Studi e Analisi

Il personale e i “tetti”. L’idea neo liberista del lavoro che alla fine nessuno vuole veramente cambiare
Il personale e i “tetti”. L’idea neo liberista del lavoro che alla fine nessuno vuole veramente cambiare
Studi e Analisi
Il personale e i “tetti”. L’idea neo liberista del lavoro che alla fine nessuno vuole veramente cambiare
Bisogna chiarire un equivoco. I tetti prima di tutto non sono solo un problema di chi lavora, prima di tutto sono un problema per i cittadini. I tetti non servono prima facie a ridurre i costi del lavoro ma a ridurre i costi del diritto. La scelta di mantenere i tetti equivale alla scelta di ribadire il conflitto tra neoliberismo e welfarismo. Essa è politicamente molto più grave della decisione di sottofinanziare la sanità perché con i tagli lineari si colpisce l’insieme del sistema ma con i tetti si colpiscono al cuore i diritti delle persone
Ivan Cavicchi
Zoonosi. Casi in aumento in Europa, in Italia salmonellosi al primo posto. Il rapporto Ue
Zoonosi. Casi in aumento in Europa, in Italia salmonellosi al primo posto. Il rapporto Ue
Studi e Analisi
Zoonosi. Casi in aumento in Europa, in Italia salmonellosi al primo posto. Il rapporto Ue
Nel 2021 il numero dei casi confermati di malattia riportato in Italia è aumentato rispetto al 2020 per tutte le zoonosi sottoposte a sorveglianza, ad eccezione della trichinellosi (nessun caso riportato nel 2021) e delle infezioni da virus West Nile. La salmonellosi si conferma la zoonosi con il maggior numero di casi notificati, seguita da campilobatteriosi, listeriosi, infezioni da STEC, yersiniosi e brucellosi. IL RAPPORTO
Focus sull’oncologia di prossimità in un numero monografico della rivista di Agenas
Focus sull’oncologia di prossimità in un numero monografico della rivista di Agenas
Studi e Analisi
Focus sull’oncologia di prossimità in un numero monografico della rivista di Agenas
Sotto i riflettori tre differenti esperienze territoriali relative ai nuovi modelli di presa in carico dei pazienti onco-ematologici: la Casa della Salute di Bettola (Pc), la sperimentazione condotta nella Regione Toscana e quella dell’Irccs-Irst Meldola, con la Casa della Salute di Forlimpopoli-Bertinoro IL QUADERNO
Dieci anni di “griglia Lea”. La classifica Gimbe: al primo posto Emilia Romagna all’ultimo Sardegna. Solo due regioni del centro e nessuna del sud tra prime
Dieci anni di “griglia Lea”. La classifica Gimbe: al primo posto Emilia Romagna all’ultimo Sardegna. Solo due regioni del centro e nessuna del sud tra prime
Studi e Analisi
Dieci anni di “griglia Lea”. La classifica Gimbe: al primo posto Emilia Romagna all’ultimo Sardegna. Solo due regioni del centro e nessuna del sud tra prime
L’analisi di Gimbe pone in testa alla classifica per l’erogazione delle prestazioni garantite dai Livelli essenziali di assistenza l’Emilia-Romagna con il 93,4% di adempimenti, in coda la Sardegna con il 56,3%. Tra le prime 10 Regioni anche Toscana (91,3%), Veneto (89,1%), Piemonte (87,6%), Lombardia (87,4%), Umbria (85,9%), Marche (84,1%), Liguria (82,8%), Friuli Venezia-Giulia (81,5%) e Trento (78,8%). Agli ultimi 6 posti, oltre alla Sardegna, Bolzano (57,6%), Campania (58,2%), Calabria (59,9%), Valle d’Aosta (63,8%) e Puglia (67,5%). IL RAPPORTO.
Covid. Fiaso: “Dopo un mese in crescita si inverte la curva dei ricoveri: – 9,8% nell’ultima settimana”
Covid. Fiaso: “Dopo un mese in crescita si inverte la curva dei ricoveri: – 9,8% nell’ultima settimana”
Studi e Analisi
Covid. Fiaso: “Dopo un mese in crescita si inverte la curva dei ricoveri: – 9,8% nell’ultima settimana”
Lieve aumento solo nelle terapie intensive +13%. Il 62% dei pazienti è ricoverato Con Covid in “bolle” di isolamento nei reparti per chi è positivo ma deve curare altre patologie. Migliore: “Aspettiamo le prossime rilevazioni per capire se l’andamento è confermato. Non consideriamo più solo il Covid, guardiamo complessivamente al fenomeno virus respiratori, ospedali sotto stress per aumento casi di influenza”
Sperimentazione clinica. Serve una struttura ad hoc, sul modello del Centro Nazionale Trapianti, per non rimanere indietro rispetto ad altre esperienze internazionali
Sperimentazione clinica. Serve una struttura ad hoc, sul modello del Centro Nazionale Trapianti, per non rimanere indietro rispetto ad altre esperienze internazionali
Studi e Analisi
Sperimentazione clinica. Serve una struttura ad hoc, sul modello del Centro Nazionale Trapianti, per non rimanere indietro rispetto ad altre esperienze internazionali
Ci sembra questa una soluzione concreta, che permetterebbe di superare l’attuale proliferazione di enti ed agenzie pubbliche che si occupano di sperimentazione clinica, o pretenderebbero di avocare a sé tale competenza, impedendo di fatto una discussione seria e definitiva su un tema che dovrebbe rappresentare una priorità strategica del Paese
La lezione del Covid per affrontare meglio la prossima pandemia. Summit tra WHO, WIPO e WTO per una maggiore collaborazione sul piano scientifico, politico e industriale
La lezione del Covid per affrontare meglio la prossima pandemia. Summit tra WHO, WIPO e WTO per una maggiore collaborazione sul piano scientifico, politico e industriale
Studi e Analisi
La lezione del Covid per affrontare meglio la prossima pandemia. Summit tra WHO, WIPO e WTO per una maggiore collaborazione sul piano scientifico, politico e industriale
Se ne è parlato in un trilaterale cui hanno partecipato l'Organizzazione mondiale della sanità (WHO), l'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (WIPO) e l'Organizzazione mondiale del commercio (WTO): “Non c'è certezza su quando la prossima pandemia ci colpirà, ma c'è assoluta certezza che accadrà di nuovo. Possiamo e dobbiamo fare di meglio la prossima volta, per noi stessi e per i nostri figli”.
Covid. Altems (Cattolica): “Primo Natale senza restrizioni ma attenzione ai fragili. Pochi vaccinati tra gli over 80”
Covid. Altems (Cattolica): “Primo Natale senza restrizioni ma attenzione ai fragili. Pochi vaccinati tra gli over 80”
Studi e Analisi
Covid. Altems (Cattolica): “Primo Natale senza restrizioni ma attenzione ai fragili. Pochi vaccinati tra gli over 80”
Pubblicato il report mensile dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica. Tra gli over 80 la regione con la copertura maggiore è il Piemonte (65,91%) mentre la copertura minore si registra in Calabria (19,88%). Nella fascia di età 60-79 anni, la regione con la copertura maggiore è l’Emilia-Romagna (35,11%) mentre la copertura minore si registra in Sicilia (10,60%).
Malattie Rare. Telefono Verde Iss: quasi 10mila contatti nel periodo pandemico. L’Identikit di chi chiama e cosa chiede
Malattie Rare. Telefono Verde Iss: quasi 10mila contatti nel periodo pandemico. L’Identikit di chi chiama e cosa chiede
Studi e Analisi
Malattie Rare. Telefono Verde Iss: quasi 10mila contatti nel periodo pandemico. L’Identikit di chi chiama e cosa chiede
A chiamare sono soprattutto le donne, 7 su dieci. Sebbene molte malattie rare insorgano in età pediatrica, i quesiti riguardano solo per il 12,6% bambini e ragazzi sotto i 18 anni. I bisogni informativi maggiori si concentrano sulla ricerca di un centro ospedaliero esperto della Rete nazionale delle malattie rare per avere una diagnosi o una presa in carico o su strutture territoriali che possano soddisfare i bisogni assistenziali, come i centri di riabilitazione
Cancro. Screening tornano a livelli pre Covid e nel 2022 aumentano le diagnosi con 390.700 nuovi casi, 14.100 in più del 2020
Cancro. Screening tornano a livelli pre Covid e nel 2022 aumentano le diagnosi con 390.700 nuovi casi, 14.100 in più del 2020
Studi e Analisi
Cancro. Screening tornano a livelli pre Covid e nel 2022 aumentano le diagnosi con 390.700 nuovi casi, 14.100 in più del 2020
Tutti i dati del cancro in Italia presentati oggi al Ministero della Salute. Il voume realizzato da AIOM, AIRTUM, Fondazione AIOM, ONS, PASSI, PASSI d’Argento e SIAPeC-IAP. I tumori più frequenti restano quelli della mammella (55.700), del colon-retto (48.100), del polmone (43.900), della prostata (40.500) e della vescica (29.200). Gli esperti preoccupati per gli stili di vita scorretti degli italiani: il 33% in sovrappeso, il 24% fuma e i sedentari sono passati dal 23% nel 2008 al 31% nel 2021. IL RAPPORTO
In Italia si fanno sempre meno figli. Istat: “Con la pandemia calo accentuato. Nel 2021 i nuovi nati scendono a 400.249. E il trend negativo prosegue anche nel 2022”
In Italia si fanno sempre meno figli. Istat: “Con la pandemia calo accentuato. Nel 2021 i nuovi nati scendono a 400.249. E il trend negativo prosegue anche nel 2022”
Studi e Analisi
In Italia si fanno sempre meno figli. Istat: “Con la pandemia calo accentuato. Nel 2021 i nuovi nati scendono a 400.249. E il trend negativo prosegue anche nel 2022”
Il numero medio di figli per donna, per il complesso delle residenti, risale lievemente a 1,25 rispetto al 2020 (1,24) anche se quella delle donne italiane scende a 1,18. Cresce ancora l’età media alla nascita del primo figlio, che si attesta a 31,6 anni nel 2021 (oltre 3 anni in più rispetto al 1995). Leonardo e Sofia i nomi preferiti dai neogenitori. IL REPORT
Covid. Gimbe: “Calano i nuovi casi ma decessi ancora in aumento”
Covid. Gimbe: “Calano i nuovi casi ma decessi ancora in aumento”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Calano i nuovi casi ma decessi ancora in aumento”
In una settimana scendono i contagi (-21,1%), stabili i ricoveri (+2,4%) e lieve calo delle terapie intensive (-4,2%).  In aumento i decessi (+4,8%): oltre cento al giorno. Le vaccinazioni in stallo e per la quarta dose si va verso Natale con quasi il 72% di fragili e over 60 scoperti. LE TABELLE.
Attenzione agli incarichi extraistituzionali per i medici in esclusività, senza autorizzazione scatta la responsabilità erariale
Attenzione agli incarichi extraistituzionali per i medici in esclusività, senza autorizzazione scatta la responsabilità erariale
Studi e Analisi
Attenzione agli incarichi extraistituzionali per i medici in esclusività, senza autorizzazione scatta la responsabilità erariale
Questo perché, per svolgere le attività extraistituzionali, il pubblico dipendente, settore sanitario compreso, deve ottenere preliminarmente l’autorizzazione dalla propria amministrazione – la quale è così messa in condizioni di valutare (anche) che queste, per la loro entità, non lo distolgano dalla sua primaria attività lavorativa – pena la causazione di un danno erariale di cui si è chiamati a rispondere davanti alla Corte dei conti
Fernanda Fraioli
Il servizio sanitario nazionale e già affogato? Chi lo salverà?
Il servizio sanitario nazionale e già affogato? Chi lo salverà?
Studi e Analisi
Il servizio sanitario nazionale e già affogato? Chi lo salverà?
Una parte importante degli attori istituzionali ha la consapevolezza che il superamento della crisi impone una profonda revisione delle politiche di stampo neo liberista perseguite in questi due ultimi decenni, ma le soluzioni e le proposte di superamento di questa deriva inarrestabile sono ancora una volta poco efficaci perché delineate e messe a punto considerando semplicemente il proprio punto di vista, la propria posizione di potere, senza un confronto concreto e reale sulle pur importanti questioni sollevate in modo settoriale
Roberto Polillo e Mara Tognetti
Influenza e sindromi simil-influenzali. Si arresta curva di crescita ma incidenza resta alta. In una settimana altri 917mila casi per un totale di quasi 4,5 milioni dall’inizio della stagione
Influenza e sindromi simil-influenzali. Si arresta curva di crescita ma incidenza resta alta. In una settimana altri 917mila casi per un totale di quasi 4,5 milioni dall’inizio della stagione
Studi e Analisi
Influenza e sindromi simil-influenzali. Si arresta curva di crescita ma incidenza resta alta. In una settimana altri 917mila casi per un totale di quasi 4,5 milioni dall’inizio della stagione
Lo certifica l’ultimo bollettino dell’Iss. Incidenza ancora molto alta tra i bambini sotto i cinque anni con 50,6 casi ogni mille assistiti. In sei Regioni (Piemonte, PA di Bolzano, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo) l’incidenza ha superato la soglia di massima intensità. Forte ancora la copresenza di altri virus oltre a quello specifico dell’influenza che comunque è stato riscontrato nel 38,9% dei campioni analizzati. RAPPORTO EPIDEMIOLOGICO, RAPPORTO VIROLOGICO.
Covid. Nell’ultima settimana 174.652 nuovi casi (-21%) e 719 decessi (+4,8%). Gli attualmente positivi scendono sotto i 500 mila
Covid. Nell’ultima settimana 174.652 nuovi casi (-21%) e 719 decessi (+4,8%). Gli attualmente positivi scendono sotto i 500 mila
Studi e Analisi
Covid. Nell’ultima settimana 174.652 nuovi casi (-21%) e 719 decessi (+4,8%). Gli attualmente positivi scendono sotto i 500 mila
Pubblicato il bollettino settimanale del Ministero della Salute. Crescono i ricoveri in area non critica: al 15 dicembre si contano 9.439 pazienti contro i 9.215 di 7 giorni prima (+2,4%). In lieve calo (-4,1%) i pazienti in terapia intensiva che al 15 dicembre sono 321 rispetto ai 335 della settimana precedente. Il tasso di positività settimanale è in discesa: 16% rispetto al 17,6%.
Monitoraggio Covid. Prosegue la frenata del virus: scendono incidenza e indice Rt
Monitoraggio Covid. Prosegue la frenata del virus: scendono incidenza e indice Rt
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Prosegue la frenata del virus: scendono incidenza e indice Rt
Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono in discesa le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 3,2% rispetto al 3,4% della scorsa settimana. Sale invece il numero dei pazienti in Area non critica che si attestano al 14,8% rispetto al 14,5% della settimana precedente. Incidenza a 296 mentre l’indice Rt scende sotto la soglia epidemica a 0,98. IL REPORT
Clima e salute: pandemia, sindemia e quant’altro …
Clima e salute: pandemia, sindemia e quant’altro …
Studi e Analisi
Clima e salute: pandemia, sindemia e quant’altro …
Se non si afferma un approccio collettivo, olistico e sistemico e si continua la deriva del tutto e subito, dell’individualismo, dell’edonismo, del consumismo sfrenato il prezzo che dovremo pagare rischia di essere altissimo. Lo stiamo già pagando in giro per il pianeta, in specie i Paesi meno sviluppati e colpiti da siccità e manifestazioni naturali estreme. Incominciamo a pagarlo anche nei cosiddetti Paesi sviluppati, oggi obiettivamente in declino economico e sociale
Giorgio Banchieri
Per la sanità il vero nodo è il personale. Ma il nuovo decreto sui fabbisogni non aiuta
Per la sanità il vero nodo è il personale. Ma il nuovo decreto sui fabbisogni non aiuta
Studi e Analisi
Per la sanità il vero nodo è il personale. Ma il nuovo decreto sui fabbisogni non aiuta
Non voglio annoiarvi con dei tecnicismi inutili quindi mi limito a dire solo una cosa: quando i parametri per definire il fabbisogno di personale sono esclusivamente definiti in modo teorico ai minuti di assistenza che servono non per curare dei malati in organizzazioni complesse e integrate ma per curare le malattie in organizzazioni tayloristiche in questo caso i parametri in questione sono tutti irrimediabilmente farlocchi
Ivan Cavicchi
Censimento 2021. Siamo sempre di meno: solo 59 milioni i residenti. Nuovo record negativo delle nascite che si fermano a 400.249
Censimento 2021. Siamo sempre di meno: solo 59 milioni i residenti. Nuovo record negativo delle nascite che si fermano a 400.249
Studi e Analisi
Censimento 2021. Siamo sempre di meno: solo 59 milioni i residenti. Nuovo record negativo delle nascite che si fermano a 400.249
Pubblicato il report che analizza la demografia del Paese. Il calo ulteriore di popolazione (206 mila in meno rispetto al 2020) non è dovuto solo al saldo naturale negativo ma è da attribuire in parte anche alla diminuzione della popolazione straniera. Rispetto al 2008 i nati sono il 31% in meno e il Paese è sempre più vecchio con una media di 5,4 anziani ogni bambino. IL REPORT
Covid. Andamento stabile della pandemia (+2% dei casi in una settimana) a livello globale. Ma preoccupano i dati di Usa, Giappone e Corea
Covid. Andamento stabile della pandemia (+2% dei casi in una settimana) a livello globale. Ma preoccupano i dati di Usa, Giappone e Corea
Studi e Analisi
Covid. Andamento stabile della pandemia (+2% dei casi in una settimana) a livello globale. Ma preoccupano i dati di Usa, Giappone e Corea
Lo rileva il nuovo bollettino epidemiologico dell’Oms che indica i Paesi che hanno avuto un maggior numero di nuovi casi nella settimana dal 5 all’11 dicembre: Giappone (849.371 nuovi casi; +13%), Stati Uniti d'America (448.634 nuovi casi; +50%), Repubblica di Corea (420.392 nuovi casi; +13%) e Brasile (194.170 nuovi casi; +3%). Anche la Francia riporta un numero molto elevato di nuovi casi (366.699) ma l'andamento è in diminuzione rispetto all'exploit della settimana scorsa  (-5% a fronte del +38% di una settimana prima). IL BOLLETTINO.
Salute delle donne. Criticità emergenti nel post-Covid e nuove opportunità della medicina territoriale. Il Libro Bianco di Onda e Farmindustria
Salute delle donne. Criticità emergenti nel post-Covid e nuove opportunità della medicina territoriale. Il Libro Bianco di Onda e Farmindustria
Studi e Analisi
Salute delle donne. Criticità emergenti nel post-Covid e nuove opportunità della medicina territoriale. Il Libro Bianco di Onda e Farmindustria
Le donne hanno subito un impatto maggiore dalla pandemia, sia rispetto alla salute sia sul piano sociale, con un rischio doppio di sviluppare quadri sindromici a lungo termine, carichi di cura addizionali dovuti all’interruzione della scuola e alla difficoltà di conciliare smart working e gestione familiare, e un aumento preoccupante della violenza di genere. Oggi, nella riorganizzazione del Sistema Sanitario delineata dal Pnrr un approccio di genere appare imprescindibile.
La disabilità aumenta rischio povertà. I dati di Eurostat
La disabilità aumenta rischio povertà. I dati di Eurostat
Studi e Analisi
La disabilità aumenta rischio povertà. I dati di Eurostat
Le persone con disabilità sono a più alto rischio di povertà o esclusione sociale: il 29,7% della popolazione dell'UE di età pari o superiore a 16 anni con disabilità (limitazione dell'attività) era a rischio di povertà o esclusione sociale rispetto al 18,8% di quelli senza disabilità. In Italia il gap è minore (27,1% rispetto a 24,3%).
Pnrr. Ecco come dovranno essere le Centrali operative territoriali. Il documento Agenas
Pnrr. Ecco come dovranno essere le Centrali operative territoriali. Il documento Agenas
Studi e Analisi
Pnrr. Ecco come dovranno essere le Centrali operative territoriali. Il documento Agenas
Il Piano nazionale di ripresa e resilienza stanzia 280 milioni di euro per la costruzione di almeno 600 Cot il cui compito è quello di coordinare tutte le attività territoriali del distretto. E così l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali ha predisposto un documento con le indicazioni dalla realizzazione all’attivazione. IL DOCUMENTO
Covid. Salgono del 5,2% i ricoveri ordinari ma calano del 7,9% le terapie intensive. Il report Fiaso
Covid. Salgono del 5,2% i ricoveri ordinari ma calano del 7,9% le terapie intensive. Il report Fiaso
Studi e Analisi
Covid. Salgono del 5,2% i ricoveri ordinari ma calano del 7,9% le terapie intensive. Il report Fiaso
Il dato della rete degli ospedali sentinella monitorati settimanalmente da Fiaso. Il 64% dei pazienti è ricoverato “Con Covid” e gli ospedali si riorganizzano con “bolle” di isolamento nei reparti per chi è positivo ma deve curare altre patologie.
Per una Bioetica su palafitte
Per una Bioetica su palafitte
Studi e Analisi
Per una Bioetica su palafitte
Nella sua breve storia, la bioetica si è confrontata con la rivoluzione biotecnologica e con le richieste dei diritti civili, mentre ora è sempre più interpellata dai diritti sociali e dallo sviluppo sostenibile, in un mondo diviso e in conflitto. Ecco perché la bioetica si è spostata su palafitte
Palma Sgreccia
Covid. Natale senza vaccino: solo il 37% di fragili e over 60 è protetto. Per il resto non arrivano all’1% gli italiani che hanno fatto la terza dose da meno di 120 giorni
Covid. Natale senza vaccino: solo il 37% di fragili e over 60 è protetto. Per il resto non arrivano all’1% gli italiani che hanno fatto la terza dose da meno di 120 giorni
Studi e Analisi
Covid. Natale senza vaccino: solo il 37% di fragili e over 60 è protetto. Per il resto non arrivano all’1% gli italiani che hanno fatto la terza dose da meno di 120 giorni
Un dato molto basso, se consideriamo che siamo ormai in pieno inverno, senza più alcune forma di strategia di contenimento del virus in atto e, soprattutto, visto che si parla di una fetta della popolazione che sia per età anagrafica che per patologie pregresse è molto più esposta al rischio di decorso grave della malattia o rischio di esito fatale. Intanto l'Iss ribadisce l’efficacia dei vaccini mettendo a confronto i dati di ricovero e mortalità tra le persone vaccinate e i no vax che sono tutt'ora enormente a favore di chi ha completato il ciclo vaccinale e ha fatto i richiami
Giovanni Rodriquez
Cronicità. Cittadinanzattiva: “Tra Lea fermi al palo, liste d’attesa e rischio autonomia differenziata le disuguaglianze rischiano di acuirsi”
Cronicità. Cittadinanzattiva: “Tra Lea fermi al palo, liste d’attesa e rischio autonomia differenziata le disuguaglianze rischiano di acuirsi”
Studi e Analisi
Cronicità. Cittadinanzattiva: “Tra Lea fermi al palo, liste d’attesa e rischio autonomia differenziata le disuguaglianze rischiano di acuirsi”
È il monito lanciato dall’associazione del suo XX Rapporto sulle politiche della cronicità. “Più di un cittadino su tre con patologia cronica ha atteso oltre dieci anni per arrivare alla diagnosi e uno su quattro fra chi soffre di una malattia rara deve spostarsi dal proprio luogo di residenza per curarsi”. IL RAPPORTO
Slow Medicine: “Un patto sociale per un Servizio Sanitario Nazionale sobrio, rispettoso e giusto”
Slow Medicine: “Un patto sociale per un Servizio Sanitario Nazionale sobrio, rispettoso e giusto”
Studi e Analisi
Slow Medicine: “Un patto sociale per un Servizio Sanitario Nazionale sobrio, rispettoso e giusto”
Le gravi criticità strutturali emerse da tempo nella nostra sanità stanno progressivamente compromettendo il principale supporto strategico di ogni SSN pubblico e solidaristico: la fiducia dei cittadini nella sua concreta e omogenea affidabilità. Per questo occorre un vero nuovo Patto sociale fondativo, simile a quello che negli anni ’70 del secolo scorso condusse il paese a dotarsi della Legge 23 dicembre 1978, n. 833, che istituì il Ssn
Associazione Slow Medicine ETS
Fusioni di aziende ospedaliere: una bella gatta da pelare per i revisiori
Fusioni di aziende ospedaliere: una bella gatta da pelare per i revisiori
Studi e Analisi
Fusioni di aziende ospedaliere: una bella gatta da pelare per i revisiori
Sono infatti numerose le responsabilità conseguenti, a partire da quella dei decisori regionali e dei direttori generali delle aziende sanitarie ospedaliere/universitarie coinvolte. Per non parlare di quella assunta dai collegi sindacali “di ogni ordine e grado” istituzionale (regionale e aziendali) che spesso eludono il corretto esercizio dei loro doveri, allorquando la fusione riguarda aziende della salute
Ettore Jorio