della Global Youth Tobacco Survey dell’Iss
Quarta edizione della Global Youth Tobacco Survey (Gyts), condotta ogni quattro anni su un campione di 13-15enni delle scuole italiane. Cresce l’uso dei dispositivi ‘alternativi’, acquisto troppo facile nonostante i divieti. L’indagine ha registrato anche una ancora non sufficiente adesione al divieto di fumo nelle scuole, una forte esposizione dei ragazzi al fumo passivo, a casa o in auto.
La sanità pubblica ha un futuro se cambierà i suoi modelli operativi
La sanità pubblica ha un futuro se cambierà i suoi modelli operativi
Studi e Analisi
La sanità pubblica ha un futuro se cambierà i suoi modelli operativi
Come? Partiamo dal Pnrr, che va usato come effettivo strumento del cambiamento. Poi dare luogo a una effettiva integrazione ospedale-territorio attorno al paziente. Terzo, un approccio di multi professionalità e interdisciplinarietà e di lavoro di gruppo in equipe e team “integrati”. Quarto, un nuovo paradigma assistenziale: un nuovo sistema di valorizzazione delle prestazioni
M.Dal Maso, A.G.De Belvis, E.Di Simone, S.Scelsi, A.Vannucci
Covid. Nel 2020 segnalati 157mila contagi Covid sul lavoro in Europa. Soprattutto donne. Il settore sanitario il più colpito
Covid. Nel 2020 segnalati 157mila contagi Covid sul lavoro in Europa. Soprattutto donne. Il settore sanitario il più colpito
Studi e Analisi
Covid. Nel 2020 segnalati 157mila contagi Covid sul lavoro in Europa. Soprattutto donne. Il settore sanitario il più colpito
Il settore sanitario, in particolare la salute umana e le attività di assistenza sociale, è stato il più colpito (il 23% degli infortuni sul lavoro denunciati in questo settore erano casi professionali di COVID-19 e il 39% delle malattie professionali registrate nel settore erano classificate come casi professionali di COVID-19).
Monitoraggio Covid. Cala l’incidenza mentre sono stabili i ricoveri. L’indice Rt supera invece la soglia epidemica e sale a 1,08
Monitoraggio Covid. Cala l’incidenza mentre sono stabili i ricoveri. L’indice Rt supera invece la soglia epidemica e sale a 1,08
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Cala l’incidenza mentre sono stabili i ricoveri. L’indice Rt supera invece la soglia epidemica e sale a 1,08
L'incidenza scende a 39 casi ogni 100.000 abitanti rispetto ai 48 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti lieve sono stabili delle terapie intensive: a livello nazionale il tasso è all’1% come la scorsa settimana. Sale invece il numero dei pazienti in Area non critica che si attesta al 4,7% rispetto al 4,5% della settimana precedente. Cresce anche l’indice Rt che si attesta a 1,08. IL REPORT  - LE SLIDE ISS
La Cgil ha la forza e la storia per cambiare la sanità nel segno della Costituzione
La Cgil ha la forza e la storia per cambiare la sanità nel segno della Costituzione
Studi e Analisi
La Cgil ha la forza e la storia per cambiare la sanità nel segno della Costituzione
Per cambiare il destino della sanità pubblica oggi bisogna trovare un luogo, una sede, un momento di confronto, un pensiero, da condividere per discutere come fare, e buttare giù almeno una piattaforma di lotta che richiami in piazza la  gente con l’obiettivo esplicito di voltare pagina e dare avvio ad un negoziato sul futuro tanto del diritto alla salute che della sanità pubblica. In passato la CGIL ha fatto questo e molto altro. Forse oggi essa è l’unica in grado di offrire quanto meno uno spazio dove pensare tutti insieme il cambiamento che ci serve
Ivan Cavicchi
I conti della sanità del Lazio: una bella gatta da pelare per Rocca
I conti della sanità del Lazio: una bella gatta da pelare per Rocca
Lazio
I conti della sanità del Lazio: una bella gatta da pelare per Rocca
Dovrà lavorare bene e tanto per la sanità della Regione Lazio, oberata di debiti, pare oltre i 22 miliardi, e in procinto di essere commissariata ex art. 120, comma 2, della Costituzione. Forse, la migliore soluzione per l’ex presidente della Croce Rossa italiana, perché gli permetterebbe una maggiore agilità amministrativa nel restaurare le cose.
Ettore Jorio
Come ridisegnare l’esclusività di rapporto e la libera professione… per tutte le professioni sanitarie
Come ridisegnare l’esclusività di rapporto e la libera professione… per tutte le professioni sanitarie
Studi e Analisi
Come ridisegnare l’esclusività di rapporto e la libera professione… per tutte le professioni sanitarie
Una via è quella indicata da alcuni emendamenti presentati al cosiddetto “decreto bollette” che prevedono di omogeneizzare la normativa in materia tra i dipendenti del SSN appartenenti alle otto professioni sanitarie della dirigenza (medici, odontoiatri, veterinari, farmacisti, biologi, chimici, fisici e psicologi) e i dipendenti del SSN appartenenti alle ventidue professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione e della professione di ostetrica
Saverio Proia
Per le riforme sugli anziani serve chiarezza di idee e politiche coraggiose
Per le riforme sugli anziani serve chiarezza di idee e politiche coraggiose
Studi e Analisi
Per le riforme sugli anziani serve chiarezza di idee e politiche coraggiose
il governo vuole mettere mano a una materia che riguarda l'intero sistema di infrastrutture portanti della società e si illude di poterlo realizzare senza coinvolgere i diretti attori del campo
Roberto Polillo
Il dramma della mala gestio e dei disavanzi in sanità sta nuovamente venendo a galla
Il dramma della mala gestio e dei disavanzi in sanità sta nuovamente venendo a galla
Studi e Analisi
Il dramma della mala gestio e dei disavanzi in sanità sta nuovamente venendo a galla
Un sistema quello della salute che, anche alla luce delle sentenze emesse dalla Corte dei conti palermitana, sarà approfondito dalla Magistratura contabile nel suo complesso. Il tutto con la conseguenza dell’emersione del frequente venir meno dei doveri del mandatario, spesso concretizzati in regime associativo con la governance mandante che li nomina e ne sostiene il costo.
Ettore Jorio
Per una sanità pubblica resiliente e di qualità. Un’agenda per le riforme
Per una sanità pubblica resiliente e di qualità. Un’agenda per le riforme
Studi e Analisi
Per una sanità pubblica resiliente e di qualità. Un’agenda per le riforme
Dall’approccio “One Health” a un nuovo assetto “pubblico-privato”. Dal Pnrr al sottofinaziamento cronico del sistema sanitario italiano. Una possibile agenda per riprendere in mano i destini del Ssn
C.E.Amoddeo, G.Banchieri, M.Dal Maso, A.G.De Belvis, E.Di Simone, S.Scelsi, A.Vannucci
In Italia retribuzione oraria in crescita ma sempre sotto media UE. Da noi si ferma a 29,4 euro l’ora, 10 in meno di Francia e Germania
In Italia retribuzione oraria in crescita ma sempre sotto media UE. Da noi si ferma a 29,4 euro l’ora, 10 in meno di Francia e Germania
Studi e Analisi
In Italia retribuzione oraria in crescita ma sempre sotto media UE. Da noi si ferma a 29,4 euro l’ora, 10 in meno di Francia e Germania
Nel 2022 un’ora di lavoro nel nostro Paese veniva retribuita mediamente 29,4 euro con un incremento del 2,2% rispetto al 2021. Nell’area euro della UE la media oraria è di 34,3 euro e l’incremento annuo è stato del 4,7%. il costo orario del lavoro più basso registrato in Bulgaria (€ 8,2) e Romania (€ 9,5), e il più alto in Lussemburgo (€ 50,7), Danimarca (€ 46,8) e Belgio (€ 43,5). Il report Eurostat.
Influenza e sindromi simil influenzali. Incidenza stabile con 4,6 casi ogni mille assistiti. Ma i casi di “vera” influenza sono solo il 6%
Influenza e sindromi simil influenzali. Incidenza stabile con 4,6 casi ogni mille assistiti. Ma i casi di “vera” influenza sono solo il 6%
Studi e Analisi
Influenza e sindromi simil influenzali. Incidenza stabile con 4,6 casi ogni mille assistiti. Ma i casi di “vera” influenza sono solo il 6%
Lo rileva l’ultimo rapporto Influnet. Nei bambini sotto i cinque anni, ci sono stati 13,2 casi per mille assistiti (14,7 nella settimana precedente). Nella fascia di età 5-14 anni, 5,35 (era a 6,93), nella fascia 15-64 anni, 4,52 (era a 4,30) e tra gli over 65, incidenza a 2,48 (era a 2,33) casi per mille assistiti. Continua a diminuire la proporzione dei campioni risultati positivi per influenza che sono solo il 6%. Per il resto si tratta di altri virus respiratori tra i quali il virus respiratorio sinciziale, nei bambini molto piccoli, e il Covid. RAPPORTI EPIDEMIOLOGICO E VIROLOGICO.
Politiche per gli Anziani: fare elenchi di cose utili da fare non significa programmare
Politiche per gli Anziani: fare elenchi di cose utili da fare non significa programmare
Studi e Analisi
Politiche per gli Anziani: fare elenchi di cose utili da fare non significa programmare
Il testo pubblicato in G.U. della legge delega per le politiche per gli anziani conferma dubbi e preoccupazioni. L’impostazione della legge delega basata su un doppio livello di valutazione potrebbe anche funzionare ma è contraddetta dal contenuto di alcuni articoli dove si fa la scelta di non scegliere, rinunciando all’individuazione di priorità legate a scadenze e supportate da risorse adeguate
Filippo Palumbo
Monitoraggio Covid. Salgono incidenza e ricoveri
Monitoraggio Covid. Salgono incidenza e ricoveri
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Salgono incidenza e ricoveri
L'incidenza sale a 48 casi ogni 100.000 abitanti rispetto ai 37 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti lieve salita delle terapie intensive: a livello nazionale il tasso è all’1% rispetto allo 0,8% della scorsa settimana. Sale anche il numero dei pazienti in Area non critica che si attesta al 4,5% rispetto al 4,2% della settimana precedente. Scende l’indice Rt che si attesta a 0,93. IL REPORT - LE SLIDE DELL'ISS
Covid. Pandemia in calo, ad eccezione del Sud est asiatico e del Mediteranneo orientale
Covid. Pandemia in calo, ad eccezione del Sud est asiatico e del Mediteranneo orientale
Studi e Analisi
Covid. Pandemia in calo, ad eccezione del Sud est asiatico e del Mediteranneo orientale
In queste due Regioni dell’Oms infatti si segnalano incrementi sia dei contagi che dei decessi nelle ultime 4 settimane. A livello globale, invece, nuovi casi e decessi sono in calo, rispettivamente, del 27% e del 32% rispetto ai 28 giorni precedenti. Nella Regione europea andamento in calo con l'eccezione della Francia (+65% nuovi casi) e della Spagna (+111% nuovi decessi) rispetto a quelli registrati nelle 4 settimane precedenti. IL RAPPORTO.
Istat, rapporto Bes: “La salute degli italiani peggiora, soprattutto per gli adulti e i giovani”
Istat, rapporto Bes: “La salute degli italiani peggiora, soprattutto per gli adulti e i giovani”
Speciali
Istat, rapporto Bes: “La salute degli italiani peggiora, soprattutto per gli adulti e i giovani”
La conferma dagli indicatori della decima edizione del Rapporto sul Benessere equo e sostenibile (Bes) che analizza 12 aree di benessere della persona, compresa la salute. I progressi sono più diffusi nei domini Sicurezza, Qualità dei servizi e Lavoro e conciliazione dei tempi di vita. In una situazione intermedia si trovano i domini Salute e Ambiente: nel primo il 36% circa degli indicatori è rimasto stabile, una quota analoga di indicatori è migliorata, ma oltre un quarto si trova su livelli peggiori rispetto al 2019. E per adulti e giovani le cose vanno ancora peggio. IL CAPITOLO SALUTE.
Percorso nascita. 9 donne su 10 soddisfatte dell’assistenza, manca ancora però un protocollo per la salute mentale delle donne fragili 
Percorso nascita. 9 donne su 10 soddisfatte dell’assistenza, manca ancora però un protocollo per la salute mentale delle donne fragili 
Studi e Analisi
Percorso nascita. 9 donne su 10 soddisfatte dell’assistenza, manca ancora però un protocollo per la salute mentale delle donne fragili 
Promossa  l’assistenza offerta principalmente dal consultorio familiare durante la gravidanza e dall’ospedale per il parto. Ma l’assistenza integrata alle donne con disturbo mentale perinatale è disponibile nel 55% dei consultori familiari, ma non in quelli del Sud. La fotografia dei primi mille giorni di vita scattata dall’Iss in quattro indagini sulla salute mentale materna e perinatale