Studi e Analisi

Monitoraggio Covid. Lieve risalita dell’incidenza, stabili i ricoveri mentre l’Rt sale a 0,91
Monitoraggio Covid. Lieve risalita dell’incidenza, stabili i ricoveri mentre l’Rt sale a 0,91
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Lieve risalita dell’incidenza, stabili i ricoveri mentre l’Rt sale a 0,91
L'incidenza arriva a 50 casi ogni 100.000 abitanti rispetto ai 48 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti scendono le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è all’1,3% rispetto all’1,6% della scorsa settimana. Piccola risalita del numero dei pazienti in Area non critica che si attesta al 5,2% rispetto al 5% della settimana precedente. IL REPORT - LE SLIDE DELL'ISS
C’è il rischio di una mutazione antropologica di una parte dei medici?
C’è il rischio di una mutazione antropologica di una parte dei medici?
Studi e Analisi
C’è il rischio di una mutazione antropologica di una parte dei medici?
L’impressione è che ci sia ormai in un  numero crescente dei medici anche altro oltre alla disaffezione nei confronti del lavoro pubblico.
Claudio Maria Maffei
Intramoenia. Nel 2021 oltre 4,2 milioni di prestazioni a pagamento negli ospedali pubblici. Ma in molti casi se ne fanno troppe rispetto al tetto previsto. E per chi paga spesso tempi di attesa dimezzati rispetto al regime pubblico
Intramoenia. Nel 2021 oltre 4,2 milioni di prestazioni a pagamento negli ospedali pubblici. Ma in molti casi se ne fanno troppe rispetto al tetto previsto. E per chi paga spesso tempi di attesa dimezzati rispetto al regime pubblico
Speciali
Intramoenia. Nel 2021 oltre 4,2 milioni di prestazioni a pagamento negli ospedali pubblici. Ma in molti casi se ne fanno troppe rispetto al tetto previsto. E per chi paga spesso tempi di attesa dimezzati rispetto al regime pubblico
I dati contenuti nell’ultimo rapporto Agenas che monitora i tempi di attesa e i volumi delle prestazioni libero professionali in intramoenia. Cardiologia e ginecologia le prestazioni più richieste. Il rapporto evidenzia anche la percentuale tra le prestazioni di ricovero eseguite in attività libera professione e quelle effettuate in attività istituzionale che, negli anni 2019, 2020 e 2021, in alcune aziende e per diverse prestazioni, è stata spesso superiore al 100%, tetto fissato dal Piano nazionale di governo delle liste d'attesa. E c'è ancora un 10% circa di prenotazioni che non vengono fatte attraverso il Cup. IL RAPPORTO.
Cesare Fassari
Mortalità materna. Ogni due minuti muore una donna durante la gravidanza o il parto. E in Europa e in America i tassi tornano a salire ma in Italia scendono
Mortalità materna. Ogni due minuti muore una donna durante la gravidanza o il parto. E in Europa e in America i tassi tornano a salire ma in Italia scendono
Studi e Analisi
Mortalità materna. Ogni due minuti muore una donna durante la gravidanza o il parto. E in Europa e in America i tassi tornano a salire ma in Italia scendono
Lo rileva un nuovo rapporto delle Nazioni Unite che denuncia allarmanti battute d'arresto per il miglioramento delle condizioni di salute delle donne negli ultimi anni, con il risultato che le morti materne sono aumentate o sono rimaste stabili in quasi tutte le regioni del mondo. In due delle otto regioni delle Nazioni Unite – Europa e Americhe – il tasso di mortalità materna è aumentato dal 2016 al 2020, rispettivamente del 17% e del 15%. Altrove, il tasso è rimasto stabile. In Italia i tassi sono invece in diminuzione. IL RAPPORTO ONU, LA SCHEDA ITALIA.
In Italia l’età media (48 anni) è la più alta della UE. Siamo in vetta anche nel rapporto over 65-lavoratori, con un indice del 37,5%
In Italia l’età media (48 anni) è la più alta della UE. Siamo in vetta anche nel rapporto over 65-lavoratori, con un indice del 37,5%
Studi e Analisi
In Italia l’età media (48 anni) è la più alta della UE. Siamo in vetta anche nel rapporto over 65-lavoratori, con un indice del 37,5%
I dati illustrati oggi da Eurostat. L’età media è cresciuta in tutti Paesi UE e si assesta oggi a 44,4 anni. I valori più bassi a Cipro con 38,3 anni, poi 38,8 anni in Irlanda e 39,7 in Lussemburgo. Dopo l’Italia abbiamo il Portogallo con  46,8 anni e la Grecia con 46,1 anni.
Le vere cause della disaffezione dei medici al lavoro pubblico
Le vere cause della disaffezione dei medici al lavoro pubblico
Studi e Analisi
Le vere cause della disaffezione dei medici al lavoro pubblico
Un problema che nasce da un lato dalla diretta esperienza di chi già opera da tempo nelle strutture del SSN e dall'altro dalla certezza dei neo laureati che il lavoro nelle nostre strutture pubbliche, laddove iniziasse, non sarebbe appagante; e per tali motivi le giovani leve cercano all'estero prospettive di carriera che siano in grado di remunerare professionalmente ed economicamente gli sforzi fatti nel lungo e oneroso percorso di studio.
Roberto Polillo
Payback dispositivi medici. Governo al lavoro per trovare risorse ma una soluzione condivisa ancora non c’è e i bilanci delle Regioni rischiano
Payback dispositivi medici. Governo al lavoro per trovare risorse ma una soluzione condivisa ancora non c’è e i bilanci delle Regioni rischiano
Studi e Analisi
Payback dispositivi medici. Governo al lavoro per trovare risorse ma una soluzione condivisa ancora non c’è e i bilanci delle Regioni rischiano
A quanto si apprende il Governo nel prossimo Def potrebbe indicare una cifra a copertura tra gli 800 e i 900 milioni di euro. Ma per il resto (1,3-1,4 mld) rischia di restare in capo alle aziende che però tirano dritto e chiedono la cancellazione della misura. Ma dato che il 30 aprile è dietro l’angolo, potrebbe arrivare una nuova proroga di un paio di mesi che servirebbe a prendere altro tempo. Su tutto poi pendono i ricorsi al Tar che viste tutte le incongruità del decreto è quantomeno dagli esiti incerti
L.F.
Covid. Pandemia in calo in quasi tutto il mondo ma nelle ultime 4 settimane casi in forte aumento in Russia e Polonia
Covid. Pandemia in calo in quasi tutto il mondo ma nelle ultime 4 settimane casi in forte aumento in Russia e Polonia
Studi e Analisi
Covid. Pandemia in calo in quasi tutto il mondo ma nelle ultime 4 settimane casi in forte aumento in Russia e Polonia
Se infatti a livello globale i nuovi casi e i morti per Covid calano rispettivamente dell’89 e del 62%, in alcuni paesi i contagi segnano una netta ripresa. Tra questi il dato più eclatante si registra in Polonia con un incremento del 149% e in Russia, che segna un aumento dei contagi nelle ultime 4 settimane del 110%. IL RAPPORTO OMS.
Fine Vita: è ora di riaprire un dibattito nella professione medica
Fine Vita: è ora di riaprire un dibattito nella professione medica
Studi e Analisi
Fine Vita: è ora di riaprire un dibattito nella professione medica
La FNOMCeO dovrebbe aprire un dibattito più ampio. Il processo del morire fa parte della vita e il medico ha l’obbligo di assistere il paziente in ogni sua vicissitudine sanitaria e non v’ha dubbio che la morte lo sia. Finora la società ha chiesto al medico il prolungamento della vita a ogni costo, oggi si comincia a comprendere che, al contrario, è tempo di pretendere che la medicina non provochi o faccia cessare inutili sofferenze quando chi le soffre non le può più sopportare
Antonio Panti
Epilessia. La lotta allo stigma tra le priorità della futura legge. Le riflessioni a Camerae Sanitatis
Epilessia. La lotta allo stigma tra le priorità della futura legge. Le riflessioni a Camerae Sanitatis
Studi e Analisi
Epilessia. La lotta allo stigma tra le priorità della futura legge. Le riflessioni a Camerae Sanitatis
Ancora solo quattro regioni hanno un Pdta per l’epilessia mentre a livello globale l’OMS chiede di colmare le lacune nella fornitura di cure e servizi per le persone con epilessia. Nell’ultima puntata di Camerae Sanitatis il punto sull’epilessia con gli interventi di Angela Ianaro (Rete Interistituzionale Scienza & Salute), Luciano Ciocchetti (Fdi), Simona Loizzo (Lega), Domenico Di Giorgio (Aifa), Oriano Mecarelli (già presidente Lice), Francesca Sofia (Ibe) e Laura Tassi (Lice).
Giovanni Cedrone
La sanità pubblica perde ogni giorno terreno. E torna la scabbia
La sanità pubblica perde ogni giorno terreno. E torna la scabbia
Studi e Analisi
La sanità pubblica perde ogni giorno terreno. E torna la scabbia
All’assistenza territoriale evanescente consegue una prevenzione della quale è difficile persino rintracciare l’ombra. Le programmazioni triennali, dei tre generi di tutela della salute, sono (alcune) ferme al palo e (altre) elaborate senza tenere conto degli insegnamenti ineludibili che il Sars-Covid 19 ha lasciato in eredità. Necessita una maggiore cultura della programmazione fondata sul fabbisogni epidemiologici
Ettore Jorio
Promuovere la sicurezza sul lavoro e tutelare i diritti dei minorenni. Siglato un protocollo tra il ministero del Lavoro e Unicef
Promuovere la sicurezza sul lavoro e tutelare i diritti dei minorenni. Siglato un protocollo tra il ministero del Lavoro e Unicef
Studi e Analisi
Promuovere la sicurezza sul lavoro e tutelare i diritti dei minorenni. Siglato un protocollo tra il ministero del Lavoro e Unicef
L'obiettivo è quello di promuovr la cultura e la sicurezza sul lavoro e rafforzare il sistema di protezione sociale e di sostegno attivo per tutelare i diritti dei minorenni, sanciti dalla Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Il Ministero inoltre sarà chiamato a svolgere l'attività di sensibilizzazione anche nell'ambito delle attività rivolte ai minorenni inserite nel Programma Nazionale Inclusione 2021-2027.
Domenico Della Porta
Covid. Fiaso: “Lieve risalita dei ricoveri: +2,4% nell’ultima settimana”
Covid. Fiaso: “Lieve risalita dei ricoveri: +2,4% nell’ultima settimana”
Studi e Analisi
Covid. Fiaso: “Lieve risalita dei ricoveri: +2,4% nell’ultima settimana”
Si inverte dopo oltre due mesi in discesa la curva dei ricoveri. Il presidente Fiaso, Migliore: “I numeri tuttavia restano molto bassi e non preoccupano la gestione degli ospedali”
Sciopero della fame. I diritti della persona detenuta che rifiuta di alimentarsi e doveri di protezione
Sciopero della fame. I diritti della persona detenuta che rifiuta di alimentarsi e doveri di protezione
Studi e Analisi
Sciopero della fame. I diritti della persona detenuta che rifiuta di alimentarsi e doveri di protezione
Non risultano, né nell'ordinamento penitenziario né nelle leggi speciali che regolano lo status giuridico delle persone sottoposte a limitazioni della libertà personale, disposizioni che consentano di procedere alla nutrizione forzata della persona detenuta che rifiuta di alimentarsi. Il consenso o il rifiuto manifestato dalla persona detenuta adeguatamente informata va rispettato e mantiene la sua validità, qualora l’interessato perda coscienza, anche di fronte all'aggravarsi della sua situazione
L.Busatta, M.Piccinni, D.Rodriguez, G.Marsico, P.Zatti et al.
La crisi della sanità pubblica italiana, tra quello che ci dice l’Ocse e ciò che va fatto per salvarla
La crisi della sanità pubblica italiana, tra quello che ci dice l’Ocse e ciò che va fatto per salvarla
Studi e Analisi
La crisi della sanità pubblica italiana, tra quello che ci dice l’Ocse e ciò che va fatto per salvarla
Siamo nel bel mezzo di una crisi economica. A noi servono it et nunc dei soldi l’unico modo per averli e cercarli laddove ci sono. Oggi l’unico posto dove ci sono i soldi per noi è la spesa storica. Cioè una spesa a quantità date come invarianti ma che proprio perché c’è la crisi andrebbe redistribuita in un modo diverso dal passato dal momento che la spesa sanitaria complessiva sia quella pubblica che privata è comunque a carico tutta dello Stato. Io propongo, proprio perché c’è una crisi, in via straordinaria, semplicemente a parità di spesa storica di dare di meno al privato e di dare di più al pubblico
Ivan Cavicchi
Certificati di malattia Inps in aumento del 29,9% nel secondo semestre 2022 rispetto al 2021
Certificati di malattia Inps in aumento del 29,9% nel secondo semestre 2022 rispetto al 2021
Studi e Analisi
Certificati di malattia Inps in aumento del 29,9% nel secondo semestre 2022 rispetto al 2021
Illustrati i dati dell’Osservatorio Polo unico di tutela della malattia.  Arrivati un totale di 16,4 milioni di certificati di malattia, di cui il 77,9% dal settore privato. Più donne che uomini. Nel terzo trimestre 2022 sono state effettuate circa 278mila visite fiscali, con un aumento del 7,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tale andamento si rileva in entrambi i settori, maggiormente nel privato (+10%) rispetto al pubblico (+5,6%). IL DOCUMENTO
“One Health” in Italia. Siamo ancora molto lontani
“One Health” in Italia. Siamo ancora molto lontani
Studi e Analisi
“One Health” in Italia. Siamo ancora molto lontani
Le criticità presenti nel nostro Paese non consentono, se non risolte, di sviluppare coerenti politiche di “One Health” se non di facciata. Lo stesso PNRR, se non viene coerentemente gestito nel rispetto della sua visione originaria, non può da solo risolvere le difficoltà attuali del nostro sistema sanitario
G.Banchieri, L.Franceschetti, A.Vannucci
Morti improvvise nello sport. Studio su 22mila bambini, condizioni a rischio per lo 0,3%
Morti improvvise nello sport. Studio su 22mila bambini, condizioni a rischio per lo 0,3%
Studi e Analisi
Morti improvvise nello sport. Studio su 22mila bambini, condizioni a rischio per lo 0,3%
Dallo studio, guidato da ricercatori dell’Università di Padova e dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, è emerso che ben il 74% delle patologie cardiovascolari che presentano tale rischio sono state diagnosticate in bambini e ragazzi con meno di 16 anni. “Grazie al modello di screening ‘italiano’, sono state potenzialmente salvate le vite di 69 giovani atleti”, commenta Patrizio Sarto, direttore della Medicina dello Sport dell’Ulss 2. LO STUDIO
Covid. Gimbe: “Aumentano di nuovo i decessi e crollano le somministrazioni della quarta dose”
Covid. Gimbe: “Aumentano di nuovo i decessi e crollano le somministrazioni della quarta dose”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Aumentano di nuovo i decessi e crollano le somministrazioni della quarta dose”
Lo rileva il nuovo report settimanale della Fondazione guidata da Nino Cartabellotta che segnala comunque la tendenza a un calo costante dei nuovi contagi che passano da quasi 31 mila nella settimana precedente a oltre 28 mila, con una media mobile a 7 giorni di poco oltre 4 mila casi al giorno. LE TABELLE.
Se la ricetta Ocse è forse più utile degli anatemi quotidiani
Se la ricetta Ocse è forse più utile degli anatemi quotidiani
Studi e Analisi
Se la ricetta Ocse è forse più utile degli anatemi quotidiani
Si tratta, per rimanere nella espressione del titolo, di una ricetta difficile da preparare, ma che ci riporta al duro e artigianale lavoro della cucina e quindi, per venire alla crisi diffusa dei sistemi sanitari compreso il nostro, allo studio e alla analisi dei tanti determinanti che influenzano questa crisi e alla conseguente formulazione di proposte correttive o “contenitive”.
Claudio Maria Maffei
Utilizzo dei dati sanitari: oltre lo zelo burocratico, verso la medicina preventiva e di iniziativa
Utilizzo dei dati sanitari: oltre lo zelo burocratico, verso la medicina preventiva e di iniziativa
Studi e Analisi
Utilizzo dei dati sanitari: oltre lo zelo burocratico, verso la medicina preventiva e di iniziativa
Credo che non sia più ulteriormente rimandabile una riflessione seria su questi aspetti che coinvolga tutti i soggetti che a vario titolo possono contribuire a offrire il proprio punto di vista per sciogliere, una volta per tutte, quel groviglio che oggi appare inestricabile e che frena ogni possibile sviluppo della medicina preventiva e di iniziativa.
Rosaria Iardino
Come finanziare la sanità in questo periodo di crisi? La ricetta Ocse: “Spending review, rivedere il ‘paniere’ pubblico e, a lungo termine, anche nuovo equilibrio tra pubblico e privato”
Come finanziare la sanità in questo periodo di crisi? La ricetta Ocse: “Spending review, rivedere il ‘paniere’ pubblico e, a lungo termine, anche nuovo equilibrio tra pubblico e privato”
Studi e Analisi
Come finanziare la sanità in questo periodo di crisi? La ricetta Ocse: “Spending review, rivedere il ‘paniere’ pubblico e, a lungo termine, anche nuovo equilibrio tra pubblico e privato”
Con il Covid la spesa sanitaria nell’area Ocse è aumentata in media dell’1% del Pil pre-pandemia. Per garantire sistemi sanitari più resilienti a nuovi shock sanitari e per rispondere ai bisogni crescenti di salute servirebbe un ulteriore e costante incremento massiccio dei finanziamenti pubblici. Tuttavia le incertezze del quadro geo politico rendono questa via molto difficile soprattutto per quei paesi con forte inflazione e forte indebitamento. Ma qualcosa si può e deve fare. IL DOCUMENTO OCSE.
Cesare Fassari
Monitoraggio Covid. Giù incidenza e ricoveri ma l’indice Rt continua a salire
Monitoraggio Covid. Giù incidenza e ricoveri ma l’indice Rt continua a salire
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Giù incidenza e ricoveri ma l’indice Rt continua a salire
L'incidenza scende a 48 casi ogni 100.000 abitanti rispetto ai 52 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono stabili le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è all’1,6% come la scorsa settimana. Scende il numero dei pazienti in Area non critica che si attesta al 5% rispetto al 5,4% della settimana precedente. Ancora in salita l’indice Rt che si attesta a 0,85. IL REPORT
Area industriale di Viadana, per bimbi +51% di accessi al Ps per problemi respiratori e + 87% di visite pneumologiche
Area industriale di Viadana, per bimbi +51% di accessi al Ps per problemi respiratori e + 87% di visite pneumologiche
Lombardia
Area industriale di Viadana, per bimbi +51% di accessi al Ps per problemi respiratori e + 87% di visite pneumologiche
Il dato emerge da uno studio dell’Università di Verona pubblicato Science of the totale enviroment che valuta l’impatto sulla salute del più grande polo industriale italiano per la produzione del pannello truciolare sui residenti nel raggio di 2 chilometri dalle fabbriche nel periodo 2013-2017. Marcon: “Va perseguito un miglioramento della qualità dell’aria in pianura padana, agendo su tutti i fronti possibili”. LO STUDIO
Endrius Savalaggio
Covid. Oms: “Italia al secondo posto in Europa per numero di decessi nelle ultime 4 settimane, anche se il trend è in forte diminuzione”
Covid. Oms: “Italia al secondo posto in Europa per numero di decessi nelle ultime 4 settimane, anche se il trend è in forte diminuzione”
Studi e Analisi
Covid. Oms: “Italia al secondo posto in Europa per numero di decessi nelle ultime 4 settimane, anche se il trend è in forte diminuzione”
Lo segnala l’ultimo rapporto dell’Oms sull’andamento della pandemia a livello globale. Complessivamente nel Mondo, nel periodo che va dal 16 gennaio al 12 febbraio, sono stati rilevati oltre 6,7 milioni di nuovi casi e oltre 64.000 decessi, con un calo, rispettivamente, del 92% e del 47%, rispetto ai 28 giorni precedenti. In Italia calano sia i nuovi casi (-69%) che i decessi (-50%) ma in valori assoluti restiamo comunque tra i Paesi europei con numeri di contagi e morti tra i più alti. IL RAPPORTO.
Il Milleproroghe e la norma discriminatoria sull’elenco degli idonei al ruolo di Dg
Il Milleproroghe e la norma discriminatoria sull’elenco degli idonei al ruolo di Dg
Studi e Analisi
Il Milleproroghe e la norma discriminatoria sull’elenco degli idonei al ruolo di Dg
La metodologia legislativa testimonia infatti l’esigenza di graduare in capacità manageriale gli under 500 dagli over 500 abitanti. Comporta la redazione di una classifica tra i più efficienti e i quasi. Il dramma che destina i secondi alla Valle d’Aosta e il Molise, anche essi ritenuti cittadini di seconda classe. E’ conforme anche questo alla Costituzione? Non crediamo affatto
Ettore Jorio, Federico Jorio
Oms: “Un detenuto su tre in Europa soffre di disturbi mentali. Suicidio causa di morte più comune tra la popolazione carceraria”
Oms: “Un detenuto su tre in Europa soffre di disturbi mentali. Suicidio causa di morte più comune tra la popolazione carceraria”
Studi e Analisi
Oms: “Un detenuto su tre in Europa soffre di disturbi mentali. Suicidio causa di morte più comune tra la popolazione carceraria”
Lo rilevano i dati del nuovo rapporto presentato oggi sullo stato della salute carceraria che ha monitorato la situazione di oltre 600mila carcerati nella Regione Europea dell’Oms. Il rapporto ha richiamato l'attenzione su diverse aree di preoccupazione, tra cui il sovraffollamento e la mancanza di servizi per la salute mentale, che rappresenta per l’appunto il più grande bisogno di salute tra le persone in carcere in tutta la regione. IL RAPPORTO. LA SCHEDA ITALIANA.
L’Intelligenza Artificiale in sanità. Conoscerla per gestirla al meglio
L’Intelligenza Artificiale in sanità. Conoscerla per gestirla al meglio
Calabria
L’Intelligenza Artificiale in sanità. Conoscerla per gestirla al meglio
L’Università della Calabria ha progettato il primo Corso di Alta Formazione “L’Intelligenza Artificiale a tutela della salute della persona”, mettendo insieme due temi nei quali l’Università, attraverso il Laboratorio permanente per gli studi e la ricerca nel settore del diritto e dell’economia sanitaria, è considerata tra i centri di sapere leader nel Paese
E.Caterini, E.Jorio
Il gemello digitale
Il gemello digitale
Studi e Analisi
Il gemello digitale
L’Università di Genova, capofila di un ampio partenariato, ha lanciato il progetto Mnesys di neuroscienze e neurofarmacologia. Si metterà a punto una sensoristica in grado di studiare il funzionamento del cervello, sia in condizioni fisiologiche che patologiche. Inoltre, grazie all’Intelligenza Artificiale (IA) si prevede di arrivare al “Digital Brain Twin”. Un gemello digitale del cervello che permetterà di avere sofisticati strumenti di simulazione per capire le malattie e calibrare meglio le terapie.
Lucio Romano
Pon Gov Cronicità. La telemedicina e i servizi di sanità digitale
Pon Gov Cronicità. La telemedicina e i servizi di sanità digitale
PON GOV Cronicità
Pon Gov Cronicità. La telemedicina e i servizi di sanità digitale
La pandemia Covid-19 ha modificato la percezione dei benefici dei servizi di sanità digitale. Il Progetto Pon Gov Cronicità si è dimostrato essere precursore di questa evoluzione contribuendo con la raccolta, la valorizzazione e la disseminazione delle migliori esperienze già poste in essere sui territori, quali modelli di riferimento concreti per il ridisegno di servizi assistenziali